Un nuovo libro affronta il diffondersi del fondamentalismo ateo

Uno dei più noti giornalisti statunitensi, Chris Hedges, collaboratore per diversi anni del New York Times, vincitore nel 2002 dell’“Amnesty International Global Award for Human Rights”, docente alla New York University e senior fellow al The Nation Institute di New York City , ha pubblicato qualche mese fa un libro intitolato “When Atheism Becomes Religion: America’s New Fundamentalists” («Quando l’ateismo diventa una religione: i nuovi americani fondamentalisti»). Anch’egli ritiene -come riportato in varie recensioni pubblicate su internet- che il gruppetto dei “New Atheist”, capitanato da Richard Dawkins, Christopher Hitchens e Sam Harris, e rappresentato in Italia da alcune associazioni neo-razionaliste, non portino argomenti morali su o contro la religione, ma piuttosto vogliano creare una nuova forma di fondamentalismo che cerca di permeare la società basandosi su idee come la superiorità morale dei non credenti e l’onnipotenza della ragione umana. Nel suo precedente libro “I Don’t Believe in atheist” (Free Press 2008), criticava la mentalità radicale che infuria contro la religione e la fede. Hedges individua i pilastri del nuovo sistema di credenze ateo, rivelando che le rigorose e rigide regole osservate da questi fondamentalisti somiglino molto a quelle osservate da coloro che essi attaccano. Hedges frantuma l’assalto di questi gruppi fondamentalisti alla religione e non risparmia certo critiche ai fondamentalisti religiosi, chiendendo alle voci moderate di entrare nel dibattito (lo stesso che ha fatto Mons. Ravasi quando ha definito queste associazioni “folkloristiche”). Hedges definisce i “Nuovi atei” delle persone “inquietanti” e i loro scritti “noiosi” e spesso “idioti e razzisti”. Non si capisce ancora se il progressivo declino culturale, l’aumento della depressione, della solitudine e dell’uso di sostituti della realtà, come alcool e stupefacenti, siano causa o conseguenza di questo inquietante aumento del “fondamentalismo senza dio”.

Qui sotto la presentazione del libro su una radio nazionale americana (i sottotitoli sono attivabili cliccando su “CC”, scegliendo “transcribe audio” e successivamente scegliere la lingua italiana dopo aver cliccato “translate captions”)

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15 commenti a Un nuovo libro affronta il diffondersi del fondamentalismo ateo

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  1. Matilde ha detto

    Condivido in pieno le parole e il contenuto del libro. Siamo ad un attacco viscido e derisorio da parte di queste sette razionaliste che riescono a raccogliere le persone più banali e volgari che esistono in italia, per parlare del nostro Paese. Non è un caso che appena si muovono vengono circondati dalla Digos…

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    • Enrico da Bergamo ha detto in risposta a Matilde

      Secondo loro la DIGOS è agli ordini di Bertone.

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      • Enrico da Bergamo ha detto in risposta a Enrico da Bergamo

        Oppure di Bagnasco.

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        • Michele Santambrogio ha detto in risposta a Enrico da Bergamo

          Ci hai fatto caso anche tu? Ogni volta che fanno qualcosa di pubblico la Digos, cioè l’antiterrorismo italiano, li circonda. Vorrà pur dire qualcosa no? Che il fondamentalismo ateo sia arrivato anche in Italia forse?

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          • Enrico da Bergamo ha detto in risposta a Michele Santambrogio

            Io ho una spiegazione più semplicista. La DIGOS delle varie questure non sò se conosce l’UAAR una delle tante associazioni che in Italia ha qualche migliaio di aderenti. Il fatto è che fanno di tutto per farsi notare volendo loro contestare le varie manifestazioni pertanto vengono bloccati bonariamente mica viene loro intimato di sciogliere l’assembramento.

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  2. Lucy ha detto

    Verissimo che gli argomenti si sono assolutamente abbassati…si passa dal “noi siamo più intelligenti di voi” alle contraddizioni degli uomini di Chiesa…nulla di più banale e fondamentalista.

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    • Michele Santambrogio ha detto in risposta a Lucy

      E guarda che vanno avanti per giorni su questi discorsi eh? Finché non arriva un’altra news dell’uaar per cambiare argomento e ritornare ovviamente poi al livello precedente.

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  3. asdrubale ha detto

    Infatti! Sono talmente e grossolanamente idioti che non possono far paura a una persona razionale e che abbia un minimo di cultura. Solo chi è idiota come o più di loro può seguirli.

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    • Massimo Ponzoni ha detto in risposta a asdrubale

      Cerchiamo di limare un pò quanto dici…idiota significa “chi non pare avere adeguate capacità intellettive”…quindi possiamo dire che queste persone sono tali dato che le argomentazioni, come riporta il l’autore del libro, “non portino argomenti morali su o contro la religione, ma piuttosto vogliano creare una nuova forma di fondamentalismo che cerca di permeare la società basandosi su idee come la superiorità morale dei non credenti e l’onnipotenza della ragione umana”. Per questo pare non abbiano adeguate capacità intellettive e forse, dato che sono tutti -ovviamente- personaggi in pensione da un pezzo, dovrebbero lasciare spazio ad altri…

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  4. Michele Santambrogio ha detto

    Senza Dio o contro Cristo (anche se si è superficialmente con lui) si può essere solo fondamentalisti.

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  5. Luca Pavani ha detto

    Richard Dawkins, Christopher Hitchens, Sam Harris e Piergiorgio Odifreddi…il quartetto degli atei pensionati moderni..

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  6. Algophagitis -II- ha detto

    E’ verissimo: l’ateismo sta diventando una vera e propria religione.
    In Italia abbiamo altre sette che si dedicano all’ ateolatria oltre la chiesa UAAR.
    Guardate ad esempio NoGod (di Cesare Vallocchia), Resistenza Laica e Axteismo.
    Ennio Montesi (fondatore di axteismo) ha chiesto asilo politico alla Svezia perchè il crocefisso “ledeva i suoi diritti umani” .(?!)
    Questo è l’apice. C’è poi una cultura atea mainstream ignorante che si basa su luoghi comuni e pseudo imterpretazioni storiche, oltre che su libri o film che potrebbero rientrare nel filone “anticlericalismo per deficienti” e le solite barzellette tipo Codice Da Vinci.
    Concludo con un salmo di Ennio Montesi:«Tutte le religioni sono favole criminali inventate dall’uomo. Insegnare la religione nelle scuole pubbliche dello Stato dovrebbe essere considerato dai governi un crimine efferato contro i giovani e contro l’Umanità>>.

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    • Enrico da Bergamo ha detto in risposta a Algophagitis -II-

      Questa non la sapevo asilo politico in Svezia per il crocefisso…

      Gli embrioni purtroppo non possono chiedere asilo politico dai paesi abortisti.Dico questo perchè ho appena letto i commenti degli UAARini a riguardo delle dichiarazione di Benedetto XVI sull’aborto.

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    • Francesco ha detto in risposta a Algophagitis -II-

      Beh ma il crocefisso lede i diritti umani!!! Insomma da un momento all’altro potresti alzare lo sguardo dal banco, osservarlo e poi rimetterti a seguire la lezione! Ben 1,01 nanosecondi di lezione persa!!!! Non è possibile in un paese che rispetta i diritti umani!!!! =) Sarcasmo da prima mattina…

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