Il nuovo libro del Papa, “Luce del mondo”, ha già fatto il boom di vendite

"Luce del mondo" è il libro intervista nel quale Benedetto XVI si racconta seguendo le domande di Peter Seewald (acquistabile online anche su LibreriaDelSanto). Edito dalla Libreria Editrice Vaticana, ha già fatto boom di vendite e ha debuttato il 23 novembre con il tutto esaurito. Le 50mila copie stampate sono già introvabili, tutte prenotate. Business People e The Explorer informano che è prevista a breve la prima ristampa. Lo stesso era avvenuto con "Gesù di Nazaret": dopo un solo giorno di uscita andarono a ruba le 50mila copie. Lo comunicò direttamente la casa editrice Rizzoli (vedi Books.it), che fece un grande “colpo” avendo dalla Libreria Editrice Vaticana il mandato di curare in tutto il mondo la vendita dei diritti del libro del Papa. Si fecero immediatamente pubblicare altre 400 mila copie.

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L’Ospedale di Padre Pio all’avanguardia nella ricerca scientifica mondiale

Uno dei più grandi Policlinici d'Italia è la Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (provincia di Foggia), struttura sanitaria creata ed inaugurata da Padre Pio il 5 maggio 1956 (qui il sito internet). Chiamato nel mondo "l’Ospedale di Padre Pio”, è un “ospedale religioso classificato” ad elevata specializzazione, dove regnano "preghiera, scienza e carità per il sollievo della sofferenza". Wikipedia lo descrive come «uno dei più grandi Policlinici d’Italia ed un importante punto di riferimento assistenziale e di ricerca scientifica per tutto il Centro-Sud. Dispone di circa 1000 posti letto suddivisi tra 30 reparti di degenza medici e chirurgici, 50 specialità cliniche con un “catalogo” di circa 4300 prestazioni diagnostiche e terapeutiche, alcune delle quali si possono eseguire in Italia in pochissimi altri centri di eccellenza altamente specializzati». In stretto contatto con il Ministero della Salute, e con i più importanti poli di ricerca italiani ed europei, si occupa anche di ricerca clinica, in particolare nel settore della genetica e delle malattie eredo-familiari. L'opera rispecchia fedelmente il pensiero di Padre Pio, il quale aveva infatti intuito, già 50 anni fa, che la ricerca deve costituire parte integrante dell’impegno professionale dei medici in genere, in particolare di quelli della “Casa”, e parte attiva del progresso scientifico. Si spese anche perché i risultati della ricerca scientifica venissero direttamente trasferiti al letto"...

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Grazie a “Vieni via con me”, 7 programmi ospiteranno (esclusivamente) i pro-life

Come tutti sappiamo lunedi 15 novembre 2010 è andata in onda in prima serata su RaiTre la seconda puntata della trasmissione "Vieni via con me" (dal titolo si può già scorgere un chiaro invito eutanasiaco), condotta da Fabio Fazio e Roberto Saviano. La trasmissione ha scatenato un'onda di polemiche (vedi risultati del sondaggio de Il Sole 24 ore), anche perché i conduttori hanno voluto dare vergonosamente ed unicamente spazio a vecchi radicali nostalgici e ambigui personaggi di bassa moralità come Peppo Englaro e Mina Welby, la moglie di Piergiorgio (mancava solo Pannella con  il suo inseparabile spinello e la Bonino in braccio a Odifreddi, mentre quest'ultimo declamava quanto è scientifico e razionalistico suicidarsi per "mancanza di prove"). Ospite anche una sorta di prete come don (che vergogna scrivere "don") Andrea Gallo, che ha "benedetto" il tutto. Dopo 10 giorni di proteste in cui mezza Italia si è sollevata (più sotto trovate una brevissima sintesi), Fazio e Saviano sono riusciti a rimanere ideologicamente e laicisticamente aggrappati al loro rifiuto di parlare della "vita" e di dare spazio ad una replica (prontamente concessa invece al ministro Maroni). Così, per un programma che manda in onda uno spot per l'eutanasia e si rifiuta di replicare, ne sono emersi ben 7, tra Rai e Mediaset, che si dichiarano pronti e disponibili ad accogliere (esclusivamente) "la vita" e i movimenti "pro-life": ieri Raiuno con A Sua immagine (alle 10:30) e "L’Arena di Giletti" (all’interno...

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Premio Sakharov al dissidente cubano: «il ruolo della Chiesa è basilare»

«Voglio andare in Europa a riceverlo. Vediamo se me lo lascieranno fare». Queste le parole di Guillermo Farinas subito dopo aver appreso la vittoria del premio Sakharov. Nuovo braccio di ferro quindi con le autorità comuniste cubane: «è ora che Cuba riconosca la libertà di coscienza ed espressione, e di por fine alla dittatura». Come riporta correttamente Wikipedia, la Repubblica di Cuba è uno Stato laico: infatti l'ateismo di Stato è stato formalmente abolito nel 1992. Avvenire ha intervistato il dissidente cubano chiedendogli quanto è pesato l’intervento della Chiesa come mediatrice per far liberare non solo i 26 dissidenti malati ma tutti i 52 arrestati nella “Primavera nera” del 2003. Lui ha risposto: «Il ruolo del cardinale Ortega e della gerarchia ecclesiastica è stato basilare. Le pressioni della Chiesa hanno “costretto” il governo a cedere».

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Scienza e Fede: intervista al fisico John Polkinghorne

Uno dei più celebri fisici d'Europa è John Polkinghorne, conosciuto per il suo ruolo nella spiegazione dell'esistenza dei quark. Professore di Matematica all'Università di Cambridge ed ex presidente del Queens College, membro della Royal Society e vincitore del Premio Templeton. Nel 1982 lasciò però il mondo della fisica e divenne sacerdote nella chiesa di Inghilterra. Da allora ha scritto più di 30 libri sul rapporto tra fede e scienza, ed è una delle voci leader su questo argomento. Sul North Country Times è uscita una bellissima intervista (che vale la pena leggerla integralmente) realizzata da Dean Nelson, autore del libro in uscita nel 2011: "Salto quantico: come John Polkinghorne ha trovato Dio nella Scienza e nella Religione". Fra le altre cose, ha dichiarato: «Scienza e fede sono amici, entrambi sono alla ricerca della verità. La scienza chiede come le cose si verificano, ma non fa domande sul significato o lo scopo di esse. Coloro che pensano che essa dica tutto hanno un'arida visione della vita. Esistono fondamentalisti religiosi che sostengono che la Bibbia dia risposte a tutte le domande, anche quelle scientifiche. Ma gli scienziati come Richard Dawkins sono altrettanto fondamentalisti».

Polkinghorne si concentra poi sulle recenti dichiarazioni di Stephen Hawking circa l'inutilità di Dio nella creazione del cosmo: «Anche se supponiamo che abbia ragione, si continua a non rispondere alla domanda di come le cose siano cominciate... Continua a leggere...
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La Corea del Nord attacca Seul: l’ateismo comunista torna a far tremare il mondo

Il comunismo ateo macina ancora oggi violenza e ideologia: la Corea del Nord ha attaccato la Corea del Sud, spaventando il mondo. L'attacco di Pyongyang, riporta  Il Corriere della Sera, è stato «intenzionale e pianificato» e costituisce una «chiara violazione dell'armistizio» tra le due Coree. Intanto è stata immediata la reazione dal principale partner economico della Corea del Nord, vale dire la Cina (anch'essa guidata ufficialmente dall'ateismo governativo), che si è detta «preoccupata» per la situazione venutasi a creare tra le due Coree. La questione è ancora più preoccupante poiché giorni fa Il Giornale aveva informato che la Corea del Nord ha costruito «rapidamente e in segreto» un nuovo impianto nuclerare dove, secondo i nordcoreani, sono già state installate 2.000 centrifughe. Totalitarismi atei alla riscossa e il mondo trema.

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Nuovo anti-reality in TV: giovani in Terra Santa tra amicizia e Vangelo

Nuovo programma sul canale digitale gratuito per l’infanzia, chiamato Boing. Cinque ragazzi del liceo (15-18 anni) a spasso sulle orme del Vangelo in Terrasanta, fra Israele e Palestina, seguiti passo passo dalle telecamere. Nel programma "6 in cammino", i ragazzi entusiasti si lanciano in un’avventura fra scenari mozzafiato, incontri toccanti e letture del Vangelo. «Il programma vuole trasmettere un’esperienza vera di ragazzi veri, anzi è un antireality show – spiega Jaime Ondarza, amministratore delegato di Boing, ad Avvenire –. Saranno i ragazzi stessi a condividere con il pubblico la loro esperienza di vita in modo spontaneo e non a caso, la telecamera ogni giorno sarà affidata a uno di loro». Da una parte, quindi, c’è il viaggio vero e proprio, la scoperta di Gerusalemme e di Nazareth, del Lago di Tiberiade e del fiume Giordano guidati da Manolo Martini, già volto di Trebisonda. Dall’altra, aggiunge Ondarza, «c’è l’aspetto della riflessione e della spiritualità, che non si rivolge solo ai credenti, ma a tutti. Ogni tappa del percorso è legata alla lettura di un episodio del Nuovo Testamento fatta dagli stessi ragazzi. Gli adolescenti sono molto più profondi di quanto pensiamo. In quanto canale gratuito ci sentiamo servizio pubblico e quindi abbiamo presente la nostra responsabilità sociale verso le famiglie. Ecco, è giunto il momento di fare qualcosa di più. Riteniamo importante dare al pubblico un contenuto più...

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La regione Veneto destina 2 milioni alle Chiese: «uniche risorse di valori»

La regione Veneto, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Massimo Giorgetti (PDL), ha approvato un versamento di 2,2 milioni di euro finalizzati al restauro e alla manutenzione di Chiese e Oratori. Anche il Veneto, così come l'amministrazione del PD della regione Umbria (vedi Ultimissima 29/10/10), riconosce il grande apporto della religione cattolica e della Chiesa alla società italiana. Giorgetti infatti, riporta la Cronaca di Verona e del Veneto, afferma che: «le chiese, i patronati e gli istituti religiosi delle nostre città sono luoghi unici di dialogo e di incontro, dove vengono trasmessi, soprattutto ai giovani, quei valori e quegli ideali che appartengono alla nostra storia e alla nostra cultura, o dove le persone anziane hanno la possibilità di ritrovarsi e di stare insieme, superando la solitudine».

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    Padre Roberto Busa, colui che ci ha permesso di navigare su Internet

    Roberto Busa e internet. Il "padre" della linguistica computazionale è anche "padre" in senso religioso, essendo un gesuita di di sant’Ignazio di Loyola. E' grazie a un religioso se stiamo navigando sul web.  

    Cos'hanno in comune i fondatori della cosmologia moderna, della paleontologia, della geologia, della genetica, del motore a scoppio, dell'elettricità biologica, della biologia, delle geometrie non euclidee, della geologia e della stratigrafia, dell'egittologia, dell'idraulica, del modello eliocentrico? Probabilmente nulla, se non che tutti erano scienziati e religiosi (sacerdoti e monaci).

    Uno di questi "padri fondatori" è stato intervistato recentemente da Avvenire ed è conosciuto in tutto il mondo per essere stato il fondatore della linguistica computazionale (o Natural Language Processing), cioè quella disciplina che relaziona il computer con il linguaggio umano. E' così "padre" della linguistica informatica, degli ipertesti, dell’intelligenza artificiale, del computer applicato alla scrittura, dei cd-rom, ma anche «Padre» in senso religioso, poiché Roberto Busa è un Gesuita di sant’Ignazio di Loyola. Insomma, come riporta Il...

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    Megascritta sul Pirellone di Milano: «salviamo i cristiani in Iraq»

    La megascritta "Salviamo la vita dei cristiani in Iraq e nel mondo" è stata affissa all'esterno del Pirellone, sul lato che si affaccia su piazza Duca d'Aosta (uno dei luoghi più "affollati" della città), per esprimere il dissenso della Regione Lombardia nei confronti delle ingiuste condanne e persecuzioni che i cristiani nel Medio Oriente stanno subendo oramai da diversi anni. «Questa iniziativa vuole abbattere il muro di indifferenza per le esecuzioni dei cristiani nel mondo - ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni - Il fenomeno è in crescita: circa il 75 per cento delle esecuzioni del mondo sono dirette contro i cristiani. La Regione scende in campo per chiedere iniziative forti al governo italiano e all'Unione europea». Un'iniziativa molto intelligente poiché con una spesa ridicola si è lanciato un messaggio che sta avendo un eco molto importante. Roberto Formigoni ha detto che scriverà una lettera al segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, per comunicargli che «la Lombardia crede nel valore della persona e per ribadire che i lombardi si stanno impegnando e sono pronti a impegnarsi per fare iniziative forti che fermino la mano assassina di chi uccide i cristiani nel mondo». Il riferimento è anche al caso di Asia Bibi, la donna pachistana che rischia la condanna a morte per aver sostenuto la sua fede cristiana in terra islamica.

    In un video sul sito de Il Corriere della Sera, il Presidente Formigoni e altri collaboratori, spiegano le ragioni dell'iniziativa... Continua a leggere...
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    Quel Pirandello dall’animo religioso…

    Guido Davico Bonino è un critico letterario, critico teatrale italiano e accademico di storia del teatro all'Università di Torino. Per l’approssimarsi del Natale, ha pubblicato un volumetto nel quale raccoglie le Novelle per un anno di Luigi Pirandello. Un genio inserito in tutte le liste degli "atei celebri". Davico ha scelto e ordinato nove racconti legati dal filo del Natale o comunque dal problema della fede o al tema della Chiesa, intitolato Sogno di Natale e altri racconti. Il testo è recensito da Avvenire: «Il Cristo che batte invano alle porte dei palazzi e dei tuguri per vedere se Gesù Bambino vi sia ben accolto, trovando ovunque risposte deludenti, palesa il pessimismo dell’autore non sulla figura del Salvatore, ma sulla sordità degli uomini nei confronti del suo messaggio». Emerge la posizione di un Pirandello da una forte sensibilità religiosa, come altri studiosi hanno accennato (Umberto Colombo, Antonio Sichera), Davico tratta il tema con grande equilibrio, parlando di un Pirandello laico ma aperto al dialogo con l’Oltre. Al fascino di Cristo non potè sottrarsi neanche il grande "laico" Jean-Paul Sartre (vedi Ultimissima 11/5/10)

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    New York University: «la teoria di Darwin non è più sostenuta dalla geologia»

    Come tutti sanno l'implicazione filosofica della teoria del darwinismo è l'argomento principale con cui gli atei moderni giustificano la loro posizione esistenziale. Eppure non occorre certo essere dei creazionisti per riconoscere quanto la teoria di Darwin sia, anno dopo anno, sempre più barcollante e sempre meno utilizzata dal panorama scientifico per spiegare il processo evolutivo, nonostante l'accanimento di personaggi come Richard Dawkins.

    Una delle cannonate più importanti che il dogma scientifico ha ricevuto quest'anno è stato sferrato dal duo evoluzionista Palmarini-Piattelli/Fodor (entrambi atei e quindi non tacciabili di creazionismo), autori del libro: Gli errori di Darwin.

    Ma in questi giorni è arrivata una cannonata più violenta: «la teoria dell'evoluzione graduale formulata da Charles Darwin non è più compatibile con la storia geologica». Questa intollerante dichiarazione non è partita da un fanatico promotore del movimento creazionista americano, ma dall'illustre geologo Michael Rampino dell'Università di New York, nel suo saggio pubblicato dalla rivista Historical Biology (qui un estratto) l'8 novembre 2010 e ripreso dalle maggiori riviste e siti internet di divulgazione scientifica.

    Il ... Continua a leggere...
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    Le gemelle siamesi sono felici: scandalo per gli abortisti

    Il 7 marzo 1990 nel Minnesota, Stati Uniti, nascono due vite in un solo corpo. Gambe e bacino sono in comune mentre la spina dorsale e la testa sono separate. Bastano queste poche righe perché coloro che ritengono la vita (compresa la propria) una casualità inutile priva di ogni significato, si imbestialiscano contro quei medici criminali che non sono intervenuti tramite l'aborto. Com'è possibile -si chiederanno- che questa possa essere una vita dignitosa? Bisognava sopprimere questo corpo! Per fortuna però che la madre, Lisa Chamberlain, non ha mai fatto questi assurdi ragionamenti, anzi, come disse ad un giornale inglese, «queste gemelle sono un dono di Dio, e siamo determinati a dar loro la possibilità di vivere».

    Abby e Brittany sono uno scandalo in Inghilterra. Frequentano l'università, guidano l'automobile, corrono, si truccano e frequentano i loro amici, che le descrivono come "dotate di grande forza d'animo". Sono felici! La loro vita è un appello alla coscienza della società che oggi impedisce la nascita di tanti esseri umani per il fatto che le loro vite, secondo alcuni, non hanno o potranno avere alcun significato, non sono desiderati dai genitori e dalla società, non sono "normali". Ma la dignità della vita non sta certo in questi fattori, come dimostra la loro storia, Abby e Brittanu vivono molto più profondamente e serenamente di tanti militanti abortisti.  

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    ABC: «Il vicepremier ateo Nick Clegg sulla via della conversione grazie alla moglie»

    Il quotidiano spagnolo ABC afferma che "come Cherie Blair [moglie di Tony] fu determinante nella conversione al cattolicesimo del marito, così Miriam Gonzalez è sulla buona strada per fare lo stesso con Nick Clegg", guida del partito Liberal Democratico e vice-primo ministro del Regno Unito. Come esistono tanti politici che si dichiarano "cattolici" per convenienza, in Inghilterra va di moda dichiararsi pubblicamente "atei". Così ha fatto Clegg durante un'intervista ad un radio inglese, nonostante -riporta ABC- il vice premier venga visto andare a Messa ogni domenica con moglie e figli (tant'è che i quotidiani continuano a chiedersi: Why’s Clegg in church if he’s not a believer?). Come informavamo nell'Ultimissima del 20/10/10, Clegg è anche d'accordo con la moglie nell'iscrivere i loro figli in una prestigiosa scuola cattolica inglese, la London Oratory School. Più volte il vice premier ha dichiarato di voler educare i suoi figli al "cattolicesimo" e per questo entrambi hanno ricevuto i sacramenti nella parrocchia di Nostra Signora della Misericordia e S. Simone Stock, nel sobborgo londinese di Putney in cui vivono. Nick, come ovviamente la moglie Miriam sono rimasti entusiasti in occasione dell'incontro personale che hanno avuto con Benedetto XVI durante la sua visita in Gran Bretagna. Il quotidiano rivela anche che Sua Santità si è intrattenuto...

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    Scienza e Religione all’Università di Oxford: parola a Andrew Pinsent

    Che ci sia un atteggiamento sempre più positivo tra scienza e fede lo indica la recente istituzione di un corso sull’argomento alla Cambridge University, di cui il titolare è Fraser Watts. Nell'altra illustre università europea, Oxford, c'è invece Andrew Pinsent, direttore per la ricerca del centro Iam Ramsey per la scienza e la religione, situato proprio nel cuore dell'università. «Un segno evidente che i cattolici sono tornati qui, nel cuore dell’establishment inglese, dopo i quattrocento anni seguiti alla Riforma, a pieno titolo. Oggi anche i gesuiti e i benedettini gestiscono college all’interno dell’università dove gli studenti possono alloggiare e studiare», spiega Pinsent ad Avvenire. Scienziato e sacerdote, filosofo, teologo e fisico, è responsabile di uno dei centri della facoltà di teologia di Oxford. Proprio in questo ateneo Pinsent si laureò in fisica delle particelle per poi andare a lavorare nel centro svizzero Cern insieme a Carlo Rubbia. Ebbe poi la vocazione alla vita religiosa e arrivò all’Università Gregoriana di Roma. Dopo un dottorato in filosofia all’Università americana di Saint Louis, in Mississippi, Pinsent è arrivato a Oxford un anno fa. Nella celebre università «stiamo scoprendo -spiega Prinsent- che nei bambini il concetto di un Dio come essere onnipotente e onnisciente è innato. Già all’età di sette anni un bambino dice che la sua mamma può fare degli errori, ma Dio non può fare errori. Per dimostrare questa ipotesi stiamo studiando alcune tribù...

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