L’UAAR viene smentita dal sindaco di Pisa

Nuova iniziativa dell’UAAR e quindi nuovo flop. La sezione UAAR di Pisa ha imbastito la battaglia alle campane di Pisa per presunti rumori molesti. Il responsabile uaarino di Pisa, Giovanni Mainetto, si è giustificato dicendo: «Riceviamo molte lamentele di cittadini disturbati dal suono delle campane a qualunque ora». Eppure il sindaco e l’amministrazione comunale non ne sanno nulla. Sono davvero credibili le parole del capo-chierichetto ateo pisano? Come può essere che i cittadini infastiditi pensino di rivolgersi alla sezione UAAR di Pisa (che conterà si e no meno di cento iscritti), piuttosto che direttamente all’amministrazione comunale?

Qualcuno dirà: magari lo hanno fatto e non sono stati ascoltati. Ma il sindaco Marco Fillippeschi, eletto grazie ai voti del Partito Democratico, Partito Socialista, Italia dei Valori e Lista civica Per Pisa col 53% di preferenze, contro il 47%% della candidata PDL e LEGA), ha dichiarato: «Con tutta sincerità non mi pare che la questione “campane” sia fra le priorità che Pisa deve affrontare in questo periodo: non mi sembra proprio, infatti, che le notti pisane siano “assillate” dai rintocchi delle campane». Quindi il Comune non ha ricevuto alcuna protesta (non essondici priorità), e il nostro razionalissimo Mainetto viene smentito.

Il primo cittadino ha poi continuato in modo molto equilibrato: «In ogni caso qualora dovesse manifestarsi tale esigenza [quindi -ancora una volta- finora non si è manifestata], sono certo che non sarà assolutamente un problema trovare, insieme alla Chiesa pisana, un punto di equilibrio che salvaguardi la necessaria convivenza urbana. Fra l’altro esistono già precise indicazioni al riguardo della Conferenza Episcopale Italiana finalizzate ad utilizzare con parsimonia il suono delle campane, soprattutto nelle ore della giornata usualmente dedicate al riposo, a cui mi risulta che la Chiesa Pisana si sia attenuta scrupolosamente [come ha dichiarato anche Monsignor Aldo Armani, responsabile dell’ufficio comunicazioni sociali della diocesi]. Ad onor del vero vi sono ben altri rumori molesti e fuorilegge, come ad esempio quelli prodotti dal traffico e dagli schiamazzi notturni, su quali siamo già intervenuti e interverremo in modo ancora più fermo ed organico con il prossimo Regolamento Acustico cittadino» (da PisaInforma.it 4/8/10). Attendiamo anche il parere del centrodestra e delle liste civiche.

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