Finanziare le paritarie è meglio per tutti, lo dice la Svezia

Alunni in una scuola russaLa qualità educativa dipende dall’autonomia delle scuole, lo ha mostrato anche un recente studio inglese. Lo Stato ha dunque tutto l’interesse di garantire anche alle scuole paritarie la loro autonomia economica, finanziandole come avviene nel resto del mondo occidentale.

A Boston, ad esempio, è stato realizzato un interessante studio che valuta la relazione tra la libertà educativa e la qualità dei risultati dell’insegnamento medio. Un team di professori ha comparato i risultati delle charter schools, gestite da genitori e simili agli istituti scolastici parificati spagnoli e di quelle quelle pubbliche nello Stato del Massachusetts. In entrambi i casi le scuole vengono finanziate completamente con le tasse. Dallo studio è emerso che i migliori risultati si sono raggiunti nelle charter schools: i genitori scelgono e gestiscono, lo Stato paga e la qualità migliora.

Anche in Svezia il sistema è basato sulla libera scelta dei genitori per la scuola dei propri figli. Contrapponendosi alla mentalità statalista-comunista, il ministro della Pubblica Istruzione Per Unckel ha introdotto il “voucher” per i genitori che vogliono scegliere un’alternativa – gratuita – per i loro figli, molto simile a quanto ha effettuato la regione Lombardia con il governatore Formigoni. Il sistema dei “voucher” consiste nel destinare ad ogni studente di un determinato Comune un importo pari al costo medio di una scuola pubblica nello stesso Comune. I fondi non vengono versati ai genitori ma direttamente all’istituto privato che lo studente decide di frequentare. Tale liberalizzazione ha consentito lo sviluppo di un’istruzione privata, e quello svedese resta, fino a prova contraria, il sistema educativo più libero ed efficiente del mondo sviluppato. Secondo un sondaggio, inoltre, commissionato dall’associazione delle scuole libere, nel 2011, tra tutte le categorie (età, reddito, categoria socio-professionale) circa il 75% degli intervistati è favorevole alla libertà di scelta in materia di istruzione. Il 62% degli elettori che hanno votato per i socialdemocratici, la sinistra e i Verdi, si dichiara a favore della scelta della scuola libera.

Ricordiamo che, come ha stabilito il Ministero dell’Istruzione (Miur) la presenza delle scuole paritarie in Italia permette un risparmio di 6 miliardi all’anno. Nel 2010 la rivista specializzata di settore Tuttoscuola ha calcolato che lo Stato risparmierebbe oltre 500 milioni di euro l’anno se aumentasse di 100 milioni i contributi alla scuola paritaria, consentendo a più famiglie di sceglierla (ogni euro investito nella paritaria renderebbe allo Stato 5 euro di risparmio).

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39 commenti a Finanziare le paritarie è meglio per tutti, lo dice la Svezia

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  1. manuzzo ha detto

    dove sono quegli uaarini che dicono che in Svezia si sta bene perché sono atei? Il modello svedese è da seguire?
    Anche se poi la loro filo-islameria sta dando i suoi frutti (basta vedere che è successo ai tassi di stupro e chi commette reati). Sono politicamente scorretto? ME NE FREGA!

    Poi se c’è un’obbiezione civile e sensata sul come mettere permettere l’accesso ai “poveri ma meritevoli”, ben venga un discorso tranquillo!

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    • Anna ha detto in risposta a manuzzo

      La Hack ha pure fatto un partito con il satanista Dimitri…
      http://www.democrazia-atea.it/sezione-12-programma.htm

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      • unafides ha detto in risposta a Anna

        Sì, non è che l’entrata in politica della hack sia stata un successone. Hanno preso 556 voti su circa 35 milioni di schede valide, immagino che non ci sia neanche lo spazio per inserire tutti gli zeri necessari a descrivere la percentuale guadagnata da democrazia atea…

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        • manuzzo ha detto in risposta a unafides

          infatti, siamo andati meglio finanche noi di FN, con come ci pittano e ci dipingono ecc…

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        • Anna ha detto in risposta a unafides

          Già, ma è la prova che la Hack non è laica, ma anticristiana. Per non parlare delle contraddizioni nel loro programma… Parlano di tutela della maternità e di abolire l’obiezione di coscienza dei medici.

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          • Daphnos ha detto in risposta a Anna

            Oltretutto propongono nel loro programma, tra i dieci punti principali, incentivi per la cremazione a discapito della sepoltura, come se questo dovesse far innervosire i credenti… e come se ce ne fosse effettivamente bisogno. Mah.

            Comunque Anna, e tutti voi, spero abbiate letto la “lettera aperta” di Ennio Montesi, fondatore del movimento, a Napolitano, nella quale chiede asilo politico alla Svezia.

            Nell’attesa di trovare un’occasione più propizia di parlare di quel documento, un autentico concentrato di ilarità pura, mi limito a postare questo commento. Compatiamo tutti insieme il povero Ennio, vittima della crudeltà dei medici.

            http://www.democrazia-atea.it/dettaglio.php?id=167

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  2. Penultimo ha detto

    Allucinanti…confermo hanno il leader dei bambini di satana in lista girate sui giornali del web.
    http://www.huffingtonpost.it/mobileweb/2013/02/06/satanisti-in-politica-il-candidato-lazio_n_2631720.html

    Il satanismo dunque e’ il concetto democratico uaarino,perche tanto loro non sono una religione,sono per la laicita’ dello stato.E ovvio che la lotta fanatica che portano avanti e una follia ideologica,sono andati di senno insieme alla hack,alla faccia dei giovani in politica e dell’etica dell’onesta’

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    • Gab ha detto in risposta a Penultimo

      Solo per dire che l’ateismo non è la “indifferenza” religiosa che si vuole far credere. Ma è semplicemente in maniera indiretta affermare satana si Cristo no.

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  3. Penultimo ha detto

    Infatt ma questo e’ perche’ sono illusi convinti che chi non la pensa come loro o sia antidemocratico o sia intollerante o sia irrazionale.556/35.000.000

    Perfavore sgonfiarsi e d’obbligo.

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    • Emanuele ha detto in risposta a Penultimo

      0,0016%

      …risultato che potrebbe tranquillamente confodersi con l’errore statistico insito nel sistema(persone che hanno votato sbagliando simbolo, schede nulle mal interpretate, errori di trascrizione sui registri dei seggi, etc.)

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  4. luciano ha detto

    A bhè se lo dice la Svezia allora….magari nelle paritarie non ti danno la carne di cavallo….ma fatemi il piacere…

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    • Alberto ha detto in risposta a luciano

      Commentone, eh?

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    • unafides ha detto in risposta a luciano

      Già! Lei si che la sa lunga…visto l’attuale vuoto istituzionale le consiglierei di proporsi in qualità di ministro dell’istruzione.

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      • luciano ha detto in risposta a unafides

        Mi sa tanto che lei ha votato il Berlusca vero?

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        • Alberto ha detto in risposta a luciano

          Chissà come mi è venuto in mente questo aforisma del mai troppo abusato O. Wilde:
          “A volte è meglio tacere e passare per stupidi che aprire bocca (commentare) e togliere ogni dubbio”

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          • luciano ha detto in risposta a Alberto

            “Nessuno può essere libero se costretto ad essere simile agli altri”.
            (Oscar Wilde, omosessuale dichiarato e grande difensore dei diritti gay)

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            • Ugo ha detto in risposta a luciano

              Forse lei non sa che Wilde in punto di morte si convertì al cattolicesimo
              e disse:”Buona parte della mia perversione morale è dovuta al fatto che mio padre non mi permise di diventare cattolico. L’aspetto artistico della Chiesa e la fragranza dei suoi insegnamenti mi avrebbero guarito dalle mie degenerazioni. Ho intenzione di esservi accolto al più presto”.

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            • Azaria ha detto in risposta a luciano

              Dobbiamo citare Wilde?

              “Buona parte della mia perversione morale è dovuta al fatto che mio padre non mi permise di diventare cattolico. L’aspetto artistico della Chiesa e la fragranza dei suoi insegnamenti mi avrebbero guarito dalle mie degenerazioni. Ho intenzione di esservi accolto al più presto.”

              Poco prima di morire ha capito cosa era reale nel mondo e cosa realmente valesse nella vita. E` morto dopo un battesimo cattolico chiesto con le sue ultime forze.

              Non conosco molto di Wilde, ammetto, ma se ha difeso i VERI diritti degli omosessuali (non essere discriminati) ha fatto cio` che la Chiesa ha da sempre fatto e preteso.
              Il problema di oggi e` che fra quei diritti reali si mescolano sempre anche stupidi capricci da servire sempre e comunque anche contro realta` e razionalita`.

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        • unafides ha detto in risposta a luciano

          acc!!! Mi ha scoperto. Certo che non si riesce proprio a fregarla eh…

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          • Daphnos ha detto in risposta a unafides

            E’ quello che mi è mancato in questi ultimi giorni, qui su UCCR: una sana baraonda sulle elezioni. Spero che questa lacuna sia colmata con qualche altro OT nei prossimi giorni!

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            • Piero ha detto in risposta a Daphnos

              “Arrendetevi! Siete circondati”
              Finora soltanto questo sono riusciti a dire, riuscendosi a nascondere dietro il diktat del loro padrone a non rilasciare interviste, cosi’che non si possa scoprire il vuoto pneumatico delle loro “proposte”

              – No all’inceneritore: la spazzatura te la mangi
              – No a centrali elettrice: campa con le candele
              – auto a sangue umano: cosi’ vai a Km 0

              adesso il bluff e’ scoperto. Gli tocca mostrare le carte…

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        • Emanuele ha detto in risposta a luciano

          …sarà la giornata di lavoro…

          Mi sfugge il legame tra carne di cavallo e istruzione pubblica… mi sono perso qualcosa o questo commento è troppo LOL?

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  5. beppina ha detto

    Ha letto il manifesto di Democrazia Atea citato nel post. Indipendentemente da come la si possa pensare mi é venuto da ridere leggendo il manifesto. Ma non si sono accorti che non ci sono più soldi? Nei prossimi anni in molti settori, non solo nell’educazione scolastica, sarà l’economia a decidere, non l’ideologia; vedremo quali scelte farà o sarà costretto a fare chiunque governerà…

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    • Simone ha detto in risposta a beppina

      Non capisco cosa ci sia di divertente nell’idea che tra poco “sarà l’economia a decidere” nei servizi pubblici…

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      • beppina ha detto in risposta a Simone

        Mi divertivo a leggere il manifesto di Democrazia Atea… stai tranquillo non mi riferivo agli insostituibili “servizi pubblici”.

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        • Simone ha detto in risposta a beppina

          Noto una certa ironia nel tuo commento ;).
          I servizi in Italia non saranno il massimo, ma sempre meglio che dover pagare per essere curati in ospedale o per avere un’istruzione decente, come accade in certi paesi.

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          • beppina ha detto in risposta a Simone

            Effettivamente un po di ironia c’é. Non é però imputabile alla mia ironia (leggera) se anche per arrivare alle presunte “sicurezze della cura e dell’istruzione” e, aggiungo io, anche per garantire pensioni con metodi contributivi avulsi dalle “speranze statistiche” di vita dei lavoratori, il nostro Paese si é indebitato ed ha imboccato un tunnel di cui non si vede l’uscita.
            Tornando a Democrazia Atea… posso ridere degli edificanti manifesti politici basati sull’ampliamento della spesa pubblica senza porsi minimamente il problema della sostenibilità economica delle “genialate” esposte?

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  6. Brain ha detto

    Vedo che oggi applaudete la Svezia, bravi. Visto che è un argomento che vi appassiona mi sembra opportuno ricordarvi che dal Novembre 2008 la Svezia (che già riconosceva e tutelava i diritti delle coppie dello stesso) è approdata al vostro peggiore incubo, l’uguaglianza matrimoniale.

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    • beppina ha detto in risposta a Brain

      Non so gli altri ma stai tranquillo, io di sicuro dormo lo stesso la notte.
      Almeno dal punto di vista puramente linguistico inoltre non é sicuramente una conquista (ricordiamoci cosa significa il termine “matrimonio”) 🙂 .
      Per la nostra cara Svezia vedremo infine se il problema é effettivamente solo linguistico. Anche se il fenomeno interessa una percentuale ridicola della popolazione lo potremo constatare forse entro un periodo di tempo anche inferiore a questi decenni di etica pazza che ha cambiato il mondo occidentale.

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    • Azaria ha detto in risposta a Brain

      Veramente a quello che vedo qui della Svezia si esalta solo un preciso lato del sistema scolastico… vedi qualche altro modo in cui la Svezia sia stata esaltata?

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    • Emanuele ha detto in risposta a Brain

      …a differenza vostra, noi guardiamo agli altri e cerchiamo di prendere le cose buone.

      Voi, invece, pur di da contro alla Chiesa ed ai Cristiani in genere, non solo negate l’evidenza dei fatti, ma siete pronti a gettar via il bambino insieme all’acqua sporca (sulla cui sporcizia poi si potrebbe discutere).

      Così, mentre noi possiamo citare liberamente Svezia, Francia, USA e tutti gli altri paesi del mondo, voi siete costretti a recitare la parte del contrario a priori, evitando addirittura di nominare, se non per infangare, la Chiesa (anche se ciò, lo sapete, nuoce agli interessi di quelli di cui vi eleggete paladini di giustizia).

      Pace e Bene

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  7. semelets ha detto

    Questa non l’ho davvero capita: tu hai detto la tua, Emanuele ha detto la sua e tu hai detto di nuovo la tua. Mi sembra che nessuno cerchi di impedire a qualcuno di dire la propria.

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    • semelets ha detto in risposta a semelets

      il mio commento sopra era per brain

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    • Brain ha detto in risposta a semelets

      Infatti vedo che il mio post che invitava Emanuele alla calma e’ stato prontamente rimosso dalla censura stile soviet che ogni tanto appare e cala la sua scure. Pace e bene.

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      • semelets ha detto in risposta a Brain

        In effetti il tuo post non mi sembrava più offensivo di tanti altri che vengono lasciati, ma che vuoi farci, le decisioni della redazione sono insindacabili per principio.

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