A Dubai la chiesa più grande al mondo: 80mila fedeli a Messa
- Ultimissime
- 01 Ott 2025

Dove si trova la chiesa più grande del mondo? Potrebbe essere a Dubai (Emirati Arabi) dove 80mila persone si recano a Messa ogni settimana e 10mila bambini frequentano il catechismo.
Nella metropoli luccicante di Dubai si trova una realtà ecclesiale che sfida ogni immaginazione.
La parrocchia di St. Mary di Dubai potrebbe essere la più grande non solo degli Emirati Arabi ma del mondo intero se si considera il numero di persone che ogni fine settimana partecipa all’Eucarestia, sconfinando costantemente gli spazi liturgici per occupare cortili o sale adiacenti.
Prima dei dati ufficiali, sono le immagini a essere impressionanti.

Numeri fuori dall’ordinario
Se parliamo di numeri, circa 80.000 persone partecipano alla Messa ogni settimana e in occasioni speciali, il numero può salire a 200.000 persone.
I numeri sembrano impossibili ma, se si considera che l’attuale chiesa ospita 2.000 fedeli e nel solo fine settimana si celebrano una trentina di messe, si comprende come tali cifre spalmate in un’intera settimana possano essere effettivamente realistiche.
Altre fonti riportano che circa 200.000 ostie consacrate vengono distribuite nei turni festivi ogni settimana. Un numero questo forse esagerato (verificheremo appena il parroco sarà disponibile, al momento è fuori città).
Le messe, come già detto, sono celebrate ad ogni ora per riuscire a rispondere alla domanda crescente e si tengono in molteplici lingue, tra cui inglese, arabo, francese, urdu e filippino.
La storia della chiesa più grande del mondo
Il già citato parroco di St. Mary, padre Lennie JA Connully, ha raccontato che negli anni Sessanta la comunità cattolica di Dubai non aveva neppure una chiesa ed era servita da un sacerdote del Bahrein. La Messa si celebrava una volta a settimana presso le ambasciate o nelle loro case per gruppi di 10-15 persone.
Consacrata nel 1989, la St. Mary Catholic Church di Dubai fu realizzata espandendo un edificio più piccolo fino ad assumere un ruolo centrale nella vita cattolica di Dubai.
Oggi è servita da circa 15 sacerdoti stabili, con l’ausilio di vari celebranti temporanei, volontari e strutture logistiche che devono dialogare ogni settimana con autorità civili per questioni di traffico e sicurezza.
Un altro sacerdote spiega a The Pillar che nella parrocchia sono iscritti al programma di catechismo circa 10.000 bambini, di cui 7.000 in inglese e 3.000 in altre lingue.
E ogni mese i parroci battezzano centinaia di bambini, mentre si celebrano almeno due grandi matrimoni ogni 30 giorni spesso con una decine di coppie alla volta.
E’ molto bello quello che scrive il parroco sul sito web della mega-parrocchia invitando a contattarlo per qualunque domanda e, rivolgendosi ai parrocchiani li incoraggia a «mettere a disposizione i vostri numerosi talenti al servizio della vostra parrocchia».
I cattolici negli Emirati Arabi e noi
Gli Emirati Arabi consentono la pratica religiosa nelle zone designate, ma mantengono uno stretto controllo sull’attività ecclesiale vietando l’evangelizzazione pubblica e limitando visibilità come campane o croci esterne.
Ciononostante, la presenza cattolica è aumentata notevolmente grazie all’immigrazione di lavoratori e famiglie da Asia, Africa ed Europa: nel 2020 si stimava che 850.000 cristiani — nella maggior parte cattolici — risiedessero nel Paese, una percentuale significativa in un contesto musulmano.
Guardando a questa realtà, viene spontaneo accorgersi di quanto a volte restiamo chiusi nel nostro piccolo contesto geografico, convinti che la vita della Chiesa si esaurisca nelle parrocchie che conosciamo.
Queste esperienze mostrano invece quanto il cattolicesimo sia letteralmente universale, capace di radunare popoli e lingue diverse sotto lo stesso altare.
Dove noi vediamo comunità di poche centinaia di persone, altrove la fede prende a volte la forma di folle immense che vivono la stessa Eucaristia, pur con sfide organizzative e culturali completamente differenti. È l’evidenza che la Chiesa non appartiene a un solo Paese, a un solo continente o a una singola cultura, ma respira con il fiato del mondo intero.










0 commenti a A Dubai la chiesa più grande al mondo: 80mila fedeli a Messa