La Via Crucis doppia il Grande Fratello Vip: c’è speranza per l’umanità
- Ultimissime
- 06 Apr 2026

Una vittoria televisiva dal valore simbolico. Milioni di telespettatori hanno scelto un’offerta intellettualmente e spiritualmente più alta.
Non tutto è allora perduto.
Il confronto televisivo andato in scena nel Venerdì Santo ha assunto un valore simbolico, oltre i semplici dati Auditel.
Ascolti tv, Via Crucis e Grande Fratello
Da una parte la Via Crucis presieduta da Papa Leone XIV, trasmessa su Rai1 (presenti al Colosseo 30mila fedeli). Dall’altra il il Grande Fratello Vip su Canale 5. Il risultato? Piuttosto netto.
Il rito cristiano guidato dal Papa ha infatti raccolto circa 3,8 milioni di spettatori con il 20,6% di share, superando il reality fermo a poco più di 2 milioni e il 17,4%.
Numeri che, presi isolatamente, raccontano una piccola vittoria televisiva. Ma forse suggeriscono anche qualcosa di più interessante.
Una vittoria simbolica
Due visioni opposte dell’esistenza.
Da un lato un gesto sacro, il raccoglimento, la profondità del silenzio, il mistero del dolore e della preghiera.
L’insegnamento che «l’autentico potere non quello di chi dispone della vita altrui, di chi usa la forza e la violenza per imporsi» ma quello di chi segue «la via dell’umiltà anche dall’esperienza delle cadute e umiliazioni, e che sa sopportare in pace le offese e le ingiustizie subite».
Già nella prima Stazione della Via Crucis, si chiama in causa chi ha in mano le sorti del mondo:
«Ogni autorità dovrà rispondere davanti a Dio del proprio modo di esercitare il potere ricevuto. Il potere di avviare una guerra o di terminarla, il potere di educare alla violenza o alla pace, il potere di alimentare il desiderio di vendetta o quello di riconciliazione, il potere di usare l’economia per opprimere i popoli o per liberarli dalla miseria, il potere di promuovere e difendere la vita oppure di rifiutarla e soffocarla. Di stare in basso, ai piedi degli altri, piuttosto che cercare di stare in alto e dominarli»
In contemporanea, su un’altra emittente andava in onda il GF Vip, la banalità dell’effimero, la spettacolarizzazione dell’intimità, l’esposizione dei conflitti come misura delle relazioni e la volgarità artificialmente costruita.
C’è ancora speranza
Eppure, contro molte previsioni, milioni di italiani hanno scelto il primo. In un’epoca descritta come irrimediabilmente superficiale, dove le chiese si svuotano mentre il trash vola nelle views, non è questione da poco.
I telespettatori, messi di fronte a due offerte radicalmente diverse, hanno scelto in maggioranza quella più esigente dal punto di vista umano, spirituale e intellettuale.
Forse c’è ancora speranza per l’umanità. E a dirlo, questa volta, è un telecomando.
AGGIORNAMENTO 07 APRILE 2026
A proposito di dati auditel, la benedizione pasquale di Papa Leone XIV trasmessa dall’emittente pubblica tedesca ARD è stata vista da oltre 1 milione di persone in Germania, una quota significativamente più alta rispetto agli anni precedenti.
















2 commenti a La Via Crucis doppia il Grande Fratello Vip: c’è speranza per l’umanità
3.8/0.206 = 18.446
2/0.174 = 11.494
I conti non tornano. Smettete di usare repubblica come fonte che è carta buona sono per imballaggi
Accidenti, effettivamente è +1,6 volte e non esattamente 2. E ora che si fa? Davvero prendi le cose così alla lettera senza accorgerti che si tratta di una sana provocazione?