La processione di Lourdes sarà patrimonio culturale della Francia?
- Ultimissime
- 30 Set 2025

La processione mariana di Lourdes potrebbe presto essere iscritta nel patrimonio culturale immateriale della Francia. Il santuario ha presentato richiesta al Ministero della Cultura.
Nella patria di Voltaire, la processione mariana di Lourdes potrebbe essere nominata patrimonio culturale.
Il Santuario ha infatti avviato ufficialmente pochi giorni fa la procedura per far iscrivere il pellegrinaggio mariale aux flambeaux (alla luce delle fiaccole) nel patrimonio culturale immateriale della Francia.
Il dossier, trasmesso il 26 settembre scorso al Ministero della Cultura francese, avvalora il fatto che questa testimonianza vivente di pietà, tradizione liturgica e coesione sociale meriti una tutela nazionale prima di aspirare a un riconoscimento internazionale.
Cos’è la processione mariana di Lourdes
Ogni sera, da aprile a ottobre, alle 21, migliaia di pellegrini percorrono il cammino sacro dalla Grotta delle Apparizioni fino all’Esplanade del Rosaire, tenendo in mano ceri accesi, e accompagnando il gesto con il Rosario, il silenzio e i canti.
Vi partecipano mediamente circa 10mila persone da tutto il mondo, ad esempio il prossimo 2 ottobre sono attese 17.000 persone.
È un rito che unisce la dimensione visiva della luce con quella spirituale della preghiera e affonda le sue radici nelle prime manifestazioni devozionali successive alle apparizioni del 1858. Per la precisione, è un rito nato spontaneamente nel 1864, in occasione della benedizione della statua di Maria.
Questo particolare omaggio alla Vergine si è arricchito nel tempo con altre simbologie, come l’espressione di unità tra pellegrini di lingue e culture diverse e la partecipazione nei primi posti della processione delle persone con disabilità e dei malati, nel pieno spirito evangelico degli “ultimi” che diventano “primi”.
Solitamente si uniscono al rito anche i vigili del fuoco, gli stendardieri, gli albergatori e i commercianti della zona, ma anche le autorità civili come il municipio e la prefettura.
La candidatura a patrimonio immateriale di Francia
La candidatura si fonda su quattro criteri: la perennità della tradizione, praticata da più di 150 anni; la trasmissione di saperi immateriali (canti, gesti, organizzazione comunitaria); il suo ruolo identitario, sociale e culturale per la cittadella mariana e l’economia locale; infine il respiro universale dei suoi valori: fraternità, solidarietà, accoglienza.
Ancora più importante è il fatto che l’iscrizione nazionale all’inventario francese del patrimonio immateriale francese rappresenta un passo preliminare essenziale per poter concorrere poi all’inclusione nella lista rappresentativa dell’umanità dell’UNESCO come tesoro immateriale.
Quando Voltaire profetizzava la fine del cristianesimo e, da principe della tolleranza qual era invocava lo schiacciamento “dell’infâme”, cioè del cattolicesimo, difficilmente immaginava che 250 anni dopo la sua morte la Francia illuminista avrebbe potuto riconoscere la devozione a Maria come patrimonio di Stato.
Naturalmente si tratta di un’iniziativa molto ambiziosa su cui non c’è alcuna certezza di successo. La risposta arriverà nelle prossime settimane, UCCR terrà informati su ulteriori sviluppi.










1 commenti a La processione di Lourdes sarà patrimonio culturale della Francia?
Ho partecipato nel 2022, davvero commovente!