New York, un grattacielo e una portaerei in onore di Madre Teresa di Calcutta

L'Empire State è un imponente grattacielo nel centro di New York che usa celebrare ricorrenze speciali o anniversari di importanti personaggi, come ad esempio nel giorno di san Patrizio, quando lo si trova illuminato di verde. Lo scorso febbraio, dopo la richiesta dei newyorkesi di potere commemorare la nascita di Madre Teresa di Calcutta illuminando la famosa punta del grattacielo con i colori rappresentanti l'ordine della missionaria, l'amministrazione si è rifiutata poiché -si è detto- non sono concessi tributi alle singole persone che rappresentano una determinata fede. Da sottolineare che il 9 settembre 2009, il grattacielo si è illuminato di rosso e giallo per onorare addirittura Mao Zedong, il comunista ateo responsabile della morte di migliaia di persone, e assieme i 60 anni delle terribile e violenta Repubblica popolare cinese (attualmente nei peggiori posti per violazione dei diritti umani). Forse Madre Teresa era troppo buona si sono chiesti i newyorkesi e le tantissime organizzazioni a sostegno della richiesta (da La Stampa). In risposta a questo rifiuto, il direttore esecutivo del Mare Intrepid, Air and Space Museum Mare Intrepid, un'immensa portaerei trasformata in museo, ha dichiarato: "Siamo lieti di rendere omaggio a ciò che Madre Teresa ha fatto". ancorata in modo permanente a Manhattan, si illumineranno il 26 agosto in onore del Beata Madre Teresa. In un comunicato,Il 26 agosto, data di nascita di Madre Teresa, la portaerei, ancorata in...

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Nordirlanda, giustizia fatta per i cattolici morti nella «Bloody Suday»

E' l'ora della giustizia per i 13 civili disarmati uccisi dai parà britannici durante la strage nordirlandese soprannominata «domenica di sangue». David Cameron, primo ministro inglese, ha presentando le conclusioni del rapporto di Lord Saville of Newdigate sulla strage di Bloody Sunday, e ha detto: non ci sono equivoci: ciò che è successo è stato ingiusto e ingiustificabile". Il Giornale, come tutti i quotidiani nazionali, riporta i risultati e le conseguenza (risarcimenti ecc..) del rapporto, mentre Avvenire ricostruisce i fatti: il 30 gennaio 1972, nel quartiere cattolico di Bogside, i militari aprirono il fuoco contro migliaia di pacifici manifestanti cattolici che marciavano per difendere i diritti civili di tutto il Nord Irlanda, uccidendone 13 appena maggiorenni (vedi Wikipedia e WikiWEnglish). In base alle testimonianze, fu subito chiaro che i morti erano innocenti (numerose poi le testimonianze dei militari), ma l'insabbiamento (laicista?) che ne conseguì chiuse la vicenda come "legittima difesa", facendo passare i civili come rivoluzionari assetati di sangue. Il merito della riapertura del caso va anche al cantante cattolico degli U2, Bono (vedi"...

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Nuove proiezioni: nel 2050 i cristiani al 35% e gli agnostici in calo al 6%

I cristiani oggi sono 2,3 miliardi di persone e nel 2050, assieme ai musulmani rappresenteranno i due terzi della popolazione mondiale. Ma per approfondire meglio il tutto, è nato l’Atlante del cristianesimo globale, il primo atlante che incrociando i dati di 200 diversi studi, prova ad analizzare i trend sul cristianesimo e le religioni nelle diverse aree del mondo. Il volume è il frutto del lavoro di un gruppo di studiosi, coordinati dal sociologo americano Todd Johnson e dal teologo scozzese Kenneth Ross ed è stato aperto un sito internet apposito. Su Avvenire potete trovare i dettagli, qui riportiamo solo i dati più significativi: il cristianesimo è professato oggi dal 33,2% della popolazione mondiale, abbondantemente al primo posto tra le religioni e presente in tutti i Paesi del mondo. Nel 2050, stimando una popolazione complessiva di circa 9,2 miliardi di persone (2 miliardi e mezzo in più rispetto a quella attuale), per i cristiani è prevista una crescita: saremo 3,2 miliardi, cioè il 35% del mondo. L’altra proiezione interessante è il crollo dell’agnosticismo: in termini percentuali passerebbe dal 9,3 al 6,1 per cento, con un calo dei non credenti anche in valore assoluto (a conferma che – ridimensionata la sbornia post-illuminista – il XXI secolo sarà il secolo delle religioni). Oggi i cattolici sono il gruppo maggioritario: 1,15 miliardi, cioè il 16,7% della popolazione mondiale e sono...

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Archeologia, altre sorprendenti scoperte nella catacomba di Santa Tecla

E' di un anno fa la formidabille notizia apparsa su L’Osservatore Romano (ma anche su Il Corriere della Sera o Adnkronos ecc..), della scoperta nella catacomba romana di Santa Tecla della più antica icona di San Paolo sulla via Ostiense (a pochi metri dalla sede-baracchino UAAR). In questi giorni sono avvenute altre sorprendenti scoperte, effettuate dai restauratori nel cubicolo della medesima catacomba: nella volta dell’ambiente sono comparse, attraverso l’uso del laser, altre effigi di immagini sante, che si pongono anch’esse come le più antiche del genere. Le importanti scoperte saranno illustrate in una conferenza stampa, che si terrà il 22 giugno alle ore 11.30 presso la Basilica di San Paolo fuori le mura. Ne hanno dato notizia in molti (ad esempio Andkronos e Radio Vaticana) e anche ArcheoRivista, una rivista online di archeologia, storia e arte antica.

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Manca un anno ma su Facebook sono già 100mila i giovani cattolici della GMG

Manca ancora un anno e sono già 100.000 gli utenti iscritti alla pagina Facebook della Giornata Mondiale della Gioventù, che si svolgerà nel luglio 2001 a Santiago di Compostela (Spagna). Zenit.it annuncia che la GMG di Madrid in pochi mesi ha raggiunto un livello record. Per fare un paragone: la pagina FB dell'UAAR, alla quale si iscrivono giovani tristi e attivisti radicali, ma anche sopratutto attempati e disillusi sessantottini, ci ha messo ben 14 lunghi anni per raccimolare 9500 iscritti (per non parlare dei ridicoli 4000 iscritti all'associazione in 24 anni). Alla pagina FB italiana della GMG, a cui si iscrivono quasi esclusivamente giovani cattolici, sono invece bastati 9 mesi per arrivare a 17mila amici (pensate se avesse avuto a disposizione 14 anni di violenta militanza quotidiana!!). In quella spagnola ne troviamo invece 48.700, mentre nel Regno Unito sono 17.200 i giovani che attendono informazioni. Con piacere si notano anche pagine di stati arabi e asiatici. Ricordiamo anche che il più grande raduno mondiale (spirituale) degli atei (il 2010 Global Atheist Convention), avvenuto qualche mese fa, ha accolto ben 2500 persone!! Persino la Bbc ha ironizzato facendo notare che il Parlamento delle religioni, evento di minore importanza avvenuto contemporaneamente, aveva radunato...

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Francesco Guccini: «sono un agnostico inquieto in cerca dell’infinito»

Ieri ha compiuto 70 anni il grande cantautore italiano Francesco Guccini. Un vero laico come purtroppo ce ne sono sempre meno (l'UAAR lo ha catalogato come "famoso ateo", bisognerebbe comunicarglielo per vedere la reazione...). Uno che non è mai riuscito a credere in Dio, ma questo non gli ha impedito di continuare a cercare un senso, un significato della vita, senza mai cadere in posizioni rinunciatarie, di chiusura, di ottusità come vanno aggressivamente di moda oggi. Nel 1998, in un'intervista, espresse tutta la sua statura d'uomo: «c'è sempre stata, pudica, sottile, nelle mie canzoni, una domanda sull'infinito, sul senso ultimo delle cose. Ma da agnostico, da vago panteista e spiritualista quale sono, da uomo che non crede nell'esistenza dell'anima ma forse coglie un fondo di infinitezza, di immortalità nel nostro destino, mi fermo alla domanda, all'interrogativo. L'importante è, però, che questa domanda non cessi mai, perché è uno dei sintomi preziosi della nostra vitalità come uomini» (Mattei, Anima Mia, Piemme 1998, pag. 158). Intervistato da Avvenire nei giorni scorsi, Guccini è ritornato su una delle sue canzoni più famose, Dio è morto. Ha detto: «i censori Rai si rivelarono più papisti del Papa. Perché mentre RadioRai decise di ignorare la canzone, quella Vaticana, che ne aveva capito il senso, non si fece problemi a trasmetterla. Alcuni cattolici di Assisi addirittura, nell’inverno del ’68, mi chiesero di suonarla dal...

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Nuovo libro del filosofo laico Barcellona: ecco la sua svolta spirituale

E' docente di Filosofia del Diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Catania ed è stato membro del Consiglio Superiore della Magistratura. Pietro Barcellona si autodefinisce un «intellettuale con alle spalle 45 anni di insegnamento laico e altrettanti di militanza politica nel Pci» (Barcellona, L'ineludibile questione di Dio, Marietti 2009). E' uscito nelle librerie il suo ultimo libro: Elogio del discorso inutile. La parola gratuita (Dedalo 2010), di cui il suo amico don Francesco Ventorino, docente di ontologia ed etica, traccia una recensione su Il Sussidiario: «è l’opera che meglio delle altre caratterizza la svolta culturale e spirituale che ha segnato gli ultimi vent’anni della vita di Pietro Barcellona». Il filosofo laico nel libro arriva ad affermare: «L’evento della nascita di Cristo è un sussulto dell’Universo che si ribella al proprio destino mortale, è un’energia che non rimanda a null’altro che alla propria manifestazione, che irrompe nella storia umana e ne sospende il flusso, perché la sua piena presenza non è pensabile se non come evento istantaneo, senza presupposti» (pp. 134-35). E ancora:«Nonostante la negazione da parte dell’uomo dell’appartenenza originaria...

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Legalizzazione eutanasia: 66 i morti in Belgio che non l’avevano richiesta

In Belgio è divenuta legale l'eutanasia e subito è accaduto che su 208 decessi, 66 sono stati privi di una preventiva autorizzazione da parte del paziente. A rivelarlo due studi pubblicati dal prestigioso Canadian Medical Association Journal (CMAJ) (ripresi in Italia da Il Sussidiario): spesso sono le stesse infermiere, al posto dei medici, a dare la dolce morte anche quando non è richiesta. L'eutanasia senza richiesta è quindi un omicidio legalizzato e corrisponde al passo successivo obbligatorio dopo l'approvazione legale dell'eutanasia. I medici, dopo che è emersa la notizia si sono assurdamente giustificati dicendo che non hanno chiesto il parere dell'interessato perché era in coma (70,1%), affetto da demenza (21,1%), aveva precedentemente espresso una volontà verbale di morire (40,4%), circostanza, quest’ultima, che non può considerarsi come valido consenso. Ma ancora: hanno ritenuto fosse il miglior interesse del paziente (17,0%) o, hanno pensato che affrontare l’argomento con il malato sarebbe stato dannoso per il suo stato psicofisico del malato (8,2%). A questo si arriva dopo la legalizzazione dell'eutanasia. Evidentemente non si risolve nulla neanche col testamento biologico poiché uno potrebbe cambiare idea nel corso della malattia senza però aver le possibilità di comunicarlo. L'unico modo è assistere cristianamente il paziente nel suo decorso naturale, senza accanimento terapeutico, impiegando le effiicaci cure palliative.

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Quando gli atei fanatici di MicroMega e dell’UAAR si insultano fra loro

Segnaliamo un divertende scambio di insulti avvenuto circa un anno fa tra l'UAAR e Micro Mega.


Premessa. Il 19 gennaio 2009 MicroMega, una rivista molto tendenziosamente ateo-comunista, guidata dallo scientista ateo Paolo Flores d'Arcais, ha pubblicato un articolo contro l'idiozia dello sbattezzo (dopo averlo promosso sul proprio sito, tra l'altro, alla faccia della razionalità e della coerenza...) e della campagna degli autobus con le frasi atee a Genova. Queste sono alcune delle poche genialate dell'UAAR, l'associazione nata con lo scopo di recintare le frange esteme dell'ateismo militante italiano. Sottolineiamo che tanti membri UAAR erano fino ad allora lettori appassionati di MicroMega. Primo attacco di MicroMega all'UAAR. Tutto inizia dalla penna di Pierfranco Pellizzetti, articolista di punta di MicroMega e docente di politiche globali all'università di Genova: «l’intera vicenda degli “ateobus” è stata una vera e propria sagra della sciocchezza. Le provocazioni chiassose cui si è consacrata l’associazione [l'UAAR] promotrice della tentata affissione mobile non brillano certo per lucidità». Oltre a questa posizione, fa piacere che continui sottolineando la stessa contraddizione da noi rilevata in Ultimissima del 5/6/10 sulla possibile convivenza ed unità tra atei e agnostici (e pure razionalisti). Ha infatti scritto: «Non c'è lucidità già... Continua a leggere...
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Ancora guai per il volgare clown Daniele Luttazzi

Il titolo è preso in prestito da un articolo de Il Giornale: "Delusione Luttazzi: un clown volgare che non fa ridere". Luttazzi, anche definito "l'assassinio della satira", è quello che ha affermato: «ogni mattina vado in edicola e compro Penthouse e Avvenire. Avvenire lo uso per masturbarmi». Simpatico vero? Il Lettermann de noantri, ha anche pensato di dire: «Il condom a quanto pare è contro gli insegnamenti di Cristo. Anche se Cristo non ne ha mai parlato, se non per lamentarsi del fatto che si rompono facilmente durante il sesso anale». Il repertorio non è ancora finito, notate il chiodo fisso: "Alcuni teologi ritengono che Dio sia donna. Io non ne sono molto convinto: se Dio fosse una donna lo sperma saprebbe di nutella" (queste sono solo le battute meno volgari e irrispettose..). Il giullare ateo Luttazzi, che deve la sua fama più per il cosiddetto "editto bulgaro", che per i suoi spettacoli, è tornato in questi giorni ad essere oggetto di pesanti accuse: un video pubblicato in rete da suoi ex-fans e più volte censurato per iniziativa di una società, la “Krassner Entertainment”, il cui sito è vuoto e che il servizio “whois” fa risalire a Daniele Fabbri, cioè lo stesso Luttazzi, è intitolato "Il meglio [non è] di Daniele Luttazzi" (qui potete vedere un estratto). L'accusa è quella di plagio in quantità industriale, gravissimo disonore per un "artista" (o pagliaccio che sia). La notizia è...

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Nuovi crimini a causa dell’ateismo di Stato in Cina e Corea del Nord

Senza Dio tutto è possibile, la morale atea, come disse il laico Norberto Bobbio, non esiste. Tutti sappiamo che un governo agisce in base alla mentalità culturale e alla moralità dei suoi governanti: la Corea del Nord, Paese stremato dalla miseria, è governata dal “folle” dittatore ateo Kim Jong-il, figlio di un altro dittatore ateo-criminale Kim Il-Sung (inserito orgogliosamente nel sito www.ateicelebri.com). In Corea è ovviamente imposto l'ateismo di Stato (vedi Wikipedia) e la stessa popolazione si dichiara, in maggioranza, atea (vedi Wikipedia). Casualmente (o forse no) la Corea del Nord occupa una delle peggiori posizioni al mondo per quanto riguarda la violazione dei diritti umani. Addirittura i coreani vengono descritti come "uno dei popoli più brutalizzati del mondo" (da Wikipedia e Amnesty International). Casualmente (o forse no) appare stretto il legame con l'altra Nazione in cui è presente ufficialmente l'ateismo governativo, la Cina (vedi Wikipedia). Anche quest'ultima casualmente (o forse no) è messa molto male come violazione politica dei diritti umani (da Amnesty International). Wikipedia elenca...

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Wael Farouq: «noi musulmani moderati abbiamo bisogno dei cristiani»

Wael Farouq, musulmano e intellettuale di rilievo della cultura egziana, professore di Lingua araba all’American University e docente di Scienze Islamiche alla Facoltà Copto-Cattolica di Sakakini a Il Cairo, iniziando la sua collaborazione con Il Sussidiario, ha affermato: "nessuno può negare le sofferenze dei cristiani in Medio Oriente. Ciò avviene in Nazioni a maggioranza musulmana, non nazioni islamiche, perché ad esempio l’Egitto, il mio paese, è tanto cristiano quanto islamico e il cristianesimo egiziano è un elemento inscindibile della sua identità". Il rapporto con tra cristiani e musulmani in Egitto è a volte drammatico, ma -dice Farouq- "vediamo gli appartenenti alla classe media musulmana fare a gara per far studiare i propri figli nelle scuole cattoliche, così come vediamo centinaia di migliaia di egiziani musulmani giungere da ogni parte del paese per assistere alle festività cristiane e ricevere la benedizione della Vergine e dei santi". Nel 2007 l'intellettuale egiziano si era già confrontato con altri intellettuali nel libro Dio salvi la ragione (Cantagalli 2007) sul discorso tenuto dal Santo Padre all'università di Resenburg.

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Ecco i rapporti tra il Partito Radicale e i pedofili

Luglio 2010. L’atea senatrice radicale del Pd Donatella Poretti, esponente dell’associazione Luca Coscioni e vicina al mondo omosessuale, ha chiesto l’abrogazione degli articoli 564 e 565 del Codice penale sui reati contro la morale della famiglia. L’articolo 564 del Codice penale prevede la reclusione da uno a cinque anni per chiunque commetta incesto con un discendente o un ascendente, o con un fratello o con una sorella (vedi Gli atei del Partito radicale voglono depenalizzare l'incesto).

2006. Marco Cappato, segretario dell’Associazione Luca Coscioni e deputato europeo radicale, ha difeso al TG2 il diritto dei pedofili olandesi ad avere il loro partito, esprimendo il desiderio che la pedofilia venga regolata da leggi, "così non ci sarebbe violenza ma soltanto “amore” (da RadiciCristiane).

Marzo 2002. Il pedofilio orgoglioso William Andraghetti ha scritto nel all'ateo deputato radicale Marco Cappato, sempre in prima linea nell'accusare la Chiesa di pedofilia, chiedendogli un parere sulla pedofilia. Cappato ha risposto: «Mi pare che i radicali siano stati e siano molto chiari nel denunciare i metodi da caccia alle streghe sui casi di pedofilia, così come il proibizionismo su internet e la sottovalutazione dell'impatto della pedofilia "domestica". Al centro delle nostre varie"...

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Islam, in atto migliaia di conversioni al cristianesimo

I casi di musulmani convertiti al cristianesimo è un fenomeno in espansione, che va dal Marocco all’Algeria, dalla Francia agli Stati Uniti. Secondo la giornalista marocchina Souad Sbai, in Marocco lo scorso anno, le conversioni si sarebbero attestate a quota 45mila. Il quotidiano marocchino Hespress ha affermato che, entro il 2020, i convertiti nel Paese potrebbero arrivare a 3 milioni (10% della popolazione). Camille Eid, giornalista di Avvenire e docente di lingua araba, ridimensiona i dati ma conferma la presenza di questo enorme fenomeno in atto, sopratutto nelle comunità di immigrati in Europa e in particolare in Francia. In Algeria lo Stato è molto più laico e quindi le conversioni dall’Islam al Cristianesimo sono già state alcune decine di migliaia. Di quel che sta avvenendo nel resto dell'Africa (subsahariana), ne abbiamo invece già parlato in Ultimissima del 9/5/10. Eid ha affermato durante l'intervista a Il Sussidiario: "se l’Islam aprisse le porte alla conversione ad altre religioni, a quel punto supereremmo anche i 3 milioni. Conosco numerose persone musulmane che chiedono da anni di essere battezzate, e i vescovi non vogliono farlo perché dicono: «Se lo facciamo ci chiudono tutte le chiese». In nessun Paese islamico c’è la possibilità di convertirsi senza subire delle conseguenze. Molti dei cristiani convertiti"... Continua a leggere...
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Francois Fejto: un grande intellettuale comunista e la sua conversione

Moriva due anni fa un grande uomo, considerato tra i più grandi intellettuali del XX secolo: Francois Fejto. Celebrato a sinistra, vedi La Repubblica: "uno dei grandi testimoni del XX° secolo e in particolare dell' avventura comunista, di cui ha seguito tutta la parabola fino all' 89". Celebrato anche a destra, vedi Il Giornale: "uno storico privo di pregiudizi, personaggio unico di eccezionale lucidità e rara saggezza". Amico di Emmanuel Mounier, Raymond Aron e Arthur Koestler, Camus, Aron e Sartre, aderisce da subito ad un gruppo marxista clandestino. Dopo la scarcerazione si avvicina a posizioni socialdemocratiche fondando una rivista antifascista e antistalinista. Segue le vicende dei paesi socialisti di cui diventerà uno dei maggiori esperti mondiali. Nel frattempo avviene anche la conversione al cristianesimo. Si definiva un «conservatore liberale e socialista», convinto della necessità di dover conservare i valori fondamentali della civiltà giudeo-cristiana, inflessibile nella difesa del libero arbitrio. Nato ebreo, fin da ragazzo è stato attratto dal cattolicesimo, si interrogava sulla fede ebraica comparandola con quella dei cattolici e dei luterani. Lui stesso diceva: «Ahimè, l’ebraismo come era predicato dalla nostra... Continua a leggere...
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