Nozze gay: l’APA senza credibilità, smentita dagli studi

APANel luglio 1998 l’American Psychological Association (APA) ha sostenuto, tramite uno studio scientifico, che gli abusi sessuali sui bambini non sarebbero dannosi se vengono da essi “consentiti”. Nello studio vi si legge che «le esperienze sofferte da bambini, sia maschi che femmine, che hanno avuto abusi sessuali sembrano abbastanza moderate», inoltre, «l’abuso sessuale su un bambino non necessariamente produce conseguenze negative di lunga durata». Così, si conclude, «il sesso consensuale tra bambini e adulti, e tra adolescenti e bambini, dovrebbe venire descritto in termini più positivi, come “sesso adulto-bambino” e “sesso adolescente- bambino”». L’APA ha invitato a non usare lo studio come un avvallo della pedofilia, ma non ha mai preso le distanze dalle affermazioni contenute.

L’American Psychological Association è anche nota per essere fortemente influenzata (e alcuni dicono ricattata) dall’attivismo omosessuale, fin dagli anni ’70. Un noto ricercatore e attivista gay, Simon LeVay, lo ha ammesso dopo la decisione del 1973 di cancellare l’omosessualità dal DSM (manuale diagnostico dei disturbi mentali): «l’attivismo gay era chiaramente la forza che ha spinto l’APA a declassificare l’omosessualità dai disturbi di mente». Su questa decisione (giusta o sbagliata che sia, non è questo l’argomento), presa per alzata di mano (sic!), sono intervenuti anche due ex presidenti della stessa organizzazione, ovvero Rogers H. Wright e Nicholas A. Cummings.

Nel loro libro “Destructive Trends in Mental Health: The Well Intentioned Path to Harm” (Routledge 2005), scrivono da testimoni oculari dei fatti: «Il Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders della American Psychiatric Association ha ceduto improvvisamente e completamente a politiche di pressione quando nel 1973 ha rimosso l’omosessualità dalle condizioni di curabilità. Una tempesta politica era stata creata dagli attivisti gay all’interno dell’associazione e gli psichiatri fortemente contrari alla normalizzazione dell’omosessualità sono stati demonizzati e persino minacciati di morte, piuttosto che scientificamente confutati» (pag. 9). All’interno del volume si parla frequentemente dei «gruppi gay all’interno dell’APA» che ne condizionano l’attività ed i pronunciamenti pubblici. Le accuse contro l’APA di inattendibilità scientifica sulla tematica dell’omosessualità sono arrivate anche numerosi altri ex presidenti e responsabili dell’associazione, come Jack G. Wiggins, Robyn Dawes, David Stein e Robert Perloff, che hanno supportato pubblicamente le affermazioni del libro.

Nel 2008 sempre Nicholas A. Cummings, uno degli ex presidenti dell’APA (nonché tra i più influenti psicologi in America) ha raddoppiato la dose: «L’APA ha permesso che la correttezza politica trionfasse sulla scienza, sulla conoscenza clinica e sull’integrità professionale. Il pubblico non può più fidarsi della psicologia organizzata per parlare di prove sull’omosessualità, piuttosto si deve basare su essa per quel che riguarda l’essere politicamente corretti. Al momento la governance dell’APA è investita da un gruppo elitario di 200 psicologi che si scambiano le varie sedi, commissioni, comitati e il consiglio dei Rappresentanti. La stragrande maggioranza dei 100.000 membri sono essenzialmente privati dei diritti civili. Alla Convenzione APA del 2006 a New Orleans, ho tenuto un discorso intitolato “Psicologia e la necessaria riforma dell’APA”, che è stato ampiamente diffuso nei listserves di psicologia ma è stato totalmente ignorato dalla leadership dell’APA».

Come può dunque essere presa sul serio un’associazione scientifica che si lascia condizionare da forme di lobbysmo, priva di democrazia interna e che ha come nemici così tanti suoi ex presidenti? Come può essere attendibile su questa specifica tematica se la sua principale ricercatrice è Charlotte Patterson, lesbica, convivente e attivista LGBT? Eppure il quotidiano La Stampa ha dato voce ad uno degli attuali responsabili, Clinton Anderson, il quale ha speso buone parole circa le relazioni omosessuali paragonate a quelle eterosessuali, anche se -ha detto- «ancora non possiamo paragonare coppie sposate omo ed eterosessuali perché, negli Usa, il matrimonio gay è consentito solo in alcuni Stati». L’unica differenza, secondo lui, sarebbe la minor durata delle relazioni omosessuali. Peccato che sia stata solo un’intervista di chiaro intento propagandistico (che dovrebbe essere evitato dalle organizzazioni scientifiche) e non abbia potuto citare alcuno studio a suo supporto.

Siamo tuttavia contenti che abbia taciuto sulle adozioni a persone dello stesso sesso, probabilmente consapevole che nel luglio 2012 uno studio pubblicato su “Social Science Research” ha di fatto mostrato la completa infondatezza della posizione “possibilista” dell’American Psychological Association, secondo la quale i figli di genitori gay o lesbiche non sarebbero svantaggiati rispetto a quelli di coppie eterosessuali. E’ stato dimostrato che i 59 studi citati dall’APA per sostenere la propria tesi sono inaffidabili dal punto di vista scientifico e, se interpretati correttamente, attestano notevoli differenze sussistenti tra figli adottati da coppie gay conviventi e figli naturali di coppie eterosessuali.

Interessante infine rilevare una sorprendente dichiarazione rilasciata dallo stesso Clinton Anderson, probabilmente considerata pesantemente omofobica dalle lobby di pressione interne all’APA. Egli ha infatti affermato nel 2006: «Io non penso che chiunque di noi sia in disaccordo con l’idea che le persone possano cambiare, perché noi sappiamo che eterosessuali sono diventati omosessuali, così è totalmente ragionevole che persone omosessuali diventino eterosessuali. La questione non è se l’orientamento sessuale può cambiare, ma se risultano efficaci le terapie di cambiamento dell’orientamento sessuale». E’ evidente che la frase finale non ha senso ma è unicamente giustificata da motivi di avversione ideologica. Ribadiamo le parole del dott. Nicholas Cummings, ex presidente dell’APA: «le persone non possono più fidarsi della psicologia organizzata per parlare di prove sull’omosessualità, piuttosto ci si deve basare su essa per quel che riguarda l’essere politicamente corretti».

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89 commenti a Nozze gay: l’APA senza credibilità, smentita dagli studi

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  1. Daniele ha detto

    Così come è un diritto tutelato dalla legge quello che uno schizofrenico possa curasi (con farmaci e psicoterapia forniti gratuitamente dal SSN), penso sia giusto che anche un omosessuale che volesse intraprendere un percorso psicoterapeutico per diventare eterosessuale dovrebbe vedersi riconosciuto il diritto a ricevere gratuitamente tale psicoterapia.
    Però, purtroppo, da quando l’omosessualità è stata tolta dal DSM, lo Stato non concede più agli omosessuali il diritto a “guarire” gratuitamente dalla propria omosessualità. Così un omosessuale che volesse intraprendere tale percorso di cura dovrebbe farlo a proprie spese (quindi possiamo parlare di diritto negato e di salute non tutelata, in aperto contrasto con ciò che prevede l’Art. 32 della Costituzione).
    Se la lobby LGBT fosse davvero attenta ai bisogni degli omosessuali, chiederebbe innanzitutto il diritto per gli omosessuali di accedere gratuitamente a tali cure, invece che chiedere il diritto al matrimonio o all’adozione.

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    • Daniele ha detto in risposta a Daniele

      P. S. Le uniche realtà che assistono GRATUITAMENTE gli omosessuali che desiderano fare un percorso psicoterapeutico verso l’eterosessualità sono nate in ambito cristiano e sono il frutto di una collaborazione vincente tra sacerdoti e psicologi (che in questo caso regalano tempo ed energie a questa nobile causa senza ricevere un compenso in denaro).
      Luca Di Tolve è l’esempio più famoso in Italia di persona che, intraprendendo un percorso del genere presso un’associazione cristiana, è passata dall’omosessualità all’eterosessualità: è il Luca di “Luca era gay”, la famosa canzone di Povia.

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    • Alida ha detto in risposta a Daniele

      Il CCDU condanna una violazione dei diritti umani da parte del DSM il più letale imbroglio della psichiatria e l’APA: http://www.ccdu.it/videos.html
      http://www.ccdu.org/comunicati/507-forti-critiche-all-associazione-psichiatrica-americana

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    • Valdo ha detto in risposta a Daniele

      E se uno è etero e vuole diventare omo è gratis o a pagamento?

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      • Daphnos ha detto in risposta a Valdo

        Prova a chiederlo a lui!

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      • beppina ha detto in risposta a Valdo

        Deve pagare il doppio, ovviamente.

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      • Daniele ha detto in risposta a Valdo

        Portami anche un solo caso di persona eterosessuale che vuole diventare omosessuale e poi ne riparliamo…

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        • Daphnos ha detto in risposta a Daniele

          Sinceramente era quello che pensavo io, ma sai, ormai non c’è da stupirsi più di nulla. Se un gay dichiarò di aver avuto rapporti sessuali col vice vescovo di Firenze per diffamarlo, qualche anno fa, figurati quante storie possono inventarsi su un qualsiasi tema.

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    • Positrone76 ha detto in risposta a Daniele

      Più propriamente l’orientamento egodistonico non è uscito dal manualone e potrebbe essere offerto come servizio sia ad omosessuali che eterosessuali. Tuttavia l’efficacia delle terapie e la validità scientifica del metodo sono oggetto di grandi contestazioni non sempre prive di fondamento. Un cristiano cattolico dovrebbe sempre servire la Verità e mai aggiungere marci ingiusti di infamia e menzogna.
      Sostenere che in taluni casi l’omosessualità abbia carattere egodistonico non significa che tutte le manifestazioni siano tali.
      PS l’alzata di mano nella famosa votazione (sic!) fu un’idea dei contrari alla declassificazione, questo per amor di verità.

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      • beppina ha detto in risposta a Positrone76

        L’orientamento sessuale egodistonico (almeno secondo OMS) si ha quando identità o preferenza sessuale è sicura ma il soggetto la vorrebbe diversa a causa di un proprio disordine psicologico. Chiaramente ciò é concetto generale e vale sia per etero che per omo. Si tratterebbe di specificare la casistica degli uni rispetto agli altri e, forse, avremmo una base solida su cui partire e approfondire i discorsi.

        Circa l’efficacia delle terapie (penso il riferimento sia alle riparative) mi pare che alla data attuale si hanno soprattutto prese di posizione cautelative o preventive della comunità scientifica (del tipo poiché non é dimostrato il contrario é meglio…,) oltre a tanti bla-bla di natura soprattutto lobbistica che come noto sono una buona base per inficiare la validità scientifica di una teoria.

        Il discorso del servire la Verità andrebbe contestualizzato e specificato meglio, altrimenti a chi, o a cosa, serve? A me hanno sempre insegnato che un cattolico dovrebbe prima di tutto dare testimonianza e in secondo luogo dare rispetto, dare dignità, dare seguito alle indicazioni della Chiesa e della relativa Dottrina Sociale, poi … si può dire di tutto.

        Ovviamente esiste il grande tema della verità (con la “v” minuscola), ma nello specifico vorrei nuovamente evidenziare che in riferimento alla procedura di avvallo democratico di alcune decisioni APA, più che contestualizzare del perché e percome di arrivi alla votazione come fa lei, deve essere piuttosto non disconosciuto ed enfatizzato come scelte etiche fondamentali per una società alla fine dipendono (anche) da comportamenti umorali o convinzioni culturali o sudditanze etiche di qualche specialista.

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  2. Qualunque ha detto

    Finché è sessuale tutto bene no? basta sia consenziente e non faccia torti a nessuno…

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  3. manuzzo886 ha detto

    Beh, ma siamo rimasti indietro! se l’hanno decretato quelli dell’apa per alzata di mano, allora è scientifico: non è una malattia. Infatti domani proporrò anche di togliere il tumore dall’elenco delle malattie, se riesco a spuntare una maggioranza in una qualche associazione, allora i malati di tumore non saranno più considerati malati: un grande passo per la civiltà!

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  4. Gab ha detto

    Come volevasi dimostrare la nomina della Biancofiore ha scatenato l’ira degli omosessualisti.

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  5. Gemini ha detto

    Vi piace quello che avviene nella civile Danimarca? A questo punto ci dovevano portare i diritti civili? http://www.agi.it/estero/notizie/due-uomini-giudicano-una-donna-nuda-bufera-sulla-tv-danese-show-sessistabr-

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    • Laura ha detto in risposta a Gemini

      La nostra amica femminista Titti non avrà nulla da dire, sai perché? Perché è una nazione gay-friendly e allora tutto è concesso.

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      • Gemini ha detto in risposta a Laura

        Il loro tanto decantato progresso morale non esiste.

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      • Titti ha detto in risposta a Laura

        L’amica Titti, ti chiede cosa centra lo show in questione (che giudico bizzarro) con gli omosessuali. Preoccupiamoci della nostra patria, dove in un sol giorno sono state ammazzatte 3 donne, da parte di uomini che si sono sentiti rifiutati, se c’è “del marcio in Danimarca”, l’Italia, di certo, non profuma.

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        • Gemini ha detto in risposta a Titti

          Ci sono anche altri uomini che uccidono altri uomini. O donne che uccidono uomini, o donne e donne. Oppure semplicemente c’è stata in questi anni una dissoluzione totale della sfera familiare (voluta dai movimenti femministi e dei diritti civili) che ha portato i deboli a pagarne le conseguenze. Ma tutto nasce dal libertinaggio post-sessantottino.

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          • Titti ha detto in risposta a Gemini

            “Ed ecco a voi, il nostalgico di che stia a casa, che le piasa, che le tasa.”

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            • Gemini ha detto in risposta a Titti

              Ma che sai chi sono io?!
              Mi fate infuriare quando parlate della gente senza conoscerla. Sai come tratto il mio prossimo? Sai come starei vicino ad una donna? Sai quanto sia solidale con il mio prossimo?
              Per cui ti basi su stereotipi fasulli e quindi offensivi.
              Io non ritengo giuste quelle cose che tu mi adduci, ho semplicemente fatto una critica al tuo “mondo”, o per meglio dire a quello che tu dici di difendere, vale a dire: aborti, libertinaggio, spirali ecc… Il mio “mondo” non è segregazione sessista o altro, come falsamente descrivi, perché è pieno rispetto di me stesso e degli altri (anche l’embrione tra l’altro…) in un mondo progettato dal Creatore.

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              • Titti ha detto in risposta a Gemini

                Ti prude di essere giudicato/ta, da me, ma non ti astieni dal fare altrettanto. Quando si parla di omicidi, è vero, come dici tu, che ci sono uomini che uccidono donne, e donne che fanno altrettanto, ma la percentuale schiacciante, riguarda gli assassini di donne da parte di uomini vicini, in qualche modo ad esse, quindi è più che giusto di parlare di “femminicidi”. In quanto al presunto “sfascio” delle famiglie, sii più preciso/a: a cosa ti riferisci? Al diritto di una persona di cambiare fidanzato? Al diritto di una persona a lasciarne un’altra se viene maltrattata? Al diritto di accedere ad una gravidanza consapevole e desiderata? O era meglio, e qualche vostro lettore, lo ha accennato in qualche post precedente, quando il marito non si curava delle proprie responsabilità, spingendo la donna ad abortire? Poi critichi anche i movimenti dei diritti civili, per favore…

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                • Laura ha detto in risposta a Titti

                  La nostra amica Titti fa la femminista a giorni alterni e solo contro chi vuole.

                  Secondo gli studi le donne sposate subiscono meno violenza di quelle conviventi, eppure lei tifa per la convivenza. I Paesi in cui l’aborto è illegale hanno i migliori dati sulla salute delle donne, eppure lei vuole l’aborto.

                  Insomma, della salute della donna in fondo non gliene importa molto…l’importante è giocare a fare la femminista ribelle.

                  Donne….ribellatevi alle femministe!!!!!

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                • Gemini ha detto in risposta a Titti

                  Il femminicidio sta diventando soltanto una mania; è soltanto un rovesciamento della medaglia: si colpevolizza tutto il mondo maschile indistintamente per fini politici (come con l’aborto)!
                  Quello che ci vedi dietro questi omicidi è ideologia, non c’è una strategia o un piano, piuttosto ci sono tante motivazione (singole), dalla più semplici alle più disperate che portano una persona (di qualunque sesso) ad ucciderne un’altra. Per la prima volta non c’è un finalismo! Pertanto non ci vedo alcuna strategia mirata o odio verso le donne. Ma solo una fobia come quella tipo “cerchi nel grano -> alieni” per fomentare ancora di più quei movimenti femministi (in questi anni in affanno dopo il flop dei referendum) che sono da anni all’assalto della nostra civiltà.

                  Lo sfascio delle famiglie è dovuto ad un retaggio sociale di “falsa” emancipazione che ha spinto (di meno in passato) e spinge molti a concepire in modo liquido: la persona, i rapporti umani, la solidarietà e i valori che hanno costruito questo Occidente. Il femminismo è uno di questi, vale a dire la distorsione di cosa voglia dire femminilità e di come ci si debba rapportare con l’altro sesso.

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                  • Titti ha detto in risposta a Gemini

                    Cosa vuole dire femminilità? Come bisogna comportarsi con l’altro sesso? Veramente, sono curiosa!

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                    • Gemini ha detto in risposta a Titti

                      La definizione naturale di femminilità non è difficile da formulare, è: complementarietà, intesa e fedeltà con l’uomo. Non è certamente: aborto, spirali, libertinaggio (vivere il proprio corpo in maniera volgare ecc…)e soprattutto non è rivolta perenne contro la struttura antropologica naturale delle nostre comunità. La donna si realizza in un contesto di vero amore familiare, ove può sperimentare meglio la sua sensibilità innata non in preda alle sue voglie o a suoi idilli.

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                    • Titti ha detto in risposta a Titti

                      Ah, adesso ho capito! In poche parole è accettare 3 ruoli: figlia, moglie, madre, tanto basta, fare l’ancella del proprio uomo. La sensibilità e il genio femminile, si possono benissimo esprimere in un milione di altri contesti, non sarai certo tu, a decidere a cosa ambisce una donna, ogniuna lo può decidere per se. Non sarà una donna strasottomessa, perchè al di là delle belle parole, di questo si tratta, ad evitare di prenderle o di restare uccisa, basta guardare a culture si estrema sottomissione femminile, per dimostrare quanto siano diffusi abusi e violenza, è incredibile sentire parlare di ruoli nel 2013, se hai figlie femmine, tienile analfabete, oppure con la 5° elementare, che tanto per cucinare o ramazzare, come titolo di studio, è sufficiente…non ho parole!

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                    • Gemini ha detto in risposta a Titti

                      Ma come fai ad affermare queste cose?!
                      T’inventi le cose… cercate sempre un nemico da dipingere: uno che è sempre più ignorante di voi (non abbeverato alla Cultura -che voi possedete! eh già!-), uno più stupido e così via… Questi sono deliri che si potevano sentire 30 anni fa quando c’era LottaContinua, non oggi!
                      Io non ho mai detto che deve essere analfabeta e compagnia bella… non ho parlato proprio di ruoli nella Società!
                      Ho semplicemente parlato delle componenti familiari naturali della nostra antropologia, cioè relegano all’uomo il ruolo di padre e alla donna il ruolo di madre. Capisco che vorreste cambiare anche la Natura e farla assomigliare ai vostri vezzi, ma adesso mi pare francamente stiate un pochino esagerando! A voi non frega nulla delle singole donne, che spingete verso il male con gli aborti (depressione post-parto…) e con uno stile di vita senza regole che le ha rese più deboli e più fragili!!

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                    • lorenzo ha detto in risposta a Titti

                      Titti, da quello che scrivi, mi sembra evidente che tu, l’Amore, l’hai spesso sognato ma mai veramente vissuto: mi dispiace per te.

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                    • Gemini ha detto in risposta a Titti

                      Ma poi vorrebbero censurare (proprio da psico-polizia) attraverso la polizia informatica i commenti sul web e indirizzare i commenti verso i loro lidi culturali -questo mi sembra di capire dalle dichiarazione di Laura Boldrini.
                      Insomma ci state dicendo cara Titti che il problema di questo “femminicidio” è il commento qualche facinorosa non dissimile da quello di un ultrà su di giri?! Ma per favore…

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                • beppina ha detto in risposta a Titti

                  Poi critichi anche i movimenti dei diritti civili, per favore…

                  Quali sarebbero questi movimenti dei diritti civili che non si possono criticare?

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        • lorenzo ha detto in risposta a Titti

          Ti suggerisce nulla il fatto che la stragrande maggioranza delle donne non siano uccise da estranei ma da conoscenti, amici, ex mariti o conviventi?

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          • Titti ha detto in risposta a lorenzo

            A te cosa suggerisce?

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            • lorenzo ha detto in risposta a Titti

              Se ci aggiungi anche che nei paesi come la Svezia e simili la percentuale dei “femminicidi” è superiore a quella dell’Italia e ne trai le conclusioni, spero ti sorga il dubbio che la strada iniziata con il divorzio e l’aborto e che prosegue con li matrimonio gay, non porta a nulla di bene: se vuoi capire, meglio per te, altrimenti… ognuno è libero di scegliere l’albero a cui appendersi.

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              • Titti ha detto in risposta a lorenzo

                Mi dici qual’è la percentuale dei femminicidi in India o Afghanistan? E sì, che le donne lì hanno diritti minori alle vacche nella stalla dei loro mariti, per non parlare dell’India con l’aborto selettivo, l’usanza di “suicidare” le mogli per aspirare a nuove doti, e lo strupro in branco su ragazze e bambine. Quindi di cosa stiamo parlando? PS: riguardo alla risposta che mi hai dato sopra, se una persona non la pensa come te, è perchè è poveretta, poco amata, ecc ecc, parla per te, non farti un film in testa sul mio conto.

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  6. Daniele ha detto

    Pur non essendo io un elettore del PdL, la nomina della Biancofiore a Viceministro per le Pari Opportunità mi piace e penso che se Letta si lasciasse intimidire dalla lobby LGBT e perciò dovesse rimuovere la Biancofiore dall’incarico, sarà necessario che chi, come noi di UCCR, NON è favore delle “nozze ed adozioni per omosessuali” scenda in piazza a manifestare contro la DITTATURA IMPOSTACI DALLA LOBBY OMOSESSUALISTA.

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    • Giacomot ha detto in risposta a Daniele

      Letta mi sembra sia cattolico …

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      • Controinformato ha detto in risposta a Giacomot

        Basta con questa stron**** del “è cattolico”\”non è cattolico”, perché nessuno lo è in quel palazzo, lo volete capire o no?
        se ci fossero stati dei veri cattolici col cavolo che stavamo in Europa e in crisi!

        la sinistra si commmenta da sola, il centro è un ossimoro vivente (Casini espelle i pu***nieri ma salvaguarda i ladri), a destra c’è la mafia, il fascio, i barbari padani e il burattino di Bruxelles
        e adesso ci sono i tecno-balilla di Casaleggio (non diciamo di Grillo perché lui non esiste, è solo un venditore ambulante).
        Giorgino è di nuovo al colle, una mummia inutile ma sempre meglio di Rodotà o della Yena Bonino (che l’hanno messa agli esteri, il che vuol dire sostegno agli islamisti e al Dalai Lama mentre i cristiani del medio oriente affonderanno nella mer**)

        adesso c’è questo Letta, io non lo conosco, dico solo che se da via il cu** a Bruxelles (come ha fatto Monti) tanto vale tirare fuori i fucili come hanno fatto i Messicani negli anni ’20 ma non per ribellione, per autodifesa

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        • Daphnos ha detto in risposta a Controinformato

          Controinformato, non che io sia tanto in disaccordo ma… KEEP CALM 😉

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        • Giacomot ha detto in risposta a Controinformato

          In effetti calmati … sono d’accordo con te ma scialla °^° …

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        • Daniele ha detto in risposta a Controinformato

          Condivido tutto quello che hai scritto tranne la parte finale, cioè quella sul “tirare fuori i fucili”: la violenza porta solo lutti e danni e non è certo con la violenza che le cose cambiano in meglio. E poi lo stile di Cristo (e perciò dei cristiani) è quello del dialogo e della pace, non quello della violenza. Anche San Francesco d’Assisi ce lo insegna.

          Perciò spero che se e quando ci saranno delle manifestazioni di piazza nei prossimi mesi, queste ultime siano pacifiche e nessuno impugni armi proprie (pistole, coltelli) o improprie (sassi, molotov) per far del male agli altri manifestanti o ai passanti o alle forze dell’ordine.

          “Nulla è perduto con la pace, tutto può esserlo con la guerra”
          (frase tratta dal Messaggio col quale Papa Pio XII deplorò lo scoppio della II Guerra Mondiale).

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    • Gemini ha detto in risposta a Daniele

      Ma guarda che ai gay fanno sponda le vetero-femministe dei diritti acquisiti (aborto, contraccezione e divorzio).

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    • edoardo ha detto in risposta a Daniele

      Nemmeno io sono elettore del PDL, anzi, ho sempre votato PD quando ho votato.
      E quando non ho votato non ho votato niente.
      Però apprezzo assai la nomina della Biancofiore.
      E quella di Josepha Idem.
      E quella della ….come si chiama?…quell’africana.
      Solo che all’Agricoltura & Foreste avrei visto meglio qualcuno con alle spalle una laurea in Agrarie o Forestali, ed un sonoro curriculum come agronomo esperto in gestione aree rurali, produzioni agrarie e forestali per uso sia agroalimentare che energetico. Perché il trend del mondo non solo occidentale, porterà inevitabilmente a rivedere i modelli di sviluppo nati in congiunture economico industriali assai diverse da quelle di oggi.
      Sarebbe anche ora che il Ministero delle Politiche Agricole, ex Agricoltura e Foreste, fosse gestito non dai soliti avvocati e scienzepolitici come le Partecipazioni Statali di una volta, ma da gente che sappia distinguere una quercia da un abete, e l’anatra dall’oca.(C’è poco da ridere…)
      Per me i ministeri di Agricoltura e Foreste e quello dell’Industria, sono le colonne portanti di una Nazione, quelli che producono roba da mangiare, energia e stipendi, e scusate se è poco.

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      • Daniele ha detto in risposta a edoardo

        Così come è deplorevole che la lobby omosessualista chieda la rimozione della Biancofiore, è altrettanto deplorevole che Borghezio, europarlamentare della Lega Nord, dica frasi del tipo “la Kienge (cioè il Ministro per l’Integrazione) vuole imporci le sue usanze tribali”.
        La Biancofiore e la Kienge hanno il diritto a rimanere al proprio posto, senza farsi intimidire la prima dalla lobby LGBT e la seconda dalla Lega Nord.

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          • Daniele ha detto in risposta a Kosmo

            Purtroppo ho letto anch’io la notizia che Letta ha ceduto alle pressioni della lobby omosessualista e ha rimosso la Biancofiore (la quale peraltro, contrariamente a quello che si trova scritto sui quotidiani “laicisti” tipo “La Repubblica” o “Il Fatto Quotidiano”, non ha affatto offeso gli omosessuali, ma ha semplicemente detto quel che la maggioranza degli italiani pensa, cioè che nozze e adozioni per omosessuali sono un errore) dall’incarico di Viceministro per le Pari Opportunità.
            Spero che questa “vittoria” della lobby omosessualista (che è invece una sconfitta per la società tutta) non costituisca l’anticamera per legalizzare le coppie omosessuali in Italia.

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          • Daniele ha detto in risposta a Kosmo

            Secondo me è giunto il momento di rispondere per le rime allo strapotere (e allo straparlare) della lobby omosessualista e di organizzare perciò al più presto un secondo “Family Day per la difesa della famiglia naturale (cioè quella fondata sul matrimonio di un uomo e di una donna)” a livello nazionale.
            Spero anche che, vista la situazione di reale pericolo e di reali pressioni della lobby omosessualista sul Governo, il Card. Bagnasco, Presidente della CEI, intervenga presto sulla questione e dica che la Chiesa Italiana non gradirebbe la legalizzazione del matrimonio tra omosessuali.

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            • Kosmo ha detto in risposta a Daniele

              ma scusa secondo te finora che hanno fatto?
              Bagnasco lascialo stare che meno parla meno fa danni, vedi per esempio l’appoggio a Monti.

              scusa ti posso chiedere l’età?

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        • Controinformato ha detto in risposta a Daniele

          chissenefrega questa qui di che colore sia o da dove sia venuta, l’hanno messa lì a fare un lavoro e lo deve fare bene, sennò fuori a calci nel cu** come tutti gli altri

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        • Kosmo ha detto in risposta a Daniele

          Quindi tu da cristiano cattolico, non hai il diritto di chiedere l’allontanamento dal governo di Emma Bonino per le idee che ha su aborto, eutanasia, nozze omosessuali, finanziamento alle scuole paritarie, accordi diplomatici con il Vaticano?

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  7. Alida ha detto

    CERCHIAMO PSICOTERAPEUTI disposti ad accompagnare persone che liberamente vogliono cambiare le loro emozioni omosessuali, pubblicando il nome nel blog “Si puo’ cambiare” http://omosessualitaeidentita.blogspot.ch/
    Come il Dr. Roberto Marchesini: http://www.youtube.co/,m/watch?v=7HquWxqbUHI
    Il Dr. Giancarlo Ricci: http://orientamentosessuale.blogspot.ch/
    Il Dr. Carlo Conti: http://www.spiritoepsiche.it/terapia-riparativa/
    Dott. Daniele Solazzi, 329-1553526, mail: solazzi.daniele@gmail.com ROMA – possibilità di ricevere in svariati studi.
    http://www.psicheederos.blogspot.it/
    Dott. Giovanni Castaldi
    Psicologo, Psicoterapeuta.
    Studio professionale in Piazza Oberdan 2, Milano.
    http://www.disturbipsichici.it/chi-siamo

    IL DIRITTO ALLE TERAPIE E ALL’AUTODETERMINAZIONE
    L’Articolo 32 della Costituzione della Repubblica italiana tutela la salute fisica e psichica. Tutti hanno diritto ad essere curati e nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario.
    Uno psicoterapeuta che non accompagna una persona che lo richiede verso un obbiettivo di benessere psicofisico in sintonia con la fisiologia del corpo umano, viola l’articolo 32 della Costituzione, oltre violare il Codice deontologico degli psicologi stesso che all’articolo 15. Riporta l’attenzione al principio della tutela e della salvaguardia del benessere psicofisico del soggetto, per il quale non può nè il medico, nè il partito politico e nemmeno l’ideologia dominante decidere a priori quale scopo o valore ha la sua sessualità e l’apparato riproduttivo per l’individuo stesso. Tutto questo è personale e inconfutabile per tutti al di là di qualsiasi orientamento e ragionamento, basandoci solamente sull’anatomia del corpo umano e le sue funzioni. Nessuno psicoterapeuta dovrebbe far subire a priori, negando l’aiuto, dei rapporti non fisiologicamente in sintonia con l’anatomia del corpo umano, quando la persona stessa si sente lesa dai medesimi.
    E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine sociale, come prese di posizioni degli psicoterapeuti, FUORI LEGGE, che limitano di fatto la libertà del cittadino e impediscono il pieno sviluppo della persona umana limitando il diritto all’integrità fisica come scritto nei Principi fondamentali della Costituzione art. 3.
    Ora sappiamo che è scientificamente provato che non esiste alcun “gene gay” come agente causale di omosessualità. Inoltre, esistono prove (persone disposte a testimoniare anche in tribunale) che documentano che gli omosessuali possono cambiare il loro orientamento sessuale. Le future decisioni politiche riguardanti le terapie di “omosessuali” dovrebbero riflettere queste conoscenze e la scienza si adegui alla realta’ e non pretenda che realta’ si modifichi per seguire le ideologie scientifiche . http://www.trueorigin.org/gaygene01.asp
    La sessualità indifferentemente da eterosessuale , omosessuale , pedofila ecc.., è scientificamente provato che e’ null’altro che un’emozione inconscia che da seguito poi a tutte le sue manifestazioni corporee: http://www.imbasciati.it/upload/brochure3.pdf.

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  8. Alida ha detto

    IL DIRITTO ALLE TERAPIE E ALL’AUTODETERMINAZIONE:
    Il cambiamento di orientamento sessuale , ora è anche scientificamente confermato grazie alla nuova scienza sulla neuroplasticità oltre alle migliaia di testimonianze in tutto il mondo. http://www.youtube.com/watch?v=AS0i4_Fv40A
    TRATTAMENTO OMOSESSUALITA’ MASCHILE – Un approccio cognitivo-comportamentale ed interpersonale – prof. psichiatria clinica presso Università dello Utah A. Decano Byrd, ph. D.
    http://www.narth.com/docs/ital-trattamento.pdf
    OMOSESSUALITA’ FEMMINILE: Gli scritti della psicoterapeuta Janelle Hallman
    http://omosessualitaeidentita.blogspot.ch/2010/09/gli-scritti-di-janelle-hallman.html
    SI E’ POSSIBILE CAMBIARE TESTIMONIANZA:
    http://omosessualitaeidentita.blogspot.ch/2008/06/omosessualit-si-possibile.html
    IL FONDATORE DI “YOUNG GAY AMERICA” DIVENTA ETERO:
    http://www.losai.eu/usa-il-fondatore-di-young-gay-america-diventa-etero/
    TESTIMONIANZA DI FRANCESCA:
    http://omosessualitaeidentita.blogspot.ch/2010/04/uscita-dallomosessualita-testimonianza.html
    STORIA DI UNA BAMBINA “TRANSGENDER” IN UNA SOCIETA’ DEGLI ANNI 60:
    http://omosessualitaeidentita.blogspot.ch/2013/03/normal-0-14-false-false-false-it-x-none.html
    TESTIMONIANZA DI STEPHEN:
    http://omosessualitaeidentita.blogspot.ch/2011/10/testimonianza-di-un-ex-omosessuale-la.html
    TESTIMONIANZA DI RAFFAELE:
    http://omosessualitaeidentita.blogspot.it/2013/03/uscire-dallomosessualita-testimonianza.html
    TESTIMONIANZA DI ANDREA:
    http://omosessualitaeidentita.blogspot.ch/2011/12/testimonianze-di-ex-omosessuali.html

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  9. Alida ha detto

    “Niente è più fluttuante delle nostre preferenze sessuali. “Esse si evolvono e s’affermano nel nostro sviluppo, spiega lo psichiatra Stéphane Clerget, autore di “Come diventare gay o etero (JC Lattes, 2006). Esse dipendono dalla nostra educazione e dalle nostre esperienze. Chiaramente, non si nasce gay o etero, si diventa. Si può essere anche l’ uno o l’altro, secondo i diversi periodi della sua vita. E non si tratta di bisessualità.” …… Poi passano a raccontare 3 storie di cambiamento…

    Ils ont changé d’orientation sexuelle

    http://www.psychologies.com/Couple/Sexualite/Desir/Articles-et-Dossiers/Ils-ont-change-d-orientation-sexuelle/4

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  10. Alida ha detto

    COME MAI L’ORDINE DEGLI PSICOLOGI DICE CHE L’ORIENTAMENTO SESSUALE NON PUO’ ESSERE CAMBIATO QUANDO CI SONO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI PERSONE CHE CAMBIANO IN TUTTE LE DIREZIONI????? http://www.queerblog.it/post/13973/cynthia-nixon-sono-stata-eterosessuale-ma-ho-preferito-essere-lesbica

    Il tasso di successo per questo tipo di terapie è di circa il 35% al 40%, nessuna terapia offre garanzia di successo pieno, anche perche’ la maggior parte delle persone non crede al risultato e abbandona prima di sperimentare un cambiamento, questo tasso di successo rispecchia qualsiasi altra terapia (ansia, depressione, dipendenza, ecc) . Le persone che abbandonano le terapie per cambiare le emozioni omosessuali si fanno chiamare ex-ex-gay, ma in realta’ sono rimasti i medesimi di prima con 2 varianti: Una parte si autoconvince che tanto non sarebbe stato possibile cambiare e seguono la strada dell’omosessualita’ piu’ serenamente. Un’altra parte si è arresa, ma dopo le terapie, sentono ancora di piu’ non vera per se stessi la relazione omosessuale, sperimentando un malessere peggiore di prima. Sulla base di questi ultimi e sulla base delle persone che sono state obbligate da altri a sottoporsi alle terapie, quando non era nelle loro intenzioni, dando seguito in alcuni casi a reazioni anche drammatiche, le si vuole proibire a tutti . Senza tenere conto di tutti quelli che invece hanno sperimentato beneficio e hanno cambiato e salvato anche dal suicidio la propria vita.

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  11. Alida ha detto

    esiste nella societa’ la necessità di costringere gli uomini a definire la loro sessualità come “gay” o “etero”. I risultati di un recente studio della rivista Biological Psychology possono contribuire a cambiare questo. Lo studio ha dimostrato che alcuni uomini che dicono di essere “bisessuale” in realtà passano dall’attrazione per uomini a quella per donne – di un continuo cambiamento.

    E alcune ricerche suggeriscono che l’accettazione di entrambe ” fluidità sessuale maschile e femminile” sta aumentando con le generazioni più giovani: secondo Cornell University psicologo Ritch Savin-Williams sempre più gli adolescenti e giovani adulti stanno evitando tali etichette come “gay”, “lesbica” o “bisessuale” del tutto o stanno inventando nuove descrizioni, come “per lo più rettilineo.” http://thechart.blogs.cnn.com/2012/06/29/are-men-sexually-fluid/

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    • Gemini ha detto in risposta a Kosmo

      Non penso ci sia futuro per questa Società. Siamo arrivati ad un degrado così diffuso che è quasi impossibile tornare indietro. Si andrà avanti a sconfessare le fondamenti dell’Uomo. Accadrà.

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      • edoardo ha detto in risposta a Gemini

        No, non la vedo come te.
        Che non ci sia futuro per questa società, non ci piove sopra.
        E forse è proprio questo che salverà l’umanità.
        L’Occidente perderà sempre più importanza nel panorama mondiale.
        Quando penseranno di essere sul punto di cantar vittoria, si troveranno un pugno di mosche in mano.
        Abbi fiducia, non tutto il male vien per nuocere.

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  12. edoardo ha detto

    Tornando in termini solidi, concreti, crollerà solo quel mondo che è stato costruito dal boom economico del secondo dopoguerra in qua, la cosidetta “età del petrolio” per usare categorie della rivoluzione industriale (ti ricordi? Età del carbone, poi età dell’acciaio,…).
    Il Wall Street Crash del 1929 ha rappresentato la fine delle teorie liberiste, e ce le hanno ripropinate col neo-liberismo negli anni 80, è crollato il comunismo, parte dei Paesi del Terzo Mondo ormai sono da considerare Paesi emergenti a tutti gli effetti, alcuni di essi sono già “emersi” e prepotentemente presenti nel panorama economico mondiale, la geografia degli approvvigionamenti energetici sta cambiando (e questo è di importanza basilare nella geografia economica mondiale).
    Oggi chi dispone di ingenti risorse energetiche?
    Chi dispone di ampie aree coltivabili?
    Lo sviluppo industriale, strettamente legato alla ricerca, è ancora appannaggio dell’Occidente ex-cristiano?
    La risposta a queste domande tutti la sappiamo.
    Guarda quello che sta succedendo in Italia ADESSO, OGGI STESSO:
    il valore degli immobili edilizi è in caduta libera, per contro il valore dei fondi rustici tiene. Chi ha denaro da investire, non acquista più case, ma terreni: pensa al futuro (giustamente) quando ci sarà penuria di mezzi di produzione alimentare ed energetica (no che non ci saranno più, ma il prezzo non è per scendere).
    Il mondo sta cambiando, sta avvenendo una rivoluzione senza guerra aperta.
    I Paesi emergenti si affacciano sempre di più nel panorama mondiale da protagonisti, cioè produttori E CONSUMATORI, e quest’ultimo sostantivo cambia le carte in tavola.
    E guarda caso, dove è radicata bene la Chiesa Cattolica?
    In Sudamerica (in forte ascesa economica anche se con alti e bassi spesso drammatici), e Africa (il magazzino del prossimo futuro).
    Io credo, penso, e SPERO che il PIME possa diventare un organo importante anche più dell’ONU.
    Vogliono buttare la Chiesa Cattolica fuori dalla porta, e la Chiesa Cattolica rientra da un portone.
    La Chiesa ha ottime carte in mano nel panorama geo-politico, basta che sappia utilizzarle con concretezza e pragmatismo; finora nelle opere missionarie ha dato ampi esempi di saperlo fare.
    E gli atei ideologi dell’anti-cristianesimo, sembra che oggi abbiano il mondo in mano, ma è un grande bluff.
    E’ per quello che sopra scrivevo che quando gli pare di essere i padroni del mondo, si troveranno un pugno di mosche in mano.
    Sono assai fiducioso su Bergoglio Papa, è un vantaggio il fatto che venga dal Sudamerica, un continente proiettato al futuro, pur con alti e bassi, in confronto alla vecchia Europa, che non riesce a staccarsi dal suo retaggio ideologico del 900, almeno l’Italia: nati pochi, vecchi tanti, ricambio di lavoro molto poco, pensionati in aumento e lavoratori in calo, crisi economica, retaggio ideologico da matusa 68esco sempre in agguato e non trova la strada per uscire da questo labirinto.
    Apollinaire scriveva nel primo Novecento:
    “L’homme le plus moderne c’est vous, Pape Pie X”
    (Alcool, mi pare Zone se ben ricordo).

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  13. Controinformato ha detto

    L’APA non avrebbe credibilità comunque, pressioni o no

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  14. Max ha detto

    E’ stata revocata la nomina della Biancofiore.

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    • edoardo ha detto in risposta a Max

      Mi dispiace, a prescindere dall’appartenenza politica della Biancofiore.
      Mi dispiace perché è stato messo in atto un braccio di ferro tra le lobby gay o le associazioni gay, chiamatele come cavolo vi pare tanto il risultato non cambia, e il governo, e le lobby gay hanno vinto, il che è la dimostrazione che possono essere più potenti del governo, e che il governo è più debole di loro.
      Brutto segno.
      Non avrebbero dovuto cedere, ma menare il can per l’aia con dichiarazioni insipide di scuse generiche e di “si…ma…però…va be’…” ecc..ecc..
      Questo è un segnale che il governo ha una debolezza intrinseca, e può essere colpito ancora.
      E’ stato un errore quest’ammissione tacita di debolezza.
      Chi ha colpito adesso si troverà un pochino più forte, gli dà speranza di riuscire a dare spallate fino a scardinare la compagine di governo.

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      • edoardo ha detto in risposta a edoardo

        ….ci vogliono UOMINI al governo, non bambocci.
        Gli uomini possono essere nel giusto o nell’errore, ma un bamboccio fa una pessima impressione comunque, e perde sempre, anche quando teoricamente vince.
        Mi dispiace metterla in questi termini.

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