Il nuovo nunzio USA: stimato da Benedetto XVI e Francesco

nuovo nunzio usa

Chi è mons. Caccia, nuovo nunzio apostolico negli USA. Scelto dal Leone XIV, ha già ricevuto la fiducia da Benedetto XVI e Papa Francesco.


 

L’arcivescovo Gabriele Giordano Caccia è il nuovo nunzio apostolico negli Stati Uniti.

Papa Leone XIV lo ha nominato ieri, 7 marzo 2026.

Una scelta che indica la volontà della Santa Sede di affidare uno dei ruoli diplomatici più delicati della Chiesa ad un uomo di comprovata esperienza e fiducia, già al servizio di Benedetto XVI e Papa Francesco.

 

Chi è l’arcivescovo Caccia

Caccia, 68 anni, succede al cardinale Christophe Pierre, che lascia l’incarico dopo dieci anni, raggiunta l’età canonica per il ritiro.

La sua nomina avviene in un momento di forti tensioni internazionali e di pressioni interne alla Chiesa cattolica negli Stati Uniti, dove questioni come la polarizzazione politica, le relazioni con l’amministrazione Trump e il ruolo della Conferenza dei Vescovi, richiedono una figura di alta statura diplomatica e pastorale.

 

La fiducia di Benedetto XVI e Francesco

Mons. Caccia è nel servizio diplomatico della Santa Sede fin dal 1991, ha lavorato in Africa ed è stato ufficiale della Segreteria di Stato Vaticana e poi assessore per gli Affari Generali, ricevendo la fiducia di Papa Benedetto XVI, che lo nominò vescovo e nunzio in Libano nel 2009.

Negli anni seguenti, la sua carriera è proseguita con incarichi strategici: nel 2017 Papa Francesco lo inviò come Nunzio apostolico nelle Filippine, paese con la più grande comunità cattolica dell’Asia, in un periodo segnato da tensioni con il governo di Rodrigo Duterte.

Caccia riuscì a gestire questo difficile rapporto con equilibrio, tanto da ricevere l’onorificenza Grand Cross dell’Ordine di Sikatuna, la più alta decorazione diplomatica del paese.

 

Il Vaticano crede all’ONU?

Nel 2019 fu chiamato a New York come Osservatore permanente della Santa Sede alle Nazioni Unite, dove ha familiarizzato con la società e la politica americane. Un segnale che il Vaticano crede ancora nell’ONU, al contrario dell’amministrazione statunitense.

La nomina è stata accolta con favore dalla leadership cattolica statunitense.

La scelta di un diplomatico con una lunga storia di servizio sotto tre pontificati diversi – Benedetto XVI, Francesco e ora Leone XIV – segnala come la Chiesa, anche sotto il nuovo pontificato, tenda a privilegiare continuità, equilibrio e credibilità internazionale in una delle sue sedi più strategiche.

Autore

La Redazione

Attenzione: gli algoritmi dei social media stanno rendendo sempre più difficile trovare notizie cattoliche. Seguici sui nostri canali, è facile (e gratuito). Scegli tu quale:

0 commenti a Il nuovo nunzio USA: stimato da Benedetto XVI e Francesco

    Invia un commento o una risposta



    Commentando dichiari di accettare la Privacy Policy