Aldo Busi e le dichiarazioni pro pedofilia (video)
- Ultimissime
- 08 Lug 2013

Il video di Aldo Busi e la pedofilia. Che fine ha fatto Aldo Busi? Dopo aver perso il premio Strega sono riemerse le sue dichiarazioni pro-pedofilia del 1996 e la sua avversione per la Chiesa cattolica. Qui il video in esclusiva.
Lo scrittore Aldo Busi non ha vinto la 67ma edizione del Premio Strega (solo 18 voti), reagendo piuttosto male: «Lo Strega è un premio da analfabeti».
Il premio è stato invece vinto Walter Siti con il libro “Resistere non serve a niente” (Rizzoli 2013).
Il Premio Strega perso da Aldo Busi e vinto da Walter Siti
Siti è uno scrittore affermato, accademico, critico letterario e omosessuale come Aldo Busi.
Ha sempre criticato però la «gayzzazione dell’Occidente», come ha chiamato lui il «desiderio basato su rapporti veloci e intercambiabili fino alla promiscuità», parlando anche di condizionamenti psicologici dell’omosessualità.
Nel 2009 Walter Siti ha preso le difese del cantante Povia per la sua canzone “Luca era gay”, opponendosi all’intenzione dell’Arcigay di voler addirittura bloccare Sanremo pur di impedire al cantante di esibirsi.
Aldo Busi e il sostegno alla pedofilia
Al contrario, Aldo Busi ha definito Benedetto XVI un “omosessuale represso” e stupisce la sua continua presenza pubblica sui media e i suoi frequenti inviti in diverse trasmissioni.
Aldo Busi infatti ha più volte espresso approvazione per la pedofilia, dichiarazioni che hanno portato l’Osservatorio sui Diritti dei Minori a protestare in più occasioni sulla permanenza dello scrittore omosessuale all’Isola dei Famosi (2010) e in altre trasmissioni televisive.
Durante una diretta del Maurizio Costanzo show del 1996 (video più sotto), Busi ad esempio ha spiegato che «non vedo nulla di scandaloso se un ragazzino masturba una persona adulta».
Alle durissime polemiche sollevatesi nei giorni seguenti, Aldo Busi rispose con queste parole:
«Ipocriti. Siete i soliti cattolici che nascete e crescete con l’idea di sesso legata alla colpa e al peccato. Io faccio una fondamentale distinzione tra la criminalità legata alle pornocassette o al turismo sessuale e alla pratica di una pedofilia blanda, quella praticata dai bambini sugli adulti. I bambini sono in certi casi corruttori degli adulti. E’ arrivato il momento di capire che anche i bambini hanno la loro brava sessualità e che gli adulti non devono più reprimerla».
Non si tratta dell’unica dichiarazione di questo tipo da parte di Aldo Busi.
Sulla rivista di cultura omosessuale “Babilonia”, Aldo Busi ha scritto:
«Ci sono Paesi in cui le bambine e i bambini o vengono sfruttati nella prostituzione o vengono ammazzati (Brasile, Cina , India.). Allora, cos’è meglio per questi bambini, una scopata o una coltellata? E non mi si venga a dire che entrambe le soluzioni sono aberranti. E allora che sarà mai se un ragazzino di 5 o 10 o 12 anni fa una sega a uno più in là negli anni o se la fa fare? All’offerta sessuale del bambino bisogna che l’adulto responsabile dia una risposta sensuale e non una risposta astratta a base di rimproveri, ammonizioni e di sfiducia verso al propria sessualità e di orrore verso quella degli altri, tutti potenziali mostri dietro l’angolo. Se per fare questo gli si prende in mano il pisello o le si accarezza la passerina che sarà mai?».
Il video di Aldo Busi e le frasi pro-pedofilia
Qui sotto le dichiarazioni pro-pedofilia di Aldo Busi (1996)








35 commenti a Aldo Busi e le dichiarazioni pro pedofilia (video)
Ma perché i “preti” che si macchiano di pedofilia fanno ricadere le loro colpe su tutta la Chiesa mentre costui può andare a delirare di canale in canale e di testata in testata?
Le sue parole verso i finalisti dello “Strega” poi sono nauseanti…
“le sue parole sono nauseanti”, beh, lui è il dio di se stesso, non può accettare che qualche altro essere lo superi. Pena: insulti, quando esula le violenze fisiche
*esula dalle violenze fisiche -_-
…non sono solo le sue parole a essere nauseanti ma tutto il personaggio, un vero squallore vivente, letterato da quattro soldi emerso dai liquami fognari, ed è proprio là che lo ricaccerei anzi per soggetti come lui riesumerei il rogo medievale e la dispersione dei loro miseri resti negli abissi siderali al fine di preservare la terra da una possibile contaminazione…
Il rogo no, ma l’ergastolo ci starebbe tutto con tanto di lavori socialmente utili a vita. Magari a favore di vittime dello sfruttamento sessuale.
Ringrazio questo personaggio perché fa capire allaggente (scusate la licenza poetica ma sono ignorante perché ho l’opinione che le cose non si creano da sole quando decidono di farlo) chi sia il soggetto appartenente ai movimenti fondamentalisti gay
“scusate la licenza poetica ma sono ignorante” magari vinci il prossimo premio Strega. 🙂
icsdì
le cose non si creano da sole quando decidono di farlo
Da sole e soprattutto da soli no: ci vogliono le masse ignoranti per farlo, ed un potere paternalista e buonista che per tenersele buone decida di soddisfare i loro capricci infantili. Qui stiamo vedendo all’opera l’ormai cronico capriccio del “sexo libbero”…
Sinceramente “allaggente” non importa un ficosecco dei deliri di questo personaggio, visto che compra i suoi libri (altrimenti sarebbe già fallito come scrittore), lo invita alle trasmissioni per insegnare (vedi la comparsata nel reality Amici) e i commenti che lasciano alla notizia della sua esclusione dall’isola dei famosi (tipicamente: “vergognatevi cacciate l’unico intelletuale onesto”, “ce ne fossero altri come Aldo Busi”, “Busi sei un grande”, “fascisti volete censurare Aldo”.
effettivamente stiamo messi male, il diavolo fa un buon lavoro sfruttando la leva del libertinaggio sessuale, ahimè
Ma ci sono studi psicologici/psichiatrici che confermano che quello che dice Busi non è vero o comunque studi che attestano un danno della pedofilia al bambino? potreste linkarmeli?
ovviamente sto parlando dell’idea di Busi, non di tutte le altre frasi ‘ad effetto’ che ha espresso (tipo quella a cui è riferito questo articolo).
PS alla Redazione: sarebbe molto utile tenere un elenco degli articoli scientifici che sono a supporto di questa tesi, oltre all’elenco che tenete sull’omosessualità.
Ho visto il video. Questo è completamente pazzo.
io sono sconvolto
Anch’io
Bello anche il moralista Maurizio Costanzo che fa finta di scandalizzarsi, ma intanto usa Busi e altri personaggi scandalosi per aumentare gli ascolti
nessuna meraviglia che abbia probleni psichici, ci sarebbe da meravigliarsi del contrario.
Nemmeno a farlo apposta stamani ho scritto un post sull’argomento nel forum che modero: http://forum.termometropolitico.it/religioni-filosofia-e-spiritualita/cristiani-e-cattolici/cattolici-romani/196106-progressisti-laicisti-e-pedofilia-la-nuova-frontiera-dei-diritti.html
Ad un simile uomo non dovrebbe essere permesso di uscire di casa; con tutti gli abusi che ancora avvengono sui bambini ci manca solo qualcuno che li giustifichi.
Che schifo!!!!!!!!!!!!!!!
Che schifo!!!!!!!!!!!!!!!
la perdita totale dell’umana bellezza
MAIALE !!!! …. con tutto il rispetto per gli animali omonimi.
Pseudo-intellettuale dei miei stivali, decerebrato e con i pochi neuroni nel basso ventre !!!
Dunque, per prima cosa è il tipico esempio dello sputare nel piatto in cui si mangia. Come, per una volta che non vinci devi andare tanto fuori? Uno scrittore dovrebbe essere abituato. E chissà quanti premi avrà in casa. Facile rinnegare e offendere dopo che ci si è affermati!
Secondo…ma si è fatto di crack? Pazzesco! Non che Busi mi abbia mai detto granchè, ma addirittura questo! E’ da pazzi raccontare le proprie storie pedofilo-incestuose. Che schifo!
Sono d’accordo con chi ha detto che è una conseguenza dell’amore libero. E il filmato era del ’96, perciò la scala dei valori di questi liberali fondamentalisti del sesso libero e promiscuo è andata degradando parecchio.
Suggerisco di diffondere il video per aprire le menti. E’ evidente che a quel tempo non ha fatto tanto scalpore il programma perchè Maurizio Costanzo andava in onda in cosa…seconda…terza serata?
E questo non è l’unico “capopopolo”:
http://www.centrosangiorgio.com/piaghe_sociali/pedofilia/pagine_articoli/capiscuola_pedofilia.htm
È probabile che nella mia omosessualità ci sia una forma di attrazione non verso i maschi, ma verso l’odio che mi suscitano tutti gli uomini, odio che il fare sesso con loro non fà che aumentare.
Allora, praticamente ammette di preferire i rapporti pederastici a quelli omosessuali (intesi come rapporti sessuali tra due persone adulte dello stesso sesso). Dunque, in pratica è un pedofilo che si nasconde dietro l’etichetta di omosessuale; allora, visto che la gente tanto capisce solo quel che uno dice di voler essere a parole, perché non comincia a definirsi per quel che è?
Almeno eviterebbe la doppiamente pericolosa (soprattutto per gli omosessuali) potenziale identificazione tra omosessualità e pedofilia, pericolosa sia perché può spingere omosessuali verso comportamenti omopederastici sia perché può generare odio verso gli omosessuali.
mamma mia !!! dove andremo a finire ?!
Nel video si vede un Costanzo che, a fatica, cerca di contenere, senza alcun successo, gli sproloqui di Busi.
Se fossi stato io al posto di Costanzo (che conduceva il Maurizio Costanzo Show, quindi era il padrone di casa…), avrei cacciato Busi dallo studio, senza troppi scrupoli.
E’ vero che c’è la libertà d’espressione, quindi ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni, ma il punto è che quelle di Busi non sono semplici opinioni, ma vere e proprie istigazioni al reato (la pedofilia è un reato).
Che tristezza, poi, vedere che, spesso, coloro che attaccano la Chiesa sul terreno della pedofilia (che è un fenomeno esistente, per carità, ma che è stato quantomai ingigantito ad arte dai mass-media laicisti per infangare la Chiesa) sono poi dei ferventi sostenitori dei rapporti sessuali tra adulti e minori.
E cosa dire degli applausi finali alla battuta di Busi?
Busi è in buona compagnia, anche Nichi Vendola era (è???) un sostenitore della pedofilia, basta leggere le sue dichiarazioni di qualche anno fa.
«Non è facile affrontare un tema come quello della pedofilia ad esempio, cioè del diritto dei bambini ad avere una loro sessualità, ad avere rapporti tra loro, o con gli adulti, e trattarne con chi la sessualità l’ha vista sempre in funzione della famiglia».
Questa è la sconcertante dichiarazione che Nichi Vendola, oggi Governatore della Puglia e leader di SEL, rilasciò a “La Repubblica” (e a chi se no?) il 19 marzo (guarda caso proprio il giorno della festa del papà…) del 1985 (negli anni ’80 Vendola era ai vertici della FGCI, l’organizzazione giovanile del PCI).
E’ bene che la gente sappia qual è il vero (e aberrante) pensiero socio-politico del leader e fondatore di SEL.
Alcuni diranno: negli anni potrebbe aver preso le distanze da tali parole ed oggi pensarla in un modo diverso. Se davvero avesse cambiato idea, sarebbe una cosa giusta ed anche auspicabile, aggiungo io!
Ma Vendola, per quel che ne so, non ha mai fatto una pubblica retromarcia su questo tema: se, comunque, qualcuno trovasse dichiarazioni di Vendola nelle quali egli ammette che non si riconosce più nei pensieri sulla pedofilia rilasciati nel 1985 a “La Repubblica”, questo qualcuno non esiti a pubblicarle…
ha cercato di dire, se non sbaglio, che il giornalista aveva male interpretato le sue parole, la solita balla quando non si sa che dire, però non ha detto come la pensa. La posizione di Vendola dimostra la vicinanza, anche se la scienza sostiene il contrario, fra omosessualità e pedofilia. Ricordiamoci sempre che il 95% dei preti pedofili americani era anche omosessuale, come omosessuale era l’ultimo sacerdote italiano condannato per pedofilia, ma guarda che coincidenza!!!
Aldo Busi esprime in maniera scomposta e provocatoria ciò che un altro “militante omosessualista” che si chiama Cecchi Paone tenta di esporre in modo pacato.
Dico “tenta” perché spesso anche Cecchi Paone dimentica la calma e si lascia trasportare dalla veemenza di certi discorsi.
Quando c’è stato il diverbio “Cecchi Paone vs Sgarbi”, il militante omosessualista stava, come al solito, attaccando la Chiesa. E’ vero che poi Sgarbi gli ha risposto in un modo piuttosto “focoso”, però io sui contenuti esposti da Sgarbi in quell’occasione non posso non trovarmi d’accordo. E, comunque, se proprio devo scegliere, preferisco i modi bruschi di Sgarbi, che almeno è intellettualmente onesto e non è mai ipocrita, al politically correct dilagante.
http://www.youtube.com/watch?v=hPdnMbYCq68
più che politically correct direi frocitally correct