Crolla il protestantesimo negli Usa: l’errore di conformarsi al mondo

Secondo un recente sondaggio, il protestantesimo sta letteralmente crollando negli Stati Uniti, lasciando campo a chi si definisce “senza religione”. Il numero dei cattolici, al contrario, rimane stabile. Un segnale forte al progressismo cattolico che vorrebbe aprirsi al mondo seguendo l’esempio della confessione protestante.

Il calo del protestantesimo americano di ben 14 punti in 12 anni è stato rilevato da ABC/WashingtonPost, corrispondente ad un aumento di 9 punti dei no religion ed un mantenimento dei cattolici attorno al 22%. Anzi, secondo altri report, il numero dei cittadini statunitensi che si definiscono cattolici è in costante aumento: da 48,5 milioni del 1965 ai 76,7 milioni nel 2014.

Certamente tali numeri, per quanto riguarda il cattolicesimo, devono molto all’influenza ispanica. Tuttavia, se si osserva nel dettaglio, anche tra gli statunitensi non ispanici la percentuale di cattolici è rimasta pressoché costante negli ultimi 12 anni: il 22% nel 2003 ed il 20% del 2018.

Nel 2014, commentando le idee del figlio spirituale del card. Martini, il teologo Vito Mancuso (La Chiesa è indietro, deve adeguarsi al mondo!), spiegavamo come i fratelli protestanti -da quando si sono emancipati dalla successione apostolica-, hanno cercato di conformarsi al mondo secolare, annacquando la dottrina cristiana per renderla più digeribile agli uomini moderni. Una scelta distruttiva, non solo per gli abbandoni ma anche per proliferare di centinaia di altri piccoli protestantesimi, separati gli uni dagli altri. Anche nel 2015 facevamo presente tale realtà, commentando: è l’uomo che vuole una vita vera che è chiamato a cambiare se stesso abbracciando coerentemente la proposta cristiana. La Chiesa, al contrario, rimane la stessa e si sforza il più possibile di trovare un linguaggio nuovo (come chiede l’attuale pontefice) per comunicare la stessa dottrina.

Interessante il commento del vescovo americano Thomas J. Tobin: «Alcuni dicono che la Chiesa cattolica, per sopravvivere, debba diventare più simile ai protestanti (per esempio: preti sposati, donne sacerdotesse, aborto, matrimoni omosessuali). Un nuovo sondaggio ha invece mostrato che i fedeli protestanti sono diminuiti del 14% negli ultimi 15 anni! I cattolici dovrebbero osservare meglio prima di agire».

Mons. Tobin è in linea con quanto afferma spesso Papa Francesco, sopratutto nelle sue omelie del mattino: «Mettiamo all’asta la nostra carta d’identità; siamo uguali a tutti. La mondanità ti porta al pensiero unico e all’apostasia», ha denunciato Bergoglio. «Questo è l’inganno della mondanità, e per questo Gesù chiedeva al Padre, in quella cena: “Padre, non ti chiedo che di toglierli dal mondo, ma custodiscili dal mondo“, da questa mentalità, da questo umanismo, che viene a prendere il posto dell’uomo vero, Gesù Cristo, che viene a toglierci l’identità cristiana e ci porta al pensiero unico: “Tutti fanno così, perché noi no?”. Chiediamo al Signore per la Chiesa, perché il Signore la custodisca da ogni forma di mondanità. Che la Chiesa sempre abbia l’identità disposta da Gesù Cristo; che tutti noi abbiamo l’identità che abbiamo ricevuto nel battesimo, e che questa identità per voler essere come tutti, per motivi di “normalità”, non venga buttata fuori. Che il Signore ci dia la grazia di mantenere e custodire la nostra identità cristiana contro lo spirito di mondanità che sempre cresce, si giustifica e contagia».

La redazione

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13 commenti a Crolla il protestantesimo negli Usa: l’errore di conformarsi al mondo

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  1. Max ha detto

    Articolo sensato.

  2. Enigma ha detto

    Si, Anche se devo dire la verita’….pochi son quelli che soprattutto pubblicamente parlano di Cristo come unica alternativa. Di certe risposte date in Interviste a seguito di casi di Cronaca, c’era da mettersi le mani nei capelli…

    Anche nelle Chiese, a volte assisto piu’ a show folcloristici che a prediche sensate per questi tempi.

    • Enigma ha detto in risposta a Enigma

      Ps:…il grassetto e’ per i non vedenti?

      Aggiungo che molto piu’ spesso dipende sempre da chi ti confessi, Ogniuno dice la sua…Ogniuno ha la sua, spesso addirittura si contrappongono….

      Una volta qualcuno mi confido’ che dopo una confessione dovette riconfessarsi…

      Il motivo?… Il confessore gli disse che non c’era nulla da assolvere perche’ secondo lui quelli non erano peccati….

      Vabe’…

      Caruccio l’articolo anche se …se non ricordo male, una volta ne avevo letto uno molto ,molto simile…

      Alla prossima.

  3. Sebastiano ha detto

    Mah, forse è meglio che mi astenga dal commentare, soprattutto su certa “protestantizzazione” già operante in seno alla Chiesa Cattolica, e soprattutto da parte di certi porporati (mica tanto invisi alle alte sfere…)

    • lorenzo ha detto in risposta a Sebastiano

      Non è che l’articolo vuol essere un monito a quei porporati di cui tu scrivi?

      • Sebastiano ha detto in risposta a lorenzo

        Non saprei, a prima vista non m’è sembrato. E sì che di nomi a disposizione ce ne sarebbero un bel mucchio, ma non se n’è visto manco uno. Boh…

  4. Sebastiano ha detto

    p.s.: il tasto del grassetto è bloccato…

  5. lorenzo ha detto

    Una delle cause che portano all’estinzione di molte delle cosiddette chiese cristiane, a parte le cavolate teologiche, sono le pastorelle alla guida del gregge…

  6. Federico ha detto

    Se esiste il protestantesimo (religione molto più evoluta del cattolicesimo) lo si deve alle varie porcate fatte dalla chiesa, infatti, il protestantesimo ebbe la sua massima espansione in Germania durante il medioevo, periodo nel quale il papa pensava di essere “il dittatore del mondo intero” e per di più pensava di poter esercitare il potere di Dio sulla terra (sottolineo che il papa legittimava il suo potere politico con la “dichiarazione di Costantino”, documento che è stato dichiarato FALSO). In questo periodo, dunque, i vari marchesi e duchi della Germania decisero di adottare il protestantesimo come religione per separarsi politicamente (potere esercitato in modo illegittimo sottolineo) ed ideologicamente dalla chiesa cattolica. Poi ci furono vari fatti che ne aumentarono la diffusione, ma la scintilla fu questa…

    • lorenzo ha detto in risposta a Federico

      Se il protestantesimo esiste, esiste (giusto per riassumere tutto in breve) perché le sballate tesi di un frate agostiniano di nome Lutero che non aveva capito nulla di Sant’Agostino trovano terreno fertile nella volontà di alcuni signorotti locali di affrancarsi da chi li aveva messi al potere.

      Riguardo poi alla nascita del potere temporale della Chiesa, vorrei farti notare che gli storici sono pressoché concordi nel ritenere il suoi incipit nel 743 quando, a seguito della scomparsa del Senato e del Praefectus urbi e della conquista da parte dei Longobardi dell’Esarcato bizantino, il re Liutprando, per “donationis tutulo”, nomina papa Zaccaria a capo del primo nucleo del Ducato Romano: la “dichiarazione di Costantino”, come la chiami tu, al massimo può essere vista come un tentativo di retrodatare, forse per motivi di prestigio o forse per opportunità politica, la reale nascita del potere temporale della Chiesa, ma non sposta di una virgola il fatto che detto potere abbia valide basi sia de iure che de facto.

    • Francy ha detto in risposta a Federico

      Premesso che non condivido quasi nulla, mi preme segnalare una cosa. “Il protestantesimo ebbe la sua massima espansione in Germania DURANTE IL MEDIOEVO”. Cosa? Il Medioevo finisce per convenzione nel 1492 (ma di fatto molto prima, grandi storici come Burke ne datano la fine addirittura al 1300), mentre il Protestantesimo NASCE nel 1517, in pieno Rinascimento. A parte ciò, che cosa si intende per protestantesimo PIU’ EVOLUTO? Forse il fatto che hanno smarrito un’identità e si ritrovano senza motivi per credere (tanto che gli atei de facto sono molti di più in Svezia o Olanda che non in Francia o Italia)? Credo invece che l’articolo sia perfetto: se la Chiesa si adeguasse al carattere TRANSITORIO del mondo scomparirebbe, ed è quello che qualcuno, anche di molto potente, vorrebbe. No grazie.

      • Francy ha detto in risposta a Francy

        Mi correggo. Chiaramente “non condivido quasi nulla” della risposta di @Federico, non dell’articolo che, ripeto, mi sembra perfetto

  7. Max ha detto

    “Se il sale perde sapere, a cosa servira’ se non ad essere gettato via?”

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