La musulmana diventata cattolica: «nella Chiesa c’è il rispetto della donna»

Sabatina JamesIn questa nostra “Storia di una capinera”, la protagonista, a differenza di quella di Verga, è riuscita a volare verso la libertà, seppur a un prezzo altissimo. Si nasconde sotto lo pseudonimo di Sabatina James, ha 31 anni ed è costretta a vivere sotto scorta della polizia 24h al giorno, cambiando regolarmente località della Germania.

La sua storia è stata ripresa anche da Newsweek: all’età di dieci anni la sua famiglia musulmana sunnita si trasferisce da Lahore (Pakistan) ad un piccolo paesino dell’Austria. A 17 anni tornano in Pakistan perché i genitori vogliono celebrare le sue nozze con un cugino cui era stata promessa in sposa da bambina. Lei si ribella e viene segregata in una scuola coranica sunnita affinché impari ad essere una “pakistana decente”.

La durezza delle condizioni la piegano così i genitori, credendo di averla trasformata, la lasciano tornare in Austria affinché termini gli studi per poi ritornare in Pakistan per sposarsi. Raggiunti i 18 anni Sabatina scappa e l’amicizia con un compagno di scuola evangelico la conduce ad un percorso di conversione, oscillando tra il protestantesimo e il cattolicesimo. Sempre presente è in lei il monito della comunità islamica che l’ha cresciuta: tra i cristiani non vi sono santi, le loro chiese sono vuote e i loro postriboli pieni. Eppure, ciononostante, i simboli cattolici l’attraggono, l’immagine di Dio che sceglie di soffrire in croce la commuove. La prima considerazione è che il timor di Dio professato dai cristiani, basato sull’amore, è diverso dal timor di Dio professato dai musulmani, basato sulla paura. L’amico cristiano le legge passi della Bibbia che le danno pace e serenità, come mai il Corano aveva fatto.

Sabatina ricorda così quei giorni: «Cristo mostrava misericordia verso le donne adultere, mentre Maometto permetteva che fossero lapidate. Più leggevo il Corano, più odio sentivo verso coloro che erano diversi; invece, come cristiana, provo amore per queste persone e desidero che ricevano lo stesso amore che ho provato io attraverso Gesù». Si confida con un sacerdote cattolico ma non riceve molta attenzione, le viene detto che anche Maometto è stato un profeta, troppa paura di offendere l’islam. Più confusa di prima, si orienta verso l’evangelismo subendo oltretutto le minacce dei genitori: se non torna sui suoi passi verrà uccisa. La polizia non la aiuta, lo fa invece la Chiesa evangelica.

Eppure continua a percepire una mancanza: rimane il fascino dell’esperienza cattolica,  dentro sé sente che Sabatina James 2è quella “la Chiesa vera”, è una chiamata interna, così si accosta ai grandi Padri della Chiesa, quali Agostino, Ignazio di Antiochia e Ireneo. Le minacce aumentano, ma la forza della nuova conversione, al cattolicesimo, le dona il sorriso e la pienezza della vita. L’incontro con Cristo è reale adesso, rimane affascinata da questo passo: “Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia […] perché tu apra gli occhi ai ciechi e faccia uscire dal carcere i prigionieri, dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre” (Isaia 42,7-8).

Sabatina comprende che la sua missione è sostenere le donne musulmane che si rivolgono a lei perché picchiate e segregate dai mariti, che vogliono deportarle nei Paesi d’origine. E noi cattolici, lamenta Sabatina, «insegniamo che tutte le religioni sono uguali, e così otteniamo che i cattolici si convertono all’islam e vanno a combattere la Jihad in Iraq». Con la fondazione di cui è diventata ambasciatrice, Terre des Femmes, oggi si batte per l’uguaglianza delle donne musulmane. «Migliaia di donne sono torturate e assassinante in nome di Allah; negli ultimi anni, solo in Pakistan più di 4000 donne sono state bruciate vive», ha scritto nel suo libro “Mi lucha por la fe y la libertad (Ed. Palabra, 2013). Oggi, piena di quella gioia che solo lo Spirito, al di là di ogni consolazione umana, può dare, ha deciso di donare tutto ciò che ha ricevuto da Cristo alle capinere che, come lei, hanno vissuto in un gabbia, affinché volino libere.

Claudio Gnoffo

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102 commenti a La musulmana diventata cattolica: «nella Chiesa c’è il rispetto della donna»

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  1. Fabrizia ha detto

    Grandissimo il coraggio di chi abbandona l’Islam per Cristo. Altrettanto vero che il Vangelo sta al Corano come l’acqua di fonte sta alla sabbia del deserto.

  2. EquesFidus ha detto

    La cosa che mi fa più arrabbiare è la parte in cui il sacerdote cattolico, per timore di offendere i musulmani, rifiuta di ascoltare e battezzare la donna. A questo, ormai, si è ridotta la Chiesa: tra gente priva dei testicoli ed un ecumenismo velenoso, non teso al dibattito ed alla conversione al fine di portare gli altri al Cristo bensì al politicamente corretto e ad una fasulla “libertà religiosa”, non si ha neanche il coraggio e la voglia di ammettere che un sacerdote, per quanto sia alter Christi, non può negare od ignorare un’anima che vuole convertirsi alla Vera Fede, a prescindere della religione di appartenenza di questa. Purtroppo, è l’inevitabile conseguenza della (falsa, dato che non esiste in alcun documento e, in ogni caso, non potrà mai avvenire perché Magistero perenne) eliminazione dell’ extra ecclesiam nulla salus e del primo compito della CHiesa, cioè di salvare le anime portandole al Cristo.

    • Li ha detto in risposta a EquesFidus

      Già. Sarà stato uno di quei sacerdoti così cari alla sinistra: politicamente corretti per non offendre le altre religioni, ma offendere Dio non è peccato?

  3. Dario* ha detto

    Mi piacerebbe che leggessero questo articolo e riflettessero tutti quelli che accusano, in senso dispregiativo, la Chiesa Cattolica di “protestantizzarsi” dato che, stando al racconto, il prete cattolico non si è comportato da cristiano mentre degli evangelici sì.
    Detto questo, sono felice per lei, speriamo solo che non si tratti di una conversione sul tipo di Magdi Allam

    • Li ha detto in risposta a Dario*

      In ogni caso i musulmani non cedono di buon occhio chi fa la spola da una parte all’altra: lo considerano con un occhio vigile perchè non si sa mai che cambi idea. Esempio? Tempo fa hanno fatto secchi 100 che volevano lasciare l’isis e tornare a casa; un cristiano convertito all’islam per amre di una donna (sempre in medio oriente) non era ben visto dai parenti di lei che l’hanno accusato di rapimento insieme a suo fratello. E altri casi.

      Sabatina, che Dio ti infonda coraggio perchè non sarà facile con la fatwa alle spalle.

      Magdi Allam è un personaggio mediatico e poklitico, e tale era la sua conversione: effimera.

  4. Dariops ha detto

    Non vi meravigliate del comportamento di quel prete che “non le ha dato molta attenzione” alla conversione della mussulmana! Anche le conversioni dei “battezzati” sono seguite con un certo fastidio e disinteresse dai parroci intenti a tutt’altro!

  5. Stefano Pediatra ha detto

    E noi cattolici, lamenta Sabatina, «insegniamo che tutte le religioni sono uguali, e così otteniamo che i cattolici si convertono all’islam e vanno a combattere la Jihad in Iraq».

    Quanto è tristemente vero questo! E quanto, a questa bugia (che il cristianesimo sia uguale all’Islam, ad esempio) abbiano contribuito e contribuiscano molti ecclesiasti di primo piano.

    Una cosa è dire che esiste un solo Dio (e su questo siamo d’accordo con tutte le religioni monoteiste) e che dunque se esiste un solo Dio va da sè che Dio non può essere altro che se stesso.

    Ma come cristiani dovremmo avere forte la convinzione (dovrebbero cioè insegnarci fin da piccoli, al catechismo) o meglio dovremmo avere la certezza assoluta che la Verità è una e questa è contenuta nel messaggio evangelico (che nè Musulmani nè Ebrei hanno). Altrimenti, se tutto è grigio, se tutto è annacquato, se pregare Dio è la stessa cosa che pregare Allah o Jahvè, allora che senso ha la fede? Voglio dire: si crede in qualcosa di assoluto mentre di ciò che è relativo si può solo dissertare.

    Poi è giusto rispettare e cercare di amare tutte le persone, indipendentemente dalla loro fede (o dalla loro mancanza di fede). Magari tenendo bene aperti occhi e orecchie per accorgerci quando, mentre preghiamo insieme per la pace nel mondo, il nostro vicino appartenente ad un’altra fede chiede la conversione o lo sterminio dell’infedele come mezzo per la realizzazione di questa pace.

    Io, ai miei figli, ho provato ad insegnare che nessun uomo è superiore agli altri uomini per motivi di razza, stato sociale, cultura, religione; ma anche che Dio è uno solo ed è quello che professiamo come Cristiani, quello della Bibbia (Antico e Nuovo Testamento) non quello del Corano. E non c’è altro Dio all’infuori di Lui. Non mi sarebbe dispiaciuto, in questo sforzo per fare chiarezza, che mi avessero aiutato anche sacerdoti, catechisti, vescovi. Non dico che non abbia incontrato nella mia vita anche sacerdoti e vescovi che queste certezze condividevano con me e che non hanno avuto paura di manifestarle. Troppo pochi però, rispetto al gran numero di coloro che in nome del “politicamente corretto” (o della vigliaccheria? della paura? del “vogliamoci bene” a prescindere?) non prendono mai una posizione chiara, netta, Vera.

    • nora ha detto in risposta a Stefano Pediatra

      cristianesino ed islam.. stessa pasta 🙁

      • Niky ha detto in risposta a nora

        Giusto. Sputa sull’esperienza e sulla sofferenza di questa donna dall’alto del tuo qualunquismo perbenista e delle tue ch****e belle calde.

        Mi scuso con gli altri utenti. Chiunque può decidere di rimanere chiuso nel proprio stanzino o bere urina invece di acqua ma quando mi trovo di fronte a chi, dall’alto del suo nulla, sproloquia su coloro che rischiano la vita per seguire ciò in cui credono…

        Ancora mi scuso con la redazione e gli altri utenti.

        • Laura ha detto in risposta a Niky

          Condivido completamente il tuo intervento Niky, non preoccuparti. Quella di nora è solo invidia 😉

      • lorenzo ha detto in risposta a nora

        Disse la tizia che non capiva la differenza tra la farina di grano e quella di ghiande… 🙁

      • andrea g ha detto in risposta a nora

        Complimenti per l’ampia argomentazione con la quale sostieni
        la tua tesi.
        Post come questo mi fanno sospettare si tratti di credenti
        che desiderano ridicolizzare gli ateisti: ci riescono
        perfettamente, in effetti.

      • gladio ha detto in risposta a nora

        Stessa pasta? ma davvero ? Rischi dunque una condanna per lapidazione da parte da parte dell’ autorità vescovile della tua zone per il fatto di professarti atea?

        I tuoi genitori , d’ accordo con il parroco, ti hanno promessa sposa fin da bambina a qualche vecchiaccio?

        Sei costretta da tutta la comunità in cui vivi a girare infagottata come la Befana?

        Ti hanno già trascinata davanti a qualche tribunale ecclesiastico per aver disertato il precetto festivo?

        Ed in questo tempo di Quaresima, dimmi un po’, quali sanzioni penali rischi per la mancata osservanza del digiuno o della penitenza?

        Nora, abbi pazienza, equipaggiati di carta igienica e vai ad evacuare.

        Ma per favore, ma bisogna ancora sentirne!…

        • andrea g ha detto in risposta a gladio

          Qualche mese in Arabia Saudita, e vedi quanta nostalgia
          dell’orribile Vaticano.
          Si tratta di post talmente patetici da fare tenerezza.

      • Umberto P. ha detto in risposta a nora

        Beh, detto da ateo…proprio no! Lo avessi detto in Siria ti avrebbero tagliato la lingua come minimo.

    • JiGio ha detto in risposta a Stefano Pediatra

      Non ho capito, quindi spieghi ai tuoi figli che nessun uomo è superiore agli altri ma allo stesso tempo gli dici che i cristiani sono nel giusto e gli altri no? A parte la contraddizione evidente di una posizione del genere, immagino avrai ponderato per bene le diverse centinaia di religioni esistenti al mondo prima di abrracciare il cattolicesimo. O forse sei cattolico perchè a questo ti hanno educato i tuoi genitori e quindi la tua è in realtà una “non scelta” come quella che comunemente compie un induista che nasce in India, un ebreo che nasce a Tel Aviv o un mormone che nasce in Utah?

      • lorenzo ha detto in risposta a JiGio

        Se ho trovato un dottore in grado di guarire anche le malattie considerate incurabili, debbo tenerlo per me o debbo renderne partecipi anche gli altri?

        • JiGio ha detto in risposta a lorenzo

          Qui la questione è il non voler riconoscere che ci sono altri dottori che guariscono (o ti danno il placebo) esattamente come il tuo.

          • lorenzo ha detto in risposta a JiGio

            Altri dottori?
            Se gli effetti sono gli stessi, ben vengano.
            Se però gli effetti non sono gli stessi, peggio per chi si fida dei falsi dottori…

            • JiGio ha detto in risposta a lorenzo

              Ok, allora riconosci che essendo impossibile stabilire quale dottore curi e quale no la cosa più logica da farsi e è tenersi quello di familia. E’ esattamente quanto volevo sentire.

              • EquesFidus ha detto in risposta a JiGio

                E’ impossibile solo per chi non vuole vedere; il Cristo è l’unico, vero Dio, e questa non è un’opinione bensì un fatto. Fatto basato non su supposizioni, su ragionamenti filosofici bensì sull’evidenza del Dio che si fa uomo, che muore per i nostri peccati e che risorge per sconfiggerli. Il resto è vanità, non argomentazione; d’altronde, “per chi crede nessuna prova è necessaria, per chi non crede nessuna prova è sufficiente”.

                • JiGio ha detto in risposta a EquesFidus

                  Se chiedi al mormone, all’ebreo e all’induista ognuno risponderà come te. Grazie per aver avvalorato la mia tesi.

                  • Lotro ha detto in risposta a JiGio

                    Per l’ebreo e l’induista Dio (o nessun dio) si è mai fatto conoscere personalmente incarnandosi né tanto meno si è fatto eliminare per l’umanità. La differenza abissale tra il cristianesimo e le altre religioni è che per un certo periodo Dio lo potevi vedere, sentire, toccare. Gli potevi pure fare del male. Di quel periodo ci sono le prove storiche e le testimonianze di chi l’ha visto, udito e toccato. Gli altri possono pure raccontare che i fulmini sono il piscio degli dei quando sentono le bestemmie degli atei. Sono storie che lasciano il tempo che trovano. Una persona in carne ed ossa è invece tutt’altro.

                    Mi spiace ma la tua tesi è solo fuffa.

                    • JiGio ha detto in risposta a Lotro

                      Argomentazione ridicola, non è certo che fa più vera una divinità il fatto che i suoi seguaci dicano che si è incarnata in un uomo.

                    • Umberto P. ha detto in risposta a Lotro

                      No, noi non abbiamo avuto questa fortuna, quindi anche per noi si tratta di credere completamente a delle parole, come per le altre religioni. Anche Maometto è un personaggio storico, ma non ci sono prove che hanno convinto tutti neanche per lui. Per chi vede dall’esterno, nessuno ha delle prove certe, ma ognuno è convinto di essere nel giustio e che le sue prove siano completamente credinili ed evidenti.

                    • Ateofago ha detto in risposta a Lotro

                      Topo JiGio,

                      i suoi seguaci dicano

                      A parte che si sta parlando di Gesù Cristo che, oltre ad essere persona, è un fatto e non sta bene per la propria reputazione negare i fatti. Non va bene quel che dicono i credenti? Allora cosa dicono gli atei?
                      Topo JiGio, il guaio di certi atei aggressivi e arroganti (come te) è che non sanno e non possono dire altro che:

                      Argomentazione ridicola

                      Credi che il tuo spregevole giochino del rigetto delle prove altrui non possa essere usato verso l’ateismo solo perché la principale credenza dell’ateismo sia il nulla?
                      Potrei fare uno spot sul cristianesimo lungo cinquanta pagine linkando un centinaio di articoli ma per te non sarebbe sufficiente e a lavare la testa all’asino si spreca solo tempo e sapone. Vogliamo fare la prova del nove? Vive meglio un cattolico o un ateo? L’ateismo asserisce “dio non esiste” ma non basa questa asserzione su nulla di concreto. L’ateo idolatra la scienza, crede che essa fornisca una prova di tutto, quando invece è proprio la scienza che sa di non sapere, che è incerta su ipotesi e sulla spiegazione dei fenomeni e che è soprattutto completamente incapace di fornire la qualsivoglia indicazione in campo etico. L’ateo asserisce che ogni sesso è buono purché ci sia consenso, quando il consenso è la cosa più facile da plagiare. L’ateo ha fede nella democrazia, quando le masse possono essere plagiate verso le scelte peggiori (e le campagne elettorali ne sono prova lampante). L’ateo vorrebbe uccidere i suoi figli prima che nascano e i suoi vecchi prima che invecchiano e i suoi malati prima che si ammalino. Vogliamo vedere cosa è successo quando l’ateismo è diventata ideologia di stato? Teste mozzate e campi di concentramento. A me, modestamente, sembra che l’ateismo imbrutisca l’uomo e lo faccia vivere come un animale. Sei libero di farlo ma non mi venire a dire che il tuo credo è più vero degli altri perché è una panzana. Basta un po’ di buonsenso per capire quanto una religione come il cattolicesimo sia più vera tanto più falso è l’ateismo volgare di certi commentatori.

                      Umberto,
                      Vuoi il confronto con altre religioni? Vive meglio un cattolico o un buddista che per non soffrire smette di affezionarsi a qualsiasi cosa invece che gustarsi la vita? Vive meglio un cattolico o un induista che sostanzialmente “se sei nato sfortunato sono c’azzi tuoi”? Vive meglio un cattolico o un musulmano per il quale gay impiccati e donne lapidate sono all’ordine del giorno? E vogliamo parlare dei punti comuni delle religioni? Punti che convergono tutti verso un’unica direzione. Lo sai che i Guaranì, nell’isolamento delle foreste amazzoniche, credevano nel diluvio universale e nell’avvento di un messia?
                      Ognuno crede nelle sue parole? Io sto portando fatti. O negate i fatti e dite che tutti gli approcci sono uguali oppure vi attenete alla realtà e concludete in modo opportuno.

                • Umberto P. ha detto in risposta a EquesFidus

                  Scusami, ma mi sembra che la fai molto semplice. Ogni credente di qualsiasi religione dice queste cose. Io che sono agnostico, come posso non essere equidistante? Come posso indagare solo sulla religione del paese in cui sono nato? E come posso poi sceglierne una tra le tante esistenti o esistite, o che esisteranno?

                  • EquesFidus ha detto in risposta a Umberto P.

                    Prima dici che sei ateo, ora agnostico… Boh.
                    Ad ogni modo, non ho voglia di rispondere: a questi quesiti è già stato risposto, più volte, da me e da altri, su questo sito e non. Credo basti leggere ed avere un po’ di buona volontà, piuttosto che cercare di far cadere sempre il tema della discussione sulle solite cose (“Ma il Cristo era Vero Dio e Vero Uomo?”, “ma è esistito davvero?”, “perché dovrei credere?” ecc…) che ben poco c’entrano con l’articolo in questione. Tanto, potrei scrivere su questa tastiera fino a consumarmi le dita, raccontando delle prove storiche, filologiche, teologiche, del pensiero dei santi e dei grandi Padri della Chiesa, della mia esperienza personale, fornendo le mie motivazioni su perché credo in Dio, Padre onnipotente, ed in Gesù Cristo, Suo unico Figlio, nostro Signore, e non ti convincerebbero ugualmente. Ripeto, “per chi crede nessuna prova è necessaria [ma questo non significa che non ce ne siano], per chi non crede nessuna prova è sufficiente”; il supposto atteggiamento di apertura mentale è falso, e l’evangelizzazione credo si possa farla solo (o prevalentemente) faccia a faccia, non su un blog.

              • lorenzo ha detto in risposta a JiGio

                Se non sei in grado di stabilire quale dottore sia in grado di guarirti e quale no, tieniti pure quello di famiglia: mi dispiace per te…

              • Tommasodaquino ha detto in risposta a JiGio

                che non sia possibile per lei , non vuol dire che non sia possibile per gli altri. 😉

          • Mari ha detto in risposta a JiGio

            Il tuo intervento è un po’ carico d’odio, visto che tu vai a provocare con un discorso fuori tema in un articolo in cui si confrontano neanche tutte le religioni del mondo, ma solo due la cui differenza è tanto evidente quanto incolmabile. E poi è divertente come tu usi l’originalissima metafora antireligiosa del placebo, quando è evidente che tu stesso avresti ben più bisogno di noi di qualcosa del genere, vista la violenza dei tuoi interventi. E comunque se vuoi saperlo anche se non abbiamo letto tutti i libri di tutte le religioni del mondo non crediamo a questa solo per discendenza familiare, perché le differenze tra la nostra è le altre noi le vediamo bene e chiaramente tanto quanto tu vuoi negarle, e per questo crediamo alla superiorità di ciò in cui crediamo

            • JiGio ha detto in risposta a Mari

              Quale odio, se qui siete voi che state sminuendo chi crede in un altro dio, io invece sono qui l’unico che sta difendendo l’idea che tutti gli uomini sono uguali, sia quale sia la religione che professano, quindi come vedi… sono più tollerante ed aperto di tutti voi messi assieme 😉

              • Michele ha detto in risposta a JiGio

                Come ti hanno risposto altri lettori, tu confondi l’uguaglianza di tutti gli uomini (tutti sono creati da Dio e possono diventare suoi figli, cfr inoltre At 10,34-35) con l’uguaglianza di tutte le religioni, anche di religioni che professano insegnamenti opposti. L’evidente contraddizione è la tua.

                • JiGio ha detto in risposta a Michele

                  Tutte le religioni insegnano più o meno le stesse cose… però ognuna dice di essere la vera autentica.

                  • Mansueto ha detto in risposta a JiGio

                    Di grazia, quali sarebbero queste “stesse cose” di cui parli? Per farti un esempio i concetti buddisti di nirvana e reincarnazione sono in netto contrasto con la visione cattolica e cristiana in generale.

                  • Katy ha detto in risposta a JiGio

                    Che noia JiGio, sempre le solite inutili e sciocche obiezione. Ti ricordo che l’UAAR afferma che l’ateismo è una religione e tu dici che l’ateismo è la religione autentica, mettiti l’anima in pace: non c’è persona più ipocrita di te.

                  • Dario* ha detto in risposta a JiGio

                    Con la leggera differenza che per il cristiano tutti gli esseri umani sono fratelli ed uguali di fronte a Dio mentre per tutte (diciamo per tutte quelle di cui sono a conoscenza, ma che comunque sono tante, se per caso tu ne conosci altre per cui vale lo stesso discorso fammele conoscere, lo dico seriamente) le altre religioni no. Neanche per la tua religione atea tutti gli uomini sono uguali perché contempla che ci sia un minuscolo insieme di “illuminati” come te e gli “stupidi beoti” come tutti noi altri 😉

              • EquesFidus ha detto in risposta a JiGio

                Prego la Redazione di controllare l’IP di quest’uomo, mi sembra fin troppo familiare…

                • Daphnos ha detto in risposta a EquesFidus

                  Eheh… un fenomeno! Tu credi in una religione, che ritieni giusta, quindi chi segue le altre religioni lo ritieni inferiore, quindi sei intollerante in contraddizione! Io, che ritengo tutte le religioni sbagliate, e quindi sono superiore a tutti i credenti, sono nel giusto! E sono anche tollerante e non in contraddizione!

                  Un genio, un’intelligenza sublime! A questo punto voglio conoscerlo anch’io l’IP, magari scopro chi è e lo spingo a candidarsi a imperatore del mondo, avrà il mio sostegno!

      • gladio ha detto in risposta a JiGio

        Guarda JiGio che hai le idee un po’ confuse…il Cristianesimo sostiene che tutti gli uomini sono uguali davanti a Dio, ma proprio tutti, a prescindere dalle fedi di appartenenza.

        E ti dirò di più: il cristianesimo è l’ unica religione che presenta il concetto di pari dignità fra tutti gli uomini come valore universale.

        Quello che non è uguale sono le religioni, e questo mi pare abbastanza evidete, ma questo è un altro discorso

        • andrea g ha detto in risposta a gladio

          Perfetto, Gladio.

          Due Parole del Signore che confermano quanto hai scritto:
          “Ma voi non fatevi chiamare maestro, perché Uno solo è il vostro Maestro:
          Il Cristo, e voi siete tutti fratelli”- Mt XXXIII,8

          “IO sono la Via, la Verità, la Vita-Nessuno può accedere al Padre
          se non per mezzo di ME” -Gv XIV,6

          Ecco, siamo tutti fratelli, ed abbiamo (tutti) un unico Maestro, il CRISTO.

      • Alèudin - preghierecorte ha detto in risposta a JiGio

        @JiGio

        Leggi e medita il Vangelo e comprenderai che ciò verso cui tutti anelano ha risposto con la sua presenza carnale e tangibile, diventando uomo in tutto e per tutto, debolezze comprese, affinché noi potessimo diventare Dio.

        Fino a morire amandoci.

        “Dal momento
        in cui abbiamo inteso Cristo affermare:
        ‘Io sono la Verità’,
        noi cristiani sappiamo ciò che nessun altro
        aveva potuto insegnarci,
        noi sappiamo che la verità è una persona.
        Non è venuta ad aggiungere un’idea
        alle nostre idee.
        né a sottrarci quelle che già avevamo.
        Essa non ci propone un sistema, ma un’amicizia”.

        A. Frossard

        • JiGio ha detto in risposta a Alèudin - preghierecorte

          Sia tu che Gladio dimostrate di non aver aperto in vita vostra un libro religioso che non fosse cristiano, vi lascio quindi nella vostra beata ignoranza.

          • EquesFidus ha detto in risposta a JiGio

            Noi ci teniamo l’ignoranza e la salvezza, tu porta il tuo trollare in altri lidi, ché qui non ce n’è bisogno.

          • gladio ha detto in risposta a JiGio

            Bene jigio,siccome tu, a differenza di me, hai assimilato tomi su tomi di religioni non cristiane : Veda, Ramayana, Mahabhrata, Corano e perfino le “ceste” Buddiste, avrei piacere poter dissipare la mia ignoranza con l’ aiuto di una tua analisi comparativa sulle diverse religioni.

            • JiGio ha detto in risposta a gladio

              E tu, fammi indovinare… sei nato in Nepal nel seno di una familia buddista e dopo attente e ponderate riflessioni hai deciso di convertirti al cattolicesimo? Ho indovinato?

              • gladio ha detto in risposta a JiGio

                No jigio, non sono nato in Nepal, sono nato e cresciuto nel contesto culturale di una società ancora ( per ora ) cristiana, per cui l’ incontro con Cristo ed il suo messaggio è ancora relativamente facile.

                Ciò lo considero ovviamente una fortuna non certo un elemento di merito personale, così come non va a demerito personale l’ essere nati a Katmandu ed essere Buddisti.

                Ciò detto non mi impedisce affatto di fare dei raffronti fra le religioni e di trarne determinate conclusioni.

                • Umberto P. ha detto in risposta a gladio

                  Non apprezzo i toni provocatori di jigio, ma la obiezione è pertinente. Quando dite ad un ateo/agnostico che le altre religioni sono sicuramente false, noi non potremo che rispondere che è l’opinione (nel 99% dei casi) di un credente nato in un ambiente sociale e familiare che gli ha inculcato il suo culto fin dalla tenera età, e che ha conosciuto le altre relgioni solo molto dopo (se le ha conosciute), e con la premessa iniziale che comunque la sua era quella giusta. Ripeto, da uno equidistante cheparlaon credenti di vari culti, cosa vi aspettate? Volete fareleva sulla sua razionalità? Vi dirà questo! Se invece volete fare leva sui suoi sentimenti, beh…è più facile. Se non altro perchè appartiene, volente o nolente, conasapevolemente o meno, all’ambiente culturale cristiano.

                  • EquesFidus ha detto in risposta a Umberto P.

                    Va bene tutto, purché si converta al Cristo. Per il resto, anche questa “obiezione” è già stata trattata e smontata, da me e da altri; non vedo perché ripetere sempre le stesse cose.

              • Dario* ha detto in risposta a JiGio

                Ah già, il buddismo, peccato che non sia una religione in senso stretto ma solo una filosofia che, stringi stringi, predica l’apatia come soluzione di tutti i problemi. Un po’ come se uno andasse all’ospedale con l’appendicite e, imbottendolo di antidolorifici, gli dicessero: “vedrai che presto morirai e non sentirai più alcun male”. Qualche alternativa un po’ più seria?

          • andrea g ha detto in risposta a JiGio

            Quel che pare certo è che tu non abbia compreso nulla
            delle parole del CRISTO.
            Contento te, contenti tutti.

          • Alèudin - preghierecorte ha detto in risposta a JiGio

            @JiGio

            sono stato per decenni ateo simpatizzante buddhista zen, tra le altre cose appassionato di sciamanesimo e di spiritualità nativo-americana, con scorribande verso l’induismo.

            Come vedi qualche cosa ho letto, forse tu non hai mai letto il Vangelo.

          • Eli Vance ha detto in risposta a JiGio

            Ha appena postato che le religioni dicono piu’ o meno le stesse cose. L’ignorante è proprio lei e il suo disco rotto.

    • Li ha detto in risposta a Stefano Pediatra

      Non sono esattamente d’accordo: chi tenta di annaquare il cristianesimo non sono i cattolici in sè, ma i politici con il politicamente corretto, lo sdoganamento del simbolo della croce come moda, dei rosari come tali.
      Tempo fa vidi una maglietta blasfema con la Madonna di Guadalupe che però era uno scheletro. Tutto fatto a regola d’arte per rendere la Chiesa qualcosa che la società consideri superfluo.

      Perchè qui non abbiamo persecuzioni cristiane fatte come in Africa e nel medio oriente? Ma pensateci, c’è già la società che tenta di svilire la Chiesa con i media, la tv, il gender, il politically correct e molto altro ancora.
      Il cristianesimo (specie quello cattolico) è visto come una minaccia, un nemico e le persecuzioni non sono fatte a caso. Basti vedere come si affanna l’Onu per salvare i cristiani perseguitati. Ogni giorno ci propinano la stessa brodaglia: l’onu si muoverà per aiutare, èe poi?

      Conversioni forti fanno paura al maligno. Comunque non mi stupisce che alla fine si vedano le 2 religioni allo stesso livello, ma la signora sabatina erra: le donne cristiane non sono mica trattate come nell’islam. Lei stessa ha detto che ha trovato una condizione di libertà con Dio, come donna. Così rischia di contrastare le 2 cose.

  6. nora ha detto

    il cristianesimo, a differenza dell’oslam, rispetta la donna…. per chi vuol crederci….

    • Laura ha detto in risposta a nora

      Io sono donna e soltanto nella Chiesa trovo il maggior rispetto e la miglior dignità che mi sia stata data quindi se non sei cattolica segui gli affari tuoi. Al di fuori di questa esperienza trovo solo strumentalizzazione di me e del mio corpo, per non parlare della cultura laica che mi appenderebbe immediatamente ai manifesti pubblicitari per far soldi o mi manderebbe in televisione a far la velina. Ovviamente questa visione del corpo della donna come un oggetto è merito del femminismo.

    • Azaria ha detto in risposta a nora

      il cristianesimo, a differenza dell’oslam, rispetta la donna…. per chi vuol crederci….

      Gia’, in altre parole per chi vuol credere alla realtà, essere un pochino razionale (basta un pochino, non c’e’ bisogno di un grande sforzo) con i piedi per terra, invece di farsi indottrinare in maniera così spudoratamente oscurantista come fa ad esempio la nora che ha postato in questa pagina.

    • lorenzo ha detto in risposta a nora

      Disse la tizia che, credendo cristianesimo ed islam la stessa cosa, non riusciva a capirne la differenza…

    • andrea g ha detto in risposta a nora

      Anche qui una disamina approfondita dell’argomento:
      continua a scrivere, x favore, sei forte.

    • Umberto P. ha detto in risposta a nora

      Tu puoi guidare la macchina? Puoi pagare alla cassa degli uomini? E allora ci sono differenze belle grosse!

  7. Vahe Lazaryan ha detto

    Scusatemi il linguaggio forse non molto corretto, ma per farsi capire … e cioè che tanti preti dovrebbero ricordare che le parti virili del loro corpo stanno lì a ricordare che bisogna essere tali, cioè virili e impavidi nella testimonianza e nell’apostolato. Non sono palle ornamentali da albero di natale!!! Ci vuole una nuova Pentecoste, veramente, per dare coraggio a Pietro e ai suoi! Devo proprio pregare per questo!

  8. Sophie ha detto

    La campagna del Governo contro la discriminazione degli islamici… Quando l’ho vista in tv non sapevo se ridere o piangere.

    • gladio ha detto in risposta a Sophie

      Avanti di questo passo, cara Sophie, tutta questa marmaglia laicista , buonista e relativista, verrà levata di mezz;, e quando dico ” levata di mezzo ” in questo contesto, intendo proprio “levata di mezzo”.
      Ma non saranno i cristiani a farlo, nossignori, saranno altri…
      E quando succederà ( Dio non voglia !) forse qualche lampadina si accenderà nella testa farcita di segatura di qualcuno; ed allora la differenza fra Isalam e Cristianesimo risulterà un po’ più chiara.

    • EquesFidus ha detto in risposta a Sophie

      Me l’immagino, tra qualche anno, come andrà a finire; e quale sarà la scusa? “Non sapevamo cosa sarebbe successo”, oppure “è colpa della Chiesa” (anche, certamente, perlomeno di alcuni, troppi prelati anche in posizioni chiave della Cattolica, che preferiscono stare a chiacchierare vanamente piuttosto che a far valere le ragioni della fede nel Cristo), o qualche altro stupido concetto? Ipocriti! IPOCRITI! Perché se un cattolico viene offeso perché cattolico va tutto bene, ed un islamico, di fondo appartenente ad una religione assai discutibile peraltro, invece deve essere difeso e tutelato mentre il primo no? Che c’è, il primo non è abbastanza italiano, o abbastanza uomo, mentre il secondo, con la minaccia vera o presunta di una fatwa, sì? Misteri, ed oscenità, del politicamente corretto…

    • Sophie ha detto in risposta a Sophie

      Cari Gladio ed EquesFidus, atei ed islamici hanno un odio ed un nemico in comune: il cristianesimo.

      • JiGio ha detto in risposta a Sophie

        “Odio”, “nemici”… chissà perchè sono i credenti ad avere sempre in bocca queste parole… forse perchè senza odio e senza nemici le religioni non avranno più ragione di essere…

        • gladio ha detto in risposta a JiGio

          Se avesti un po’ di sale in zucca ed un minimo di conoscenza storica ( ma proprio un minimo ) saresti a conoscenza del tenore della retorica propagandistica delle dittature atee passate e presenti, retorica che si reggeva, e ancor si regge proprio sull’ odio verso il “nemico”.

          L’ evidenza storica della cosa è talmente lampante ed evidente che non ritengo necessario sprecare altro tempo e perole per rendere ancor più evidente ciò che è già più che lampante.

        • Katy ha detto in risposta a JiGio

          I “credenti”…perché non parli degli “uomini con cinque dita”?? Guarda che sei nella realtà, non del forum di Atei italiani 😀

        • Dario* ha detto in risposta a JiGio

          Non servono religioni per odiare, anzi. La storia recente dell’umanità parla da sé

        • Alèudin - preghierecorte ha detto in risposta a JiGio

          io noto come sia incredibile la tua capacità di ribaltare la frittata.

  9. Daniele ha detto

    Io so che l’Islam considera Gesù un Profeta ed Abramo (che i musulmani chiamano Ibrahim) padre nella Fede (analogamente a cristiani ed ebrei), ma non ho mai sentito nessun cristiano accettare Maometto come Profeta.
    Tutta la Legge (Adamo ed Eva, Abramo, Mosè, Isacco, Giacobbe…) e tutte le Profezie (Isaia, Elia, Ezechiele, Daniele, Giovanni Battista…) si sono compiute, una volta per tutte, in Gesù Cristo, Figlio di Dio e Signore Nostro, incarnatosi, morto e Risorto per liberarci dal peccato e dalla morte. Nell’Ultima Cena ci ha dato Tutto Se Stesso soto le specie del Pane e del Vino e nella Pentecoste ci ha dato in dono lo Spirito Santo, che è Dio (e procede dal Padre e dal Figlio), che è il Consolatore e che ci insegnerà ogni cosa. La Chiesa, fondata da Gesù, è l’unica depositaria, garante e testimone di questa Verità.
    Perciò non possiamo ritenere l’Islam una religione ispirata dallo Spirito Santo…

  10. beppino ha detto

    Fanno tenerezza certi interventi… ma come si fa a prospettare paragoni (e conseguenti impliciti/acritici giudizi di merito) fra la profondità e la “completezza” teologica del cristianesimo (in particolare del cattolicesimo) con altre religioni? Dicasi “qualsiasi” altra religione… Ovviamente da un punto di vista più “oggettivo” possibile e, soprattutto, prevalentemente culturale.
    Dopodichè, per carità…, ognuno é libero di credere o non credere, di sentirsi buddista, cristiano o mussulmano o quellochevuole, in ogni caso con pari giudizio, valore e reciproco rispetto; ma se parliamo di speculazioni teologiche e relativa profondità del materiale culturale che la “storia” delle varie religioni hanno prodotto é difficile non accorgersi di oggettive differenze nella profondità e peculiarità dello stesso “materiale” teologico prodotto.

  11. andrea g ha detto

    JiGio, tu sei ateo?
    Sei cioè sicuro che scomparirai nel Nulla, senza alcun ricordo di
    essere mai esistito?

    • JiGio ha detto in risposta a andrea g

      E’più arrogante chi sa che la propia vita, al pari di qualsiasi altro essere vivente ha un inizio o un fine o chi pretende di essere immortale come Conan il barbaro?

      • giovanni ha detto in risposta a JiGio

        Che noia questi atei, sempre a parlare di Dio.

        Sei felice così?
        E allora che problema c’è? Vivi pure la tua vita “al pari di qualsiasi essere vivente” come meglio credi e buonanotte!

        Sei contento di paragonarti ad un lombrico, ad una poiana o ad un orso? Ma ci mancherebbe!

        Io, come tanti altri, preferisco vivere la mia vita da figlio di Dio, ed in questo sono estremamente arrogante! Sprizzo arroganza da tutti i pori. Ma arroganza a fiumi, mica due gocce.
        Sono così arrogante che a volte mi faccio paura da solo.

        Oh, non per dire, ma mi sa che un pizzichino ino-ino di invidia ce l’hai, eh?! 😉
        Altrimenti perché staresti qui a cercare di convincere noi arroganti che è meglio vivere come un cappone?

        • JiGio ha detto in risposta a giovanni

          Il credente quando è messo alle strette dice: che noia questi atei.

          • giovanni ha detto in risposta a JiGio

            Eh, allora ho ragione che un po’ di invidia ce l’hai, visto che continui a parlarti sopra.
            Complimenti per lo slogan, ma non temere, è tipico di chi non ha argomenti validi procedere con frasette ad effetto. Anche se preferivo magari un “una volta qui era tutta campagna”, oppure “si stava meglio quando si stava peggio”.

          • Katy ha detto in risposta a JiGio

            “Messo alle strette”…ma davvero pensi di essere in battaglia con i famosi “credenti”? Non ti accorgi che sei in guerra soltanto contro te stesso? Non c’è un tuo commento che non è uno sfogo da frustr-ateo, eppure l’articolo parla di altro.

            Ma perché non vai a fare l’ateo battagliero tutto tronfio della sua religione in Siria?

          • andrea g ha detto in risposta a JiGio

            L’arroganza esiste (quando esiste) in relazione con altri,
            quindi tu accusi chi crede in DIO, x il fatto stesso, di
            “arroganza” verso chi non crede?
            Ti è insopportabile chi crede in DIO? Ma perchè?

            • giovanni ha detto in risposta a andrea g

              Perché siccome il suo orizzonte di vita è lo stesso che ha un lemure (che non è che poi sia una cosa tanto bella bella, eh) allora prova un pizzichino di invidia verso chi ha il coraggio di guardare un tantinello più in là.
              Quindi, anziché farsi interrogare su come sia possibile vivere meglio di un lemure (o un riccio), preferisce far di tutto per convincere sé stesso e gli altri che “lemure è bello”.

              Un po’ come un non vedente che preferisca che tutti gli altri siano ciechi piuttosto che ammettere la propria cecità.

              Ma d’altronde cosa aspettarsi da uno che fa ergere Conan il barbaro a modello di immortale (per Crom! Questo qui non ha mai letto un libro di Howard, né la sua trasposizione a fumetti di Thomas e Buscema!).

              Ovviamente, questa mia è tutta arroganza.
              E, per la cronaca, non ci sono più le mezze stagioni!

              • Dario* ha detto in risposta a giovanni

                E’ improprio definire quelli di Howard dei libri visto che si trattava di racconti sfusi pubblicati per riviste. Per il resto niente da eccepire 😉

                …e Sean Connery è meglio adesso che da giovane! =P

                • giovanni ha detto in risposta a Dario*

                  Sì, lo so che i racconti di R.E.H. furono originariamente pubblicati su riviste, come d’altronte quelli di H.P.Lovecraft ed altri autori. 😉
                  Ho scritto “libro” perché in tale formato sono attualmente editi.

                  E ti dirò anche che non c’è più rispetto per gli anziani!

              • andrea g ha detto in risposta a giovanni

                Sì, è proprio così.
                Credo ci sia davvero tanta tristezza dietro questa rabbia
                verso chi crede in DIO.
                A me può dispiacere, che una creatura rifiuti il Creatore,
                ma finisce lì; gli ateisti, invece, non possono rilassarsi,
                si autoconvincono di subire ‘soprusi’ dalla Fede.
                Potessero, ci metterebbero nelle riserve, quando non di
                peggio.
                Mah.

          • Alèudin - preghierecorte ha detto in risposta a JiGio

            “Il credente quando è messo alle strette dice: che noia questi atei.”

            il non-credente quando si accorge del non senso della sua vita viene a trollare in un forum cattolico.

      • lorenzo ha detto in risposta a JiGio

        E’ più arrogante chi è in pace con se stesso ed indica agli altri il modo esserlo o chi non è in pace con se stesso ed è convito che chi dice di esserlo menta?

      • Alèudin - preghierecorte ha detto in risposta a JiGio

        @JiGio

        qua nessuno pretende niente, se non tu di aver ragione.

  12. andrea g ha detto

    #JiGio
    Pensi che la Fede di tanti costituisca un sopruso x la tua vita?
    Se sì, mi spieghi come ciò avverrebbe?
    Se no, che’tte frega, visto che scomparirai nel Nulla?
    Grazie della risposta.

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