La Suprema Corte si pronuncia a favore delle scuole religiose in Arizona

La Corte Suprema americana si è pronunciata lunedì a favore di un programma governativo che permette ai contribuenti di destinare dei soldi ad organizzazioni che creano borse di studio per fondazioni private e scuole religiose, piuttosto che pagare lo stesso importo al governo attraverso le tasse.

I giudici hanno così respinto la querela della American Civil Liberties Union (ACLU), affermando che non è legittimata a decidere dove altri vorranno versare le donazioni. L’Alliance Defense Fund (ADF) è entusiasta di questa decisione: «I genitori dovrebbero essere in grado di scegliere cosa è meglio per i propri figli. La sentenza autorizza i genitori a fare proprio questo. I genitori devono decidere che cosa frequenteranno i loro figli e lì andranno i loro soldi», si legge in un comunicato.

Questa decisione crea un precedente nazionale molto importante che preverrà simili azioni legali in futuro. La notizia è apparsa su FoxNews.

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14 commenti a La Suprema Corte si pronuncia a favore delle scuole religiose in Arizona

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  1. Rebecca ha detto

    Bellissime queste notizie! W la vera laicità!

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  2. Flavio ha detto

    E anche in Arizona sanno cos’è la laicità giusta…ora chi tocca?

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  3. Phantom ha detto

    Scuole cattoliche sopratutto, poiché sono i cattolici che hanno a cuore l’educazione..

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  4. Luk ha detto

    E’ strano, ma ho come la sensazione (purtroppo) che diverse persone uscite dalle Scuole Cattoliche si ritrovino col provare una certa avversione nei riguardi della Chiesa, con l’avere una Fede stranamente minata, un rifiuto postumo … .
    Ciò ovviamente non riguarda certo tutti (ovvio), però ho notato questa cosa … mah .

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    • Credo ha detto in risposta a Luk

      è vero l’ho notato anche io per esempio quelli che vengono educati dalle suore poi le odiano….ho visto più di qualche caso di questo tipo…per esempio io sono uscito da 6 anni di catechismo e ora ho un’avversione naturale nei confronti della chiesa cattolica.

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      • Sabbia ha detto in risposta a Credo

        In realtà tu sei l’eccezione perché la maggioranza dei cattolici ha fatto scuole cattoliche o comunque il catechismo ed esce da lì ed ama ancora di più la sua vita…non crederai forse di essere tu la normalità!?

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        • Credo ha detto in risposta a Sabbia

          Mica ho detto che odio la mia vita e comunque io ho visto una moltitudine di persone fare la cresima per i regali….non ho detto di essere la regola,ma secondo me non sono neanche un’eccezione.

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          • Sabbia ha detto in risposta a Credo

            Io ho visto molte più persone fare la cresima perché ci credono veramente…e allora? Finchè la tua cultura sara di nicchia non puoi parlare di statistiche senza essere ridicolo!

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            • Credo ha detto in risposta a Sabbia

              la mia cultura?e quale sarebbe la mia cultura Sabbia?E poi non ho parlato di statistiche,ma solo di mie impressioni,che possono benissimo essere errate.

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    • Azariel ha detto in risposta a Luk

      Ho notato anch’io che purtroppo succede spesso. Secondo me è un fatto dovuto anche all’età e alla crescita: quando una persona è adolescente, rifiuta tutto e si ribella contro tutto: famiglia, insegnanti, regole, ecc. Le scuole cattoliche, poiché, oltre alle materie normali, insegnano anche la morale, sono viste come troppo severe, troppo rigide, e questo scatena insofferenza.
      Per fare un esempio “famoso”: la mia insegnante di lettere ci spiegò che Alessandro Manzoni si era allontanato dalla fede proprio per insofferenze verso gli anni trascorsi in un collegio gestito da religiosi.
      Sicuramente poi ci saranno anche casi in cui sono gli insegnanti di queste scuole a sbagliare…

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      • Mandi ha detto in risposta a Azariel

        E’ lo stesso per chi ha vissuto sotto l’ateismo o è cresciuto in famiglie atee e anticlericali. Oggi sono i cristiani più attivi…nel panorama culturale c’è una vastità di nomi incredibile…

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    • Flavio ha detto in risposta a Luk

      Conosco moltissime persone indifferenti alla religione che hanno uno splendido ricordo dell’educazione cattolica. Proprio per gratitudine da quanto ricevuto non avversano la chiesa.

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    • Piero ha detto in risposta a Luk

      Ho notato la stessa cosa anche in istituti ospedalieri dove le suore infermiere sono accompagnate da infermieri laici e quest’ultimi non si trovano in buoni rapporti con i primi che effettivamente sono abbastanza intransigenti. Non è un caso che in genere gli ospedali dove ci sono le suore sono i più puliti.

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