USA: legge che vieta il finanziamento all’aborto è approvata dalla Camera

Un forte vento conservatore soffia negli Stati Uniti d’America. Lo avevamo profetizzato già tre mesi fa (cfr. Ultimissima 4/11/10), quando informavamo che i Repubblicani cattolici erano riusciti a conquistare la Camera. A inizio mese invece, un pò nello scetticismo dei nostri lettori, annunciavamo dell’intenzione di John Boehner, il nuovo speaker della Camera degli Stati Uniti, di voler togliere il finanziamento all’aborto come principale priorità (cfr. Ultimissima 4/2/11). Ad incrementare la situazione è stata anche la bufera piovuta sulla Planned Parenthood, il più grande ente abortista americano e internazionale, quando degli attivisti pro-life hanno scoperto attraverso video amatoriali che i dipendenti dell’impero abortista sfruttavano la prostituzione minorile (cfr. Ultimissima 7/2/11). Sono passati pochi giorni e la Camera del Congresso degli Stati uniti ha approvato il 19/2/11 la proposta repubblicana di bloccare i finanziamenti federali per la Planned Parenthood. Il provvedimento, passato con 240 voti favorevoli e 185 contrari, è una prima grande vittoria degli antiabortisti, guidati dal deputato repubblicano dell’Indiana Mike Pence, secondo cui i soldi dei contribuenti non vanno utilizzati per finanziare istituzioni che promuovono l’aborto. Ora toccherò al Senato, anche se in quel contesto la presenza di democratici sarà maggiore. In Italia la notizia è riportata da VirgilioNotizie e da America24. Esultano sul The Washington Post: «John Bohner affonderà il Planned Parenthood? Purtroppo questa legge non nega i finanziamenti agli ospedali che uccidono i bambini non ancora nati. Lasceremo la lotta degli ospedali per un altro giorno. Detto qeusto, mi rallegro se il disegno è diventato legge, negando così al Planned Parenthood i nostri soldi». Si parla di “vittoria simbolica” poiché sarà dura che passi anche al Senato, anche se «la vittoria del Planned Parenthood non pare essere assicurata». Pllauso è arrivato anche dai Vescovi americani, come riporta RadioVaticana.

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32 commenti a USA: legge che vieta il finanziamento all’aborto è approvata dalla Camera

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  1. mito ha detto

    non potevate dare notizia più bella!

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  2. Roberto Arrati ha detto

    Sarà dura al Senato. Comunque in un mese di attività non è male…pensate quando conquisteranno la White House…

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  3. Davide ha detto

    Questa cosa a me piacerebbe succedesse anche in Italia, noi cristiani dovremmo mobilitarci, perche’ il giorno del giudizio dovremo darne conto a Gesu’. Noi tutti, con le nostre tasse, in modo inconsapevole finanziamo l’aborto legale, ma non ne abbiamo consapevolezza, perche’ e’ stato deciso dai governi precedenti senza consultare il popolo.

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    • Matilde ha detto in risposta a Davide

      E’ vero quanto dici Davide, però a noi in Italia va già di grande lusso. I nostri politici, destra e sinistra, pur nei loro immensi limiti stanno facendo tanto per salvaguardare la vita che nasce. Anche a sinistra comuque sui temi caldi c’è sempre stata una buona opposizione ai laicisti (vediamo ora col “fine vita”..). Non ci sono ad esempio centri abortisti finanziati dallo Stato, no?

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      • Davide ha detto in risposta a Matilde

        In Italia funziona a rovescio, ci sono le lobbies che, finanziando sia la politica che i mezzi di informazione (oltre che i radicali – che sono quattro gatti ed hanno soldi per convegni ed altro) raggiungono i loro obiettivi pagati con i nostri soldi – aborto a parte anche l’eutanasia la paghera’ il servizio sanitario nazionale)

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        • Fabrizio ha detto in risposta a Davide

          Stai tratteggiando un mondo alla rovescia:

          1)e’ stato deciso dai governi precedenti senza consultare il popolo.

          Non è vero, è stato fatto un referendum popolare, in cui i no vinsero, nonostante l’opposizione della Chiesa e della maggioranza dei partiti dell’arco costituzionale.

          2)ci sono le lobbies che, finanziando sia la politica che i mezzi di informazione (oltre che i radicali – che sono quattro gatti ed hanno soldi per convegni ed altro)

          Anche qui i mezzi di informazione in Italia sappiamo tutti a chi sono in mano: la televisione in particolar modo, ed è il mezzo di comunicazione che raggiunge più persone.
          Quanto ai congressi dei Radicali sono autofinanziati.

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          • Davide ha detto in risposta a Fabrizio

            L’aborto e’ stato deciso con un referendum, ma il suo finanziamento pubblico NO.
            Gli “autofinanziamenti” dei radicali arrivano dalle lobbies che hanno interesse a farli sussistere e che usano come cavallo di Troia questi movimenti per fare passare le loro ideologie, che chissa’ come sono quelle che dettano la moda in tutto il mondo (dal matrimonio gay all’aborto all’eutanasia).
            Ci sono lobbies molto piu’ forti del gruppo del presidente del consiglio, il quale con tutta la sua “Potenza” non e’ riuscito neppure a contrastare ne’ Annozero che Ballaro’.

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            • Davide ha detto in risposta a Davide

              Quando scrivo che queste lobbies fanno i soldi intendo sia i costi degli interventi abortivi, sia quelli di eutanasia, sia la vendita delle varie “pillole” – questi generi di mercati hanno gia’ nel mondo numeri importanti.

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            • Fabrizio ha detto in risposta a Davide

              Già che ci sei fai anche quest’altro compito. Che legge prevede il finanziamento pubblico dell’aborto, come lo chiami tu?

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              • Davide ha detto in risposta a Fabrizio

                L’aborto e’ passato dal servizio sanitario nazionale, mentre se vuoi rifarti le labbra paghi tu.
                La legge lo prevede, che io sappia, in tutte le regioni italiane.

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                • Fabrizio ha detto in risposta a Davide

                  Esatto e lo prevede la legge 194/78 art.10; proprio la legge su cui è stato fatto il referendum.

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                  • Davide ha detto in risposta a Fabrizio

                    Per quello basta fare una modifica dell’articolo relativo all’argomento.
                    Questo non cambia le cose.
                    La responsabilita’ della soppressione di 5 milioni di bambini non mi sembra cosa da poco.

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                    • Fabrizio ha detto in risposta a Davide

                      L’articolo in questione è passato al vaglio di un referendum popolare, quindi non è, come sostenevi tu, stato imposto dai partiti all’insaputa dei cittadini, e cambiarlo necessiterebbe un grande consenso, non solo parlamentare.
                      Non capisco poi il riferimento a 5 milioni di bambini.

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                    • Davide ha detto in risposta a Davide

                      L’articolo in questione NON e’ passato al vaglio popolare, la legge e’ stata scritta dopo il referendum. Non si passa mai in un referendum una legge intera ma al massimo si chiede il parere per un articolo o due.
                      I cinque milioni di bambini non li puoi capire perche’ parlare con un abortista di bambini e’ come parlare di ebrei ad un nazista – in entrambi i casi non sono esseri umani per un fatto ideologico.

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                  • Fabrizio ha detto in risposta a Fabrizio

                    La legge è stata scritta tre anni esatti PRIMA del referendum (la legge è del 22 maggio 1978, il referendum del 17 maggio 1981; come si fa a fare un referendum abrogativo su una legge non scritta?) e al vaglio referendario sono passati 15 articoli su 22, compreso l’art. 10 comma 1.

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            • Davide ha detto in risposta a Davide

              Le lobbies farmaceutiche che producono pillole abortive e anticoncezionali, gli industrie che vogliono fare ricerca indiscriminata sugli embrioni, le lobbies Gay, le cliniche private, ecc., lo so che la gente di sinistra e’ convinta di essere “puri di cuore”, ma, se ti svegli un attimo, potresti vedere che queste cose nascondono interessi molto grandi.

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              • Fabrizio ha detto in risposta a Davide

                1)Le lobbies farmaceutiche che producono pillole abortive e anticoncezionali
                Se producono pillole anticoncezionali, non lucreranno su quelle abortive; che in ogni caso hanno e avranno un mercato molto limitato
                2)industrie che vogliono fare ricerca indiscriminata sugli embrioni
                Questa è regolamentata severamente , in modo indipendente dalla legislazione sull’interruzione volontaria di gravidanza
                3) le lobbies gay? Questa poi…
                4)le cliniche private si arricchirebbero molto di più in regime di aborto clandestino.

                Poi hai ragione gli interessi economici sono ovunque, ma proprio per questo occorre quantificarli, e con internet è facile.

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                • Davide ha detto in risposta a Fabrizio

                  1) Le pillole anticoncezionali in linea di massima SONO abortive, per la produzione le due cose non si escludono (la puegeot produce sia biciclette, sia motorini, sia automobili, le cose non si escludono a vicenda).
                  2) La regolamentazione della ricerca e’ gia’ da tempo che queste industrie vogliono farla liberalizzare nelle leggi di diversi paesi europei.
                  3) Le lobbies Gay vorrebbero fare diventare lecito tutto in materia di “famiglia” (vedi le vicende di cantanti inglesi, ecc.)
                  4) Le cliniche private che fanno aborti clandestini ci sono, ma quelle che le fanno con aborti regolari hanno grandi numeri (in Italia complessivamente si fanno, di media, piu’ di 120.000 interruzioni di gravidanza all’anno, cumulativamente, dalla data di entrata in vigore della legge siamo a piu’ di 5.000.000, anche perche’ nei primi anni gli aborti erano parecchi di piu’, non c’erano ancora le pillole del giorno dopo.

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                  • Fabrizio ha detto in risposta a Davide

                    1) non sono abortive, sono anticoncezionali, non farmi fare il discorso dell’ape e del fiore.
                    2) non c’entra con l’aborto
                    3) non c’entra con l’aborto
                    4) Quale percentuale di aborti in Italia avviene nelle cliniche private?

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                • LucaPavani ha detto in risposta a Fabrizio

                  Di lobby gay parla tutto il mondo…non credo che tu possa metterla sotto il tappeto…

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          • Massimo Ponzoni ha detto in risposta a Fabrizio

            Fabrizio è molto difficile sostenere che la maggioranza dei partiti e la Chiesa siano da una parte e invece il popolo dall’altra…i partiti “tutti da una parte” e la Chiesa sono così importanti perché sono sostenuti da tante persone…i Valdesi nessuno se li fila perché sono quattro gatti. Non cadere in questo tranello molto demagogico…

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            • Fabrizio ha detto in risposta a Massimo Ponzoni

              E invece su molte cose è proprio così. Considera ad esempio divorzio, aborto, finanziamento pubblico dei partiti, responsabilità civile dei magistrati, testamento biologico, eutanasia, guerra in Iraq.

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              • Davide ha detto in risposta a Fabrizio

                E’ vero che tutto il popolo e’ contro la chiesa e il governo, infatti il P.D. (acronimo di una bestemmia) in pochi giorni ha raccolto molto piu’ di 10 milioni di firme contro il Nano.

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              • LucaPavani ha detto in risposta a Fabrizio

                Oltre al divorzio, che è l’unica vittoria che avete avuto (disastrosa tra l’altro), aborto e testamento non mi sembrano vittorie. Anzi, a quanto pare una vittoria per la Chiesa si avvicina…le altre “prove” che hai citato cosa c’entrano? Forse per ingrossare le file?
                Dovresti poi spiegare, caro Fabrizio, quello che sta succedendo nella Camera americana e anche l’aumento di numeri (in Italia e in America). Ti sei mai chiesto perché gli atei, i radicali e l’Italia dei valori non se lli fila nessuno? Forse non dite cose interessanti, può essere e può essere che a nessuno interessate (una conseguenza dell’altra e viceversa).

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                • Fabrizio ha detto in risposta a LucaPavani

                  Le altre prove le ho citate perché mi si dice che non si prendono decisioni contro la maggioranza dell’opinione pubblica. Rispondo che non è vero e cito degli esempi. Punto.
                  Quanto al non dire cose interessanti… poni un problema interessante, a cui rifletto spesso; considera però che l’interesse generale spesso si condensa intorno a vicende di cronaca nera e rosa; gossip, sport, superenalotto. Purtuttavia l’interesse suscitato da UAAR e radicali spesso è alto.

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  4. Giovanni ha detto

    Prego perché anche il Senato USA sia illuminato. E se facessimo una giornata di digiuno per questo obiettivo?

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    • Davide ha detto in risposta a Giovanni

      Io sono d’accordo, ma dovrebbero essere le gerarchie ecclesiastiche a fare prendere coscienza del problema e fare delle iniziative comunitarie invitando tutti gli uomini di buona volonta’ della nazione.

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    • Massimo Ponzoni ha detto in risposta a Giovanni

      Leggevo comunque che le nuove generazioni sono maggiormente pro-life di quelle precedenti…credo che nei prossimi anni, sopratutto in America, le cose cambieranno! E il mondo come al solito imiterà gli Stati Uniti…

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  5. Lucy ha detto

    Forza ragazzi! Siamo tutti repubblicani perché difendono la vita, se fossero i democratici a farlo saremmo tutti democratici!

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  6. Luca Pavani ha detto

    E bravi i Repubblicani! Sembra proprio che ci sia un ottima nuova generazione di politici cattolici e coerenti.

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