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Harvard, 17 universitari sono diventati cattolici a Pasqua

La parrocchia di Cambridge (Massachusetts), a fianco dell'Università di Harvard, è colma di giovani studenti e alcuni di loro hanno chiesto ed ottenuto il battesimo a Pasqua. Ecco la storia di cinque di loro, convertitisi grazie all'incontro cristiano e a testimoni autorevoli.

     

Anche quest'anno migliaia di adulti si sono battezzati nella messa di Pasqua.

Ne avevamo parlato poche settimane prima, recandoci sui siti web di decine di parrocchie in tutto il mondo per conoscere quanti catecumeni avessero finito il loro percorso in vista del battesimo.

Tra di essi vi sono 17 studenti dell'Università di Harvard, che si sono battezzati durante la Veglia Pasquale

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La Sindone autentica? Come un esperto risponde alle obiezioni

Intervista ad Alessandro Piana sulla Sindone, una panoramica generale sul dibattito circa gli elementi proposti di autenticità e di non autenticità. Uno sguardo in particolare sul Memoriale di Pierre d’Arcis, uno degli argomenti storici più usati dai critici della Sindone.

     

Ci sono novità riguardo alla Sindone di Torino.

Ad inizio aprile alcuni ricercatori dell'Istituto di Cristallografia hanno pubblicato sul Journal of Cultural Heritage uno studio su un campione della Sindone.

Applicando un nuovo metodo per la datazione di antichi fili di lino ed ispezionandone il degrado strutturale hanno concluso che si tratte di una reliquia molto più antica di quanto si pensi, compatibile con l'idea tr

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Da Ricolfi a Rampini: la sinistra che non si piega al progressismo

Aumentano le voci di dissenso, nella sinistra italiana, verso la gogna democratica del progressismo. Dopo i sociologi Luca Ricolfi e Paola Mastrocola si aggrega Federico Rampini, editorialista del Corriere e profondo conoscitore del giogo repressivo degli ambienti progressisti statunitensi. Liberi pensatori crescono.

     

Mentre le destre, almeno su questo, sembrano avere qualche anticorpo in più, la sinistra è da anni in ostaggio del progressismo.

 

Cos'è il progressismo e da dove arriva

Con questo termine si intende l'ansia esistenziale di sentirsi dalla parte giusta della storia spendendosi ossessivamente nella purificazione del mondo tramite l'esaltazione dittatoriale di qualunque minoranza (etnica, culturale, sessuale), terrorizzando ogni dibattito in nome dell'uniformità di pensiero e del politicamente c

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Le atrocità della Bibbia, il New York Times: “Rinunciare a Dio”

Violenza nella Bibbia. Il venerdì santo sul New York Times la proposta di abbandonare Dio da parte di un ex ebreo ortodosso scandalizzato dalla violenza nell' Antico Testamento. Una lettura fuorviante del testo biblico, che non è un trattato di storia ma un testo che ha uno scopo pedagogico.

     

L'8 aprile 1966, nel venerdì santo di quell'anno, il Times metteva in copertina una domanda audace e diretta: "Dio è morto?".

A distanza di 56 anni, nel venerdì santo di quest'anno, il New York Times, ha titolato: «In questo tempo di guerra, propongo di rinunciare a Dio».

Si conferma costante negli anni la "generosa" sensibilità del regime mediatico occidentale verso

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Le prove storiche della resurrezione di Gesù

Quali sono le prove a favore della risurrezione di Cristo? Cosa dicono i principali studiosi? Il sepolcro di Gesù era davvero vuoto? I discepoli videro davvero il Cristo risorto? Citando i maggiori storici degli ultimi 100 anni, in questo dossier rispondiamo a queste ed altre domande, considerando anche le obiezioni più comuni.

     

La resurrezione di Gesù può essere considerato un evento storico?

O è solo oggetto di fede? Oppure un mito inventato? I discepoli trovarono davvero il sepolcro vuoto? E se semplicemente inventarono tutto? Sono possibili spiegazioni naturalistiche? Le apparizioni di Gesù risorto furono allucinazioni o proiezioni psicologiche?

In questo dossier (che resterà costantemente aggiornato) abbiamo interrogato gran parte dei principali studiosi internazionali (credenti e

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No, la Pasqua non ha alcun legame con il paganesimo

Una breve analisi storica dei simboli pasquali smentisce la loro origine pagana. Né l'usanza delle uova, né quella del coniglio risalgono al paganesimo, nessuna dipendenza nemmeno con le divinità pagane Ishtar, Eostre e Ostara. L'unico collegamento è con la Pesach ebraica.

     

Tra le non molte certezze della vita, una è che a Pasqua qualcuno sicuramente dirà che ha un'origine pagana.

Nulla a che vedere con l'ondata di immagini social sul "Natale pagano" che si scatena puntualmente ogni dicembre, alla quale abbiamo dedicato un dettagliato dossier storico.

Ma anche la Pasqua cristiana ha i suoi detrattori, tanto che qualche anno fa perfino Scientific Amer

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L’identità cattolica ostacola il dialogo? Il Papa corregge Vito Mancuso

Il teologo Vito Mancuso sostiene che qualificarsi come "cristiano" ostacola la fratellanza e il dialogo, proponendo di dichiararsi semplicemente "uomini". Un abbaglio relativistico corretto da Papa Francesco che, al contrario, ritiene l'identità cristiana la condizione indispensabile per incontrare il mondo.

     

Il tema dell'identità è all'ordine del giorno, la moda prevalente è la liquidità e Vito Mancuso si accoda.

Il noto teologo progressista è sempre al passo con i tempi e su La Stampa firma un editoriale invocando «una nuova identità di credente», cioè «planetario e postcristiano».

Riprendendo il pensiero del presbitero Ernesto Balducci, di

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Gli errori storici di Adriana Valerio su donne e chiesa

"Eretiche. Donne che riflettono, osano, resistono" (Il Mulino 2022), è l'ultimo libro della teologa femminista Adriana Valerio. Un'accozzaglia di luoghi comuni, dalle beghine ad Ipazia d'Alessandria, fino alla leggendaria Papessa. L'obbiettivo? Denunciare la misoginia del cristianesimo.

     

Onestamente cominciavamo a sentire la mancanza di certi attacchi alla storia cristiana.

Certo, paradossalmente ce lo saremmo aspettati da Adriana Valerio, teologa e femminista militante, molto meno dal laico e solitamente oggettivo storico Paolo Mieli.

Si chiama Eretiche. Donne che riflettono, osano, resistono (Il Mulino 2022) l'ultimo libro di Valerio, sponsorizzato sul Corriere da Mieli.

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Hitchens pensò alla conversione, la testimonianza degli amici

Nella fase terminale della vita, il saggista Christopher Hitchens cambiò e contemplò seriamente la conversione cristiana (che però non avvenne). Lo racconta l'amico Larry Taunton, confermato dal teologo Douglas Wilson e dal fratello Peter Hitchens.

     

Qualcuno ricorderà Christopher Hitchens, saggista britannico e uno dei cosiddetti "cavalieri dell'ateismo".

Per quasi dieci anni si unì alla agguerrita truppa di intellettuali, capitanati da Richard Dawkins, cercando di diffondere nel mondo una radicale forma di anti-teologia scientifica a suon di documentari, articoli, blog e libri.

Gli argomenti "forti" di Hitchens erano che il declino del cristianesimo avrebbe «migliorato radicalmente la civiltà moderna» e che i regimi regimi totalitari di Hitler e Stalin sarebbero stati "religiosi" proprio perché t

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Lo schwa spacca i progressisti: «Abuso linguistico inaccettabile»

La nuova invenzione del progressismo è la schwa, vocale no gender ed inclusiva. Ma è battaglia con linguisti ed accademici, i quali scendono in campo in difesa degli abusi linguistici creati per perseguire ciò che definiscono una deriva ideologica. Tra essi l'Accademica della Crusca.

     

Il linguaggio inclusivo è la nuova deriva omologante del progressismo.

Se solitamente le loro campagne "inclusive" finiscono per escludere puntualmente l'esistenza delle donne (si pensi a questi due casi recenti), con il linguaggio inclusivo l'obbiettivo da colpire è la lingua italiana.

Negli ultimi anni è infatti in corso una vera battaglia tra "inclusivisti" radicali e linguisti accademici.

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