Olanda: dopo le nozze gay legalizzata anche la poligamia

Poligamia“Noi ve lo avevamo detto…”, è antipatico da dirsi tuttavia non possiamo non ricordare che il 3/09/12 abbiamo chiesto: Perché accettare le nozze gay e non incesto e poligamia?, spiegando che se il matrimonio viene concepito erroneamente riducendolo come l’unione di persone legate da un sentimento, e pertanto aperto anche alle coppie omosessuale, allora non si può più sostenere il divieto al riconoscimento statale e all’equiparazione al matrimonio naturale anche per altre relazioni romantiche basate sul consenso reciproco, come incesto e poligamia (ma anche un intenso rapporto di amicizia, o di amore tra sorelle o fratelli ecc.). Il matrimonio si distrugge poiché ne vengono minate le fondamenta.

Il 22/04/13 abbiamo infatti fatto notare che le stesse richieste degli omosessuali circa il matrimonio sono avanzate -con le stesse parole- anche dai gruppi poligamici, come la Polyamory Action Lobby. Giancarlo Galan (PDL) ha aperto recentemente alle nozze gay affermando che «i colleghi cattolici non negheranno la felicità agli altri». Dato che Galan non ha approvato anche il matrimonio incestuoso e la poligamia, ci chiediamo coerentemente perché lui voglia negare la felicità agli incestuosi e ai poligamici. Tutto questo ovviamente per dire che l’errore è sul concetto sbagliato di matrimonio, che non necessità solo dell’amore reciproco e consenziente perché non è solo un contratto, ma è il legame istituzionale alla base di una famiglia, è l’istituzione nata per proteggere e garantire la filiazione, stabilita in modo da determinare i diritti e i doveri che passano fra le generazioni.

In Olanda, il primo Paese a legalizzare i matrimoni gay e tra i luoghi più gay-friendly al mondo, non potendo più frenare l’ipocrisia, si è dovuta legalizzare la poligamia come previsto, riconoscendo ufficialmente il primo caso di poligamia “legale” in Europa nel settembre del 2005. Victor de Brujin (46 anni) ha “sposato” sia Bianca (31 ani) che Mirjan (35 anni) in una cerimonia davanti a un notaio che ha registrato la loro unione civile. La notizia è stata rilanciata erroneamente un mese fa in Italia, squarciando in ogni caso il velo di ombra su tale notizia (almeno in Italia). I nostri sospetti erano dunque fondati e occorre soltanto attendere che i media comincino a ricattare emotivamente i loro lettori parlando di “poligami infelici” e inventandosi la “poligamofobia” e la realtà olandese si diffonderà in tutto l’Occidente, trasformando le nozze gay in cose da trogloditi conservatori.

Lo dice già oggi il filosofo di Princeton Peter Singer: nel momento in cui i politici discutono sulla definizione di matrimonio tra due persone, Singer sostiene che ogni tipo di comportamento sessuale “pienamente consensuale” è eticamente giusto, ed è indifferente che coinvolga due persone oppure duecento. Ad esempio, intervistato da Marvin Olasky (qui tradotto in italiano), ha approvato la necrofilia (due persone che si accordano sulla possibilità, concessa a chi dei due sopravvive all’altro, di avere rapporti sessuali con il cadavere del partner) perché «non c’è alcun problema morale al riguardo». Riguardo alla zoofilia (persone che fanno sesso con gli animali, considerati come partecipanti consenzienti) ha invece risposto: «ti chiederei che cosa ti trattiene dall’avere una relazione più appagante, ma di sicuro non è qualcosa di moralmente sbagliato».

Come ha spiegato il criminologo Alessandro Benedetti, il Consiglio d’Europa attraverso l’Unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, istituito all’interno del Dipartimento per le Pari Opportunità), nell’intento di combattere la discriminazione fondata sull’orientamento sessuale o l’identità di genere ha invitato gli Stati membri ad abrogare «qualsiasi legislazione discriminatoria ai sensi della quale sia considerato reato penale il rapporto sessuale tra adulti consenzienti dello stesso sesso, ivi comprese le disposizioni che stabiliscono una distinzione tra l’età del consenso per gli atti sessuali tra persone dello stesso sesso e tra eterosessuali» (art. 18). Ecco dunque che anche la pedofilia (o comunque il rapporto sessuale con un minore consenziente) comincia a fare sempre più capolino nelle società gay-friendly, poiché -ha spiegato l’avvocato- «se il criterio per considerare lecito e normale – e pertanto generatore di diritti – qualsiasi tipo di unione sessuale ed affettiva è la libertà ed il libero consenso delle parti, dopo aver sdoganato penalmente e quindi culturalmente i rapporti tra maggiorenni e minori anche di anni 14, si passerà a sdoganare l’incesto (che già oggi è reato solo in caso di pubblico scandalo: art. 564 cod.pen.) e la poligamia ed a richiedere per entrambi il riconoscimento giuridico con relativi diritti».

Nel frattempo sono sempre più numerosi gli studiosi che chiedono proprio l’apertura all’incesto. Lo ha fatto il bioeticista della Harvard Law School, Glenn Cohen (e non un Odifreddi qualsiasi!), il quale vorrebbe abolire il concetto di «interesse superiore del bambino» quando si parla di fecondazione assistita: «Lo Stato non può giustificare i tentativi di intervenire sul se, come, quando e con chi un individuo si riproduce sulla base del danno che sarà arrecato al bambino, perché senza quell’intervento il bambino non esisterebbe». Secondo l’accademico, in questo senso, anche l’incesto non deve essere proibito perché i tentativi di «regolare la riproduzione» sulla base dell’interesse del bambino che nascerà «sono ingiustificati».

Arrivederci a fra pochi anni per il prossimo: “noi ve l’avevamo detto….”.

La redazione

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89 commenti a Olanda: dopo le nozze gay legalizzata anche la poligamia

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  1. Francesco ha detto

    Domanda: la data 17 maggio 2013 dove l’avete presa? l’articolo che voi stessi linkate risale al 26 settembre 2005…

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    • Max ha detto in risposta a Francesco

      Stavolta devo chiederlo anch’io. La notizia e’ importante, ma e’ del 2005, non del 2013. Non so pero’ se nel 2013 vi siano stati degli sviluppi.

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    • Redazione UCCR ha detto in risposta a Francesco

      Grazie per l’attenzione Francesco,
      la notizia è stata riportata da molte fonti italiane tra cui anche “La Stampa”, in realtà ad una più attenta lettura dell’articolo originale dopo la tua segnalazione, è risultato essere pubblicato nel settembre del 2005. Non era quindi una novità, anzi! Modifichiamo l’articolo.

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      • Francesco ha detto in risposta a Redazione UCCR

        Bene; consiglio inoltre una ulteriore precisazione: avete indicato che “Victor de Brujin (46 anni) ha sposato sia Bianca (31 ani) che Mirjan (35 anni)”: ebbene, nell’articolo che avete postato è messo tra virgolette appunto perchè non si tratterebbe di matrimonio (cosa che voi avete specificato dopo) ma di unione civile.

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  2. Giacomot ha detto

    Ovvio che ci sarebbero arrivati , che poi l’Olanda è uno dei posti migliori per esercitare l’ideologia gender e tutti i suoi derivati . È tutto logico e normale per questa specie di dittatura che sta prendendo il sopravvento in tutti gli stati del mondo , e non scherzo ! La Massoneria è evidentemente molto potente , specie per il fatto che non si fa conoscere e che inorgoglisce a tal punto da far diventare l’anormalità normalità . Come sta dominando l’USA (uno dei paesi più ammirati e presi d’esempio del mondo) dominerà anche tutti gli altri , fino a credo togliersi veramente la maschera e affermare come religione buona e giusta il satanismo . Meglio Joker a questo punto ! Mi sembra più sano di mente , non sò …

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    • edoardo ha detto in risposta a Giacomot

      In quanto al satanismo, lo saprai che è stato fatto il tentativo di inserirlo tra le religioni ufficiali riconosciute dall’esercito USA!
      Michael Aquino è stato chi ha caldeggiato la cosa.
      Non è una strana coincidenza il nome? Michele (l’arcangelo) e Aquino (San Tommaso)?
      Era un alto ufficiale della US Navy, specializzato in guerra psicologica.
      Un professionista nel settore.

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  3. edoardo ha detto

    A questo punto, possiamo augurarci che si possa arrivare anche alla legalizzazione totale di tutte le droghe, narcotici compresi.
    Perché almeno la nostra sedicente civiltà se ne va a quel paese in tempi relativamente brevi, in ogni caso più velocemente di adesso, ed il nostro posto sarà sostituito da gente più degna, o meno indegna: africani, asiatici, latinoamericani.
    Gente più seria.
    Sodoma e Gomorra il Padreterno le ha distrutte.
    La torre di Babele l’ha buttata giù.
    La sequenza: unione ufficializzata omosex ….. unione ufficializzata poli…..ufficializzazione dei rapporti adulti-adolescenti (come gli schiavetti dell’era pre-cristiana)….poi vengono gli animali……a sto punto facciano presto a legalizzare e rendere disponibile anche tutte gli stupefacenti, almeno festa finita e morta lì.
    Che al mondo oggi ci sono altri popoli ed altre civiltà che aspettano l loro turno, noi l’abbiamo tenuto fino al XX secolo, è ora di passare il testimone.

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  4. Simone ha detto

    Speriamo sia una balla

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  5. Nic ha detto

    Sul concetto di amore e matrimonio, concordo e riporto questo link. http://hiccalix.blogspot.it/2013/05/matrimonio-omosessuali-il-grande.html

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  6. Umpalumpa ha detto

    La notizia è effettivamente vecchia (del 2005). Questo fa ancora più arrabbiare se si pensa come si sono scandalizzati i sostenitori del matrimonio gay in Francia quando un parlamentare aveva domandato “perchè i gay si e i poligami no?”. Lo stesso è successo a Milano quando Pisapia ha “varato” i registri delle coppie di fatto (o una roba del genere).

    Cmq sul tema poligamia si trova molto materiale in internet. Nello stato di SanPaolo in Brasile hanno riconosciuto un terzetto qualche anno fa, in canada e australia ci sono cause giudiziarie per riconoscere parità di trattamento fra “famiglie” gay e poligame.
    Del resto rappresentanti di poligami sfilano ormai in pianta stabile al gay pride.
    Però sarebbe impossibile far passare tutto in una volta sola. Si deve usare la tecnica della rana buttata in una pentola d’acqua fredda messa su un bel fuocherello. L’acqua comincia a scaldarsi pian piano e il rospo rimane lesso senza quasi accorgersi. Quindi prima il divorzio, poi l’aborto, poi il matrimonio gay poi chissà..

    Per quanto riguarda lo sdoganamento della pedofilia vi posto questo http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/05/01/usa-giornata-di-alice-dei-pedofili-per-sdoganare-sesso-coi-minori/580040/

    Ma se la Chiesa decidesse unilateralmente di non riconoscere più il matrimonio civile?
    Ossia, una coppia si sposa in Chiesa e non è anche automaticamente sposata civilmente. Poi lo stato faccia quello che vuole e parifichi il contratto di società con quello di matrimonio, tanto ormai la meta è quella.

    Non so se sarebbe utile (a parte il forte segnale che verrebbe dato), però è da un po’ che questa cosa mi ronza in testa.

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    • Roberto Dara ha detto in risposta a Umpalumpa

      Se la chiesa decidesse di non riconoscere più il matrimonio civile i matrimoni in Chiesa diminuirebbero ancora di più.

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      • Panthom ha detto in risposta a Roberto Dara

        E questo cosa c’entra con il piano inclinato che portano le nozze gay? Anche oggi cerchi di distrarre dal tema principale con questioni secondarie pizzicate all’interno di un commento?

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      • LawFirstpope ha detto in risposta a Roberto Dara

        Tanto guarda, sposarsi in Chiesa una volta per poi non recarvisi mai più non serve a nulla: chiunque creda davvero continuerà a sposarsi in Chiesa, alla faccia di quelli che lo fanno solo per ‘tradizione’.
        In più alla Chiesa non dovrebbe interessare nulla di farsi ‘bella’ agli occhi del mondo.

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      • Umpalumpa ha detto in risposta a Roberto Dara

        beh..meglio.
        Se uno non crede nel matrimonio e lo fa solo per la chiesa con i fiori è meglio se va a convivere. Si risparmia un bel po’ di futuri ma sicuri problemi.

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      • Antony ha detto in risposta a Roberto Dara

        chi ha detto che la chiesa riconosce il matrimonio civile???

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    • Matyt ha detto in risposta a Umpalumpa

      Da non cattolico, sarei d’accordo onestamente… E una scelta di questo tipo sarebbe anche più coerente con quello che ora il matrimonio per i più rappresenta.

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    • LawFirstpope ha detto in risposta a Umpalumpa

      Strano, anche quelli del Fatto sembrano indignati: ma non si rendono conto che questa è solo la logica ed estrema conseguenza del pensiero relativista che ha la maggioranza in quel giornale?
      In più quello che fa ridere (di un riso amarrimo, per carità) è che quelli della Nambla usano lo stesso principio che molti del Fatto adducono per la liberalizzazione delle droghe: “Più in particolare il loro obiettivo è l’abolizione dei limiti di età in materia rapporti sessuali, così da combattere la criminalizzazione di quegli adulti che praticano sesso con minori. Chiedono inoltre il rilascio di tutti gli uomini detenuti per questo tipo di reati.”

      Assurdo.

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    • Umpalumpa ha detto in risposta a Umpalumpa

      Poi, sapete che bello?

      Mi sposo in Chiesa perchè ci credo e contemporaneamente redigo un pacs/dico perchè io e mia moglie siamo, per lo stato, una coppia di fatto.
      Quindi se divorziamo ognuno va per la sua strada senza vincoli, però se uno dei 2 muore l’altro ha diritto alla reversibilità e tutti i diritti previsti per il matrimonio.
      Mi sa che sarebbe il matrimonio civile a non essere più “utilizzato”.

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      • Daphnos ha detto in risposta a Umpalumpa

        Io invece mi sposerei con una donna ma stipulerei un pacs con mio fratello, così sarei sicuro che lei non mi sposa solo per soldi! Ecco a cosa serve l’unione civile incestuosa 😉 .

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    • giovanni ha detto in risposta a Umpalumpa

      ATTENZIONE: non è vero che la Chiesa riconosca validità al matrimonio civile poiché l’unico matrimonio valido per il diritto canonico è quello sacramentale.
      Semmai, è al contrario: è lo Stato che riconosce validità ai matrimoni celebrati davanti ai ministri di culto cattolico e degli altri ammessi (artt. 82 e 83 cod. civ.).
      In ogni caso, poiché tale riconoscimento trova fondamento nel Concordato e in altri accordi bilaterali, nessuna delle due parti può sottrarvisi unilateralmente.

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  7. Daniele ha detto

    Nella legislazione italiana il matrimonio è rigorosamente – grazie a Dio! – monogamo in entrambe le “direzioni” (un uomo può sposare una sola donna ed una donna può sposare un solo uomo) ed è ammesso – ancora grazie a Dio! – solo tra persone di sesso diverso (cioè solo per coppie uomo-donna e non per coppie uomo-uomo o donna-donna).
    Pertanto: così come il matrimonio di due omosessuali sposatisi all’estero (Spagna, Olanda, USA, ecc…) verrebbe considerato, legalmente parlando, nullo qualora decidessero di venire a vivere in Italia (poiché l’Italia non riconosce i matrimoni tra persone dello stesso sesso), allo stesso modo se un uomo musulmano venisse in Italia portandosi dietro le proprie N (con N compreso tra 1 e 4) mogli legalmente sposate in uno di quei Paesi islamici in cui la poligamia è permessa (in tali Paesi la poligamia vale solo per i maschi, nel senso che un uomo può sposare più donne, ma una donna può sposare un solo uomo), soltanto una di quelle N donne verrebbe considerata dalla legge italiana come la moglie di quell’individuo: ciò perché in Italia la poligamia non è ammessa.
    C’è chi dice che è un’ingiustizia che legge italiana non riconosca lo status di coppia sposata ai gay sposatisi all’estero o lo status di famiglia poligamica ai musulmani.
    Io invece dico che sarebbe un’ingiustizia nei confronti dell’intero popolo italiano l’inverso, cioè cambiare le nostre leggi italiane, votate democraticamente da una maggioranza di persone, per adattarsi a questa o a quella minoranza: infatti chi si sposta da un Paese all’altro deve sapere che “Paese che vai, usanza che trovi”, cioè deve essere disposto a sottostare, esattamente come tutti gli altri cittadini, alle leggi che regolano quel Paese.
    Non mi pare il mio un discorso di razzismo, ma piuttosto un discorso di buon senso.

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    • Enrico da Bergamo ha detto in risposta a Daniele

      Dimentica che è discriminatorio limitare la poligamia a 4 mogli se uno 7 mogli ed un marito come la mettiamo?

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  8. Franceschiello ha detto

    Di questo passo il matrimonio sarà esteso a cani e porci (in senso letterale)

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  9. Kosmo ha detto

    Intanto Obama consegue un’altra “vittoria”…
    http://www.leggo.it/NEWS/ESTERI/nozze_gay_usa_corte_suprema/notizie/297011.shtml

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    • Ottavio ha detto in risposta a Kosmo

      Un passo verso l’uguaglianza, ovvero l’omologazione. Il matrimonio gay porta all’uguaglianza/omologazione perché si ha paura della diversità!

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      • Brain ha detto in risposta a Ottavio

        Certo l’equazione uguaglianza=omologazione è interessante. Caro Ottavio, che dici, rimettiamo in piedi le leggi contro il voto e i pari diritti per donne e neri? anche loro sono “diversi” dai maschi bianchi, dunque – seguendo il tuo ragionamento – perchè dovremmo dare loro pare diritti? Non parliamo poi della legittimità dei matrimoni tra coppie interrazziali, giammai! questa omologazione tra bianchi e neri e gialli è davvero fastidiosa eh?

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        • Ottavio ha detto in risposta a Brain

          E’ ovvio che il un nero e un bianco sono entrambi uomini anche se la pelle è di colore diverso. Una donna e un uomo, al contrario, invece sono profondamente differenti, volerli omologare significa essere impauriti da questa differenza.
          Il comunismo è fallito e i reduci hanno cercato vendetta portando le stesse aberranti idee nel campo etico e morale…tutto omologato, tutto neutro spaventati dalle differenze, da quel che non si può controllare. Spaventati dalla natura, vista come l’autorità nemica da abbattere. Il grande nemico del mondo LGBT è la natura, è la differenza uomo-donna che rimarrà sempre per ricordare che la strada è un’altra, e sarà troppo tardi quando se ne accorgeranno come è stato troppo tardi quando si sono accorti dell’abominio del comunismo.

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          • Matyt ha detto in risposta a Ottavio

            Teoria interessante, ma errata: moltissimi sostenitori dei diritti per gli omosessuali sono di scuola liberale (uno tra tutti, David Cameron).

            Peraltro, è molto facile e rassicurante tentare di legare ad un solo “fenomeno culturale” (il comunismo, la massoneria, il ’68…) l’origine di tutti i mali del mondo: sfortunatamente non è così, la situazione è molto, ma molto più complessa di quella che si coglie in modo intuitivo (o che si vuole cogliere in modo intuitivo…), e perseverare in un comportamento del genere, oltre a non fare un buon servizio alla verità, rischia di trascinare nel più fideistico dei complottismi.

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            • Ottavio ha detto in risposta a Matyt

              Ma quale complottismo, l’ideologia sessantottina della rivoluzione sessuale è oggi presente in modo trasversale in ogni componente politica. E sopratutto chi non è d’accordo è costretto ad essere d’accordo (Cameron) per il fascismo gay che si è generato per cui se sei contro le nozze gay oggi sei un border-line da curare. Il servizio alla verità è amare le differenze e rispettare chi non la pensa nello stesso modo!

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              • Max ha detto in risposta a Ottavio

                Sono d’accordo con te Ottavio, tranne per Cameron. Infatti il primo ministro inglese ha voluto a tutti i costi tale legge. Nonostante non fosse necessario – in UK con le civil partnerships hai gli stessi diritti del matrimonio – non fosse chiaramente indicato nel programma del 2008, ed avesse la maggior parte del partito contro di lui. Qualcuno ha affermato, secondo me non senza qualche ragione, Cameron ha cercato di attrarre le “elites culturali” del suo paese.

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                • Matyt ha detto in risposta a Max

                  O forse, avendo una forma mentis liberale, pensava che fosse sinceramente giusto concedere agli omosessuali i medesimi diritti degli eterosessuali.
                  Ribadisco… Per quanto possa essere facile da un punto di vista cognitivo, comunismo e omosessualità non vanno di pari passo.

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                  • Max ha detto in risposta a Matyt

                    Seguendo tale ragionamento, non vedo perche’ non concedere la dignita’ di matrimonio anche a 3, 4, n persone. Infatti, se un gruppo di persone si ama reciprocamente e desidera un progetto di vita comune, perche’ lo Stato deve discriminarli in favore delle coppie?

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                    • Matyt ha detto in risposta a Max

                      Ah non lo so… sto semplicemente mostrando quale sia lo schema mentale di un liberal.

                      Poi, che io lo condivida o non lo condivida è completamente un’altra questione.

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                    • Max ha detto in risposta a Max

                      O forse e’ Cameron a non aver capito cosa significa essere liberal. Anche un liberal, infatti, sa che vi sono dei paletti che non si superano.
                      Comunque sono in molti a pensare che Cameron abbia quello che ha fatto non per liberlismo, ma per manovre e convenienze politiche.

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                • Matyt ha detto in risposta a Max

                  Peraltro… la Corte Suprema che oggi ha sancito la validità in tutti gli stati americani del matrimonio omosessuale è a maggioranza conservatrice (5 giudici su 4…)
                  Quindi, qualche domanda inizierei a farmela: com’è possibile che un conservatore sia favorevole al matrimonio omosex?

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                  • Max ha detto in risposta a Matyt

                    Se e’ per questo, vi sono anche persone abbondantemente di sinistra che sono contrarie all’istituzione del matrimonio tra persone dello stesso sesso, vedi Brendan O’Neill e Frank Furedi in UK.

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                    • Matyt ha detto in risposta a Max

                      A maggior ragione…
                      Con tutta evidenza, essere comunisti (seguendo quella linea di pensiero tutta vostra che non riesce a contemplare l’esistenza di una sinistra moderata e “sociale) non significa essere a favore del matrimonio gay.

                      E qui cade la teoria di Ottavio che in molti avete tentato di difendere.

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                    • Max ha detto in risposta a Max

                      Potrei anche fare l’esempio dell’ormai ex primo ministro australiano, la Gillard, che pur essendo a capo di un partito di centro-sinistra ha respinto i “matrimoni” omosessuali.

                      Ma in genere le cose vanno cosi’. I conservatori, di solito, mantengono il matrimonio tra uomo e donna (vedi Spagna e Francia). Al contrario ai progressisti piace scombinare l’ordine delle cose (Zapatero).

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                  • Giacomot ha detto in risposta a Matyt

                    Ti ricordo che la maggioranza era composta da quelli che aveva eletto Obama (magari anche qualche omosessuale) quindi era ovvia la cosa , e il bello è che ‘si erano accorti’ che non avere i matrimoni gay era incostituzionale visto che per loro sono tutti uguali e nessuna differenza . A questo punto io proporrei di andare alla Corte Suprema e proporre i matrimoni tra uomini e animali ! Che ne dici sei d’accordo o vuoi negare quest’uguaglianza ?

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            • GiuliaM ha detto in risposta a Matyt

              E dove risiederebbe la maggiore complessità della situazione? Nel post ’68/comunismo? Si parte comunque sempre da lì…

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    • Hugo ha detto in risposta a Kosmo

      Proprio ieri la Corte Suprema USA ha fatto vincere il razzismo verso i neri: http://80.241.231.25/Ucei/PDF/2013/2013-06-26/2013062624981697.pdf
      E’ evidente che c’è un filo comune con il razzismo di oggi verso la complementarietà uomo-donna.

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      • Franceschiello ha detto in risposta a Hugo

        La dimostrazione di quanto sono diventate potenti le lobby omosesssualistiche.

        Mo voglio proprio vedere come farà Obama a spiegare ai suoi elettori di colore che l’unica cosa che è riuscito ad ottenere dalla Corte Suprema è il fatto che lo Stato definirà come “matrimonio” anche l’unione tra persone dello stesso sesso.

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  10. Io fra un po’ me ne torno nella terra dei miei avi, dove la Duma ha votato alla quasi unanimità (un solo astenuto), il divieto di fare propaganda per tipi di relazioni diverse da quelle tra un uomo e una donna! W la Russia!

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  11. Katy ha detto

    Se non sbaglio l’Olanda è anche il Paese in cui i pedofili possono liberamente fare propaganda: http://www.corriere.it/esteri/13_aprile_03/olanda-associazione-martijn-pedofilia-corte-appello-non-va-vietata_5254b122-9c69-11e2-aac9-bc82fb60f3c7.shtml

    Dev’essere davvero un bel posticino 🙂

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  12. Andrea ha detto

    Il trio olandese in realtà non avrebbe né contratto matrimonio (come poi vi siete corretti) né avrebbe contratto un’unione civile. Le tre persone sono andate da un notaio, il quale ha certificato che convivessero (in nederlandese = Samenlevingscontract, ossia “contratto di vita comune” dove due o più persone chiariscono i loro prapporti di covivenza, patrimoniali… ma non ci sono diritti e doveri in confronto di terzi) poi si è svolta la cerimonia. Il caso olandese è ben riproducibile in Italia (art 1321 CC – Nozione di contratto)

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  13. Serlino ha detto

    Esiste molto probabilmente un movimento coordinato a favore dello sfascio della famiglia da parte di uomini politici che prendono ispirazione, se non ordini, da entità occulte-
    Se l’olanda introduce la poligamia, Hollande prosegue la sua battaglia per introdurre il “concubinato”….
    Concubinage en France – Wikipédia
    fr.wikipedia.org/wiki/Concubinage_en_France‎
    Traduci questa pagina
    En France, le concubinage est un mode de conjugalité défini comme l’union de fait entre deux personnes, de même sexe ou de sexe différent, qui vivent en …
    Ci vuole una mobilitazione culturale di laici cattolici.
    Ne vedo pochi sul web a difendere gli ultimi e i soggetti deboli.
    Certo, capiterà di prendere qualche epiteto offensivo, da accettare comunque con gioia…

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  14. eli ha detto

    Ok l’articolo è del 2005, ma se si fanno dei passi per togliere la pedofilia dal DSM come fecero con l’omosessualità i politici ed i loro sgherri del politically correct dovrebbero essere felici.

    Questo però significherà harem interi di etero e poi anche la comunità LGBT vorrà formare i suoi. Ognuno s’indignerà che anche gli incestuosi, necrofili e altro caccino nel loro territorio.

    Più che amore mi sembra un futuro gareggiare per farsi numerosi harem.

    Come può una donna sentirsi amata se deve condividere un pezzo dell’amore con altre 3-4 (o più) contendenti? Avrà solo un pezzetto e si sentirà come una moglie che deve dividere il suo uomo con un’amante.

    Mi chiedevo. che succede se un uomo tradisce le sue mogli? Ve lo immaginate un operaio che deve pagare gli alimenti ad otto mogli?

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  15. cirillo ha detto

    È inevitabile.. finirà male. Tutto questo è troppo, in qualche modo finirà male..

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  16. edoardo ha detto

    Nel link dell’intervista di Olasky a peter singer, lui afferma che è moralmente ineccepibile il fatto che un genitore decida di ingravidare la femmina che sta con lui, e quando lei sgrava il bambino possa essere sacrificati per ottenerne pezzi di ricambio per un altro bambino nato prima dalla stessa coppia.
    Veramente non si capisce a questo punto perché i pezzi di ricambio debbano essere destinati solo al fratello maggiore; una volta che la femmina ha sgravato, il bambino-oggetto potrebbe tranquillamente fornire pezzi di ricambio da vendere a clientela facoltosa con un figlio malato.
    Praticamente ingravidare e sgravare per vendere gli organi potrebbe diventare un’occupazione professionale.
    Leggetevi bene il testo di quell’intervista, singer parla solo di prelevare organi per un fratello, ma dal momento che la famiglia è una concetto catto-integralista da estirpare, non si capisce perché la fabbrica degli organi non possa essere messa all’asta a disposizione del miglior pagatore.
    Dico…ma mica gli passa per l’anticamera del cervello che tu, maschio che ingravidi la femmina per la fabbrica degli organi, e tu, femmina che al nono mese sgravi una fabbrica di organi, portate voi stessi dentro di voi proprio quegli organi. Cavolo, dategli i vostri, fate un’opera buona nel marasma di insulsità della vostra vita. Tanto oggi, con i progressi della farmacologia, si può andare al Creatore o da satana in modo pressoché indolore o in modo fulmineo senza danneggiare gli oggetti che servono dentro di voi.
    ………………….
    A peter singer, dawkins e tutta quell’immondizia umana, io preferisco di gran lunga Bin Laden e Al Zarkawi.
    Guardate, leggere quell’intervista a peter singer mi fa venire i conati di vomito.
    Ed è anche docente alla Princeton…..ho perso le parole, come disse Ligabue.

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    • Matyt ha detto in risposta a edoardo

      De gustibus non disputandum.

      E il fatto che tu possa preferire due criminali a due persone il cui crimine è sostenere idee diverse dalle tue mi fa rabbrividire.

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      • Antony ha detto in risposta a Matyt

        il crimine non è sostenere idee diverse ma procreare per usare i pezzi di ricambio! Ce l’hai il cervello per capire questo almeno??

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      • LawFirstpope ha detto in risposta a Matyt

        E perché Bin Laden e Al Zarkawi dovrebbero essere criminali come li hai definiti tu? Non potrebbero semplicemente essere persone con idee diverse dalle tue? Mi fai rabbrividire 😀

        PS: non lamentarti poi se non si prende con sufficiente serietà le tue affermazioni: la fama dello sterile provocatore te la guadagni con questi interventi.

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  17. geminitolk ha detto

    Ma poche settimane fa non erano qui su questo sito gli emeriti del nulla pronti a spiegarci che mai sarebbe stata legalizzata la poligamia?

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  18. gladio ha detto

    la Caporetto è totale, il nemico non solo è davanti a noi e sempre più potente ma anche alle spalle; da tempo ormai una fetta importane della gerarchia ecclesiastica si è venduta a Satana(in Francia i vescovi hanno emanato un proclama praticamente di resa nei confronti dei matrimoni Gay ,da noi una fetta importante dell’ editoria cattolica esalta le figure più indegne del sacerdozio e tiene un atteggiamento ambiguo nei confronti dei “valori non negoziabili”.
    Comunque verrà anche il vostro turno, emissari di Satana in abito talare!non dubitate cari Paolini e compagnia cantante!
    A questo punto c’è solo da augurarsi una cosa: che se morte deve essere l’ agonia sia corta, cerchiamo solo di cadere in piedi e con le armi in mano.

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    • edoardo ha detto in risposta a gladio

      Secondo me stai esagerando.
      Non è una caporetto. Forse è proprio quello che vogliono farci credere per allentare le difese.
      Loro hanno un’abilità mostruosa per mostrarsi molti più di quanti siano realmente, e purtroppo, si trovano ad operare in una fase di passaggio, delicata come tutte la fasi di passaggio: anche Mussolini è riuscito ad impadronirsi del governo dopo una guerra mondiale, due-tre anni seguenti di carestia ed una epidemia di febbre spagnola approfittando della rabbia dei braccianti smobilitati dalla guerra di fronte al cinismo cieco dei proprietari terrieri che di guerra non avevano fatto neanche un giorno. In altre condizioni gli sarebbe stato molto più difficile.
      Trovo estremamente preoccupanti le parole di Bergoglio sulla presenza di una lobby gay ALL’INTERNO delle gerarchie ecclesiastiche.
      E possiamo facilmente immaginare che è proprio lì che si annidano coloro che hanno consentito la diffusione della pedofilia negli anni scorsi, e, ovviamente, ce l’avevano a morte con Ratzinger perché li ha messi spalle al muro.
      A questi assomma cardinali e vescovi massoni…….
      Io credo sempre più alla veridicità della lista di Pecorelli dei 120, e alle dichiarazioni di Malachi Martin: per me è vero, anche se la certezza non si avrà mai.

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  19. edoardo ha detto

    Spero che sia chiara una cosa, che non dovrebbe esserci nemmeno bisogno di spiegare, eccezion fatta per i pluri-ripetenti.
    Ai promotori del progetto, della poligamia non può fregargliene di meno.
    Il poliamorismo, come lo chiamano, è un guazzabuglio di chi va e chi viene, chi entra e chi esce, è l’applicazione del concetto di “famiglia aperta” degli anni settanta.
    E’ chiaro che in un sistema del genere i legami sono estremamente deboli, non potrebbe essere altrimenti.
    Lo scopo unico dei promotori è solo quello di assestare un ulteriore colpo di maglio al concetto di famiglia tradizionale.
    Praticamente si vuole distruggere la famiglia dalle sue fondamenta, che si arrivi ad ufficializzare la poligamia è secondario in tale ottica; quello che conta è dare delle bordate he lascino il segno. Anche se la nave non cola a picco, solo il fatto che sia in difficoltà, è già una vittoria per loro.
    Come esempio, prendete la pedofilia della campagna anticristiana del 2010: in quella galassia anticristiana si annidano gruppi che reclamano il diritto di intrattenere relazioni sessuali con minori. E, quando i tempi saranno giudicati maturi, questi gruppi avranno soddisfazione.
    Per cui, agli autori della campagna anticattolica del 2010, dei bambini non potrebbe fregargliene di meno. In alcuni forum, quella gente, rivolgendosi ai bambini delle famiglie in relazione all’aborto, li chiamano “mocciosi” (“…più aborti, meno mocciosi…” ho letto).
    Infatti, se la sono presa con Ratzinger perché ha creato le condizioni per le quali il fenomeno pedofilia potesse, non dico scomparire, ma arrivare ai minimi termini nel corso degli anni, dunque ha tolto loro di bocca il boccone futuro.
    Per loro, la logica giuridica con cui infarciscono le loro rivendicazioni folli, è solo un paravento per cammuffare il reale intento, cioè scardinare il concetto di famiglia nell’occidente in corso di scristianizzazione.
    Andate a questo link:
    http://www.ausl.ra.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1136
    e scaricate il power point del rapporto europeo.
    La slide 11: gli omosessuali maschi costituiscono il gruppo di persone maggiormente infette dal virus HIV, e costituiscono solo un misero 2% della popolazione.
    La slide successiva, 12, lo ribadisce a chiare lettere.
    E ci perdiamo dietro la cortina fumogena che fanno i nostri nemici: se combattessero la diffusione dell’HIV con la stessa foga e lo stesso odio con cui combattono il cristianesimo, l’AIDS sarebbe già debellata !!!!
    In conclusione, guardate anche la distribuzione geografica alla slide 16 per gli omosessuali maschi e confrontatela con la distribuzione etero, a slide 18 e 20: quali sono gli Stati più…”aperti”?
    Poi andate alla slide 24: transmission mode, men who have sex with men (riga rossa).
    E alla slide 31, le ultime 3 righe, lì c’è la sentenza, se qualcuno avesse ancora qualche dubbio.
    Scaricatelo quel ppt, e guardatelo bene.
    E’ assai istruttivo.
    Ecco, signori, il suicidio dell’occidente è servito: buon appetito!

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  20. beppina ha detto

    Atteso che la significatività originaria dell’istituto del matrimonio di fatto si sta perdendo, le persone “di buona volontà” in futuro dovranno lavorare per “caratterizzare”, “specificare” e “differenziare” in modo netto ed inequivocabile l’unione di un uomo e di una donna destinata a creare i presupposti per far crescere adeguatamente i figli, questi ultimi come elementi strutturanti e fondanti della stessa volontà di pervenire all’unione. Il verbo più significativo mi sembra “differenziare”; il passaggio obbligato non può che essere “il ripartire” dalle specificità proprie che qualificano le Comunità ecclesiali.

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  21. @Matyt
    In riferimento alla discussione riguardante comunismo/liberalismo, hai ragione a dire che la realtà dell’incrociarsi e dello scontrarsi dei vari paradigmi culturali (cioè delle visioni della vita, che caratterizzano le varie epoche storiche e da cui dipende poi lo “Zeitgeist” e l’ethos vissuto dai più) è una realtà più complessa e intricata della semplice attribuzione del male o del bene alle manifestazioni superficiali che ne derivano (rappresentate, appunto, dalle varie dicotomie tra “destra e sinistra”, tra “conservatori e progressisti”, tra “liberali e comunisti”, ecc.).

    Il livello subito sottostante alla divisione tra liberalismo e socialismo (dal quale poi il comunismo), trova unità nell’Illuminismo e nella rivoluzione francese, che ne è derivata; perché si può dire che essi ne costituiscano i due tronconi principali.

    Più in profondità ancora si nota che liberalismo e socialismo costituiscono una costante, sotto varie forme, nella storia umana, non solo occidentale. Per non parlare delle forme di statalismo totalitario proprie dell’Oriente mesopotamico, anche la concezione politica di Platone reca evidenti segni di socialismo; mentre la cultura dei Sofisti per certi aspetti è tendente a forme di liberalismo teoretico e pratico.

    La nascita del Cristianesimo ha permesso di comprendere ancora più in profondità, poiché la forma mentis e la cultura cristiane implicano un rapporto totalmente altro con il divino, che è Amore e Creatore (dal nulla). Questo ha permesso di affrancarsi dalla radice da cui le dicotomie più superficiali dipendono tutte e che consiste nella gnosi misterico-esoterica, come rapporto con il mondo divino.

    Sto sintetizzando all’estremo (perché ad esempio parlare di “gnosi”, che propriamente andrebbe già distinta dallo “gnosticismo”, significa riferirsi a un mondo talmente ampio e variegato, sia nel tempo che nelle forme dottrinali, da portare alcuni esperti a ritenere sia impossibile trovarne una definizione valida, anche solo in modo generale, per ogni tipo), ma la radice ultima è proprio questa.

    In una parola: liberalismo e socialismo sono in essenza forme di ribellione gnostica alla Verità, cioè a Dio. Nota poi che, a mio modesto avviso, “gnosi” non equivale sempre a forme di dottrine esoteriche e ad un occultismo esplicito, anche se questa è la radice più profonda di tutto, ma vi sono anche forme “secolarizzate” di gnosi (come affermano autori del calibro di Eric Voegelin e Augusto Del Noce), proprio come nel caso del comunismo.

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    • a-theòs=a-éthos ha detto in risposta a a-theòs=a-éthos

      In questo senso dunque non stupisce che forme di gnosi si combattano o si alleino a seconda dei momenti e delle opportunità storiche. Basterebbe riferirsi, non solo all’allenza iniziale tra socialismi come quello nazista e comunista, ma agli intensissimi rapporti ideologico-economici che il comunismo leninista e stalinista intrattenne, nelle persone di alcuni industriali illuminati, con i liberl americani prima e dopo la II guerra mondiale.

      Per fare esempi più italianamente concreti, quel demonio di Pannella si trova spesso su posizioni concordanti con gli ex comunisti… Tutti uniti, quando si tratta di fare la rivoluzione contro i principi dell’etica classico-cristiana.

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      • edoardo ha detto in risposta a a-theòs=a-éthos

        Secondo me ci si dovrebbe mettere in testa una cosa: il comunismo è morto e seppellito.
        I comunisti in Italia sono giusto un elemento folkloristico.
        Diciamo che i comunisti si sono adeguati alla borghesia neo-liberista.
        Oggi sostenere il Partito Comunista del Lavoratori con la falce e martello sullo sfondo di un mappamondo, è come sostenere il Partito Nazionale Fascista.
        E’ anacronistico, ridicolo.
        Il nemico è un altro.
        Magari fossero i comunisti il nemico! Il gioco sarebbe molto più facile.
        Per quello che io quando sento parlare di anticomunismo e stalinismo con tutto il corteo di maschere, mi viene da ridere.
        Oggi dire “io sono anticomunista” è come dire “viva la mamma”.
        Lo dicono abortisti e antiabortisti, gays e etero, cattolici e atei, spinelloni e antidroga, vegetariani e onnivori, ecologisti e nuclearisti, ecc…ecc… Dichiararsi contro il comunismo oggi è come dichiararsi contro i Savoia.
        Lo ripeto: bersagliare quel che resta dei comunisti è un diversivo per sprecare “munizioni” a vuoto. Il bersaglio vero è un altro, molto più subdolo e cammuffato bene nelle pieghe della società.

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        • a-theòs=a-éthos ha detto in risposta a edoardo

          Perché tu credi che gli ex ideologi comunisti e i loro figli siano rimasti senza lavoro o che si siano ritirati in campagna a coltivare l’orto (non sto parlando delle masse comuniste o degli sgherri utili a chi le ideologie le crea)? Povero illuso. Si sono trasformati, come succede sempre ai paradigmi culturali, che mutano e divengono in dipendenza dall’uomo che se li forma… Un esempio: Cacciari, che, come altri (presi però dalla parte dei liberali, ad es. Marcello Pera o Dario Antiseri), sono intellettuali accolti a braccia aperte dai cattolici ignoranti e sprovveduti (o allineati per convenienza).

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        • Kosmo ha detto in risposta a edoardo

          Tu non hai mai visto un comunista in vita tua…

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          • GiuliaM ha detto in risposta a Kosmo

            Vieni in Toscana, ce ne sono quanti ne vuoi 🙂
            Anche se sono comunisti solo a parole, basta pensare a come si sta degradando Livorno, patria del comunismo… hanno venduto un prestigioso teatro storico (la Gran Guardia) per farci aprire un negozio della megacatena H&M! (Che tra l’altro fa vestiti di dubbio gusto…)

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  22. Naturalmente dipende da che filosofia della storia si pratica e benché la denominazione sia moderna, la disciplina ha storia molto più antica. Ma tu da bravo neo-neo-positivista non puoi che negarne il valore. Pensa che ritengo altrettanto importante una “teologia della storia”…

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  23. Daniele ha detto

    La Corte Suprema degli Stati Uniti d’America ieri ha sentenziato: “Il matrimonio non sia solo quello tra un uomo ed una donna ma anche quello tra due uomini o tra due donne”.

    La sentenza di ieri da parte della Corte Suprema è uno di quegli innumerevoli – e fallimentari – tentativi che la superbia umana insita in certi individui attua nella vana speranza di piegare la natura delle cose (in questo caso la biologia, che ha creato la complementarietà uomo-donna a scopo procreativo) alla propria ideologia/favola/utopia/capriccio (in questo caso si tratta della “capricciosa ideologia del gender”, che è una tesi che di scientifico non ha nulla).

    Ma piegare artificiosamente la natura ai capricci umani è sempre sbagliato, perché prima o poi la natura si prende, giustamente, la propria rivincita: ed il conto, per noi umani, potrebbe essere salato (come è stato salato tutte le volte che gli uomini hanno agito incuranti delle leggi del mondo fisico-naturale).

    L’uomo veramente saggio è soltanto quello che sa agire nel rispetto delle regole imposte dalla natura.

    Bene ha fatto la Conferenza Episcopale degli USA a dire, senza mezza termini, che quella della Corte Suprema è una “sentenza orribile”.

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    • Daniele ha detto in risposta a Daniele

      Qui il link all’articolo apparso sul sito della Conferenza Episcopale USA:

      http://www.usccb.org/news/2013/13-126.cfm

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      • Kosmo ha detto in risposta a Daniele

        La conferenza Episcopale USA fa pena (come quella francese), dopo che si è spesa per far rieleggere Obama (solo perchè nero, *E QUINDI*, secondo questa logica infame, favorevole ai “poveri”).
        Adesso piange sul latte versato.

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        • Daniele ha detto in risposta a Kosmo

          La Conferenza Episcopale CATTOLICA degli USA si sarebbe data da fare per far rieleggere Obama?

          A me risulta che le cose stiano in un altro modo: sono, infatti, i Pastori potestanti quelli a cui Obama generalmente piace.
          Invece i Vescovi cattolici sono i soli che non hanno risparmiato critiche ad Obama sulla questione dei contraccettivi e che ora non stanno zitti sulla questione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso.

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          • Kosmo ha detto in risposta a Daniele

            Qualche tempo fa fu pubblicato (non ho voglia adesso di andarlo a trovare) qui un articolo in cui si affermava che la maggioranza della popolazione USA ormai era cattolica.
            Visto che Obama ha vinto con un discreto margine, mi chiedo chi l’abbia votato.
            Poi, basta andare a vedere i sondaggi precedenti per vedere che molti (cattolici) vedevano in Obama il nero il ‘difensore degli oppressi’.
            Chissà, forse erano gli stessi che hanno applaudito al suo Premio Nobel per la Pace sulla fiducia.
            Poi sarebbe anche da vedere il livello di critica: “si Obama… però… bricconcello… non lo fare più…”
            Non si sono certo fatti venire la raucedine a gridare la Verità.

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            • Daniele ha detto in risposta a Kosmo

              Ma io ho parlato specificamente di Conferenza Episcopale, non dei cattolici americani in generale…

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            • Umpalumpa ha detto in risposta a Kosmo

              Non sono un gran conoscitore delle elezioni americane. E’ probabile quello che dici, però mi pare di ricordare che il livello di partecipazione elettorale statunitense sia molto basso. In altre parole, a causa della sfiducia verso i partiti, negli usa pochi elettori vanno a votare. Se non sbaglio è una tendenza ormai consolidata, non è un grillismo (tanto per capirci).

              Per quanto riguarda i vescovi Usa, mi sembra che siano stati gli unici a sollevare critiche all’intoccabile obama. Proprio Dolan è stato invitato alla convention democratica e ha fatto un discorso per nulla accomodante.
              Questo commento è scritto al volo, sarebbe tutto da verificare ;), però dovrei averla azzeccata.

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        • Daniele ha detto in risposta a Kosmo

          Comunque a me non risulta che il Card. Vingt-Trois (Arcivescovo di Parigi, Primate di Francia e Presidente della Conferenza Episcopale Francese fino al 1° luglio 2013) e Mons. Pontier (Arcivescovo di Marsiglia e Presidente della Conferenza Episcopale Francese dal 1° luglio 2013), siano sostenitori di Hollande: anzi, non perdono occasione per fargli notare quanto sia stata sbagliata la scelta di estendere il matrimonio alle coppie formate da persone dello stesso sesso.

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  24. Daniele ha detto

    Tempo fa era girata la notizia che ben 20 mila tra Sindaci e Pubblici Funzionari francesi si erano dichiarati pronti a fare “obiezione di coscienza”, cioè a non “celebrare” matrimoni tra persone dello stesso sesso nei territori di loro competenza, nonostante la legge varata dal Governo Hollande abbia legalizzato tali matrimoni in tutta la Francia.

    Ecco: a quanto pare, questi 20 mila hanno intenzione di fare sul serio, rischiando anche sul piano personale:

    http://www.unionesarda.it/articolo/notizie_mondo/2013/06/26/nozze_gay_coppia_denuncia_il_sindaco_ha_rifiutato_di_sposarci_discrimazione-3-320037.html

    Se queste persone sono disposte a rischiare fino 5 anni di carcere e fino a 75 mila € di multa pur di affermare la verità, cioè che l’unico matrimonio è quello tra un uomo e una donna, vuol dire che, grazie a Dio, non tutta la Francia è dalla parte di Hollande.

    Io questi 20 mila uomini coraggiosi non ho timore di chiamarli martiri, visto che stanno pagando di persona il loro voler stare dalla verità e non scendere a compromessi.

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  25. Questi ideologi nichilisti sono dei minus habentes anche sul piano puramente tattico. Credono di essere già arrivati al momento in cui, come accade per tutte le dittature dopo il momento delle “suadenze propagandistiche”, sono in grado di attuare la loro vera natura totalitaria, senza incontrare più resistenze. Ma in realtà stanno suscitando reazioni contrarie non indifferenti e forse molti si stanno ricredendo. Non tutti i mali vengono per nuocere o per aiutare chi intende nuocere… Mi sembra che anche l’attuale Pontefice da questo punto di vista costituisca una piacevolissima sorpresa.

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