Cina: record di battesimi ai riti pasquali nonostante ateismo di stato

Radio Vaticana riporta che la partecipazione alla solenne celebrazione della Santa Pasqua in Cina ha superato tutti gli anni precedenti. Secondo l’Agenzia Fidae, nella Cattedrale della diocesi di Bao Ding tantissimi non cristiani dopo avere assistito ai riti si sono iscritti al corso di catechismo. Durante la Veglia pasquale 15 catecumeni sono stati battezzati, hanno ricevuto il sacramento della Cresima e la Prima Comunione. Nella diocesi di Nan Chong, oltre 30 catecumeni adulti durante la veglia pasquale celebrata nella Cattedrale, hanno ricevuto i sacramenti dell’iniziazione cristiana. Secondo il parroco, «la percentuale dei giovani e degli adulti supera visibilmente l’anno scorso». Oltre mille i fedeli che hanno preso parte alla solenne celebrazione. Nella parrocchia di Ju Lu, della diocesi di Xing Tai, nella provincia dell’He Be nella notte di Pasqua sono stati battezzati 24 adulti e 19 bambini mentre in quella di Gui Lin della provincia di Guang Xi durante la solenne celebrazione pasquale 2 donne sono state battezzate e una 60ina di anziani hanno ricevuto il sacramento dell’unzione degli infermi. Il tutto nonostante -o forse a causa- dell’oppressione dell’ateismo governativo. Infatti, da AsiaNews arriva la notizia che il Vescovo di Bamengagli è stato messo agli arresti domiciliari dal governo cinese (ufficialmente ateo): si rifiutava infatti di celebrare con un altro vescovo scomunicato dalla Santa Sede nel 2006 perché ordinato dalla dall’Associazione patriottica e non dalla Chiesa cattolica. L’associazione patriottica è un organismo creato dal governo per edificare una Chiesa nazionale separata dalla Santa Sede, così da estirpare il cattolicesimo dal suolo cinese. Sempre da AsiaNews la storia di Bisham, uno dei tanti battezzati in India nel giorno di Pasqua.

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