Il giovane youtuber cede alle prove razionali di Dio
- Ultimissime
- 11 Mar 2026

Il 23enne Lorenzo Ricchieri racconta come ha cambiato razionalmente idea su Dio grazie a uno degli argomenti del teismo classico.
Nel panorama di YouTube Italia è raro imbattersi in contenuti che affrontino in modo argomentato il tema dell’esistenza di Dio.
Per questo motivo il video pubblicato da Lorenzo Ricchieri merita attenzione.
Classe 2003, Lorenzo è un imprenditore digitale italiano e su YouTube parla di crescita personale, business online, marketing e riflessioni culturali o filosofiche.
Nei suoi ultimi due video ha però raccontato il passaggio dall’ateismo alla convinzione razionale dell’esistenza di una causa prima.
Lorenzo Ricchieri, show o autenticità?
Qualcuno può legittimamente dubitare se l’autore sia completamente autentico nelle sue posizioni o se il format sia pensato soprattutto per intrattenimento.
Tuttavia, due elementi fanno propendere per la prima ipotesi: innanzitutto, in passato ha invitato e dialogato con don Ambrogio Mazzai, sacerdote e content creator, già ospite anche qui su UCCR.
In secondo luogo dimostra di conoscere il pensiero di noti divulgatori anglo-americani di queste tematiche, da Jordan Peterson ad Alex O’Connor.
Inoltre, si intuisce che potrebbe aver studiato attentamente il libro sulle prove di Dio del filosofo tomista Edward Feser, argomenti di cui abbiamo parlato qualche mese fa.
Nel suo video ha esposto in forma molto sintetica proprio alcune delle linee argomentative contenute in quel testo.
Dall’ateismo all’argomento cosmologico
Lorenzo racconta di aver fatto il percorso comune a tanti adolescenti di oggi.
Cresciuto in una famiglia cristiana, ha ricevuto tutti i sacramenti e con l’adolescenza si è allontanato dalla fede approdando addirittura ad un ateismo convinto.
Ha letto vari autori critici verso il cristianesimo, da Russell a Odifreddi, padroneggiando i classici argomenti anti-teisti e convincendosi dell’inesistenza di Dio.
La svolta è arrivata quando ha deciso di separare concettualmente Dio e religione.
Mentre sulla seconda dimostra di avere qualche ostilità -assorbita probabilmente dal contesto sociale e mediatico- senza però averne fatto esperienza diretta, verso Dio ha capito che può essere studiato come ipotesi filosofica: esiste o no una causa ultima della realtà?
Da qui è iniziato uno studio personale durato anni. È proprio durante questo percorso che Lorenzo dice di aver incontrato “la prova” che lo ha convinto: il cosiddetto argomento cosmologico, una linea di ragionamento classica della filosofia teista.
L’argomento che convince lo youtuber ateo
Nel video espone molto sinteticamente, ma in modo piuttosto chiaro, i fondamenti dell’argomento.
Se ogni evento ha una causa, anche l’esistenza dell’universo deve avere una causa. La teoria del Big Bang, oggi la spiegazione cosmologica più accettata, descrive l’espansione iniziale dell’universo ma non spiega perché esista qualcosa piuttosto che nulla.
Secondo l’argomento cosmologico, deve dunque esistere una causa prima che non riceve l’esistenza da altro (precisazione non contenuta nel video: per sostenere l’argomento cosmologico non serve credere alla nascita dell’universo, si può concedere tranquillamente che non abbia mai avuto un inizio).
Lorenzo ad un certo punto utilizza anche l’esempio della “causazione gerarchica”: una catena simultanea di cause in cui ogni elemento dipende da un altro. Se si elimina un anello, tutto il sistema crolla. Da qui la conclusione: deve esistere un principio originario che non dipende da nulla.
Qui il giovane youtubers introduce il pensiero di Tommaso d’Aquino, che nella “Summa Theologiae” identifica questa causa prima con Dio attraverso la celebre “via del moto”, secondo cui ogni cambiamento richiede un atto puro, un principio che non abbia potenzialità ma sia già pienamente attuale.
L’esposizione è chiara, naturalmente Lorenzo sintetizza il procedimento argomentativo per motivi di divulgazione (come stiamo facendo anche noi), ma sorprende la chiarezza dei vari passaggi.
In 15 minuti di video riesce comunque ad esporre per sommi capi l’argomento aristotelico secondo l’interpretazione di Tommaso d’Aquino, introducendo il tema delle serie gerarchiche e della necessità logica di una Causa non causata e attuale che attualizzi il potenziale d’esistenza di tutto ciò che è causato.
Inoltre, il giovane dimostra di conoscere anche le risposte alle obiezioni che nei secoli si sono infrante contro questo argomento.

Il confronto razionale con l’ipotesi Dio
Torniamo a precisare che Lorenzo afferma di essere arrivato alla convinzione razionale che debba esistere una “Causa prima” dell’universo, non parla di adesione al cristianesimo o a una religione specifica.
In un secondo video affronterà più direttamente la tematica dell’adesione religiosa, ne parleremo tra qualche giorno.
Quando descritto finora ricorda quello che accadde anche a CS Lewis mentre insegnava Letteratura a Oxford: prima di convertirsi al cristianesimo anche lui abbracciò il teismo filosofico convinto da uno degli argomenti razionali su Dio, in particolare quello della legge morale.
Il caso di Lorenzo Ricchieri è anche indicativo di un fenomeno più ampio in atto nel periodo storico in cui viviamo.
Molti giovani crescono in una società che non è più rigidamente cattolica ma nemmeno fortemente anticattolica. In questo contesto culturale, certi temi possono essere affrontati con più curiosità e meno pregiudizi ideologici rispetto al passato.
Pur senza aver avuto un incontro cristiano ma con un po’ di studio personale, utile a superare la “cortina” di stereotipi su questi temi, la possibilità di un confronto razionale con il cristianesimo torna ad aprirsi. Riservando delle sorprese.
















0 commenti a Il giovane youtuber cede alle prove razionali di Dio