Il sindaco di Madrid contro la manifestazione laica: «una vergogna per la città»

La cosiddetta “manifestación antipapa”, la marcia dell’orgoglio laico organizzata principalmente dall’“Associazione di atei e liberi pensatori” di Madrid il 17 agosto 2011 in segno di protesta per la visita del Papa in occasione della GMG 2011, si sta rivelando sempre più controproducente. In Ultimissima 19/8/11 davamo spazio alle prime reazioni dei quotidiani spagnoli alla violenza della manifestazione anticlericale, mentre in Ultimissima 26/8/11 abbiamo voluto documentare con video e fotografie cosa sia realmente accaduto. In Ultimissima 27/8/11 e Ultimissima 28/8/11 ci siamo invece dedicati alle conseguenze dell’orgoglio ateo: denunce per insulti e molestie su pellegrini, tra cui anche dei disabili, e denunce per minacce di morte da parte dei sindacati della polizia di Madrid.

Fortunatamente anche il sindaco della capitale spagnola, Alberto Ruiz-Gallardón, ha preso posizione durante un’intervista sull’intollerante comportamento tenuto dagli anticlericali madrileni. Ha infatti dichiarato: «L’intolleranza religiosa, la persecuzione per idee diverse, la molestia a causa di credenze religiose, è disgraziatamente esistita nella storia, e ora lo abbiamo visto, perché i pellegrini sono stati insultati, umiliati e vessati, non per quello che hanno fatto o detto, ma solo perché hanno proclamato pubblicamente la loro fede». Ha inoltre sottolineato che i cittadini che vogliono «perseguitare gli altri a causa delle idee religiose sono stati debellati nel XXI secolo in Spagna, ma rimane oggi una minoranza ostile che perseguita chi proclama pubblicamente la sua fede». Ha precisato poi: «Non voglio essere frainteso, non si tratta di un dissenso manifestato con rispetto, ma sto parlando di un atteggiamento ostile, insulti, abusi…la maggioranza ha dunque ragione a dichiarare che il sentimento religioso della gente che è venuta a Madrid è stato manifestato pacificamente».

Nella stessa intervista, il sindaco ha dichiarato ancora una volta che la manifestazione cattolica «non solo non è costata nulla, ma ha anche portato un importante ritorno a Madrid, non solo i circa 150 milioni di euro, ma anche la straordinaria promozione della città». Grazie alla GMG, infatti, «vedremo nei prossimi mesi molti visitatori, viaggiatori e turisti in più, si creeranno molti posti di lavoro e ci sarà una ripresa economica». «Coloro che dicono che la GMG ha avuto un costo per il governo», ha continuato il sindaco della capitale spagnola, «lo afferma senza avere dati perché oltre al dono spirituale della presenza del Papa, la GMG di Madrid ha portato risorse, generato aspettative e occupazione». Dopo aver sottolineato che ci sono molti cittadini che hanno trovato lavoro grazie a questa celebrazione, ha voluto elogiare il comportamento dei pellegrini: «Siamo altamente qualificati per organizzare eventi di grandi dimensioni, ma nei miei anni come sindaco non aveva mai trovato un numero così grande di persone disposte ad aiutare, sempre così attente alle istruzioni, collaboratrici con la polizia e la protezione civile. E’ stato molto facile lavorare con persone così, è lo abbiamo fatto anche volentieri».

Informiamo che anche il noto tennista spagnolo, Feliciano Lopez, ha voluto commentare il comportamento degli atei di Madri attraverso Twitter. Ha dichiarato infatti: «E’ una vergogna, è stata rovinata la nostra immagine. Si può benissimo essere atei, laici o qualsiasi altra cosa. Quello che è deplorevole, è non rispettare chi la pensa diversamente».

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