Regno Unito: la vistita del Papa scatena attese da popstar

La Gran Bretagna è in grande attesa per l’arrivo di Benedetto XVI. Proprio mentre le sette atee razionaliste diffondono la falsa notizia di una generale indifferenza nei confronti della visita, Il Foglio e altri quotidiani descrivono una situazione decisamente opposta. E’ evidente che sono previste molte critiche (come ci furono per il viaggio nella laica Francia, ed in realtà si rivelò un successo) ma ricordiamo anche che l’Inghilterra è attualmente il Paese occidentale più anticattolico. Il capo struttura delle trasmissioni della BBC ha comunque messo in piedi un pacchetto di 15 ore in diretta (la diretta per l’Inghilterra è una cosa molto rara), con personaggi religiosi che approfondiranno le questioni di cui il Santo Padre parlerà. Non solo, ma i palinsesti saranno totalmente rivoluzionati per tutta la visita del Pontefice (con anche qualche filmato molto critico).

William Ward, giornalista inglese e firmatore dell’articolo, afferma: «Quello che la rete e la classe politica ha capito (schierandosi al gran completo) è che la visita di stato di Benedetto XVI interessa da morire agli inglesi. E non solo alla “gente semplice”, ma anche alle persone che contano. Oltre a chi attacca il Papa per professione, sappiamo quanti personaggi eccellenti nel Regno Unito abbiano cercato di convincere Benedetto XVI a far visita da quando si è insediato: da Tony Blair a Gordon Brown, dal Principe Carlo a Margaret Thathcer. Per non parlare del mondo della cultura e dello spettacolo. Tutti saranno ad ascoltarlo durante quei giorni. Nemmeno Barack Obama sarebbe in grado di attirare una folla simile e ricordiamo che il cattolicesimo non supera il 10%».

Addirittura la stessa leader dell’opposizione Harriet Harman, fieramente anticattolica e laicista, ha chiesto e ha ottenuto un’udienza particolare con il Santo Padre, assieme agli altri leader britannici. Non è da meno Nick Clegg, vicepremier e ateo dichiarato. Il quotidiano laico-liberal The Guardian paragona invece l’evento al più famoso concerto rock inglese. Intanto il ministro che si occupa dell’allarme climatico, Lord Marland, ha inneggiato al Pontefice perché è il «primo capo di Stato, e per ora unico, con il 100% di pannelli solari sopra i tetti del Vaticano e delle terre a Roma di sua proprietà». I negozi di Londra invece si stanno riempiendo di gadget papali, dalle tazze ai braccialetti, dai cappelli alle T-Shirt con scritto “Team Benedict”.

Più di 700 mila saranno i partecipanti che seguiranno fisicamente Benedetto XVI, mentre 6 milioni di cattolici, oltre a chiunque altro lo desideri, potrà seguire e partecipare agli eventi papali nelle scuole, nei conventi e in altre luoghi grazie ad un collegamento televisivo garantito dal Catholic Media Center.

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