La conversione di Devin Rose: come rinascere “sfidando” Dio

Devin Rose è un normale ragazzo, con una vita molto simile a quella che ognuno vive ai giorni nostri. Nasce in una famiglia cristiana, ma lo era solo di nome perché dirsi cristiani in fondo, ormai va di moda. Tutti si definiscono così per poi dimostrare la loro completa estraneità alla fede in Gesù Cristo.

E’ normale che con il passare degli anni Devin abbia deciso durante il liceo di professarsi non credente. Giunto all’università, Devin, nonostante la sua vita normale accompagnata anche da buoni voti, una fidanzata e una numerosa presenza di amici, ha cominciato a sentire che qualcosa non funzionava: “Ho iniziato a essere divorato dall’ansia … ero nervoso nelle aggregazioni sociali, nei cinema o nei ristoranti …”, afferma. Più i giorni passavano e più l’ansia aumentava, quasi a trasformarsi in veri e propri attacchi di panico, perlopiù senza un apparente motivo, fino ad arrivare al desiderio di morire.

In questa drammatica situazione si è sentito solo, nonostante l’immenso amore dimostratogli dalla sua famiglia e dagli amici. La decisione che prese fu quella di “affrontare” il suo ateismo, diventato secondo lui il sinonimo della sua situazione. Decise così di parlarne con sua madre, e assieme si sono rivolti ad uno psicologo. La terapia diede qualche risultato, ma in realtà era uno stato soltanto parzialmente positivo, venne aiutato solo in modo limitato: «Ero clinicamente depresso, soffrivo di attacchi di panico frequenti, e combattevo una lotta titanica con le mie angosce infinite», racconta. Ed ecco la svolta: l’intuizione che la sua “infallibile” ragione “aveva fallito”, seguita dalla drammatica e tragica decisione: uccidersi o credere in Dio.

Era però consapevole di non poter fingere di “credere”,  e ha voluto domandare sinceramente aiuto: «Dio, tu sai che io non credo in Te, ma io sono nei guai e ho bisogno di aiuto. Se sei reale, aiutami». Dio risponde sempre, spesso non come pensiamo noi (“i miei pensieri non sono i vostri pensieri, nè le vostre vie sono le mie vie”, Is55, 1-11) e questo ci porta a lamentarci piuttosto che aprire meglio gli occhi. Non accadde nulla, infatti, ma Devin ha persistito a domandare e infine una risposta è arrivata: «È stato qualcosa che non avevo mai sperimentato», racconta oggi. «Mi ha dato il coraggio e la forza di affrontare le mie ansie paralizzanti e cominciare a superarle». Molto è servita l’amicizia con il suo compagno di stanza al college, di fede Battista: è sempre attraverso un altro che si può incontrare il cristianesimo. Ma non si è fermato qui: ha voluto capire il motivo delle divisioni all’interno del cristianesimo e imbattendosi nella storia della Chiesa cattolica, ha capito dove stesse l’autenticità. Dopo una breve catechesi è stato battezzato nel 2001. Oggi è ingegnere informatico e afferma: «posso dire che, dopo aver vissuto la fede cattolica per dieci anni, la mia fiducia in Cristo e la Sua Chiesa è diventata sempre più forte».

Antonio Ballarò

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50 commenti a La conversione di Devin Rose: come rinascere “sfidando” Dio

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  1. bogeyman ha detto

    Temo che con il thread proposto la redazione oggi abbia preso un bel granchio. Non ho il piacere di conoscere personalmente questo ragazzotto americano di nome Devin Rose, tuttavia la sua storia mi sembra quella di un individuo con una personalità alquanto disturbata, come dicono gli psichiatri. Ansia,attacchi di panico ecc. Bella roba!

    Come testimonial della conversione al cristianesimo, anzi al cristianesimo cattolico romano, ritengo che funzioni ben poco. Cercate un altro. Forse è meglio.

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    • Alessandra ha detto in risposta a bogeyman

      Quello che tu definisci” ragazzotto” è una persona che ha sofferto. E mi pare che bisogna avere rispetto della sofferenza di una persona. Si chiama compassione. In un certo senso ce l’hanno anche gli animali.

      Cmq sia ti informo che a Gesù cristo interessavano i “malati” e non “i sani”

      In tutti i sensi…

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    • Gab ha detto in risposta a bogeyman

      siete sempre così originali nelle vostre sciocche provocazioni?

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    • Gab ha detto in risposta a bogeyman

      e poi che scoperta quella che fai .. guarda caso proprio nelle società secolarizzate vi è un alto tasso di problemi psichiatrici (depressioni, ansie, ecc.)

      proprio non ti chiedi come mai?

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      • bogeyman ha detto in risposta a Gab

        @ Gab

        Certe cose preferirei non scriverle, dal momento che non mi piace essere ingiurioso. Però voi venite a tirarmele fuori dalla bocca (o meglio, fuori dalla tastiera del netbook con cui sto scrivendo) con le tenaglie, ed allora io mi vedo costretto a cantarvele belle chiare! Tu scrivi che proprio nelle società secolarizzate vi sarebbe (anzi, vi è) un alto tasso di problemi psichiatrici. Gesù, Giuseppe e Maria, ma che notizia terribile mi hai appena dato! Bene, anzi male! Che mi dici allora dei vari santi e delle varie sante, che nel corso della loro vita terrena hanno manifestato evidenti problemi psichiatrici, ma che voi cattolici non vi peritate di venerare, appunto, come santi e come sante? Un esempio per tutti: al catechismo parrocchiale ti hanno mai parlato delle strane ossessioni “mistiche” di Santa Marguerite-Marie Alacoque? Per favore, risparmiati la solita battuta: Santa Marguerite-Marie Alacoque era quella mistica francese del ‘600 che riusciva a cuocere le uova con il solo ardore della sua fede. Mica per niente, si tratta di una battutta ormai vecchiotta, anche se a voi cattolici piace ancora tanto. Chissà perché.

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        • Gab ha detto in risposta a bogeyman

          e che c’entra questo con la domanda che ti ho fatto?

          Non hai proprio argomenti eh?

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        • Enrico da Bergamo ha detto in risposta a bogeyman

          mi spiega il disagio mentale di Carolina Kozka?

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        • simone ha detto in risposta a bogeyman

          @bogeyman

          Leggendo la violenza rabbiosa dei tuoi commenti capisco solo ora perché gli atei si suicidano il doppio: http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=196&ID_articolo=271&ID_sezione=396&sezione

          Evidentemente la vita non vi sorride, eh?

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        • Lucio ha detto in risposta a bogeyman

          Santi con evidenti problemi psichiatrici? Ma tu sei un matematico o uno psichiatra? E su quali basi lo affermi? Li hai forse visitati?
          Questa tua affermazione mi ricorda quanto, a torto, ha scritto Odifreddi su Pascal in un articoletto comparso non molto tempo fa su Le Scienze.
          Sinceramente mi risulta molto piu’ probabile pensare che Nietzsche sia impazzito proprio perche’ il suo rifiuto radicale di Dio lo abbia fatto precipitare in un labirinto senza vie d’uscita…
          Mi dispiace ma devo ripetere quello che ho gia’ detto una volta: le tue affermazioni sono confuse (e, purtroppo, anche rancorose..)

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        • Mr. Crowley ha detto in risposta a bogeyman

          @bogeyman
          Sei un nostalgico di quando c’era lui e’! (Stalin).
          In URSS i religiosi li mettevano nei campi di “rieducazione”, perche’ non erano atei.
          Questo si’ succedeva la’, ma tutto questo Alice, ehm bogeyman …. non lo sa.

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          • Piero ha detto in risposta a Mr. Crowley

            Ma non hai capito che il “simpatico” (come l’ortica) bogey altri non e’ che il nostro fantastico “amico” PiGi’, che nei teneri suoi sogni vorrebbe essere l’uomo nero di questo sito, e invece ne e’ lo zimbello?

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    • lorenzo ha detto in risposta a bogeyman

      Ciao uomo nero, ti aspettavo.
      Alcune domandine per te:
      – Se, come affermi, i concetti con cui lavora un matematico sono pure astrazioni mentali, puoi descrivimi matematicamente le astrazioni mentali che si provano osservando un tramonto?
      – Fammi sapere se la matematica coesiste con le leggi dell’universo o è un artificio del nostro cervello per comprendere le leggi stesse?
      – Perché se io attribuisco al 5 il valore 2+2 ed al 4 il valore 3+2, benché io possa tranquillamente risolvere equazioni matematiche non riusciremmo a capirci?
      – Perché i pronunciamenti del tuo mitico Ognifeddi dovrebbero essere razionali e quelli che non sono in linea con le tue fideisticahe opininioni dovrebbero essere deliranti?

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      • bogeyman ha detto in risposta a lorenzo

        @ lorenzo

        Caro lorenzo (peccato, un nome maschile così bello assegnato ad uno come te! ma quando ti hanno battezzato non potevano chiamarti Cucchettone?) vedo che ti piace da morire andare off topic. A me invece no. Per questo la mia risposta alle tue “inquietanti” domande epistemologiche sarà alquanto breve. La matematica è probabilmente il più grande enigma che ha oggi il pensiero scientifico davanti a sé: nessuno sa che cosa essa sia veramente e soprattutto perché la materia sia governata da leggi matematiche estremamente sofisticate. L’ho già scritto in un thread precedente e non ho alcun imbarazzo a ripeterlo qui: per un matematico oggi non è facile essere ateo. Come vedi, io possiedo una qualità del tutto ignota a voi cattolici: l’ONESTA’ INTELLETTUALE.

        Ma veniamo al thread specifico di questa ultimissima. Qui si parla di un certo Devin Rose, il quale tra crisi d’ansia ed attacchi di panico decide di rinunciare al suo ateismo e farsi cristiano anzi cattolico. Che mi dici in proposito? Questo tizio è un ingegnere informatico, e probabilmente avrà frequentato qualche corso universitario di logica matematica; però non credo che alla base dei suoi disturbi mentali ci siano stati i due teoremi di incompletezza di Godel, teoremi che all’epistemologia cattolica sono immensamente cari. Tu come la vedi?

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        • Gab ha detto in risposta a bogeyman

          Di sicuro il tuo disturbo mentale è ben più grave. Perlomeno Devin Rose ha avuto il coraggio di affrontare le sue ansie. Non era certo uno psicotico.

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          • Lucio ha detto in risposta a Gab

            Bogeyman, Gab, Lorenzo,
            Per favore, cercate di abbassare il livello del vostro confronto dialettico…
            Chi non la pensa come noi non va considerato come un nostro nemico. Dovremmo anzi ringraziarlo, poiche’ ci da modo di approfondire le ragioni di quello in cui crediamo.
            Il principio del rispetto dovrebbe valere per tutti, credenti e non credenti.
            Ciao!

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            • Sophie ha detto in risposta a Lucio

              Bè Lucio uno che dice che i Santi sono state persone con problemi psichiatrici, oltre a bestemmiare non mostra neanche rispetto nel momento che entra in casa d’altri senza un minimo di tatto. Il rispetto non va solo preteso ma anche dato.

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              • Lucio ha detto in risposta a Sophie

                Concordo con te Sophie, ma sia io che te sappiamo che rispondere ad un insulto con un altro insulto non porta a nulla. Questa e’ la legge del taglione….
                Ciao!

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                • Sophie ha detto in risposta a Lucio

                  Sì ho capito ma non si risponde neanche con la sottomissione.

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                • Gab ha detto in risposta a Lucio

                  Lucio un cattolico nel vivere la Carità non è un idiota. Stiamo attenti a non confondere la Carità con il buonismo. Anzi insegnare agli ignoranti e ammonire i peccatori fà parte delle opere di misericordia spirituale.

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                  • Lucio ha detto in risposta a Gab

                    Sophie, Gab: sinceramente non penso di essere ne’ sottomesso ne’ buonista. Nei miei principi sono ferreo. Credo comunque che solo con il dialogo rispettoso sia possile confrontarsi davvero.
                    Grazie per le vostre osservazioni!

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                    • Sophie ha detto in risposta a Lucio

                      Però se non fosse per tutto questo buonismo noi cattolici non ci ritroveremmo ora come ci ritroviamo, con gente che ci dice di togliere i crocifissi (mentre ai musulmani non dicono nulla perchè lo sanno che gli fanno un mazzo tanto), con gente che dopo secoli ancora ci deride solo perchè crediamo in Dio e a farci dire dall’Arcigay come si vive la vita. A questi livelli siamo arrivati… allora facciamoci due conti e cominciamo a valutare la possibilità che è il caso di cominciare a cacciare un pò le unghie perchè noi cattolici non ci stiamo comportando da rispettosi ma da sottomessi, poi non ci lamentiamo sa ci chiamano pecoroni perchè è così che ci comportiamo! Scusami se ci sei capitato tu (ho solo preso spunto da te ma non ce l’ho con te) ma forse è il caso di ricordarci che Gesù Cristo quando diceva di porgere l’altra guancia voleva intendere di perdonare, non di farsi comandare a bacchetta e subire le ingiustizie! Ma chi vuoi che ci creda in Dio a queste condizioni quando vede che non abbiamo alcuna autorità neanche con i bambini delle scuole medie devoti della Hack, che ce la facciamo sotto appena arriva il pallone gonfiato di turno e quando vede che siamo considerati niente comportandoci da niente!? Non farsi prendere dalla rabbia certo, ma cavolo qua ci manca poco che diciamo “Sì padrone”! Scusami Lucio, ti ripeto non è riferito direttamente a te ma parlo in generale.

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                    • Lucio ha detto in risposta a Lucio

                      Grazie per la tua bella risposta Sophie.
                      Personalmente non credo che il problema della difesa della fede abbia a che fare principalmente con il buonismo. Il vero problema sono i cattolici impreparati culturalmente e, aggiungo, anche i tiepidi nella loro fede. In questo senso credo che gli articoli pubblicati in questo sito possano far comprendere a molti che abbiamo validissime ragioni per sostenere la nostra fede e che, al contrario, siano le ideologie atee a non essere convicenti sul piano scientifico e filosofico. Concordo inoltre con te quando dici che non bisogna porgere l’altra guancia in maniera sciocca (ma conosci qualcuno che l’abbia davvero fatto?): Cristo durante la sua passione quando ha subito uno schiaffo da un soldato nel sinedrio lo ha ripreso educandolo: “Se sbaglio mostrami dove sbaglio e se ho ragione perche’ mi perquoti?”
                      Ciao!

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                    • Sophie ha detto in risposta a Lucio

                      Ciao Lucio!

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        • Gab ha detto in risposta a bogeyman

          Alla faccia dell’onesta intellettuale.. per un matematico oggi non è facile essere “ateo” .. manco fosse un’altra relgione opsss … probabilmente è proprio quella .. la religione del “non dio”.

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        • lorenzo ha detto in risposta a bogeyman

          Bello in nome Cucchettone, da dove deriva? da cuccare?
          Come tu mi puoi insegnare, io posso risolvere qualsiasi problema od equazione anche utlizzando un termine totalmente incognito e chiamandolo “x”. L’importante è che il procedimento sia esatto e che il risultato funzionale allo scopo.
          Bene, quel termine incognito della vita io lo chiamo “Dio”, ed ho sperimentato personalmente che, utilizzandolo, qualsiasi problema della vita arriva ad una soluzione che procura soddisfazioni addirittura insperate.
          Poi naturalmente, perché sono un bambinone e sono curioso di indagare più da vicino anche il termine incognito, ho cercato di capire esattamente cosa sia, ed ho trovato che il cattolicesimo si aquello che me lo rende più concretamente reale.
          Credo che anche a quel certo Devin Rose si asuccessa una cosa simile. Ti basta come risposta?

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        • Boomers ha detto in risposta a bogeyman

          Quando bogeyman comincerà a seguire l’esempio di Rose e prendere sul serio i suoi disturbi e le sue ansie?

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    • Giorgio P. ha detto in risposta a bogeyman

      Classico esempio di una fallacia in cui incorrono molti autori, il cui termine tecnico è “congettura psicologica gratuita”: un mezzo potente per piegare gli avvenimenti alla propria ideologia.

      Per il resto, vale il detto latino: quod gratis adfirmatur, gratis negatur.

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      • bogeyman ha detto in risposta a Giorgio P.

        @ Giorgio P.

        Ti rendi conto oppure no che con il tuo aforisma latino (QUOD GRATIS ADFIRMATUR, GRATIS NEGATUR) stai invitando a nozze tutti gli esponenti dell’ateismo più radicale ed arrabbiato, i quali si sentiranno legittimati dalle tue parole ad intervenire in questo blog per cantarvele e suonarvele di ogni risma e colore?

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        • Wil ha detto in risposta a bogeyman

          perché, bogeyman?!

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        • Giorgio P. ha detto in risposta a bogeyman

          1)In realtà, nel caso Lei non lo avesse notato, le notizie di questo sito servono per portare prove. Le affermazioni gratuite possono essere negate: ciò non significa che siano a priori false, solo che fino a quando non ci sono prove è legittimo negarle. Guardi le notizie di UCCR: sono dati, accadimenti, indagini statistiche. Non sono opinioni; fanno capire che credere è ragionevole, ma non obbligatorio.

          2)Nel caso specifico, Lei ha supposto un certo quadro clinico per Devin Rose; purtroppo, non avendo a disposizione la sua cartella clinica (e non avendo assistito alle sedute dallo psicologo), non possiede sufficienti dati per dare un giudizio di tale tipo. Questa è appunto la “congettura psicologica gratuita”.

          3)Lei pensa che Devin Rose abbia problemi psichici. Ma la sua vita è cambiata totalmente (e i suoi problemi risolti) perché questo signore, un bel dì, ha deciso di credere in Dio e poi di studiare le religioni cristiane per vagliarne la veridicità (giungendo alla nostra Madre Chiesa). Allora, se la sua ipotesi è corretta, c’è una bella domanda che dovrebbe farsi: perché mai i suoi “problemi psichici” si sono risolti dopo questi avvenimenti, pur non essendoci riuscito lo psicologo?

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        • Boomers ha detto in risposta a bogeyman

          “stai invitando a nozze tutti gli esponenti dell’ateismo più radicale ed arrabbiato”

          Nessuno ti invita, resta pure con la tua ansia.

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        • Leonardo ha detto in risposta a bogeyman

          Ma che ben vengano.

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    • Lucio ha detto in risposta a bogeyman

      Ciao Bogeyman,
      Vorrei farti solo una domanda: quanti geni sono esistiti con problemi di ansia ed attacchi di panico?
      Direi inoltre che bisogna distinguere tra personalita’ nevrotiche e psicotiche: sono due concetti ben diversi.
      Un saluto!

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    • AndreaII ha detto in risposta a bogeyman

      Cosa intendi dire bogeyman?

      che se una persona ha problemi di ansia e panico e li supera aderendo – come in questo caso – alla religione significa che e’ solo uno sciocco che non e’ degno di essere preso in considerazione?

      Meglio cattolico guarito che ateo rimbambito non ti pare????

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      • bogeyman ha detto in risposta a AndreaII

        @ Andreall

        Sei sicuro che questo Devin Rose possa essere considerato guarito? Secondo me, i suoi problemi cominciano adesso. Ma potrei anche sbagliarmi.

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        • Vladimiro ha detto in risposta a bogeyman

          Leggendo i tuoi commenti intolleranti, sicuramente possiamo dire che Rose è guarito dall’intolleranza e quindi dall’ateismo.

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        • AndreaII ha detto in risposta a bogeyman

          L’articolo evidenzia che il problema e’ stato superato.

          SECONDO TE invece non lo e’

          Dati di fatto contro chiacchiere vuote……

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        • Boomers ha detto in risposta a bogeyman

          La realtà dei fatti è:

          Davide Rose ateo = disturbi
          David Rose convertito = benessere

          bogeyman ateo = violenza e intolleranza
          bogeyman converito = guarigione?

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          • ignotius ha detto in risposta a Boomers

            “bogeyman ateo = violenza e intolleranza”
            Boomers, conosci Bogeyman di persona?
            lo puoi giudicare dalle sole parole?
            sicuro che dietro la ‘maschera’ non ci sia una persona dubbiosa
            (“Ma potrei anche sbagliarmi”..) che viene qui a discutere per provocare forse ma forse anche per trovare riposte e quella svolta che in fondo fondo fondo desidera? ma non lo ammetterà fino a quando non l’avrà trovata, la guarigione… fin che non trovi la giusta via è difficile capire quanto sia sbagliata quella sbagliata, forse è meglio forseper Bogey continuare a cercare il confronto, anche se in maniera aggressiva e discutibile, che ritirarsi in una beota indifferenza

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        • Lucio ha detto in risposta a bogeyman

          Bogeyman,
          Auguro anche a te di sperimentare la gioia e la pace che derivano dalla conversione. l’uomo e’ fatto per Dio e solo in lui la sua mente e il suo cuore possono trovare pace!
          Ciao!

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        • lorenzo ha detto in risposta a bogeyman

          Sicuramente non ti bagli uomo nero (scusami ma scrivo male l’inglese), e certamente su questo hai perfettamente ragione.
          E’ proprio attraverso la religione che l’uomo comincia ad affrontare i problemi della vita a viso aperto: non è detto che ne esca sempre vincitore, ma in compenso diventa Uomo.
          Quando invece si cerca di negare e di non affrontare i problemi che inevitabilmente la vita ci pone dinnanzi, questi incancreniscono e ci ammazzano dentro.

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    • francesco ha detto in risposta a bogeyman

      Tu invece come testimonial del fatto che il secolarismo distrugge i più deboli e i più bisognosi funzioni benissimo!

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    • simone ha detto in risposta a bogeyman

      @bogeyman

      Leggendo i tuoi commenti e il livore che vi si cela all’interno, credo che tu sia più disturbato di lui. Evidentemente è l’ateismo a danneggiare la salute mentale. Prendine atto.

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    • Mr. Crowley ha detto in risposta a bogeyman

      Be’ come testimonial atei abbiamo gia’ Lenin, Stalin e Pol Pot, oltre lo stesso Marx che ha avuto il suicidio in casa di due figlie …. tutta gente saggia ed intelligente direi.

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  2. gemini ha detto

    L’intolleranza delle minoranze è un dato di fatto.
    Quindi gli atei spesso hanno dei comportamenti che sfiorano il vittimismo, il ridicolo e l’infamia.

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  3. Orbitalia ha detto

    che Dio benedica i troll: ci divertono a costo di prenderle di santa ragiione. 🙂

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  4. Andrea ha detto

    Son contento che la persona in questione stia meglio,qualunque cosa aiuti a vivere meglio noi senza nuocere o peggiorare la qualità della vita agli altri, mi trova sempre concorde, e la conversione rientra sicuramente tra queste opzioni.

    Nel caso specificio, indipendentemente da quanto uno necessiti di risposte, che l’alternativa a darsele debba essere per forza il suicidio mi sembra poco equilibrato, questa frase è già indicativa di una condizione psicologica borderline:

    – Ed ecco la svolta: l’intuizione che la sua “infallibile” ragione “aveva fallito”, seguita dalla drammatica e tragica decisione: uccidersi o credere in Dio –

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    • Alessandro M. ha detto in risposta a Andrea

      Concordo. E’ una scelta estrema, ma evidentemente viveva un tale livello di drammaticità.

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