Boom di vocazioni, le domenicane aprono un nuovo convento

boom vocazioniAumento costante delle vocazioni, così le suore domenicane di An Arbor (Michigan) si trasferiscono in Texas. Anche in Inghilterra, secondo un’indagine, vi sono varie e fiorenti congregazioni di religiose. Una positiva eccezione rispetto ai dati emersi nel recente Annuario Pontificio.

 

Secondo l’Annuario Pontificio 2019 appena pubblicato, continua la crescita dei cattolici nel mondo. Attualmente sono 1 miliardo e 313 milioni, pari al 17,7% della popolazione mondiale. Tuttavia, dal 2010 si è verificata per la prima volta una diminuzione del numero dei sacerdoti, passati da 414.969 nel 2016 a 414.582 nel 2017.

 

140 religiose, serve un nuovo convento.

Vi sono però alcune realtà che rappresentano una positiva eccezione. Ad esempio, le suore domenicane statunitensi, che in questi mesi stanno affrontando un problema. In seguito ad un boom di vocazioni giovanili la comunità è infatti arrivata a contare 140 religiose, così hanno dovuto lasciare il loro storico convento di Ann Arbor, nel Michigan, dove si erano stabilite nel 1997.

Dopo una ponderata scelta, avendo già due conventi in California e in Texas, le sorelle hanno scelto di aprire un nuovo convento a Georgetown, a venticinque miglia a nord di Austin (Texas). Si impegneranno, come sempre, nell’insegnamento delle scuole cattoliche.

«Man mano che la nostra presenza è cresciuta costantemente», hanno riferito le suore domenicane, «il nostro apostolato è fiorito, permettendoci di espandere il lavoro a cui Dio ci ha chiamato, lodare, benedire e predicare attraverso la catechesi, l’evangelizzazione e la testimonianza».

 

Comunità fiorenti in Inghilterra: “Hanno preso sul serio il Vaticano II”.

Secondo un’inchiesta del Catholic Herald, principale settimanale cattolico britannico, sono molti gli ordini religiosi femminili che stanno a loro volta letteralmente “esplodendo” di nuove vocazioni. Anche le religiose appartenenti alla comunità di Nostra Signora di Walsingham, ad esempio, hanno recentemente dovuto acquistare un nuovo noviziato per far fronte ai nuovi ingressi. Altre comunità fiorenti in Inghilterra sono le suore domenicane di San Giuseppe a Lymington (Hampshire), le sorelle di Maria Stella del Mattino a Grayshott (Hampshire) e le Suore Francescane del Rinnovamento a Leeds (Yorkshire).

La giornalista e storica Joanna Bogle ha visitato queste ed altre comunità, sottolineando alcune caratteristiche comuni. Ad esempio la comunione dei beni, l’unità nella quotidianità, la Messa come fulcro della giornata, l’assenza della televisione, la volontà di concentrarsi nell’aiuto alle famiglie e all’evangelizzazione dei giovani (piuttosto che l’insegnamento nelle scuole), attraverso ritiri spirituali ed attività extrascolastiche. Tutte queste fiorenti congregazioni, si legge, «prendono sul serio la richiesta del Concilio Vaticano II di un autentico rinnovamento che risponda ai bisogni specifici del nostro tempo».

La redazione

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25 commenti a Boom di vocazioni, le domenicane aprono un nuovo convento

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  1. Laura ha detto

    leggendo alcuni commenti mi è venuto il dubbio, vorrei capire come si fa a sapere se c’è Gesù nell’ostia oppure no.. cioè Gesù si trasferisce sempre nell’ostia, non può rifiutarsi per motivi a noi misteriosi?

    Non capisco a cosa serve, tanto non si va all’inferno se non si mangia l’ostia o non ci si fa battezzare, quindi perchè fare queste cose?

  2. Enrico ha detto

    Suggerisco ai fenomeni che hanno scritto sopra la lettura di questo libro https://www.amazon.it/cardiologo-visita-miracoli-eucaristici-scienza/dp/8870949605
    Poi vorrei tranquillizzare Laura&co che Cristo non costringe nessuno a credergli, anzi semmai scusa l’ignoranza e la non consapevolezza (“perdona loro perché non sanno quello che fanno”). Insomma forse c’è ancora speranza anche per voi…

    • Antonio ha detto in risposta a Enrico

      Enrico

      Suggerisco ai fenomeni che hanno scritto sopra la lettura di questo libro

      non vorrei sconvolgerti la giornata, ma la comunità scientifica non si è scomposta molto con quel libro
      nonostante le sicuramente lampanti dimotrazioni che ha fornito del soprannaturale, per l’autore non gli è valso neanche per una nomina al premio Nobel..

  3. Andrea2 ha detto

    Chiudo il momento dello humor (anche se ad Alonzo le rime son piaciute visto che ha subito tirato fuori DiFonzo) e passo a parlare dell’articolo.
    Noi non ce ne accorgiamo perché si sentono solo le minoranze rumorose ed i fuori di testa ma in giro non solo c’è un risveglio religioso ma specialmente la religione cattolica viene approfondita e vissuta più compiutamente. La differenza col nulla che propongono i cultori dello sballo e delle assurdutà che hanno solo diritti (e solo loro) e mai doveri e la serenità che dà una vita vissuta nel rispetto delle regole religiose è sempre più evidente anche a chi si era fatto ingannare dalla propaganda martellante di chi ha interesse a che la gente sia facilmente manipolabile.
    All’estero poi (specialmente in Africa ed Asia) questo fenomeno è ancora più forte e vivace.
    Stendo un velo pietoso su chi è rimasto all’idea ottocentesca di analizzare l’Ostia consacrata per vedere cosa ci sia di diverso da quella non consacrata (mai sentito parlare del limite di Plank?) e che non crede in Dio ma crede agli autodefiniti esperti del Cicap!

    • Klaud ha detto in risposta a Andrea2

      La sacralità dell’ostia è solo nella testa di chi ci crede.
      Quando non avete argomenti diventate tutti esperti di laser eccimeri, limiti di Planck ecc. (Forse tu dei limiti di Planck ne hai sentito parlare all’oratorio)
      Però 9 volte su 10 non riuscite a rimanere in argomento.
      Chi ha gli straordinari poteri di infondere una natura soprannaturale in una cialda di pane, dovrebbe essere in grado di distinguere quando c’è.
      Quelli del Cicap non sono esperti di ostie (nessuno al mondo lo è) ma servirebbero per controllare che non ci siano magheggi.

    • Max De Pasquale ha detto in risposta a Andrea2

      Andrea, non e’ il caso di usare il limite di Planck, o qualunque altro argomento di Fisica o Chimica, per spiegare cosa sia la Transustanziazione. Per definizione, le “specie”, cioe’ le proprieta’ fisiche e chimiche dell’Ostia, non cambiano. Questo e’ stato gia’ stabilito e scritto nero su bianco secoli fa. Chi afferma il contrario mente od e’ male informato, e chi accusa i cattolici di credere che ci siano le proprieta’ fisiche-chimiche della carne umana nell’Ostia critica a vuoto o non e’ informato (od entrambe le cose).

      Comunque non e’ vero che sia necessario cambiare le specie per cambiare la natura di qualcosa. Un caso banale, che pure non e’ certamente un esempio di Transustanziazione. Se io compro una torta per il mio compleanno perche’ decido che quella e’ la torta che voglio, quella torta non sara’ piu’ come le altre. Eppure non e’ cambiata fisicamente.

  4. Enrico ha detto

    Una cosa che mi stupisce è leggere qui interventi che sbeffeggiano l’eucarestia usando il tono di chi la sa lunga su come vanno le cose nel mondo moderno e vorrebbe aprire gli occhi agli sprovveduti cristiani vittime di superstizioni ancestrali. Non sanno, forse, che la derisione dell’eucarestia risale ai tempi degli stessi apostoli, i quali – evidentemente per loro valide ragioni – si sono ben guardati dal desistere di fronte agli insulti ed alle offese, ed hanno diffuso a costo della vita il messaggio di quello che avevano visto e vissuto. Il fatto che l’eucarestia, a differenza di quanto sarebbe disposto a credere chi è cresciuto con un’educazione cristiana, sia in realtà un qualcosa di apparentemente davvero assurdo ed illogico, lungi dal minarne la credibilità, paradossalmente la rafforza. I primi cristiani erano profondamente consapevoli di quanto essa fosse scandalosa e stolta agli occhi del mondo (rieccheggiando San Paolo) eppure non hanno potuto fare a meno di testimoniarne la verità.

  5. Brunello ha detto

    Visto che i commenti nell’altro post sono chiusi, vorrei spiegare la scommessa di Pascal a Psico che secondo me non l’ha compresa pienamente. Le alternative della scommessa sono: vivere angosciati sapendo che noi ed i nostri cari torneremo in polvere cercando quindi futili piaceri temporanei, oppure vivere serenamente scommettendo che ci sarà una vita eterna in cui riaebbracceremo i nostri cari cercando in questa i veri valori. Su quale sia la religione giusta ricordo che i Pensieri di Pascal era la prima bozza di una apologetica cristiana

    • Psicoterapeuta ha detto in risposta a Brunello

      Ciao brunello,si ho letto la scommessa di Pascal ma è ampiamente criticabile qui

      Ma la mia obbiezione è più semplice,Pascal polemizzava fortemente anche con il tomismo,e induceva che la divinità era solo probabile,il probabile è mutuato dalla teoria della probabilità,quindi è dubbia.Ora un agnostico ma anche alcune varianti di ateismo pensano che la divinità è proprio questo: dubbia,perché non prendere proprio in considerazione questo fatto:ovvero che la divinità è dubbia?Se è dubbia infondo Pascal da ragione all’agnostico quando afferma che bisogna scommettere,autocontradicendosi.

      • Brunello ha detto in risposta a Psicoterapeuta

        Concordo che la fede cattolica comprenda dei dubbi, anche molto seri, trovo interessante la scommessa di Pascal perché comprende anche i dubbi che possono venire. Ho letto le critiche ed ovviamente sono ragionevoli se si pensa che avere fede sia dire 4 preghiere e soprattutto che tutte le religioni siano uguali. Alcune affermazioni di Gesù fanno riflettere, nessun uomo aveva mai parlato con tanta chiarezza ed introdotto concetti come fratellanza universale ed amore per i nemici. Il povero Shiva è costretto ad affermare che il Vangelo è falso perché contrasta con la sua idea di chiesa. La scommessa di Pascal resta valida solo se si comprende che i benefici della fede iniziano in questa vita e che non è possibile eludere le domande esistenziali

  6. Fabrizia ha detto

    Esplodono le vocazioni femminili. Mi domando se ci sia un nesso con la situazione della donna nella nostra società, la sua immagine, il suo ruolo, ecc. Potrebbe essere una reazione di rifiuto di questo mondo?

  7. Brunello ha detto

    Chiariscono inoltre che secondo certi atei i credenti sarebbero in balia di un Dio capriccioso che richiede cose assurde pena il tormento eterno…ma questa concezione è una barzelletta, Gesù ci chiede di amare senza essere egoisti, questo ci porterà la felicità qui e dall’altra parte. Ho a sentito il mio vescovo affermare che bisogna dubitare dei cattolici infelici…

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