Quei non credenti disposti a difendere le radici cristiane dell’Europa…

E’ stato fatto molto rumore sul terrorista Anders Breivik, il fanatico che ha ucciso il mese scorso in Norvegia ben 77 persone con una terribile furia omicida, quando si è saputo che si dichiarava “cristiano”. Tutti, giustamente, hanno sottolineato l’incredibile incoerenza. Pochi hanno detto che nei suoi deliri arrivava a minacciare Benedetto XVI e il cattolicesimo e dichiarava la sua mancanza di un “rapporto personale con Gesù Cristo e Dio”. Un cristiano dal punto di vista culturale, sociale, non certo per fede.

Tuttavia esistono moltissimi non credenti, ma cristiani, disposti ad allearsi con i credenti per promuovere una rinnovata identità cristiana dell’Europa. Ne ha parlato in questi giorni “The Huffington Post”, il blog più visitato al mondo. Viene ricordata la giornalista italiana Oriana Fallaci, che ha trascorso i suoi ultimi anni prima della morte, avvenuta nel 2006, a inveire contro l’immigrazione islamica che, a suo avviso, stava trasformando il continente in quello che lei chiamava “Eurabia”. La Fallaci amava definire se stessa come un’ “atea cristiana”, ritenendo che il cristianesimo avesse fornito all’Europa una sorta di baluardo culturale e intellettuale contro l’Islam.

Si parla poi dello storico scozzese Niall Ferguson, che si definisce “un inguaribile ateo”, ma è anche un esponente di primo piano nell’invocare il ripristino della cristianità perché, come afferma, non sarebbe sufficiente la “resistenza religiosa” dell’Occidente nei confronti dell’ Islam radicale. Si cita anche il filosofo e politico italiano Marcello Pera, non credente, il quale ha tenuto nel 2004 una serie di conferenze con l’allora cardinale Ratzinger, sulla loro visione comune della necessità di ripristinare l’identità cristiana in Europa per combattere sia l’Islam che la degenerazione morale. Benedetto XVI ha anche scritto la prefazione al suo libro “Perché dobbiamo dirci cristiani” (ispirato dal celebre “Perché non possiamo non dirci “cristiani”, del filosofo laico Benedetto Croce) che promuove la tesi di Benedetto XVI sul fatto che la civiltà occidentale possa salvarsi a patto che si viva “come se Dio esista”, sia che uno sia credente o meno.

La moderna crociata per la cristianità da parte dei non credenti, continua l’articolo, tende a trovare le proprie radici nel timore nei confronti dell’immigrazione musulmana, ma sarebbe anche alimentata dalle preoccupazioni per il deterioramento della cultura europea. Per alcuni atei, il mantenere l’identità europea sarebbe un motivo sufficiente per mettere da parte la lunga inimicizia tra loro e le chiese, e i credenti, che risale ancora al secolarismo dell’epoca dei Lumi e all’anti-clericalismo della Rivoluzione francese.

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103 commenti a Quei non credenti disposti a difendere le radici cristiane dell’Europa…

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  1. gabriele ha detto

    l’uaar vuole che sia riconosciuta la libertà di religione, ma non le radici cristiane europee
    il Trattato di Lisbona (che io detesto) ha migliaia di parole, ma ne manca una: cristianesimo
    il cristianesimo è da 2000 anni in europa, è servito da collante per popoli differenti; grazie al cattolicesimo si è potuto respingere e/o rallentare sia l’attacco musulmano da sud, sia il pericolo cataro dell’interno, sia i pagani da nord, durante il 1000

    • Leptis Magna ha detto in risposta a gabriele

      il “pericolo cataro”… uau… pericolone direi…

      catari famosi per essere stati vittime della strage di Béziers, passata alla storia per la famosa frase “Uccideteli tutti! Dio riconoscerà i suoi!”.

      ma si sa che già all’epoca il cronista Cesario di Heisterbach in realtà era uno al soldo di Soros e Rockfeller e della loro cospirazione massonica, ancora in corso dopo ben 800 anni.

      • Johnny ha detto in risposta a Leptis Magna

        adesso anche storica?
        Ma c’e’ un campo in cui non sei superesperta?

        Da un’imbrogliona come te, ci si aspetta come minimo che dica che sulla Luna ci sono andati gli Egizi.

      • Gabry ha detto in risposta a Leptis Magna

        Ma cosa c’entrano i catari adesso? Non si parlava di radici cristiane? Perché liquidare certi argomenti complessi con queste battutine da bar?

        • Johnny ha detto in risposta a Gabry

          Perché liquidare certi argomenti complessi con queste battutine da bar?

          Perchè non ha altro modo per sviare il discorso.
          Fa sempre così.
          Poi quando interviene una persona MOLTO PREPARATA, vedi per esempio il medico Stefano nel thread sull’AIDS osull’omosessualità, si DILEGUA A GAMBE LEVATE, per poi riapparire in un altro thread con le sue farneticanti provocazioni.
          Invito tutti a non seguirla nelle sue stupidaggini e a riproporre sempre tutte le domande a cui si ostina a non rispondere.
          Se gli si risponde si fa il suo gioco.
          Vediamo cosa gli ordina di rispondere la sua setta.

  2. Viola ha detto

    Oltre a quelli citati ce ne sono ovviamente tanti altri (leggere le notizie correlate, ad esempio). In Italia ne abbiamo tantissimi che io sappia, non so all’estero ma credo che il discorso non cambi.

    • Vauro ha detto in risposta a Viola

      Oggi le bande estreme del laicismo gli insultano chiamandoli “atei devoti”, ma in realtà è come se gli extraparlamentari chiamassero “moderati” quelli del PD. E’ in fondo un complimento.

      Sono stati già citati spesso. I più noti sono: Cacciari, Ferrara, Sgarbi, Pera, Facci, Feltri, Magris ecc…

      E’ molto difficile invece trovare 5 nomi di noti atei (si parla sempre di moderati, quindi Floro Flores D’Aracis e Odifreddi esclusi) che rifiutano la cristianità..

      • Johnny ha detto in risposta a Vauro

        Scusami, ma Facci, per quanto ho letto, non mi risulta tanto tenero con la Chiesa (vedi per esempio sul caso Englaro, nel quale mi risulta sia schierato totalmente a favore della sentenza, il che è quanto dire da parte sua).

        • gabriele ha detto in risposta a Johnny

          hai ragione Johnny
          anche Cacciari è abbastanza in contrasto con la dottrina della Chiesa
          http://www.kattoliko.it/leggendanera/modules.php?name=News&file=article&sid=1591
          http://www.kattoliko.it/leggendanera/modules.php?name=News&file=article&sid=1808
          leggi ‘gli adelphi della dissoluzione’
          non fa una bella figura lì

          • Johnny ha detto in risposta a gabriele

            Si, ma io non dico tanto “essere in contrasto con la dottrina della Chiesa” , voglio dire che (almeno) nel caso Englaro, Facci (a quanto mi risulta, ché poi potrei sbagliarmi) si schierava totalmente a favore della sentenza e per la morte per mano dello Stato di Eluana.
            Che poi sia ateo, agnostico, credente, non lo so e non me ne importa.
            Avevo letto che è socialista, ma questo riguarda solo le sue preferenze politiche, che sono rispettabili quanto quelle di chiunque altro.

          • Vauro ha detto in risposta a gabriele

            Anche gli anglicani sono favorevoli alle coppie omosessuali e quindi in contrasto con la Chiesa. Essere in contrasto con la Chiesa non significa non essere cristiani. Non facciamo questo errore.

            • gabriele ha detto in risposta a Vauro

              ma lui è anticristiano
              vole che il papa non faccia più il katechon, vuole che arrivi il Dissolvitore di Mondi, l’Anticristo
              l’ha detto veramente

        • Vauro ha detto in risposta a Johnny

          Ma è cristiano culturalmente, cioè non credente ma difende la cristianità. Poi ovviamente ragiona da laico, come di fatto è.

          • Johnny ha detto in risposta a Vauro

            Ma è cristiano culturalmente,

            Si certo non lo metto in dubbio. Quello che si scontra con quello che ho letto di lui è appunto che non la fa tanto “passare liscia” alla Chiesa, come ho più volte detto, su Eluana. Poi posso sbagliarmi perchè non ho letto abbastanza di lui.
            Magari cerco qualcosa di lui che parla della Chiesa.
            Stasera.

      • Fabrizio ha detto in risposta a Vauro

        Ferrara, Sgarbi, Pera, Facci, Feltri, Magris…

        Hai dimenticato Gianno Lamerda e Bruno Linfame

        Ma fammi il piacere!

        • Tano ha detto in risposta a Fabrizio

          Bentornato Fabrizio! Nella tua assenza hai fatto dei corsi di civilizzazione per caso? Era una lacuna che dovevi colmare….ricordi?

          Questo commento che senso ha? Forse che i soggetti citati siano tutti cattolici che fingono di essere atei? Oppure intendi dire che non hanno rilievo nella cultura italiana? Facci capire meglio la tua interpretazione, ci farebbe piacere!

  3. Norberto ha detto

    Come per la pedofilia, lo scandalo dei laicisti sul fatto che uomini di Chiesa o cristiani possano commettere abomini come questi significa che reputano il cristianesimo moralmente valido, moralmente significativo, moralmente giusto.

    Se fosse la normalità nessuno si scandalizzerebbe. Quindi, quando leggete giudizi scandalizzati, sappiate che in realtà sono un riconoscimento del valore morale del cristianesimo.

    • Johnny ha detto in risposta a Norberto

      Non ti fare illusioni, amico mio.
      Se si scandalizzano, è solo per fare la scena da “vergine insidiata”.
      Fanno la sceneggiata per dire “Visto? Voi che la fate tanto lunga sui valori morali siete i peggiori”.

  4. a-ateo ha detto

    Breivik, nn cattolico non lo è e non lo è mai stato. Su 4,8 mln di norvegesi i cattolici sono nel 2005, appena 80.000. Forse ci sono più cattolici in Iran che in Norvegia, in base al principio medievale “cuius regis, eius religio”.
    Tenete conto che i cattolici in Norvegia sono una frazione della associazione atea equivalente in Italia a Uaar…
    Terra di atea pacchia la Norvegia…
    La modernissima Norvegia ha una Religione Luterana di Stato e il 50% del governo deve essere per legge LUterano.
    Ma, udite, udite…il Capo di detta Religione di Stato è nominalmente il Re di Norvegia ( con frequentazioni massoniche…basta leggere Massoni e nobiltà in http://www.macropolis.org/esoterica/esonet/m04.htm), nei fatti per legge esercita le funzioni di Capo della Chiesa Luterana di Stato il Primo Ministro (negli ultimi 20 anni prevalentemente laburista, da circa 10 anni il Capo della Chiesa Luterana di Stato risulta il laburista ateo Ian Stoltemberg (frequentazioni massoniche….?).
    L’unica cosa certa è che Breivik è un massone.
    Tutta la vicenda è un pastrocchio massonico, per NIENTE cattolico, per niente cristiano, semmai Luterano-Massonico con anima atea… da leggere comunque, nel quadro barbaro della scarsissima cultura norvegese in materia religiosa. Un pasticciaccio inestricabile di massoneria e di ateismo, Breivik resta un fatto interno tra fazioni massoniche di estrema destra e di centro.
    Senza questo quadro culturale di insieme, non si può definire Breivik.
    Senza tener presente il pastrocchio culturale norvegese non si capisce un tubo.
    Va approfondito il tema delle Religioni nazionali di stato Luterana, anglicana: culturalmente uno schifo ateo con patina religiosa!

  5. a-ateo ha detto

    @chi vuole approfondire l’aspetto “cristiano di Breivik”….
    siamo alle solite… Hitler era cristiano…., Breivik è cristiano….
    Uaar, per esempio, sostiene questo: fra i suoi atei famosi mette Mussolini,ma rifiuta Hitler.
    ma il cristianesimo si definisce a partire dal Vangelo.
    Se un pazzo si crede Napoleone non vuol dire che lo è, proprio da questa affermazione si capisce che è pazzo….
    Breivik non si è tramandato ai posteri con l’abitino della prima comunione, ci ha lasciato una foto in “divisa” di massone di estrema destra, un massone che individuava i propri nemici nei massoni di centro sinistra (il re e i laburisti al potere?) che preferivano l’alleanza con forze islamiche-massoniche alla Ataturk.
    Breivik è un (folle) prodotto della spaventosa BARBARIE religiosa e culturale norvegese nella quale convivono Chiesa di Stato Luterana, Integralismo e assoluta mancanza di Laicità, Massoneria di sinistra, Massoneria di estrema destra, Ateismo Umanista.
    Il cattolicesimo cristiano non c’entra per nulla.
    C’entra molto la Massoneria…la Politica, niente il Vangelo Cristiano.
    E ricordo che anche l’Islam (curiosamente anche quì il potere politico e religioso coincidono, come in Norvegia) crede in Gesù Cristo e la Madonna…ma nessuno si sogna certo di accostare l’Islam al Cattolicesimo Cristiano, al Cristianesimo.

    • Daphnos ha detto in risposta a a-ateo

      Lo sapevi che, 2 giorni dopo la strage, l’attendibilissimo quotidiano “Leggo” definì Breivik “il terrorista ULTRACATTOLICO”?

      Quando si dice della disinformazione di massa…

      • Johnny ha detto in risposta a Daphnos

        Anche loro così hanno avuto la loro brava strage “cattolica”, da contrapporre agli attentati dell’11 settembre.
        Cosi’ i cristiani non hanno più da dire niente.

      • Hugo ha detto in risposta a Daphnos

        Leggo cos’è? Quei quattro fogli che ti regalano gli extracomunitari con pettorina prima di prendere la metropolitana a Milano?

      • a-ateo ha detto in risposta a Daphnos

        eh si, è una costante.
        Addossare ad alcuni, quello che è degli avversari.
        Io sono siciliano.
        la mafia si è impadronita di un feudo.
        La prima cosa che la mafia ha fatto è stata mettere in giro la voce che quella era la vigna del nemico del momento, se non ricordo male “di La Malfa”…
        Per questo motivo,definisco questi signori mafio-massonici.

      • pippo ha detto in risposta a Daphnos

        ma se il tizio si fosse dichiarato ateo allora sarebbe stato un massacro ateo?
        l’aggettivo da aggiungere a massacro dipende da ciò che viene commesso o dagli idealil che hanno spinto chi ha commesso il fatto?

        • Daphnos ha detto in risposta a pippo

          Non penso. A parte il fatto che se un fatto simile viene commesso da una persona non esplicitamente religiosa (come nel caso di una strage simile, avvenuta in Finlandia pochi anni prima) la sua appartenenza non confessionale viene giudicata non rilevante, credo che l’errore di base sia quello di cercare di incasellare queste persone in una categoria ben definita. “Terrorista cristiano”, “terrorista protestante”, “estremista fascista”, “neonazista”, credo che nessuno di questi termini si possa adattare alla personalità di Breivik, come è venuto fuori, ma purtroppo i lettori pretendono appigli stabili e allora, pur di fornirli, i media banalizzano le cose e le inseriscono in schemi prestabiliti (come quello del conflitto religioso).

    • pippo ha detto in risposta a a-ateo

      quindi neanche i papi sono cristiani perchè non vendono tutto per regalare i soldi ai poveri?

      • Nofex ha detto in risposta a pippo

        Argomento banale e abusato, tipico dell’internauta anticlericale medio. Frasi ad effetto prive di ogni coscienza realista.

        Oltre al fatto che quotidianamente milioni di persone vengono aiutate dalla Chiesa, attraverso Caritas e tutti gli enti cattolici presenti nel mondo, i Papi non hanno certo soldi per loro da usare per i loro vizi. I veri virtuosi non sono quelli danno tutti i soldi ai poveri perché è da cretini. Domani i poveri avranno ancora bisogno di soldi e nessuno potrà più darglieli. La Chiesa, attraverso centri di formazione appositi, insegna un lavoro a questa gente, li rende autonomi, gli regala una vita dignitosa. La povertà non è essere senza soldi, ma usare i soldi nel modo corretto.

        Ma come può capire tutto questo un fanciullo che bruca sul web cercando di far passare il più velocemente possibile il tempo di questa squallida, ingiusta e insensata vita?

        • pippo ha detto in risposta a Nofex

          facendo domande!

          io sono stato sul sito dell’8×1000 e ho visto che viene speso di più per il culto che per la carità… molto di più…
          questa non è una contraddizione?
          posso capire l’esigenza di mantenere una struttura per continuare l’opera ma organizzare raduni oceanici non è esagerato? con i soldi della gmg si potevano costruire parecchie scuole? fare magari a metà… organizzare qualcosa di meno e costruire qualcosa di più

          • Hugo ha detto in risposta a pippo

            L’8×1000 serve anche per pagare i sacerdoti, quindi indirettamente si sta finanziando le opere di carità che gli stessi portano avanti. E poi per mantenere le Chiese, cioè luoghi in cui si trae la linfa vitale per creare opere di carità. Attorno ad una missione nel Terzo Mondo c’è tutta una struttura che fa da sostegno.

            Dicono che gli atei sono parecchi milioni nel mondo….eppure è rarissimo sentire opere di carità finanziate dagli atei…io comincerei a guardare in casa tua e smettere di dire a chi sta facendo molto di fare ancora di più. Non hai nemmeno idea di quante missioni porta avanti la Chiesa e giornate come la GMG aiutano a solidificare le motivazioni per cui impegnarsi per gli altri e per il bene comune.

            Inoltre non è certo colpa di qualcuno se siamo così tanti…o forse dovremmo selezionare chi può e chi non può incontrare il Papa?

            • pippo ha detto in risposta a Hugo

              l’8×1000 mi interessa perchè sono anche soldi miei
              quindi mi sembra giusto e un mio diritto chiedere che mi si renda conto…
              i milioni che vengono usati per il culto non coprono costi di chiese preti o carità
              eppure sono tanti
              perchè se io coi soldi delle mie tasse voglio finanziare un’opera laica devo vedere i miei soldi usati per il culto che non mi appartiene?
              ma potrei anche essere di un’altra religione e fare lo stesso discorso

          • a-ateo ha detto in risposta a pippo

            anche tu spendi più soldi per la macchina che per la benzina, rifletti un pò chocchino di mamma…

      • Johnny ha detto in risposta a pippo

        Caro/a Leptis,
        hai dei predecessori “illustri” (per quanto non proprio da esserne orgogliosi):
        Giovanni 12,4

  6. a-ateo ha detto

    Ancge gli Anticristi sono di cultura cristiana.
    Qualcuno che se ne intendeva diceva: dai frutti li conoscerete.

  7. a-ateo ha detto

    Perle di ignoranza distillata trovata casualmente sul sito UAAR:
    Near scrive:
    18 settembre 2010 alle 18:34
    “Per questo reputo l’assoluta separazione tra Stato e Chiesa come una mera utopia.”

    Nei paesi europei non fortemente cattolici e più evoluti è un’utopia divenuta realtà.

    Southsun risponde:
    domenica 19 settembre 2010 alle 15:06

    Vai in Scandinavia e vedrai l’utopia che dici fatta realtà: Chiesa e Stato separati e libertà di culto.

    questo Southsun dove li ha visti Chiesa e Stato separati in Scandinavia,di cui la Norvegia è parte….Uno schifoso pastrocchio cultural-religioso infernale del tipo Norvegia io non avevo sufficiente fantasia per immaginarlo…
    Impagabili bugie uaarine….

    • Riflex ha detto in risposta a a-ateo

      Credo che frequentare il sito della setta faccia male all’umore caro a-ateo…ma perché non li lasci brucare nel loro prato?

      • a-ateo ha detto in risposta a Riflex

        @Riflex, perchè mi preoccupo dell’amore alla verità, non del mio umore…
        ….umore che, comunque, migliora al crescere della luce nelle zone d’ombra….

        • pippo ha detto in risposta a a-ateo

          ma perchè le radici pagane del nord europa non sono da difendere?

          • Laura ha detto in risposta a pippo

            Io non ho interesse a difenderle, vivo in Italia. Dovresti dimostrare che le radici pagane hanno fornito la civiltà al Nord Europa quanto il cristianesimo ha fatto con l’occidente. Poi se ne può parlare.

            • pippo ha detto in risposta a Laura

              quindi riconosci il diritto a uno che vive in nord europa eventualmente a difendere le sue radici pagane?

              • Laura ha detto in risposta a pippo

                Se mi dimostra che le sue radici pagane hanno veramente contribuito alla civiltà nordeuropea come il cristianesimo ha fatto in Europa, si appoggerei la sua battaglia.

          • a-ateo ha detto in risposta a pippo

            @pippo che scrive: “ma perchè le radici pagane del nord europa non sono da difendere?” risponderei: se tu sei un ateo alla Breivik, ti “tocca” difenderle…

    • DSaeba ha detto in risposta a a-ateo

      Come mai è così orribile, a-ateo?

      • a-ateo ha detto in risposta a DSaeba

        @dsaeba,
        …è orribile per me il fatto che i gradi elevati della massoneria amministrano e decidono dei destini di intere nazioni DI NASCOSTO NELL’OMBRA….
        persino senza spiegare niente ai “gradi” inferiori…
        Non ci vedo Cristo nel metodo, mi sembra un metodo da anti-Cristi.

        • gabriele ha detto in risposta a a-ateo

          @a-ateo
          ti sbagli,
          non sono i capi massoni a comandare
          loro hanno molto potere, ma essenzialmente eseguono gli ordini dei signori della finanza internazionale (Rotschild, Rockefeller, Lazard, Warburg …) e della Nobiltà Nera (Windsor etc.)
          secondo il sito http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php la strage di Oslo sarebbe stata fatta perchè il partito laburista norvegese voleva boicottare Israele
          e siccome alcuni gruppi ebraici (sabbatei, frankisti, Lubatvicher, B’nai B’rith) sono legati alla massoneria …
          sono solo supposizioni, ma potrebbero avere un fondamento di verità

  8. Stefano ha detto

    Io credo che dobbiamo fare una distinzione netta tra “cristiani” e “intellettuali laici o agnostici” che, pur in contrasto aperto o semplicemente disinteressati al cristianesimo in quanto tale (nel senso di religione cristiana), pur tuttavia per onestà intellettuale riconoscono l’importanza per la cultura europea di ciò che, ispirandosi al cristianesimo, artisti (pittori, architetti, scrittori, filosofi) dei secoli scorsi (anzi dei 2 millenni scorsi) hanno prodotto in Europa.

    Voglio dire che secondo me non possiamo parlare di “atei cristiani” nè dire, come nell’articolo che stiamo commentando: “Tuttavia esistono moltissimi non credenti, ma cristiani, disposti ad allearsi con i credenti per promuovere una rinnovata identità cristiana dell’Europa.”. Secondo me è un po’ fuorviante e crea un po’ di confusione.

    Il cristianesimo è una religione che prevede la fede in Cristo (che gli atei per definizione non hanno) e la sua sequela.

    Dopodichè il Cristianesimo ha certamente prodotto anche degli effetti sulla cultura dei Paesi nei quali si è diffuso. L’Europa in particolare è piena di segni, antichi e più recenti, di questi effetti. Ciò che possiamo definire “cultura cristiana”.

    Certamente l’Europa ha radici culturali Cristiane. E gli atei che difendono queste radici culturali sono secondo me semplicemente persone oneste intellettualmente. Ma non li definirei “cristiani”. Così come non definirei “marxista” un cristiano che, pur lontanissimo dalla cultura scaturita dal pensiero di Marx e diffusasi nei paesi dell’Est Europa e non solo, non nega l’influenza nelle suddette zone di tale cultura.

    Magari può sembrare una sfumatura. Ma in quest’ottica forse si capisce meglio come un intellettuale ateo o marxista o finanche un credente appartenente ad un’altra religione, se sono intellettualmente onesti, sono in grado di riconoscere ed accettare ed anche difendere le radici Cristiane europee. Rimanendo non Cristiani e dunque con tutti i loro distinguo rispetto al Cristianesimo ed alla Chiesa Cattolica che lo rappresenta.

    E così magari è anche più chiaro che Breivik è un estremista punto e basta perchè di “cristiano” non ha proprio nulla nè nulla di derivato dalla religione cristiana è ravvisabile in quello che ha fatto.

    Probabilmente per tutti voi queste sono cose scontate ma vi assicuro che la confusione generale invece è grandissima. La semplicità aiuta la comprensione così come l’estrema sintesi talvolta fa perdere la vera essenza ed il significato profondo delle cose.

    Opinione personalissima e da uomo della strada.

    • a-ateo ha detto in risposta a Stefano

      @Stefano, dici cose giustissime.
      Però, rimarcherei che, per un fatto di mero metodo, se parliamo di un avvenimento , dobbiamo inquadrarlo nel tempo, nello spazio e nella cultura locale.
      E’un pò faticoso, ma se non lo facciamo, corriamo il rischio di giudicare secondo le regole del contesto “A” un fatto accaduto secondo le regole del contesto “B”.
      Senza una visione contestualizzata non si può parlare di crociate, di Catari, e via discorrendo. Gli atei non amano infatti “contestualizzare” e “allargare il campo di visione” all’intero problema…
      Se tu hai seguito sul sito dell’Uaar il fatto di Breivik, avrai sicuramente notato che la parola d’ordine esplicita del loro presidente Carcano era ribadire sempre e comunque il fatto che Breivik era Cristiano. Il chè è una totale falsità, peggio, è mistificazione, se aggiunta alla mancata informazione della assoluta mancanza di laicità e della “massonicità” dell’ambiente culturale Norvegese.

      • Stefano ha detto in risposta a a-ateo

        Appunto. Ciò che dico io va nella stessa direzione da te indicata.

        Breivik non ha nulla a che vedere col cristianesimo, dobbiamo dirlo con forza. Perchè una cosa è essere cristiani, una cosa è ammettere che l’Europa ha radici culturali cristiane.

        Tu ammetteresti che le radici culturali dell’Arabia Saudita (e di tante altri Paesi della stessa zona), sono Islamiche? Io sì, senza alcun problema, perchè ciò corrisponde a verità. Ma ciò non fa di me, che sono cristiano, un cristiano musulmano/islamico.

        Proprio per questo motivo di chiarezza io sostengo che non si possano definire gli intellettuali atei o agnostici “non credenti, ma cristiani”. E’ una contraddizione in termini. Sono atei onesti, intellettuali illuminati ma non “atei cristiani”.

        Così il Professor Cacciari, tanto per fare un esempio, non è “cristiano” ma semplicemente, essendo una persona intelligente, è una persona che riconosce che l’Europa è impregnata fin dalle sue origini di cultura cristiana.

        • a-ateo ha detto in risposta a Stefano

          pienamente d’accordo,Stefano.
          Sul problema dell’eliminazione delle radici Cristiane dell’Europa, il laicismo massonico fa questa operazione sfruttando la mancanza di contestualizzazione ed evitando di inquadrare il problema nel tempo e nello spazio.
          Squallida operazione fatta nell’ombra fetida di qualche corridoio di Bruxelles,
          probabilmente un ennesimo “favore” massonico alla fintamente laica Turchia del Massone ateo Ataturk, al di fuori da ogni previo dibattito culturale, alla quale gli intellettuali onesti, cristiani o atei che siano, non aderiscono.

  9. Stefano ha detto

    Carissimi, conoscete la rivista mensile “Radici Cristiane”? Immagino di sì. Io sono abbonato fin dal primo numero alla versione cartacea ma di seguito vi allego il link alla versione online:

    http://www.radicicristiane.it/

    La rivista è diretta dal Prof Roberto de Mattei, persona a mio giudizio assolutamente seria e retta che per le sue posizioni “cristiane” frequentemente viene sfottuto e attaccato dai soli noti (cito qui solo a titolo esemplificativo il nostro comune “amico” Odifreddi) che ne travisano forzatamente e strumentalmente le posizioni come è buona norma in certi ambienti.

    Trovo la rivista molto interessante e ben fatta e dunque la segnalo a quanti di voi non la conoscessero ancora. Magari lo ha già fatto qualcun altro in passato e nel corso di un’altra discussione ma “repetita iuvant”.

    • Laura ha detto in risposta a Stefano

      Ho sempre voluto abbonarmi…forse mi hai convinto!

    • Max ha detto in risposta a Stefano

      Err ma De Mattei non e’ colui che nega l’evoluzione?

    • pippo ha detto in risposta a Stefano

      ma de mattei non è quello che nell’anno dedicato all’evoluzionismo ha speso i soldi pubblici per organizzare un congresso sul creazionismo e si è fatto ridere dietro non da odifreddi ma da tutta la comunità scintifica internazionale?

      • Carlo ha detto in risposta a pippo

        La “comunità scintifica”??? Vedo che non è una parola che usi molto spesso, vero? Chissà come mai…

        Cmq ribadisco il mio commento: De Mattei sostiene il creazionismo. Quindi? Ogni cosa che dice è stupida? Se parla degli antichi romani sta sicuramente sbagliando? Se parla di radici cristiane europee la comunità “scintifica” gli riderà dietro perché ha sostenuto il creazionismo ?

        Ma quando incomincerete a rispettare le persone per come sono? A valorizzare ogni persona perché esiste, innanzitutto, non perché è creazionista o darwinista? Quando maturerete?

        • pippo ha detto in risposta a Carlo

          vedi male perchè è la prima e unica volta che l’ho scritto…
          siete sempre così prevenuti su questo sito?

          • Carlo ha detto in risposta a pippo

            Se l’hai scritto allora non vedo male…o dal tuo commento dovrei vedere che l’hai già scritto altre volte? Mah….quando la razionalità non sta di casa…

      • Stefano ha detto in risposta a pippo

        A dire la verità il congresso cui ti riferisci aveva come tema proprio “L’evoluzionismo”.

        E comunque di soldi pubblici ne ha spesi molto meno (immagino) di coloro che per festeggiare i 150 anni della teoria dell’evoluzione hanno fatto ben più chiasso, visto che il Prof de Mattei, a quanto mi consta, ha organizzato più che un congresso una riunione tra un selezionato gruppo di esperti fiolosofi, scienziati e teologi.

  10. a-ateo ha detto

    @max,
    quando si esce dal proprio campo si rischia molto di sbagliare.
    io stimo molto De Mattei nel suo campo di studi, lo seguo molto meno fuori dal suo campo.
    E’ regola generale che vale per lo zoologo Dawkins che scrive di religione e di biologia, per il “mattomatico” Odifreddi che scrive di religione, per la studiosa dell’ estremamente grande che si avventura nelle problematiche dell’estremamente piccolo, parlo della Hack che si è fatta definire sul web la Vanna Marchi del nucleare, quando dopo Fukushima ne tentava di risollevare in modo ammiccante le sorti precarie.
    Sul creazionismo/evoluzionismo io sceglierei di credere nella creazione sulla scia di Nicola Cabbibbo, penultimo presidente della Pontificia Accademia delle Scienze, critico anche lui su De Mattei relativamente a questo punto che trattiamo.
    Se hai riserve sul piano storico, comunicale.

  11. a-ateo ha detto

    rectius,”nella creazione”sostituisci”nella creazione e nella evoluzione”.

  12. a-ateo ha detto

    chiedo perdono…
    e non ai creazionisti o agli evoluzionisti.

  13. Stefano ha detto

    A parte che come al solito si dicono falsità, perchè Il Professor De Mattei non nega affatto l’evoluzione (così come non lo fa la Chiesa) ma contesta un certo tipo di “evoluzionismo” (il che è cosa assai diversa, sempre per le persone che vogliono confrontarsi onestamente), magari vi interessa leggere quanto segue:

    http://www.radicicristiane.it/fondo.php/id/673/ref/8/Evoluzionismo:-cosa-ne-dice-la-Chiesa-

    • pippo ha detto in risposta a Stefano

      lasciamo stare de mattei che dice che il terremoto in giappone è l’amorevola mano del signore!

      • Carlo ha detto in risposta a pippo

        Quindi? Lo hai già segnato? Gli mettiamo una X sopra e non può più parlare ne uscire di casa e ogni cosa che dirà sarà sempre ridicolizzata e cretina?

        Un altro esempio dei grandi valori morali di certa cultura secolarizzata…

      • Stefano ha detto in risposta a pippo

        E dagli…!

        Altre bugie! Il Professor de Mattei non ha scritto nè detto mai una cosa del genere.

        Ha detto (ma questo come al solito è stato distorto in tutti i modi) che l’uomo di fede deve accettare le catastrofi naturali anche se solo Dio ne conosce le motivazioni (il che non significa a sua volta che sia Dio che le manda sulla terra, visto che Dio ama l’umanità).

        http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=1691
        http://www.bastabugie.it/it/articoli.php?id=1707

        Ma che pochezza, scusatemi, nei vostri interventi: una riga per sputare sentenze non verificate e per di più false.

        Com’era pure … ?

        “Beati voi quando vi insulteranno e, mentendo diranno di voi ogni male, …”.

  14. pippo ha detto

    però non ho capito…
    la cultura europea si basa tantissimo su quella latina…
    perchè fermarsi a scavare a 2000 anni e non proseguire a rintracciare, ricnosere e proteggere radici ancora più antiche?

    • Tano ha detto in risposta a pippo

      Non sono stati i latini a creare l’Europa, a fare gli ospedali, le scuole, le Università, a produrre il metodo scientifico, a portare una cultura morale condivisa da tutti…vogliamo parlare di come Platone, Aristotele ecc.., grandi filosofi, concepivano la donna? i bambini? la scienza? Il cristianesimo ha preso ciò che c’era di buono nei classici e poi su questo ha sviluppato tutta un’altra cosa.

      Tant’è che nessuno seriamente parla delle radici classiche dell’Europa

      • Johnny ha detto in risposta a Tano

        Questa è leptis che ha cambiato nick visto che muore dalla voglia di commentare su questo blog visto che ne è ossessionata, ma non può farlo con il suo originale nome perchè è stata ridicolizzata in numerosi thread precedenti.

        • gabriele ha detto in risposta a Johnny

          io propongo, che oltre alle radici cristiane, siano riconosciute anche quelle greche e romane

      • pippo ha detto in risposta a Tano

        beh ma c’è tutto il diritto romano ad esempio, il metodo scientifico è più moderno ma di sicuro non si può prescindere da filosifi e matematici greci che della scienza e della medicina hanno posto le basi…
        geograficamente l’impero romano ha coperto tutta l’europa occidentale…

        • Tano ha detto in risposta a pippo

          Eppure la storia è divisa tra un “prima” e “dopo” Cristo….anche i Longobardi hanno dato molto all’Italia…e quindi?

          Sono i cristiani ad aver valorizzato i greci…infatti nella cultura islamica il sapere greco (aristotelico) è stato letteralmente sacralizzato….tuttavia il medioriente ha ancora oggi gravi problemi di civiltà. I cristiani invece hanno sviluppato tutto nuovo a partire dal sapere greco. Oggi la Grecia è in coda all’Europa…ci sarà un motivo, no?

    • Stefano ha detto in risposta a pippo

      Hai ragione. Scaviamo. Scava che ti scava alla fine troveremo l’homo sapiens (a proposito di evoluzione) il quale anche, poverino avrà fatto qualcosa per l’europa.

      Certo, anche i Galli fanno parte della storia della Francia e i Britanni della storia del Regno Unito. Da noi prima dei Romani ci sono stati gli Etruschi e i Villanoviani.

      Tuttavia stiamo parlando di culture locali che certamente sono state superate da quelle che sono venute dopo e che sono uscite dai confini locali per estendersi sempre di più.

      Ma una cultura più disseminata e duratura e fruttifera di quella cristiana in Europa ancora la devi citare.

      • Stefano ha detto in risposta a Stefano

        Il commento si riferisce all’affermazione di pippo, of course.

      • pippo ha detto in risposta a Stefano

        ma se quella cristiana la cultura attuale le sue radici sono le culture precedenti

        • Tano ha detto in risposta a pippo

          La cultura cristiana ha iniziato a mettere le radici nell’anno O. Qualcosa è stato preso poi dai greci e completamente riadattato…ma non significa nulla come ti ho già spiegato.

          • Daphnos ha detto in risposta a Tano

            Mi sembra che la cultura latina sia già abbastanza difesa dallo studio della lingua nei licei (non facoltativa), dalla conservazione dei reperti nei musei, dalla toponomastica (nessuno ha cambiato il nome di Portovenere in Portomaria), dalle iscrizioni, e in molti altri modi. La presenza di statue classiche negli edifici pubblici è frequente e non è contestata da nessuno.

  15. Max ha detto

    Avendo anche conosciuto di persona il prof. Cabibbo, non posso che convenire. Non giudico De Mattei come storico, non ne ho i mezzi. Ma si puo’ affermare che come Dawkins fa fare cattiva figura alla scienza quando afferma che essa incoraggia ad essere atei, cosi’ De Mattei non innalza l’opinione che si ha dei cattolici quando parla di argomenti scientifici.
    Ciao

    • stefano ha detto in risposta a Max

      Prendo spunto da quest’ultimo intervento per una riflessione generale.

      In particolare vorrei condividere la mia opinione con coloro che, cattolici, si confrontano con le bugie che vengono loro quotidianamente propinate da chi volutamente travisa ciò che persone cristiane (nel senso proprio di persone di fede cristiana e non di cultura cristiana) perbene e intelligenti dicono.

      Ho visto, anche in questa discussione, che da parte di alcuni si sono prese le distanze dai supposti errori del Professor Mattei, presentati come verità dai suoi detrattori che sono intervenuti. Salvo contrapporre una generica difesa della persona, cosa peraltro lodevolissima.

      Ciò facendo tuttavia è come se dicessimo ai detrattori che hanno ragione loro (vedi infatti quest’ultimo commento di Max.

      Capisco che questo genere di discussioni non siano una partita di ping pong dove la pallina va sempre presa di rimbalzo e rimandata nel campo avversario. Tuttavia credo che tutte le falsità dovrebbero sempre essere sbugiardate e respinte al mittente. I nostri intellettuali cattolici non hanno certamente bisogno di essere difesi da noi e su questo sito. Ma la verità andrebbe difesa sempre.

      Prima di tutto per noi stessi. Verificare di persona che i nostri intellettuali cattolici non hanno detto veramente le stupidaggini che vengono spesso (e in cattiva fede) loro attribuite credo che prima di tutto faccia piacere a noi perchè rafforza in noi la consapevolezza di essere dalla parte della ragione, ma anche che contribuisca a dare maggiore vitalità alla nostra dialettica.

      Come sempre questo è il mio modestissimo parere.

      • Johnny ha detto in risposta a stefano

        Come sempre hai ragione stefano.
        Ma vedi, i cattolici vivono la loro vita liberamente, hanno anche altri interessi, hanno la propria famiglia, ecc ecc. Questi qui sono militanti con la bava alla bocca che studiano la notte che bugie inventare il giorno (vedi Leptis).
        Ragazzi, conoscete il sito “Il Disinformatico”?
        E’ strapieno di gente con la puzza sotto il naso che ti guarda dall’alto in basso se sei cristiano, prende in giro la gente dicendo “Studia! Studia!” e poi sono i primi a ignorare del tutto quello che vogliono denigrare.
        Figurati che non sapevano neppure che era stato Giuseppe d’Arimatea a comprare il sudario per avvolgere Cristo. Loro dicevano “Come può il figlio di un falegname avere avuto un simile tessuto, che all’epoca doveva essere molto costoso?”?
        E naturalmente ADORANO gente come Odifreddi, Flores d’Arcais, Hack, ne recensiscono i libri, li citano continuamente.
        E naturalmente, sono sempre a parlare della fantastica “sindone” di Garlaschelli finanziata dall’uaar. La prendono per oro colato.
        Ah, non so se lo sapete, ma il proprietario del sito ha detto più volte, e lo ha ribadito anche, che avrebbe dato volentieri due ceffoni a Padre Livio per quello che ha detto sui terremoti (o meglio, per quello che gli hanno fatto dire…)
        Stessa cosa per Mattei (è per questo episodio che mi è venuto in mente).

  16. a-ateo ha detto

    @Pippo che scrive:
    “la cultura europea si basa tantissimo su quella latina…
    perchè fermarsi a scavare a 2000 anni e non proseguire a rintracciare, ricnosere e proteggere radici ancora più antiche?”
    Ben, pippo, vediamo che succede a scendere di 400 anni nella cultura greca…facciamo un tentativo…
    La filosofia greca, attraverso Platone, anticipa l’immagine dell’uomo sommamente giusto. Nella sua opera dedicata allo stato ideale, Platone giunge alla conclusione che la rettitudine di un uomo può risultare davvero perfetta soltanto se egli accetta di subire ogni ingiustizia per amore della verità, poiché solo allora sarebbe evidente che un tale uomo vive non in funzione di una utilità o di un piacere ma soltanto per amore della verità.
    Scrive Platone che l’uomo sommamente giusto deve essere ” (…) Platone, La Repubblica, libro II°, n. 165-220, Sansoni 1970, p.46-48).Perciò va spogliato di tutto fuorché della giustizia stessa: (…) abbia egli massima fama di ingiustizia, affinché sia messo alla prova (…); vada innanzi irremovibile sino alla morte, sembrando per tutta la vita essere ingiusto ed essendo invece giusto (…): flagellato, torturato, legato, gli saranno bruciati gli occhi, e infine, dopo aver sofferto ogni martirio, sarà crocifisso unque togliergli l’apparenza della giustizia; giacché se apparrà esser giusto, avrà onori e doni per l’apparir egli tale, e non risulterebbe chiaro se fosse giusto per amor della giustizia o dei doni e degli onori
    Questo ragionamento, scritto ben quattrocento anni prima di Cristo, non può non commuovere ogni cristiano. Qui il pensiero filosofico, nel suo estremo sforzo razionale, teso a comprendere come possa essere collaudata la rettitudine di un uomo perfettamente giusto, riesce ad intuire e a presagire che il perfetto giusto, nel mondo, non potrà che essere il giusto crocifisso, il quale accetta di subire ogni ingiustizia unicamente per amore della giustizia. Il massimo sforzo del pensiero razionale si incontra con la follia della croce: l’uomo perfetto e quindi l’uomo senza peccato può essere soltanto l’uomo della croce ed è la croce, accettata per amore della verità, a rivelare la perfezione dell’uomo.
    L’intuizione filosofica di Platone finisce per coincidere con la profezia biblica di Isaia:

    ,”
    uomo dei dolori che ben conosce il patire
    come uno davanti al quale ci si copre la faccia
    era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima.
    Eppure, egli si è caricato delle nostre sofferenze,
    si è addossato i nostri dolori,
    e noi lo giudicavamo castigato,
    percosso da Dio e umiliato.

    se poi concordi che scienza e teologia non sono sovrapponibili in alcun modo e possono solo dialogare sul campo neutro della FILISOFIA, ti accorgerai presto con le tue chiacchere di aver fatto un terribile errore ateo tattico e strategico…

  17. a-ateo ha detto

    @pippo,
    sapevo che gli atei erano tipi “tutti pappe, poppe e pippe”…mi viene ora il dubbio che ora sono anche “tutti pappe, poppe e pippi”….tu sei d’accordo con me?

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