La foga anticattolica di gonfiare le mancanze morali

Magdalene
 
 
da Documentazione.info
 
 

Alla prova dei fatti molte notizie sui cosiddetti scandali nella Chiesa rivelano una realtà diversa da quella presentata. Ne avevamo già riferito nel Dossier Chiesa e pedofilia.

Ora Brendan O’Neill su The Telegraph dà notizia della presentazione del McAleese Report, che ha analizzato il caso delle Magdalene laundries, sorta di “riformatori per ragazze” attivi in Irlanda dal XIX secolo e affidati alla cura di suore. Il Rapporto non ha individuato neanche un caso di abuso sessuale da parte delle suore, ma soltanto alcuni casi circoscritti di punizioni corporali, sulla linea della prassi nelle scuole anglosassoni degli anni ’60-’80. Uno scenario insomma molto diverso da quello aberrante dipinto da molta pubblicistica, compresi film come The Magdalene Sisters che raccontano di violenze, sadismo e perversione.

Un’altra falsa informazione: nel settembre 2010 The Indipendent scrisse che in America oltre 10.000 bambini erano stati violentati da sacerdoti. In realtà per lo più le accuse riferivano di abusi verbali e di carezze. Un’accusa analoga fu fatta dai giornali irlandesi nel 2009, ma la Commissione d’inchiesta verificò che si trattava soltanto di 68 casi di violenza sessuali: comunque un orrore, ma di dimensioni molto diverse da quelle presentate nei media.

L’autore dell’articolo, che si dichiara ateo, si pone delle domande del perché esista questa prassi di ingigantire le mancanze morali degli uomini di Chiesa e conclude con una considerazione: «Gli anticattolici accusano spesso la religione cattolica di promuovere racconti infantili sul bene e sul male che sono distanti dalla realtà. Dopodiché loro fanno esattamente la stessa cosa, in ossequio alla loro nuova religione anticattolica, di moda e irrazionale».

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27 commenti a La foga anticattolica di gonfiare le mancanze morali

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  1. manuzzo ha detto

    perché gli stessi anticattolici (anti)razionali promuovono boiate per infangare la Chiesa cattolica e di storie come il forteto, sostenuto da politici (talvolta anche qualche paladino laicista) se ne sbattono? O.o ai posteri l’ardua sentenza….

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    • Roberto Dara ha detto in risposta a Riccardo

      È foga anticattolica. Anche il cardinale O’Brien ha dovuto cedervi.

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      • Salvatore ha detto in risposta a Roberto Dara

        Non è questo il caso, O’Brien ha fatto bene a dimettersi anche se gli è stato imposto di farlo dal Vaticano.

        Il tuo interesse per le notizie di pedofilia derivano invece dalla foga anticattolica,
        dato che ti occupi soltanto di quella che riguarda i sacerdoti.

        Non si è mai visto Roberto Dara su un forum di attivisti contro la pedofilia, lui compare solo quando c’è di mezzo qualche cattolico. Solo così eccita la sua perversione laicista.

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        • Roberto Dara ha detto in risposta a Salvatore

          Veramente è la prima volta che cito un caso di pedofilia direttamente, e più volte mi sono distaccato dal coro sciocco di chi pensa che i preti siano tutti pedofili.
          Ho volutamente citato questo caso perché innanzitutto il cardinale non solo si è dimesso ma ha anche pubblicamente confessato e chiesto scusa, e poi perché purtroppo le centinaia di casi di pedofilia nella chiesa non sono stati inventati dalla foga anticattolica ma sono esistiti realmente. Li ho citati genericamente in passato per accomunare questi cori sciocchi che dicono che nella chiesa sono tutti pedofili o quasi, con gli strali lanciati spesso su questo blog nei riguardi della “violenza anticristiana” volendo quasi sostenere, da parte di qualcuno, che gli atei sono tutti violenti e intolleranti.
          Così come io e moltissimi altri non pensiamo che i preti siano tutti o quasi tutti pedofili, allo stesso modo non bisogna pensare che tutti o quasi tutti gli atei siano violenti e intolleranti nei confronti dei credenti e in particolare dei cristiani.

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          • Salvatore ha detto in risposta a Roberto Dara

            La tua presenza e i tuoi commenti hanno proprio confermato nel tempo le voci di chi ritiene vi sia una forte componente di intolleranza nel laicismo moderno (l’ateismo non esiste, come ha spiegato Richard Dawkins).
            Al contrario esistono tanti non credenti educati e rispettosi, ma dei quali tu non fai parte e che contribuisci a rendere parte minoritaria.

            In ogni caso non mi interessa la tua ossessione sugli atei buoni e i cattolici cattivi, qui si sta parlando di altro.
            E’ pieno di blog su cui vomitare odio verso i cattolici prendendo spunto dalle mancanze morali di molti sacerdoti.

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            • Roberto Dara ha detto in risposta a Salvatore

              Mi dispiace Salvatore che scambi le critiche o le voci dissenzienti dal tuo pensiero per intolleranza e odio. Non sei l’unico che lo fa, ma fortunatamente siete molto pochi, almeno in questo blog. Trovami un solo post scritto da me in cui avrei “vomitato odio verso i cattolici” e soprattutto “prendendo spunto dalle mancanze morali di molti sacerdoti” (ti faccio peraltro notare il “molti” scritto di tua spontanea iniziativa).

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    • Salvatore ha detto in risposta a Riccardo

      La vittima parla di scarsa vigilanza:

      http://www.ilmessaggero.it/primopiano/vaticano/cos_quel_prete_pedofilo_abus_di_me_avevo_solo_12_anni/notizie/198337.shtml

      Chi ha sbagliato deve pagare, in ogni caso apprezzo le parole del giornalista: “Guardi che la Chiesa di Papa Ratzinger è l’unica istituzione che sta facendo pulizia al suo interno, isolando le mele marce. Ha istituito tribunali, giudici, incoraggia indagini, ha inasprito le pene canoniche”.

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  2. Riccardo ha detto

    Lo dico per smontare le tesi esposte, ovviamente!

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  3. Penultimo ha detto

    Un ateo onesto che rispetto,sono rari, non quelli che bazicano qui partoriti dall’ideologia di una sorta di visione degradante che culmina con un aprioristico “la religione è il mio nemico”,che esprime già in partenza una non cultura totalitarizzante e comunque non libera,di sogetti che postulano caricature imaginarie,spesso condensate di tratti inumani per appagare la propria convinzione:insensata e confusa senza dubbio,poco realistica parimenti,quantomeno fantasiosa e grotesca del tipo “cavaliere salvatore del mondo dalle religioni malvagie”.

    “So it’s pedantic to point out that there is a difference between being verbally abused by a priest and raped by one? These days, anyone who insists on getting the facts straight about Catholic institutions is accused of being a pedant, someone annoyingly and peskily committed to historical accuracy rather than to the grander goal of making the Catholic Church appear as rotten and warped as possible, regardless of the facts.”

    Pare effettivo anche che ci sia un tentativo di “Generalizzare” e produrre argomentazioni irrazionali e illogiche e per sudetti motivi mistificatorie.Come poi non aprire una parentisi sull’arte della mistificazione tanto in voga oggi e in vari contesti sociali?
    Non è il concetto di errore,un errore è sempre qualcosa di involontario che può culminare con un “mi sono sbagliato chiedo scusa” umanissimo e umilissimo,rispetto anche poi a sogetti partorienti stalinismi e fascismi del quale,sentendone la profonda morale, non si sente ombra di scuse all’umanità,bisogna vedere comunque se l’errore è creato apposta (con piena volontà fanatica simile a stupidagini tipo Suss l’ebreo,dove l’ebreo veniva dipinto come padrone delle banche,con collegamento in tutti i settori economici,come ladro del denaro pubblico dei cittadini ecc).Allo stesso modo bisogna capire se dunque ci si trova razionalmente davanti, più che a una sorta di moralismo ipocrita,a un vero e proprio,tentativo o spunto di un “antisemitismo religioso o comunque inerente alle religioni” che stà prendendo piede.D’altra parte c’è una concezione assurda e fallace,una credenza assolutamente indimostrabile che parallelleamente prende piede:

    “La televisione o comunque i giornali raccontano verità oggettive mentre le espressioni personali critiche dei gruppi sociali con essa divengono quasi assolutamente soggettive e non coerenti”

    Sui secondi:non è che ha sentirli di per loro non sono coerenti o non dimostrano le loro affermazioni,ma semplicemente perchè non sono,per svariati motivi, in “armonia ideologica”, con lo strumento educativo moderno: la televisione e i giornali.Talvolta poi la presunta oggettività dei mass media, viene quasi predicata come inerente alla “libertà di pensiero o espressione”,ma una libertà di pensiero se ci riflettiamo pacatamente, prevederebbe la non appartenenza a nessun credo politico o comunque una posizione indipendente e liberale da forme di potere esterno alle testate in analis che sia altamente critica solo sè necessario,non si vede quindi come i giornali possano in qualche modo promuovere sia la libertà di pensiero sia di espressione,visto che spesso sono legati comunque a credenze già decise a priori dai fatti,i fatti al contrario vengono adeguati a queste credenze e resi semplicimente subalterni,dove sia in questa concezione, sia la libertà di pensiero sia di espressione, non si sà.Così i 68 diventano 10000,i rumeni sono tutti cattivi,gli islamici sono solo mamelluchi tagliateste,i cattolici pedofili,e si generano quei germi quei luoghi comuni,che impediscono il dialogo civile e aumentano il fanatismo e i pregiudizi fra le parti.Ma visto che alcune parti sono testarde,si potrebbe prendere serie iniziative su quel gruppo di stalker atei che continuano a fare i cavalieri del nulla:

    http://www.dirittodellinformatica.it/focus/crimini-informatici/diffamazione-online-scrivere-sui-forum-newsgroup-reato-20080303144.html

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  4. Lorenzo Gatti ha detto

    La pedofilia è uno dei crimini più odiosi, in più appare uno smacco che quelli con morale più rigida e dunque più impopolari per questa società abbiano tra le loro fila soggetti così dissoluti e viziosi da coinvolgere minori nella loro lussuria. Capite evidentemente che tutto ciò genera una forte impopolarità, che agli occhi semplici del popolino diventa immediatamente: “tutti i cattolici sono pedofili”. Anche la persona ragionevole, comunque, non può non notare che sia trasversalmete diffusa questa orribile pratica nei vostri ambienti, nè può non notare tutti i casi di insabbiamento che sono stati documentati con certezza. E sono quelli che tolgono la fiducia ad una istituzione, non ad un singolo prete depravato.

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    • beppina ha detto in risposta a Lorenzo Gatti

      Capite evidentemente che tutto ciò genera una forte impopolarità, che agli occhi semplici del popolino diventa immediatamente: “tutti i cattolici sono pedofili”.

      “Occhi semplici del popolino…”. E’ questo il linguaggio del “forbito intellettuale laico progressista”? Come dovrebbe valutarsi questa sua sottovalutazione implicita della capacità delle persone “comuni” di capire, giudicare, decidere, ecc… la realtà?

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      • Lorenzo Gatti ha detto in risposta a beppina

        Gentile beppina, io non ho etichette, è lei che senza conoscermi mi valuta evidentemente un “forbito intellettuale laico progressista”. Ma il punto non è questo, ma quello che ho scritto.
        Non capisco il punro del suo intervento, cosa vuole comunicare.

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        • beppina ha detto in risposta a Lorenzo Gatti

          Non vedo etichette. Ho semplicemente evidenziato come la frase “occhi semplici del popolino…” suoni stonata e di fatto presupponga una soggettiva (e fuori luogo) sottovalutazione della capacità delle persone “comuni” di capire, giudicare, decidere, trarre conclusioni, ecc… Questo, e solo questo, é quello che volevo comunicare. Lungi da me di fare delle valutazioni “qualitative” su di lei, e non solo perché non la conosco…
          Che poi io ritenga che la persona tipo che mediamente usa questo modo di esprimersi coincida “etichettamente” col “forbito intellettuale laico progressita” e tutta altra questione dove, di nuovo, Lei non c’entra affatto.

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    • Penultimo ha detto in risposta a Lorenzo Gatti

      “tutti i cattolici sono pedofili”

      Le particolare affermative di fatto si trasformano in universali affermative di fantasia,questo lo si sà.Si sa che comunque non basta poi dire “alcuni”,ma di questi “alcuni”, “quanti?”.Diciamo che sicuramente la persona ragionevole nota indubbiamente che certamente l’alcuni è in relazione con una totalità al livello mondiale,che poi è il ragionamento dell’articolo.Nota che certamente questi alcuni,non certo lo hanno “sbandierato a tutti i cattolici” tantomeno al Papa,la vedo un po assurda “un ladro che ti dice sono ladro denunciami” cosi un pedofilo “sono un pedofilo denunciami”,nonostante sicuramente il Papa lo sapesse,ma sapere che c’è qualcosa che non va, non credere che significhi sapere automaticamente chi è, non è possibile che sia dall’oggi al domani che sai chi è,oltretutto anche se tu avessi fortissimi sospetti,devi andarlo a dimostrare,anzi pare ovvio che sia proprio chi lo subisce che deve dire chi è,solo che anche qui siccome l’atto comprensibilmente talvolta colpisce psicologicamente anche chi lo subisce,succedono spesso dei rallentamenti spesso anche in altre forme di abusi sessuali.Vedi non sono d’accordo nel dire che questa sia un pratica nei miei ambienti,ma che è la pratica fondalmente di sogetti che con la cattolicità hanno poco a che fare.Dopodichè la pedofilia non è inerente a un culto,a una cultura o a un gruppo sociale,quindi non si richiama una “nozione di UN gruppo”ma è un atto individuale,derivante dalle perversioni del singolo individuo che puo indubbiamente colpire qualsiasi gruppo.E proprio questa l’impostazione per me incoernte,adagiare l’atto per la quale si ha una responsabilità del singolo all’intero gruppo.Anche perchè prendi per esempio i casi “coperti” non è che tu puoi non mantenerli tali anche per segreto istruttorio, spesso è sucesso che alcuni sacerdoti sono stati accusati ingiustamente,dunque da innocenti,per puro divertimento i sono finiti sui giornali,dai quali poi nemmeno hanno dato la smentita che palesemente è d’obbligo,e questo è un atto comunque grave,perchè comunque ha dire “X ha fatto questo” e poi non lo dimostri,li rovini la reputazione prima di tutto come persona,e poi non dai nemmeno la smentita chiara e evidente.In ogni caso anche se ora li trovano pare ovvio che uno non ha la sfera di cristallo,per sapere chi in futuro potrebbe farlo.D’altro lato è proprio questo un errore,non cercare il singolo responsabile ma incolpare l’istituzione,infatti e poi una mentalità per me sbagliata,è quella di incolpare per esempio un responsabile parlamentare e dire lo Stato va buttato giù o la “democrazia” non va tutelata.Dire dunque che comunque non si può non notare anche un certo bombardamento mediatico,mirante poi a dire SOLO questo e a non dire anche Tutte le altre cose che la chiesa fa ma che comunque sembrano sparire in un puff,perchè in tale istituzione non è che fanno parte solo gli scandali,forse fanno per esempio parte sei milioni di persone che la chiesa aiuta in Italia,con integrazioni, finanziamenti e quant’altro.Dunque giusta denuncia dello scandalo per quello che è, senza nemmeno trasformarla in “suss l’ebreo”

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      • Lorenzo Gatti ha detto in risposta a Penultimo

        Penultimo, è naturale che il pedofilo sia ESTERNO alla chiesa. Egli non è probabilmente neanche credente, è solo un infiltrato che indossa un abito talare per mimetizzarsi e per avere occasioni di contatto. Tutto si gioca sulla capacità della parte buona dell’istituzione di scovarli, di rigettarli, di denunciarli, di eliminarli.

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  5. Emanuele ha detto

    Basta vedere come stanno raschiando il fondo del barile pur di incolpare Papa Benedetto…

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/04/vaticano-nel-2003-ratzinger-fu-informato-di-caso-pedofilia-ma-non-denuncio/519293/

    Si ripesca una lettera del 2003, che riguarda fatti precedenti al 1992… Che tempismo… Menomale che Ratzingher non era nato, altrimento lo accusavano anche del rogo di Bruno, della caccia alle streghe e via dicendo…

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  6. Jacques de Molay ha detto

    Introvigne, sull’argomento “pedofilia nel clero”, ha scritto diversi articoli interessanti.

    Li trovate qua: http://www.cesnur.org/2007/Papa_docs.htm

    Personalmente, segnalo QUESTO per iniziare ad inquadrare l’argomento, comunque andrebbero letti tutti.

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    • Emanuele ha detto in risposta a Jacques de Molay

      …Sì, Introvigne è uno dei pochi che ha trattato l’argomento in modo serio, senza scadere nel populismo e senza proporre una difesa aprioristica.

      …Peccato che i media “laici” ben si guardano dal riportare i suoi articoli..

      Che Dio gli renda merito!

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  7. Fede ha detto

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/09/volevo-farmi-suora-un-prete-si-fatto-me/190009/

    Ma queste cose perchè accadono? E’ una storia agghiacciante! A me viene una tristezza infinita… e sinceramente capisco anche la rabbia di molti laici..quando un male così grande è compiuto da un uomo (o da una donna) che porta con se il messaggio di Dio il gesto è ancora più diabolico e aberrante! E’opera del maligno non può essere altrimenti… Io credo che la Chiesa dovrebbe essere la prima a condannare pubblicamente e prendere le distanze da questi fatti, scomunica immediata! Io capisco la riservatezza e il perdono ma dovrebbero comunque allontanarli dal loro compito! E’ una questione di fiducia.. è troppo importante, soprattutto oggi, diffondere il Vangelo nel miglior modo possibile..

    Dovrebbero mettere davanti a tutto l’amore per Cristo e i suoi fedeli e di tutte le persone in genere dato che questi fatti (uniti anche alla massiccia propaganda mediatica contro il cristianesimo) non fanno altro che alimentare i pregiudizi e allontare le persone dalla chiesa e soprattutto dalla Parola di Cristo.

    L’unica cosa che mi consola è questo verso della Bibbia:

    “22 Molti mi diranno in quel giorno: “Signore, Signore, non abbiamo noi profetizzato in nome tuo e in nome tuo cacciato demòni e fatto in nome tuo molte opere potenti?” 23 Allora dichiarerò loro: “Io non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, malfattori!”

    Matteo 7,22

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    • beppina ha detto in risposta a Fede

      Nomi e cognomi dei soggetti, fatti e luoghi circostanziati. E’ necessaria l’apertura completa di porte e finestre, non solo di uno spioncino.

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      • MarcoF ha detto in risposta a beppina

        il fatto quotidiano…… una fonte sicuramente imparziale!!!!!!! AAAhaahahahah!!!!

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        • Fede ha detto in risposta a MarcoF

          Cosa c’entra il fatto quotidiano?.. E’ questo l’atteggiamento sbagliato…L’articolo parla di un libro reale che si trova ovunque a prescindere che ne abbia parlato il fatto quotidiano che so anche io essere un giornale poco affidabile. Resta il fatto, però che prima di commentare il mio post l’articolo non lo avete neanche aperto ne tanto meno letto se no vi sareste accorti che appaiono anche nomi e cognomi come quello di Don Virginio Colmegna, direttore a Milano de la Casa della Carità , che afferma di aver letto il diario della ragazza con “fatica, disgusto e conati di vomito”, e si augura che il violentatore “ammantato di potere religioso” si assuma le sue responsabilità e decida di “rompere la copertura ipocrita del silenzio”.

          La persecuzione mediatica contro la Chiesa non è cosa nuova, e io ne soffro quanto voi… ma questo non deve portarci nella direzione della cieca negazione se no si aiuta la propaganda anticattolica… E’ noto che anche i nazisti cercarono di distruggere la Chiesa usando la stessa tecnica infamante ma il vescovo di Münster, il beato Clemens August von Galen, fin da subito (nel 1936) fece leggere nelle Messe domenicali una dichiarazione dove esprimeva “il dolore e la tristezza” per gli “abominevoli delitti” che “coprono d’ignominia la nostra Santa Chiesa”, ma non solo, l’episcopato tedesco pubblicò anche una lettera pastorale collettiva nella quale “condannava severamente” i responsabili e sottolineava la collaborazione della Chiesa con i tribunali dello Stato. Alla fine dello stesso anno le severe misure prese – anche a fronte di pochissimi casi, alcuni dei quali dubbi – dai vescovi tedeschi risolsero i pochi problemi reali.

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          • Fede ha detto in risposta a Fede

            Infatti ho ammirato Benedetto XVI per le sue prese di posizione.. dico solo che la Chiesa dovrebbe essere unita nel condannare fermamente questi atti per quanti pochi siano.. io comprendo che sia difficile capire come muoversi in questa situazione così difficile.. però di sicuro il silenzio attuato da molti non aiuta la causa.. e con questo sia chiaro non intendo negare la persecuzione mediatica anzi.. ho colto solo questo articolo come occassione per parlare anche di questo altro problema.

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