Princeton, scienziati e Nobel all’evento su Dio e la scienza

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La prestigiosa università americana ospita oggi un convegno sulla relazione tra Dio, scienza e spiritualità. Ospiti prestigiosi scienziati e due premi Nobel.


 

Tra poche ore l’Università di Princeton ospiterà un seminario su Dio e la scienza moderna.

All’evento parteciperanno scienziati di spicco ed esploreranno le intersezioni tra scienza, coscienza e spiritualità. Tra essi due Premi Nobel.

 

I Nobel al convegno su Dio e scienza moderna

Mentre in Spagna tra pochi giorni si terrà la IV edizione del Congresso della Società di Scienziati cattolici (SCCE), di cui ci ha anticipato qualcosa l’attuale presidente, l’astrobiologo Enrique Solano Márquez, nel New Jersey si svolge oggi un congresso simile.

Intitolato “God and Science: A Seminar of Contemporary Viewpoints”, l’evento ospita in particolare John C. Mather, astrofisico della NASA e vincitore del Nobel nel 2006, e William Phillips, fisico quantistico, docente all’Università del Maryland e premiato nel 1997.

Mather è noto per il suo ruolo nel progetto del telescopio spaziale James Webb e per la sua partecipazione al satellite COBE, che ha fornito prove decisive sulla radiazione cosmica di fondo. Il suo intervento si concentrerà sulle origini dell’universo e sul mistero della coscienza.

Di William Phillips invece abbiamo già parlato: vinse il Nobel per la sua ricerca sulla raffreddamento e cattura degli atomi con luce laser e ha sempre manifestato una forte devozione cristiana. Ricordiamo queste parole, citate nel nostro dossier: «Io sono uno scienziato ordinario. Sono anche una persona di fede, frequento la chiesa, canto nel coro gospel, domenica vado al catechismo, prego regolarmente, cerco di “fare giustizia, amare la misericordia e camminare umilmente con il mio Dio”. In altre parole, io sono anche una ordinaria persona religiosa».

La presenza del prof. Phillips sarà in modalità remota e discuterà le implicazioni filosofiche e spirituali delle scoperte nella fisica quantistica.

 

Gli altri scienziati e filosofi presenti

Altri relatori che tra poco saliranno sul palco sono Robert Kaita, fisico presso il Princeton Plasma Physics Laboratory, che modererà una discussione sul rapporto tra scienza e religione; l’astrofisica Jennifer Wiseman, che si occuperà della complessità dell’universo; Eben Alexander, neurochirurgo e scrittore di successo, che parlerà del rapporto tra coscienza e cervello; e Daniel Kuebler, biologo alla Franciscan University di Steubenville e vicepresidente della Society of Catholic Scientists, che esplorerà l’ordine sottostante all’evoluzione biologica.

Presente anche il presidente della Società di scienziati cattolici, il fisico Stephen Barr che abbiamo avuto l’onore di ospitare su UCCR qualche tempo fa. Parlerà di come le più recenti scoperte della fisica favoriscono una visione del mondo non materialistica.

Il seminario culminerà con una tavola rotonda di soli docenti di Princeton, intitolata “God in Science – What is the Nature of Reality to You?”, con la partecipazione di Andrew Bocarsly (chimico e fisico), Marcus Gibson (filosofo tomista) e Hans Halvorson (filosofo della scienza).

L’evento si concluderà con una riflessione finale di Jean Staune, prospettivista e filosofo della scienza, nonché organizzatore del seminario stesso.

 

Un appuntamento significativo ospitato in una delle più prestigiose università degli Stati Uniti e del mondo, un’opportunità per approfondire il dialogo tra scienza e spiritualità, evidenziando come le scoperte scientifiche possano arricchire la nostra comprensione del mondo e della nostra esistenza.

Autore

La Redazione

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