L’atea Corea del Nord al primo posto nelle violenze contro i cristiani

L’anno 2011 si è aperto con la nuova ondata di violenze anticristiane, tanto che l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ne sta parlando dalla prima ripresa dei lavori dopo le vacanze natalizie (seppure senza prendere alcuna posizione concreta). Sono comunque pronte le modalità di richiesta verso 47 Stati membri dell’organismo, per mettere in atto ogni possibile forma di difesa. All’esame dei parlamentari del Consiglio d’Europa c’è, tra l’altro, un rapporto presentato dall’associazione internazionale “Porte aperte“, sui Paesi dove i cristiani subiscono maggiormente tali persecuzioni. Guardando a quanto è avvenuto nel 2010, secondo tale rapporto, il numero maggiore di violenze contro i cristiani si sono verificate in Corea del Nord, dove ci sono stati centinaia di arresti e torture da parte del governo. «Alcuni sono stati uccisi, altri inviati in campi di detenzione per prigionieri politici», specifica il rapporto dell’associazione, realizzato annualmente dal 1999. La Corea del Nord, in cui vige tuttora l’ateismo governativo (e gli atei, razionalisti o meno, raggiungono il 65% della popolazione), è dal 2007 in testa a questa macabra classifica.

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5 commenti a L’atea Corea del Nord al primo posto nelle violenze contro i cristiani

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  1. Enrico Bai ha detto

    Ecco xè gli atei ci martellano con le guerre di religione….vogliono solo spostare l’attenzione da questo…

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  2. antony flew ha detto

    interessante che l’unico paese a maggioranza a atea succede questo. Mi sembra che sia una conferma della storia recente. No?

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  3. gabriele ha detto

    secondo alcuni esperti i cristiani in nord corea sarebbero rimasti soltanto in 200. Inoltre il dittatore pone se stesso come un dio (si dice addirittura che abbia domato un drago! per costruire una diga!) . Prima della guerra di corea nel nord c’erano 166 religiosi cattolici; ore non se ne sa più niente. per ultimo vorrei mettere una frase di Hack Margherita ‘noi atei crediamo di dover agire secondo coscienza per un principio morale, non perchè ci aspettiamo una ricompensa in paradiso’. Cara Margherita, al dittatore norcoreano manca la coscienza o la morale? O una delle due è sbagliata? Gradirei una risposta. Grazie mille.

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    • Davide ha detto in risposta a gabriele

      Come stai?
      ti distingui dall’uomo comune ……
      vuoi vivere come vuoi …..
      devi rispondere soltanto a teee.
      (Vasco Rossi – Teologo di morale atea XX – XXI secolo)

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