L’economo Grenham: «il quarto figlio di Beckham? Ottima notizia per il pianeta!»

La menzogna della bomba demografica è ancora purtroppo promossa a gran voce, nonostante sia stata già completamente smentita. I maltusiani si sono rifatti sentire recentemente alla nascita del quarto figlio del noto calciatore David Beckham. Hanno dichiarato che la coppia ha dato un pessimo esempio per la società e ha contribuito a mettere ancora di più in ginocchio l’economia e la nostra sopravvivenza sulla terra.

Il dr. Dermot Grenham docente presso la prestigiosa London School of Economics, membro dell’Institute of Actuaries ed esperto di demografia e popolazione, ha risposto a queste accuse dicendo: «Congratulazioni a David e Victoria! L’arrivo di un quarto figlio Beckham è sicuramente una grande notizia per loro, ma è anche una buona notizia per l’economia e per il futuro del pianeta!». Commentando l’attacco mediatico subito dalla coppia dagli ecologisti e ambientalisti radicali, ha continuato: «Non appena una celebrità ha tre o quattro bambini, i doomsayers [cioè i “catastrofisti”] iniziano a lamentarsi dicendo che stanno dando un pessimo esempio». «Eppure», ha spiegato Grenham, autore del recente libro “On population”, «i tassi di natalità nei paesi più ricchi sono già sotto il livello di sostituzione, in alcuni Paesi ben più al di sotto, il che significa che prima o poi ci sarà una diminuzione del numero dei lavoratori a sostegno degli anziani. Che tipo di società vogliamo lasciare ai nostri figli?».

Per smentire tutte queste argomentazioni, come la scarsità di risorse naturali, il sovrappopolamento, la mancanza di terreni coltivabili ecc.., sostenute e promosse da iper-ecologisti e da abortisti, l’UCCR ha creato una pagina dedicata, in cui si può trovare un vasto elenco di studi scientifici e di dichiarazioni di specialisti in materia: “L’aborto e la menzogna della bomba demografica”.

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105 commenti a L’economo Grenham: «il quarto figlio di Beckham? Ottima notizia per il pianeta!»

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  1. Friviar ha detto

    Sono d’accordo sul fatto che Beckham possa avere quanti figli voglia e che non stia dando il cattivo esempio. Ci manca solo che, solo perché famoso, non possa ricercare la sua felicità in una ampia famiglia. Però bisogna dire che il sovraffollamento è un problema grave (in Europa, comunque, molti Paesi hanno crescita zero), specialmente in Oriente, ma anche in città come il Cairo, dove addirittura esiste un intero quartiere (popolato) dove i rifiuti vengono bruciati, o anche solo ammassati. Non credo, comunque, che questo giustifichi l’aborto o la sterilizzazione forzata.

    • Piero ha detto in risposta a Friviar

      Però bisogna dire che il sovraffollamento è un problema grave

      Ti sembra perche’ viviamo in citta’, spesso antiche, rimaneggiate continuamente (piu’ che altro per motivi difensivi) e gli elementi urbani non sono stati costruiti per gli usi che ne facciamo ora.
      Per l’ennesima volta, TUTTA LA POPOLAZIONE MONDIALE potrebbe essere racchiusa in un’area grande quanto il Texas odierno, con una densita’ abitativa simile a quella di Napoli, Hong Kong o simili, e inferiore a quella di Montecarlo (Principato di Monaco).
      Il resto adibito a colture, allevamenti & co.

      L’uomo e’ l’animale sociale per eccellenza. Da sempre ha cercato di riunirsi in villaggi, e poi citta’, per sostenersi a vicenda. E’ per questo motivo che la specie Homo Sapiens e’ riuscita a sopravvivere, circondato da bestie molto piu’ forti e resistenti di lui.

      Chi ti parla del sovraffollamento dice solo immense cazzate.
      Tu te li faresti 150 Km per andare al pronto soccorso, o dal vasaio per comprare un otre per prendere l’acqua di fiume?

      • Friviar ha detto in risposta a Piero

        E ti pareva che non sbucava qualcuno che non si sentisse offeso…
        Io non vivo neanche in una grande città (ho perfin detto che in Europa la crescita è pari a zero, senza contare che la popolazione italiana è destinata a diminuire, anche di 18 mln), però non puoi venirmi a dire che al Cairo si sta bene. Prova a vivere in un quartiere-monnezza, in una baracca, senza servizi igienici… Se quel quartiere esiste, è perché la città non è riuscita a far fronte all’alto incremento della popolazione.
        Dici che chi mi parla del sovraffollamento dice solo cazzate. Eppure ci sono fior di studiosi che, senza essere abortisti anticristiani satanisti e quel che vuoi, sono piuttosto preoccupati. Alexander Murphy, ad esempio.
        Guarda anche solo il tasso di disoccupazione di certi Paesi:
        http://www.indexmundi.com/g/r.aspx?c=ch&v=74&l=it
        Tutti poveri. Immagina che questi Paesi avessero il doppio della popolazione. Non troverebbero lavoro, morirebbero di fame, emigrerebbero per la gioia dei razzisti e il Paese di origine resterebbe ancora più povero. Dal punto di vista economico serve un certo equilibrio tra forza lavoro e capienza lavorativa…
        Non sto dicendo “in condizioni ideali…”, come fai tu, che ci vorresti tutti in Texas (che bel posto..) ma “nelle condizioni attuali, con tutti i problemi che già adesso ci sono…”.

        • lorenz ha detto in risposta a Friviar

          Per risolvere questi problemi la soluzione non è la diminuzione della popolazione. Questo discorso avrebbe un senso se le zone più popolose della terra fossero le più povere e degradate, ma non serve portare tanti esempi per capire che non è così. Ribadisco che la povertà va affrontata con altri mezzi.

          • Friviar ha detto in risposta a lorenz

            Nessuno ha parlato della diminuzione della popolazione. In Italia, il calo di nascite porterà a una crisi economica importante: meno gente, meno forza lavoro, più pensioni da mantenere e minor richiesta, quindi il Paese non attirerebbe i capitali esteri.
            Diminuire la popolazione è follia. Sarebbe un suicidio.
            Ci sono zone molto popolose e molto povere:
            http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_citt%C3%A0_del_mondo_per_popolazione
            Tra le prime 10 non ce n’è una occidentale. E gli abitanti di quelle città non stanno benissimo.
            Non sto dicendo “ammazzate, abortite, sterilizzate”, voglio solo dire che se i Paesi poveri crescono in fatto di abitanti, rischiano di ritrovarsi ancora più poveri se non li si aiuta.

            • lorenz ha detto in risposta a Friviar

              Hai ragione, mi ero allargato con il discorso. Se non sbaglio però (e vado subito a controllare) tra le zone più popolose della terra ci sono degli stati molto ricchi (Monaco, Macao, Hong Kong).
              I problemi quindi sono altri..

              • Tano ha detto in risposta a lorenz

                Bravo ancora! Se la povertà fosse dovuta al sovraffollamento, allora tutti gli stati con alto tasso demografico dovrebbero essere poveri. E invece è pieno di esempi in cui un alto tasso di densità abitativa corrisponde ad un altissimo PIL.

                @Friviar: le città sono piene, come Il Cairo (tutto da verificare) perché le campagne si stanno svuotando. Il problema non è il boom demografico..ti invito anche io a dare una lettura alla bellissima pagina che ha creato l’uccr (bravissimi, ancora una volta!!!)

                • Friviar ha detto in risposta a Tano

                  N’artro che dice che io affermo che aumento demografico e sovraffollamento/povertà coincidono…
                  Se vuoi sapere se il Cairo è pieno e ha un quartiere come quello che ti ho descritto, prenditi le Garzantine Geografia, vai alla pagina dell’Egitto e leggi.
                  Tra l’altro, in Egitto di campagne non ce ne sono e quelle che ci sono funzionano bene da sole. Il boom de il Cairo non è dovuto a quello.

        • Piero ha detto in risposta a Friviar

          E ti pareva che non sbucava qualcuno che non si sentisse offeso…

          E dove mi sentirei offeso, di grazia?

          Non troverebbero lavoro, morirebbero di fame, emigrerebbero per la gioia dei razzisti e il Paese di origine resterebbe ancora più povero.

          Per la cronaca, non e’ che tutti hanno diritto ad un posto statale.
          Questo brutto vizio che tutto vi deve cadere in bocca dallo Stato non ve lo cacciate mai, eh?
          Pensa in Africa quante persone ci vorrebbero per scavare pozzi d’acqua, quanti per costruire strade, quanti medici, quanti ospedali. E questo solo per i servizi ESSENZIALI.

          Eppure ci sono fior di studiosi

          E ce ne sono altrettanti che dicono che la ricchezza si ha con la popolazione, non con il decremento demografico.

          Non sto dicendo “in condizioni ideali…”, come fai tu,
          E dove sarebbero queste condizioni ideali?
          Hai detto che ti senti stretto, che tutti ti stanno addosso, io ti ho solo risosto che ognuno di noi (OGNUNO) ha tantissimo spazio a disposizione.

          che ci vorresti tutti in Texas (che bel posto..)

          Perche’, cos’hai contro il Texas? Preferisci la Spagna forse?
          Guarda, secondo i tuoi ideali, la Corea del Nord e’ il posto ideale.
          Non ci credi? Eppure e’ l’unico stato al mondo che rientra nei parametri di quella sconcezza che si chiama “impronta ecologica”.

          • Friviar ha detto in risposta a Piero

            “E dove mi sentirei offeso, di grazia?”

            Dal grassetto e dal maiuscolo

            “Per la cronaca, non e’ che tutti hanno diritto ad un posto statale.
            Questo brutto vizio che tutto vi deve cadere in bocca dallo Stato non ve lo cacciate mai, eh?
            Pensa in Africa quante persone ci vorrebbero per scavare pozzi d’acqua, quanti per costruire strade, quanti medici, quanti ospedali. E questo solo per i servizi ESSENZIALI.”

            Il maiuscolo ritorna.
            E non si capisce perché usi il “Voi”. Forse credi che sono importante, non so..
            Chi ha detto che tutti devono avere lavori statali? Mah…
            Per i servizi essenziali, credi che non lo sappia? E, pensa, che più gente c’è più c’è bisogno di strade, ospedali e medici.

            “E ce ne sono altrettanti che dicono che la ricchezza si ha con la popolazione, non con il decremento demografico.”

            Ancora con questo decremento demografico?
            Ma se uno dice “B” invece di “A” per qualcuno qui ha detto “zeta”. Io ho solo detto il mio parere e subito vengo tacciato di uaarismo cronico, stalinismo, abortismo, femminismo, ambientalismo…

            “E ce ne sono altrettanti che dicono che la ricchezza si ha con la popolazione, non con il decremento demografico.”

            E questo significa che non c’è consenso accademico, quindi le nostre sono mere opinioni.

            “E dove sarebbero queste condizioni ideali?”

            La megalopoli nel Texas ti sembra un progetto realizzabile?

            “Hai detto che ti senti stretto, che tutti ti stanno addosso, io ti ho solo risosto che ognuno di noi (OGNUNO) ha tantissimo spazio a disposizione.”

            Non mi sento stretto.
            Nessuno mi sta addosso.
            Non ho detto che è un problema di spazio.
            Mi metti in bocca cose che non ho detto.

            “Perche’, cos’hai contro il Texas? Preferisci la Spagna forse?”

            è un po’ arido.

            “Guarda, secondo i tuoi ideali, la Corea del Nord e’ il posto ideale.
            Non ci credi? Eppure e’ l’unico stato al mondo che rientra nei parametri di quella sconcezza che si chiama “impronta ecologica”.”

            L’impronta ecologica riguarda il rapporto risorse umane/uomo. Io parlo del rapporto tra attuale sistema economico (e sono liberista, non statalista) e uomo.
            In Corea, vacci, poi dimmi se qualunque uomo di qualunque ideologia si possa trovar bene in una dittatura come quella…

            • Friviar ha detto in risposta a Friviar

              pardon
              l’impronta ecologica riguarda il rapporto risorse naturali/uomo
              avevo la testa altrove

            • Panthom ha detto in risposta a Friviar

              Scusa ma non si capisce più cosa sostieni…calmati un attimo e prova a spiegare meglio cosa non ti convince…

            • Piero ha detto in risposta a Friviar

              Dal grassetto e dal maiuscolo
              ‘mmazza, questa non l’avevo proprio sentita prima, mi sa che giulietta potrebbe prendere lezioni da te.

              Il maiuscolo ritorna.
              embe’? mo’ e’ proibito pure evidenziare le parole?

              E non si capisce perché usi il “Voi”. Forse credi che sono importante, non so..
              “Voi” falsi ecologisti.

              Per i servizi essenziali, credi che non lo sappia? E, pensa, che più gente c’è più c’è bisogno di strade, ospedali e medici.
              E allora, di che stamo a parla’?

              Ancora con questo decremento demografico?
              Ma se uno dice “B” invece di “A” per qualcuno qui ha detto “zeta”. Io ho solo detto il mio parere e subito vengo tacciato di uaarismo cronico, stalinismo, abortismo, femminismo, ambientalismo…

              Allora, e’ solo un giro di parole per non dire quello che si vorrebbe dire.
              Io ho un palloncino e lo gonfio. Tu mi dici che sta per scoppiare, ma specifichi, che non lo vuoi sgonfiare, per carita’ di Dio, che ti mette in testa queste cose.
              Allora o lo sgonfi o non lo sgonfi.

              La megalopoli nel Texas ti sembra un progetto realizzabile?
              si vede che non hai capito una m…etafora.
              Sei un troll o cosa?
              Stai parlando da tre ore di sovraffollamento, di sovrappopolazione, e io ti ho dimostrato matematicamente che c’e’ ognuno di noi ha molto spazio a disposizione.

              In Corea, vacci, poi dimmi se qualunque uomo di qualunque ideologia si possa trovar bene in una dittatura come quella…

              Io? me ne guardo bene. Sono i “tuoi” amici ecologisti che lo promuovono ad esempio da imitare per la stupidaggine della “impronta ecologica”.
              prova a calcolare la tua. E prova a vedere cosa dovresti fare per raggiungere una impornta ecologica “efficace” per Gaia (almeno il corsivo e’ permesso?)
              Come se l’uomo fosse una mucca.
              Hai mai notato che le persone che guadagnano di piu’ sono quelle che non fanno un cazzo?
              Non chirurghi che salvano centinaia (e migliaia e migliaia con i suoi allievi e i metodi che inventa) di vite umane, non grandi inventori che costruiscono macchine meravigliose, non grandi agricoltori e allevatori che sfamano la maggior parte della popolazione.
              No, gente come calciatori, attori, registi, intrattenitori. Fuffa insomma.
              Questo vuol dire che l’uomo le risorse SE LE CREA!
              L’eta’ della pietra non e’ finita perche’ sono terminate le pietre.
              Fino a 200 anni fa il petrolio era una schifezza, adesso e’ oro nero.
              Fino a 60 anni fa il silicio era solo sabbia. Adesso…

        • Viola ha detto in risposta a Friviar

          Friviar stai prendendo una cantonata…quel che occorre sono politiche economiche e sociali più corrette. Non è colpa della sovrappopolazione. Hai studiato la pagina che ti è stata segnalata?

          • Nofex ha detto in risposta a Viola

            Cmq la capisco…sono stati fin troppo bravi a convincere che ci caschiamo pure noi!

            • Viola ha detto in risposta a Nofex

              Si ma ci vuole solo un pò di ragionamento: la popolazione negli ultimi 100 anni si è moltiplicata, eppure viviamo molto meglio di 100 anni fa. Quindi è evidente che il boom demografico non porta ricchezza..non servono gli esperti, basta un po’ di osservazione!! Suvvia!!

            • Friviar ha detto in risposta a Nofex

              Sono maschio.
              Qui quando si parla di sovraffollamento si parla di rapporto spazio/uomo, risorse/uomo.
              Io quando parlo di sovraffollamento parlo del rapporto sistema economico e sociale/uomo.
              In economia, ci sono due casi:
              -La popolazione scende. Quand’è così sono cavoli amari x tutti e in Occidente è così
              -La popolazione sale. Possibilità di sviluppo (Cina, India..). Ma se questa possibilità non viene sfruttata, allora ci ritroviamo Paesi, anche grandi come la Russia (la grandezza non conta), che non sono in grado di offrire posti di lavoro al 90% della popolazione. è qui che parlo di sovraffollamento. E diventa un problema, nel senso che la gente si arrabbia e perfino la politica diviene minacciata.
              La colpa non è del sovraffollamento, ma della mancata opportunità, che può essere legata a varie cause. Ma il sovraffollamento è comunque un problema e, per questo, la gente emigra, soffre e muore. Non deve comunque pagare la popolazione del mancato miglioramento economico, come invece accade o è accaduto in Svezia Cina e India.

              • Friviar ha detto in risposta a Friviar

                @Viola: un incremento demografico non implica un miglioramento economico. Serve un piano funzionante.

                • lorenz ha detto in risposta a Friviar

                  se il rapporto è sistema economico-sociale e uomo, perchè non agire sul primo? E’ molto più facile che cercare un contenimento della popolazione (a meno che non si usino i sistemi che tu stesso hai detto di rifiutare). Per analogia, se il mio orto non mi permette di far mangiare la famiglia, cerco di migliorare la sua resa, invece che evitare di far figli

                  • Friviar ha detto in risposta a lorenz

                    Ma chi ha detto che bisogna agire sull’uomo?
                    Io no
                    L’incremento demografico è un’opportunità
                    è il sovraffollamento il problema e la radice del problema è il tessuto social-economico
                    Quindi agire sull’uomo con sterilizzazioni coatte non risolve il problema alla radice

                    • Piero ha detto in risposta a Friviar

                      mi sa che stai un pochino confuso.
                      Prendi un bicchiere di acqua fresca, ce so’ 30 gradi.

                    • lorenz ha detto in risposta a Friviar

                      Mi dispiace ma non capisco neanch’io dove tu stia andando a parare: se il problema è il sovraffollamento in alcune città, credo che non riguardi il controllo delle nascite (ciò di cui parla l’articolo), ma la gestione delle città stesse. Se la città è amministrata bene, può gestire anche aumenti della popolazione importanti senza che questo vada ad incidere sulla qualità di vita degli abitanti

                    • Franck ha detto in risposta a Friviar

                      Concordo con Piero e lorenz….il problema è saper gestire politicamente la questione. Altrimenti anche una castello con 3 persone diventa un problema.

                      Il sovraffollamento non esiste, ci sono studi scientifici che dimostrano come la terra possa ospitare benissimo oltre 30 miliardi di persone.

            • lorenz ha detto in risposta a Nofex

              Hai ragione Nofex, ricordo fin dai primi anni delle elementari filmati foschi e tenebrosi che descrivevano il futuro con toni disastrosi..

    • Karma ha detto in risposta a Friviar

      Ho dato una lettura alla pagina consigliata: http://www.uccronline.it/2010/08/08/laborto-e-la-menzogna-della-bomba-demografica/

      E chiarisce benissimo i tuoi dubbi Friviar…pensa che tutti e 6 miliardi di persone potrebbero benissimo vivere in un’area grande quanto il Texas senza problemi, avendo a disposizione una villetta e un giardino a testa. Prova a leggere bene tutta la pagina, è interessante!!

      • Karma ha detto in risposta a Karma

        Scusa Piero, non avevo letto il tuo commento e mi sono accorto di aver fatto lo stesso esempio!

    • Nofex ha detto in risposta a Friviar

      @Friviar..il sovraffollamento è una bugia enorme!! Vi prego non caschiamoci anche noi!!!!!!!

  2. lorenz ha detto

    Mah, mi sembra che il problema vero sia il modello di sviluppo economico, la distribuzione delle ricchezze ed il rispetto della dignità umana. Come si è visto dalla storia, e come affermano molti studi citati nella pagina citata dalla redazione, la crescita della popolazione è stata spesso motore di sviluppo e di innovazione. Perchè ora non potrebbe esserlo più?!?!? Non è solo sbagliato, ma anche sciocco, pensare che i problemi del nostro pianeta si possano affrontare diminuendo la popolazione, non credi?

    • Tano ha detto in risposta a lorenz

      Bravo! Più l’uomo aumenta di numero (quindi più forza lavorativa, più idee) e più -grazie a scienza e tecnologia- trova modo di aumentare la produttività e di usare materiali che prima non erano usati (pensiamo al petrolio).

      Più siamo e meglio è!! Per tutti, anche per gli ecologisti!!!

  3. Leptis Magna ha detto

    La FoxConn in Cina (che produce per Apple, Motorola, Nokia, Sony, Microsoft, Nintendo, Dell e Hewlett-Packard) ha appena annunciato che sopprimerà 1.250.000 posti di lavoro causa meccanizzazione della catena di montaggio.

    Siccome questo è il futuro prossimo dell’industria, i milioni di esseri umani in più che nasceranno dove li mettiamo? Tutti a fare lavori statali, nell’agricoltura e nel terziario?

    Suvvia, un po’ più di pragmatismo e un po’ meno di idealismo. (7 miliardi di persone in Texas… sì vabbé, e le marmotte confezionano la cioccolata)

    • Piero ha detto in risposta a Leptis Magna

      ancora tu giulia…
      comincia tu, suicidati che cosi’ saremo uno di meno.
      bats con sta storia idiota.

    • lorenz ha detto in risposta a Leptis Magna

      Ma leptis, tradisci un sottofondo di bolscevismo, se ritieni che le persone debbano nascere solo per finire in catena di montaggio.. Ci sono tanti altri bei lavori da fare!
      Per quanto riguarda la famosa questione del Texas, non è che si vuole portare tutti in Texas per fare una grande città, ma è un discorso utile per capire quanto spazio libero ci sia sulla terra. E’ solo frutto di un calcolo

    • Franck ha detto in risposta a Leptis Magna

      Leptis non essere antiscientifica…ci sono centinaia di studi sull’argomento. Comincia da qui: http://www.pop.org/content/population-myths-1433

  4. Friviar ha detto

    @Piero
    Sei tu il troll confuso… Continui a parlare di sovraffollamento come rapporto spazio/uomo, non situazione economica sociale/uomo.

    @Lorenz
    L’economista non si riferiva al sovraffollamento mondiale e dei Paesi europei, ma della situazione europea:
    “i tassi di natalità nei paesi più ricchi sono già sotto il livello di sostituzione, in alcuni Paesi ben più al di sotto, il che significa che prima o poi ci sarà una diminuzione del numero dei lavoratori a sostegno degli anziani. Che tipo di società vogliamo lasciare ai nostri figli?”
    Semplicemente, voglio ho detto nel primo post che il sovraffollamento, cmnq, c’è, sebbene non in Europa. è Piero che ritiene che io abbia detto il contrario
    Io sono contro il controllo delle nascite, ma sono contro anche chi, come Piero, crede che il sovraffollamento sia una balla ovunque, anche a Mumbai

    • Piero ha detto in risposta a Friviar

      Io sono contro il controllo delle nascite

      Non credo, comunque, che questo giustifichi l’aborto o la sterilizzazione forzata.

      Nessuno ha parlato della diminuzione della popolazione

      Chi e’ che e’ un troll confuso?

      • Friviar ha detto in risposta a Piero

        Tu sei fuori. Dove sarebbe l’incoerenza?
        Sono contro il controllo delle nascite
        Sono quindi contro l’aborto
        E non sono quindi a favore di diminuire la popolazione.
        Quale sarebbe la confusione? Tu mi vieni a parlare del sovraffollamento come se ce ne fosse solo uno e come se non fosse un rapporto tra determinate cose. C’è sovraffollamento in una macchina a 5 posti? O anche quello è un’invenzione?
        Cina, India e altri cercano di contrastare l’aumento demografico (che non è sinonimo di sovraffollamento) col controllo delle nascite, proprio perché temono di non poter sostenere l’aumento di richiesta di lavoro. Io non sono d’accordo con la loro politica, ma non posso negare, come tu fai, che Il Cairo non abbia problemi e che se ne stanno felici e contenti. Secondo te, perché esiste l’emigrazione?
        Io credo che bisognerebbe venire incontro a questa gente con aiuti consistenti, invece di starcene a guardare mentre i loro governi li costringono ad abortire.

        Detto questo, inizio a credere che tu abbia frainteso tutto.

        • Piero ha detto in risposta a Friviar

          Mi sa che il caldo ti ha dato alla testa. Ma proprio di brutto.

          In un secchio c’e’ TOT di acqua.
          Tu dici che e’ troppa e che non e’ sostenibile.
          Tu dici che non ne vuoi togliere un po’ (aborto)
          Tu dici che non vuoi impedire di aggiungerne ancora (nuove nascite)

          Ma insomma, che cavolo vuoi?

          • Friviar ha detto in risposta a Piero

            “In un secchio c’e’ TOT di acqua.”

            Già questo fa capire che hai in testa solo la densità

            “Tu dici che e’ troppa e che non e’ sostenibile.”

            Come sopra

            “Tu dici che non ne vuoi togliere un po’ (aborto)”

            Non ne voglio togliere… Dov’è che l’ho detto?
            Ah già, ho detto una volta che sono di sinistra, quindi x te sono abortista… O è bianco o è nero. Che bella filosofia…….

            “Tu dici che non vuoi impedire di aggiungerne ancora (nuove nascite)”

            Non lo voglio impedire…. Mah. Tu sei pazzo.

            • Piero ha detto in risposta a Friviar

              Ma l’italiano lo capisci?

              “Tu dici che non ne vuoi togliere un po’ (aborto)”
              Non ne voglio togliere… Dov’è che l’ho detto?

              Tu dici che non vuoi impedire di aggiungerne ancora (nuove nascite)”
              Non lo voglio impedire

              Noti una certa rassomiglianza nelle parole in grassetto?
              Ti dovrebbero ricoverare a Villa Verde.

              Ah già, ho detto una volta che sono di sinistra
              Ah, allora questo spiega tutto…

              • Friviar ha detto in risposta a Piero

                Ok ho letto male.
                Del resto, con uno che ti insulta come se fossi un pirla e che mi augura di andare a Villa Verde (quasi come se per te chi ci va è inferiore mentalmente; e chissenefrega se poi ho davvero dei problemi per cui ho sofferto; tanto a te farebbe solo piacere) se permetti, ho letto male. Può capitare?
                Beh, allora perché mi attacchi? Fristazione? Dico che non sono abortista e che rispetto la dignità umana. E mi hai detto che sono uno Stalinista coreano, un clone ateo di Giulia. Chi è incoerente adesso?

              • Friviar ha detto in risposta a Piero

                E non fare il finto tonto. Con te ho già parlato, e poche settimane fa. Sai chi sono e x chi ho votato..

                • Friviar ha detto in risposta a Friviar

                  E comunque aspetto ancora di sapere dove sarebbe l’incoerenza qui:
                  “Io sono contro il controllo delle nascite

                  Non credo, comunque, che questo giustifichi l’aborto o la sterilizzazione forzata.

                  Nessuno ha parlato della diminuzione della popolazione

                  Chi e’ che e’ un troll confuso?

                  Dov’è la confusione? Te l’ho chiesto e mi hai portato un esempio squallido…

                  “Ma insomma, che cavolo vuoi?”

                  Tu me lo devi spiegare cosa vuoi. Io ho fatto un commento e sei saltato in aria come un fuoco d’artificio cinese

                • Piero ha detto in risposta a Friviar

                  Poche settimane fa? Ma se il blog era chiuso…
                  Non lo escludo ma non mi ricordo. Con un altro nick?

                  per il resto delle tue ridicole accuse, sorvolo per pieta’.
                  Cosa cavolo me ne dovrebbe fregare a me per chi voti?
                  E dopo che l’ho saputo ti credi che me starei a rigirarmi nel letto?

    • Piero ha detto in risposta a Friviar

      @Friviar:

      sei proprio ridicolo!

      Restringiamo l’analisi alle tubature delle fogne della citta’ di berlino:
      anzi, per semplificare ad una tubatura.
      Mio Dio e’ piena di m…..!
      E QUINDI TUTTA Berlino e’ immersa nella m…!

    • lorenz ha detto in risposta a Friviar

      Allora posso risponderti più nel concreto. Se tu lo chiami sovraffollamento, già lo descrivi come un problema (nel senso che uno spazio o un sistema è sovra-affollato, presumibilmente rispetto alle sue possibilità). Però ripeto che a Mumbai etc. il problema, non è la presenza di decine di migliaia di persone per kmq, ma la gestione della città, economica, urbanistica etc. Lo dimostra il fatto che ci sono altri spazi, ugualmente popolati, senza grossi problemi. Il problema lì è lo sviluppo economico e sociale, punto!! In un sistema che funziona, una città come Mumbai può vivere bene

      • Friviar ha detto in risposta a lorenz

        Lorenz, è da una vita che sto dicendo che, quando parlo di sovraffollamento, non intendo il num. di abitanti x km quadrato… è Piero che continua a dire che sto dicendo questo e sta facendo confusione… Per me il sovraffollamento non c’entra nulla, economicamente, con la densità, che è un’altra cosa. Il sovraffollamento è l’incapacità del sistema economico e politico a gestire l’incremento demografico (che può essere una grande opportunità, se ben colta, vedi anche solo città come NY, Milano o Shenzen). E questo c’è, ma non in Europa, come ricorda l’economista. Anzi… L’Europa ha bisogno di nascite, altrimenti si crea una specie di “sottoaffollamento”, con le conseguenze descritte dall’economista.

    • Franck ha detto in risposta a Friviar

      Friviar…ti è stata offerta una pagina con decine di studi scientifici sull’argomento. Perché non confuti ognuno di quelli? Lo sai che dicono l’opposto di quanto sostieni.

      Ad esempi, David Osterfeld, specialista in crescita economica, sviluppo ed intervento dello Stato, docente di scienze politiche presso l’Università di Cincinnati, ha scritto questo: http://digilander.libero.it/cssc/libertarissima/98/sovrapop.htm

      Vorrei che tu confutassi ogni parola che dice citando studi scientifici a tuo supporto. Altrimenti non vedo come andare avanti con la discussione.

      • Friviar ha detto in risposta a Franck

        Se lo leggessi, scopriresti che parla di scala mondiale. Io parlo di scala regionale/comunale/locale. E per risolvere questo sovraffollamento bisogna aiutare la gente, non mandarla via/diminuire la popolazione
        Ti rendi conto che questa cosa l’ho detta decine di volte?

        • Franck ha detto in risposta a Friviar

          Quindi occorrono solo politiche migliori. E non c’entra nulla che fuori dall’Europa si sia sovraffollati.

  5. Leptis Magna ha detto

    @lorenz: frutto di un calcolo? Perfetto.

    Il Texas ha 700mila metri quadrati… se tutte le persone del mondo stessero in Texas, avremmo una densità di popolazione di 10mila abitanti per chilometro quadrato.

    Mi spieghi come fanno 10mila ab. per Km2 a vivere tutti in una villetta con giardino?

    Grazie.

    • Piero ha detto in risposta a Leptis Magna

      Leptis se una imbecille patentata:
      http://it.wikipedia.org/wiki/Napoli
      Densità: 8.176,95 ab./km²

    • lorenz ha detto in risposta a Leptis Magna

      Mi piacerebbe proprio conoscerti un giorno, leptis!!!
      Allora, la superficie del Texas non è di 700mila metri quadrati, bensì di circa 700mila chilometri quadrati (un po’ di meno a dire il vero). la fonte è qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Texas. Credo che la tua sia solo una svista, visto che i conti tornano. Giustamente tu dici che una villetta a testa non ci starebbe, la densità di popolazione che ne vien fuori comunque è inferiore a quella di numerose città, o di alcuni staterelli non proprio poveri, come Monaco.

      • Laura ha detto in risposta a lorenz

        Nel 1996 la dott.ssa Jacqueline Kasun docente di Economia all’Humboldt State University della California e direttore editoriale del Center for Economic Education, ha detto: «se tutta Ia popolazione mondiale si trasferisse nel Texas (dove la popolazione è cresciuta dell’80% dal 1960 ad oggi), per ogni persona sarebbe disponibile uno spazio paragonabile a quello della tipica abitazione americana, mentre il resto del mondo rimarrebbe totalmente disabitato». Quindi tipica abitazione americana.

    • Piero ha detto in risposta a Leptis Magna

      Ottusa invasatea:

      http://it.wikipedia.org/wiki/Principato_di_Monaco

      Densità 18.214 (1°) ab./km²

      Quale parte della parola IMBECILLE non hai capito?

      • Leptis Magna ha detto in risposta a Piero

        Certo Piero, dimentichi solo una piccola cosa.

        Che il Principato di Monaco è di 2 Kmq, e non ha deserto.

        Quale parte della parola DEMENTE non hai capito?

        • Piero ha detto in risposta a Leptis Magna

          ho capito la parte che si riferisce a te.
          Cosa diavolo c’entra il deserto? Non hai manco capito il paragone, come quell’altro.
          La domanda era se si poteva vivere con una densita’ abitativa di 10.000 abitanti per Km^2. La risposta e’ si’. Anche di piu’.
          Mentecatea.

          • Leptis Magna ha detto in risposta a Piero

            quindi secondo te le condizioni del Principato di Monaco sono riproducibili in Mongolia o in Mauritania?

            ma svegliati e guarda in faccia la realtà, poppantello rancoroso!!!

            • Piero ha detto in risposta a Leptis Magna

              e’ inutile discutere con te che tanto non capiresti un bel niente, no hai capito neppure una semplice divisioncina, vecchia zitella acida!

            • Mr. Crowley ha detto in risposta a Leptis Magna

              Be’, magari non tutte….. dipende come sono le mongole e le mauritane.
              Mandaci il principe Ranieri, poi vedi come cresce la popolazione.
              BASTA CON GLI INSULTI – SI PUO’ CERCARE DI DISCUETER CIVILMENTE?.

    • Franck ha detto in risposta a Leptis Magna

      @Leptis: trovi tutte le risposte, anche sul Texas, in questa pagina: http://www.uccronline.it/2010/08/08/laborto-e-la-menzogna-della-bomba-demografica/

      Non continuiamo a far finta che non esista, suvvia. Un pò di coraggio.

  6. Leptis Magna ha detto

    700mila Kilometri quadrati… errata corrige.

  7. Leptis Magna ha detto

    benissimo, prendiamo per buona la tesi di Piero, che una densità di popolazione di 10.000 abitanti per Km2 è sostenibilissima dal pianeta… cosa salterebbe fuori?

    150 milioni di km2 di terre emerse

    1500 miliardi di persone possibili su questo pianeta…

    ovviamente, per terre emerse significa TUTTE le terre emerse, quindi anche l’Antartide, la Groenlandia, il Nord del Canada, la Siberia, la foresta amazzonica, il deserto del Gobi, il deserto del Sahara e qualsiasi catena montuosa sopra i 2mila metri…

    così, a naso, mi sa che sia un tantino irrealizzabile. ma poi sono sicura che arriverà Piero con le sue offese dal grandissimo spirito cristiano e saprà smentirmi anche su questo punto.

    (ah, a proposito: ad ogni modo ha ragione Friviar. Non è un problema innanzitutto di densità di popolazione)

    • Piero ha detto in risposta a Leptis Magna

      Ma ci sei di natura, o hai seguito un corso per diventare cosi’ tonta?

      Ricordo (poi basta perche’ e’ inutile stare a discutere con una troll invasatea come te) semplicemente che prima il problema era la sovrappopolazione, che la terra non bastava per sfamare tutti (a detta vostra), adesso questa immensa cazzata e’ stata distrutta da una semplice operazioncina e tutto ad un tratto il problema e’ un altro…

      Cmq ben vengano le vostre tesi. Bisogna diminuire la popolazione. Suicidatevi
      cosi’ saremo in meno.

    • Franck ha detto in risposta a Leptis Magna

      @Leptis: già Francis P. Felice nel 1974, quando ipotizzò che una popolazione di 6 miliardi di persone potrebbe vivere in una gigantesca megalopoli grande come lo stato del Texas. Ogni nucleo familiare composto da tre persone di media, avrebbe a disposizione un’abitazione di 102 mq e 222 mq di giardino. Un terzo dello spazio di questa gigantesca città sarebbe destinato a parco ed un terzo alle attività produttive.

  8. gabriele ha detto

    secondo me bisogna diminuire il tasso di crescita della popolazione attraverso la responsabilità nel fare sesso
    il tasso di crescita comunque non deve essere nè negativo, nè eccessivo
    al diavolo i radicali che vogliono ridurre la popolazione mondiale a 2 miliardi di persone

  9. Friviar ha detto

    Io non riesco proprio a capire… Ho visto un articolo diviso in 3 paragrafi:
    1. Figlio di Beckham
    2. Situazione demografica europea in rapporto con l’economia (infatti Grenham è un economista)
    3. Sovraffollamento globale

    Io ho commentato nel mio primo post i punti 1 e 2, dicendo che è:
    1. Beckham può avere quanti figli vuole e che non spetta agli altri dirgli quanti ne deve avere
    2. Che l’economista ha specificato che stava parlando dell’Europa.
    3. Che non perché l’Europa non soffre di sovraffollamento (che non è la crescita demografica!) non vuol dire che non ci sono zone più povere che hanno bisogno del nostro aiuto, zone che non riescono a garantire neanche i generi alimentari.

    Eppure mi è stato detto che:
    1. Credo nel sovraffollamento mondiale, solo perché ci sono zone del genere, quando in realtà non ho parlato del s. mondiale, solo il terzo paragrafo dell’articolo l’ha fatto
    2. Il sovraffollamento non esiste (ovvero che ogni Paese può garantire il massimo benessere a tutti, quando è evidente che non è così.
    3. Credo che l’unica soluzione sia l’aborto, lo sterminio, la sterilizzazione coatta e forzata. Ci manca solo che mi dicano che brucio gli uteri alle donne come i nazisti
    4. L’aumento demografico non significa necessariamente povertà e sovraffollamento (e grazie, questo lo sanno tutti; basta leggersi un qualunque manuale anche solo di Geografia per vedere quali effetti negativi porta un crollo demografico simile a quello dell’Europa dei prossimi 25 anni, così come le opportunità che la crescita demografica può portare)
    5. Sono stato indottrinato
    6. Che sto, come Leptis, parlando di sovraffollamento in chiave di densità demografica
    7. Che sono un ecologista, quando sto parlando della povertà umana
    8. Che sono un troll, quando c’è uno che risponde con insulti
    9. Che sono da ricoverare
    10. Che sono a favore del suicidio di massa

    Non so voi, ma vi sembra normale?
    Qui c’è troppa gente frustrata, mi sa…

    • Friviar ha detto in risposta a Friviar

      Ah, dimenticavo, mi è stato anche detto che sono “nordcoreanista” e che mi piace il regime di Pyongyang… Se questa non è un’accusa degna dell’uaar, cos’è?

      @Piero:
      Con quello ti ho solo fatto notare la tua cattiva memoria. Affermavi che il forum era chiuso (falso) e che non mi hai mai visto, né che abbiamo parlato.
      Ora vuoi che io ti ripeschi la discussione. Cercatela. Riguardava un politico cattolico di sinistra. Prima o poi, se ti impegni, la trovi.
      Comunque inizio a pensare che sia che tu scenda col piede sinistro che col destro, resti invasato tutta la giornata.
      La cosa buffa è che ti sei finto sorpreso quando hai detto che ero di sinistra, eppure già prima mi accusavi di essere un mangiabambini… Mah… Chissà da dove te la sei fatta l’idea che fossi di sinistra. Memoria inconscia?

    • Franck ha detto in risposta a Friviar

      “non ci sono zone più povere che hanno bisogno del nostro aiuto, zone che non riescono a garantire neanche i generi alimentari..ci sono, ma il problema è l’incapacità del governo di governare, non del fatto che c’è troppa gente.

      Non si può discutere tranquillamente senza insultarsi a vicenda?

      • Friviar ha detto in risposta a Franck

        Estrapoliamo le frasi dal contesto?
        ho detto
        non vuol dire che non ci sono zone più povere che hanno bisogno del nostro aiuto, zone che non riescono a garantire neanche i generi alimentari

        non
        non ci sono zone più povere che hanno bisogno del nostro aiuto, zone che non riescono a garantire neanche i generi alimentari

        Stando a quanto dici, sembra che ho negato la povertà
        Io ho sempre detto che la radice del male è la povertà e l’incapacità momentanea del sistema. Trovami un mio intervento in cui dico che bisogna abbassare la popolazione tramite aborti e sterilizzazioni e ti do il Nobel

        “Non si può discutere tranquillamente senza insultarsi a vicenda?”
        Mi si attribuisce (e anche tu lo stai facendo) cose che non ho detto. Ho detto in un post precedente tutte le cazzate e gli insutli che mi sono stati detti, e non dovrei reagire?

        • Franck ha detto in risposta a Friviar

          Tu sostieni che esista il sovraffollamento. E questo è sbagliato perché è una menzogna.

          Se ho capito male dichiara allora chiaramente che il problema sovraffollamento non esiste in nessun area del mondo e che la colpa è dell’incapacità politica di quelle zone.

  10. Friviar ha detto

    Sono io il primo ad averti dato del pazzo?
    Dopo che tu hai detto:

    Mi sa che il caldo ti ha dato alla testa. Ma proprio di brutto.

    troll confuso

    Queste cose le hai dette tu prima.
    Ora.. Chi è che mente?

    Comunque io non ho mai affermato che con quella discussione io ho affermato di essere di sx, solo che ci siamo parlati poco fa, sebbene facessi finta di non ricordarti
    Comuqnue, sarebbe bastato scrivere il mio nome su un motore di ricerca..
    http://www.uccronline.it/2011/06/09/pierluigi-bersani-%C2%ABio-e-il-pd-siamo-radicalmente-contrari-alleutanasia%C2%BB/
    Ecco. Contento?

    • Friviar ha detto in risposta a Friviar

      Ah e prima che rispondi accusandomi di falsificazioni ammetto che non ci siamo scontrati. Mi sono ricordato male, pardon!

    • Franck ha detto in risposta a Friviar

      Lasciamo da parte i litigi…vorrei sapere se hai dato un’occhiata a questa pagina: http://www.uccronline.it/2010/08/08/laborto-e-la-menzogna-della-bomba-demografica/

      Trovi tutte le risposte alle tue affermazioni.

      • Friviar ha detto in risposta a Franck

        Leggila tu e scoprirai che parla solo dei catastrofismi su scala mondiale… Perché non leggi il mio commento?
        http://www.uccronline.it/2011/08/11/leconomo-grenham-%C2%ABil-quarto-figlio-di-beckham-ottima-notizia-per-il-pianeta%C2%BB/#comment-16358

        Pensi anche tu che ci siano Paesi come il Ciad in grado di offrire assistenza alimentare a tutti i suoi cittadini? Io no, per questo credo che i cittadini del Ciad vadano aiutati, dando loro generi alimentari e cercando di far girare anche la loro economia… Il Ciad non ha potuto approfittare della crescita demografica, purtroppo. Ho solo detto questo, e mi si accusa di catastrofismo comunista, di credere che le risorse (di cui non ho mai parlato e di cui non ha parlato nemmeno Graham, solo l’ultimo paragrafo dell’articolo) non bastino e che bisogna eliminare la gente… Qui o è bianco o è nero……. E non ho nemmeno parlato.
        Io vi ho dato un link col tasso di disoccupazione di alcune aree
        Perché non lo guardate?
        Ora mi si dirà: ma il problema non è il sovraffollamento (mondiale?), ma la povertà!
        Infatti ho scritto:
        Non sto dicendo “ammazzate, abortite, sterilizzate”, voglio solo dire che se i Paesi poveri crescono in fatto di abitanti, rischiano di ritrovarsi ancora più poveri se non li si aiuta. (da notare il se non li si aiuta)

        Ma chi ha detto che bisogna agire sull’uomo?
        Io no
        L’incremento demografico è un’opportunità

        Nessuno ha parlato della diminuzione della popolazione

        Ora… Io credo comunque che il sovraffollamento areale (non mondiale!) sia un problema, come lo sono l’emigrazione, la criminalità, la fame e tutte quelle cose legate alla povertà, cose che, per estirparle, bisogna eliminare la povertà. Ma non ditemi, in nome di non si sa cosa, che non esistono aree (non pianeti!) sovraffollati, zone che fanno fatica ad assicurare l’alimentazione….Altrimenti dite praticamente che la povertà non porta a conseguenze, che non esiste…….
        E cmnq mi sono stufato. Ho sempre detto la stessa cosa, ma c’è chi continua a dire che invece di A ho detto N, solo perché, ai vostri occhi, mi sto scontrando con un articolo dell’UCCR (Falso…)

        • Franck ha detto in risposta a Friviar

          Il problema è semplicemente politico e non demografico. E’ tutta un’altra cosa e dai tuoi interventi non si è capito.

        • Johnny ha detto in risposta a Friviar

          Dopo 50 commenti non si capisce che cosa vuoi.
          Come lo risolveresti il problema?
          con gli “aiuti”? La cosa è così generica che sembri un politico.

      • Friviar ha detto in risposta a Franck

        E comunque, Franck, nel link che vedo noto solo tre affermazioni confutate:
        “Il sovraffollamento è mondiale e ci fotterà tutti”
        “Le risorse non bastano”
        “L’aumento demografico è negativo”. Se leggessi i miei interventi scopriresti che non ho MAI (e ora grido pure io) appoggiato ‘ste cose, che riguardano solo 1 parte dell’articolo, parte che non ho nemmeno commentato….
        Mi dici di leggere qll pagine
        Ma i miei interventi li leggi, invece di dare ragione a Piero quando dice che sono schizzato a causa del sole?????????????

  11. Max ha detto

    Ad un certo punto la crescita mondiale di popolazione dovra’ fermarsi. Ce lo dice la matematica, con le serie geometriche, che non e’ di parte e non ha colore politico.
    Il problema e’ dove ci si deve fermare, considerando le situazioni locali, economiche e politiche. Ed e’ un problema molto grosso. Se non si individua il punto preciso e si va oltre, guerre e carestie causeranno la morte di migliaia di persone.
    Ovviamente, ci si deve adoperare affinche’ maggiori risorse vadano ai paesi poveri, questi siano in grado di procurarsi da se’ il cibo e non si usino profilattici od ancora peggio assassinii come l’aborto.

  12. Carlo ha detto

    Ma state ancora discutendo con la storia della popolazione mondiale???

    @cattolici: Molto improbabile che il pianeta possa reggere una massa di popolazione di addirittura 30 miliardi. Tra poco con la crisi economica e la manovra che ci aspetta, saremo troppi anche noi italiani!!!!

    @atei: C’è anche da dire che le ricchezze non sono distribuite equamente. Una maggiore equità farebbe bene a tutti. Poi…..basta con l’essere contro Berlusconi. Lasciatelo in pace. Oramai è alla frutta. Dopo aver negato la crisi, e dopo la manovra che il governo si appresta a fare,credo che i “compagni” torneranno al potere molto presto. Potrete avere così tutte le leggi laiche che ora sono negate.

  13. Stefano ha detto

    Ciao. Se posso essere sincero, a me il dibattito che si è sviluppato sopra pare un po’ delirante.
    Senza contare che è pieno zeppo di offese reciproche il che non è per niente elegante e, lasciatemelo dire, nemmeno tanto adatto secondo me al sito nel quale ci troviamo. Almeno noi cattolici dovremmo farci notare per un tono mite: la forza del messaggio del quale siamo portatori non ha alcun bisogno di essere amplificata urlando e sovrastando la voce degli altri perchè ha una sua forza intrinseca e d’altra parte non dobbiamo correre il rischio di far perdere forza a questo messaggio urlandolo in faccia alla gente e costringendola ad alzare ancora di più i toni.
    Non ho la pretesa di essere una persona di intelligenza superiare alla media (e forse è proprio questo il mio problema!) ma vi devo dire che dopo aver letto lo scambio di opinioni suddetto (ed averci speso un po’ di tempo) alla fine non ho capito nulla o quasi delle vostre posizioni.
    Forse potremmo tutti occupare meglio il nostro tempo e impostare discussioni più serie (e non dico “seriose”) ed eleganti (e non dico “leziose”). Qualcosa che ci arricchisca un po’ di più tutti.
    Possibile che pur partendo da idee diverse (che poi: siamo sicuri che siano sempre idee diverse?! leggendo lo scambio qualche dubbio mi viene) non si possa sviluppare un dialogo sereno e costruttivo come quello che, credo, fosse intenzione di questo blog facilitare?
    Scusatemi: non voleva essere una paternale ma la semplice considerazione di uno che trova molto interessante e utile questo sito ma un po’ meno alcune delle discussioni che vi si sviluppano. Peccato perdere una buona occasione per discutere serenamente di argomenti interessanti.
    Comunque, lasciatemi dire una cosa sull’argomento: io credo che sul nostro pianeta ci siano spazio per tutti (anche senza costringerci tutti nel Texas che, francamente, non è nemmeno lo stato più bello, più fresco e meno inquinato del globo) e risorse per tutti. Il fatto è, semmai, che le risorse sono purtroppo assai mal distribuite. Mentre in Somalia milioni di persone muoiono di fame, in Italia i contadini distruggono tonnellate di pesche (e non solo) per aumentarne il prezzo; mentre ci sono popoli che non hanno accesso all’acqua potabile e muoiono di sete, chi vive nei paesi cosiddetti ad elevato tenore socio-economico di vita si permette di lasciar scorrere litri di acqua mentre si lava i denti o si insapona le mani.
    Il problema non è, secondo me, limitare le nascite con la contraccezione nè tantomeno pensare di ricorrere all’aborto come metodo di contenimento della crescita mondiale. Queste sono tutte scuse.
    Il problema vero è costruire un po’ di giustizia sociale (che non ha nulla a che vedere con l’ideologia comunista ma che è parte invece del messaggio cristiano), aiutare le persone a scavare pozzi nei propri paesi d’origine da cui ricavare acqua da bere e per irrigare i campi sui quali pascoleranno animali da allevamento.
    Il mondo è grande e pieno di opportunità e risorse. Il fatto è che per lo più queste risorse sono concentrate nelle mani di pochi che per di più hanno tutto l’interesse a non condividerle perchè così facendo accumulano sempre di più a scapito degli altri.
    Fino a quando milioni di affamati continueranno a guardarci sprecare tonnellate di cibo tutti i giorni rimanendo passivi a tutto questo? Qui non c’entra nulla Berlusconi, nè l’essere di destra o di sinistra, atei o cattolici. Ma c’entra molto invece il fatto di essere “razionali”: se non ci metteremo tutti nell’ottica che le risorse sono di tutti e da tutti devono essere sfruttate (nel senso buono del termine) credo che l’umanità finirà per distruggere se stessa. E, ironia della sorte, un enorme spazio sarà lasciato vuoto e nessuno sfrutterà più le immense risorse disponibili.
    Viva le persone di buona volontà!
    Viva i figli! e viva le famiglie numerose!

    P.S.: ho una piccola confessione da farvi: faccio il … Pediatra! 🙂

    • lorenz ha detto in risposta a Stefano

      Te pareva che un intervento del genere non nascondesse un secondo fine…:-)
      Ti ringrazio per il tuo intervento, anche io preferisco discussioni nelle quali non ci siano offese ed insulti e dove si cerchi di ragionare (è per questo che da tempo non intervengo più sul forum di UAAR, anche se lì mi piaceva perchè avevo tutti contro)

    • Friviar ha detto in risposta a Stefano

      Bravissimo. Sia per il discorso, sia per la laurea 😀

    • Hugo ha detto in risposta a Stefano

      Mi associo anch’io a questa posizione.

      Ti correggo su una piccolissima cosa: le risorse non sono dettate dalla natura ma dall’uomo. Non ci sono tante o poche risorse, ma sono gli uomini che trovano il modo di fare diventare qualcosa una risorsa, e più uomini ci sono e più idee vengono. Tutto qui. Per il resto sono d’accordissimo.

      • stefano ha detto in risposta a Hugo

        Vogliamo dare qualche merito anche a nostro Signore? Non lo vedo citato spessissimo benchè ci troviamo in un blog di cristiani cattolici; non vorrei che tendessimo a diventare un po’ troppo … razionalisti!

        🙂

  14. Carlo ha detto

    @Stefano: Giusto anche io

    Gli atei devono imparare ad essere un pò più rispettosi delle credenze altrui, e i cattolici devono smetterla di vedere fantasmi da per tutto. Ancora hanno capito che il vero pericolo per la religione non viene dall’esterno, ma dall’interno della stessa Chiesa.

    • Hugo ha detto in risposta a Carlo

      Concordo anche su questa riflessione di Carlo. Tra l’altro è una riflessione che il Papa per primo ha fatto: http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=52151&idsezione=4

      • Carlo ha detto in risposta a Hugo

        A volte basta osservare la realtà per trarne conclusioni obiettive. Anche se agnostico ho notato che la vera causa di allontanamento della popolazione dalla Chiesa è il comportamento poco cattolico dei suoi componenti.

        Vuole la Chiesa cattolica risollevarsi? Basta un ritorno alla radicalità evangelica. Le chiacchiere stanno a zero quello che conta è il comportamento.D’altronte basta guardare la storia. Vedi cosa ha combinato un solo uomo con tanta tanta fede (San Francesco).

        Quanto agli atei a volte partono con troppi preconcetti. Anche se a dire la verità tutti i torti non li hanno.

        • Hugo ha detto in risposta a Carlo

          E’ vero. Comportarsi bene perché si vuole risollevare la chiesa però è un progetto a cui nessun cattolico interessa. Non c’è alcun obiettivo di conversione. Ognuno desidera il suo destino, la sua felicità. Cristo è la strada e la Chiesa è la permanenza di Cristo nella storia.

          Dici comunque una cosa sacrosanta: più si tenta di adeguarsi ai tempi e più la gente se ne va. Riempire gli oratori di videogiochi, esempio stupido ma significativo, per attirare i ragazzi e poi il parroco lo si vede soltanto nella predica di un’ora e mezza, beh questo fa andare via anche me.

          Tornare alla radicalità evangelica! Perfetto!

  15. Larry SFX ha detto

    ma anche se ci fosse questa “bomba demografica”, la soluzione sarebbe un uso più intelligente delle risorse di questo pianeta e non la soppressione deliberata di esseri umani “di troppo” (un concetto da Endlösung)

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