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In America c’è un clone di Boncinelli: è lo scientista Alex Rosenberg

Il manipolo di atei scientisti internazionali sta cercando di rinnovarsi dopo la morte del compianto Christopher Hitchens. Ormai i pensionati Piergiorgio Odifreddi, Margherita HackRichard Dawkins e Daniel Dennet hanno fatto il loro tempo ed è giusto chiuderli nel dimenticatoio dei "nipoti ritardati del positivismo" di fine '900. Si è così fatto avanti il 66enne Alex Rosenberg, docente di filosofia presso la Duke University, con il suo libro "Guide The Atheist di Reality" (Norton & Company 2011)

Giusto per fare un esempio, ecco alcune risposte date da Rosenberg: "Esiste un dio? No. Qual è la natura della realtà? Quello che la fisica dice che è. "Qual è lo scopo dell'universo?" Nessuno scopo. "Qual è il significato della vita?" Nessun significato. "Perché sono qui?" Stupid"

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Avviata l’opera di proselitismo dell’UAAR tra i neofascisti di CasaPound

"Come riportavamo in Ultimissima 31/03/11, l'UAAR ha espulso dall'associazione diversi responsabili regionali ritenuti "eretici e dissidenti" con l'accusa di aver osato contraddire il segretario nazionale Raffaele Carcano e non essersi allineati al "pensiero unico" imposto dall'Associazione, che si è scoperta essere fortemente "gerarchica, piramidale e oligarchica", secondo le parole di Stefano Puglisi, ex membro dell’UAAR nonché ex coordinatore del Circolo provinciale di Bari. Un altro ex uaarino -anche lui cacciato assieme agli altri eretici- ci ha inviato di recente una comunicazione che riportiamo integralmente qui sotto. La notizia è stata confermata anche sul blog di Valentina Bilancioni, ex responsabile dell’UAAR di Rimini (p.s. quando parla di "Pon

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Genova capitale del laicismo, eppure nessuno se n’è accorto…

Come tutti sanno il periodo pre/post pasquale è momento di esercizi spirituali. E' così che la congregazione degli atei militanti italiani, l'UAAR, ha scelto Genova come luogo di spiritualità per l'anno 2011: nientepopodimeno che un "Convegno internazionale sulle concezioni etiche non confessionali" , a cui ha partecipato anche l'European Humanist Federation.

Il triduo pasquale è durato appunto 3 giorni, da venerdì 6 a domenica 8 maggio, anche se la campagn

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Corrado Augias riprova il solito scoop: «Gesù aveva dei fratelli»

Il tuttologo Corrado Augias fa parte dei 4 cavalieri dell'ateismo militante italiano. Gli altri tre sono Pippo Odifreddi, Margherita "nonna" Hack e lo scientista Flores d'Arcais (occhio all'età media...). Recentemente aveva scambiato l'esoterico e astrologo Giordano Bruno con uno dei grandi pensatori scientifici ponendolo fra i massimi geni della storia della cultura occidentale (cfr. Ultimissima 20/12/10).

Ma in questi giorni ci è ricascato. Su

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Emilia Romagna: finanziamenti ai vecchi anticlericali e nulla ai giovani cattolici

Nella regione ad alto tasso di intollerante laicismo c'è stata una scelta politica di campo che ha creato spaccatture nella maggioranza, cioè il Partito Democratico guidato da Vasco Errani.

La regione ha infatti voluto finanziare le "Giornate della Laicità", previste a Reggio dal 15 al 17 aprile e organizzate dallo scientisita Paolo Flores d'Arcais, direttore del giornaletto Micromega, assieme all'Arci e all'associazione "Iniziativa laica". Si tratta di un convegno e dibattiti a cui sono invitati i soliti 4 o 5 vecchi e ripassati anticlericali italiani: Pierpippo Odifreddi, Margherita "nonna" Hack (definita ormai la "Vanna Marchi del Nucleare" su Facebo

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Articoli dei collaboratori esterni

In questa pagina raccogliamo in ordine cronologico gli articoli dei nostri collaboratori esterni.

Questi scritti rientrano nella categoria delle opere dell’ingegno con la conseguenza di essere oggetto protetto della legge sul diritto d’autore, L. 22 aprile 1942 n. 633, pertanto riproduzioni da parte di altri soggetti non sono lecite a meno che venga informata la redazione e vengano citati obbligatoriamente la fonte, la data e il nome dell’autore.

      «Da quando mi sono esposto, come matematico cattolico, ho scoperto che…», di Francesco Malaspina (20/06/18) Continua a leggere...
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L’ateo Chiaberge: «gli insulti dell’UAAR dimostrano la vittoria della religione»

L'ateo de Il Fatto Quotidiano, Riccardo Chiaberge, ha già avuto modo di prendere in giro gli squilibrAtei dell'UAAR e le loro infantili iniziative (vedi Ultimissima 24/9/10). Aveva avuto parole di scherno anche per gli scientisti italiani: «confesso che quando sento parlare Odifreddi o Margherita Hack, mi viene immediatamente una crisi mistica e corro alla più vicina parrocchia». Ovviamente i militanti uaarini (circa 4000, meno delle Murciélago prodotte dalla Lamborghini), hanno fatto girare la voce e si sono dati appuntamento sul suo blog per ricoprirlo di insulti. E lui ringrazia e ironizza: «non posso che ringraziare di cuore tutti gli intervenuti, compresi i tantissimi (forse la maggioranza) che mi hanno ricoperto di contumeli

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Christopher Hitchens: «sono commosso da chi prega per la mia guarigione»

Di atei veramente convinti e anche intelligenti ce ne sono pochi. In Italia abbiamo qualche rimasuglio 68ino, qualche vecchio marxista e un manipolo di neo-illuministi confusi e razionalisti L'Inghilterra e l'America invece appaiono più all'avanguardia, anche se i numeri rimangono risicati. Christopher Hitchens è comunque uno di questi. Scrittore, giornalista e politico ateo, o meglio anti-teista, come lui si autodefinisce (quindi, dal suo punto di vista, è contro qualcosa che non esiste...). Ha dichiarato: «Sono un ateo. Non sono neutrale rispetto alla religione, le sono ostile. Penso che essa sia un male, non solo una falsità. E non mi riferisco solo alla religione organizzata, ma al pensiero religioso in sé e per sé» (Intervista al Free Inquiry, 1996). Ovviamente è anche un comunista trockijsta (vedi Odifreddi). E' noto al mondo per i suoi insulti e facili ironie verso g

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Morto l’autore di “Oh Happy Day”, inno cristiano universale di fratellanza

E' morto qualche giorno fa Walter Hawkins, il cantante gospel della famosa canzone "Oh happy day", diventata il primo e il più famoso inno universale per la pace e la fratellanza. Libero riporta che Hawkins, vincitore di un "Grammy-Award", era un religioso protestante e nel 1969 incise il celebre brano sperando di vendere almeno un centinaio di copie del disco. Ma il successo fu strepitoso, contro ogni aspettativa: la canzone si trasformò in un inno internazionale, apprezzato e cantato da tutti, con ben 7milioni di copie vendute. "Oh happy day" è stata anche la primissima canzone gospel che è riuscita a sfondare anche nel mondo della musica pop. Centinaia gli artisti rimasti folgorati dal testo del brano, da Aretha Franklin a Gloria Gaynor a Joan Baez, che hanno deciso di interpretarlo. La canzone dice: «c

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Ma come può esistere l’associazione UAAR?

Il giornalista Enzo Pennetta, su Libertà e Persona, commentando l'articolo dell'ultimo numero di MicroMega, scritto da Odifreddi contro la Sacra Sindone (cfr. Ultimissime 30/5/10 e Ultimissime 31/5/10), ha rilevato alcune contraddizioni "ontologiche" e strutturali dell'associazione UAAR (Unione Atei Agnostici Razionalisti), rappresentante di una frangia estrema di ateismo militante. Sottolineiamo che le stesse contraddizioni sono state evidenziate e ridicolizzate perfino dall'altra parrocchia dell'ateismo militante, cioè la rivisita MicroMega (vedi l'articolo). Già il termine "ateo" come punto di

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