Anche quest’anno gli atei combattono la “guerra al Natale”

War on ChristmasCome accade ad ogni Natale, anche quest’anno le frange militanti dell’ateismo hanno organizzato la loro guerra ai cristiani e alla festa religiosa della nascita di Gesù Cristo. Il quotidiano conservatore Fox News ad esempio ha invitato i lettori ad inviare notizie se la loro comunità ha subito un attacco alla libertà religiosa.

Non potendo infatti eludere che si tratta della celebrazione di una Nascita che ha la forza di riempire di senso e speranza la vita, chi ha deciso che la sua vita non deve avere senso è costretto a ribellarsi, forse per invidia e a volte anche in modo violento. In questa ottica possono spiegarsi gli auguri di Natale accompagnati da insulti ai cristiani e a Gesù Cristo che paiono andare di moda in alcuni negozi di Newcastle, nel Regno Unito.

Negli USA si chiama proprio “War on Christmas” e si è scelto di usare i mega-cartelloni pubblicitari per invitare a non festeggiare il Natale e mettere in chiaro l’insoddisfazione verso la festa cristiana attraverso slogan come “Senza Dio, sono pieno di amore” e “Tu sai che Gesù Cristo è un mito, questa volta celebra la ragione”. Nel frattempo si minacciano di azioni legali le scuole pubbliche che partecipazione alla cosiddetta “Operation Christmas Child”Vicino a New York, ad esempio, è stata censurata dopo quasi due decenni la “Christmas on the Canal“, una tradizione festa natalizia, a seguito delle minacce di un attivista ateo verso la comunità locale. Grazie al caloroso sostegno della popolazione la festa si è svolta regolarmente, finanziata direttamente dalla comunità.

Altre associazioni laiciste si sono organizzate per festeggiare al posto del Natale il solstizio d’inverno (festa pagana), invitando ad augurarsi “Buone feste” al posto che “Buon natale” e diffondendo cartoline di auguri con scritto cose come “Auguri alla Ragione” e promuovendo “certificati di sbattezzo” e saggi sull’apologia dell’ateismo e sulla mitologia del cristianesimo. D’altra parte uno dei più noti ateisti americani, PZ Myers, si è appena definito un “anti-teista arrabbiato”.

Anche in Italia esistono casi simili, fatti passare ovviamente dietro la scusa del rispetto verso gli appartenenti delle altre religioni. All’istituito elementare «Medea» di Varese, ad esempio, la dirigente Mara Caenazzo ha vietato al parroco della città di effettuare la tradizionale visita alla scuola in quanto «potrebbero esserci alunni di altre religioni». Peccato che, come era già accaduto in casi analoghi, nessuno di loro ha manifestato rimostranze. «Anzi, ci sarebbe piaciuto ricevere una telefonata dalla dirigente scolastica: le avremmo chiarito che le celebrazioni cristiane non ci danno alcun fastidio», ha spiegato Giorgio Stabilini, portavoce della comunità islamica di Varese. «Siamo in Italia, non in Tunisia dunque la cultura e la tradizione italiane devono essere rispettate. E non siamo neanche in Francia dove un’interpretazione eccessiva della laicità porta spesso a divieti assurdi».

Ma la guerra continua anche prima e dopo il Natale. Se in Corea del Nord (ateismo di stato) ottanta persone sono state giustiziate per essere state trovate in possesso di Bibbie (nel silenzio dei sedicenti militanti dei diritti umani), in Europa proseguono i libri diffamatori contro i credenti e la Chiesa. L’ultimo in Italia è quello di Carlotta Zavattiero per l’editrice Chiarelettere (ovvero “Il Fatto Quotidiano”) con l’ennesimo titolo de “La lobby del Vaticano”. In esso si presentano le tesi complottiste che Cl, l’Opus Dei, i Focolarini e la Comunità Sant’Egidio stanno «minano l’unità ecclesiale e hanno generato quella “guerra per bande” che ha portato alle dimissioni di Benedetto XVI», spingendo «la Chiesa sull’orlo dell’implosione». Come recensito da “Tempi.it”, basta chiamare le amicizie “trame”, gli individui “personaggi”, la fede “integralismo”, e il gioco è fatto. Secondo la Zavattaro i membri di questi movimenti vivrebbero il «totalitarismo del sorriso» e sorridono tanto per «adescare i minori».

Cresce anche in Europa il vandalismo e le violazioni di chiese e cimiteri: il rapporto Osce 2012 documenta gli atti contro i cristiani e i fedeli di altre religioni: in Finlandia le forze dell’ordine hanno registrato 52 casi di crimini d’odio antireligioso, inclusi un omicidio, 15 aggressioni e 8 casi di minacce; in Germania 414 casi; in Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord 1543 casi; in Scozia 687 casi, ecc. L’ateo militante Joseph Fretti, ad esempio, è stato incarcerato per aver tentato di incendiare due chiese nel Regno Unito, causando fino a 50.000 sterline in danni, il tutto mentre urlava il suo rancore verso le persone religiose. Considerando che negli USA gli atei sono l’1,6% della popolazione, sul “Los Angeles Times” è stato scritto che «forse gli atei non sarebbero così impopolari se smettessero di ripetere che solo le persone stupide credono in Dio», citando le parole dell’intervista natalizia a Richard Dawkins, il quale ha descritto i credenti come “ignoranti”, “spesso piuttosto stupidi”, “inferiori” e “paranoici”.

Da parte nostra i migliori auguri di un Santo Natale a tutti loro, alle associazioni militanti e ai singoli individui pieni di rancore. L’augurio più grande è che vivano le parole di Papa Francesco: «Il Natale è un incontro! Quando noi ci lasciamo incontrare dal Signore, è Lui che entra dentro di noi, è Lui che ci rifà tutto di nuovo, perché questa è la venuta, quello che significa quando viene il Cristo: rifare tutto di nuovo, rifare il cuore, l’anima, la vita, la speranza, il cammino. Lasciarci incontrare dal Signore è proprio questo: lasciarci amare dal Signore!». Non siete e non siamo costretti a vivere nell’odio, lasciamoci amare.

La redazione

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62 commenti a Anche quest’anno gli atei combattono la “guerra al Natale”

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  1. Enrico ha detto

    Per questo noi cristiani non dovremmo mai perdere la forza di pregare per la conversione di questi atei laicheggianti. Se davvero anche noi credessimo nell’incontro che ogni Natale il Signore “organizza” per recuperare annualmente il senso primo ed ultimo della nostra vita, che è una persona, Gesù Cristo, non perderemmo di certo la speranza di poter un giorno dimostrare che la nostra vita è ricolma del suo amore e della sua grazia attraverso la cui opera perseguiamo il fine ultimo della nostra fede, cioè la salvezza nostra e delle anime.

    D’altronde anche gli atei festeggiano un Natale: è il Natale del dio consumismo, del dio sesso, del dio laicismo, che nasce a fine anno, cresce durante la stagione primaverile/estiva, subisce la passione di Agosto e poi muore ritornando alla ribalta il 25 dicembre dell’anno successivo. A dimostrazione ulteriore della loro incoerenza (che di fondo già c’è perchè l’ateo non dovrebbe configurarsi come il “teofugo”, ma, lasciatemi passare l’italiano, come il “teopeto” che vuole dirigersi presso un Dio, sconosciuto o parzialmente noto che sia, poiché non lo “ha” ancora nella sua vita – per questo la particella privativa “a”, che non significa “escludo”).

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  2. MALTA1991 ha detto

    Il Natale e” una festa Sacra , i Cristiani hanno tutto il diritto e dovere di poterla festeggiare come meglio credono , a me non da alcun fastidio vedere una Processione in strada , oppure un Prete che entra in una scuola a dare la benedizione .
    Personalmente non credo in questa festa , nonostante cio” faccio gli auguri in famiglia senza alcun problema, viviamo tutti in una grande comunita’ ed il rispetto verso il pensiero altrui e dobbligo oltre che di buon senso .

    “Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere”

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    • manuzzo ha detto in risposta a MALTA1991

      Concordo in pieno, salvo ricordare che chi disse quella frase che hai citato era un ipocrita. Sfortunatamente, non tutti i non credenti sono come te….

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      • Ottavio ha detto in risposta a manuzzo

        Forse pensi che quella frase l’abbia detta Voltaire, in realtà è stato appurato che è un falso: http://www.corriere.it/cronache/09_marzo_19/citazioni_bufale_610a343e-146f-11de-9dd5-00144f02aabc.shtml Lui invece diceva: “Schiacciate l’infame”, ovvero la Chiesa e tutti coloro che la pensavano diversamente da lui.

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      • MALTA1991 ha detto in risposta a manuzzo

        Viviamo in un mondo globalizzato , rispettare il pensiero altrui e’ sintomo di buon senso , inoltre le differenze non vanno viste come una minaccia , bensi’ come un potenziale arricchimento culturale.
        E’ sempre bello ed appagante , conoscere il punto di vista degli altri.

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        • beppina ha detto in risposta a MALTA1991

          Questo aspetto risponde all’1% del problema. La convivenza fra uomini é soprattutto un problema di governo ed incalanamento positivo della dinamica egoistica non legata al sostentamento nudo e crudo che contraddistingue l’uomo stesso dagli animali. Ciò corrisponde al 99% delle situazioni che evidenziano “un pensiero altrui”, le “differenze”, anche le “culture” diverse fra gli uomini, ecc. La valutazione di come il singolo o la società affronta questi aspetti é ciò che fa la differenza nei rapporti entro la nostra specie. Tornando al Natale… a qualcuno da “evidentemente” fastidio perché oltre che essere un messaggio di speranza e anche un messaggio di come si dovrebbe affrontare l’egoismo che caratterizza l’umano.

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  3. Daniele ha detto

    Dio, che avrebbe potuto (essendo Onnipotente) fulminare l’uomo per punirlo dei propri peccati, ha scelto invece di dimostrare in un altro modo la Sua Onnipotenza, cioè nel farsi piccolo ed umile come un bambino, che è venuto per salvarci (il culmine di tutto questo “piano di Salvezza” lo si ha il Venerdì Santo sulla Croce).
    Questi militanti laicisti, invece, sfoderano soltanto prepotenza e violenza (la parola “guerra” è emblematica) contro un Bambino (cosa c’è di più umile di un bambino?) e contro gli inermi e pacifici seguaci di questo Bambino.
    I cristiani rispondano alla “guerra” con l’Amore: tutti, anche gli atei più “incalliti”, hanno – anche se non lo sanno o fanno di tutto per negarlo – bisogno dell’Amore, dell’Amore di Dio, il solo Amore capace di disarmare. Dio li ama già (Dio ama sempre per primo ed ama anche se non ricambiato: e quanto soffre Dio se l’Amore non è corrisposto! È la sofferenza, enorme, di un Padre che ama i figli ma non si sente amato a sua volta!), ma è necessario che costoro, per divenirne partecipi e consapevoli, facciano la propria parte, cioè aprano, anzi: spalanchino, le porte del loro cuore a questo Amore! Dio è sempre alla porta e bussa, incessantemente!

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  4. Max ha detto

    Gesu’ Cristo un mito? ma se il 99% degli scholars che studiano quel periodo – cristiani, musulmani, ebrei, agnostici, atei – dicono che la la conclusione piu’ ragionevole al materiale che abbiamo di quel periodo e’ che Gesu’ esistette per davvero? E la chiamano Ragione??

    Per fortuna ci sono anche atei che sono razionali per davvero e basandosi sui fatti, concludono che Gesu’ esistette:

    http://armariummagnus.blogspot.com.au/2011/05/nailed-ten-christian-myths-that-show.html

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    • Katy ha detto in risposta a Max

      Non solo che esistette ma che i Vangeli raccontano cose veritiere e i dati essenziali sono tutti confermati: nascita, infanzia, annuncio, morte, sepoltura. Sulla resurrezione non è possibile esprimersi storicamente con certezza in quanto si tratta di un evento metafisico, tuttavia è l’unica soluzione accettabile per spiegare quel che accadde dopo.

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  5. Umberto P. ha detto

    Mah, per tutte le persone che vedo, che si dichiarino credenti o no, il Natale è la festa dell’albero e dei regali. Ho un sacco di amici credenti, o meglio sedicenti tali. Ce ne fosse uno che va a messa, o che per un nanosecondo si concentra sul’aspetto religioso delle festività. In questa ottica mi sembrano patetici gli odiatori che cercano di “rompere con la tradizione” ed uccidere il Natale. Il Natale ormai è 99% consumismo 1% festa religiosa. Secondo me.

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    • Max ha detto in risposta a Umberto P.

      “Il Natale ormai è 99% consumismo 1% festa religiosa. Secondo me.”

      Credo che lei abbia ragione, purtroppo. E dire che ho sentito di non credenti che invece apprezzavano l’atmosfera di Natale, perche’ per loro era importante il messaggio di umilta’ di Gesu’.

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      • Sophie ha detto in risposta a Max

        Infatti quest’anno ho deciso di digiunare a pane e acqua da oggi fino a Natale e di non fare nè ricevere regali.

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    • Paolo Viti ha detto in risposta a Umberto P.

      Infatti, i cristiani sono una netta minoranza di coloro che si dichiarano tali. Tuttavia la vita degli uomini è altalenante, non si possono categorizzare così.

      Proprio per questo prendo positivamente la secolarizzazione perché costringe a chi rimane di vivere la fede in modo più autentico e sincero, esattamente come accade alle vivacissime comunità dei cristiani in Medioriente o in Cina.

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      • Daphnos ha detto in risposta a Paolo Viti

        Hai ragione, don Paolo!

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        • Paolo Viti ha detto in risposta a Daphnos

          Don Paolo?? Ti ci metti anche tu ora? 😀
          Ma l’amico Fausto? Scomparso?

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          • Daphnos ha detto in risposta a Paolo Viti

            Probabilmente la redazione avrà agito – giustamente – come suo solito… lo ha lasciato sproloquiare un po’, sfogarsi, divertirsi, tutti hanno diritto al quarto d’ora di ricreazione, ma… il gioco è bello quando dura poco. E comunque, perbacco, lui usa la logica e la razionalità, per cui se ha detto che sei un prete, caspita, come puoi permetterti di sostenere che non è così?!? 😉 😉 😉

            Mi era sorto un dubbio sul personaggio, visto che ormai siamo OT: mi puoi spiegare a quale evento si riferiva la sua particolare concezione del tempo? Diceva che il nome Fausto ebbe origine romana, nel “2673 a. U. c.”. Istintivamente ho pensato alla fondazione di Roma, 753 avanti Cristo, per cui l’evento “U. c.” sarebbe collocabile nel 2673-753 = 1920 dopo Cristo. Si riferisce forse alla marcia su Roma, che avvenne due anni dopo il 1920 segnando l’inizio del calendario fascista (una discrepanza di un paio d’anni sarebbe comprensibile, visto che l’evento che origina il nome Fausto mi è del tutto sconosciuto)? Mah. Mi sembrerebbe plausibile, visto che si è dichiarato estimatore di Mussolini nonché figlio di Vezio Orazi, prefetto di Zara. Ma non comprenderei ugualmente la sigla “U. c.”, visto che l’abbreviazione di quel calendario era “E. F.”, Era Fascista. Sapresti chiarirmi questo dubbio 🙁 ?!

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            • Daphnos ha detto in risposta a Daphnos

              Che capra che sono… lo sapevo e me ne sono dimenticato 🙁 🙁 🙁 . Accidenti a quando ho abbandonato la via umanistica per quella scientifica. “A. U. c.” significa “ab Urbe condita”, anche se in questo modo il commento successivo, su una ipotetica Creazione avvenuta nel 3000 a. U. c. sarebbe ancora più insensato degli altri… baaaaah, meglio andare a nanna e non pensarci più… anche se leggere quel tipo è stata una delle più belle esperienze che mi siano capitate qui 🙂 .

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  6. Daniele ha detto

    Condido quanto scritto in questo articolo di “Avvenire”:

    http://www.avvenire.it/Commenti/Pagine/europa-una-laicita-che-censura.aspx

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  7. manuel ha detto

    C’è una croce e delizia in tutto ciò.
    La croce è senz’altro tuttto quanto riportato sopra, e la delizia ( se così si può chiamare) è che queste cose sono tutt’altro che nuove, la Chiesa le conosce molto bene.
    Abbiamo una grandissima storia; se dovessimo raggruppare tutte le difficoltà che la Chiesa ha incontrato in tutto il suo cammino (dall’esterno e dall’interno) e le proiettassimo nel futuro, chi -umanamente- si sentirebbe di scommetterci qualcosa? Ma tutti questi macigni sono stati già(!) scagliati contro Uno che poi è Risorto. La verità è che è Lui che scommette sempre, noi non siamo che Vinti in un mondo dove tutti vogliono vincere, ma non vincono mai.
    Ma c’è di più.
    Forse gli atei “arrabbiati” non lo sanno (e quindi forse non dovrei dirlo) ma difronte a tutti gli attacchi la Chiesa è sempre uscita più forte che mai, innegabilmente perfezionata e unita!
    D’altronde crediamo in Un Dio unico nel suo genere, L’Unico che sa trarre il bene anche -dal male!!-
    Buon Natale a tutti, e agli arrabbiati : lasciatevi Vincere da un Bambino, questa è la vera Vittoria.

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  8. Maria Siti ha detto

    Augurare il natale a chi ha espressamente dichiarato di non crederci è proprio da cattolici integralisti tipicamente irrispettosi.

    Ricordate che chi semina vento raccoglie tempesta.

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    • Piero ha detto in risposta a Maria Siti

      Gia’… chissà cosa te ne verrà se uno ti ha augurato Buon Natale.
      Certamente ti avra’ infettato. Presto, corri a buttarti in una botte di acido muriatico, non sia mai che qualche maledetto augurio cattolico di infetti…

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      • Daphnos ha detto in risposta a Piero

        Ma cosa dici Piero? Ha ragione Maria! Guarda quel noto cattolico integralista di John Lennon che nel 1971 scrisse la canzone “Happy Xmas” che fine ha fatto!

        Basta, cattolici, smettetela di augurare il bene alla gente, altrimenti ve ne pentirete!!!

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        • Piero ha detto in risposta a Daphnos

          Ah, quindi la cosa funziona che CHI FA gli auguri si becca le disgrazie, seppure con 9 anni di ritardo? Ah beh.
          Poi non mi incanti, si vede benissimo che quel Lennon era uno sporco fascista, faceva gli auguri alla Decima Mas

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    • gladio ha detto in risposta a Maria Siti

      Senti un po’ “Marietta monta in gondola”, mi vuoi spiegare cosa vuol dire “augurare il Natale”? perhè questa non l’ho mai sentita, come non ho mai sentito “augurare la Pasqua”, o anche, più laicamente, “augurare il compleanno”.

      Vabbeh, a parte questa disgressione mi par di capire ,dal tono del tuo commento che ,da parte di un non credente, sentirsi augurare un buon Natale sia cosa gravemente affensiva…

      Che dire:se augurare buon Natale lo consideri “seminare vento”…
      Se augurare buon Natale lo consideri azione da integralisti irrispettosi…allora…

      …è meschino il tuo animo, Maria Siti, molto meschino.

      Ad ogni modo che questo sia un sereno Natale anche per te , Maria, BUON NATALE!!!

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    • Eli Vance ha detto in risposta a Maria Siti

      Tutta qui la giustificazione per i fatti e gli episodi riportati nell’articolo da parte dei non credenti? L’augurio del Buon Natale come causa o concausa credibile di tutto questo livore nei confronti del Natale?
      Se vostro obiettivo è difendere la presunta razionalità della vostra non-fede la assicuro che sta centrando l’obiettivo opposto, commento dopo commento; si prenda pertanto questo momento di festività almeno come pausa di riflessione evitando di nascondersi dietro un dito.

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    • Positrone76 ha detto in risposta a Maria Siti

      Qualche volta sono i diversamenti credenti atei a doversi ricordare che chi semina vento raccoglie tempesta ma detto questo io non ti auguro Buon Natale un
      po’ perchè al momento non te lo meriti e poi soprattutto perchè per te non ha senso la celebrazione della nascita di quel Gesù che ha cambiato (in meglio) la storia dell’uomo. Ti auguro invece di festeggiare la famiglia, la speranza nel domani, il senso della vita, la ragione dell’etica e del progresso umano, il superamento delle schiavitù ed anche delle religioni naturistico/pagane o circolari (a cui purtroppo l’illogico ateismo appartiene), insomma di auguro il massimo Bene quello dell’Incontro con chi ti renda autenticamente felice e non semplicemente laicamente (in)soddisfatta cosa che traspare chiaramente dai tuoi scritti.

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    • manuzzo ha detto in risposta a Maria Siti

      naaaaa… stai trollando: ho troppa fede nella ragione umana, non ce la faccio a credere (sic!) che pensi seriamente queste s*****te!

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    • Martina ha detto in risposta a Maria Siti

      Maria, più leggo i tuoi commenti e più continuo a pensare che tu in realtà sia un troll che vuole ridicolizzare gli atei o divertirsi un po’, come ha scritto già qualcun’altro. Comunque sia, dato che evidentemente non sei in grado di accettare gli auguri come segno di gentilezza, magari specificando, altrettanto gentilmente, che non sei credente, ti faccio anch’io i miei migliori auguri di buon Natale! Spero tanto di non averti gettato in nessun brutto guaio con questo mio atto meschino 😛

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      • andrea g ha detto in risposta a Martina

        Probabile che sia una persona di fede che simpaticamente
        rende evidenti i deliri del pensiero ateistico e, in
        questo caso, la rabbia ‘autistica’ dell’ateo che odia
        perfino ricevere gli auguri.
        Tuttavia, quando vedo che il noto ateista prof Hawking
        ‘spiega’ che “non c’è bisogno di scomodare DIO x spiegare
        l’universo, in quanto esso” (cerco di non ridere) “è stato
        creato dalle leggi della fisica”, ecco, a questo punto non mi
        sento nemmeno di escludere che il blogger mariasiti pensi davvero
        ciò che scrive.
        A maggior ragione, dunque, necessiterebbe di auguri.

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    • Li ha detto in risposta a Maria Siti

      E costringere chi non pratica il ramadan a mangiare nel gabinetto non è da integralisti?

      http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/fotogallery/1023198/ramadan-in-malaysia-gli-studenti-non-islamici-costretti-a-pranzare-in-bagno.shtml

      Qui siamo in Italia e non dobbiamo dimenticare le nostre radici o finiremo islamizzati come Inghilterra, Norvegia e chi più ne ha più ne metta.

      http://expianetadidio.blogspot.it/2013/08/inghilterra-noi-non-ci-integriamo-ci.html

      Ecco che porgo a tutti i voi un sentito augurio di buon Natale già in anticipo. Non dimentichiamo chi siamo. E aiutiamo i nostri figli a non deviare la strada.

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    • Giacomot ha detto in risposta a Maria Siti

      Che dirti , caro Scrooge
      Buon Natale a te , alla famiglia e amici !
      Ora non piangere , piuttosto leggiti A Christmas Carol ,e vediamo se , immedesimandoti nel protagonista , potrai finalmente capire qualcosa .
      P.S.: puoi anche vederti il film se ti secca leggere .

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    • Piero ha detto in risposta a Maria Siti

      suppongo poi che tu COERENTEMENTE con il tuo CREDO, lavorerai a Natale, Epifania, a Pasqua, tutte le domeniche… giusto?

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  9. controinformato ha detto

    non bastavano i neopagani a lagnarsi che il Natale è il sol invictus?

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  10. Daniele ha detto

    Il Governo Spagnolo, guidato da Rajoy (Partito Popolare), si sta apprestando a modificare in senso restrittivo la legislazione in materia di ivg, in totale discontinuità col “zapaterismo”: bene!
    Spero che la Spagna possa essere d’esempio per altri Paesi, Italia inclusa.

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      • gladio ha detto in risposta a Li

        Certamente, carissima Li, è necessario un bel mix di ignoranza, cattiveria e perversione, per odiare così tanto Gesù Cristo da tentare in tutti i modi di snaturare o addirittura sottrarre ai bambini una festa che è tutta dolcezza, tenerezza e amore come il Natale, ce ne vuole…

        E quanta ipocrisia dietro alle loro motivazioni!
        “Tutto per non urtare la sensibilità delle altre religioni” amano ragliare,mentre l’ unica “sensibilità” ad essere urtata è solamente la loro ( tutte le cose belle, buone e giuste urtano i malvagi).

        Comunque sappiano questi “signori”( vorrei definirli miserabili ma è Natale…)
        che Dio non paga solo il Sabato; Tutti i più zelanti “denatalizzatori” della storia si sono trovati ad un certo punto in guai seri:

        Giuseppe Stalin è morto in circostanze poco chiare, comunque non certamente circondato dall’ amore e dalle preghiere di chi gli stava accanto e la sua Unione Sovietica è deceduta proprio il giorno di Natale. E Proprio a Natale è stato fucilato Ceausescu, come pure, sempre a Natale è stato impiccato Kara Mustafa ( il Gran Visir che aveva assediato Vienna e che si proponeva di trasformare S. Pietro in una Moschea).
        E ce ne sarebbero ancora di esempi!!!

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    • edoardo ha detto in risposta a Daniele

      Tempo addietro avevano messo in circolazione la notizia che Cristo e i suoi seguaci avrebbero fatto uso estensivamente di estratti di Pegamum Harmala, ina arbustiva spontanea nelle regioni desertiche medio-orientali, contenente sostanze inibitrici della mono-amino-ossidasi, anti-MAO.
      L’ingestione di questi alcaloidi disattiva gli enzimi che metabolizzano le amine, dunque gli alcaloidi con funzione azotata.
      Esempio: se ingerisci DMT non fa quasi niente, essendo degradata assai rapidamente; ma se la ingerisci associata ad un agente anti-MAO, tipo estratto di Pegamum Harmala, allora la DMT fa l’effetto di un potente allucinogeno di breve durata.
      Comunque nella parte conclusiva dell’articolo l’autore da un’affermazione sbagliata:
      loro (quelli di High Times e della rivista loro parente Home Grown) non tirano fuori la storia di Gesù e la mariuhana per arrivare alla conclusione che tenere la droga illegale sarebbe anticristiano, ma a sostegno dell’uso degli enteogeni – infatti armalina e DMT sono i principi attivi dell’Ayahuasca, l’enteogeno per eccellenza – e questi enteogeni, tra cui molte designer drugs di sintesi, sarebbero, a loro dire, strumenti per aprire chimicamente le porte che darebbero accesso al mondo dello spirito.
      Ricordatevi che moltissimi usatori non sono atei…tutt’altro.

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    • controinformato ha detto in risposta a Daniele

      che noia!
      quella delle ostie allucinogene la sapevo già!!!

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  11. edoardo ha detto

    Io sono un contadinaccio ignorante come una capra, e posso dirlo.
    Anche iersera, alla cena dei colleghi prof. a scuola, un caro vecchio amico, ora pensionato, un prof. di italiano ma di quelli con due palle così, non un pagliaccetto gnègnè e quaqquaraqquà, mi ha detto candidamente che sono “molto naif” e profondamente me stesso (praticamente mi ha gentilmente detto che sono un burino impenitente…ma molto preparato nella mia materia, come pochi “sul mercato”).
    Allora, io posso dirlo e voi no:
    BUON NATALE A CHI ACCETTA QUESTI AUGURI, E CHI NON LI ACCETTASE, PUO’ ANCHE ANDARE A FARSI FOTTERE.
    Se uno dei miei studenti, musulmano/a, mi facesse gli auguri in occasione di una loro festività, io sentitamente ringrazio, mostrando EDUCAZIONE (ma non ero un burino?) ed APERTURA MENTALE.
    Allora ripeto:
    BUON NATALE A CHI ACCETTA QUESTI AUGURI, E CHI NON LI ACCETTASE, PUO’ ANCHE ANDARE A FARSI FOTTERE.

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    • Max ha detto in risposta a edoardo

      Dai, ora non esageriamo, caro Edoardo…

      In ogni caso i credenti si sentono dire una assurdita’ da certi arrabbiati non-credenti (e vari “cattolici”). Allora perche’ non reciprocare con un dolce ed affettuoso “Buon Natale”…

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  12. G ha detto

    il natale è una tristezza, una la festa ipocrita per eccellenza. niente da dire a coloro che la vivono per quello che dovrebbe essere, ma quelli che si riuniscono per finto buonismo, perbenismo ecc, che fanno regali (e li pretendono, per la serie “w l’amore disinteressato”), si trovano a mangiare fino a vomitare, per poi fregarsene l’uno dell’altro per un anno… quelli mi fanno una tristezza…
    io son ben contento di non festeggiarlo, e considerarlo un giorno come gli altri

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    • edoardo ha detto in risposta a G

      Gli ipocriti vivranno il loro Natale in maniera ipocrita, come vivono tutti i giorni della loro vita.
      Da loro non si può pretendere di più, è un loro limite.
      Ma sei proprio sicuro che coloro che accusi di “finto buonismo, perbenismo ecc…”…e “mangiano fino a vomitare ecc…”, siano realmente tali o piuttosto tu attribuisci ipocrisia a persone che in realtà non lo sono, o non lo sono come credi tu?
      E’ poca ipocrisia, secondo te, cercare di boicottare le celebrazioni natalizie a livello istituzionale (come le scuole) prendendo come scusa un’improbabile offesa nei confronti di chi è musulmano?
      Tu hai tutta la libertà di non festeggiare il Natale, ma non puoi togliere agli altri il diritto di vivere serenamente un Natale sentito ed atteso.
      E’ questo il punto.

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    • Sebastiano ha detto in risposta a G

      l’unica cosa che viene in mente dopo aver letto queste parole è:”che tristezza”. Intendo: che ci siano persone tanto mal messe.

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    • Positrone76 ha detto in risposta a G

      In non festeggiamento del Natale è ipocrita, ancor più se si è cristiani. Niente di più ipocrita che accusare gli altri di mancanza di amore e con la scusa non darne del proprio. Ipocrisia c’è nel guardare il cenone o il pranzo altrui neanche noi come società non ci rimpizzassimo continuamente ed con qualsiasi scusa. Ipocrisia il vedere gli altri dedicare almeno un’occasione di stare insieme invece che mai. Nessuna festa è vuota ma lo è sempre l’animo dell’uomo che non la vive e la sua grande ipocrisia è vedere questa vacuità nel prossimo, paralizzati dalla paura di dare, non importa con quale avvinimento come nel quotidiano.
      Certamente tutti quelli che ragionano così, cioè che scambiano contenuto e contenente sono tristi e devon fare tristezza :-/

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  13. Li ha detto

    Ragazzi, oggi qui a Forlì presepe vivente nel centro, e grande affluenza di persone. A dire il vero non ero mai riuscita a vederlo. Un po’ lo ammetto ho in me il demone della pigrizia che a volte rende difficile le cose, un po’ sono ritardataria cronica e ho una memoria…lasciamo stare! Ma quest’anno ce l’ho fatta. Mi faceva male la schiena, le spalle e le gambe e avevo freddo a star ferma ad aspettare l’arrivo della Famiglia, i pastori, i Magi, gli angiolini, e pure tamburi e trombe e bandiere in stile medievale. Un gran bel corteo che ne è valsa la pena. 🙂

    Questo credo fosse quello dell’anno scorso: certe cose sono diverse, come il vestito di Maria e i l re magio che non era nero. Per il resto era proprio così. C’era pure un asinello e dei cavalli.

    http://multimedia.quotidiano.net/?tipo=photo&media=50106#3

    E quanta gente! Nessun tafferuglio da parte di gente di altre confessioni religiose.

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