Spagna: un libro contro l’ideologia di genere, il cosiddetto “lavaggio del cervello”

Dopo l’enorme successo del libro di Richard Cohen sugli ex-omosessuali in Spagna, ecco pubblicato un volume intitolato “La ideología de género” (“L’ideologia di genere”) dell’avvocato e docente di Bioetica presso la Universidad Libre Internacional de las Américas de Uruguay, Jorge Scala, appena pubblicato in lingua portoghese e spagnola.

Nell’intervista di ZENIT al professore ci viene spiegato il significato del libro e le implicazioni dell’ideologia di genere nella nostra società: «il sesso sarebbe l’aspetto biologico dell’essere umano, e il genere sarebbe la costruzione sociale o culturale del sesso. Questo significa che chiunque sarebbe in assoluta libertà, senza condizionamenti, di determinare un proprio genere, dandogli il contenuto che si desidera e variando il genere quante volte si vuole. Ora, se questo fosse vero, non ci sarebbero differenze tra maschio e femmina, ad eccezione dei dati biologici; qualsiasi unione tra i due sessi sarebbe socialmente e moralmente buona, tutti potrebbero sposarsi, ogni tipo di matrimonio porterebbe a un nuovo tipo di famiglia. Questo è tutto così assurdo, che può essere imposto solo con una sorta di “lavaggio del cervello” globale».

Il problema, continua il bioeticista, «purtroppo è più profondo e più complesso anche a livello giuridico. L’ethos è ciò che un popolo considera giusto o sbagliato, dal profondo del suo cuore, non importa cosa dicono le leggi, comprende anche ciò che ognuno fa nella propria vita. L’occidente ha perso il suo ethos comune che fino a 30 o 40 anni è stato il cristianesimo». Il prof. Scala vede la causa di questo nel liberalismo che «ha fatto si che molte persone credano che la moralità sia una questione privata e personale. Per alcuni è bene mentire, rubare, uccidere, fornicare, e se tutte le opinioni sono uguali e valgono allo stesso modo non ci sarebbe possibilità di controbattere. L’unico modo per vivere in una società è che le leggi “impongano” un certo ethos, che deve essere accettato da tutti. Nei nostri parlamenti si promuovono leggi su tutti i tipi sul genere, si cerca di formare un nuovo ethos per il nostro popolo. E se il sesso diventa ethos, il sistema totalitario funzionerà al meglio».

Le conseguenze per le future generazioni saranno gravi: «Ho  tenuto una lezione su questa ideologia a tutti gli insegnanti di una città di 7.000 abitanti in una zona rurale della mia provincia. Gente semplice. Verso la fine un insegnante ha detto ad alta voce: “Ora capisco perché pochi giorni fa mio figlio di 7 anni mi ha chiesto: che cosa  sono? Ragazzo o ragazza …?”. La persona formata e matura è immune a questa ideologia, ma se lasciamo confondere i bambini fin dalla prima infanzia con film, TV, scuola, radio, riviste, in molti casi si finirà per rimpiangere tragedie di tutti i tipi». La posizione del prof. Scala è la stessa del prof. Marchesini, di cui abbiamo già parlato in passato. Per approfondire ulteriormente segnaliamo questo articolo e una serie di relazioni pubblicate su “Il Timone (consultabili dopo una registrazione gratuita).

Antonio Tedesco

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55 commenti a Spagna: un libro contro l’ideologia di genere, il cosiddetto “lavaggio del cervello”

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  1. Gennaro ha detto

    e non ditemi ora che l’uomo non sta correndo a perdifiato verso il ciglio del burrone! Capite perché Cameron e Putin puntano sul cristianesimo per risollevare la società?

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    • Paolo ha detto in risposta a Gennaro

      Ma il Sig che citate, a parte le sue opinioni personali, può portare qualche dato scientifico oggettivo? Tragedie? Quali?
      E chi lo dice poi che l’evidenza dell’identità di genere sia immorale? Secondo quale morale? La vostra? E perchè deve essere la “vostra” morale ideologica/religiosa a decidere cosa è bene e cosa no? In uno Stato evoluto rubare, uccidere sono crimini indipendentemente da quello che piace ai vari credo religiosi (vostro compreso).
      Immorale quanto discriminare, offendere o negare diritti a persone solo in base di un’ideologia religiosa errata.

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      • dome ha detto in risposta a Paolo

        È quando l’ideologia è anti-religiosa e toglie quei diritti inviolabili (Cina, URSS o Laos) è un modello non è così (perché si libera della superstizione)? Ahh….

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        • Paolo ha detto in risposta a dome

          Veramente i diritti inviolabili li toglie l’ideologia religiosa, vedi situazione diritti glbt!
          Poi certo Cina, Urss e Laos sono società molto aperta a riguardo….come no dome!

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          • dome ha detto in risposta a Paolo

            Ironizzavo sul fatto che voi dagli anni 70 ci descrivete quelle nazioni da me nominate come un modello economico e sociale, perché discriminano la religiosità e siete disposti a presentarceli come tali per una coerenza ideologica.
            Purtroppo li mancano i diritti veri :le libertà personali, collettive e economiche.
            Ti invito ad andare in quei paesi e ti sfido poi a dirmi se la religione è un problema.
            Hai avuto la fortuna di nascere in un paese
            culturalmente cristiano, in cui, la dignità è la base
            della Società. Come i bambini sputano sul piatto dove mangiano per i soliti capricci, che spacciate astutamente per libertà.

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            • Paolo ha detto in risposta a dome

              No io ho avuto la fortuna di nascere in un Paese laico (anche se a volte è difficile crederlo per la vaticalia), in un’europa laica ove la dignità delle persone viene prima delle credenze religiose di alcuni.
              Assurdo è negare i diritti per i vostri di capricci!

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              • dome ha detto in risposta a Paolo

                Ecco la tua ignoranza, confondi il credo personale con la cultura.
                Tu sei nato in un paese culturalmente cristiano per questo motivo ha delle libertà, presenti appunto in Occidente.
                La laicità agnostica come la intendi tu non esiste in Europa, anche Bersani ha parlato di cultura cattolica come sostegno morale di una Nazione, a prescindere dal credo in Dio.

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              • Antonio ha detto in risposta a Paolo

                Però per i “vostri” capricci possiamo ammazzare i bambini che ancora si trovano nella pancia della madre?

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              • EnricoBai ha detto in risposta a Paolo

                Una domanda Paolo. Secondo te la persona nella foto è dignitosa verso la sua vita?

                0
              • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Paolo

                Quindi ora l’Italia è una Paese laico? Bene, mi fa piacere.

                0
                • Diener ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                  Fabio e che cos’è allora? Una teocrazia? Leggiti la Costituzione, articolo 7.

                  0
                  • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Diener

                    IO sono d’accordissimo, solitamente si dice che non lo sia…lo terrò presente per i prossimi interventi dei sostenitori della minoranza laicista.

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                    • Diener ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                      Ma infatti in teoria l’Italia è un Paese laico. Ma a volte non sembra esserlo..

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                    • Fabio Moraldi ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                      Ah, ho capito. Ora cerchi di rimangiarti tutto. Ormai la frittata è fatta 🙂

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                    • Antonio ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                      E quando non sembra esserlo?…..e per piacere, per piacere, per piacere non tirate in ballo gli omosessuali che mi hanno veramente rotto le b***e

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                    • Diener ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                      Cerco di rimangiarmi tutto? La frittata è fatta? Ahahahah, guarda che io ti sto dicendo che l’Italia è un Paese laico. Non mi sono rimangiato nulla.

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                    • Diener ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                      Complimenti Antonio. Facciamo che io ti dico “e per piacere, non tirarmi in ballo i cattolici, perchè mi hanno veramente rotto le b***e”. Alcuni direbbero che la mia vita è infelice solo perchè ho insultato i cattolici. Tu stai facendo lo stesso con gli omosessuali. Secondo il vostro ragionamento, tu sei infelice.

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                    • Antonio ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                      Allora è come penso io…mi stai dicendo che tutta questione dei diritti umani negati è solo ed esclusivamente riferita agli omosessuali?

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                    • Diener ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                      Non mi sto riferendo agli omosessuali, sei tu che li hai nominati. Non ho parlato neanche di diritti negati. Ho solo detto che l’Italia, per la costituzione, è uno stato laico. Non so dove io mi sia rimangiato la frittata però.

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                    • Antonio ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                      Tu hai detto: ma a volte non sembra esserlo..(uno stato laico)
                      Io ti ho chiesto: quando? E se mi citi situazioni concrete per piacere.

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                    • Diener ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                      A volte mi sembra che non sia uno stato laico perchè mi sembra che la Chiesa voglia a tutti i costi che lo Stato non sia come vuole lei. Guarda non sto a discutere di questo perchè verrei tacciato di anticlericalismo, pro death (ma che vuol dire poi?), omosessualista, satanista, e tutto ciò che vuoi tu. Sono punti di vista, a me sembra che la Chiesa voglia stare troppo nello Stato e che lo Stato voglia stare troppo nella Chiesa.

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                    • Diener ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                      Volevo scrivere: “A volte mi sembra che non sia uno stato laico perchè mi sembra che la Chiesa voglia a tutti i costi che lo Stato debba essere come vuole lei.”

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                    • Antonio ha detto in risposta a Fabio Moraldi

                      Io non ti sto criticando, nessuno ti può criticare se esprimi un pensiero con educazione (è il ragionamento che sta dietro, che corretto o sbagliato può essere criticato. Ora non per qualcosa ma “A volte mi sembra che non sia uno stato laico perchè mi sembra che la Chiesa voglia a tutti i costi che lo Stato debba essere come vuole lei.” non vuol dire niente, perchè se non lo argomenti, o non porti esempi concreti rimane un “pensiero-cazzata”.
                      La Chiesa non vuole a tutti i costi che lo Stato debba essere come vuole lei. La Chiesa (che te intendi come Vaticano, ma che non è la Chiesa) semplicemente promuove uno stile di vita, un etica, una morale che non ha inventato, ma che arriva da un gradino più alto, da un’ “””uomo””” chiamato Gesù Cristo. Insieme a questo lo Stato italiano si ritrova una buona percetuale di cittadini che condivide questo stile di vita e che non può ignorare. D’altro canto poi vi sono i politici (che non hanno nulla di cattolico) che cercano, assecondando questa percentuale, di accaparrarsi la più alta fetta di voti (vedi Berlusconi, che a me sta sul c***o, ma che faceva così). Questo “assecondare” però non è un fenomeno che si ferma al Vaticano o al credente. Il partito radicale, il PD, quella sottospecie di partituncolo barzelletta di “democrazia atea” fanno lo stesso per gli omosessuali, gli antiberlusconiani, gli atei ecc. Quindi non è un fenomeno che si può imputare al Vaticano, dal momento che il Vaticano e la Chiesa ne impone ne nega, semplicemente esprime il suo pensiero e la sua visione. Che è un diritto fondamentale. Poi che ci sia qualcuno a cui stia sul culo che c’è tanta gente che lo condivide e loro no questo non conta, che rosichino.
                      Logicamente se non ti condividi qualcosa me la puoi dire (anzi me lo devi dire), ma è bene che mi fai qualche esempio concreto, altrimenti a parlare sul vago non si arriva da nessuna parte.

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          • Pino ha detto in risposta a Paolo

            ahahah questa è fortissima, i presunti “diritti” glbt sarebbero per Paolino, diritti INVIOLABILI

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      • Pino ha detto in risposta a Paolo

        Paolino, dai, fai il bravo, prima di commentare cerca almeno di leggere e capire il contenuto dell’articolo

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        • Paolo ha detto in risposta a Pino

          Già fatto Pinuccio (puntuale come l’influenza) e avevo già capito in anticipo, come al solito, dove si vuole andare a parare. Restano le mie domande alle quali, logicamente, non potete rispondere!

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          • dome ha detto in risposta a Paolo

            Questa saccenza …

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          • Pino ha detto in risposta a Paolo

            Paolino tu confondi scienza con etica, religione con morale, i maschietti con le femminucce, parli di “vostra” morale come se tu ne avessi una tutta tua da proporre, dici che furto ed omicidio sono crimini nel Paesi “evoluti” dimenticando che l’omicidio è un crimine secondo le convenienze e i punti di vista, se ammazzano un tuo familiare è un crimine gravissimo, ma se ammazzano un essere umano non ancora nato è cosa buona e giusta, secondo la tua logica.

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          • Antonio ha detto in risposta a Paolo

            “E chi lo dice poi che l’evidenza dell’identità di genere sia immorale? Secondo quale morale? La vostra?”

            Secondo un concetto scientifico di base: “se ti trovano il pisellino in mezzo alle gambe se un maschietto, altrimenti sei una femminuccia”

            Tragedie? Rischi?
            http://www.uccronline.it/2012/02/11/neutralita-educativa-ideologici-esperimenti-sessuali-sulla-pelle-dei-figli/

            “lo scorso anno negli Stati Uniti i genitori di un bambino di 5 anni chiamato Dyson hanno scritto un libro intitolato “My Princess Boy” e sono apparsi in televisione con lui vestito in tutù. A sentir loro, doveva essere un “ragazzo manifesto” per un cambiamento radicale del pensiero generale. In Canada nel frattempo un altro ragazzino, di nome Storm, veniva usato per pubblicizzare il “gender neutral” mentre in Svezia una coppia lesbica sta crescendo un figlio senza “genere”. Il suo nome è Pop e con lui le “genitrici” non usano i pronomi “lui” o “lei”. Tutt’ora il sesso biologico del bambino/a rimane un segreto.”

            Se ti sembra normale che una coppia di donne si ritrovi a crescere un bambino…(secondo quale legge naturale poi?)…facendogli subire torture psicologiche che si ritroverà per tutta la vita perchè “LORO e solo loro” pensano di dover combattere una qualche battaglia ideologica personale. Sfruttando una creatura ignara, senza tenere minimamente conto che “quei primi anni preziosi appartengono ai loro figli, e non a loro”…Diccelo e spiegaci anche perchè

            Non a caso tutti questi esperimenti finiscono sempre quando il bambino va a scuola. E i ragazzini, non essendo ancora stati manipolati da queste idiozie seguono ancora la legge scientifica di base.

            Tornando alle domande: La nostra morale è quella più giusta perchè è quella più giusta e innata nell’uomo che tu ci creda o no. Rubare è giusto? Uccidere è giusto? Tradire una persona che si fida di te è giusto? Testimoniare il falso (che equivale a calunniare) è giusto? Dimmi tu, perchè se per te è no, siamo già alla metà dei comandamenti cattolici….senza che te ne esci con morale sbagliata vista che la condividi. Poi se per te le cose elencate sono giuste ci spiegherai pure perchè, e soprattutto ci dirai la tua di morale. Così vediamo se è giusta o sbagliata.

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          • Kosmo ha detto in risposta a Paolo

            ma senti chi parla…
            simpatico come l’orticaria al culo…

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          • Antonio ha detto in risposta a Paolo

            Insomma Paolo è scomparso. Sempre gli stessi gli atei. Sono capaci di rompere le scatole per settimane, ma quando gli fai una domanda sulla quale si devono contraddire….proprio per la questione della coscienza innata…PUFF, spariscono nel nulla.

            “Restano le mie domande alle quali, logicamente, non potete rispondere!”
            Restano le domande Paolo, alle quali, logicamente, non puoi rispondere!

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      • Antony ha detto in risposta a Paolo

        “Immorale quanto discriminare, offendere o negare diritti a persone solo in base di un’ideologia religiosa errata”
        Bene Paolo, vedo che sai come ci si comporta. Allora perché ogni tuo intervento è un attacco alla libertà d’espressione?

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      • lorenzo ha detto in risposta a Paolo

        Vuoi un dato scientifico ed oggettivo? Mettiti scientificamente di fronte allo specchio e domandati oggettivamente a cosa serve quella cosa che hai in mezzo alle gambe.

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    • Controinformato ha detto in risposta a Gennaro

      Cameron forse, ma Putin lo fa più che altro per restare in sella

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  2. Kingborn ha detto

    Penso che l’ideologia del genere è ormai sempre più sconfessata… da una serie di altre cose che appartengono lo stesso alla civiltà moderna e progressista: le quote rosa, i taxi rosa, i contratti detassati per le donne, etc.
    Per tutte queste, cose occorre essere BIOLOGICAMENTE femmina, e non “culturalmente” donna.

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    • Antonio ha detto in risposta a Kingborn

      “Per tutte queste, cose occorre essere BIOLOGICAMENTE femmina, e non “culturalmente” donna.”

      Per questa frase ti meriti 10 punti 🙂 Prima o poi te la copierò in qualche discussione

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  3. Pino ha detto

    l’articolo ha centrato il problema della decadenza dell’Occidente. Il relativismo morale sarà la tomba dell’Europa.

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    • Paolo ha detto in risposta a Pino

      Relativismo, quanto ti piace questo termine. Da quanto ratzinger lo ha tirato fuori un pò di tempo fa lo ripetete a macchinetta.
      Ciò che chiamate relativismo è semplicemente civiltà ed evoluzione…poi io ho sempre considerato relativisti i cattolici che vogliono che le loro soggettive credenze abbiano lo stesso valore delle verità oggettive scientifiche (vedi tutti i vari temi detti sensibili).

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      • Pino ha detto in risposta a Paolo

        arieccolo con le solite corbellerie. Le “verità” scientifiche sono tali fino a quando non vengo smentite o superate da nuove “verità” sempre scientifiche (basti pensare alla velocità della luce messa in discussione). Il relativismo è inciviltà e regressione. Le esperienze storiche più incivili come i regimi totalitari del ‘900 erano basate su ideologie atee e relativiste. Il moderno relativismo sta portando la civiltà occidentale all’autodistruzione perchè una civiltà esiste se ha valori fondanti assoluti ed oggettivi che ne sono la base. Se tutto diventa soggettivo e relativo finisce, ed è questa la sorte dell’Europa.

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      • EnricoBai ha detto in risposta a Paolo

        In realtà si parla di relativismo dal 1700…Paolo ma che stai addì? Non dirmi che sei tu quello nella foto eh?

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      • lorenzo ha detto in risposta a Paolo

        La natura ha le sue leggi eterne ed immutabili che non possono essere cambiate da nessuna legge positiva.
        La natura dell’uomo è determinata, ti piaccia o no, dalle coppie cromosomiche XX ed XY.
        E’ vero che possono verificarsi talvolta delle malformazioni genetiche, ma sono eccezioni che confermano la regola.
        Le malattie e le perversioni purtroppo esistono e non sarà nessuna morale stabilita per legge a cambiare le cose.

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  4. Woody85 ha detto

    “un proprio genere, dandogli il contenuto che si desidera e variando il genere quante volte si vuole. Questo è tutto così assurdo, che può essere imposto solo con una sorta di “lavaggio del cervello” globale».”
    Sono completamente d’accordo, infatti queste devianze sono nate in un certo periodo storico, nell’ultimo secolo in particolare, e aumentano quando c’è una propensione maggiore a ritenerle “normali”. Quello che si è sempre messo a posto da solo con un po’ di mente locale e ordine affettivo, oggi ci si convince che può essere un nuovo orientamento sessuale. Così la pedofilia, ad esempio. L’omosessualità aumenta con l’aumentare della sua accettazione, questo è sintomo di un convincimento mentale dovuto dalla società, dall’influenza che si subisce. Ci sono statistiche che dimostrano tutto questo.

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  5. Fedele Razio ha detto

    Le conseguenze dell’ideologia di genere? Suicidi e delinquenza.

    Suicidi: di chi ha una identità sessuale confusa e non riesce a trovare la sua strada (peraltro dovendo lottare con un main stream mediatico che pretende di imporre la sua ideologia anche a chi sa di non stare bene nella confusione e vorrebbe essere aiutato…).

    Delinquenza: dei bambini e degli adolescenti disadattati a causa delle famiglie distrutte in nome della stessa ideologia di pseudo libertà assoluta che diventa egoismo al punto da mettere i desideri degli adulti prima del bene dei figli.

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    • Luca S. ha detto in risposta a Fedele Razio

      Anche un vuoto, misto a insoddisfazione, che non giungerebbe mai al suicidio. Ricordo un gruppo di amiche spagnole, molto simpatiche, con la ferrea convinzione dei “diritti”. Anche se tutte di orientamento eterosessuale,avevano acquisito caratteri un pò androgini, facendo scappare tutti gli uomini e rendendo impossibile ogni forma di corteggiamento romantico. Molte eterosessuali costruiscono impercettibilmente dei piccoli ghetti intorno a se.

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