Bioetica (archivio ad argomenti)

INDICE ARGOMENTI |Eutanasia, Suicidio assistito e Testamento biologico||Famiglia naturale, Gender, Matrimonio omosessuale e Coppie di fatto| |Aborto, Ru486 e Pillole abortive/contraccettive||Cellule staminali ed embrionali| |Pro-Life e Politica internazionale||Famiglia, Matrimonio e Divorzio| |Sessualità, Profilattico, Aids ed Educazione Sessuale||Fecondazione artificiale | |Ambientalismo, animalismo ed ecologismo radicale |

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EUTANASIA, SUICIDIO ASSISTITO E TESTAMENTO BIOLOGICO

No al suicidio assistito, così l’American Medical Association e il Consiglio Medici Spagnoli (15/07/18) Le associazioni mediche di Spagna e Stati Uniti hanno rafforzato la loro contrarietà contro eutanasia e suicidio assistito, avvertendo che tali pratiche minano le basi stesse della medicina e sono contrarie al codice deontologico. L’allieva di Veronesi cambia idea: «ora, da laica, dico no all’eutanasia» (10/04/17) L'oncologa Sylvie Menard ha cambiato idea dopo essersi ammalata di cancro. ... Continua a leggere...
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Fede e Storia (archivio ad argomenti)

INDICE ARGOMENTI Chiesa, Pio XII, ebrei, nazismo e fascismo| |Radici cristiane| |Crociate||Il "caso" Galileo||Giordano Bruno||Medioevo, secoli bui?| |Inquisizione medievale||Colonialismo||Chiesa e Franchismo| |Cristianesimo motore della civiltà| |Ipazia||Bufale e leggende anticlericali||Altre religioni|

     

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CHIESA, PIO XII, EBREI, NAZISMO E FASCISMO

Goebbels, il braccio destro di Hitler voleva annientare il Vaticano (31/03/17) Le frasi di Goebbels, l'uccisione dei suoi figli e il suo anticristianesimo. Nessun aiuto ai nazisti: false accuse alla Curia genovese (17/03/17) La ratline e il caso di Petranovic al centro dell'inchiesta del Secolo XIX. L’odio del Duce>...
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Attualità (archivio ad argomenti)

INDICE ARGOMENTI |Papa Francesco||Benedetto XVI||Giovanni Paolo II| |Famosi cristiani e cattolici||La fede, la Chiesa e il cattolicesimo nel mondo| |Cattolici e politica|| Emanuela Orlandi || Risposte teologiche |Discriminazione dei cristiani e dei cattolici||Scandalo pedofilia nella Chiesa| |Economia e Vaticano||Sacerdozio femminile, femminismo e donna nella Chiesa| |Scuole paritarie e private |Cinema, televisione e fede|| Musica e Fede|| Sport e Fede|

                   


PAPA FRANCESCO

Il teologo Antonio Livi condanna anche Papa Ratzinger: «da sempre tende all’eresia» (04/07/18) La filosofia di Antonio Livi (Opus Dei), teologo della Lateranense, contro Ratzinger e contro Papa Francesco.>... Continua a leggere...
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Festival di Cannes: secondo premio al film sui monaci cattolici

Il prestigioso Festival di Cannes ha premiato con il secondo più importante premio della manifestazione, Grand Prix, il film sulla storia vera di 8 monaci francesi che furono martirizzati in Africa nel corso del 1990. Si intitola "Of Gods and Men" di Xavier Beauvois e si concentra sui monaci cistercensi, che vivevano una vita di preghiera al servizio dei poveri nelle montagne di Atlas.

Avvenire ricorda che il 30 ottobre 1994 arrivò l'ordine a tutti gli stranieri di abbandonare l’Algeria, ma quei monaci decisero di restare al fianco di chi aveva bisogno di loro. «È difficile trovare persone capaci di amare così tanto il prossimo – dice il regista Beauvois – ed è proprio questo che mi ha spinto a realizzare il film". Il film è piaciuto ed ha colpito molto il pubblico, addirittura la rassegna cinematografica del "Times" ha descritto la pellicola come "il film più intensamente passionale" di Cannes. La motivazione della giuria che ha assegnato il premio è stata questa: "La profonda umanità dei monaci, il loro rispetto per l'Islam e la loro generosità verso la gente del villaggio sono la ragione della nostra scelta". La notizia è apparsa su ReligionEnLibertad.

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Walter Tobagi, la fede cattolica di un coraggioso giornalista

30 anni fa veniva assasinato Walter Tobagi. I suoi assassini furono un gruppo di estrema sinista di cui fece parte Marco Barbone (ateo convertitosi al cattolicesimo solo negli anni '90).

Tobagi fu cronista e storico (dell'Avvenire e del Corriere della Sera), presidente del sindacato lombardo dei giornalisti. Più si placano le polemiche sulle indagini che seguirono il suo delitto, più emerge cristallina la dimensione religiosa di Tobagi, che ne costituiva la reale essenza e il solido fondamento sul quale si sviluppò il suo impegno professionale.

Il suo collega al Corriere della Sera, Giuseppe Baiocchi, ricorda su Avvenire di oggi che da semplice fedele non mancava di partecipare alla vita della sua parrocchia e coltivava la conoscenza della Scrittura. Ed è a questa che fa riferimento quando si interroga con pochi colleghi (a quel tempo erano 7 i credenti «dichiarati» tra i 300 giornalisti del Corriere) sul significato profondo del ritrovarsi ad essere un «cristiano che fa il giornalista» in quella temperie storica. Quando già sapeva di essere nel mirino dei terroristi disse: «Non mi perdoneranno di aver rotto il conformismo e l’unanimismo. Sia nelle analisi sulla galassia terroristica e sia nel sindacato, che ha anche bisogno di rotture democratiche per crescere e per svolgere davvero il suo ruolo civile....

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Obama e il governo americano scendono in campo a difesa della Santa Sede

Jeffrey R. Anderson, l'avvocato americano che sta tentando in tutti i modi di coinvolgere Benedetto XVI nello scandalo degli abusi sessuali (abbiamo già parlato di lui in Ultimissima 15/4/10), ha avviato alla Corte Suprema una richiesta di risarcimento ai danni della Santa Sede.

La Stampa riporta che Obama e la Casa Bianca sono intervenuti a sostegno delle posizioni legali della Santa Sede nella disputa in atto. Il testo, controfirmato dal legale del Dipartimento di Stato, è stato depositato presso la Corte Suprema dall’avvocatura del governo americana. In esso si affronta la tesi sollevata dal Tribunale distrettuale dell’Oregon in merito alla possibilità di ammettere la richiesta di risarcimenti alla Santa Sede: «la Corte d’appello ha errato nel ritenere che il Tribunale distrettuale abbia la giurisdizione per discutere le accuse nei confronti della Santa Sede a causa degli abusi sessuali commessi da un prete». Procedere in questa direzione comporterebbe "andare oltre i limiti imposti dalla legge federale".

Completo allineamento quindi tra l'avvocatura della Casa Bianca e quella della Santa Sede, rappresentata da Jeffrey Lena, le quali hanno dimostrato che i preti non svolgono «lavoro dipendente», ma «cooperazione religiosa». La parola passa ai nove giudici...

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L’agnostico von Hagens e le mostre d’arte con i cadaveri umani

“Se Dio è morto, tutto è permesso”, la celebre frase di Dostoevskij è più attuale che mai. C'è un anatomopatologo tedesco di nome Gunther von Hagens che ha scoperto come conservare i corpi umani tramite la sostituzione dei liquidi con silicone. Ha perciò deciso di esporli in mostre d'arte. Cresciuto negli ambienti comunisti tedeschi si è dichiarato agnostico, e ha affermato: "Come studioso di anatomia non ho mai incontrato l'anima". Niente anima, l'uomo è un animale prodotto della natura, la morte non ha niente di sacro poiché è la chiusura di un banale ciclo naturale, niente creazione e niente Dio. Questa ideologia atea giustifica le sue raccapriccianti mostre, create con cadaveri dissacrati. Il Corriere della Sera del 15/1/1998 elenca: "un corridore senza pelle e organi interni ma solo uno scheletro con i muscoli parzialmente staccati [vedi foto], e un "giocatore di scacchi" seduto al tavolo di vetro con i mille fili del suo sistema nervoso che si insinuano tra muscoli e tendini. Una madre incinta col ventre squarciato a mostrare un piccolo feto di cinque mesi [vedi foto], cadaveri di uomo e donna che fanno sesso [...

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Johnny Cash, senza la sua fede in Cristo non ci sarebbero le sue canzoni

Non era certo un santo Johnny Cash, celebre cantante dichiarato uno dei i musicisti più influenti del 20° secolo (la sua completa biografia su WikiEnglish). Ha conosciuto la prigione ed ha rischiato la morte di overdose, ma ad un certo punto della sua vita, neel 1968, ha colto di essa un possibile Senso con la maiuscola, e delle sue canzoni sugli ultimi ha iniziato a fare dolenti, commossi inni all’uomo e a Dio.

Avvenire ne traccia una piccola biografia e parla di un libro a lui dedicato e appena uscito nelle librerie. Anni fa uscì anche un altro libro, scritto da Rodney Clapp, nel quale si racconta come la sua fede cristiana sia stata determinante nella scrittura dei suoi brani più famosi (lo trovate anche qui). Cantante anticonformista che cantava l’uomo e Dio, come nel suo album postumo Ain’t no grave, ulteriore e toccante testimonianza di arte intrisa di fede...

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La serie TV Lost è incentrata su cristianesimo e cattolicesimo

Domencia scorsa è finita "Lost", una serie televisiva serializzata statunitense creata da J.J. Abrams, Damon Lindelof e Jeffrey Lieber e trasmessa a partire dal 2004 negli Stati Uniti (l'ultima puntata trasmessa contemporaneamente in 59 Paesi del mondo ha registrato 13milioni di telespettatori). E' ambientata principalmente su una misteriosa isola tropicale nel Pacifico del sud in cui si ritrovano i sopravvissuti di un incidente aereo. Acclamato dal pubblico e dalla critica, Lost ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui un Golden Globe e tre Emmy Award, registrando un'audience di più di 16 milioni di telespettatori (vedi Corriere della Sera del 9/1/10, 23/5/10 e 26/5/10). Sono in molti coloro che hanno sottolineato che la serie è decisamente incentrata sul cristianesimo e sul cattolicesimo. Addirittura due scirttori, Ankerberg e Burriugh, hanno pubblicato "What can be found in Lost?", primo libro di approfondimento dei temi spirituali presenti nella serie, visti in prospettiva cristiana.

L'enciclopedia creata sulla serie televisiva ha proprio una voce in proposito: ...

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Il biochimico Carafoli: «l’esperimento di Venter? Vita (quasi) artificiale»

Il biochimico dell'Università di Padova, Ernesto Carafoli, ha preso posizione su ScienzainRete rispetto agli annunci sensazionalistici della creazione di vita artificiale in laboratorio. Carafoli ha detto che si può parlare di vita artificiale solo con qualche forzatura, infatti sarebbe realmente così quando si creerà nuova vita da zero, programmando e producendo tutto in provetta e non solo il DNA. E' giustamente ammirazione per quello che l’équipe di Venter ha realizzato, ma sottolinea: "altra cosa è parlare della creazione di nuova vita, come si sta facendo a tutto spiano. Per ora quindi, standing ovation a Craig Venter e ai suoi per quello che hanno saputo fare. Ma vediamo di non andare sopra le righe".

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Marie Stopes, Hitler e la pubblicità dell’aborto in televisione

Qualcuno si indigna quando si collegano gli attivisti per l'aborto al nazismo. Ma le accuse sembrano tutt'altro che infondate. La rete lobbysta Marie Stopes International gestisce in Gran Bretagna 8 cliniche per aborti e ha fatto partire recentemente una campagna pubblicitaria pro-aborto in TV, aggirando il divieto dichiarandosi non profit nonostante il fatto che effettui servizi privati a pagamento (oltre ai costi per la consultazione telefonica e del consulto personale, al contrario delle associazioni pro-life che sono assolutamente gratuite). Il Daily Mail nel 2008 aveva però fatto notare che Marie Stopes era una "fanatica che ammirava le opinioni naziste sulla razza e sull'eugenetica. Non solo, ma era un'appassionata di Adolf Hitler, al quale mandò una lettera d'amore e un libro di poesie. Inoltre su Wkipedia si legge che l'anticlericale Stopes diseredò il figlio Harry per il fatto di aver sposato una donna miope, ovvero un «essere geneticamente difettoso». Nel 1935 partecipò al Congresso Internazionale per la Popolazione Scienza di Berlino, tenutasi sotto la nazista regime. Più di una volta venne accusata di essere anti-semita da altri pionieri del controllo del movimento"...

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Ecco i problemi delle “coppie di fatto”

Il professor Angelo Serra è un genetista e biologo di fama internazionale, già organizzatore dell'Istituto di Genetica Umana e del Servizio di Citogenetica Clinica del Policlinico "A. Gemelli" e membro di diverse Società Scientifiche e Accademie Internazionali e Nazionali, tra cui: la New York Academy of Sciences, l'American Society of Human Genetics, la Pontificia Accademia per la Vita e la British Society of Cell Biology.

Su Zenit.it  ha presentato il libro scritto da Cristina Rolando, avvocato specializzata in diritto familiare e minorile, ricercatrice nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Parma e docente di Istituzioni di Diritto Privato presso la Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma, intitolato Famiglia di fatto. Problema giuridico e di bioetica relazionale (Cantagalli 2008).

1) Le coppie di fatto violano il principio di uguaglianza costituzionale. La studiosa sostiene che è inammissibile equiparare la situazione del matrimonio ai “rapporti di fatto” che sono di tipo occasionale e finalizzati all’esercizio della sessualità. I “conviventi” vogliono “legarsi” e “non legarsi”, che per il diritto sarebbe un paradosso. Tutto...

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L’intellettuale Casavola: «religione e scienza unite dinanzi al senso della vita»

La scienza nel mistero di un dono. Così intitola un articolo de Il Messaggero, scritto da un importante intellettuale italiano: Francesco Paolo Casavola, giurista italiano, già presidente del Comitato nazionale per la bioetica nel 2006 e fino al 2009 presidente dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana Treccani.

Lo studioso prende posizione dopo la notizia dell'evento scientifico di questi giorni: la creazione di una cellula artificiale. Egli dice: «diventare immortale e diventare creatore sono state aspirazioni variamente represse, ma paradossalmente riemergenti proprio in epoche di trionfo della razionalità scientifica. Ecco perché con qualche ansia si va ad interrogare la religione, a torto disinterpretata almeno nella sua versione del Cristianesimo, come antagonista della scienza. Si dimentica che è proprio del Cristianesimo il postulato che la fede cerca l’intelletto»

Mostra apprezzamento per le parole del cardinale Bagnasco, il quale interrogato dai giornalisti sulla questione, ha ben accolto la notizia e ha elogiato l'intelligenza dell'uomo. Casavola afferma: «Ebbene chi attendeva un grido d’allarme della Chiesa ha ascoltato risposte fiduciose nella intelligenza umana, dono di Dio. Potranno nascere obiezioni etiche ai passi della scienza. Ma questo cercare...

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Il genetista Craig Venter: nuovo demiurgo con il senso degli affari

Il positivismo e lo scientismo devono vivere di "miracoli", poichè promettono all'umanità un avvenire radioso, garantito dalla scienza sperimentale. Da due secoli devono nutrire la loro fede di annunci sensazionali, come quello avvenuto pochi giorni fa: "la vita è stata creata in laboratorio". L'Economist addirittura titola: "E l'uomo creò la vita".

Il giornalista Francesco Agnoli ha commentato su Libertà e Persona: «Stringono tra le mani solo una immensa presunzione, bruciano la loro intelligenza, donatagli da Dio, per mettersi al suo posto, e sono dei pasticcioni, dei Frankestein pericolosi che giocano al piccolo chimico, e pensano di ingannarci e di ingannarsi con le parole». Infatti, come moltissimi scienziati hanno affermato in questi giorni, non si è "creato" nulla, ma si è preso ciò che già c'era e lo si è manipolato. Abbiamo comunque creato un apposito dossier su questa vicenda.

Ma occupiamoci di Craig Venter, lo scienziato manipolatore protagonista di questi annunci. Tom Wakeford, direttore del Centro di ricerche biologiche dell’Università di Newcastle, ha detto: «Ciò che più spaventa, dal punto di vista etico, è l’interesse commerciale di Venter». Infatti, oltre che scienziato,...

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Centenario della conversione di Alessandro Manzoni

Nel 1810 si convertì al cattolicesimo uno dei maggiori romanzieri di sempre, Alessandro Manzoni. L’italianista Ezio Raimondi , nel corso delle Giornate dell’Osservanza organizzate a Bologna ha ricordato il centenario della conversione dell’autore del primo e più importante romanzo della letteratura italiana, i Promessi sposi. 

All'incontro hanno partecipato anche il filosofo Massimo Cacciari e Ivano Dionigi, rettore dell'università di Bologna, e durante l'evento si è anche parlato della possibilità che il personaggio delll'Innominato sia proprio Manzoni stesso. Il grande romanziere infatti, convertitosi dall'ateismo e dall'anticlericalismo illuminista, volle scrivere un libro cattolico anche per i non cattolici.

In una lettera ad un amico francesco, dello stesso anno della pubblicazione del romanzo, il Manzoni confida: «Riprendo l’abitudine di parlare del mio lavoro, mi occupo dell’oggetto più importante seguendo le idee religiose che Dio mi ha dato a Parigi; quanto più avanzo il mio cuore è contento e lo spirito è soddisfatto». La notizia è ripresa da Avvenire.

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