Nuove proiezioni: nel 2050 i cristiani al 35% e gli agnostici in calo al 6%

I cristiani oggi sono 2,3 miliardi di persone e nel 2050, assieme ai musulmani rappresenteranno i due terzi della popolazione mondiale. Ma per approfondire meglio il tutto, è nato l’Atlante del cristianesimo globale, il primo atlante che incrociando i dati di 200 diversi studi, prova ad analizzare i trend sul cristianesimo e le religioni nelle diverse aree del mondo. Il volume è il frutto del lavoro di un gruppo di studiosi, coordinati dal sociologo americano Todd Johnson e dal teologo scozzese Kenneth Ross ed è stato aperto un sito internet apposito. Su Avvenire potete trovare i dettagli, qui riportiamo solo i dati più significativi: il cristianesimo è professato oggi dal 33,2% della popolazione mondiale, abbondantemente al primo posto tra le religioni e presente in tutti i Paesi del mondo. Nel 2050, stimando una popolazione complessiva di circa 9,2 miliardi di persone (2 miliardi e mezzo in più rispetto a quella attuale), per i cristiani è prevista una crescita: saremo 3,2 miliardi, cioè il 35% del mondo. L’altra proiezione interessante è il crollo dell’agnosticismo: in termini percentuali passerebbe dal 9,3 al 6,1 per cento, con un calo dei non credenti anche in valore assoluto (a conferma che – ridimensionata la sbornia post-illuminista – il XXI secolo sarà il secolo delle religioni). Oggi i cattolici sono il gruppo maggioritario: 1,15 miliardi, cioè il 16,7% della popolazione mondiale e sono il 50,4% del totale dei cristiani.

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