Aborto: l’Irlanda non si piega al volere dell’Onu

Il governo irlandese ha recentemente respinto le raccomandazioni a legiferare in materia di aborto contenute nel resoconto dell’Universal Periodic Review del Consiglio per i diritti umani dell’Onu poste da sei paesi europei (Olanda, Spagna, Norvegia, Regno Unito, Germania e Slovenia).

In particolare, si legge nel resoconto del gruppo di lavoro sull’UPR, la Norvegia ha chiesto all’Irlanda di «portare la legislazione sul’aborto in linea con l’ICCPR» la Convenzione Internazionale sui Diritti Civili e Politici che in realtà non si è mai occupata di aborto, la Danimarca di «prendere misure per rivedere la legge sull’aborto con l’intenzione di permettere l’interruzione di gravidanza nei casi in cui la gravidanza sia il risultato di stupro, incesto, o in situazioni in cui la gravidanza metta in pericolo la salute fisica o mentale o il benessere della donna o della ragazza incinta» e la Spagna di «depenalizzare l’aborto in determinate circostanze». Tutte richieste che sono finite nella lista delle raccomandazioni «che non godono del supporto dell’Irlanda» e che dunque non verranno prese in considerazione dal governo di Dublino.

Nonostante le pressioni in sede Onu e quelle meno recenti della Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo l’aborto in Irlanda continua quindi ad essere vietato dalla legge e consentito solamente se la vita (e non la salute) della madre è in pericolo. Il terzo comma dell’articolo 40 della Costituzione irlandese infatti recita: «Lo Stato riconosce il diritto alla vita del nascituro e, tenendo in debito
conto l’eguale diritto alla vita della madre, garantisce nelle sue leggi di rispettare e, per quanto possibile, con le sue leggi di difendere e rivendicare questo diritto». Nonostante il divieto di aborto, l’Irlanda è tra i Paesi più sicuri per le donne incinte, come riferito dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità.

La Pro Life Campaign, la più importante organizzazione per la vita irlandese, ha commentato con entusiasmo la notizia: «accogliamo con favore la decisione del governo di non sostenere le raccomandazioni di diversi paesi all’Irlanda per introdurre l’aborto. Questi inviti all’introduzione di una legislazione sull’aborto vanno contro la recente ricerca delle Nazioni Unite (Report on Maternal Mortality, UN, UNFPA, World Health Organisation 2010) che mostrano come l’Irlanda, senza l’aborto, sia leader mondiale in termini di sicurezza per le donne in gravidanza. La sicurezza della maternità in Irlanda, va notato, è migliore che nei sei paesi che fanno pressione sull’Irlanda affinché introduca l’aborto».

Maurizio Ravasio

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105 commenti a Aborto: l’Irlanda non si piega al volere dell’Onu

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  1. Gabrio ha detto

    Ho un dubbio, scusate lo chiedo qui così lo chiarisco.
    Quindi in realtà una legge sul tipo irlandese (aborto lecito solo se la gestante è in pericolo di vita) sarebbe conforme anche alla dottrina del Magistero? A me pare di si, ma non ne sono convinto. Chiedo lumi.

    • Noelia ha detto in risposta a Gabrio

      Beh, sicuramente ci vuole il parere del nostro Stefano. Però credo che sia una delle leggi più vicine al magistero della Chiesa. La madre è in pericolo di vita e quindi si uccide il bimbo…boh, sono casi rarissimi, non mi piace mai sacrificare uno per l’altro…

      • Ivano ha detto in risposta a Noelia

        Da quel che leggo nel forum dei cattolici romani, l’aborto è permesso proprio nei casi limite limite, quando la vita della madre è in pericolo, perché, anche se con tanta difficoltà ( fisica e psicologica ), essa potrà generare altra vita. Non vorrei aver sparato una cavolata, nel caso correggetemi 🙂

        • GiuliaM ha detto in risposta a Ivano

          Purtroppo i laicisti si aggrappano ai “casi limite limite” per far passare le loro leggi…

        • gabriele ha detto in risposta a Ivano

          io so di una donna che è stata canonizzata perchè pur di far nascere la figlia è morta
          mi pare che esista

          • Carlo ha detto in risposta a gabriele

            Ce ne sono tante di storie così, almeno una al mese la leggo sui giornali.

            • StefanoPediatra ha detto in risposta a Carlo

              La mia mamma, per far nascere proprio me, rinunciò ad effettuare una radioterapia che mi avrebbe sicuramente ucciso. Le avevano diagnosticato un melanoma.

              Che si sia trattato di un errore medico (i medici, purtroppo, talvolta sbagliano, anche se in buona fede) o di un miracolo (ahi, ahi, ahi, che irrazionalità ho detto! 🙂 ) io sono nato, il presunto melanoma è sparito dopo la gravidanza (ma per tutta la gravidanza mia mamma non deve essere stata proprio serenissima sapendo che il presunto melanoma stava peggiorando proprio a causa della gravidanza stessa e della mancata terapia), mia mamma è sopravvissuta ed è diventata nonna grazie a me!

              🙂

              Scusate la nota autobiografica ma ci stava bene, no?! 🙂

              Di mamme come la mia ce ne sono tantissime e sono per lo più anonime. Qualcuna è sopravvissuta altre purtroppo no ma sono tutte un esempio di cosa vuole dire amare la vita.

          • joseph ha detto in risposta a gabriele

            Gianna Beretta Molla

    • DSaeba ha detto in risposta a Gabrio

      La morale della Chiesa è una morale dell’oggetto. L’oggetto in questo caso è la salute della madre, non l’aborto in se. Quindi la Chiesa lo ammette, tenendo presente che non si deve cercare l’aborto, ma deve essere una conseguenza inevitabile dell’intervento.

  2. i love benny ha detto

    penso di si perchè comunque se salvi uno uccidi l’altro se salvi la madre uccidi il figlio se uccidi la madre salvi il figlio quindi…alla fine…o l’uno o l’altro per forza

    • Leptis Magna ha detto in risposta a i love benny

      se uccidi la madre uccidi anche il figlio-embrione, visto che il figlio-embrione non ha ancora una sua vita autonoma.

      • Maffo ha detto in risposta a Leptis Magna

        In realtà ha vita autonoma ed è un corpo estraneo a quello della madre, dipende da essa per il nutrimento, come d’altra parte lo sono i neonati. Comunque hai ragione, non c’è molta alternativa e uccidere la madre mi sembra ovviamente fuori da ogni concezione.

        • a-ateo ha detto in risposta a Maffo

          @leptis,
          in una scialuppa del “Titanic secondo” che affonda, c’è un solo salvagente e due persone a bordo…
          uno solo si può salvare…
          uno deve morire…
          o il Comandante della nave affondata…
          o il giovane crocierista passeggero “leptis magna”…
          Chi salveresti?
          E in base a quale principio?

      • joseph ha detto in risposta a Leptis Magna

        Il caso esempio è: “La madre rinuncia alla terapia per permettere al figlio di nascere. Quando il figlio nasce è tardi per la terapia”. La donna in questione viene portata come esempio, al pari di chi sacrifica VOLONTARIAMENTE la propria vita per salvare quella altrui. Se una donna non se la sente, nessuno la accuserà mai di nulla, ovviamente.

      • StefanoPediatra ha detto in risposta a Leptis Magna

        A parte che non è vero…

        Sono stati resi noti dai media casi di gravidanze portate a termine da mamme in coma irreversibile tenute in vita meccanicamente.

        Un caso di “accanimento terapeutico” se lo si guarda dal punto di vista della mamma, ma in nome di un bene maggiore: la sopravvivenza del bimbo, ultimo dono, meraviglioso di quella donna alla sua famiglia e al mondo.

  3. Paolo Viti ha detto

    ah…ecco la famosa lobby abortista in azione..

  4. Viola ha detto

    Nonostante il divieto di aborto, l’Irlanda è tra i Paesi più sicuri per le donne incinte, come riferito dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità. Bisognerebbe capire quanto aborto clandestino c’è…certo che se è uno Stato sicuro significa che ce n’è poco.

  5. a-ateo ha detto

    Sopra, nell’articolo si legge:
    la Norvegia ha chiesto all’Irlanda di «portare la legislazione sul’aborto in linea con l’ICCPR…”
    La Norvegia….e chi è la Norvegia?
    Vediamo un pò…
    E’ forse la nazione con la più pesante organizzazione atea, in rapporto alla popolazione, nel mondo.
    Sono, credo, più gli atei che i cattolici.
    Nel paese vige la Religione di Stato(protestante) ed è fatto obbligo di legge che almeno il 50% dei membri del governo appartengano a detta Religione di Stato.
    Il Capo di detta Religione di Stato è il Re, che per legge delega le sue funzioni di Capo della Religione di Stato al Capo di Governo: per decenni, e attualmente, un laico ateo del Partito Laburista.
    Pertanto il Capo di detta Religione di Stato (protestante) è un ATEO.
    Un pastrocchio cultural-religioso, semplicemente inestricabile, di una barbarie totale.
    Questo spiega perchè io amo l’indipendenza del Vaticano e i liberi discorsi di Benedetto XVI contro i quali si “spennacchiano” tutte le cornacchie dell’esercito laicista dei politicanti italiani.
    I Norvegesi sono stati avvertiti autorevolmente che detto pastrocchio deve essere eliminato…e loro…non trovano niente di meglio da fare che fare le prediche abortiste all’Irlanda….
    In Sicilia li chiameremmo:”FACCE DI BRONZO”….

    • Francesco B. ha detto in risposta a a-ateo

      Mamma mia, peggio che nel Medioevo. E meno male che questi paesi scandinavi sono così culturalmente avanzati.

      • Karma ha detto in risposta a Francesco B.

        Già…peccato che ogni tanto qualcuno parta e uccida 100 giovani così a muzzo…

        • Piero ha detto in risposta a Karma

          from Sicily? 😉

        • a-ateo ha detto in risposta a Karma

          @Karma,
          Breivik è un massone di destra.
          I Reali del Nord Europa praticano ambienti massoni.
          I laici-laicisti laburisti sono di norma massoni di sinistra.
          Il tentativo di far passare Breivik come cattolico è stato già tentato con un totale insuccesso per mancanza del più piccolo appiglio.
          Quindi, non ammiccare.
          Casomai spiegati meglio.

    • Matteo ha detto in risposta a a-ateo

      non è vero!!! la Norvegia ha meno atei e agnostici dell’Italia… circa 13% contro 18% circa… quella che i paesi scandinavi siano anti-religiosi è una brutta leggenda metropolitana!!! il punto è che sono poco praticanti, ma non andare a messa non implica appartenere ai uaar scandinavi!! Ricordandovi che in Italia gli atei (circa 8%) e gli agnostici (circa 10%) formano un totale del 18% circa, vi informo che la percentuale di NON RELIGIOSI dei paesi scandinavi è la seguente: Norvegia 13%, Islanda 9%, Finlandia 17%, Danimarca 15%, Svezia 23%. Quindi, solo la Svezia è meno religiosa rispetto all’Italia!! Poi non so, se volete contare anche l’Estonia come paese scandinavo, allora ok, c’è da considerare anche l’Estonia tra i paese meno religiosi, perchè ha tipo il 68% di atei e agnostici mi sembra, se la memoria non mi inganna….

      • J.B. ha detto in risposta a Matteo

        Si esatto concordo con Matteo… non è vero che sono antireligiosi, perchè se o fossero avrebbero cambiato la costituzione in una costituzione più laica. Ci sono pochi praticanti è vero. Tipo solo il 2% dei protestanti va in Chiesa ogni domenica. Cattolici pochissimi, nemmeno il 2% ho sentoto quando sono andato la, solo 1,21% http://www.catholic-hierarchy.org/country/sc1.html però sono molto praticanti.

        In Svezia è un pò più nera perchè molti giovani sono costretti dai più grandi di loro a fare il famosos giuramento d’ateismo.

        • a-ateo ha detto in risposta a J.B.

          a J.B.,
          Ma perchè non leggete prima di parlare?
          non si paga niente e si risparmiano tante magre figure…
          Avevo scritto sopra:
          “Nel paese vige la Religione di Stato(protestante) ed è fatto obbligo di legge che almeno il 50% dei membri del governo appartengano a detta Religione di Stato.
          Il Capo di detta Religione di Stato è il Re, che per legge delega le sue funzioni di Capo della Religione di Stato al Capo di Governo: per decenni, e attualmente, un laico ateo del Partito Laburista.
          Pertanto il Capo di detta Religione di Stato (protestante) è un ATEO.
          Ti immagini in Italia il Capo della Religione essere Napolitano che delega per legge come Capo della religione un tipo alla Craxi…e per legge il 50% del governo fatto da appartenenti a detta religione di Stato…
          Come fai a distinguere un ateo capo della religione di Stato, da un agnostico e da un religioso vero….
          @j.b., togli un pò di prosciutto dagli occhi, attiva tutti i neuroni a disposizione e…svegliatee

      • J.B. ha detto in risposta a Matteo

        Comunque Matteo se le statistiche sull’estonia le hai prese da Wikipedia nn ti fidare. Sono state tutte manomesse. Tipo io mi ricordo della lettonia in cui si diceva subito all’inizio che il 60% della popolazione era ateo, mentre poi elencavano le percentuali delle altre religioni sempre in base alla percentuale totale della popolazione, così se si faceva la somma delle percentuali delle altre religioni sommate a quelle degli atei veniva fuori che il 125% della popolazione è atea o religiosa.

        • Matteo ha detto in risposta a J.B.

          ahahha si si grande J.B. anche a me è capitato di leggere le percentuali (che sono molto affascinanti) e mi sembravano un pò strani come numeri, così presa la calcolatrice, ho sommato tutto e mi venivano numeri tipo 125% e anche più!! perciò, scopro la percentuale d’appartenenti alla categoria “atei e agnostici” sottraendo da 100 la somma delle affiliazioni religiose 😉 oppure, vado a cercare molte altre fonti (che mi confermano “circa” il numero che ho trovato io)… inoltre detesto quei gruppi di ricerca (palesemente di parte) che dichiarano cose del genere: atei e agnostici in Cina = 15%-60% ahahah c’è una bella differenza tra 15% e 60% no? bhè direi che sono ricerche moooolto razionali e scientifiche… 😀

  6. Frodo Baggins ha detto

    Perdonatemi, Carissimi Amici, ma a sentire parlare della Favolosa Terra di Erin, mi sirizzano le orecchie ( a punta degli Elfi, e degli Hobbit! ).
    La terra di Erin!!!….ah!! ci sono già stato e voglio ritornarci, e i miei Migliori Amici si trovano proprio là!!
    Lo sapete, che La Terra di Erin, è LA SOLA che in Europa, ha inaugurato una politica demografica? Con buona pace dei massoni, l’aborto, in Irlanda NON è legale!! La SOLA cosa che possono fare, le ( pochissime ) donne Irlandesi che vogliono abortire, è farlo a spese proprie, ma FUORI dall’Irlanda. Ma sono POCHISSIME!!!……. táim buartha, A Chairde!!!!
    Per il momento, leggete il Preambolo alla Costituzione Irlandese, che fu fatta fa Eamon De Valera, contemporaneamente, in Gaelico ed in inglese ( la lingua ufficiale, è il Gaelico, mentre, l’inglese, è considerato SOLO di interfaccia ).

    In the Name of the Most Holy Trinity, from Whom is all authority and to Whom, as our final end, all actions both of men and States must be referred,
    We, the people of Éire,
    Humbly acknowledging all our obligations to our Divine Lord, Jesus Christ, Who sustained our fathers through centuries of trial,
    Gratefully remembering their heroic and unremitting struggle to regain the rightful independence of our Nation,
    And seeking to promote the common good, with due observance of Prudence, Justice and Charity, so that the dignity and freedom of the individual may be assured, true social order attained, the unity of our country restored, and concord established with other nations,
    Do hereby adopt, enact, and give to ourselves this Constitution

    Chiaro??
    Slán go fóill, A Chairde!!! ( Ci vediamo, O Amici!! )

  7. Rosario ha detto

    Viva l’Irlanda!!

  8. StefanoPediatra ha detto

    Ciao e buona domenica a tutti. Scusate il black out temporaneo ma ho avuto alcuni giorni di lavoro piuttosto intensi.

    Dovevo una risposta a Noelia ma intanto è già arrivata la risposta da Silvia.

    In sintesi, l’aborto è sempre un male ma in alcune situazioni, quando è una conseguenza indiretta e non voluta di un atto posto in essere come unica possibilità di salvaguardare un’altra vita umana (quella della mamma) credo sia considerato dalla Chiesa accettabile.

    Ciò detto, non sono rari i casi di mamme che per salvare il proprio bimbo, considerando la sua vita un bene superiore alla propria vita, hanno rinunciato a farsi curare pur sapendo che questa rinuncia avrebbe comportato la propria morte certa.

    Quale maggiore adesione al messaggio di Cristo che si fa crocifiggere per salvare la vita di tutti noi!

    • GiuliaM ha detto in risposta a StefanoPediatra

      Stefano, vorrei sollevare un quesito che riguarda un mio carissimo amico: qualche anno fa sua moglie rimase incinta, ma le analisi rivelarono che il feto aveva gravi malformazioni, e che se anche avesse portato avanti la gravidanza sarebbe nato morto o sarebbe sopravvissuto poche ore. Per evitare uno shock alla donna (già fragile psichicamente) decisero di abortire.
      Ora, questo mio amico era cattolico (sua moglie invece è valdese); sostiene che per lui è incorsa una scomunica latae sententiae, e anche per questo ha smesso di credere. Però non so se, alla luce delle particolari condizioni di sua moglie, si possa attenuare la gravità della cosa. Chiedo lumi 😉

      • StefanoPediatra ha detto in risposta a GiuliaM

        Cara Giulia, ti ricordo che sono solo un semplice pediatra e non un esperto di teologia morale.

        Comunque secondo me nel caso che hai descritto, terribile come purtroppo tante altre situazioni simili, non sussisteva il pericolo di vita della madre e le conseguenze sulla salute mentale della stessa, benchè possibili, non erano certe (l’aborto stesso può avere provocato a questa povera donna uno shock terribile o comunque una sofferenza psicologica grandissima e forse perenne). In questo caso dunque non sarebbe stato lecito, secondo me, sopprimere il feto ancorchè gravemente malformato e a rischio di non sopravvivenza (la certezza, te lo dico per esperienza, sulla vita e la morte di una persona sono solo di Dio e non certo dell’uomo, anche se medico esperto).

        Trovo però strano che il papà abbia ricevuto una scomunica. Ma ovviamente non sono esperto. Nostro Signore è buono e perdona e la Chiesa ed i sacerdoti sono rappresentanti dell’amore del Signore. Possibile che non abbia trovato un solo cristiano/sacerdote che gli sia stato vicino e gli abbia fatto presente che il Signore non condanna ma ama e perdona?

        • Piero ha detto in risposta a StefanoPediatra

          OT OT OT
          Scusami Stefano, avrei bisogno di scriverti in privato.
          Se vuoi, e se posso, puoi chiedere il mio indirizzo di posta alla redazione, e magari ci linki pure questo mio post.
          Grazie.

          • StefanoPediatra ha detto in risposta a Piero

            Certo che puoi scrivermi in privato. Se la Redazione ci legge può senz’altro mandarmi il tuo indirizzo o inviarti il mio. 🙂

  9. a-ateo ha detto

    Matteo ha detto:
    22 ottobre 2011 alle 21:10
    non è vero!!! la Norvegia ha meno atei e agnostici dell’Italia… circa 13% contro 18% circa.
    Suggerisco a Matteo di leggere prima di strillare: “non è vero!”
    Ma meglio ristabilire la verità…
    Io avevo detto sopra: “E’ forse la nazione con la più pesante organizzazione atea, in rapporto alla popolazione, nel mondo.”
    “Organizzazione”…Matteo….lo capisci l’italiano scritto, oppure gli atei siete esentati dal farlo?
    Infatti l’ “Human Etisk Forbund” norvegese, che quest’anno ha ospitato il congresso di tutti gli atei organizzati nel mondo, ha 78.000 soci iscritti su una popolazione di 4.800.000 abitanti: un ateo organizzato ogni 61 abitanti.
    Per un termine di paragone italiano la corrispondente associazione atea ha 4.000 soci su una polazione di 60.600.000 abitanti: un ateo organizzato su 15.150 abitanti.
    HEF (Norvegia atea) batte UAAR (Italia atea) 248 a 1.
    Le stime lasciale stare…sono la consolazione dei fessi…
    Se poi ti vuoi dichiarare tale a tutti i costi, allora spiegami perchè i 10.908.000 supposti atei e agnostici italiani non si iscrivono nella relativa associazione ateo/agnostica italiana (Uaar).
    Per l’esattezza se ne iscrive uno ogni 2727 atei/agnostici italiani.
    O sono fessi quelli di Uaar, o sei fesso tu, oppure i supposti atei/agnostici (messi insieme tanto per fare numero, perchè più diversi di come sono non potrebbero essere) non sono quello che tu dici…

  10. Dario ha detto

    Non capisco questa mania di generalizzare le popolazioni delle nazioni in base alle persone da cui sono governate od alle leggi che sono loro imposte. La Norvegia ha i suoi pochi devoti, i sui pochi atei militanti ed i suoi molti menefreghisti, un po’ come nella stragrande maggioranza delle nazioni al mondo, inclusa l’Italia ed anche l’Irlanda. Le statistiche non aggiungono o tolgono niente a questo dato di fatto. L’Irlanda ha la grazia di avere una costituzione più illuminata di tante altre e, si direbbe da questo articolo, dei politici con un po’ più di sani principi ma non mettiamoci a paragonare su queste basi i vari popoli perché è ingiusto nei loro confronti =)

    • Alessandra ha detto in risposta a Dario

      Non è questione di generalizzazione.
      Un mio carissimo amico ha fatto mesi di stage a Bergen e mi ha raccontato che, solo per andare a messa la domenica, si doveva fare chilometri perchè c’è 1 (dicesi 1) chiesa cattolica (e Bergen è la 2° città della Norvegia) e la maggior parte di quelli che la frequentavano erano immigrati.

      Poi mi diceva che, a livello strutturale, non c’è proprio un substrato religioso (di qualsiasi confessione s’intende)

      • Dario ha detto in risposta a Alessandra

        Questo perché in Norvegia ci sono pochissimi cattolici (e di conseguenza pochissime chiese cattoliche). Lì la maggioranza dei cristiani sono protestanti, questo però non toglie che possano essere devoti anche loro.

        Per quanto riguarda il substrato religioso, se tu visitassi l’Italia senza conoscerla lo troveresti? Io penso di no 😉

        • Alessandra ha detto in risposta a Dario

          Giusto! Mi ero scordata di dirti che questo mio amico ha visto le (non tantissime) chiese protestanti. Ed erano più vuote della chiesa cattolica.

          Inoltre se tu in Italia affronti un discorso religioso, può capitare che ti insultino, se lo fai in norvegia (cosa che ha fatto il mio amico) il risultato è il NULLA! Lo zero assoluto. Per questo dico che non c’è il substrato.

          • Dario ha detto in risposta a Alessandra

            Ovviamente per uno abituato a vivere in Italia il numero di chiese può sembrare esiguo dato che in Italia ce ne sono tantissime e questa è un’eredità del passato più che un sintomo della fede attuale. Tanto per dire, nella mia città, che è ben lungi dall’essere una metropoli, ci sono diverse chiese dismesse di cui almeno una addirittura è usata da deposito. In altri posti d’Italia so che ci sono chiese tramutate in ristoranti o addirittura discoteche. Non direi che la fede in Italia sia quantificabile in base alle chiese altrimenti saremmo tutti cattolici devotissimi.

            Detto questo c’è da aggiungere che per i protestanti la funzione domenicale non ha la stessa importanza di quella che dovrebbe avere la Messa per i Cattolici, ed è anche normale che sia così visto che in essa non c’è la presenza fisica di Gesù quanto un semplice tizio che parla più o meno bene. Per un protestante santificare le feste può benissimo essere fatto a casa propria e magari con molta più convinzione di quanta ne abbiano certi cattolici alla Messa domenicale. E’ una cultura diversa e non può essere analizzata con gli stessi canoni.

            Per quanto riguarda infine il trattare argomenti religiosi, hai mai provato ad accennare qualche domanda in senso religioso a qualche giovane? C’è un’ignoranza disarmante su cose banali, quelli che ti insultano in Italia non è detto che ne sappiano più di quelli che tacciono in Norvegia (ma di certo sono più maleducati =P )

            Detto questo non voglio mica dire che tu abbia torto o che il tuo amico avesse le allucinazioni. Anche secondo me in Norvegia c’è una maggior freddezza media rispetto alla spiritualità che non da noi. Però a ben vedere qui da noi spesso quella che si ritiene spiritualità non è altro che superstizione, quello che alle volte è considerato sentimento religioso non è nulla più che una sorta di patriottismo o di acritico attaccamento alle tradizioni e fin troppo spesso quello che superficialmente sembra partecipazione alla vita religiosa non è altro che ricerca di situazioni di comodo.
            Per questo io sono propenso a pensare che la percentuale dei cristiani devoti in Italia non sia poi molto di più alta di quella in Norvegia con le dovute proporzioni

            • GiuliaM ha detto in risposta a Dario

              Ma se la Messa non è così importante per i protestanti, allora le chiese che ci stanno a fare? Non capisco.
              Per l’ignoranza in tema religioso sono d’accordo, purtroppo, tanti miei colleghi ingegneri mostrano carenze gravissime in tal senso, e non se ne curano nemmeno più di tanto.

              Un’ultima cosa: mi fai qualche esempio concreto di “acritico attaccamento alle tradizioni”? Parlare per luoghi comuni e frasi fatte è troppo facile.

              • Dario ha detto in risposta a GiuliaM

                Precisiamo che parlando dei protestanti come di un’unica entità è profondamente sbagliato perché quelli che vengono rapidamente etichettati come “protestanti” in realtà si compongono di un enorme quantità di denominazioni diverse, ciascuna con le proprie peculiarità e che andrebbero analizzate singolarmente per non fare loro torto. Siccome si tratta di una cosa proibitiva (e forse non ne vale neanche la pena in questa sede) generalizzerò un po’ ma ti pregherei di tenerne conto. Per farti capire ciò che intendo prendi ad esempio la Chiesa Cattolica, al suo interno trovi A.C. e C.L., Neocatecumenali e Tradizionalisti; e considera che la Chiesa Cattolica è coordinata da un solo Papa, per i protestanti questa figura non c’è quindi le differenze tra loro sono anche più marcate.
                Data questa doverosa premessa, per i protestanti la chiesa è un luogo di incontro che più che ad una chiesa cattolica somiglia ad un oratorio o una canonica. Nelle loro chiese ci si raduna, ci si tengono incontri ed iniziative vari, viene anche tenuta una funzione domenicale ma che non ha l’importanza della Messa cattolica. Tanto per dire, la morte e risurrezione di Gesù nelle chiese cattoliche viene celebrata tutti i giorni, anzi più volte al giorno, nelle chiese protestanti una volta all’anno (a Pasqua) ed è solo un memoriale in cui il pane ed il vino non vengono consacrati ma sono semplicemente una cosa simbolica.

                Un esempio di acritico attaccamento alle tradizioni: hai presente quella gente che se ne sbatte completamente della fede, del rapporto con Dio, ecc. ma che poi magari va alla processione del patrono o alla benedizione degli animali o cose del genere? Oppure quelli che vanno a Messa a Pasqua e Natale perché “si deve”. Poi ci sono delle tradizioni che onestamente non riesco a considerare di buon occhio come quelle processioni in cui la gente si fustiga o si percuote il petto a sangue (gente che interrogata sulle motivazioni che la spingono a farlo da risposte a dir poco imbarazzanti e che con la religione non hanno proprio niente a che spartire)

            • Piero ha detto in risposta a Dario

              Nei paesi protestanti si e’ realizzato completamente quello che vorrebbero fare anche qui in Italia. CONFINARE completamente la fede religiosa nel PRIVATO.
              Oltre che, naturalmente, sottomettere il piu’ possibile la gerarchia “religiosa” (in genere) al potere politico. D’altra parte il capo della Chiesa Anglicana e’ la Regina, in Norvegia, come hai detto, e’ il Capo di Stato che delega poi al Capo del Governo.
              E’ per questo che spingono tanto, e denigrano l’Italia perche’ e’ uno dei pochi paesi dove non ha attecchito la riforma protestante.

              • Dario ha detto in risposta a Piero

                La faccenda è ben più complessa di come la dipingi, fossi in te sarei un po’ meno caustico nei confronti dei protestanti, che evidentemente non conosci così da vicino. Questa sorta di antagonismo/astio tra protestanti e cattolici è una cosa odiosa e che fa sanguinare il cuore di Dio. Per amor Suo cerca di essere più caritatevole verso i tuoi fratelli anche se il loro credo è un pochino diverso dal tuo invece di condannarli in questo modo (la cosa vale anche per molti protestanti beninteso, ma in questo specifico momento mi rivolgo a te perché hai tirato fuori tu la questione). Ti scrivo questo perché paragonare ciò che ha storicamente portato a molti scismi con quello che sta avvenendo adesso con la secolarizzazione è profondamente offensivo verso le altre denominazioni cristiane. In fondo anche i cattolici hanno molte responsabilità per quanto riguarda gli scismi, è troppo facile scaricare tutto il torto e la colpa sulle spalle degli altri…

                • Piero ha detto in risposta a Dario

                  e dove sarebbe questa mia “causticita’”?

                  Sei protestante?

                  Ti scrivo questo perché paragonare ciò che ha storicamente portato a molti scismi con quello che sta avvenendo adesso con la secolarizzazione è profondamente offensivo verso le altre denominazioni cristiane. In fondo anche i cattolici hanno molte responsabilità per quanto riguarda gli scismi, è troppo facile scaricare tutto il torto e la colpa sulle spalle degli altri…

                  E questo in italiano cosa vuol dire?

                  • Dario ha detto in risposta a Piero

                    No, sono cattolico

                    Può darsi che io abbia frainteso qualcosa nel tuo post, comunque quello che intendevo è che quello che sta avvenendo adesso è un processo di scristianizzazione programmato in malafede mentre molti degli scismi sono stati dovuti alla meschinità di ambo le parti o comunque non avrebbero mai potuto essere messi in pratica senza di queste ultime. Dal tuo post mi è sembrato di capire che associ il protestantesimo alle derive laiciste che appestano l’Italia ma, ripeto, magari ho frainteso. Il fatto poi di avere la gerarchia religiosa sottomessa al potere politico in certi stati protestanti è una cosa che hanno semplicemente subito, non è stata una cosa voluta se non dai potenti di turno.
                    Comunque non è neanche vero che in generale nei Paesi protestanti la religione sia confinata in ambito privato e gli U.S.A. sono un esempio lampante di questo fatto

                    P.S. ammetto che le mi frasi potessero essere un po’ criptiche ma comunque erano in italiano corretto =P

                    • Piero ha detto in risposta a Dario

                      Comunque non è neanche vero che in generale nei Paesi protestanti la religione sia confinata in ambito privato e gli U.S.A. sono un esempio lampante di questo fatto

                      Ah si? prova a parlare di Dio in una scuola pubblica USA… faresti la fine di quegli insegnanti bianchi nel Bronx anni ’70-’80!

                    • Dario ha detto in risposta a Dario

                      Piero, non posso rispondere direttamente al tuo post (probabilmente c’è un numero massimo di post “annidati”) quindi rispondo qui.
                      Hai mai provato a parlare di Dio in una scuola italiana invece? Non so di che generazione sia tu ma già ai miei tempi era un argomento tabù (di fatto anche nelle ore di religione) ed adesso le cose sono pure peggiorate…

            • a-ateo ha detto in risposta a Dario

              @dario,
              Cerca di capire che ogni religione può avere riti e spiritualità diverse e restare rispettabilissima.
              se cittadini religiosi, cattolici o protestanti che siano, accettano una Costituzione che li può mettere, come infatti li mette, come Chiesa, per decenni interi nelle mani di un Capo ateo, perdono ogni diritto a rispetto, se non come cittadini,sicuramente come credenti.
              Qualcuno diceva: “Date a Cesare quel che è di Cesare, e a Dio,quel che è di Dio!”

              • Dario ha detto in risposta a a-ateo

                Forse non hai seguito per intero il mio discorso, infatti ho anche detto che i (passami l’aggettivo) veri cristiani (in Norvegia come in Italia) sono un’esigua minoranza ed i governi non se li scelgono, li subiscono. Per questo motivo io trovo che non solo continuino a meritare rispetto ma meritino pure solidarietà e comprensione per ciò che sopportano

    • a-ateo ha detto in risposta a Dario

      una costituzione più illuminata di tante altre…??
      Ma non hai capito niente….
      La Norvegia fa concorrenza in fatto di Costituzione, allo Yemen, all’Iran…
      Un Ateo a Capo, per legge, della Chiesa Luterana di Stato….
      Povero Dario…

  11. Frodo Baggins ha detto

    Se volete sapere COME alcuni “ tipi “, hanno trattato in NORVEGIA, uno stupendo gioiello architettonico: CHIESA, risalente al XII° secolo,……..….LEGGETE QUI!!!
    http://www.centrosangiorgio.com/rock_satanico/articoli/pagine_articoli/conte_grishnackh.htm
    E INORRIDITE!!!!

    • Dario ha detto in risposta a Frodo Baggins

      Io sono il primo a condannare l’atto barbarico/blasfemo ma non dimentichiamo che qui in Italia, come nel resto del mondo, i satanisti hanno distrutto dei templi di Dio ben maggiori di quella chiesa norvegese (cioè hanno ucciso delle persone). Il fatto che in Norvegia ci siano dei malati di mente (o indemoniati, o entrambe le cose, non voglio entrare in merito) non significa mica che tutti i norvegesi siano così… =)

      • a-ateo ha detto in risposta a Dario

        @dario,
        Il gruppo ateo che comanda è di questa,pessima, pasta “pastrocchiata”.
        Non certo tutti i norvegesi.
        Chi ha detto,poi, che tutti i norvegesi sono così?
        I governanti sono responsabili,in quanto atei detentori del potere politico, in quanto capi della chiesa luterana di Stato, che vale così poco da farsi dirigere da un Capo ateo….

        • Dario ha detto in risposta a a-ateo

          Non sono sicuro di aver capito dove vuoi andare a parare quindi cercherò di interpretare un po’ come mi riesce. Quello che intendevo dire è che non vedo quale sia la correlazione tra l’ateismo norvegese col fatto che ci vivano anche dei satanisti come quelli descritti nel link. I satanisti ci sono pure da noi in Italia e da quel che mi è capitato di sentire ne vivono anche nel minuto stato del Vaticano…
          Per come la vedo io quel link ci sta in questa pagina un po’ come dire “beh, cosa vi aspettate da dei norvegesi? Guardate cosa sono in grado di fare” e siccome conosco dei norvegesi e sono delle gran persone (e pure religiose benché non cattoliche) mi urtano certi discorsi

    • Dario ha detto in risposta a Frodo Baggins

      P.S. Non ho neanche letto l’articolo perché sono già a conoscenza dell’episodio in questione ma vorrei precisare che il sito linkato molte volte non è che sia proprio il massimo in quanto ad oggettività e chiarezza di vedute…

    • a-ateo ha detto in risposta a Frodo Baggins

      i frutti della cultura norvegese…satanismo, bombe, dinamite, distruzione di chiese e morte…

      • Frodo Baggins ha detto in risposta a a-ateo

        Certo, NON tutti i norvegesi sono come Il conte Grisnackh. Ma è un dato di fatto, che quelli, hanno distrutto un gioiello architettonico………. e NON solo tale.

        • Dario ha detto in risposta a Frodo Baggins

          Ripeto, i malati di mente (o altro) che si sono macchiati di atti orribili sono equamente distribuiti su tutto il globo, non mettiamoci a fare come i bambini dell’asilo “io sono meglio di te e non ti presto i giocattoli”…

      • Dario ha detto in risposta a a-ateo

        Sì, e quelli della cultura italiana sono fascismo, comunismo, black bloc ed immondizia per le strade, senza dimenticare che satanismo, bombe, profanazione di chiese e morte ci sono pure qui da noi, se vuoi posso portarti degli esempi. Per piacere, non facciamo di tutta l’erba un fascio e non lasciamoci trasportare da dei beceri luoghi comuni

        • Dario ha detto in risposta a Dario

          Anzi, volendo mettere i puntini sulle i, le profanazioni che vengono fatte in Italia sono ben più gravi di quelle citate nell’articolo perché coinvolgono il Santissimo Sacramento mentre quelle in Norvegia alla fin fine intaccavano solo degli edifici…

          • Frodo Baggins ha detto in risposta a Dario

            Profanazioni di Ostie Consacrate?? ………RIVOLGETEVI AI SATANISTI….QUELLI CHE FANNO MESSE NERE, E SCHIFEZZE SIMILI……!!!…..ce ne sono molti e quasi ovunque.

  12. a-ateo ha detto

    Grazie a Frodo Baggings trovo questa piccola “perla” del pateracchio-pastrocchio culturale della Norvegia Atea alla società mediatica di rating “@Dario”, probabile pronuncia “Addario”…
    lack Metal Inner Circle (in inglese: circolo interno del black metal) è il nome con il quale viene identificato un gruppo di persone che, si crede, abbia formato una presunta organizzazione criminale di matrice anti-cristiana[2] nata in Norvegia, di cui facevano parte vari musicisti della scena black metal scandinava. Comunemente viene chiamato Inner Circle; altri nomi dati sono Black Circle e Svarte Sirkel (entrambi significano circolo nero, rispettivamente in lingue inglese e norvegese), mentre alcune testate giornalistiche usarono il nome Black Metal Mafia per identificare il gruppo. L’Inner Circle è nota per numerosi crimini ai danni di luoghi cristiani, intimidazioni nei confronti di altri gruppi musicali e alcuni omicidi, che sconvolsero la Scandinavia (nella fattispecie, la Norvegia) durante i primi anni novanta. Gli ideali del gruppo si rifacevano a una confusa commistione di idee riferite a satanismo, isolazionismo, paganesimo norreno e superiorità razziale. La componente satanica, che era l’ideologia predominante (probabilmente perché più “teatrale”) non era certo ispirata a quella di Anton LaVey (che Euronymous, chitarrista e fondatore dei Mayhem apertamente disprezzava[3]), ma era improntata a un satanismo di tipo vendicativo e revanscista.

    • Dario ha detto in risposta a a-ateo

      Se vuoi altre “perle”, magari dalla “cattolicissima” Italia leggiti anche questo allora, e risparmiati la facile ironia per un’altra volta: http://it.wikipedia.org/wiki/Bestie_di_Satana
      Concludo dicendo che non ti risponderò più almeno su questo argomento perché i troll mi piacciono solo nei libri fantasy e neanche in tutti…

      • a-ateo ha detto in risposta a Dario

        il tema era che i governanti della Norvegia non avevano nessuna autorità morale nei confronti della posizione Irlandese sull’aborto.
        Essi governanti sono parte integrante di un pateracchio cultural-ateo-religioso allucinante e delirante in grado di produrre un Breivik fino a una ” organizzazione criminale di matrice anti-cristiana[2] nata in Norvegia, di cui facevano parte vari musicisti della scena black metal scandinava.” vedi mio post 23,47, vedi gli argomenti di frodo beggings, il fatto di tentare di deviare il discorso sul satanismo in Italia è artificio STUPIDO… e fuori tema, Addario…

      • Frodo Baggins ha detto in risposta a Dario

        Fatti tuoi, se non ti piacciono.
        A me piace Il Grande Tolkien, L’Irlanda, Il Gaelico Irlandese………che gli ” inglesi “, inutilmente cercarono di eliminare.

        • Dario ha detto in risposta a Frodo Baggins

          @Frodo: Dai dì la verità, state facendo apposta a fingere di fraintendere tutto quello che scrivo…
          Il mio commento sui troll non era riferito a te, stavo solo dando del troll ad a-ateo (che a sua volta o non sa leggere o fa apposta per far irritare la gente).
          A scanso di equivoci anche a me piacciono tutte le cose da te citate =)

  13. Frodo Baggins ha detto

    P.S. SOLO a titolo di cronaca. Domanda @ Dario. Sei un UAARino?? Puoi anche NON rispondere, se vuoi.

  14. Frodo Baggins ha detto

    Anche stavolta, ho fatto un Errore!!……..cercate di capire……NON sono infallibile COME Odifreddi…….Ha ragione Ingrid…c’è stata una incomprensione con Dario….anzi DUE….incomprensioni…..
    Ripeto…NON sono infallibile COME Odifreddi….!!!!…… ………metaforicamente parlando…….!!!!!
    I Mie Saluti, Carissimo Dario: Sono contento che anche Tu ( e spero ANCHE altri! ), apprezzi TUTTO quanto da me citato!!

    • Dario ha detto in risposta a Frodo Baggins

      Non ti preoccupare, sono cose che succedono, l’importante è che ci siamo chiariti, ricambio i saluti 😉

      P.S. Se tutti fossero infallibili come Odifreddi… povero mondo! =P

  15. a-ateo ha detto

    “‘Laicità’ ha un significato ben preciso attestato dai dizionari: l’indipendenza dallo Stato dalla Chiesa e, quindi, l’assenza di privilegi per una concezione del mondo piuttosto che un’altra.”
    Così definisce oggi la laicità R. Carcano, il presidente dell’ unione Atei italiana, in polemica con Bersani e con quanti si definiscono in Italia “laici adulti”.
    Ora sarebbe il momento che qualcuno (Dario?), che gioca a far finta di non capire, applicasse da ateo laico e/o laicista questa posizione laica al pastrocchio costituzionale Norvegese, dando implicitamente un giudizio sul diritto morale dei governanti norvegesi a dare lezioni morali all’Irlanda.

    • Dario ha detto in risposta a a-ateo

      Ma si può sapere perché devi continuare a tirarmi in ballo? Io della laicità me ne strasbatto e trovo che l’ateismo sia una posizione stupida, per quanto rispetti chi la tiene, quindi finiscila di appiopparmi cose che con me non hanno niente a che fare per piacere. Già che ci sei torna alle elementari e fatti dare qualche ripasso di comprensione di un testo…

      Ora, prima di rispondermi, prenditi un po’ di tempo e rileggi con calma il mio post per tre volte scandendo bene le parole per vedere di aver letto ciò che ho realmente scritto invece di ciò che ti gira per la testa

      Detto questo, e ti prego di leggere con molta calma, io sono il primo a dire che la Norvegia abbia ben poco da insegnare all’Irlanda, anzi. Se avrai la pazienza di rileggerti con calma i miei precedenti post capirai (forse) che non ho mai affermati il contrario

      Mi scuso per i toni ma la pazienza ha un limite

  16. Frodo Baggins ha detto

    Credo che anche a-ateo, stia avendo una incomprensione con Dario.

  17. a-ateo ha detto

    @Dario,
    Se hai avuto incomprensioni non solo con Frodo Baggings, ma anche con me, non ci sarà per qualche oscuro caso anche un tantino di colpa tua… e dei tuoi interventi tendenti alla confusione delle idee e a conclusioni peregrine del tipo “tutto il mondo è paese…”, di conseguenza il satanismo si trova, non solo in Norvegia ma anche in Italia e persino in Vaticano…
    Per i toni non ti preoccupare, non mi offendo facilmente: è molto più importante essere chiari, piuttosto che formali e melensi.

    • Dario ha detto in risposta a a-ateo

      Sì è colpa mia se io scrivo testualmente (vattelo a rileggere se non ci credi, ho semplicemente fatto un copia-incolla) “L’Irlanda ha la grazia di avere una costituzione più illuminata di tante altre” e tu mi rispondi:


      una costituzione più illuminata di tante altre…??
      Ma non hai capito niente….
      La Norvegia fa concorrenza in fatto di Costituzione, allo Yemen, all’Iran…
      Un Ateo a Capo, per legge, della Chiesa Luterana di Stato….
      Povero Dario…

      Certo che un po’ di autocritica alle volte non farebbe male…
      Io non sono uno che se la prende ma guarda che tu mi hai aggredito praticamente in ogni tuo post di questa pagina quindi non venirmi a fare paternali per piacere

  18. Frodo Baggins ha detto

    Calma e moderazione, signori,……..siamo nell’UCCR!!!

  19. a-ateo ha detto

    Caro Dario,
    Si può trolleggiare per distorsione continua, ed è quello che hai fatto tu in questo thread.
    Infatti ti sei trovato con reciproche accuse di “incomprensione” prima con Piero (piero 15,10, dario 15,57, piero 16,05, dario 17,13, piero 18,53, dario 19,12 quando concludi “P.S. ammetto che le mi frasi potessero essere un po’ criptiche ma comunque erano in italiano corretto =P , poi con Frodo Baggings e, infine, con me.”
    Usare frasi criptiche….queste cose le fanno i troll che vogliono far deragliare fuori tema una discussione…tu perchè hai usato frasi criptiche…se rifiuti il giudizio che precede?
    Con Frodo stesso copione e stessa conclusione…”@Frodo: Dai dì la verità, state facendo apposta a fingere di fraintendere tutto quello che scrivo…”. Sono parole tue, caro Dario,le riconosci?
    Ammetto di averti irritato di proposito, al solo scopo di farti scoprire un tantino le carte…Ed infatti così è stato.
    Un tantino fuori di te ti è scappato di bocca: “Io della laicità me ne strasbatto”
    peccato, caro Dario, che ti sei dimenticato di aver confessato (mentendo?): ” Dario ha detto:
    24 ottobre 2011 alle 17:13
    No, sono cattolico.”
    Poichè la laicità, rivendicata da tanti fessi nel mondo, è stata fondata da Gesù Cristo, tu che ti professi “cattolico”, come fai a “strabattertene”…termine improvvidamente inventato da te?
    Chiarisci questa contraddizione, Caro Dario, se ti riesce, e senza le solite frasi criptiche e distorsive….

    • Dario ha detto in risposta a a-ateo

      Prima cosa, con Piero ero io che avevo frainteso il suo post e la cosa si è chiarita subito (come succede tra persone ragionevoli). Con Frodo anche la cosa si è chiarita rapidamente (vedi parentesi precedente). Se con te la cosa invece sembra non dover finire mai permettimi di dubitare che il problema sia io.
      Seconda cosa, adesso non stare a spulciarmi la grammatica e la sintassi di ogni frase, ciò che ho scritto di “criptico” non era realmente criptico era solo un po’ meno immediato di “la penna sta sul tavolo”, era comunque chiaramente comprensibile con un po’ di impegno.
      Le parole che ho usato con Frodo onestamente erano giustificate da come stavo venendo trattato e lui, da persona civile, ha riconosciuto il proprio errore se ci fai caso.

      “Ammetto di averti irritato di proposito”, e poi sarei io il troll? Io non ho mai cercato intenzionalmente di irritarti, a mio avviso basta questa tua ammissione a far capire chi sta facendo cosa a chi quindi, ora che hai gettato la maschera, smetti di fare la vittima dai 😉
      Infatti io della laicità non mi curo (ti piace di più questo termine?), “laicità” è una di quelle parole inventate ed abusate da chi vuole estromettere Dio dalla vita ed io non sono tra questi. Non mi è “scappato di bocca”, non vedo perché dovrei nascondere come la penso.
      Adesso pretendi anche di sapere se sono cattolico o meno meglio di me? Caro mio, tu devi andare a farti controllare da uno strizzacervelli di quelli bravi…
      E comunque ti avviso che con le tue accuse ci stai andando giù pesante, non direi che questo sia un comportamento da cristiano (ammesso e non concesso che tu lo sia)

  20. a-ateo ha detto

    nel quinto rigo del commento precedente, dopo =P, mancano le virgolette “.

    • Dario ha detto in risposta a a-ateo

      In realtà sono solo spostate un po’ più avanti ma io so distinguere un typo e di certo non venivo a romperti le scatole per questo

  21. Dario ha detto

    Comunque a-ateo, se per te va bene, mettiamoci semplicemente una pietra sopra e facciamo finta che non sia successo niente. Non ha senso stare qui a litigare per cose che alla fin fine non portano a niente 😉

  22. a-ateo ha detto

    @dario,
    scrivi:
    “Infatti io della laicità non mi curo (ti piace di più questo termine?), “laicità” è una di quelle parole inventate ed abusate da chi vuole estromettere Dio dalla vita ed io non sono tra questi. Non mi è “scappato di bocca”, non vedo perché dovrei nascondere come la penso.”

    rispondo sinteticamente:
    La “laicità” è un elemento fondante del Vangelo di Cristo al quale tutti i cristiani si devono riferire nella nostra epoca storica.
    E’ valore estremamente positivo.
    E’ una gloria del Cristianesimo averlo nella sua base fondante, il Vangelo.
    Se appena fai un confronto con altre religioni, islam, per esempio, ti rendi conto di quanto un cristiano possa andare orgoglioso di questo valore.
    E’ grave errore culturale da parte tua insistere su questo punto e nel contesto di questo thread.
    Il laicismo, con il quale è impossibile confondere la Laicità, è tutt’altra cosa.

    • Dario ha detto in risposta a a-ateo

      Secondo me stiamo parlando della stessa cosa in modi diversi. Cerco di spiegarmi meglio, io penso a vivere la mia vita secondo dei valori morali e non mi curo del fatto che questi valori morali implichino o abbiano come conseguenza concetti astratti come la laicità. Il concetto di laicità è qualcosa che riguarda sfere come la politica e la sociologia per cui non ho il ben che minimo interesse. Certo che la laicità che intendi tu è una cosa positiva ma non tutti col termine laicità intendono ciò che intendi tu, per questo preferisco evitare di avventurarmi in discorsi che finiscono per diventare voli pindarici scorrelati dalla realtà come potrebbe essere una discussione sulla laicità o altre cose di cui amano riempirsi la bocca i politici (categoria per cui non nutro la benché minima stima). Tra l’altro non ritengo che sia la laicità a distinguerci da culture come quella islamica (o altre), ciò che realmente ci contraddistingue è l’amore per il prossimo inteso come quello insegnato dal Vangelo, l’ordinamento politico/organizzativo conta poco per me

  23. a-ateo ha detto

    @Dario,
    scrivi: “Tra l’altro non ritengo che sia la laicità a distinguerci da culture come quella islamica.”
    Ti chiedo per chiarezza doverosa nei confronti di tutti:
    Vorresti spiegarti meglio con Corano e Sunna in mano?

    • Dario ha detto in risposta a a-ateo

      Non intendo dire che non sia una differenza tra la nostra cultura e la loro, sicuramente lo è, ma non è ciò che realmente fa la differenza, è un po’ come dire che anche il colorito medio della pelle è una differenza ma non è ciò che realmente distingue le nostre culture. In soldoni, se qui da noi il Vangelo venisse integrato nell’ordinamento statale/giuridico/economico/sociale/ecc. la nostra civiltà e la loro rimarrebbe comunque estremamente diversa, perché la vera differenza sta nel contenuto della nostra religione rispetto a quello della loro. La nostra religione predica l’amore vicendevole ed il perdono, la loro predica la soppressione del diverso e l’oppressione dei più deboli, in questo risiede la vera differenza tra le culture ritengo, il resto sono solo conseguenze di ciò

  24. a-ateo ha detto

    @dario,
    il dibattito sulla laicità è così importante in questo momento politico che uccr proprio adesso ha lanciato un articolo sulla polemica radicali-sinistra ex comunista
    sulla “laicità adulta”.
    Un cattolico che sta fuori dal dibattito tradisce nei fatti la cultura cattolica alla quale dichiara a parole di appartenere….

    • Dario ha detto in risposta a a-ateo

      Io non sono della tua idea, io penso che uno debba cercare di vivere da cattolico, non necessariamente questo implica il partecipare ai dibattiti. Certo è sacrosanto che ci sia chi lo fa, sarebbe un guaio se non ci fossero, ma non siamo mica tutti chiamati a fare le stesse cose: il filosofo filosofeggia, il carpentiere “carpentiereggia” 😉

      • a-ateo ha detto in risposta a Dario

        ….il troll, trolleggia…
        …a parole tu non partecipi ai dibattiti, nei fatti vi partecipi in modo debordante.
        Sei infatti intervenuto una trentina di volte, il MAGGIOR numero di interventi in questa discussione per singolo partecipante.
        Sei intervenuto, nei vari giorni, alle ore:
        10,07, 10,18, 10,58, 13,06, 15,46, 15,57, 17,13, 19,12, 19,17, 19,18, 17,23, 19,27, 17,25, 19,34, 19,31, 19,37, 08,21, 13,37, 08,26, 13,38, 8,30, 12,21, 07,46, 13,48, 13,52, 10,16, 14,00, 10,13, 10,18.
        sull’Islam e sul Cristianesimo…mai parlato, io, di confronto “culturale”.
        Ma di confronto puntuale fra Vangelo,da una parte, e Corano e Sunna, dall’altra.
        Citazione contro citazione.

  25. Dario ha detto

    Non so se interpretarlo come che tu mi stia nuovamente dando del troll, nel dubbio farò finta di no e non capisco il perché di tutte queste statistiche sui miei interventi, semplicemente scrivo quando ho tempo e quando ho qualcosa da dire.
    Io partecipo ai dibattiti quando trattano di argomenti che mi interessano come il fare un po’ di chiarezza da dai falsi luoghi comuni sui nostri fratelli protestanti che spesso e volentieri poi degenerano (non ti preoccupare che questo genere di discorsi li faccio anche coi protestanti su tanti falsi preconcetti che loro hanno nei confronti dei cattolici), insomma quando posso dare un contributo utile (o che per lo meno io presumo essere tale), oppure quando mi sento toccato sul vivo come quando si spalava letame sui norvegesi (mi riferisco e mi sono sempre riferito alla popolazione, non al loro ordinamento politico che ha un sacco di pecche, ma come ho scritto più volte, io della politica non mi curo) che invece per mia esperienza sono delle gran brave persone.
    Per quanto riguarda Islam vs Cristianesimo, non credo di aver capito cosa ti interessa sapere da me, pensavo di essere stato chiaro su come la vedo nel mio penultimo (ora terzultimo) post (quello datato 29 ottobre 2011 alle 10:13 per capirsi)

  26. a-ateo ha detto

    Dario dice: “… quando mi sento toccato sul vivo come quando si spalava letame sui norvegesi”.
    Il satanismo in Vaticano che hai “spalato” tu sopra ti sembrava budino alla crema?
    Continuo a vederci sempre una grave contraddizione con il tuo dichiararti cattolico…
    un cattolico che colpisce il Vaticano per difendere i norvegesi che come persone nessuno ha mai offeso, semmai si potevano offendere Breivick e quei deliranti soggetti ideologicamente anti-cristiani, religiosamente di tradizione pagana norvegese, citati rigorosamente nei link…
    O intendevi difendere anche questi?

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