Ennesima bufala anticlericale smentita: lo IOR e le armi Beretta

Ogni tanto è giusto occuparsi della fabbrica di bufale, attività che coinvolge i membri della missione anticlericale, uno dei tanti rami dell’ateismo militante. Da secoli circolano infinite leggende anti-cattoliche, nate per il 90% durante il periodo illuminista. Oggi è ancora più facile attaccare la Chiesa grazie all’uso del web: una notizia può fare il giro del mondo in pochi istanti, indipendentemente se sia vera o no. Come diceva Mark Twain: «Una bugia fa in tempo a viaggiare per mezzo mondo mentre la verità si sta ancora mettendo le scarpe».

Nel 2010 è stata diffusa ad esempio una falsa notizia in cui si diceva che un prete americano sarebbe morto mentre faceva sesso estremo con un cavallo. Ne avevamo parlato in Ultimissima 25/10/10. Per non parlare, poi, della foto in cui Papa Ratzinger viene fatto passare come ex-nazista diffondendo una fotografia appositamente tagliata in cui sembra fare il tipico saluto dei seguaci di Hitler, quando invece sta semplicemente celebrando una Messa, si veda Ultimissima 25/03/11

In questi giorni ne gira un’altra: il cardinale polacco Józef Glemp è stato fotografato mentre prova un fucile da guerra e la foto (qui sopra) viene diffusa sostenendo si tratti della certificazione che lo IOR (Istituto per per le Opere di Religone)  è il secondo azionista della fabbrica d’armi Beretta. Se ne è parlato ottimamente su una pagina Facebook dedicata a Benedetto XVI  e sul sito “Zazoom.it”.   L’intenzione, si sostiene giustamente, è quella di mostrare la Santa Sede come un’organizzazione losca e temporale che, dietro il paravento del Vangelo, sarebbe pronta anche a sganciare bombe atomiche pur di far soldi ed avere potere.

Peccato che la foto non è stata scattata nella fabbrica Beretta e nemmeno in Italia, i personaggi della stessa sono russi, tranne il cardinale Józef Glemp che, in un suo ultimo viaggio dipomatico in Russia, era stato accidentalmente inviato in una caserma militare per far visita pastorale alla minoranza religiosa dei soldati cattolici. Nell’occasione, in un eccesso di euforia dei padroni di casa, gli è stato messo in mano questo fucile (scarico, e che manca persino del calcio) per una semplice foto bizzarra. Un gesto forse eccessivamente ingenuo da parte del religioso, considerando il livello degli aggressori del cattolicesimo di oggi. L’arma che impugna inoltre, non è una Beretta, bensì il nuovo fucile Dragunov SVD. La questione si è comunque chiusa dopo il  comunicato ufficiale della stessa Fabbrica Armi Pietro Beretta (FAPB) diffuso da Luisa Achino: «In relazione a notizie diffuse nei giorni scorsi circa la composizione dell’azionariato di Beretta Holding, la società smentisce nella maniera più ferma che IOR o società ad esso riconducibilisiano parte della compagine degli azionisti della società stessa o di società da essa controllate. Beretta Holding, che controlla un gruppo di imprese principalmente attivo nel settore dello sport, caccia e tempo libero, è un’azienda di proprietà famigliare da 15 generazioni».

Su Facebook si ipotizza che essendo il cardinale Glemp, vecchio amico di Papa Giovanni Paolo II e forse il cardinale più importante in Polonia, molto attivo contro il comunismo, questo abbia portato a una sorta di vendetta di questo tipo. Di fatti, fra i primi a riportare la notizia è il sito web “Quaderni socialisti” intitolando: “Lo Ior va alla guerra”. Ora l’articolo è stato cancellato, ma ne rimane traccia su questo aggregatore. Anche il giornaletto parrocchiale dei laicisti, “Cronache Laiche”, riporta la notizia, salvo poi smentirla dodici giorni dopo in un trafiletto alla fine (dunque che senso ha quella pagina?), forse anche in seguito alle critiche dei lettori, più sagaci degli autori. La notizia rimane senza smentita invece su diversi blog e su siti web come “Cado in piedi” “I segreti della Casta” e Uomoplanetario.com. In questi portali, tuttavia, i lettori hanno già scoperto la bufala.

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164 commenti a Ennesima bufala anticlericale smentita: lo IOR e le armi Beretta

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  1. J.B. ha detto

    Ottimo 🙂

  2. Franck ha detto

    Certo che anche lui farsi fotografare così….ce le andiamo proprio a cercare eh??!!!

  3. Franco ha detto

    Ancora a questi livelli sono i nostri amici anticlericali??

  4. Gab ha detto

    Diciamo che i chierici meno si fanno coinvolgere da cose mondane (anche se sono del tutto innocenti in sé) e meglio è. Anche se non si deve neanche rischiare di tornare ad una attività pastorale “segreta” (come avviene tutt’ora nei Paesi che ufficialmente perseguitano la Chiesa).

  5. fiorenzo pognetta ha detto

    Vorrei segnalare una grave bestemmia contro il Santo Padre contenuta in questo sito, dovremmo denunciarli! http://entrada.egu.es/egu_xunta/html/index.php?op=ver&id=97019
    c’è scritto “papamer*a palleiro”!!1

  6. Enrico da Bergamo ha detto

    Ed anche se impugnasse un fucile che scandalo c’è?Ricordiamoci che la gendarmeria vaticana e le guardie svizzere sono armate.

    In merito all’industria delle armi che male c’è? Ricordiamoci che la maggior parte delle innovazione tecnologiche derivano da applicazioni militsri GPS, aerei a reazione e la stessa informatica.

    Impugnare un fucile o lavorare in una fabbrica d’armi non è contro la dottrina cattolica.

  7. edoardo ha detto

    Mi sto spellando le mani dagli applausi.
    Avevo visto la foto su Facebook con la didascalia dello IOR azionista Beretta.
    Se non ci foste voi e l’Avvenire………è per quello che siete sotto attacco.
    Concordo con Franck: il cardinale è stato poco accorto.

  8. Antonio72 ha detto

    Ricordiamoci sempre che una sola immagine vale più di mille parole giustificative.
    La foto non mi piace, soprattutto lo sguardo del cardinale….
    Il fatto che l’industria delle armi sia approvata dalla dottrina cattolica non è un vanto.

    • GiuliaM ha detto in risposta a Antonio72

      Ma parli seriamente?
      2315 L’accumulo delle armi sembra a molti un modo paradossale di dissuadere dalla guerra eventuali avversari. Costoro vedono in esso il più efficace dei mezzi atti ad assicurare la pace tra le nazioni. Riguardo a tale mezzo di dissuasione vanno fatte severe riserve morali. La corsa agli armamenti non assicura la pace. Lungi dall’eliminare le cause di guerra, rischia di aggravarle. L’impiego di ricchezze enormi nella preparazione di armi sempre nuove impedisce di soccorrere le popolazioni indigenti; ostacola lo sviluppo dei popoli. L’armarsi ad oltranza moltiplica le cause di conflitti ed aumenta il rischio del loro propagarsi.
      2316 La produzione e il commercio delle armi toccano il bene comune delle nazioni e della comunità internazionale. Le autorità pubbliche hanno pertanto il diritto e il dovere di regolamentarli. La ricerca di interessi privati o collettivi a breve termine non può legittimare imprese che fomentano la violenza e i conflitti tra le nazioni e che compromettono l’ordine giuridico internazionale.

      Non mi sembra affatto che dica che ognuno deve possedere una pistola… sulla gaffe del cardinale anche io avrei qualche perplessità, cmq.

      • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

        Brava GiuliaM, il mio commento era più che altro influenzato dalla tesi di Enrico che a dire il vero mi pareva strana.
        Tuttavia ricordati che non sempre carta canta, purtroppo….

        • Kosmo ha detto in risposta a Antonio72

          complimenti a come rivolti la frittata.
          Quandouno ti sgama te ne esci con “ma io non volevo dire così”.
          Proprio come Pavone…
          “l’industria delle armi sia approvata dalla dottrina cattolica ”
          e quando mai Enrico ha detto così?
          Ha detto
          “Impugnare un fucile o lavorare in una fabbrica d’armi non è contro la dottrina cattolica”

          • dome ha detto in risposta a Kosmo

            Secondo me non servono slogan. Ha in parte ragione, la Chiesa non deve (non so se corrisponda al vero) dare quest’immagine o trattare sottobanco.

            • GiuliaM ha detto in risposta a dome

              Un conto è la stupidata di un cardinale (grossa quanto ti pare, ma è pur sempre un uomo), un altro la dottrina della Chiesa.

        • Giorgio Masiero ha detto in risposta a Antonio72

          Ci mancherebbe che la dottrina cattolica vietasse la produzione di armi! Con che cosa potrebbero essere garantite dallo stato la sicurezza interna e quella esterna, che sono diritti inalienabili dell’etica universale?
          Il problema è molto più complesso e non può essere bypassato da ingenue logiche pacifiste. Leggere con attenzione gli artt. 2315 e 2316 riportati da Giulia!

          • Antonio72 ha detto in risposta a Giorgio Masiero

            Uno dei diritti inalienabili è la pace, ed una delle contraddizioni del mondo è che per difendere la pace si debba ricorrere alle armi.
            Addirittura, non mi ricordo chi, arrivò ad affermare che al mondo non è mai esistito uno stato di pace, piuttosto delle sospensioni più o meno lunghe, dello stato di guerra permanente. Ma si badi bene che queste sospensioni non provengono da una parziale sanità mentale dell’uomo che risponde positivamente ad un principio assoluto universale, ma si rendono necessarie quale periodo di riorganizzazione economica ed industriale.
            Insomma i periodi di pace visti come la doccia ed il tè freddo negli spogliatoi durante l’intervallo di una partita di calcio.
            Ricordo che la Germania nazista uscì dalla profonda recessione economica proprio grazie all’industria pesante bellica. E quando un Paese fonda la propria economia sull’industria bellica….(vedasi caso emblematico USA).

            • Giorgio Masiero ha detto in risposta a Antonio72

              Certamente, è immorale fondare l’economia sull’industria bellica. Questo è peccato. Ma come saremmo oggi se alla Germania nazista Churchill avesse opposto una Gran Bretagna disarmata?
              Leggiti bene gli artt. ricordati da Giulia e vedrai che vi sono contenute le giuste risposte cristiane.

            • GiuliaM ha detto in risposta a Antonio72

              E Antonio cambiò discorso… 🙂

              • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

                Allora mi appello alla Costituzione italiana (Art. 11), tra l’altro più volte disatteso:

                “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.”

                Se l’Italia ripudia la guerra la ripudio anch’io, senza se e senza ma.

                Tu sei forse troppo giovane e non ti ricordi che poco prima che si scatenasse la prima Guerra del Golfo era pronta a salpare da un porto italiano una bella fregata italiana nuova di zecca (nave da guerra) venduta proprio a colui che di lì a poco si sarebbe combattuto.
                E molte delle mine antiuomo nell’ex-Jugoslavia erano made in Italy, recuperate in seguito proprio da sminatori italiani.
                Il commercio delle armi, come tutti i commerci, risponde solo alle regole del mercato (bianco, ma soprattutto nero), a prescindere dai dettami della dottrina cattolica o da altro.
                Poi il mio era un riferimento implicito ad una delicata fase storica…forse il prof. Masiero se la ricorda…ma lasciamo perdere.

                • Enrico da Bergamo ha detto in risposta a Antonio72

                  Si ricordo anche io ho l’età per ricordarmi è l’attuale nave Bersagliere.
                  Comunque non era mercato nero all’epoca della sua impostazione l’Iraq era amico dell’occidente e quindi nessuno eccepi nulla alla sua realizzazione e vendita.
                  http://it.wikipedia.org/wiki/Bersagliere_%28F_584%29

                  • Antonio72 ha detto in risposta a Enrico da Bergamo

                    E’ per dire che le armi sono asettiche come il denaro, non presentano odori particolari.
                    Le armi utilizzate per la difesa nazionale sono una scusa, una barzelletta a cui credono in pochi…

                    • GiuliaM ha detto in risposta a Antonio72

                      Tutto condivisibile; ma questo cosa c’entra con la dottrina della Chiesa che approverebbe le armi? Perchè si stava parlando di quello…

                    • Antonio72 ha detto in risposta a Antonio72

                      GiuliaM, allora non mi sono spiegato.
                      Per me non c’è alcuna differenza tra approvare qualsiasi modalità di fabbricazione e commercializzazione delle armi ed approvare le armi tout court.

                    • GiuliaM ha detto in risposta a Antonio72

                      Ok, ne prendiamo atto.
                      Se un malvivente entrerà in casa tua per aggredirti e derubarti, mi raccomando, non prendere neanche un bastone per difenderti… dirai te, ma un bastone non è una bomba atomica: è lo stesso principio, perchè tu non concepisci le armi in nessun caso, neanche per autodifesa.

                    • Antonio72 ha detto in risposta a Antonio72

                      Un bastone è una cosa, un’arma da fuoco è un’altra.
                      Lo sai che in Italia si rischia grosso per eccesso di legittima difesa, in particolare quando si è in possesso di un’arma da fuoco e ci scappa il morto?

                    • GiuliaM ha detto in risposta a Antonio72

                      Perchè, Antonio, un bastone non è un’arma? Non può uccidere le persone se le colpisci forte alla testa?

                    • Michele Silvi ha detto in risposta a Antonio72

                      In italia se chiudi un ladro dentro casa questo può denunciarti per sequestro di persona(è successo), mi pare he sia la legge italiana a non avete senso ed a tutelare i delinquenti più delle vittime, sull’autodifesa la legge italiana non fa testo, almeno ora.

                    • Luca S. ha detto in risposta a Antonio72

                      Guarda che in tanto tu oggi hai libertà di espressione, in quanto da cinquant’anni c’è una cosa chiamata NATO che, armata fino ai denti con un vasto assortimento di prodotti bellici, con la sua sola presenza dissuade tutti i possibili malintenzionati dell’est e del sud.

                    • Antonio72 ha detto in risposta a Antonio72

                      Bravo Luca S.,
                      quindi il mondo moderno contemporaneo, essendo fondato sul dominio e quindi sulla violenza (o come direbbe qualche filosofo: la volontà di potenza) non può dirsi cristiano, mentre io, guarda un po’, mi ci considero (cristiano).

                    • Luca S. ha detto in risposta a Antonio72

                      Sono inutili le discussioni para-filosofiche sull’anima del mondo. Nel mondo moderno, essendoci libero arbitrio, come in quello antico e come sarà, probabilmente, in quello futuro, ci sono i buoni e i cattivi. Quando i buoni sono disarmati, i cattivi scorrazzano.

                    • Kosmo ha detto in risposta a Antonio72

                      @Luca S.:
                      ma il nostro simpatico tuttologo Antonio72 non vorrebbe fare assolutissimamente nulla perchè ha paura che possa succedere qalcosa che metta in dubbio la sua fede.

                    • Antonio72 ha detto in risposta a Antonio72

                      @Luca S.

                      non sono darwinista, non sono manicheo e non credo nell’opposizione assoluta individuo-società (come più volte spiegato), o peggio che possa esistere una sorta di superuomo nietzchiano.

                    • Luca S. ha detto in risposta a Antonio72

                      Antonio, adesso che c’entra “il superuomo nietzcheano”? Lasciamo stare i manuali di filosofia del liceo.

                    • Antonio72 ha detto in risposta a Antonio72

                      @Luca S.

                      ti rendi conto che la tua è la visione darwinista sulla sopravvivenza del più adatto? Nel mondo contemporaneo non esiste questa suddivisione netta tra buoni e cattivi (solo Dio potrà giudicare – e poi che l’Occidente sia sempre dalla parte dei buoni è cosa opinabile), semmai appunto tra più forti e meno forti.
                      E sempre, per legge naturale, i primi sottomettono gli ultimi, esprimendo così la propria volontà di potenza e di dominio sul mondo. Ma stiamo forse parlando di un mondo fondato sul messaggio cristiano? Dov’è Cristo in un mondo siffatto?

                    • GiuliaM ha detto in risposta a Antonio72

                      Non è una visione darwinista, è l’amara realtà. Purtroppo l’uomo è liberissimo di compiere il male e lo fa spesso e volentieri. Mi sorprendi, tu dovresti saperle benissimo cose come queste… fermati finchè puoi, perchè non ci fai una bella figura.

                    • Antonio72 ha detto in risposta a Antonio72

                      Ma il darwinismo non afferma la banalità che gli attribuisci. Questa ideologia serve da giustificazione al male che l’uomo liberamente compie e quindi fa in modo di moltiplicarlo.

                    • GiuliaM ha detto in risposta a Antonio72

                      E dove Luca S. avrebbe detto “io approvo che l’uomo sopraffagga i suoi simili più deboli”?

                    • Antonio72 ha detto in risposta a Antonio72

                      Lo devi leggere da te.

                    • GiuliaM ha detto in risposta a Antonio72

                      Nel mondo moderno, essendoci libero arbitrio, come in quello antico e come sarà, probabilmente, in quello futuro, ci sono i buoni e i cattivi. Quando i buoni sono disarmati, i cattivi scorrazzano.
                      Ha detto questo: tu negheresti la presenza di assassini, stupratori, sadici, malvagi di qualunque tipo?

                    • Luca S. ha detto in risposta a Antonio72

                      “Nel mondo contemporaneo non esiste questa suddivisione netta tra buoni e cattivi”.
                      Forse è meglio partire da casi concreti. Osserva, per favore, questa fotografia. Si tratta di un soldato tedesco in posa. Si intitola “l’ultimo ebreo di Vinnitsa” (l’ultimo ebreo è quello in ginocchio) http://en.wikipedia.org/wiki/File:Einsatzgruppen_Killing.jpg
                      Cos’è che non capisci?

                    • Antonio72 ha detto in risposta a Antonio72

                      Allora ci sono foto simili di soldati americani in Iraq o in Afghanistan o in entrambe i posti.
                      Domanda: gli americani sono cattivi?

                    • Antonio72 ha detto in risposta a Antonio72

                      Oppure vuoi che ti linko qualche fotografia sui sopravvissuti di Hiroshima o sull’effetto dei lanciafiamme largamente usati dal soldati USA durante la seconda guerra mondiale, o sulle cosiddette bombe a grappolo, o proiettili all’uranio impoverito o le mine antiuomo di cui già detto, ecc…?

                    • Luca S. ha detto in risposta a Antonio72

                      Antonio, vediamola questa foto di un ufficiale americano e di una fossa comune.

                    • Kosmo ha detto in risposta a Antonio72

                      @Luca S.:
                      a costo di dover aiutare Antonio72, non ci vuole poi molto, basta vedere le stra-abusate foto di Abu Grahib o di quel marine che dall’elicottero “gioca” a fare il tiro al bersaglio con i civili che scappano.
                      Strano però che MAI hanno fatto vedere le foto e i video delle decapitazioni fatte dagli islamici e le torture fatte ai prigionieri, o le vittime di Saddam Hussein o degli ayatollah iraniani, o di Cuba o cinesi… Chissà come mai i media occidentali quando si tratta di far vedere le nefandezze, che in numero ENORMEMENTE inferiore succedoni tra i soldati occidentali, fanno a gara a chi la trasmette prima e più ingrandita e smontata in ogni sua parte, mentre quando si tratta di far vedere le INNUMEREVOLI NEFANDEZZE compiute dai nemici dell’Occidente, in particolar modo se hanno a che fare con il comunismo o l’islamismo antioccidentale, gli prende un ritorno di discrezione e moralità.

                    • Kosmo ha detto in risposta a Antonio72

                      Per esempio, quale media occidentale ha mai parlato di questo?
                      Havete mai saputo niente voi?
                      http://www.ilgiornale.it/esteri/turchia_tre_cristiani_torturati_prima_essere_uccisi/20-04-2007/articolo-id=172409-page=0-comments=1
                      http://lisistratablog.wordpress.com/2007/05/06/turchia-cristiani-sgozzati-furono-brutalmente-torturati/
                      http://passineldeserto.blogosfere.it/2007/04/torturati-e-mutilati-i-cristiani-sgozzati-in-turchia-una-riflessione-sullitalia.html

                      Mentre invece sappiamo TUTTO di Abu Grahib, dei soldati accusati di eccidi, stupri, violenze…
                      Qualche ateista in passato ha parlato di Amnesty International.
                      Peccato che AMNESY di queste cose SE NE SBATTA ALTAMENTE.
                      Avete letto qualche rapporto?

                • Gab ha detto in risposta a Antonio72

                  La legittima difesa la mettiamo nel cestino?

  9. Antonio ha detto

    Mah…e poi sono loro quelli razionali!

  10. Giorgio Masiero ha detto

    @ Antonio
    1. Non hai risposto se di fronte alla guerra di conquista praticata dalla Germania nazista, Churchill avrebbe dovuto disarmare la Gran Bretagna.
    2. Hai perorato l’art. 11 della Costituzione “senza se e senza ma”, MA ti sei fermando (subito con un “ma”) al primo terzo dell’articolo. E gli altri due terzi dell’art. 11, sulla base dei quali l’Italia ha aderito a trattati internazionali e ad organizzazioni internazionali (come Nato ed Onu), che ammettono interventi armati finalizzati alla difesa contro invasioni e tirannie violente?
    3. Giustifichi il bastone, ma non le “armi da fuoco”. E il coltello è ammesso nella tua morale? l’arco e le frecce? … il gas nervino? la bomba al neutrone?

    • Giorgio Masiero ha detto in risposta a Giorgio Masiero

      L’Antonio cui mi sono rivolto è, evidentemente, Antonio72.

    • GiuliaM ha detto in risposta a Giorgio Masiero

      Toh, anche un ombrello può essere usato come arma… che si fa?
      http://www.vip.it/condanna-confermata-per-doina-matei/

      • Giorgio Masiero ha detto in risposta a GiuliaM

        Queste assurdità accadono anche nelle persone intelligenti ogni volta che la ragione si fa superare dalla passione. Saranno facoltà anche strettamente intrecciate, come afferma Antonio, ma restano distinte!

      • Kosmo ha detto in risposta a GiuliaM

        Giulia, ma non lo sai che Antonio72 è un fautore dell’atteggiamento DANWAFAR?
        Do
        Absolutely
        Nothing
        With
        Anything
        For
        Any
        Reason

        cosa ti puoi aspettare altro da lui?
        Mi meraviglio della pazienza del prof Masiero a correre dietro tutte le assurdità di Antonio. D’ora in poi, prof., la soprannominerò “Giobbe”. 😉

    • Antonio72 ha detto in risposta a Giorgio Masiero

      1. No, l’Europa avrebbe dovuto “disarmare” prima la Germania nazista, ovvero impedire che si armasse, e poteva farlo se avesse voluto (ricordo che con il Trattato di Versailles del 1919 la Germania era in ginocchio soprattutto dal punto di vista militare).

      2. La parte mancante dell’art. 11 dice:
      “consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.”
      Non si parla né di Nato né di Onu, tanto meno di guerra, altrimenti l’articolo cadrebbe in contraddizione, dato che prima condanna la guerra e poi la dovrebbe promuovere e favorire. E’ chiaro che si parla di cose affatto distinte. Ricordo cmq che le guerre in Afghanistan ed in Iraq non promuovevano di certo la pace.

      3. La differenza tra un bastone ed un’arma è così chiara che mi pare strano che debba spiegargliela (a questo punto è da considerarsi arma anche una forchetta o un’automobile, ecc.. in pratica tutto!), cmq l’ho già fatto nei commenti qui sotto. Non vedo invece la differenza tra un’arma ed una bomba, in quanto una bomba è sempre un’arma, mentre un bastone può servire ad altro e cmq non riesce mai ad ammazzare in una volta centinaia o migliaia di persone, anzi è raro che ci riesca anche con una sola. A meno che nell’industria bellica voglia considerare anche le fabbriche di bastoni da passeggio o pezzi da museo come le mazze di ferro medievali.

      • Antonio72 ha detto in risposta a Antonio72

        Commento in risposta la professore Masiero.

      • Kosmo ha detto in risposta a Antonio72

        Sarebbe interessante sapere dal signor Tuttologo come l’Europa avrebbe disarmato Hitler, dal momento che nel ’38 si è calata le braghe di fronte a lui, un po’ come oggi con l’islamismo e Bin Laden.
        Sarebbe interessante sapere dal signor Tuttologo come avrebbero dovuto fare, dal momento che la Germania era stata fin troppo umiliata dalla sconfitta della Prima Guerra Mondiale (e anche da questa è sorta l’ascesa di Hitler).
        Sarebbe interessante sapere dal signor Tuttologo la differenza tra l’essere ammazzato da un bastone, da un ombrello o da un coltello da cucina, o dalle mani nude, rispetto ad essere ammazzato da una bomba atomica o da una all’antimateria.

  11. Vrnoskij ha detto

    Siamo al solito, Antonio non dirà cose diverse da quelle che ha detto sempre per la tecnologia come diabolica in se stessa (se non ha cambiato parere arrampicandosi come capra in qualche nuovo abisso dialettico). Non ho in più dire in merito, soltanto di ripetere, mantenendo la stessa distanza dall’Antonio e dai suoi “avversari”, che è questione di cavalcare la tigre, e di domarlo. Non è vero per intero il famoso detto che “una volta cavalcare il tigre non si può fermare”. Siamo uomini, creature centrali nell’universo, non pecorelle, capre, cani e gatti. Antonio fai l’uomo, non capra, neanche pecorella.

    Come al solito, siamo sull’assurdo anche in questo caso che dimostra perfettamente la contraddizione palese tra aspirazione legittima di pace e non violenza (ancora da venire come realtà), e la realtà di usare la violenza per difendersi dalla violenza. Questa contraddizione lo soffrono tutti i nazioni, nello stesso modo come i individui, Italia in modo suo speciale, per il suo status speciale di due stati (Vaticano) esistenti nella stessa nazione. (E’ molto indicativo di vedere che le differenze significative della legge dei porti di armi che si liberalizzano gradualmente più vai al nord dell’Europa, poi salti in occidente, Inghilterra, e poi un altro salto, quasi qualitativo, in America; sembra che esiste anche una “teologia di porto d’armi”, accompagnata da astrologia zodiacale di porto d’armi). Di fatto nei ultimi conflitti globali Italia è accusato di doppiogiochismo, e perfino che non rispetta la sua costituzione. Accusa per doppiogiochismo (in mala fede, che in buona fede si può interpretare come titubanza) è una costante storica per Italia, nelle due guerre mondiali (da decenni alleata di Germania e Austria-Ungheria, i neutralisti sostenevano che la Triplice Alleanza aveva carattere difensivo, nel fratempo si facevano trattative con i due schieramenti, entrata tardi nella guerra, i doppio giochi di Mussolini), il compromesso storico nella guerra fredda.

    Come sempre le situazioni si riflettono nelle cose banali, in questo caso la fotto, scandalosa in se stessa, a parte il contesto a chi appartiene la Beretta, ma molto significativa. Vedete la mani e il viso esperte del laico bonaccione paffuto tecnologico che gestiscono l’arma (in un prospettiva esplodente sul viso di chi guarda il fotto), in pieno contrasto con mani inesperte e la sbirciatina da volpe ma completamente inesperta del cardinale (ha aperto e chiuso i occhi in modo sbagliato, si fa l’opposto per sparare, lo sbaglio frequente dei iniziati, donne, bambini, che prendono mira per la prima volta). Non mi prolungo a spiegare l’effetto contrasto dei colori che catalizzano effetto dirompente dell’informazione subliminale del fotto. E’ un capolavoro, forse inconscia, ha ragione Antonio72 (vedete il suo commento sopra in alto per la fotto) che fa capra, lontano dalle pecorelle di Dio. Come aveva ragione Nietzsche che diceva che è il Diavolo che ha la prospettiva più ampia per Dio, perché sta più lontano di Lui. Conseguenza: il satanismo è il punto di vista esteriore, annullando le motivazioni interiori.

    • Antonio72 ha detto in risposta a Vrnoskij

      @Vronskij
      non so se quel cardinale sia un volpino, ma tu certamente sei un volpone e a me hai dato del caprone (ma non m’offendo, ci può anche stare….), mentre quella tigre dell’uomo contemporaneo, o meglio delle sue ultime spoglie umane, di quell’involucro senza vita che ancora ci ostiniamo a chiamare uomo, ne farà di certo un bel boccone.

      • Vrnoskij ha detto in risposta a Antonio72

        Scusa Antonio, ma capra sei stato tu a autochiamarsi (per questo ti sta bene) nell’altra tema in un dibattito con GiuliaM, che mi offrivi anche a me di farsi pecorella. Quindi non ti ho fatto nessun offesa. Anzi, all’opposto, visto che mi ritengo un uomo (a parte i difetti), mi stai offendendo ritenendomi un involucro senza vita (a parte il volpone). Un’altra novità delle solite tue!

        • Antonio72 ha detto in risposta a Vrnoskij

          Io mi sono definito capretto e non caprone, anche se come già detto, la differenza forse sta solo nelle dimensioni.
          Parlavo di uomo contemporaneo del mondo globalizzato e post-secolarizzato, e quindi di un uomo morto nello spirito, ma non a causa del peccato originale bensì per colpa dei suoi peccati mondani.
          La tigre si presenta con una triplice testa mostruosa: tecnica-dominante, tecnica-apparente e tecnica-alienante.

          • Vrnoskij ha detto in risposta a Antonio72

            Io non so cosa sei tu Antonio, e credo è un mistero per tutti (forse anche per te stesso).

            Lascia perdere caprette, capre, caproni e i film con alieni con triplici teste, leggi qui sotto:

            Egli sarà giudice fra le genti e sarà arbitro fra molti popoli. Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci; un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo, non si eserciteranno più nell’arte della guerra – Isaia, 2, 4.

          • GiuliaM ha detto in risposta a Antonio72

            La tigre si presenta con una triplice testa mostruosa: tecnica-dominante, tecnica-apparente e tecnica-alienante.
            Ma te le sogni la notte? 🙂

  12. Donda ha detto

    a titolo puramente personale e senza qualsivoglia qualifica, ci tengo a far notare che il fucile in questione non è un Dragunov (estremamente simile al più celebre AK47). Non riesco a riconoscere ne il modello ne il produttore, ma la componentistica RIS che si nota con chiarezza sulla canna fa pensare ad un’ arma NATO.
    Ad istinto direi Colt.
    ciò non toglie che le dichiarazioni della Beretta valgono molto più che qualunque altra esternazione.

  13. Antonio72 ha detto

    Ed ecco, uno di quelli che erano con Gesù, messa mano alla spada, la estrasse e colpì il servo del sommo sacerdote, staccandogli un orecchio.
    Allora Gesù gli disse: “Rimetti la spada nel fodero, perchè tutti quelli che mettono mano alla spada periranno di spada.” (Mt 26,51-52).

    • GiuliaM ha detto in risposta a Antonio72

      Toh, guarda cosa ho trovato: http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=496
      Soprattutto queste considerazioni sono interessanti:
      Gesù rinuncia a difendersi. E il motivo è chiaro: doveva compiere la redenzione. […] Nel Getsemani, proprio subito dopo il versetto che tu mi hai citato sulla spada da rimettere nel fodero, dice: “Pensi forse che io non possa pregare il Padre mio, che mi darebbe subito più di dodici legioni di angeli? Ma come allora si adempirebbero le Scritture, secondo le quali così deve avvenire?» (Mt 26,53-54).
      Gesù non interviene perchè si dovessero adempire le scritture, non perchè difendersi fosse reato. Inoltre: se uno stato viene occupato dalla mafia o dalla camorra, o da una banda di terroristi, dobbiamo lasciar fare? Non ti pare che almeno in alcuni casi sia doverosa la difesa degli innocenti?
      Io penso che non si possano sostenere posizioni che, mentre costituiscono un’interpretazione per lo meno del tutto personale del testo sacro, mettono in ridicolo il Vangelo e il suo annuncio.

      • Kosmo ha detto in risposta a GiuliaM

        E anche sulle sciocchezze dette sul Battesimo:
        http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=2117

        • Antonio72 ha detto in risposta a Kosmo

          Gli amici domenicani sono simpatici ma le contraddizioni restano, da entrambe le parti.

          Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perchè siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? Siate dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste. (Mt 5,43-48).

          • GiuliaM ha detto in risposta a Antonio72

            Direi che i domenicani sono un filino più preparati di te in argomenti di morale e teologia; ecco l’arroganza di cui ti parlavo. Quindi se picchiassero tuo figlio non muoveresti un dito? Vatti a rileggere il catechismo, va…

            • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

              L’ho letto e l’ho anche criticato se non ricordi. Se qualcuno pensa che la critica è sinonimo di arroganza, allora l’arroganza proviene non da chi critica, ma da chi la censura.

              • GiuliaM ha detto in risposta a Antonio72

                Hai criticato (legittimamente) e ti è stato replicato (altrettanto legittimamente), ma nonostante questo tenti di aver ragione fino all’ultimo con pretese assurde. Forse sono io che ti faccio quest’effetto? Perchè i tuoi deliri sono partiti dai miei commenti….

                • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

                  Perchè c’è qualcuno, qui o da altre parti, il quale è legittimato ad insegnare come ragionare a qualcun’altro?

                  • GiuliaM ha detto in risposta a Antonio72

                    Ma dai! Prendi un bel respiro e rileggiti i tuoi commenti, e capirai che sono pieni di assurdità e evasioni che una persona in sè afferra al volo…

                    • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

                      Strano…è quello che mi dicevano sempre all’UAAR, e talvolta anche da Odifreddi…

                    • GiuliaM ha detto in risposta a GiuliaM

                      Wow, siamo passati alla diffamazione? Sei alla frutta, direi.
                      So che non mi ascolterai, ma non sono la sola a dire che sei un po’ paranoico. Ripeto: sono io che ti faccio quest’effetto?

                    • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

                      Ma com’è! Prima mi dai dello stupido e dell’ignorante, anzi del matto paranoico, e poi sarei io quello che diffama?
                      Solitamente non rispondo alle offese, ma con te continuo a cascarci…

                    • GiuliaM ha detto in risposta a GiuliaM

                      *La sola in questo sito, ovviamente.

                  • GiuliaM ha detto in risposta a Antonio72

                    Ti ho dato del “furbetto”, semmai, ma mai dello stupido. E l’ignoranza in se non è un male, se si ha l’umiltà di riconoscere di non sapere tutto, anche io sono ignorante di tante cose.
                    Abbi pazienza, Antonio, ma un po’ te le cerchi…

                    • GiuliaM ha detto in risposta a GiuliaM

                      A pensarci bene però non sei un matto paranoico, sei una persona che travolta dall’emozione vuole avere ragione per forza. Non hai detto di essere un tipo emotivo?

                    • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

                      “Ascoltatemi tutti e intendete bene: non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa contaminarlo; sono invece le cose che escono dall’uomo a contaminarlo”. (Mc 7,14).

                      Vale anche in positivo….

                    • GiuliaM ha detto in risposta a GiuliaM

                      Giusto: quindi, in positivo, smettila di sparare cavolate solo per aver ragione, così eviti contaminazioni…

                    • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

                      @GiuliaM,
                      guarda che ho capito che sei incavolata con me, e forse so anche la ragione…

                    • GiuliaM ha detto in risposta a GiuliaM

                      Mi piacerebbe che tu fossi un po’ più umile, tutto qua…

                    • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

                      No, non credo che riguardi me.
                      D’altronde che cosa ti potrebbe importare se fossi umile non umile, colto o ignorante, se avessi ragione o torto, ecc..
                      Il tuo non è un attacco gratuito come quello di altri, diciamo per partito preso (stai certa che nei blog ho conosciuto diversi cosmi, tutti identici e tutti mossi dalle medesime motivazioni).

                    • GiuliaM ha detto in risposta a GiuliaM

                      Non fare l’eroe orwelliano, non ti riesce bene…
                      E’ vero o no che ad ogni replica che ti facciamo non trovi niente di meglio da fare che rivoltare la frittata?

                    • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

                      Intendi le tue repliche, di GiuliaM, o quelle dei domenicani o di altri?

                    • GiuliaM ha detto in risposta a GiuliaM

                      In generale, direi!

                    • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

                      Non fare la furba, hai capito bene a ciò che alludevo. Ancora non ho capito per es. se GiuliaM è favorevole o no alle armi, che non siano bastoni, ombrelli o forchette..

                    • GiuliaM ha detto in risposta a GiuliaM

                      E io cosa ti ho risposto sotto?

                    • GiuliaM ha detto in risposta a GiuliaM

                      Ora ho capito! Tu non riesci a trovare ragionevoli le opinioni altrui, per il solo fatto che non provengono da te, e ti chiudi a riccio! Per questo sei tanto insofferente al fatto che ti linki opinioni di persone che di teologia, morale e scienza ne sanno più di te, e che io trovo (in piena libertà) ragionevoli!

                    • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

                      Allora se siamo d’accordo, com’è che stiamo discutendo all’infinito?

                    • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

                      Non hai capito un bel nulla! A me interessa l’opinione di GiuliaM perchè discuto con GiuliaM, non con i domenicani, i francescani o il Catechismo!

                    • GiuliaM ha detto in risposta a GiuliaM

                      Per me adesso possiamo anche chiudere, dato che ho appurato ancor di più la tua semplice voglia di polemica (ti ricordi il tuo famoso Non ci sto a passare per irrazionale?).

                    • GiuliaM ha detto in risposta a GiuliaM

                      E se trovassi ragionevoli le opinioni altrui? Anche te ti basi sulle opinioni di Sironi e Porta, o no?

                    • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

                      Sì certo, ma le citazioni, anche se condivisibili o autorevoli, devi farle cmq tue, sfruttandole nel tuo ragionamento, ma che sia tuo! Le citazioni ti devono servire come supporto o materia grezza del tuo pensiero ma non devono mai, in nessun caso, neanche se fosse l’enciclica papale, sostituirlo completamente.

                    • GiuliaM ha detto in risposta a GiuliaM

                      http://www.uccronline.it/2012/02/26/ennesima-bufala-anticlericale-smentita-lo-ior-e-le-armi-beretta/#comment-55082
                      Qui hai estrapolato un brano del Vangelo senza assolutamente spiegarlo nè contestualizzarlo: che mi dici?

                    • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

                      E cosa c’era da spiegare in quel brano evangelico?

                    • GiuliaM ha detto in risposta a GiuliaM

                      E cosa c’era da spiegare negli articoli di Padre Bellon?

                    • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

                      Ho capito, per te quegli articoli sono il Vangelo?

                    • GiuliaM ha detto in risposta a GiuliaM

                      Se tu fossi stato intellettualmente onesto, avresti riportato l’intero pezzo: «Rimetti la spada nel fodero, perché tutti quelli che mettono mano alla spada periranno di spada. Pensi forse che io non possa pregare il Padre mio, che mi darebbe subito più di dodici legioni di angeli? Ma come allora si adempirebbero le Scritture, secondo le quali così deve avvenire?».
                      Gesù spiega che avrebbe potuto benissimo difendersi, la sua accondiscendenza è legata al fatto che dovevano adempiersi le Scritture (come tra l’altro è stato spiegato prima).
                      Tra l’altro: “Ed egli soggiunse: “Ma ora, chi ha una borsa la prenda, e così una bisaccia; chi non ha spada, venda il mantello e ne compri una.”(Luca 22, 1-71)
                      E inoltre San Paolo: “I governanti infatti non sono da temere quando si fa il bene, ma quando si fa il male. Vuoi non aver da temere l’autorità? Fà il bene e ne avrai lode, poiché essa è al servizio di Dio per il tuo bene. Ma se fai il male, allora temi, perché non invano essa porta la spada; è infatti al servizio di Dio per la giusta condanna di chi opera il male”
                      E no, per me non sono il Vangelo, ma di certo se voglio saperne di più su un argomento lo vado a chiedere a uno specialista.

                    • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

                      Esiste anche uno specialista per la propria fede, il proprio cuore e raziocinio?

                    • GiuliaM ha detto in risposta a GiuliaM

                      Direi che gli specialisti per la fede sono la Chiesa e il Vangelo; come puoi amare qualcosa che non conosci?
                      Per il raziocinio sarebbe il buon senso, cosa che un posseduto dall’emozione momentaneamente non ha…
                      Per il cuore è il cardiologo 😛

                    • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

                      Secondo te se non avessero dovuto adempiersi le Scritture, Gesù avrebbe messo mano alla spada?

                    • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

                      Non per la fede, il cuore e il raziocinio, ma per la MIA (o TUA) fede, per il MIO (o TUO) cuore, per il MIO (o TUO) raziocinio?

                    • GiuliaM ha detto in risposta a GiuliaM

                      Come hai detto te al prof. Masiero: e che ne so io…

                      Vedi come continui? IO, MIO, ME STESSO, ecc.
                      Se tu dicessi che Gesù è morto di sonno, sarebbe vero solo perchè lo pensi tu?

                    • GiuliaM ha detto in risposta a GiuliaM

                      *nel

                    • GiuliaM ha detto in risposta a GiuliaM

                      In altre parole: ciò in cui credi l’hai scoperto da solo x scienza infusa o l’hai letto/ascoltato da qualche parte?

                    • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

                      Ma solo GiuliaM potrà dire: “GiuliaM sta morendo di sonno”, oppure “GiuliaM crede in Dio” o anche “A GiuliaM sta antipatico questo e simpatico quell’altro”, “GiuliaM ama Cristo, anche se non è una teologa né il Papa”, ecc…

                    • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

                      La fede in Dio è scienza infusa? Se è solo questo, hanno ragione i nichilisti, è sufficiente infatti non infonderla…

                    • Kosmo ha detto in risposta a GiuliaM

                      “diciamo per partito preso (stai certa che nei blog ho conosciuto diversi cosmi, tutti identici e tutti mossi dalle medesime motivazioni).”

                      Così, oltre che TUTTOLOGO, adesso sei pure preveggente?
                      E sentiamo, quale sarebbe la mia motivazione, la stessa di molti altri?
                      Per darti addosso? Ma figurati quanto me ne potrebbe fregare…
                      Non sai neppure chi sono io veramente…
                      Ah quindi è per questi che non mi rispondi mai?
                      E io che, malfidato, credevo che non avessi argomenti RAZIONALI da contrapporre…
                      Me la prendo con i tuoi ASSURDI miti, come ha detto GiuliaM, quello del buon selvaggio, quell’altro che non bisogna fare assolutamente nulla da nessuna parte per nessun motivo, perchè ogni cosa sarebbe un passo verso la terrrrrribbbbbbile “bomba all’antimateria” che tanto ti spaventa e non ti fa dormire la notte… Dimenticando che se uno avesse tanti soldi per costruire una bomba all’antimateria, ti avrebbe già comprato da capo a piedi, comprese le mutande e i capelli (se ce li hai).
                      Qualche fisico, tipo Nicola/credino, mi corregga se sbaglio (IO so di non sapere TUTTO, al contrario di qualcun altro), ma dai (pochi purtroppo) studi che ho fatto alle superiori dall’incontro di una particella e la corrispondente antiparticella ne dovrebbe derivare l’annichilamento delle due e l’emissione di raggi gamma e non reazioni a catena tipo la fissione nucleare. Quindi per distruggere la Terra occorrerebbe una quantità di antimateria pari alla massa della Terra, olte naturalmente gli acceleratori di particelle per produrla, magneti enormi per contenerla, ecc ecc… Come vedi un’altra tua paranoia.

              • Kosmo ha detto in risposta a Antonio72

                L’arroganza è ergerti a tuttologo (e non lo sei, quantomento di scienza non sai una mazza), è credere di trovare contraddizioni che non ci sono, e anche se ti vengono spiegate continui imperterrito nei tuoi delirii.
                L’arroganza è credere di risolvere i problemi della fita con la sceneggiatura di un filmaccio di serie B, dove l'”emotività” degli uomini sconfigge le armate galattiche di robot assassini.

      • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

        Allora dimmi, c’è forse qualche guerra recente che è stata intrapresa per legittima difesa?
        L’ultimo grave attacco che ha colpito gli USA è stato quello delle Torri Gemelle dell’11/09, non con bombe nucleari sporche né con bombe chimiche o batteriologiche, ma con due aerei di linea americani. Inoltre ricordi? Le famose armi di distruzione di massa dell’Iraq che non esistevano affatto e su cui si sono costruiti falsi dossier per scatenare una guerra disastrosa, e che sia disastrosa è un dato oggettivo – vedi anche caso Blaire.
        La risposta invece è stato un tripudio di armi di tutti i generi, soprattutto con l’utilizzo dei disumani droni che allontanano l’occhio del distruttore (occhio non vede, cuore non duole).
        Poi ti consiglio di controllare le statistiche nei vari paesi del mondo sul rapporto violenza-diffusione delle armi soprattutto negli USA (e le armi, cara mia, non sono i bastoni o gli ombrelli; lo sai quale forza di penetrazione distruttiva ha un proiettile di pochi grammi sparato a 300 m/s?). Se fosse come affermi, durante certe accese manifestazioni o contestazioni di piazza, la polizia sarebbe sempre legittimata all’uso delle armi da fuoco; ed invece, per fortuna non lo è, perchè i vertici della polizia conoscono bene i rischi associati all’autorizzazione delle armi in certe circostanze. Qui, l’unica cosa che si difende, non sono di certo gli innocenti, anzi semmai se ne fa strage (vedi vittime civili nella sola Afghanistan) piuttosto particolari interessi economici e politici. Chi di spada colpisce di spada perisce.
        Ti ricordo anche che parte del territorio italiano è già di fatto occupato dalla mafia. Questo non autorizza lo Stato a sparare a destra e a manca, come nel selvaggio west, anche perchè la mafia non si combatte di certo con l’esercito, e ce lo dice la stessa storia recente italiana.

        • GiuliaM ha detto in risposta a Antonio72

          Ah ah ah, Antonio, sei divertente… è forse stata la Chiesa a intraprendere queste guerre?

        • Kosmo ha detto in risposta a Antonio72

          “l’utilizzo dei disumani droni ”
          AH AH AH !!! Questa me la dovevo aspettare…
          Secondo te fa molta differenza per la vittima essere ammazzato da 5000 metri o da 6.000 Km e se a bordo c’è un pilota umano o no?
          Ti ricordo che anche ai tempi degli Antichi Greci dicevano che le frecce erano considerate le armi dei vigliacchi, perchè non ti facevano vedere negli occhi il tuo nemico.

          “L’ultimo grave attacco che ha colpito gli USA è stato quello delle Torri Gemelle dell’11/09, non con bombe nucleari sporche né con bombe chimiche o batteriologiche, ma con due aerei di linea americani.”

          E allora? Secondo te gli USA dovevano colpire l’afghanistan altrettanto con aerei di linea afghani?
          Inoltre, ti ricordo che l’attacco all’afghanistan era sotto l’egida della tua tanto osannata ONU con la tua tanto idolatrata “carta”. Allora? che vogliamo fare? Un paese intero che si offrre come rifugio per terroristi di tutto il mondo, deve essere protetto?
          E che proporresti tu? Ah già scordavo, adesso te ne uscirai con una delle tue ridicole scuse…
          Che vorresti fare? avanti sentiamo?
          Diamo la metà del PIL degli USA ai paesi arabi? A parte che già se lo prendono con il petrolio (che non mi risulta lo regalino i suddetti paesi arabi), secondo te gli integralisti terroristi islamici si accontenterebbero?
          E già che ci siamo…
          I proventi del CARISSIMO petrolio vengono trattenuti solo dagli alti livelli. Solo la classe dirigente in detti paesi si avvantaggia del petrolio. Il resto della popolazione vive con poco.
          Nei paesi occidentali la ricchezza viene (più o meno) ridistribuita meglio a tutti i livelli della popolazione.

  14. Paolo Cattani ha detto

    Come è noto sono un bieco reazionario (anzi “reafzionario”): quindi vedere un cardinale che sembra aver imparato la lezione dell’umile Don Camillo quando avverte Peppone di stare ben alla larga, nel giorno della rivoluzione proletaria, da chiesa e campanile, essendo il buon parroco fornito di simile aggeggino -e capace di usarlo – mi fa sorridere con molta, molta nostalgia…

  15. Vrnoskij ha detto

    Ecco finalmente arrivati al dunque, la dicitura del fotto è:

    Il ritorno eterno dello stesso (archetipo): don Camillo e don Peppone uniti insieme dall’arma NATO.

    Divertitevi italiani con le ultime verità venute a galla dai libri umoristici e film burleschi con attore francese Fernandel che sorride come un cavallo, fino al momento finale di capire la Grande Verità dell’ultima verità: la realtà è molto di più burlesca del fiction.

    “La fantascienza si diletta di imperi stellari, feudalesimi spaziali, vermi giganti, eccetera, ma nessun scrittore di fantascienza avrebbe mai potuto immaginare l’ex-comunista Napolitano e l’ex-fascista La Russa che baciano insieme la bandiera delle truppe NATO in Afganistan. Quelli che dicono che la realtà supera sempre la fantasia stanno sistematicamente al di sotto della realtà stessa”.

    Il paragrafo è di Costanzo Preve, un neocomunista che ha dichiarato “sto dalla parte di Ratzinger” riferito al caso di Università La Sapienza dell’ignoranza. Lo trovate qui, ed altre cose molto interessanti por “voi” credenti.
    http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=40140

    Sara un po triste e difficile per il spirito di gravita che pensa in latino dogmatico e parla in italiano a casaccio romano o burlesco napoletano, ma fa niente, pazienza, verrà il momento che tutti capiranno che la fine e il fine ultimo della creazione è ilarità del genio, che si può giocare a dadi secondo le regole, mettendo insieme legge eterna e creazione eterna, sbellicandosi dalle risate, felice in eterno.

  16. Leonardo ha detto

    La Chiesa Cattolica sembra sia l’unica cosa rimasta che la gente si senta libera di infangare senza ritegno, (anche qui negli Stati Uniti, che sono la patria del politicamente corretto; e putroppo lo hanno esportato). Nessuno si azzarderebbe a dire certe cose degli ebrei, dei negri, degli omosessuali e non parliamo dei maomettani, (provate a fare una vignetta satirica sul profeta, e vediamo come va a finire).
    Invece in Europa, e anche fra tanti cristiani purtroppo, mi sembra di capire da certi commenti che siano gli Stati Uniti l’unico bersaglio rimasto. Si può criticare l’intervenzionismo americano, (e lo faccio anch’io, spesso); ma gli Stati Uniti sono sempre stati una forza positiva negli affari mondiali, la quale ha cercato di difendere le libertà individuali, che sono un’idea Cristiana. A volte si devono difendere con le armi.

  17. dome ha detto

    Io sono convinto che la pace assoluta non ci potrà mai essere.
    In quanto, la nostra natura duale non ci permette di discernere in modo assoluto.
    Antonio non condivido, anche tu sbagli quando pensi di potere fare il bene con la passività (scambiata per pace)
    Quando due persone litigano, io mi metto in mezzo e cerco di dividere.
    D’accordo che bisogna parlare, ma se la situazione degenera io devo utilizzare la forza per gioco-forza.

    • Vrnoskij ha detto in risposta a dome

      Gente di poca fede, leggete qui sotto:

      “Egli sarà giudice fra le genti e sarà arbitro fra molti popoli. Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci; un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo, non si eserciteranno più nell’arte della guerra” – Isaia, 2, 4.

    • Antonio72 ha detto in risposta a dome

      La pace assoluta esiste già ed è inscritta nel cuore dell’uomo, altrimenti Dio non esiste o è indifferente al destino degli uomini, o se vuoi, l’anima immortale è solo un abbaglio.
      La commercializzazione delle armi porta a delle conseguenze:
      1) Aumento dei conflitti e quindi della violenza tra gli uomini, ed è qui che semmai troviamo una certa passività umana rispetto all’arma (e lo stesso cardinale nella foto ne è preda, almeno parzialmente – mentre l’altro signore inquadrato ne è già corrotto) che, unita alla diffusa aridità spirituale, gioca un ruolo determinante nel binomio uomo-arma. L’arma non resta indifferente al suo possessore ma lo trasforma intimamente, e qualora diffusa, riesce a degradare in profondità anche la società stessa (e quest’evidenza la conoscono bene coloro che commerciano in armamenti)
      2) Profilerazione crescente degli armamenti, dato che quando la volontà di dominio prevale, nessuno vuole restare indietro (si pensi solo agli armamenti nucleari tuttora intatti anche nella Russia post-sovietica, o al programma di nuclearizzazione iraniano). Si può dire che le armi chiamano le armi e quindi anche la violenza, in una spirale che si esaurisce solo per questioni di convenienze politico-economiche e che, almeno in teoria, potrebbe non avere fine;
      3) Alienazione del possessore di un’arma, e questo è il rischio di cui accennavo al punto 1) che raggiunge il suo parossismo. Anche se tutta la tecnologia è più o meno alienante, dato che astrae l’uomo dal principio vitale ovvero dalla sua vera essenza, come possiamo immaginare, questo tipo di alienazione è molto più pericolosa di altre, in quanto minaccia la stessa incolumità fisica dell’uomo e quindi anche la stabilità e pace sociali.

      PS
      Dome, come vedi la mia critica non riguarda i bisticci o le risse da bar, ma proprio l’industria bellica, in particolare quella occidentale.

      • dome ha detto in risposta a Antonio72

        Io sono convinto che tu pensi al contrario creda sia solo una questione da bar.
        Io non penso, esisterà una pace sincera su questo pianeta.
        Non basta la fine di ogni guerra.
        L’uomo è condotto al male.
        Perciò credo che l’Occidente abbia rilegato una missione nel mondo mantenere la pace.
        L’unico modo, il migliore è: essere avanzati tecnologicamente rispetto altre nazioni.
        Operando nel mondo. Influenzando i paesi a seguire il modello occidentale.
        Questo è un modo per chiudere le ferite, aperte dall’alba della civiltà.
        Era quello che facevano i romani.
        Il vero dilemma del nostro tempo è: che non ci basta una libertà laica o materiale per essere in pace (infatti molti manifestanti si mascherano da libertari per fare) occorre ritrovarsi in una dimensione fuori dallo spazio e dal tempo.

      • GiuliaM ha detto in risposta a Antonio72

        L’uomo si scannerebbe anche con le clave… sei uno dei pochi che crede ancora al mito del buon selvaggio!

        • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

          Quindi tu sei favorevole alla proliferazione delle armi?

          • GiuliaM ha detto in risposta a Antonio72

            No.
            🙂

            • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

              Credi che un paese in cui vi sia una maggior diffusione di armi sia più esposto al rischio di delitti contro la persona come rapine, omicidi, ecc.. ed anche suicidi?

              • GiuliaM ha detto in risposta a Antonio72

                Tu però prima parlavi di guerra, non di armi distribuite ai civili.

                • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

                  Forse ti sembrerà strano, ma in un paese che fonda buona parte della sua economia sull’industria bellica e che ha inscritto nel suo DNA la cultura delle armi, non c’è questa grande differenza e cmq non ce n’è per gli stessi commercianti di armi.
                  Inoltre sono partito dalla condanna delle armi tout court, se ti ricordi bene…poi nella discussione ho parlato anche di guerra, in risposta se non mi ricordo male, al prof. Masiero.

                  • GiuliaM ha detto in risposta a Antonio72

                    E’ vero! Scusami tanto, ma hai ti sei aggiustato i discorsi così tante volte che mi sono persa…

                    • GiuliaM ha detto in risposta a GiuliaM

                      *ma ti sei

                    • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

                      Non è che “mi sono aggiustato i discorsi” (altrimenti trovami una contraddizione) è che nella discussione sono venute fuori diverse tematiche tutte cmq attinenti alle armi.

                    • GiuliaM ha detto in risposta a GiuliaM

                      Il fatto che l’industria delle armi sia approvata dalla dottrina cattolica non è un vanto.

                      Dopo ho messo un mio post con brani del catechismo che msentivano quanto hai detto, e tu, non sapendo come replicare, hai detto Brava GiuliaM, il mio commento era più che altro influenzato dalla tesi di Enrico che a dire il vero mi pareva strana.

                      Famoso anche l’episodio dei musicisti che secondo te suonavano tutti uguali, e alla mia replica fondata hai detto “sì mi sono spiegato male!”

                    • Antonio72 ha detto in risposta a GiuliaM

                      E dov’è la contraddizione?
                      Ti ho dato ragione e ti ho detto brava, oltre ad aver ammesso di essere stato influenzato da un altro commento.
                      Quello dei musicisti mi pare di averlo chiarito, ma ora non ricordo…Cmq ho ammesso di essermi spiegato male, e quindi ammetto i miei errori. Ma queste non sono di certo contraddizioni, anzi semmai dimostrano che in realtà non sia così arrogante come dice qualcuno.
                      Ma perchè devi parlare di me? Credi questo, dici quello, sei così sei cosà, ecc.. perchè invece non rispondi punto per punto, criticando il contenuto del mio commento? Per es. nell’ultimo commento mi dici dove ho citato il mito del buon selvaggio? Eppure mi hai risposto sul mito del buon selvaggio…ma che c’entra?!

                    • Luca S. ha detto in risposta a GiuliaM

                      Penso che Antonio abbia due nature. Una è relativista, influenzata da testi scolastici. Un’altra, che faticosamente è sopravvissuta dentro di lui, sente che esiste il bene e il male. E’ solo per questo che fa i salti mortali

              • Luca S. ha detto in risposta a Antonio72

                Dipende a chi le lasci in mano. Se le lasci in mano ai pazzi oppure, come adesso a Napoli, in mano ai mafiosi, allora aspettati stragi, omicidi ed estorsioni per i prossimi decenni. Se, invece, le lasci in mano a padri di famiglia responsabili, forse avrai qualche focolaio familiare meglio protetto.
                Idem per gli Stati.
                Comunque, su questo punto le opinioni sono divergenti.

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