Mondiali: Iniesta, Torres e Busquets in pellegrinaggio a Santiago

La Spagna ha vinto i mondiali di calcio 2010 in Sudafrica. La vittoria contro l’Olanda è stata decisa da un gol del centrocampista del Barcellona Andreas Iniesta. In un’intervista a Marca (La gazzetta dello sport spagnola), il fuoriclasse, assieme a Sergio Busquets, ha promesso che se la Spagna avesse vinto i Mondiali, sarebbe diventato un pellegrino del cammino di Santiago di Compostela. In questi giorni ha dichiarato di voler mantenere la promessa fatta. Ai due si è aggiunto l’attacante Fernando Torres con la sua famiglia. Molti tifosi hanno annunciato che accompagneranno i calciatori nel pellegrinaggio. Le notizie sono riprese da Conlaselection, ReligionEnLibertad e La Gaceta. Il centrocampista David Silva ha invece dichiarato di voler andare, in segno di gratitudine, alla Vergine del monte Carmelo a Beniajan: «mi sono rivolto alla Vergine durante la finale», ha risposto. Il quotidiano spagnolo La Razon, ha invece riportato che David Villa, attaccante spagnolo, ha dichiarato: «la Madonna ascolta sempre». Dopo le non eccellenti partite ad inizio mondiale, infatti, la madre è andata in visita alla Santa Patrona delle Asturie, mentre suo figlio gli ha inviato, via sms, un’immagine della Vergine.
Jesus Navas
, centrocampista della nazionale, ha invece rivelato di aver sempre viaggiato con la Bibbia in vagila e nei suoi stivali ha inciso la frase “Dio è amore”. Carles Puyol ha infine scelto di donare 2 milioni ad un ente cattolico che aiuta i poveri. Il suo agente ha spiegato che il difensore ha preferito questa ONG perché anche lui è un devoto cattolico. Vedi ReligionEnLibertad.

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