L’evoluzionista Facchini: «ridimensionato il ruolo della selezione naturale»

In questo mese si sono susseguite quasi quotidianamente le cannonate scagliate contro la lobby neodarwinista, supportata dalla gran parte dal celebre arcivescovo ateo Richard Dawkins. Oggi tocca al noto antropologo e paleontologo Fiorenzo Facchini.

Dalle colonne di Avvenire, con la sua tipica moderazione, dice: «l’opera degli atei Massimo Piattelli Palmarini e Jerry Fodor, “Gli errori di Darwin”, in uscita in questi giorni da Feltrinelli ha sollevato questioni scientifiche sul neodarwinismo sviluppando il dibattito sui meccanismi biologici della evoluzione della vita. La critica degli autori non riguarda il fatto dell’evoluzione, ma il ruolo della selezione naturale che è centrale nel pensiero di Darwin: la selezione naturale non avrebbe avuto un ruolo guida, come sostenuto dal neodarwinismo, non potrebbe essere più vista come il demiurgo della evoluzione. Questa posizione è chiaramente illustrata nel volume di Piattelli Palmarini e Fodor alla luce di varie ricerche di biologia evolutiva dello sviluppo e di altri studi compiuti negli ultimi anni. Nessuno può negare che la selezione abbia avuto un ruolo importante, Ma esso viene ridimensionato alla luce dei nuovi studi».

Lo scienziato era già intervenuto sull’argomento (cfr. Ultimissima 1/5/2010). L’acquisto del libro è vivamente consigliato: link al sito della Feltrinelli.

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