Sette bastano alla lobby LGBT?

Famiglia allargata 
 
dal blog Berlicche, il cielo visto dal basso

 
 

Caro genitore 1, oggi era il mio primo giorno di scuola.

Siccome sei via con genitore 4 in Pakistan per andare a trovare genitore 3 della/del mia/o sorellina\fratellino\altro, a portarmi in classe sono stati il mio genitore 3 e genitore 2. C’è stata una scena buffa perché genitore 1 di genitore 4 era convinto/a che tu e genitore 4 aveste chiesto a lei\lui\altro di portarmi e così è partito/a con il\la suo\a compagno\a\altro per venirmi a prendere.

Si è anche un poco arrabbiato\a perché aveva promesso a genitore 3 di genitore 1 e a genitore 2 di genitore 4 di andare poi tutti assieme a fare shopping, ma poi alla fine ha capito e se n’è andato\a. Il viaggio è stato un poco noioso perché c’era anche genitore 3 che ha sparlato di genitore 6 tutto il tempo, ma non il mio genitore 6, quello\a di mio\a sorella\fratello\altro.

Quando siamo arrivati a scuola era pieno di genitori, soprattutto 1 e 2. La mia classe è spaziosa e siamo tanti bambini\bambine\altro. Hanno fatto firmare il diario ai genitori. Il\la maestro\a ha detto che ci voleva una pagina più grande, tutti hanno riso ma non ho capito perché, tanto il mio genitore 5 è in India e il 6 non l’ho mai neanche visto.

Ho spiegato al/alla maestro/a che genitore 5 non sa scrivere e firma con una croce, si è arrabbiato\a perché ha detto che croce non si può dire né scrivere perché è omofoba. All’intervallo ognuno di noi doveva decidere in quale bagno andare: in quello dei maschietti, delle femminucce o altro, anche se quest’ultimo non c’è perché il ministero non ha dato ancora i fondi a causa delle scuole private. E’ stato molto divertente perché io e tutti i miei amici abbiamo deciso che avremmo usato il bagno delle femminucce, allora i maestri si sono arrabbiati dicendo che non potevamo decidere tutti per un solo bagno e bisognava dividersi. I genitori si sono arrabbiati perché era un nostro diritto decidere. Non ho ancora capito alla fine se posso andare al bagno o no.

A fine giornata ci hanno fatto colorare e gonfiare degli strani palloncini bianchi, ci hanno detto che domani ci spiegheranno cosa servono e che l’importante comunque era abituarsi, credo però che siano le stesse cose che mi hai già fatto vedere tu. Mi sono tanto divertito\a!

A prendermi alla fine c’era il mio genitore 2 e un\una signore\signora\altro che lui\lei\altro ha detto che forse sarebbe diventato\a il mio nuovo genitore. Genitore 1, ma come faccio? Io so contare solo fino a 6!

Ciao ciao, tuo\a\altro Fufi.

Famiglia allargata

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35 commenti a Sette bastano alla lobby LGBT?

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  1. Daniele ha detto

    Il fatto che si firmi “Fufi” (nome che di solito si dà ai cani) sta ad indicare come per certi adulti i figli siano visti come un diritto uguale in tutto e per tutto a quello di avere un cane.

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  2. Daniele ha detto

    Beh, riguardo agli “strani palloncini bianchi”, devo dire che in Svizzera ciò sta diventando una triste realtà: educazione sessuale obbligatoria fin dall’asilo tramite la “sex box”…

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    • Sophie ha detto in risposta a Daniele

      http://annalisacolzi.wordpress.com/2013/11/24/genitori-addormentati/ E scommetto che “gli attrezzi del mestiere” siano questi….

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    • Andrea C. ha detto in risposta a Daniele

      A onor del vero questo (orribile!) progetto pilota è attivo solo in alcune scuole del Canton Basilea,
      e sta creando un certo tafferuglio
      In Canton Ticino ad esempio le scuole hanno già preso posizione e non si uniformeranno a questo progetto, come credo in altre parti della svizzera.

      Mi sembrava doveroso ridemensionare questa deriva qualunquista
      dal sapore simile alla “babilonia” descritta nell’apocalisse

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      • Li ha detto in risposta a Andrea C.

        Sodoma e Gomorra sempre più vicine?

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      • Emanuele ha detto in risposta a Andrea C.

        …sì, lo dicevano anche per il divorzio, l’aborto, i matrimoni gay, etc., poi si è visto come è andata a finire.

        Intanto non c’è solo la Svizzera. In Svezia già ci sono asili dove viene insegnata educazione sessuale e dove sono abolite le differenze di genere; in Sud Africa l’educazione sessuale è obbligatoria; a Milano fu proposto per gli asili un fumetto di due pinguini gay che adottavano un uovo, etc.

        …devo aspettare che mia figlia di tre anni torni da scuola e mi spieghi come ci si masturba, o forse è il caso di preoccuparsene prima?

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        • Andrea C. ha detto in risposta a Emanuele

          Forse uno quando parla (scrive, in questo caso) non viene ascoltato…

          “….o forse è il caso di preoccuparsene prima?”
          Se ho detto che in Canton Ticino (e altri cantoni) si è deciso di non utilizzare sex box, questo per te cosa vuol dire?

          Non mi sembra corretto (come ha già fatto @Li) fare di tutta l’erba un fascio e paragonare (con finta ironia)
          Il Paese intero a Sodoma e Gomorra,
          come se non ci fossero diverse realtá e modi di vedere (come in qualunque altro posto del mondo)

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          • Emanuele ha detto in risposta a Andrea C.

            Caro Andrea,

            purtroppo lanciare queste assurdità è la tecnica per abbassare il livello di guardia… Proponiamo un box con peni di gomma e vagine di peluche, lì per lì destiamo indignazione e scontento, poi togliamo dal box queste porcherie, ma lasciamo i lebretti con i disegni. Così la gente, avendo scampato il peggio, può dire: “hai visto? Ora il box è meno provocante, ora va bene”. Ma la sostanza non cambia…

            E’ la tecnica adottata da tutti i media… ci hai fatto caso che il bollino rosso sui programmi TV è sempre meno utilizzato? L’altra sera hanno dato in TV Avatar, dicendo che è un film adatto a tutti… ma è pieno di uccisioni, sparatorie, violenza, esplosioni, morti splatter. Ti sembra un film adatto a tutti? Lo stesso dicasi per Jurassic park.

            Poi si parla di sesso a tutte le ore del giorno… Possibile che roba come Jersey Shore vada il prima serata?

            Se non siamo a Sodoma e Gomorra, poco ci manca…

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            • Andrea C. ha detto in risposta a Emanuele

              io non lo darei per scontato,
              In Belgio da anni esiste (purtroppo) addirittura un partito pro pedofilia eppure non mi pare che sia stata legalizzata

              Riguardo la seconda parte del discorso ti do ragione (sui programmi TV)…. Ma che c’entra col discorso??

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              • Emanuele ha detto in risposta a Andrea C.

                Anche l’aborto era illegale… Poi venne un partito (Radicale) che lo propose, si accetto questa istanza come lecita, in virtù del diritto di opinione.. Poi l’opinione divenne legge.

                Lo stesso dicasi per divorzio, eutanasia, matrimoni gay… La storia recente insegna che quando certe istanze divengono “accettabili”, poi finiscono con diventare legge.

                Il discorso sulle tv era relativo all’innalzamento della soglia di indignazione…

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      • Alberto ha detto in risposta a Andrea C.

        Temo sia solo questione di tempo. Oggi in Svizzera, domani in Germania, ieri in Francia… Forse in Italia riusciremo a resistere un po’ di più, ma alla fine dovremo capitolare anche noi.

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  3. Emanuele ha detto

    LOL …anche se ci sarebbe da piangere!

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  4. Hugo ha detto

    Questo è il progresso, bellezza.

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  5. Alèudin ha detto

    non sono d’accordo, a prima vista nell’immagine manca un rapporto di carattere incestuoso, questa è discriminazione bella e buona.

    E’ solo l’amore che conta o sbaglio? Quindi un padre ha il diritto di essere il compagno del figlio/a o nonno/a etc.

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  6. Qualunque ha detto

    Questo articolo è la cosa più coerente che ho letto su questo blog da quando lo conosco…una presa in giro…

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    • Tar ha detto in risposta a Qualunque

      Purtroppo tu su questo blog non hai ancora lasciato un commento utile e costruttivo, almeno da quando lo conosco.

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    • SaBer ha detto in risposta a Qualunque

      Allora siediti e rilassati, mettiti pure comodo, che a descrivere il mondo ‘qualunque’ di prese in giro mi sa che ne leggerai qualunquemente ancora tante, ma tante, ma tante… 😀

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    • Giacomot ha detto in risposta a Qualunque

      0 argomentazione + 0 logica = 0 commento costruttivo
      Okey sei veramente tu .

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    • Lorenz ha detto in risposta a Qualunque

      Be, per certi aspetti hai ragione: le posizioni sostenute da certe associazioni, lobby, politici, persone omosessuali, filo-omosessuali, politicamente corrette e chi più ne ha più ne metta sono proprio delle prese in giro (vedi teorie dei generi e via discorrendo).

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    • harryburns ha detto in risposta a Qualunque

      “Questo articolo è la cosa più coerente che ho letto su questo blog da quando lo conosco…una presa in giro…”
      coerente con che mi scusi?
      con “lo spirito” del blog? allora la frase sarebbe stata più corretta se formulata in questa maniera:
      “Da quanto conosco questo blog, questo articolo è quello giù coerente con la sua politica: una presa in giro”
      Da come s’è invece espresso lei si evince che l’articolo, fra i tanti che ha letto qui, è il più coerente in se stesso, ergo col tema trattato, per cui l’articolo che è “una presa in giro” (sarebbe satira in realtà eh si, per quanto le possa sembrare ripugnante Crozza non è l’unico abilitato a farla) è coerente perché la realtà di cui parla è anch’essa una presa in giro.

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  7. Cino ha detto

    L’unica cosa sbagliata è che la bambina non sarebbe così contenta…

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  8. Enrico da Bergamo ha detto

    Articolo che gronda transpecie fobia viene rappresentata una famiglia in cui i genitori sono tutti umani.

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  9. Andrea. ha detto

    A me una volta parlavano di eguaglianza, tolleranza, “seguire le utopie“…

    Ora, ci sono un miliardo di persone al Mondo che non hanno cibo, un bambino ogni dieci secondi muore per una malattia curabile ed ogni anno esauriamo le risorse per l’anno prima (quest’anno a Settembre).

    E questi vanno a pensare che abbiamo bisogno di queste cose qua? O lo fanno apposta (sesso e dintorni come “arma di distrazione di massa”), o siamo preda di un capriccio psicotico di massa.

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    • Emanuele ha detto in risposta a Andrea.

      …Lo fanno apposta. Il mercato del vizio (sesso, droga, alcolismo, gioco d’azzardo, pornografia, junk food, shopping compulsivo,etc) fattura miliardi di dollari ogni anno, nonostante la crisi… Invece, sfamare gli affamati è solo un costo.

      Per fare un esempio, solo in Italia l’anno scorso si sono spesi 7 miliardi in videopoker e simili e 9 miliardi in prostituzione.

      Quindi è bene inculcare questi vizi fin dalla più giovane età… Primo tra tutti il sesso, infatti è quello più diretto e irresistibile… Gli altri poi vengono da se…

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      • profundo martinez ha detto in risposta a Emanuele

        D’accordo con te. Però anche il berlusconismo ha avuto un peso. La dittatura di mediaset, dei billionaire e dei bungabunga ha dato proprio il colpo di grazie al Belpaese

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        • Emanuele ha detto in risposta a profundo martinez

          …il mondo non finisce a Ventimiglia o a Gorizia.. Berlusconi ha contribuito a importare questi troiai, ma sono tutti format esteri (Grande fratello, Isola dei famosi, Ciao Darwin, etc.)

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  10. Li ha detto

    Vorrei che questo fosse una bufala, ma temo proprio di no. Soprattutto dopo pene e vagina di peluche.

    http://www.losai.eu/bamboli-gonfiabili-per-bambini/

    E poi certi genitori filomosex si chiederanno perchè i loro bambini sono cambiati tanto. se gli interessa della loro vita si porranno il quesito.

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