Mondiali: Federico Marchetti, i portieri italiani e la fede cattolica

E’ periodo di Mondiali e quindi parliamo di calcio. Già altre volte aabbiamo citato i campioni che hanno dichiarato di essere molto devoti, come Defoe, Toure, Legrottaglie, Simao, Kakà, Lucio, Forlan, Rooney… Oggi ci dedichiamo a tre portieri italiani.



Federico Marchetti. Ha 25 anni, gioca nel Cagliari e in questi giorni sta difendendo la porta della Nazionale a causa dell’infortunio di Gigi Buffon. Sul braccio destro ha un tatuaggio con una preghiera: «È tratta dal testo sacro della religione zoroastriana. È l’ equivalente della nostra Ave Maria, ma volevo qualcosa di particolare. È solo un tatuaggio, ma per me ha un grande valore. In quello periodo l’allenatore portò tutta la squadra in visita alla Madonna Nera al Santuario di Oropa. Un’ esperienza intensa», ha detto in un’intervista. «Ero in macchina assieme a due amici – racconta -. C’ è stato un terribile scontro con un camion in autostrada e l’ auto prese fuoco. Ci siamo salvati rompendo il finestrino e siamo usciti praticamente illesi. Quel giorno davvero qualcuno da lassù ci ha protetto e ho deciso di tatuarmi questa preghiera in segno di ringraziamento. Sono credente, ma non bigotto. Non sono perfetto dal punto di vista religioso, insomma. E soprattutto non collego molto il lavoro che faccio con la spiritualità. Il calcio alla fine è solo un gioco» Il portiere azzurro continua: «Tra noi calciatori parliamo di tante cose e la religione è una di queste. Nelle ultime due stagioni ho giocato nell’ AlbinoLeffe e il brasiliano Santos mi ha sempre parlato tanto degli atleti di Cristo. Si trovava spesso con Kaká, Oliveira e Adriano dell’ Atalanta per pregare e leggere la Bibbia. Mi ha anche invitato a partecipare, ma non ci sono mai andato» (da Il Corriere della sera 7/10/08).

Marco Storari. 33 anni, è l’attuale portiere del Milan ma per l’anno prossimo si parla quasi certamente di Juventus e di eredità da Buffon. Ha raccontato: «Mi fascio sempre i polsi e sotto la fasciatura, sia a destra che a sinistra, tengo una medaglietta della Madonna. Una l’ho trovata in campo e l’altra sotto una sedia. Sono due medagliette molto sottili, ma le faccio sempre vedere agli arbitri per essere sicuro che non ci siano problemi». Anche qui niente scaramanzia: «La fede è una cosa che mi dà forza, anche attraverso certi riti. La scaramanzia è tutta un’altra cosa che comunque nel calcio è molto presente» (da Il Corriere della Sera 4/10/05 e La Stampa 22/6/10)

Ferdinando Coppola. 32 anni, portiere dell’Atalanta. In un’intervista ha rivelato: «Io porto sempre con me il santino della Madonna di Loreto. Prima lo appoggiavo in un angolo, ora lo attacco al palo della porta con dei cerotti. Da oltre un anno e mezzo vado ogni giovedì al Santuario di Loreto. Sono diventato devoto in un periodo delicato della mia carriera: cercavo equilibrio e serenità e li ho trovati». Non è scaramanzia: «Sono molto credente e mi sono sempre ritagliato uno spazio quotidiano da dedicare alla religione. Certo la mia “napoletanità” conta, ma la cosa più importante è l’ educazione che ho ricevuto e anche se mi rendo conto che il santino può essere un po’ troppo vistoso, credo che sia fondamentale la fede che uno ci mette. Senza dimenticare che con il nuovo regolamento non posso più nemmeno indossare la collanina con il crocefisso…». E come si comporta con chi bestemmia in campo? «Con gli avversari non mi sono mai permesso di dire nulla – spiega ancora- mentre con i miei compagni non mi sono fatto mai problemi a dire che le bestemmie sono fuori luogo, anche nel pieno del furore agonistico. Del resto molti di noi sono credenti». Il suo collega Federico Marchetti ha detto: «La storia di Coppola la conosco bene perché lui raccontò di essere uscito da un periodo difficile proprio grazie alla devozione e alla riscoperta della fede». (da Il Corriere della Sera 4/10/05 e Il Corriere della Sera 7/10/08)

Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace

____________________________________