Pio Laghi, crolla la leggenda nera: aiutò i desaparecidos argentini

pio laghiUno dei topos più comuni di chi attacca la Chiesa è quella di presentare i suoi membri come strettamente complici delle dittature e dei loro crimini. È stato il caso di papa Pacelli con il nazismo, di Stepinac con gli Ustacia e dello stesso papa Francesco con la dittatura argentina.

Non appena salito al soglio pontifico, si scatenò difatti una “campagna di fango” contro il nuovo pontefice, cercando di presentarlo come ossequiente e connivente alla dittatura di Jorge Rafael Videla. Accuse che si sono rivelate false e tendenziose come è stato spiegato in questo sito web.

Riguardo al regime dei militari argentini, la figura più discussa, almeno per un certo periodo di tempo, è stata però quella di Pio Laghi, nunzio apostolico a Buenos Aires dal 1974 al 1980. Il prelato è stato difatti accusato di aver preso parte attiva ai massacri operati dai generali, tanto che il 4 maggio 1997 la presidente delle Madri della Piazza di Maggio, Hebe de Bonafini -assieme a Marta Badillo e all’avvocato Sergio Schocklender-, annunciarono una richiesta di processo contro il diplomatico in quanto, a loro parere, all'epoca del regime dei militari «visitava assiduamente i centri di detenzione clandestini e permetteva le torture e le esecuzioni che vi avevano luogo». L’esposto fu consegnato ai Tribunale di Roma il 21 maggio 1997, giorno del settantacinquesimo compleanno del porporato, e si concluse con un non luogo a procedere in quanto Laghi risultava ...

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Strage di Orlando: cordoglio e preghiera, non strumentalizzazione

pulse2Il 15 agosto 2012, l'americano Floyd Lee Corkins, attivista Lgbt, entrò armato all'interno del Family Research Council, un think tank di Washington in difesa della famiglia naturale, con l'intenzione di fare una strage di "omofobi", ovvero di oppositori al matrimonio gay. Venne miracolosamente fermato da una guardia all'ingresso della sede, a cui sparò ad un braccio, fu comunque immobilizzato e tratto in arresto.

Sarebbe stato assolutamente fuori luogo ricordare tale episodio se la tragedia, accaduta ieri ad Orlando (Florida), non fosse già stata strumentalizzata. Almeno 50 persone hanno perso la vita all'interno del Pulse, un club gay, in seguito ad un attacco terroristico da parte di un cittadino americano figlio di rifugiati afghani, Omar Seddique Mateen. La matrice della strage è quasi certamente jihadista. Non si può non esprimere totale solidarietà alle famiglie delle vittime e alla comunità Lgbt di Orlando, facendo nostre le parole di dolore di Papa Francesco per «questa nuova manifestazione di follia omicida e di odio insensato».

Piuttosto che commemorare le vittime, porre riflessioni sulla facilità con cui chiunque può entrare in possesso di...

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Elezioni, il grande flop dei candidati Lgbt (dedicato a chi ironizza su Adinolfi)

trans elezioni2Non abbiamo preso posizione sul Partito della Famiglia (PDF), fondato da Mario Adinolfi, che si è presentato per la prima volta alle recenti elezioni amministrative in diverse città italiane. Non siamo ancora in grado di formulare un giudizio chiaro su questa iniziativa e ci siamo quindi astenuti dal parlarne, a favore o contro.

Certamente, pur condividendo i principi e le idee di fondo (che nessun altro partito esprime attualmente in modo tanto netto e chiaro), non è stata una mossa apprezzabile la scelta improvvisa di fondare tale partito senza una condivisione interna da parte del comitato Difendiamo i nostri figli, guidato da Massimo Gandolfini (tanto che uno dei fondatori del comitato, Filippo Savarese, non ha votato per il PDF). Si è persa l'unità, questo indebolisce la missione comune della difesa della famiglia, così come non può non pesare il fatto che l'amico Adinolfi, seppur animato da tanta ammirevole volontà, perseveranza, pazienza e un'ottima abilità argomentativa, non è il miglior rappresentante per un partito del genere, avendo nella sua biografia personale un divorzio e un secondo matrimonio, dunque una storia familiare frammentata, seppur si tratti di una vicenda molto pregressa, quando ancora non aveva maturato una sensibilità personale sull'importanza della famiglia. Il giudizio non è chiuso e ci auguriamo che possa comunque essere un'esperienza fruttifera nella promozione della famiglia naturale.

Era comunque inevitabile che i candidati del neonato PDF non potessero ambire a risultati strabilianti alle amministrative. Tuttavia, è curioso che il transessuale Vladimiro...

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Francesco sfida il mondo progressista: «è falsa compassione sostenere l’eutanasia»

francesco disabileNon si tira indietro e non cerca il facile applauso, ma sfida apertamente le convinzioni progressiste del mondo, riuscendo a penetrare anche in quegli ambienti che ideologicamente chiudevano la porta al suo predecessore. Papa Francesco è tornato su un grande tema, molto divisivo: «La compassione è in un certo senso l’anima stessa della medicina. La compassione non è pena, e soffrire-con. Nella nostra cultura tecnologica e individualista, la compassione non è sempre ben vista».

Addirittura, ha aggiunto incontrando i medici spagnoli, «non manca neppure chi si nasconde dietro a una supposta compassione per giustificare e approvare la morte di un malato. Ma non è così. La vera compassione non emargina nessuno, non umilia la persona, non la esclude, e tanto meno considera la sua scomparsa come qualcosa di buono». Un giudizio efficace, che colpisce proprio il cuore del tema dell'eutanasia e del suicidio assistito, che probabilmente sarà all'ordine del giorno tra qualche anno in tutto l'Occidente. E i media spagnoli non si sono fatti attendere, riprendendo la sua accusa alla "dolce morte".

Lo stesso ragionamento lo propose ai medici italiani, ...

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«Sono un matematico, vi spiego perché ho scelto l’assioma di Cristo»

Dio e l'ipercuboIl prof. Francesco Malaspina è docente di Geometria algebrica presso il dipartimento di Scienze Matematiche del Politecnico di Torino, qui sotto presenta in esclusiva per i lettori di UCCR il suo recente libro, intitolato Dio e l'ipercubo. Itinerario matematico del cristianesimo (Effatà Editrice 2016). L'autore si è anche reso disponibile a presentare pubblicamente il suo lavoro nelle città di Genova o Milano, per inviti e proposte è possibile contattarlo all'email: francesco.malaspina@polito.it.  

di Francesco Malaspina* *docente di Geometria algebrica presso il Politecnico di Torino

 

La vita è più bella se si hanno grandi passioni. Mi è capitato di appassionarmi nello stesso periodo, intorno al 1999, sia alla matematica che al cristianesimo, e da allora ho cercato dei collegamenti.

Ecco cosa mi spinge a scrivere questo libretto: lo scopo non è quello di tentare una qualche spericolata dimostrazione dell'esistenza di Dio. Non è neppure cercare di persuadere il lettore di quanto sia ragionevole il Cristianesimo presentando argomenti e spiegazioni matematiche. Ancor meno troverete un trattato di numerologia, che racconti il significato dei numeri nel testo biblico. Per quanto riguarda la ragionevolezza della fede cristiana il mio parere è che, sia l'ipotesi che Dio non esista, sia quella che Gesù di Nazaret sia realmente risorto, possano stare in piedi...

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Nascite premature e aborto, dimostrato definitivamente il legame

nascite premature«Dal maggio 2016 rifiutare il collegamento tra l'aborto e il parto prematuro è diventato impossibile», ha affermato Brent Rooney, ricercatore indipendente del British Columbia’s Reduce Preterm Risk Coalition, che si occupa del nati prematuri.

Con parto pretermine si definisce quando il travaglio avviene tra la 23esima e la 37esima settimana di gravidanza e rappresenta una delle più gravi complicazioni che possono insorgere durante la gestazione, nonché la principale causa di mortalità e morbilità prenatale. In un nostro specifico dossier abbiamo raccolto tutti gli studi offerti dalla letteratura scientifica in cui viene dimostrato come una interruzione volontaria di gravidanza aumenti il rischio di nascite premature in una successiva gravidanza.

In questi giorni è stata pubblicata sullAmerican Journal of Obstetrics & Gynecology una meta-analisi (cioè la valutazione dei risultati di molteplici studi realizzati sullo stesso argomento) di ben 36 studi internazionali, che sommariamente hanno coinvolto più di un milione di donne, concludendo, ormai definitivamente, che «nella popolazione generale, le donne con alle spalle un'interruzione volontaria di gravidanza o un aborto spontaneo,...

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Se il gorilla abbattuto è più mediatico dei cristiani sgozzati dall’Isis

critianigorilla 

di Giulio Meotti* da *Il Foglio, 08/06/16

 

Può l’abbattimento di un gorilla in uno zoo di Cincinnati, commesso per salvare la vita di un bambino, scatenare più emozioni e più copertura mediatica della decapitazione di ventuno cristiani in una spiaggia in Libia mentre invocavano in arabo il nome di Gesù e sussurravano preghiere?

Sì. Uno studio del Media Research Center rivela che le televisioni mainstream hanno dedicato alla morte del gibbone Harambe sei volte il tempo che hanno riservato alla macabra esecuzione da parte dello Stato islamico dei cristiani copti un anno fa.

Sabato 28 maggio, i funzionari di sicurezza dello zoo hanno sparato al gorilla per proteggere un bambino di tre anni caduto nella gabbia dell’animale. Nei cinque giorni dopo la morte dello scimmione, le tre reti principali degli Stati Uniti hanno dedicato alla vicenda un’ora, ventotto minuti e diciassette secondi. Nel febbraio 2015, un gruppo di tagliagole dell’Isis vestiti di nero ha sgozzato ventuno cristiani copti su una spiaggia nei pressi di Tripoli. Il Media Research Center ha calcolato che Abc, Cbs e Nbc hanno dedicato un totale di soli quattordici minuti e trenta secondi per riferire del massacro di cristiani: meno di un sesto del tempo delle trasmissioni sul gorilla.

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Sconfitta storica del presidente messicano, punito per aver tradito la difesa della famiglia

confamiliaMentre in Italia si votava per le elezioni amministrative, in Messico i cittadini venivano chiamati alle urne per eleggere il governatore dei rispettivi trentuno stati.

Un test politico, dunque, per il Partito Rivoluzionario Istituzionale (PRI), prima forza politica del paese, e per il presidente Enrique Peña Nieto, entrato ormai nella fase finale del suo mandato, che si concluderà nel 2018. Presidente che proprio nelle ultime settimane aveva annunciato di voler introdurre il matrimonio e le adozioni omosessuali, nonostante durante la campagna presidenziale del 2012 avesse affermato più volte di non concepire altre famiglie al di fuori di quella naturale, formata da uomo e donna.

Secondo diversi opinionisti, proprio questo tradimento è costato caro al suo partito, il PRI, che ha perso 7 dei suoi 12 governatori. Una storica sconfitta secondo i commentatori politici e un risultato nettamente peggiore di quello previsto dai sondaggi. A confermarlo è stato ieri anche il candidato presidenziale PRI nel 2000, Francisco Labastida, spiegando che il disegno di legge per sancire nella Costituzione la legalità dei matrimoni egualitari è stata...

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Anche sull’Islam, perfetta continuità tra Benedetto XVI e Francesco

Papi«Desidero poter dire nuovamente tutta la mia stima per i musulmani»disse nel novembre 2006 Benedetto XVI, soltanto due mesi dopo la crudele esecuzione di tre cattolici indonesiani e dopo solo tre mesi di distanza dallo sventato attacco terroristico alla città di Londra. Scandaloso? Eppure, nessuno lo criticò.

In quell'occasione, Papa Ratzinger aggiunse anche che i musulmani «appartengono alla famiglia di quanti credono nell'unico Dio e che, secondo le rispettive tradizioni, fanno riferimento ad Abramo». Stima per i musulmani, che credono nell'unico Dio e appartengono alla nostra stessa famiglia. Questo il pensiero di Benedetto XVI, immutato anche dopo le persecuzioni dei cristiani ad opera dell'Islam fondamentalista.

E' davvero un magistero da riscoprire il suo, volutamente dimenticato -e quindi tradito- dai sedicenti ratzingeriani che oggi condannano Papa Francesco per la sua volontà di rispetto e incessante dialogo con il mondo islamico. Ridotto soltanto al celebre discorso di Ratisbona, il rapporto tra Ratzinger e l'Islam è ben più ampio e, anche in questo caso, c'è perfetta continuità con quello di Francesco e con il magistero della Chiesa cattolica. Nell'esortazione Ecclesia in Medio Oriente del 2012, Papa Ratzinger ...

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Davvero il mondo sarebbe un posto migliore senza queste persone?

Bambini downE' davvero insolito che un quotidiano come il Daily Mail, con più di due milioni di copie vendute al giorno e al dodicesimo posto al mondo in termini di diffusione (quindi "piace alla gente che piace"), pubblichi il drammatico articolo di Dominic Lawson, capace di provocare seriamente la coscienza delle masse.

Il National Screening Committee, si legge, ha autorizzato un nuovo esame del sangue per le future mamme (chiamato Non-Invasive Pre-natal Testing o NIPT), che ha quasi il 99% di efficacia nel rilevare se un bambino non ancora nato è affetto dalla sindrome di Down, andando a rilevare direttamente composizione del DNA del nascituro.

Lawson, padre di una figlia con sindrome di Down, ha spiegato di aver letto molto entusiasmo sui quotidiani anglosassoni, addirittura c'è chi ha espresso gioia per la definitiva «eliminazione della sindrome di Down». Lo scopo della campagna medica e mediatica, ha commentato il giornalista, «è chiara: incoraggiare le madri in attesa a subire il processo di screening, in quanto è stato reso meno rischioso. Il programma segreto può essere descritto come l'eugenetica sponsorizzata da parte dello stato». Naturalmente non si propone di risolvere il "problema" del nascituro disabile senza il pieno consenso dei genitori, come avveniva sotto al nazismo,...

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Tom Colucci, il capitano dei Vigili del Fuoco di New York diventa sacerdote

tomcolucciSe fino a ieri combatteva il fuoco degli incendi, oggi combatte le fiamme dell'inferno.

Le simpatiche freddure stanno accompagnando la singolare notizia che arriva dagli Stati Uniti: il capitano dei Vigili del Fuoco di New York (FDNY), Tom Colucci, è diventato da poco un sacerdote cattolico, mettendosi al servizio dell'arcidiocesi della città.

Il 21 maggio scorso, infatti, il card. Timothy Dolan, presidente della Conferenza Episcopale Americana, ha accolto ufficialmente Tom durante una speciale cerimonia nella St. Patrick. «Ho passato 20 anni a salvare la gente. Ora voglio salvare le loro anime», ha commentato l'ex vigile del fuoco, da qualche anno in pensione.

«Ho sempre pensato di farmi prete, ma poi sono entrato nei Vigili del Fuoco. Avvicinandomi al pensionamento, tuttavia, è ritornato il desiderio». Assieme a molti altri colleghi, il capitano Colucci ha partecipato e guidato le operazioni di salvataggio dopo l'attacco terroristico alle torri gemelle dell'11 settembre, perdendo anche cinque compagni di lavoro. «Come vigile del fuoco ho visto tanta sofferenza e miseria. Ma come ho visto il peggio, ho anche ammirato il meglio di umanità. A volte ti chiedi: "Come può Dio permettere questo?", eppure capita anche che le tragedie ti avvicinano a Dio. Ho capito che voglio aiutare le persone in questi percorsi spirituali».

Colucci non si è mai sposato,...

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Il marchese De Sade fu coerente: senza Dio, solo l’esaltazione illimitata del proprio Io

de sade«Il solo Dio che esiste e che ha senso adorare è l’immagine esaltata del proprio Io. Non è questo il ritratto dell’uomo ipermoderno?». Interessante la riflessione odierna dello psicoanalista Massimo Recalcati, che sviluppiamo a nostra volta.

Senza Dio, l'uomo moderno inevitabilmente si concepisce come dio di se stesso e quindi, per coerenza, un essere onnipotente, privo di limiti. Ha proseguito Recalcati: «Egli agisce come un Dio del godimento che giudica ogni esperienza di rinuncia priva di senso. “Perché no?” è la sua sola massima morale, la quale scalza violentemente quella inutilmente “altruista” e sacrificale dell’amore per il prossimo».

Se esiste soltanto questa vita, la vera libertà è l'assenza di ogni limite, di ogni privazione. Recalcati chiama in causa giustamente il marchese De Sade. Non esiste alcun peccato, scriveva il "divin marchese" nel 1782 dalla prigione di Vincennes, soltanto «bisogni preordinati dalla natura o conseguenze ineluttabili» (D.A.F. de Sade, Dialogo fra un prete e un moribondo, Mondadori 1976, p.11). E oggi, il filosofo ateo Joel Marks, ripete: «Non ci sono “peccati” letterali nel mondo perché non c’è Dio letteralmente e, quindi, tutta la sovrastruttura religiosa che dovrebbe includere categorie come peccato e il male. Niente è letteralmente giusto o...

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Eutanasia, la Chiesa contraria anche alla “vita a tutti i costi”

lettino 

di Maurizio Faggioni* *docente di Teologia morale alla Facoltà teologica dell'Italia centrale

da Toscana Oggi, 23/05/16  

 

La vita e la salute sono un bene fondamentale della persona ed è ragionevole e, in certo senso, doveroso  per una persona prendersi cura di sé e della propria salute. La medicina previene e cura le malattie e, quando non è possibile, si prefigge di migliorare almeno al qualità della vita del paziente, come nel caso della medicina palliativa.

Non esiste, però, sempre e per ciascuno l’obbligo di usare tutti i molteplici mezzi che oggi la medicina ha a sua disposizione perché il mezzo terapeutico deve confrontarsi con la situazione concreta del paziente. Una prima valutazione, di natura strettamente biomedica, si basa sul rapporto mezzo/beneficio: si tratta di un rapporto di proporzionalità fra il mezzo terapeutico impiegato e i risultati attesi in termini di guarigione, di sopravvivenza e di miglioramento della qualità della vita.

Un mezzo è da ritenersi sproporzionato se ottiene pochi o nessun risultato e, comunque, se mezzi ingenti e sofisticati  conseguono risultati esigui. In certe situazioni una cura potrebbe risultare del tutto inefficace o, addirittura, nociva per il paziente perché ha effetti collaterali devastanti, come potrebbe essere il caso di un ciclo di chemioterapia in un fase terminale di un tumore. Non è ragionevole... Continua a leggere...

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Il sole pulsante di Medjugorje? Non è frode, né allucinazione collettiva

medjugorjeSe bisogna avere estrema prudenza quando si parla del fenomeno delle apparizioni di Medjugorje, su cui la Chiesa non si è ancora pronunciata ufficialmente (nonostante siano conclusi i lavori della commissione presieduta dal card. Ruini), ancora più cautela è necessaria sui presunti prodigi secondari che avverrebbero in quel piccolo paesino della Bosnia ed Erzegovina.

Parliamo, per la precisione, dell'effetto del "sole pulsante" o “miracolo del Sole”, durante il quale il sole cambierebbe repentinamente la sua dimensione, dilatandosi e contraendosi, avvicinandosi e allontanandosi. Un evento simile accadde anche a Fatima e venne testimoniato perfino dalla stampa laicista e anticlericale (come il quotidiano O Seculo), presente sul posto in quanto il giorno precedente la veggente Lucia aveva preannunciato un segno divino per il giorno successivo.

Diversi razionalisti e critici di Medjugorje, come il poco affidabile Marco Corvaglia, hanno velocemente liquidato il fenomeno sostenendo che si tratti di una frode ottenuta dalla ripetuta apertura e chiusura dell'otturatore della videocamera, tanto che lo stesso Corvaglia è riuscito vagamente a riprodurlo. Una conferma di ciò emergerebbe dall'analisi di alcuni video che il critico...

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Quando l’eugenetica era il progresso, ad opporsi solo la “bigotta” Chiesa cattolica

eugeneticaIl futuro è sempre meglio del passato, sostengono i progressisti. Quelli che "non vogliono restare indietro", quelli che ti etichettano come troglodita e bigotto. Bisogna accettare il progresso e liberarsi dei retaggi del passato, hanno ripetuto da sempre i militanti delle varie ideologie che ciclicamente sono comparse nella storia.

Ieri era lo schiavismo, poi la dea ragione illuminista, poi il darwinismo sociale, poi il comunismo marxista, poi la teoria della razza, il "rientro dolce" per salvare il pianeta terra. Oggi c'è l'ideologia gender, colonizzazione mentale che Papa Francesco non ha esitato, per l'appunto, a paragonare alle dittature del XX secolo.

Molto interessante l'indagine che ha realizzato lo scrittore americano Adam Cohen, giornalista ed ex membro del comitato editoriale del New York Times. Parla di eugenetica, ovvero ciò che si celebrava come "progresso" all'inizio del 1900 (non certo nel Medioevo), insegnandola nelle principali università occidentali, tanto che nel 1911 nell'ateneo di Oxford si organizzò il primo congresso mondiale di eugenetica. Oggi il presidente americano Barack Obama inneggia all'ideologia Lgbt, ieri...

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