Il Canada teme il sottopopolamento: pronti ad incentivare l’aumento demografico

Nonostante gli editoriali sul “Corriere della Sera” di Giovanni Sartori e i deliri degli eco-allarmisti neomaltusiani, secondo i quali «la crescita demografica va fermata ad ogni costo» (cfr. Ultimissima 20/8/11), il ministro delle Finanze canadese, Jim Flaherty, ha ufficialmente dichiarato che «in Canada si assiste ad un rapido invecchiamento della forza lavoro». I problemi della sottopopolazione (altro che “bomba demografica” sartoriana!!) cominciano dunque a farsi sentire già oggi.

Flaherty ha osservato che nonostante la grande preoccupazione per la recente crisi economica, «la necessità di affrontare le sfide attuali non deve impedirci di affrontare le questioni chiave che riguardano la nostra prosperità futura». Tra queste questioni c’è l’aumento dei costi sanitari dovuti all’invecchiamento della popolazione, aggravato dalla diminuzione dei contributi di chi è in età lavorativa. Più che i neomaltusiani, Flaherty sembra finalmente dare ragione agli innumerevoli economisti (come Gotti Tedeschi, cfr. Ultimissima 11/7/11) e studi scientifici sull’argomento (cfr. L’aborto e la menzogna della bomba demografica), che confutano la leggenda della “bomba demografica” e avvertono le terribili conseguenze del basso tasso di natalità oggi presente in gran parte del mondo occidentale.

La preoccupazione di Flaherty è sostenuta dalla relazione intitolata “Cambiamenti demografici in Canada: l’impatto dell’invecchiamento della popolazione”, presentato ai ministri lo scorso novembre dal “Privy Council Clerk Wouters Wayne”. Esso conferma che l’impatto demografico della popolazione, la bassa natalità, e il declino del numero di contribuenti, comincia ora a farsi sentire seriamente. In Canada gli anziani sono più numerosi dei bambini, e il rapporto propone incentivi per aumentare i tassi di fertilità e maggiore immigrazione.

Abbiamo come l’impressione che il governo e i demografi canadesi non abbiano sentito l’esigenza di consultare prima né Marco Pannella né gli editoriali del nostro politologo Sartori…

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41 commenti a Il Canada teme il sottopopolamento: pronti ad incentivare l’aumento demografico

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  1. gabriele ha detto

    tra un po’ in Italia avremo 1 pensionato ogni 1.5 lavoratori
    potrà il nostro paese sopravvivere?

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  2. Hugo ha detto

    Facciamo una petizione per trasferire i radicali in Canada? Ci state?

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  3. Fabio Moraldi ha detto

    Dopo che avete parlato di questo Sartori mi sono informato e ho notato che dopo il suo editoriali gli è stato risposto in quasi tutti i quotidiani (tranne Repubblica, Il Fatto, l’Unità e Il Corriere).

    Ad esempio ieri su Italia Oggi lo si prende in giro: http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1731138&codiciTestate=1&sez=hgiornali

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  4. joseph ha detto

    mah, se teniamo conto del fatto che tra America ed Europa mancano circa 100 milioni di persone tra 0 e 40 anni (la forza lavoro), comincia ad avere un senso anche la crisi….

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    • a-ateo ha detto in risposta a joseph

      dalle tabelle ministeriali italiane facendo la somma degli aborti mancano 4.000.000 di persone solo in Italia.
      Non ho mai capito perchè Pannella e la Bonina non spostano la loro battaglia pro aborto e la loro residenza in un paese Islamico…farebbero sicuramente più bene alla completezza del loro quadro culturale…e forse agli Islamici.

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      • Mr. Crowley ha detto in risposta a a-ateo

        Se non sbaglio nei paesi islamici l’aborto e’ consentito fino al 90 giorno.
        Il profeta ha copiato l’antico testamento, il quale afferma che l’anima ti viene data novanta giorni dopo il concepimento.
        Quindi prima non uccidi nessuno.
        Ovviamente non tutti i paesi islamici praticano l’aborto.
        Comunque il corano da’ margine alla pratica.

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        • Stefano ha detto in risposta a Mr. Crowley

          Per favore mi citi il punto in cui l’Antico Testamento dice che l’anima entra nel corpo dopo 90 giorni dal concepimento e che quindi prima non uccidi nessuno? Grazie

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          • Mr. Crowley ha detto in risposta a Stefano

            Stasera ci guardo poi ti faccio sapere, comunque e’ cosi’ anche per gli ebrei.
            I cristiani in generale e i cattolici in particolare sono gli unici contro l’aborto in qualsiasi momento.

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            • Johnny ha detto in risposta a Mr. Crowley

              Resterebbe da capire quando “scatta” il 90esimo giorno.
              Alla mezzanotte?
              All’ora esatta dell’atto? e se uno non se lo ricorda, oppure fa “doppietta” o “tripletta”? 😉
              E poi uno in quei momenti mica sta a guardare l’orologio… 😉
              Poi per gli antichi ebrei il giorno successivo cominciava al tramonto, all’apparire della 3a ( o prima?) stella nel cielo. E se poi il cielo è nuvoloso?
              E se uno è in viaggio e arriva in una città dove è possibile fare l’aborto nel giorno del 90esimo dal concepimento, è possibile o no?
              Credo che un tale metodo porti più problemi che altro…
              Medico Stefano, dì la tua!

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              • stefano ha detto in risposta a Johnny

                Mi sa che è più facile contare i 90 giorni entro i quali ti devono recapitare le multe!

                E comunque non vedo granchè da discutere dal momento che secondo me dal momento che la cellula uovo è fecondata dallo spermatozoo quello che si viene a determinare è l’embrione di un essere umano vivente che non può essere ucciso nè al giorno 1 nè al giorno 89 nè il giorno prima o il giorno dopo la nascita.

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                • Johnny ha detto in risposta a stefano

                  ma infatti il mio post voleva solo essere ironico (non so se c’è riuscito).

                  Condivido totalmente la seconda parte del tuo post.

                  E’ come quelli che dicono “Fino alla 14esima settimana è solo un gruppo di cellule”.

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                • Tano ha detto in risposta a stefano

                  Altrimenti avrebbe ragione Peter Singer a dire: “il neonato non ha alcuna differenza del feto di 12,20,22 settimane, sono a favore dell’infanticidio”.

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            • Stefano ha detto in risposta a Mr. Crowley

              Mah, non sono tanto convinto che troverai questa storia dei 90 giorni nell’antico testamento. Comunque buona lettura: si tratta di un testo piuttosto corposetto! 🙂

              Troverai invece moltissime citazioni in vari libri dell’Antico Testamento che fanno riferimento all’atto creativo di dio riferito all’essere umano concepito (e non ancora nato).

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              • diego ha detto in risposta a Stefano

                S.Agostino: l’anima nell’uomo si forma al 40 giorno dal concepimento, l’anima della donna all’80 giorno dal concepimento, questo perchè il seme che porta alla donna è guasto. Non è nella bibba ma son documenti del magistero.

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                • Marco ha detto in risposta a diego

                  La teologia morale in bioetica si accompagna sempre alle scoperte scientifiche…oggi l’embriologia dimostra che l’essere umano diventa tale al momento della fecondazione.

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                • stefano ha detto in risposta a diego

                  San Tommaso, come prima di lui Aristotele pensava che l’anima razionale fosse presente solo al momento in cui la materia è certamente umana.

                  Aristotele, pur sapendo che quell’essere in divenire (la parola “feto” significa proprio questo) sarebbe diventato umano, affermava che inizialmente non c’era ancora materia umana, ma soltanto vita vegetativa. Successivamente questa avrebbe lasciato il posto ad un materia più perfezionata, come è appunto la materia sensitiva. Infine, a 40 giorni dal concepimento (90 per le donne), ci si sarebbe trovati di fronte ad una materia più perfetta: quella umana. Solo da quel momento sarebbe stata animata da un’anima razionale.

                  Sant’Agostino sosteneva che “Il corpo degli uomini viene formato e disposto a ricevere l’anima per gradi: per cui in un primo momento, finché la sua disposizione è imperfetta, riceva un’anima imperfetta; poi, quando ha raggiunto la perfetta disposizione, riceve l’anima perfetta” (Somma teologica, III, 33,2, ad 3).

                  Nel Commento alle Sentenze di Pietro Lombardo esprime più diffusamente il suo pensiero: “Negli uomini questo si verifica gradualmente, per cui il concepimento del maschio non si compie fino al quarantesimo giorno, come dice Aristotele, mentre quello della femmina fino al novantesimo… Nei primi sei giorni il seme assomiglia quasi al latte; in nove giorni si trasforma in sangue; in seguito, in dodici giorni si solidifica; in diciotto giorni si forma sino alle perfette fisionomie delle membra; da questo momento, nel periodo che resta fino al tempo del parto, aumenta ormai di volume». (Commento alle Sentenze, 3, 5, 2).

                  Sant’agostino non aveva le conoscenze scientifiche del nostro XXI secolo. Oggi la biologia, l’embriologia e la genetica ci dicono che ci si trova dinanzi a materia umana fin dalla presenza dello zigote. Nel DNA è scritto tutto quello che quell’essere diverrà nelle sue disposizione fisiche.

                  La stessa biologia ci dice che non vi è nessun salto dall’inumano all’umano. Tutto è umano fin dall’inizio.

                  Oggi San Tommaso non avrebbe dubbi sul concepimento umano fin dall’inizio.

                  Più o meno negli stessi anni di Sant’Agostino viveva Oribasio di Pergamo un medico dell’Impero romano. Aveva le conoscenze del tempo. Era un medico piuttosto esperto; fu medico personale del futuro imperatore romano Giuliano che lo portò con sè prima in Gallia, poi in Oriente. Addirittura scrisse le Collectiones medicae, un’enciclopedia medica in 70 libri. Ma, detto fra te e me: tu ti faresti operare oggi da un medico con le conoscenze di Oribasio?

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                  • stefano ha detto in risposta a stefano

                    Chiedo scusa: erroneamente ho scritto Sant’Agostino invece che San Tommaso all’inizio del terzo paragrafo del mio intervento e per un altro errore ho mischiato San Tommaso e Sant’Agostino nel quarto paragrafo.

                    Si legga dunque come segue:

                    1. San Tommaso sosteneva che “Il corpo degli uomini viene formato e disposto a ricevere l’anima per gradi: per cui in un primo momento, finché la sua disposizione è imperfetta, riceva un’anima imperfetta; poi, quando ha raggiunto la perfetta disposizione, riceve l’anima perfetta” (Somma teologica, III, 33,2, ad 3).

                    e

                    2. Nel Commento alle Sentenze di Pietro Lombardo, San Tommaso esprime più diffusamente il suo pensiero: “Negli uomini questo si verifica gradualmente, per cui il concepimento del maschio non si compie fino al quarantesimo giorno, come dice Aristotele, mentre quello della femmina fino al novantesimo…”. Sant’Agostino approfondisce: “Nei primi sei giorni il seme assomiglia quasi al latte; in nove giorni si trasforma in sangue; in seguito, in dodici giorni si solidifica; in diciotto giorni si forma sino alle perfette fisionomie delle membra; da questo momento, nel periodo che resta fino al tempo del parto, aumenta ormai di volume”. (Commento alle Sentenze, 3, 5, 2).

                    Abbiate pazienza: troppo entusiasmo!

                    🙂

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    • diego ha detto in risposta a joseph

      forse dovresti guardarti un po’ più attorno

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  5. a-ateo ha detto

    @diego,
    se hai dati, comunicali qui.

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    • diego ha detto in risposta a a-ateo

      gli aborti fin’ora sono 5000000. Non si capisce il fatto perchè la mancanza di individui porti alla crisi economica che c’è tutt’ora, non ci sarebbe più disoccupazione?

      E’ come la logica distorta dei radicali, prima apoggiano l’aborto e adesso in piena crisi economica e con la disoccupazione altissima chiedono l’entrata di 10000000 di immigrati.

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      • Hugo ha detto in risposta a diego

        Lo insegna la storia, caro Diego: più siamo e più l’economia migliora…oppure sostieni che 100 anni fa eravamo di più di adesso? Oppure sostieni che 100 anni fa eravamo meno di adesso e si stava meglio? Dai, non incastriamoci su queste favolette!

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      • a-ateo ha detto in risposta a diego

        bravo diego, devo confessare che sul totale degli aborti non avevo fatto una somma, ma una stima basati su numeri parziali.
        Mi impressiona la faccia tosta dei radicali, servi di ogni potere, sempre contro i più deboli, salvo qualcosa che serve ad imbiancare il sepolcro che sono.

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  6. a-ateo ha detto

    @mr. crowley,
    Inquadriamo quello che dici nella più generale morale sessuale islamica (poligamia permessa, figli incedibili a coniugi di altra religione…) tutta centrata sull’accrescimento della potenza demografica dell’Islam: morale finalizzata ideologicamente…
    Credo che chi in Occidente predichi per la scomparsa demografica dell’Occidente faccia un provvidenziale favore all’ Islam, secondo me facendo un lavoro da finti tonti.
    Detto questo, io nella Sunna e nel Corano non ho mai letto quello che dici.
    Posso però dirti che i figli che Maometto ha avuto dalle tantissime mogli risultavano tutte femmine, tranne uno (se non ricordo male), e ciò mi ha creato un problema di calcolo delle probabilità che ancora non risolvo.
    Dammi la fonte dell’informazione dei novanta giorni, se possibile.

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  7. a-ateo ha detto

    @Mr. Crowley,
    Trovo cose diverse da quelle che sostieni tu (aborto permesso dall’ Islam entro 90 giorni). per verifica clicca “islam aborto”. Troverai cose simili alle seguenti:
    “Quest’ultimo nell’islam dichiara che l’aborto non è autorizzato salvo situazioni nelle quali i sapienti hanno convenuto che la vita della madre è in pericolo.”
    E ancora, per l’esame dell’interrelazione con l’aborto in Occidente, trovo:
    ” Mentre da una parte un’intera generazione finisce tra i rifiuti speciali ospedalieri, dall’altra una nuova generazione portatrice di una cultura allogena, avanza a ritmi esponenziali.

    Forse ha ragione David Coleman, docente di demografia alla Oxford University, quando spiega che una popolazione in crescita, caratterizzata da una spiccata propensione culturale per la vita, «tende ad esprimere una voce sempre più forte in termini politici, quanto meno perché viviamo in una democrazia dove gruppi religiosi e radicali detengono un forte controllo del consenso e, quindi, dei voti». E conterà sempre di più rispetto ad una popolazione che vive una fase calante della propria parabola demografica, e che sembra caratterizzata – tra aborto, contraccezione, sterilizzazione, eutanasia – da una sorta di necrofilia culturale.”

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    • Johnny ha detto in risposta a a-ateo

      Leggete “Eurabia” di Bat Ye’Or.
      Non c’è nessun complotto.
      Già.
      Perchè è fatto tutto alla luce del sole!
      Non è nascosto NULLA di questa studiata politica dei nostri governantucoli.
      Tutto è stato messo nero su bianco.
      I politicastri europei sono innamorati dell’Islam, non vedono l’ora che ci sottomettano. Soffrono della “Sindorme di Stoccolma”.
      Stefano tu che sei medico, non potesti dirci qualcosina in più?
      Come prima erano innamorati persi per il comunismo, per Stalin, Breznev (e qui ci vuole stomaco…), Pol Pot, Mao, adesso il nuovo potere che li sottometterà (e loro non vedono l’ora, non sarà per questo che vanno sempre a trans?) è costituito dall’Islam.
      Altro libro che consiglio:
      “Evviva! Ci arrendiamo” di H.M. Broder – Lindau Editore ISBN 978-88-7180-643-3

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      • Stefano ha detto in risposta a Johnny

        Stalin, Breznev, Pol Pot, Mao, … Ci vuole un bel coraggio a provare attrazione ed innamorarsi di questi signori. Io non sarò bello (e poi non mi vedete) ma le avete viste le loro fotografie?

        Le facce di questi personaggi mi hanno fatto venire in mente quella vecchia barzellettina che andava di moda qualche tempo fa a proposito di un certo politico Italiano del governo antecedente a questo. Diceva così:

        “Sapete che differenza c’è tra la faccia ed il fondoschiena del signor X?
        La faccia … scoraggia!”

        Chiedo scusa a tutti per essermi lasciato andare a tale “bassezza” ma che volete, dopo aver scritto e letto tanti interventi seri ho pensato di rilassarmi un attimo altrimenti finivo per prendermi troppo sul serio, il che non è un bene.

        Comunque all’amore non si comanda, dovreste saperlo. Il parere di un medico? Questione di ormoni. Ma non entrerei nei dettagli perchè sarebbe un po’ noioso.

        Davvero, scusate per l’intervento assolutamente inutile.

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      • a-ateo ha detto in risposta a Johnny

        Non parlerei di “politicastri europei” in generale… Mi pare di poter azzardare l’ipotesi di una centrale massonica occulta a Bruxelles, credo che solo un tale tipo di fesso massonico patentato possa far partire le radici europee dall’ Illuminismo coetaneo della Massoneria.
        Per i rapporti con la poco europea Turchia di Ataturk si trova molto materiale, googlare Ataturk massone, si trova, ad esempio…”Mustafa Kemal Atatürk. Da Wikipedia, l’enciclopedia libera. … Membro della loggia massonica “Machedonia resorta et Veritas” di Salonicco, di costituzione” …
        Controprova: per Uaar Ataturk è un “famoso non credente” del suo paradiso ateo.

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        • Johnny ha detto in risposta a a-ateo

          io invece parlo di TUTTI i politicastri europei…
          Ce ne fosse UNO che fa quello per cui ha preso i voti.
          Ripeto, leggi i libri che ti ho segnalato, se non lo hai gia’ fatto, e poi discutiamo qui.
          basta vedere poi qualcuno qui in Italia, prima tutto “Dio, Patria e Famiglia” e adesso turn to hell e diventa “Allah, Internazionalismo e famiglie gay”.

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          • a-ateo ha detto in risposta a Johnny

            forse hai ragione.
            Radicali,sinistra e cristiani troppo timidi…
            Certo abbiamo il problema di chi votare…perchè alla fine la colpa è sempre dell’elettore immaturo, senza capacità critica e cultura, in un mondo dove il compito dei media sembra la disinformazione totale.

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            • Johnny ha detto in risposta a a-ateo

              ma anche dei soliti politicastri (senza con questo fare delqualunquismo becero) che nei comizi urlano di voler fare una cosa e nei fatti poi fanno il contrario perchè “… ce lo chiede l’Europa”.

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