Michigan (Usa): l’aborto a nascita parziale diventa illegale

Piccolo successo pro-life nel Michigan (USA) che si unisce alla grande riforma anti-abortista che ha cominciato ad invadere gli Stati Uniti negli ultimi due anni. Sia il Senato (29 a  8) che la Camera (75 a 33) hanno accolto un disegno di legge che vieta l’aborto a nascita parziale. Il Michigan si accoda così a tanti altri Stati che vietano questa atroce e raccapricciante pratica.

Come abbiamo spiegato nel nostro dossier sulle pratiche abortive, anche attraverso un video dimostrativo, questa tecnica viene utilizzata durante il secondo o terzo trimestre di gravidanza. L’abortista, guidato dagli ultrasuoni, infila delle pinze nel canale cervicale e posiziona il feto umano con i piedi in direzione dell’uscita e la faccia rivolta in basso. Il corpo del bambino viene tirato nel canale di nascita, ma la testa, troppo grande per passare attraverso la cervice, viene lasciata all’interno. Il medico quindi inserisce delle forbici chirurgiche alla base del cranio del feto ancora vivo, praticando un foro e allargandolo con le punte, creando così un’ampia ferita nel cranio. Un aspiratore risucchia quindi il cervello e il cranio, privo del contenuto, si assottiglia fino ad uscire.

Il nuovo ddl consente che un medico che pratichi questa tecnica possa essere incriminato per due anni.

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40 commenti a Michigan (Usa): l’aborto a nascita parziale diventa illegale

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  1. Francesco Santoni ha detto

    Perché una condanna massima di solo due anni? Per l’omicidio mi pare si possa benissimo arrivare all’ergastolo.

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  2. i love benny ha detto

    gli americani quando si impegnano fanno sembrare possibili anche le cose possibili…comunque complimenti per la faccetta al posto dello 0…impariamo ragazzi impariamo…

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    • Piero ha detto in risposta a i love benny

      e’ quello che compare mettendo un 8 seguito da una parentesi chiusa.
      Un po’ meno spirito di patata non guasterebbe.

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  3. i love benny ha detto

    francesco hai completamente ragione,ma comunque è già una vittoria la prima spero di una lunga serie…

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  4. StefanoPediatra ha detto

    Grazie; è certamente una bella notizia, anche se purtroppo conferma quanto scrivevo qui, http://www.uccronline.it/2011/10/02/bimba-sopravvissuta-allaborto-muore-dopo-cinque-anni/, e cioè che questa tecnica abortiva tremenda è ancora in voga negli Stati Uniti (come in altri Paesi nel mondo).

    Non che altri metodi abortivi siano più civili o meno traumatici per il feto ma certo questo è uno dei peggiori, anche per l’età gestazionale in cui viene praticato.

    Avete presente il frastuono che fanno gli animalisti contro la vivisezione? Ma questa cos’è, se non vivisezione? Con l’aggravante che il feto micca viene anestetizzato come, in molti casi, l’animale da laboratorio!

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    • Piero ha detto in risposta a StefanoPediatra

      Infatti, e’ quello che dico anch’io…
      Se la meta’ delle cose che vengono fatte per l’aborto (umano) venissero fatte agli animali, ci sarebbe la gente con gli UZI fuori…
      Ma questo non si puo’dire…

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    • Marco ha detto in risposta a StefanoPediatra

      Alcuni abortisti dicono che la pratica non sarebbe questa e che viene enfatizzata dai sostenitori della vita. Tu che sei un medico cosa ne dici?

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      • StefanoPediatra ha detto in risposta a Marco

        Caro Marco, la descrizione non è mia. Puoi trovarla ovunque anche in internet. E non necessariamente in siti cattolici.

        Perchè poi ci sarebbe bisogno di inventare un orrore per sostenere le proprie posizioni anti-abortiste? Non è già un orrore di per se stesso l’aborto? Che importa com’è compiuto? Certo, l’aggravante della crudeltà, riconosciuta nei processi per altri delitti, qui ci starebbe tutta.

        Aspirare un feto e triturarlo è meno crudele? Ucciderlo con soluzioni saline o farmaci è meno “cruento”? Farlo nascere prima del tempo quando, ancora incapace di respirare da solo, dovrà morire asfittico e poi essere gettato in un sacco della spazzatura magari ancora non del tutto morto?

        Secondo me gli antiabortisti non hanno bisogno di inventere nulla: ce la ricordiamo tutti benissimo la fotografia di Emma Bonino mentre pratica un aborto clandestino infilando uno strumento metallico nell’utero di una donna.

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        • Marco ha detto in risposta a StefanoPediatra

          Sono d’accordo….però è evidente come su molti siti pro-choice non appaia affatto questa descrizione ma si usino termini molto vaghi, citando poco anche il feto umano. Insomma c’è un tentativo di ammorbidire la spiegazione e volevo sapere se è proprio così. Me lo confermi dunque.

          L’aborto è sempre un’azione gravissima, indipendentemente da come è compiuto. Così come l’eutanasia, nonostante la si voglia far passare per “morte dolce”.

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    • Laura ha detto in risposta a StefanoPediatra

      Qui ci sono alcune descrizioni con immagini e video delle pratiche abortive più diffuse: http://www.uccronline.it/2010/04/22/la-violenza-disumana-delle-tecniche-abortive/

      Vietato ai minori di 12 anni!!

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      • Dario ha detto in risposta a Laura

        Io non mi ritengo affatto una persona impressionabile, anzi, e per giunta molti dei metodi descritti in quella pagina già li conoscevo però ho dovuto skippare delle parti perché mi si rivoltava lo stomaco. Ma come fa la gente che pratica certi abomini a riuscire a dormire la notte? Non hanno neanche uno straccio di coscienza? …e poi ti vengono a parlare di diritti delle donne o dei bambini di non essere costretti a nascere dove non sarebbero amati… no comment

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  5. Gabriele ha detto

    Se non sbaglio la legge dell’aborto parziale era una responsabilità di Clinton.
    Certo che questa pratica ghiaccia il sangue nelle vene. Cosa faceva di diverso Mengele? Credo che siamo arrivati ai suoi livelli.

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  6. GiuliaM ha detto

    Che pratica orribile.

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  7. Norberto ha detto

    Sono sempre più convinto che abbia la precedenza sulla pena di morte.

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  8. Matteo ha detto

    Noooooooooo questa allegra pratica è stata vietata anche in Michigan!! Che disastro, un altro stato pro-life!!! E noi abortisti dove andremo per ammazzare bambiniiiii?!?!?!?!??! 🙁 bambini/feti in via di sviluppo/persone di serie B/oggetti viventi/cose che diventano essere umani.

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  9. Gloria ha detto

    Scusate questo OT:

    volevo farvi un regalo: ecco il bellissimo testo che Giacomo Poretti (quello di Aldo Giovanni e Giacomo) ha usato per accogliere il nuovo arcivescovo di Milano Angelo Scola: http://www3.lastampa.it/cultura/sezioni/articolo/lstp/422927/

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  10. Antonio72 ha detto

    Si dovrebbero diffondere le immagini delle tecniche abortive nei mass-media, nelle scuole, dappertutto, per sensibilizzare l’opinione pubblica, cattolica e non cattolica. Un essere umano, con un minimo di sensibilità, non può non aborrire l’aborto. Questo poi, a nascita parziale, è particolarmente disumano e raccapricciante, anche per un ateo materialista-scientista, visto che non si può certo affermare, nemmeno dal punto di vista neuroscientifico, che il feto (o meglio il bimbo) non sia cosciente di nulla! Nemmeno una bestia da allevamento pronta per il mattatoio viene maltrattata in questo modo.

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    • Daphnos ha detto in risposta a Antonio72

      Salvo poi scoprire che un insegnante che lo fa viene sollevato dall’incarico, come in Francia qualche mese fa, tra le grida di giubilo degli utenti del sito UAAR.

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      • Antonio72 ha detto in risposta a Daphnos

        Mi hai fatto venire un’idea. Sarebbe il caso di recarsi sul blog di quel sito per rinsavire i partecipanti. D’altronde è un’operazione che ho già eseguito sul blog di Odifreddi ed ha riscosso un discreto successo. Lo dimostra il fatto che mi hanno dovuto bannare per non creare imbarazzo al “professorone”.
        E’ incredibile quanto sia facile mettere in difficoltà un logico-matematico che riduce l’esistenza biologica (compresa la vita umana) al 2+2.
        Tra l’altro hanno dovuto bannare anche un ontologo, un fan di Heidegger.
        E’ ovvio che Odifreddi non digerisce nemmeno qualsiasi metafisica; per lui la fisica deve essere intera. Forse non è ancora arrivato a fare le frazioni.

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  11. a-ateo ha detto

    Ho visto un video.
    Non ho parole.

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    • gabriele ha detto in risposta a a-ateo

      l’uaar vorrebbe che non si facessero vedere questi video sull’aborto perchè dicono che impressionano i ragazzi
      però la Hack vorrebbe portare i ragazzi nei mattatoi per farli diventare vegetariani

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    • Ֆրանչեսկո որդի ամպրոպի ha detto in risposta a a-ateo

      “Io le ho, ma è meglio che non le dica” (cit)

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  12. Ester ha detto

    In galera per due anni? Troppo poco. Io farei 2000 anni.

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  13. nikon ha detto

    orpo, pero!!!

    bella notizia, ma come la mettiamo con le femministe??? quelle mi sa che scatenano una guerra santa contro il Michigan a sostegno dell’aborto contro i “Maschilisti Patriarcali anti-abortisti oppressori delle donne” (eeehh, brutta cosa i paraocchi ideologici, tra cui il femminismo, mera ideologia che esalta la donna a divinità)

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  14. Enrico da Bergamo ha detto

    Ovviamente i radical chic pensano più agli animali che au bambini uccisi cosi.

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  15. emma ha detto

    non avevo mai sentito parlare di questa pratica di aborto…ma è tremenda,senza scrupoli…che Dio abbia pietà di noi!!!

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  16. a-ateo ha detto

    @leptis @Giulia,@”atei”,
    Vi ripeto la domanda…
    a favore di chi bisogna schierarsi.
    Il feto che viene ucciso, oppure chi lo uccide?
    La risposta indicherà il nostro/vostro grado di nobiltà/ignobiltà…

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  17. MARCATEO ha detto

    C’è un errore di grammatica: si chiama FETO, non BAMBINO.

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    • Carlo ha detto in risposta a MARCATEO

      A parte il fatto che a 7, 8, 9 mesi un feto è un bambino come poi nasce, il discorso non cambia…la vita inizia dal concepimento e l’aborto è sempre la fine di una vita umana…che si chiami embrione, feto, neonato, adolescente, anziano, uomo in coma, non cambia nulla.

      Il periodo dell’eugenetica è finito.

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    • StefanoPediatra ha detto in risposta a MARCATEO

      Non mi pare che usare il termine “feto” al posto di quello di “bambino” sia un errore di grammatica ma semmai potrebbe al massimo essere considerato un errore “semantico”. Ciò detto (quando uno corregge un’altra persona sarebbe bene che non lo facesse a sproposito) non vorrei sembrarvi saccente ma la faccenda sta in questi termini:

      1. fino alla fine dell’8a settimana di gestazione si parla di EMBRIONE: a questo punto sono presenti gli abbozzi di tutte le strutture essenziali dell’essere umano in sviluppo;

      2. dall’inizio della 9a settimana alla nascita si parla di FETO; questo periodo è caratterizzato dalla crescita e dalla maturazione dell’individuo e dei suoi organi ed apparati.

      Nessun dubbio che quello che si sviluppa nel ventre materno di una donna sia un essere umano dal momento della fecondazione (zigote), per tutto lo stadio embrionale e per tutto il periodo fetale. Per quanto mi riguarda il termine bambino può benissimo essere usato per indicare il feto, così come l’embrione o il neonato perchè di un bambino, cioè di un piccolo di essere umano si tratta fin dal primo momento.

      D’accordissimo dunque con il commento che segue (ma che mi ha preceduto temporalmente) di Carlo. La precisazione di Marcateo è inutile, inopportuna e anche sbagliata.

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    • Matteo ha detto in risposta a MARCATEO

      si è vero! si chiama FETO non BAMBINO, invece io sono un RAGAZZO, mio padre è un ADULTO, mio nonno è un ANZIANO, ma siamo tutti quanti ESSERI UMANI, e ogni vita umana va rispettata!!!! se poi a te sarebbe piaciuto morire come feto e non essere mai nato è un altro discorso, ogni perversione va rispettata….

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    • Dario ha detto in risposta a MARCATEO

      MARCATEO, puoi chiamarlo come vuoi, una volta la gente nera veniva definita “negro” e non “uomo”. Prova invece a formalizzarti meno sulla terminologia ed andare alla radice del concetto, guarda un po’ di foto di feti e poi deduci da te di cosa si tratta a prescindere dalla parola che utilizzi per definirli

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