Ravagnani in pellegrinaggio a Tenerife: prossima meta Ibiza?
- Ultimissime
- 11 Giu 2026

La nuova idea dell’ex don Ravagnani: il pellegrinaggio rischioso sulle spiagge di Tenerife. Di nuovo i trucchi da influencer: Alberto, ne è valsa davvero la pena?
Che fine ha fatto Alberto Ravagnani?
Se lo chiedono in molti: il sacerdote brianzolo e noto influencer ha deciso di lasciare il ministero sacerdotale nel gennaio scorso.
Una decisione presa in realtà molto tempo prima, tanto che l’annuncio è coinciso con la promozione mediatica del suo libro in cui ne spiegava le ragioni.
Non ci siamo mai accodati alle critiche feroci che ha ricevuto per questa decisione, quello che stona piuttosto è l’aver trasformato la fine della vocazione in uno spettacolino mediatico. Un modo come un altro per fare contenuti.
Che fine ha fatto Ravagnani?
Ed è quello che Alberto continua a fare, molto goffamente.
E’ lui in qualità di influencer a voler rendere pubblica la sua vita, diventa quindi legittimo provare a riflettere su ciò che comunica.

Ti avevo difeso! Ora (ex) don Alberto Ravagnani devi chiarire
(30/05/2025)
Dopo lo scarso successo del libro e le decine di interviste e ospitate televisive basate sulla sua vita sessuale e gli errori della Chiesa, Ravagnani ha tentato la strada del teatro.
Non è andata benissimo considerando che nella “sua” Busto Arsizio l’evento è stato un flop.
Ha quindi annunciato di voler creare un “oratorio laico” ma sembra che il progetto sia caduto nel vuoto.

In pellegrinaggio a Tenerife
La sua ultima iniziativa è quella di intraprendere una sorta di “viaggio di ricerca personale” in giro per il mondo.
Qual è il problema? Nessuno!
Anzi, è più che comprensibile che l’ex sacerdote stia vivendo una forte crisi di identità e ha tutto il diritto di voler “ritrovare se stesso” viaggiando. Non crediamo in questa modalità, ma gli auguriamo di cuore di riuscirci.
L’annuncio è stato dato dallo stesso ex prete direttamente dalla spiaggia di Tenerife, indossando occhiali da sole e con il mare alle spalle.
Ha spiegato che «la tradizione cristiana ha sempre chiamato questa cosa “pellegrinaggio”: si prende, si parte, si va anche molto lontano, anche rischiando la vita ma per andare dentro di sé, andare oltre e addirittura verso Dio».

Alberto Ravagnani, l’ex prete scivola verso il panteismo?
(30/05/2025)
Non è proprio così, il pellegrinaggio cristiano non è un viaggio “interiore” secondo l’accezione soggettivistica moderna ma un cammino verso un luogo sacro, compiuto come segno di fede, penitenza o richiesta di grazia.
Una cosa muove il pellegrino: il riconoscimento del peccato e il desiderio di conversione.
I pellegrini partivano e partono per Gerusalemme, Roma, Santiago. Difficilmente scelgono Tenerife o Copacabana.
Nei libri di storia non si riscontrano le spiagge delle Canarie come meta di pellegrinaggio, neppure l’uso di creme solari, occhiali da sole, Mojito al tramonto e movida notturna. Più che altro si parla di digiuno, silenzio, penitenza e cammino.
Qui sotto il video (pubblicato sul nostro canale YouTube)
I trucchi dell’influencer
Al di là dell’ironia, è sorprendente come un ex prete possa decidere di banalizzare così il cristianesimo per logiche di audience.
Sì perché il buon Ravagnani sa perfettamente che i suoi followers sono in gran parte cattolici, quelli che lo seguivano anche prima della sua scelta.
Così si spiega la decisione di raccontare un evidente viaggio di vacanza piegando il linguaggio cristiano (così come “oratorio laico”), forzando i parallelismi e sperando di aggirare le critiche di chi non ha mai accettato la sua decisione.
Tra l’altro, se si annacqua il cristianesimo si raggiungono anche i followers più laici.
E allora diamo qualche suggerimento ad Alberto per i video futuri: il digiuno prepasquale potrebbe diventare una “dieta detox”, la confessione una “terapia antistress”, la penitenza un “allenamento di resilienza” e l’esame di coscienza una “checklist di crescita personale”.
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Ne valeva la pena, Alberto?
Sei intelligente Alberto, davvero hai rinunciato al sacerdozio per tutto questo? Volevi evangelizzare il mondo e ne sei uscito evangelizzato tu alle sue logiche. Ne è valsa la pena?
Per ora ti auguriamo una buona vacanza in quel di Tenerife, in attesa di sapere se la prossima tappa del rischioso cammino ascetico sarà Ibiza o Formentera.



















2 commenti a Ravagnani in pellegrinaggio a Tenerife: prossima meta Ibiza?
Pover’uomo… Questo accade anche perché molti preti hanno dimenticato che l’inferno esiste…
Normalmente il pellegrinaggio è verso una meta ben definita, ma si dà anche il caso di certi monaci irlandesi che prendevano il mare per andare dove i venti e le correnti li portavano (vedi “La navigazione di san Brandano” un testo classico del Medioevo).
Però non credo che nessuno di loro sia approdato a Tenerife.
Voglio credere che (don) Ravagnani stia veramente andando alla ricerca di Dio, però aveva davanti a sé una strada molto più diretta e sicura. Gli auguro di arrivare comunque a destinazione. Magari tornando a casa come il figliol prodigo.