Sta nascendo un fronte politico trasversale contro la RU486

Da Il Foglio la notizia di un fronte politico, rappresentante della maggioranza degli italiani, contro la pillola RU486. PDL, Lega, UDC e parte del PD sono uniti e compatti contro l'avversario comune. Non solo i neo presidenti Cota e Luca Zaia, che non arretrano di un passo dalle dichiarazioni dei giorni scorsi, ma anche il neogovernatore della Calabria, il pidiellino Giuseppe Scopelliti, il quale afferma: «Su questa materia io la penso esattamente come Cota e non arretrerò di un passo. Sono sempre stato contrario e manterrò questa posizione». Andrea Gibelli, il leghista che sarà probabilimente vicepresidente della Lombardia, si spinge oltre: «La legge 194 è superata dalla storia, perché è nata in un contesto tutto diverso da quello attuale. Oggi sono la donna e il nascituro che devono essere messi al centro di programmi e tutele massime». Le proposte contro la banalizzazione e la domiciliazione dell’aborto arrivano numerose, da Gasparri alla Roccella. Il Presidente del gruppo parlamentare del PDL conclude: «La nostra vittoria alle regionali credo possa comportare delle novità interessanti nella composizione dell’Aifa. Studieremo la faccenda con puntiglio. Tutto ciò che sarà possibile sarà fatto». Su Zenit, il dott. Renzo Puccetti, segretario di “Scienza & Vita” di Pisa-Livorno, si dice soddisfatto per queste nuove prospettive.contro ru486,

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Il violinista Uto Ughi parla della sua fede e della Pasqua

Il grande violinista italiano Uto Ughi, all'attivo Cavaliere di Gran Croce dal Presidente della Repubblica per i suoi significativi meriti in campo artistico, Laurea honoris causa in Scienze delle Comunicazioni e altri numerosi premi, riflette sulla Pasqua dalle colonne di Avvenire: «Per me, come per tutti i credenti, è il cuore della fede, la certezza che Cristo ci dà di una vita nuova. Ma penso che la Resurrezione interroghi anche i non credenti e suggerisca loro la necessità di una rigenerazione, di un cambiamento spirituale. Occorre tornare al grande insegnamento di Dostoevskij che sosteneva che "la bellezza salverà il mondo". Una bellezza non certo estetica, come i modelli di oggi vorrebbero, ma una bellezza prima di tutto morale. La musica può sicuramente aiutare un risveglio delle coscienze, perché un paese che scade moralmente inevitabilmente scade anche culturalmente».

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Il ginecologo laico Severino Antinori contro Umberto Veronesi e la RU486

«Basta bugie, quel farmaco è una intollerabile tortura». A dirlo al quotidiano Il Giornale, non è un medico qualunque, ma il presidente dell’Associazione mondiale di medicina riproduttiva, cioè il ginecologo Severino Antinori. «Basta con questa ipocrisia. Basta con le informazioni false. Smettiamola di dire che la pillola Ru486 aumenta la libertà della donna. Aumenta soltanto la sua libertà a farsi del male. L’intervento tradizionale, in sala chirurgica, è infinitamente più sicuro, oltre che più veloce». L'esimio professore si scaglia contro Umberto Veronesi, autore di un articolo nei giorni scorsi su Repubblica: «Grandissimo oncologo, ci mancherebbe. Ma io questa materia la pratico e la studio da quarant’anni. E le ripeto che gli effetti della pillola sono devastanti per la donna e raccapriccianti per quel che succede al feto». Conclude: «lancio un messaggio. Lo lancio ai miei colleghi, che so in tanti a pensarla come me. Lo lancio ai governatori del Piemonte e del Veneto che hanno fatto bene a sollevare un problema che è di corretta informazione e che riguarda il futuro del Paese, dato che nasceranno tanti italiani in meno».

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L’evoluzionista ateo Jerry Fodor contro i neodarwinisti e lo scientismo

«Darwinismo e creazionismo sono entrambi fallaci», esordisce su Il Foglio il professor Jerry Fodor. Lo scienziato è considerato uno dei maggiori studiosi nel campo delle scienze cognitive e della filosofia della mente. La Bbc lo ha definito «uno dei più importanti filosofi analitici del mondo». La banalità degli atei, ha accusato l'evoluzionista Fodor di “creazionismo”, a causa delle sue critiche a Darwin. Pubblicare un libro contro Darwin non è una grande novità negli Stati Uniti, dove esiste una viva e ricca letteratura critica della teoria darwiniana, ma il libro di Fodor e dello studioso italiano Massimo Piattelli-Palmarini, “What Darwin got wrong” (in Italia "Gli errori di Darwin" per Feltrinelli), è davvero un unicum. Perché il saggio demolisce il darwinismo dal punto di vista razionale e scientifico, pieno com’è di dati, fatti e meccanismi alieni dalla selezione naturale frutto di anni di ricerche sorprendenti. Com'era prevedibile, conoscendo la cultura ideologica anti-teista che sostiene il darwinismo radicale, centinaia di lettere di insulti si sono accumulate nel computer di Fodor dopo l’articolo sulla London Review of Books. Questo perché Fodor ha cercato di dimostrare che il darwinismo ortodosso è minato dall’interno, da nozioni che, per funzionare, presuppongono ciò che pretendono di spiegare. Lo scienziato afferma: «I neodarwinisti cercano di...

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Premio Templeton 2010 al biologo evoluzionista Francisco Ayala

Il Premio Templeton 2010, assegnato per lavori riguardanti tematiche religiose e spirituali, è andato al celebre biologo e genetista cattolico Francisco J. Ayala. La rivista di divulgazione scientifica NewScientis lo ha intervistato sul rapporto tra scienza, fede e morale: «Ritengo che la scienza sia compatibile con la fede religiosa in un Dio personale, onnipotente e benevolo». In una precedente intervista lo scienziato si è aggiunto a coloro che attaccano le posizioni del fervente neo-darwinista Richard Dawkins, che da anni sta combattendo la sua battaglia teofobica: «Dawkins è stato un amico per più di 20 anni, ma sfortunatamente va oltre i confini della scienza nel fare dichiarazioni con cui antagonizza i credenti. E' “fondamentalismo scientifico”, perché “implica una visione materialistica del mondo. Ma una volta che la scienza ha detto la sua, resta ancora molto di interessante da dire sulla realtà. E il senso comune ci dice che la scienza non può dirci tutto». Segnaliamo il suo interessante libro  intitolato "Il dono di Darwin" (San Paolo 2009), in cui ribadisce come l'evoluzione darwinistica (non ortodossa) sia un dono per la scienza ma anche per la religione. Ayala insegna all'University of California ed è stato Presidente...

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Abusi sessuali in America: meno del 2% riguarda sacerdoti cattolici

Sul quotidiano Il Foglio di oggi, compare un articolo di George Weigel, un importante cattolico americano, nel quale si parla in modo chiaro dei numeri che fomenterebbero la campagna anticattolica grazie agli abusi sessuali. L'autore dice: «Negli soli Stati Uniti, le statistiche indicano che ci sono circa trentanove milioni di giovani che hanno subito abusi sessuali. Tra il 40 e il 60% di essi hanno subito abusi a opera di familiari, compresi patrigni e fidanzati di ragazze-madri – il che dimostra che i bambini sono le principali vittime della rivoluzione sessuale, del divorzio e della cultura di Internet. La professoressa Charol Shakeshaft, della Hofstra University, sostiene che tra il 6 e il 10 per cento degli studenti di scuole pubbliche ha subito molestie nel corso degli ultimi anni – ossia, tra il 1991 e il 2000, circa 290 mila ragazzi. Secondo altri studi recenti, il 2 per cento dei molestatori sessuali erano preti cattolici – un fenomeno che è esploso tra la metà degli anni Sessanta e la metà degli anni Ottanta, ma che ora sembra praticamente scomparso». Continua il giornalista: «Ciononostante sui media di tutto il mondo i casi di abusi sessuale sono quasi esclusivamente una vicenda cattolica, nella quale la chiesa cattolica è raffigurata come l’epicentro delle violenze sessuali sui giovani, con esplicite allusioni a una sorta di cospirazione ecclesiastica criminale che continua ad alimentare gli abusi dei molestatori sessuali». Ecco parole e numeri che la chiesa dovrebbe utilizzare...

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Carlo Castagna e i carcerati di Padova: ecco cosa vuol dire essere cristiani

L’11 dicembre del 2006 Olindo Romano e Rosa Bazzi compirono la strage di Erba. Carlo Castagna perse la moglie Paola, la figlia Raffaella e suo nipote Youssef, oltre a Valeria Cherubini, sua vicina di casa. L’opinione pubblica si stupì quando Carlo dichiarò di perdonare gli assassini dei suoi cari. Sul perdono ha scritto anche un libro insieme a Lucia Bellaspiga (Il perdono di Erba, Ancora 2009), il cui ricavato andrà all'associazione di aiuto ai disabili per la quale lavorava Raffaella. Su Il Sussidiario Castagna racconta cosa significhi essere cristiani, cosa voglia dire tornare a sperare e sopratutto saper perdonare: «Cristo, con la sua morte in croce, è stato il primo a percorrere la strada del perdono. La Pasqua ci ricorda che anche l’uomo è chiamato a risorgere, già in questa vita, dalla sua meschinità, dal suo egoismo, dai suoi limiti».

Sempre su Il Sussidiario, è pubblicata oggi una lettera scritta da alcuni carcerati di Padova che, dopo l'incontro con i volontari ...

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Cota, Zaia e Polverini: neo-presidenti di Regione contro la RU486

Da Il Corriere della Sera e da La Stampa la notizia che i due neo governatori leghisti, Roberto Cota in Piemonte e Luca Zaia in Veneto, prendono la prima decisione «politica» della loro amministrazione. Da entrambi arriva un netto no alla distribuzione della pillola abortiva RU486. Entrabi appartenenti alla Lega, un partito politico che sta acquistato lentamente sempre più consensi.

Roberto Cota, eletto presidente con il 48,66%, afferma: «Sulla pillola Ru486 la mia posizione è sempre stata chiara: essendo a favore della vita farò di tutto per contrastarne l'impiego», ha dichiarato Cota. «È ovvio che rispetterò la legge, non posso fare diversamente, ma è altrettanto chiaro che dal punto di vista dei valori in Piemonte io ho delle idee diverse rispetto alla Governatrice non riconfermata».

Luca Zaia, eletto presidente con il 60% dei consensi segue Cota, e afferma: «Per quel che ci riguarda non daremo mai l'autorizzazione a poter acquistare e utilizzare questa pillola nei nostri ospedali. Studierò le modalità per far valere un punto di vista nettamente contrario a uno strumento farmacologico che banalizza una procedura così delicata come l'aborto, che lascia sole le donne e che deresponsabilizza i più giovani. Non posso non considerare...

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Fodor, Piattelli Palmarini e Richard Lewontin contro Dawkins e i neodarwinisti

Ad Aprile uscirà un libro che ha già creato molto rumore in Inghilterra. La notizia è apparsa su Avvenire, e il titolo sarà "Gli errori di Darwin" (Feltrinelli 2010)". Sono già moltissimi i libri in circolazione che trattano di questo argomento, putroppo la maggior parte scritti da esaltati creazionisti, ma ciò che ha creato scandalo è che gli autori siano due celebri evoluzionisti non credenti: uno è il cognitivista Jerry Fodor e l'altro è Massimo Piattelli Palmarini. In un articolo su New Scientist affermano che la selezione naturale [notoriamente strumentalizzata da certa cultura per sostenere la non-esistenza di Dio], ha mostrato un’insidiosa tendenza imperialistica, le sue spiegazioni ex-post si sono diffuse dalla biologia a un ampio numero di altre discipline, dalla filosofia alla psicologia, dall’antropologia alla sociologia, fino all’estetica e persino alla teologia; quindi, se si demolisce l’efficacia della selezione in biologia, cadrà anche la possibilità di utilizzarla (a sproposito, ritengono) in altre discipline. E questo non significa certo che non sia una valida teoria scientifica. Piattelli Palmarini è già autore di un articolo uscito l'11 maggio 2008 sul Il Corriere della Sera intitolato: "...

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Porto Cesareo non vuole la statua dell’Arcuri ma della Madonnina del mare

Gli abitanti e sopratutto le mogli dei pescatori di Porto Cesareo hanno chiesto di sostituire la statua di Manuela Arcuri con quella della Madonnina del mare, per motivi rappresentativi. Per ora il Comune, come riportato da Il Corriere della Sera, ha accettato di rimuovere il monumento tramite l'esecuzione a un'ordinanza sindacale.

Già l'estate scorsa la giunta aveva deliberato la rimozione, motivandola proprio con la petizione delle mogli dei pescatori, chiedendo che venisse sostituita con una statua della Madonnina del mare, simbolo che la popolazione sente più rappresentativo.

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Elezioni: sconfitte le laiciste Emma Bonino e Mercedes Bresso

Emma Bonino e Mercedes Bresso,  le due militanti radicali candidate alla presidenza delle regioni Lazio e Piemonte, hanno entrambe perso. Sia la Bresso che la Bonino hanno scaricato la colpa sui propri alleati, quest'ultima in occasione della consegna del Tapiro d'Oro da parte del programma televisivo Striscia la Notizia. Un altro dato interessante è la "sparizione" del partito di Rifondazione Comunista, noto per posizioni anticlericali.  Marco Tarquinio esprime soddisfazione dalle colonne di Avvenire dopo le «perplessità maturate nel mondo cattolico impegnato di fronte alle spiazzanti proposte politico-programmatiche maturate soprattutto in Lazio e Piemonte». 

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Richard Dawkins modera gli atei sul web: insulti e minacce per lui

Il più noto ateo militante del momento (uno dei cavalieri del "new-atheism") si chiama Richard Dawkins, ex biologo ed evoluzionista, dopo essere andato in pensione qualche anno fa ammettendo a Il Corriere della Sera: "Ho fallito, ho perso la mia battaglia per l'ateismo", si è dato alla guerra contro i credenti avviando un suo sito web.

Ha quindi creato un forum dove i suoi fans possono celebrarlo e mostrargli continua devozione.  Qualcosa però ultimamente si è inceppato. Dawkins si è infatti accorto, così come avviene in modo indisturbato sul portale dell'UAAR, dei continui e violenti insulti gratuiti che dal suo forum venivano rivolti ai credenti e ai cristiani. Ha quindi deciso (forse pensando di diventare più credibile) di moderare i suoi fedeli, pubblicando questo avviso: «Gli utenti sono da ora in poi pregati di presentare soltanto nuove discussioni che siano davvero rilevanti per la ragione e la scienza».

Non lo avesse mai fatto! Il sito è stato letteralmente sepolto da migliaia di messaggi di utenti, registrati e anonimi, infervorati e rabbiosi che lo accusano di essere un moralizzatore e un censuratore e annunciano di aver perso la stima e la fiducia in lui. La brutta faccenda è arrivata subito alla stampa internazionale....

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