Risultati della ricerca



Il film Silence e l’abiura della fede: sotto minaccia, è lecito rinnegare Dio?

film scorsese fede in dioL'ultimo film di Martin Scorsese, intitolato Silence, è da vedere. Il messaggio che trasmette è discutibile nel suo relativismo, tuttavia appaiono nascosti spunti davvero validi ed ha il merito di generare riflessioni ben più profonde rispetto alle abituali proposte cinematografiche.

Senza svelare la trama, è la storia di due padri gesuiti che nel 1638 partono per il Giappone in ricerca del loro maestro spirituale, padre Ferreira, rifiutandosi di credere che abbia davvero abiurato alla sua fede a causa della persecuzione subita. Arrivati a destinazione incontrano la nascosta comunità cristiana che da anni vive priva di sacerdoti, morti come martiri. Loro stessi subiscono persecuzioni che lo shogun, il dittatore giapponese, applica ai danni dei cristiani e dei convertiti, venendo sfidati ripetutamente a rinnegare la fede.

Il ricatto che subiscono dalle autorità giapponesi è <>

Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace

Su quali fonti si basa la fede cristiana? Un libro risponde a molte domande

Pubblichiamo qui sotto un invito alla lettura del nuovo libro che l'autore (nonché nostro prezioso collaboratore), Stefano Biavaschi, ci ha gentilmente inviato. E' possibile acquistare il volume, intitolato Le Antiche fonti della fede (Fede & Cultura 2016) in versione cartacea e in quella digitale.

 

di Stefano Biavaschi* *docente di Religione e assistente alla Cattedra di Teologia presso l’Università Cattolica di Milano

 

Da dove deriva la nostra fede? Da un gruppo di persone che sigillano anfore e corrono a cavallo. Una di queste fu

Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace

Sull’infallibilità papale, risposta agli errori di Hans Küng

infallibilitàPochi giorni fa è comparso un appello del teologo Hans Küng con il quale ha chiesto l'abolizione del dogma dell'infallibilità papale. La richiesta è confusa e poco lucida, in ogni caso abbiamo chiesto al teologo Stefano Biavaschi un approfondimento. La risposta che ha formulato, e che pubblichiamo qui di seguito, è particolarmente utile in quanto dimostra che il dogma dell'infallibilità -come tutti i dogmi, in generale-, è sì una verità ufficializzata "recentemente" ma si è stabilita come tale fin dall'origine della Chiesa. Questo rende valida e legittima la formulazione del dogma, impossibile da abolire.

 

di Stefano Biavaschi* *assistente alla Cattedra di Teologia presso l'Università Cattolica di Milano

Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace

Ecco cosa pensano i veri teologi di Vito Mancuso

Vito MancusoIl teologo del politicamente corretto, Vito Mancuso, ha recentemente offerto ai lettori di "Repubblica" un'altra perla new age pescata dal suo repertorio.

Il noto teologo mediatico -temendo di parlare di Dio, di Gesù Cristo e del suo messaggio evangelico-, ha infatti spiegato che l'uomo dovrebbe scegliere il bene al posto del male, anche se quest'ultimo talora risulta più conveniente, semplicemente in nome dell'etica (laica), cioè «la logica della relazione armoniosa che abita l’organismo a livello fisico e che lo fa essere in salute, l’armonia tra le componenti subatomiche che compongono gli atomi, tra gli atomi che compongono le molecole, e così sempre più su, passando per cellule, tessuti, organi, sistemi, fino all’insieme dell’organismo»,

Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace

Libro del Papa: le fallaci critiche di Vito Mancuso

L'infanzia di Gesù    di Stefano Biavaschi* *teologo

 

Che un uomo, ordinatosi sacerdote, possa gettare la tonaca alle ortiche solo un anno dopo, sono fatti suoi (per modo di dire, perché ogni fatto è di tutti, specie se sei un uomo di chiesa). Ma che poi lo stesso uomo pretenda di dare lezioni al Papa, appare un po' eccessivo. Eppure è quello che Vito Mancuso fa tutti i giorni con i suoi scritti.

E, si sa, appena qualche teologo eterodosso attacca il Papa o il Magistero, c'è sempre qualcuno pronto a fargli fare carriera, come fa (naturalmente) il quotidiano La Repubblica che dal 2009 gli concede una rubrica fissa (cosa che non avverrebbe mai per un teologo in linea con l'insegnamento della Chiesa). E quando Mancuso scrive, s

Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace

Quale fondamento ha la “morale laica”?

 

di Stefano Biavaschi* *assistente alla Cattedra di Teologia presso l'Università Cattolica di Milano

 

Che cos'è la morale laica? Quali fondamenti ha? Da quanto tempo esiste? Da sempre la filosofia s'interroga, facendo ricorso alla ragione, sulle maggiori questioni morali, ed i grandi filosofi classici hanno spesso posto importanti basi per la ricerca del buono oltre che del vero. Ma, nel linguaggio moderno, per morale laica s'intende una morale “non confessionale”, che non faccia riferimento a nessuna forma di teologia morale. Quest'indipendenza dalla religione si traduce, almeno in occidente, come indipendenza dal cristianesimo e dai suoi valori.

La morale laica intende presentarsi come una libera conq

Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace

Etica laica: un’occasione perduta

«Con questo articolo diamo avvio alla collaborazione con Stefano Biavaschi, assistente in Teologia presso l’Università Cattolica, formatore di insegnanti e catechisti e collaboratore con i principali quotidiani nazionali. Ha contribuito alla formazione etica dei nuovi funzionari iracheni per conto di "Transparency International" dopo il conflitto in Iraq, ha lavorato per Rai e Mediaset ed è da alcuni anni conduttore a Radio Maria di trasmissioni a carattere culturale. Ha pubblicato diversi libri e la sua opera di maggior successo è "Il Profeta del Vento

 

di Stefano Biavaschi* *assistente alla Cattedra di Teologia presso l'Università Cattolica di Milano

 

Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace

Articoli dei collaboratori esterni

In questa pagina raccogliamo in ordine cronologico gli articoli dei nostri collaboratori esterni.

Questi scritti rientrano nella categoria delle opere dell’ingegno con la conseguenza di essere oggetto protetto della legge sul diritto d’autore, L. 22 aprile 1942 n. 633, pertanto riproduzioni da parte di altri soggetti non sono lecite a meno che venga informata la redazione e vengano citati obbligatoriamente la fonte, la data e il nome dell’autore.

      «Da quando mi sono esposto, come matematico cattolico, ho scoperto che…», di Francesco Malaspina (20/06/18) Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace

Amministratori del sito

Per ogni comunicazione si utilizzi l'indirizzo e-mail: redazione@uccronline.it

 

REDAZIONE UCCR

     

JUAN CESPEDESredazione@uccronline.it Classe 1988, italo-spagnolo. Ho studiato apologetica, mi occupo di bioetica e di attualità. Dal 1 novembre 2018 sono co-autore e responsabile dei contenuti pubblicati.

 

MICHELE PRANDI: redazione@uccronline.it Vivo a Milano, fisiologo e assistente in un laboratorio universitario. Cattolico dalla nascita e felicemente sposato, mi occupo anche della corrispondenza.

 

EMANUELE S.

Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace