Magia e superstizione abbattute dal cattolicesimo, che le ritiene un peccato

gatto neroCuriosa la notizia di qualche anno fa: "il popolo inglese è più incline a credere nei fantasmi che in Dio". E' sotto gli occhi di tutti, d'altra parte: più avanza la secolarizzazione e più la società tende a paganizzarsi, a riimmergersi nella superstizione, negli oroscopi, a rivolgersi a maghi e fattucchieri, a divinizzare la madre terra Gaia.

Altro che razionalismo, la vera eredità dell'Illuminismo è l'astrologia. I ricercatori Byron Johnson, Christopher Bader, Rodney Stark e Carson Mencken, sociologi della Baylor University, hanno concluso nel 2008 che la religione cristiana diminuisce di molto la credulità generale, dai lettori dei tarocchi alla superstizione. Inoltre, le persone irreligiose e i membri delle denominazioni protestanti più liberali, lungi dall’essere resistenti alla superstizione, tendono ad essere molto più propensi a credere nel paranormale e alla pseudoscienza. Una ricerca che ha avuto ampia condivisione, portando il Wall Street Journal a titolare: «Guarda chi è irrazionale ora!». Non è un caso che l'UAAR, l'Unione Atei Agnostici Razionalisti, si sia lamentata con la Chiesa perché l'oroscopo è stato bandito dalla prima serata di Rai2 e, ancora...

Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace
  • Commenti 82 Commenti

“I maschi usino il bagno dei maschi”: la legge che scandalizza la lobby Lgbt

bagni pubbliciCosa sta accadendo in North Carolina? Semplicemente la morte del buon senso. E' stata infatti approvata una legge in cui si specifica che i bagni pubblici vanno divisi in maschili e femminili e chi è nato geneticamente maschio non può accedere al bagno femminile, e viceversa.

Ciò che stupisce non è tanto l'ovvietà di tale legge, ma il fatto che le associazioni Lgbt e diverse multinazionali -come Apple, Twitter e Paypal, Disney, Google, American Airlines ecc.-, si siano ferocemente opposte, affermando che non bisogna discriminare e va permesso ad ogni individuo di scegliere il servizio igenico che vuole e che "si sente" di utilizzare.

La decisione di istituire questa legge è nata dopo la diffusione di casi in cui transessuali geneticamente maschi, o maschi che fingevano di essere transessuali, hanno approfittato della società gay-friendly americana per introdursi tranquillamente nei bagni femminili, arrivando a molestare sessualmente donne e bambine. Tra i casi più famosi c'è quello di Christopher Hambrook, un maniaco sessuale che ha deciso di fingere di essere un transessuale donna per potersi avvicinare ai luoghi...

Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace
  • Commenti 37 Commenti

Sessualità, chi frequenta la Chiesa è più soddisfatto della sua vita amorosa

FidanzatiSecondo una recente indagine scientifica, chi frequenta regolarmente la Chiesa è più soddisfatto della sua vita amorosa e sessuale, rispetto a chi non lo fa. Il beneficio dell'attivo coinvolgimento religioso con la positività della personale vita affettiva e sessuale, hanno scritto i ricercatori, «è in linea con precedenti studi che associano l'impegno religioso ad una migliore salute mentale, una maggiore soddisfazione di vita e migliori relazioni sessuali in generale». Abbiamo raccolto la maggior parte di queste ricerche in uno specifico dossier.

Il nuovo studio è stato pubblicato sulla rivista Applied Research in Quality of Life, ed è stata realizzata da due psicologi dell'Università di Porto, in Portogallo, Félix Neto e Maria da Conceição Pinto. Nell'ottobre 2013 avevamo informato di un'altra ricerca, questa volta americana, in cui si rilevava un tasso di sessualità più piacevole e più frequente tra le persone sposate che frequentano la chiesa almeno una volta a settimana, perché per avere un rapporto sessuale soddisfacente è necessario coinvolgere tutto noi stessi: fisicità, dimensione relazionale...

Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace
  • Commenti 45 Commenti

Papa Francesco: «il crocifisso resti nei luoghi pubblici, no alla paganità laicista»

croce papaIl 25 marzo 2016, durante la Via Crucis davanti al Colosseo, Papa Francesco ha espresso una preghiera, molto toccante ma anche forte. Dopo le parole sui cristiani perseguitati, in particolare ha colpito questa frase: «O Croce di Cristo, ti vediamo ancora oggi in coloro che vogliono toglierti dai luoghi pubblici ed escluderti dalla vita pubblica, nel nome di qualche paganità laicista o addirittura in nome dell’uguaglianza che tu stesso ci hai insegnato». Il video della preghiera lo si può trovare in fondo a questo articolo.

Molti si sono stupiti per questo intervento sul crocifisso nei luoghi pubblici, evidentemente non abituati a seguire i discorsi del Pontefice. Se ci si reca al nostro dossier, nel capitolo dedicato ai suoi interventi sulla laicità, si possono trovare brani dell'esortazione apostolica Evangelii Gaudium, come questo: «Un sano pluralismo, che davvero rispetti gli altri ed i valori come tali, non implica una privatizzazione delle religioni, con la pretesa di ridurle al silenzio e all’oscurità della coscienza di ciascuno, o alla marginalità del recinto chiuso delle chiese, delle sinagoghe...

Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace
  • Commenti 7 Commenti

Come liberarci del fallimentare umanesimo ateo? Lo spiega il filosofo Rémi Brague

Contro il cristianismo e l'umanesimo«In quanto filosofo, ciò che mi interessa non sono le cause, sono le ragioni. Le cause spiegano il passato, le ragioni permettono di agire in vista del futuro». Queste parole di Rémi Brague, potrebbero ben sintetizzare il contenuto del libro Contro il cristianismo e l'umanismo (Cantagalli 2015). Un libro di ragioni, appunto, sul senso dell'essere, dell'esserci, della società e dell'Europa, della storia e della modernità, la ragione del credere nel Dio cristiano e del fallimento etico dell'umanesimo ateo.

Si tratta di una serie di profondi saggi del celebre filosofo francese, professore emerito di Filosofia medievale e araba presso la Sorobona di Parigi e la Ludwig-Maximilian di Monaco, certamente tra i più importanti intellettuali cattolici viventi, formatosi, come spiega lui stesso nel libro, sugli «scritti di Joseph Ratzinger, per me fonte di approfondimento della mia fede, ma anche un modello per l'accademico che sono» (p. 63). Proprio come il teologo Ratzinger, anche Brague si dimostra capace di dare continuamente linfa nuova alle riflessioni sui grandi temi, rivoluzionando il modo di pensarli e di pensare.

La scelta della selezione dei testi di Brague è merito della co-autrice del libro, la giovane filosofa Elisa Grimi, che non conoscevamo e si è rivelata una interessante...

Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace
  • Commenti 6 Commenti

L’Indiana vieta l’aborto selettivo sui bambini Down: uno schiaffo all’ipocrisia

Bambina Down«Sulle persone disabili vige una grande ipocrisia, si celebrano tante Giornate mondiali, ma poi sono "vite indegne"». A parlare è Germana Lancia, affetta da una grave e progressiva patologia altamente invalidante, umiliata dalla sentenza della Cassazione del dicembre 2015, che ha condannato un ginecologo per aver fatto nascere, senza abortirla, una bambina affetta da sindrome di Down.

Nessuno si è scandalizzato, neanche uno dei grandi vip (come Jovanotti, Carlo Cracco, Giusi Ferreri, Claudio Bisio, Diego Abatantuono e Sharon Stone), che non vedono l'ora di prestare il volto per la Giornata Mondiale della sindrome di Down del 21 marzo, dove si parla tanto di rispetto e inclusione di chi è affetto da questa disabilità, ma ci si guarda bene dal ricordare che la legge permette di abortire selettivamente i bambini anche solo per il sospetto che siano Down. Tanto che i ginecologi vengono costretti a risarcire i familiari nel caso non pratichino l'interruzione di gravidanza.

A guidare la classifica dei Paesi che permettono l'eugenetica verso queste persone c'è la Norvegia,  stato definito leader dei diritti umani e civili. Eppure, chi ha avuto...

Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace
  • Commenti 13 Commenti

Pio XII appoggiò la resistenza anti-nazista: nuovi documenti

La iglesia de los espiasUna frase attribuita a Joseph Goebbels afferma che se si fosse ripetuta una bugia per un milione di volte, questa sarebbe divenuta una realtà.

È stato proprio utilizzando questo metodo che si è diffusa la bufala che ha dipinto Papa Pacelli come un simpatizzante di Hitler, anche se la maggioranza della storiografia attuale si è distaccata da questa fantasiosa interpretazione, grazie ai numerosi documenti che provano quanto Pio XII detestasse il nazionalsocialismo. Da lui considerato come «il più grande pericolo di persecuzione dei cristiani», come disse in un colloquio con il ministro degli esteri spagnolo Serrano Suner nel 1942 (citato in G. Miccoli, I dilemmi e i silenzio di Pio XII, Milano 2000, nota 326 p. 437).

E' ormai documentato del resto che, nonostante l'ufficiale posizione di neutralità assunta dalla Santa Sede allo scoppio del conflitto, il papa agì contro il regime nazista arrivando anche a cospirare insieme alla Resistenza tedesca nel tentativo di spodestare Hitler. Lo storico americano Mark Riebling, nel suo ultimo libro “La Le spie del Vaticano. La guerra segreta di Pio XII”, ha raccolto dieci documenti inediti che dimostrano come Pio XII appoggiò tre tentativi per liberare la Germania dalla tirannia nazista. Il primo situato nel periodo che va dall'ottobre del 1939 al maggio 1940, il secondo dalla fine del '42 alla primavera del '43, ed infine, il più conosciuto, l'attentato del 20...

Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace
  • Commenti 9 Commenti

Umberto Galimberti, il filosofo plagiatore colpisce ancora…

galimberti1Nei mesi scorsi il filosofo Umberto Galimberti è stato più volte invitato da diverse trasmissioni televisive per commentare l'arrivo di Padre Pio in Vaticano, che ha definito «fenomeno di massa sulle cose scadenti dell’esistenza», e per promuovere le unioni gay, accusando pesantemente "i cattolici" di incoerenza.

C'è da dire che lui di coerenza, effettivamente se ne intende, non sarebbe stato possibile altrimenti costruire i suoi libri plagiando con costante coerenza intere frasi e paragrafi di altri autori, senza citarli, attribuendoli a se stesso. Così è diventato un fenomeno di massa. Ne abbiamo già parlato in passato, sottolineando come la truffa di Galimberti fosse stata denunciata anche in un editoriale del Corriere della Sera.

Colui che ha lavorato più di tutti per smascherare il "ciarlosofo", come lo definisce, è stato lo scrittore Vincenzo Altieri, autore anche de “Il filosofo di Monziglia”, nel quale ha rivelato i plagi ai danni di Giulia Sissa, docente della UCLA. Con i brani della storica, Galimberti ha scritto il libro L'ospite inquietante, mentre il contenuto di Invito al pensiero...

Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace
  • Commenti 5 Commenti

Indagine sui preti cattolici: più altruisti, onesti e affidabili rispetto alla popolazione

pretiSui quotidiani si parla di sacerdoti soltanto in chiave negativa, «"ho letto su un giornale che un vescovo ha fatto tal cosa o che un prete ha fatto tal cosa!"», ha detto Papa Francesco simulando un ipotetico dialogo con un interlocutore. «"Sì, anche io l’ho letto, ma, dimmi, sui giornali vengono le notizie di quello che fanno tanti sacerdoti, tanti preti in tante parrocchie di città e di campagna, tanta carità che fanno, tanto lavoro che fanno per portare avanti il loro popolo?". Ah, no! Questa non è notizia. Fa più rumore un albero che cade, che una foresta che cresce. Ci farà bene pensare ai nostri vescovi e ai nostri preti coraggiosi, santi, buoni, fedeli e pregare per loro».

Non si può certo dare torto al Papa, i media sono abili ad indicare la mela marcia dimenticandosi dell'intero cesto. O della foresta che cresce, per usare la similitudine di Francesco. Per questo ci teniamo a rendere nota una recente e inedita indagine dell’Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibfm-Cnr), coordinata dal dott. Antonio Cerasa, neuroscienziato e docente di Psicologia delle comunicazioni presso l'Università degli Studi "Magna Graecia". E' stata pubblicata sulla rivista "Personality"...

Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace
  • Commenti 16 Commenti

Perché a Pasqua sono diventato cattolico

Albert littleLa testimonianza che segue è stata scritta da K. Albert Little, 30enne canadese, cristiano evangelico (qui la sua pagina Facebook) che, nella Pasqua dello scorso anno, ha chiesto il battesimo cattolico. Ha voluto riproporre questo scritto anche quest'anno, spiegando: «Questo post è stato originariamente scritto per il mio blog personale nella Pasqua del 2015. Questa Pasqua segna il mio primo anno come cattolico ed è anche motivo di grande festa perché quest'anno anche la mia bella moglie si unirà alla Chiesa proprio nella notte di Pasqua. Poche settimane più tardi battezzeremo anche nostro figlio».

 

di K. Albert Little* *da www.patheos.com, 23/03/16

 

Dopo una radicale conversione a Cristo, all'età di quindici anni ho vissuto come un protestante evangelico genuinamente devoto, cercando seriamente di vivere il messaggio di Cristo nella mia vita, come meglio potevo. Questa Pasqua, dopo un lungo viaggio, diventerò cattolico, il mio viaggio è iniziato quando un pastore protestante mi ha posto la domanda: "Che cosa è più importante, la Bibbia o la tradizione?". La mia risposta è stata tipicamente protestante: "La Bibbia, naturalmente"."Ma"...

Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace
  • Commenti 4 Commenti

Sostieni UCCR, aiutaci a rendere ragione della fede che è in noi

Logo UCCR + scrittaUn lavoro, il nostro, che svogliamo nel tempo libero e che, tuttavia, richiede preparazione personale, impegno quotidiano e impiego di tempo.

Per questo chiediamo, a chi ne sperimenta un personale beneficio, un libero contributo economico, che utilizzeremo prevalentemente per far fronte alle spese di mantenimento del sito web, acquisire materiale di studio (libri, articoli scientifici ecc.) -che è alla base della nostra attività sul web-, aumento della visibilità del portale su internet e far fronte ad eventuali controversie legali. La libera donazione può essere fatta con carta di credito, Paypal e prepagate o bonifico bancario (per ogni informazione aggiuntiva contattare redazione@uccronline.it).

Chi desidera quindi manifestare concretamente il proprio apprezzamento e la stima per l’attività di UCCR, può cliccare su “Donazione” qui sotto e seguire le indicazioni. Saremo felici di contraccambiare con un piccolo regalo. Grazie a tutti, anche a coloro che vorrebbero ma non possono permetterselo.

    La... Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace
  • Commenti nessun commento

La Resurrezione di Gesù è storicamente attendibile, non è un mito

sepolcro vuotoDalle biografie liberali su Gesù Cristo di Ernest Renan e Rudolf Bultmann, lo studio sulla storicità dei Vangeli ha fatto enormi passi in avanti. Anche gli studiosi critici più razionalisti hanno dovuto riadattare i loro convincimenti: dal Gesù storico mai esistito siamo finalmente giunti ad avere, anche da parte loro, il riconoscimento della sua esistenza certa, fino addirittura all'ammissione della storicità degli avvenimenti accaduti nei suoi ultimi giorni, dal processo alla sepoltura.

Ne abbiamo parlato l'anno scorso, rilevando un quasi unanime accordo tra gli studiosi, credenti e non credenti, ragionevoli o razionalisti. Le posizioni si discostano dal ritrovamento del sepolcro vuoto e, sopratutto, dalla resurrezione di Gesù. A pochi giorni dalla Pasqua, approfondiamo ancora di più le cose, dopo aver però chiarito che soltanto chi ha ricevuto il dono della fede può "accedere" al Gesù risorto, la storia non ha alcuna capacità di determinare le verità di fede. Può dare il suo importante contributo, ma è sbagliato confondere i piani ed aspettarsi dall'indagine storica certe conferme o certe smentite che non è e non sarà mai in grado di dare.

 

1) Innanzitutto, i Vangeli mostrano che quella di Gesù è una resurrezione completamente diversa da quella degli altri racconti di resurrezione descritti dagli evangelisti (la figlia...

Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace
  • Commenti 160 Commenti

Bruxelles, il terrorismo attecchisce facilmente nel vuoto morale delle società

bruxellesGli attentati di ieri a Bruxelles sono ancora più inquietanti di quelli parigini, avvenuti nel novembre 2015, un salto di qualità del terrorismo islamico che è riuscito a colpire proprio nel luogo  -aeroporto e metropolitana- e nel periodo in cui le forze dell'ordine si aspettavano un attentato.

Al centro dell'attenzione dell'opinione pubblica è tornato il rapporto tra l'Islam e il fondamentalismo, da parte nostra confermiamo quanto già scritto: esistono tantissimi musulmani di buona volontà, molti vivono in Occidente e condannano apertamente il terrorismo, tanti sono quelli che difendono i cristiani in Medio Oriente, li nascondono e proteggono, e loro stessi vengono massacrati dall'Isis (il 90% delle vittime è di fede musulmana). Ma l'Islam ha effettivamente un problema strutturale con il fondamentalismo e questo è dovuto ai contenuti stessi delle fonti su cui si basa, alle contraddizioni di queste fonti tra loro, alla mancanza di un’autorità spirituale e di una “successione apostolica” a garanzia della verità (anche di interpretazione). Ne abbiamo parlato più dettagliatamente nel ...

Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace
  • Commenti 39 Commenti

La fede cristiana non teme il castigo di un Dio vendicativo

Gesù giottoSecondo uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Nature, il timore delle punizione di Dio avrebbe aiutato l'espansione globale dell'umanità poiché le persone che detengono tali credenze su Dio agirebbero in modo meno egoistico.

I ricercatori hanno usato un campione di 600 persone di religioni differenti testandole tramite un esperimento, rilevando che i partecipanti che credevano in un Dio morale erano circa cinque volte più equi verso le persone di altre religioni. Il timore di Dio, hanno concluso, incoraggia l'altruismo, il quale favorisce la fiducia. Dominic Johnson dell'Università di Oxford ha commentato: «lo studio offre la prova più esplicita che la fede in una punizione soprannaturale è stata determinante nel promuovere la cooperazione nelle società umane».

Al di là della scarsa validità causale di studi del genere, la tematica offre uno spunto per parlare della fede e della paura del castigo di Dio. E' una posizione immatura quella che concepisce il rapporto con Dio come causa-effetto o delitto-castigo, «si tratta di una religiosità spontanea e potente, ma molto distante dalla fede evangelica»,...

Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace
  • Commenti 128 Commenti

Nuovo studio: il 55% di chi accede all’eutanasia legale soffre di curabile depressione

DepressioneIl tema dell’eutanasia, e in più in generale del “fine vita”, è molto delicato e dibattuto per le sofferenze personali che sono in gioco e per le possibili ideologie retrostanti.

La morale cattolica è sobria e chiara e in linea col comune buon senso: come l’uccisione di qualunque persona innocente, “il mettere fine alla vita di persone handicappate, ammalate o prossime alla morte” (cioè l’eutanasia o suicidio assistito) è una cosa “moralmente inaccettabile” (CCC 2276 ). D’altro canto, quando un malato in stato di sofferenza cronica è sottoposto a procedure mediche che sono “onerose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati attesi” (CCC 2278, il cosiddetto “accanimento terapeutico”), può essere legittima l’interruzione delle cure, accompagnando la morte naturale con sedazione terminale.

Negli ultimi anni in alcune nazioni sono state promulgate leggi che permettono l’eutanasia, all’interno del più ampio quadro della cosiddetta “cultura dello scarto”, più volte denunciata dai papi recenti (942 ricorrenze sul sito del Vaticano). Una...

Continua a leggere...
Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace
  • Commenti 27 Commenti
RSS | Feed dei commenti
Pagina 30 di 260« Prima...1020...2829303132...405060...Ultima »