Il mercato nasce in ambito cattolico, non protestante

Max Weber ha creato la leggenda secondo cui sarebbe da ritrovarsi nell’etica protestante la matrice dello «spirito» del capitalismo. Questa tesi è assai fragile, sottolinea il filosofo Carlo Lottieri -direttore del dipartimento Teoria Politica all’Istituto Bruno Leoni, membro del comitato di redazione del Journal of Libertarian Studies e del Journal of Private Enterprise, fellow dell’International Centre of Economic Research di Torino e membro del comitato scientifico dell’Institut Turgot di Parigi e dell’Institut Constant de Rebecque di Losanna, nonché Adjunct Faculty member del Ludwig von Mises Institute di Auburn-, specie se si considera il ruolo che negli ultimi secoli del Medioevo giocarono i banchieri e i mercanti delle maggiori città dell’Italia centro-settentrionale e delle Fiandre.

Ben prima di Lutero -continua Lottieri su Il Giornale– il mercato capitalistico si era imposto in varie parti d’Europa, e certamente sono medievali e tardo-medievali anche alcune tra le riflessioni teoriche più interessanti sul tema. A detta di vari studiosi – da Raymond de Roover a Murray Rothbard – uno degli autori che più ha favorito la comprensione dell’economia libera è stato proprio un santo, Bernardino da Siena, di cui è stata ora pubblicata una raccolta di scritti:“Antologia delle prediche volgari. Economia civile e cura pastorale nei sermoni di San Bernardino da Siena” (Cantagalli 2011). Soprattutto in Italia e negli Stati Uniti è emersa una nuova storiografia, che rovescia i cliché weberiani.

Bernardino mette in guardia dalla tentazione di amare i beni della terra più di quelli del Cielo, ma questo non comporta una perdita di interesse per l’esistenza: è solo un invito a viverla con una diversa intensità. Da qui discende pure una specifica etica degli affari (legata al rifiuto di mentire all’acquirente o contraffare le merci), insieme a un modo davvero peculiare d’intendere la società. È allora in errore chi considera il capitalismo cattolico come un capitalismo «indebolito», solo perché in questo quadro tutto quanto l’uomo possiede, in ultima analisi, è di Dio stesso e da ciò discende una decisa responsabilità morale a carico dei possidenti.

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7 commenti a Il mercato nasce in ambito cattolico, non protestante

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  1. EnricoBai ha detto

    Oggi è il giorno dei filosofi? 🙂

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  2. Raffa ha detto

    Nemmeno questo è attribuibile al protestantesimo. Sto leggendo “Dio è cattolico?” di Rino Camilleri. In un capitolo raccoglie molte citazioni e ragionamenti dei protestanti convertitisi al cattolicesimo nel ‘900. Lo hanno fatto proprio basandosi sullo studio della Bibbia e del mondo protestante. E’ incredibile la falsità di questa eresia che ha aperto le porte al laicismo (pensate al Nord Europa)…!!

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    • Cicciomezzanotte ha detto in risposta a Raffa

      Sapete x caso se su internet c’è qualche sito dove ci si può confrontare con i protestanti? sarei proprio curioso di capire cosa mi rispondono a certe domande…

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      • Igrid ha detto in risposta a Cicciomezzanotte

        Puoi provare sul loro sito internet se è in italiano. Se vai sui siti americani o nord europei trovi senz’altro pane per i tuoi denti. Non credo però che abbiano ragioni da dare.

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  3. Sabbia ha detto

    Quanto male hanno fatto i marx e gli weber alla verità!!

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  4. Raffa ha detto

    Leggere questo articolo di oggi scritto da un radicale per capire quanto il protestantesimo ha favorito il laicismo: http://www.radicali.it/rassegna-stampa/due-spettacoli

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  5. gabriele ha detto

    appello di uno studente treviSano a tutti gli studenti cattolici di treviso e provincia.
    NON PARTECIPATE ALLO SCIOPERO DI DOMANI
    la rete degli studenti e l’udu sono emanazioni della CGIL E HANNO PROGRAMMI CONTRARI ALLA DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA.
    basta andare sul sito della rete degli studenti, dove fanno prediche contro la chiesa per
    _ sessualità ( http://www.retedeglistudenti.it/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=41&Itemid=61 )
    _ morale ( http://www.retedeglistudenti.it/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=45&Itemid=69 )
    – omosessualità http://www.retestudentiveneto.it/index.php?option=com_content&view=article&id=113:rete-grosseto-vescovo&catid=22:non-solo-scuola&Itemid=8
    – e molto altro ancora http://www.retestudentiveneto.it/index.php?option=com_content&view=article&id=107:al-via-la-distribuzione-della-pillola-abortiva-ru486&catid=22:non-solo-scuola&Itemid=8

    vi prego , diffondete l’appello di un quattordicenne cattolico che non vuole che l’italia diventa un paese come lo vogliono i radicali e l’uaar.
    io sarei per lo sciopero, ma non voglio favorire gli avversari della cristianità e della morale

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