Il rabbino Kronish: «basta puntare il dito contro Pio XII, è un’ossessione»

shoah silenzioPio XII e il silenzio durante l'Olocausto. Oltre al giudizio di diversi storici, riprendiamo l'intervento recente del rabbino Ron Kronish che ha invitato ad ampliare lo sguardo, a superare i pregiudizi e a riconoscere che nessuno fece abbastanza, nemmeno la comunità ebraica americana.  

Saranno aperti l'anno prossimo gli Archivi vaticani per il pontificato di Pio XII, «la Chiesa non ha paura della storia». L'ha annunciato recentemente Papa Francesco e si è riaperta la discussione sulla prudenza o la complicità di Pacelli verso la persecuzione dei nazisti agli ebrei.

Nessun commentatore tra i tanti intervenuti ha fortunatamente ripresentato la leggenda nera e ha espressamente parlato di silenzio complice di Pio XII verso il nazismo. E' ormai piuttosto noto che tale leggenda nacque dopo il dramma teatrale del 1963 realizzato dallo scrittore socialista (ed ex nazista) Rolf Hochhuth, intitolato Il Vicario. Il generale Ion Mihai Paceba, responsabile dei servizi segreti della Romania comunista, ha testimoniato che fu il Kgb (in particolare il generale Ivan Ivanovich Agayants) ad aver commissionato e pagato l'opera di Hochhuth per screditare le prese di posizione anticomunista di Pio XII. La campagna contro Pacelli fu poi ripresa da ex preti ed ex seminaristi avvelenati, come John Cornwell, Garry Wills e James Carroll.

Tuttavia sono ormai pubblici i tanti documenti trovati negli archivi diocesani, di conventi e monasteri con gli ordini diretti di Papa Pacelli. Come quello risalente al 1943 e rinvenuto nell'archivio della...

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Lo studio che una femminista non ti farebbe leggere mai

figli femminismoFemministe e figli. L'età giusta per avere un figlio è attorno ai 32 anni, ancora prima se se ne vogliono di più. Rimandare , per la carriera o per altri motivi significa perdere la possibilità di essere madre, troppe donne sono state ingannate dal femminismo. La testimonianza di Lea Melandri.  

La ricerca è di qualche anno fa ma è comunque utile come opportunità di riflessione per tutte le giovani femministe alle quali viene ancora oggi insegnato che il matrimonio andrebbe rimandato, che i figli bisogna averli dopo la carriera e in quel fantomatico momento in cui "ci si sente pronte" (ma quando ci si sente davvero pronte?), tanto si può rimanere incinte in qualunque momento.

 

Dopo i 32 anni si dimezzano le probabilità di avere figli.

Eppure New Scientist ha reso pubblico uno studio dell'Università di Rotterdam che ha calcolato che il momento migliore per iniziare ad avere un figlio è 32 anni, quando si ha il 90% di possibilità di rimanere incinte. Se si desidera più di un figlio, è meglio iniziare a 23 anni. A 35 anni, invece, le probabilità si saranno già ridotte al 50%. Si ritiene che la fertilità femminile inizi a diminuire a 30 anni, con una caduta più significativa dopo i 35 anni.

 

La diversità tra maschi e femmine, al contrario delle teorie gender.

In barba agli studi gender che sostengono l'uguaglianza e l'intercambiabilità tra maschi e femmine, anche dal punto di vista della fertilità vi sono enormi differenze tra uomini e donne. I primi, infatti, non hanno una crisi...

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7 motivi per cui la risurrezione di Cristo non è un’invenzione

risurrezione falso L'eminente specialista N.T. Wright esprime ragioni ed argomenti a favore della storicità della risurrezione di Cristo, spiegando perché non può essere stata un'invenzione nata nella società ebraica, per la quale erano totalmente inconcepibili i fatti avvenuti. Non è così che si inventa.  

Gesù era interamente ebreo. Molti critici del cristianesimo storico sottolineano spesso questo dato, certamente corretto, pensando in qualche modo di smentire la "cristianità" di Gesù o la sua intenzione di creare altro al di fuori di un ebraismo rinnovato.

Eppure, è proprio amplificando la stretta appartenenza di Gesù e dei suoi discepoli all'ebraismo che diventa ancora più impossibile che un evento come la risurrezione possa essere stato inventato. E' questo il tema di una interessante conferenza tenuta nel 2007 da uno dei principali studiosi del Nuovo Testamento del mondo anglosassone: N.T. Wright. Vescovo anglicano, già docente all'Università di Cambridge e Oxford, è autore di oltre 40 testi specialistici.

 

La concezione dell'antico ebraismo su morte e risurrezione.

Il prof. Wright sostiene sinteticamente che la risurrezione non può essere stata un mito inventato dalla prima comunità cristiana perché l'idea del Messia che muore e risorge fisicamente alla vita eterna era completamente inaspettata nella teologia ebraica. E' un fatto accertato nella comunità scientifica, come attestato dall'eminente Joachim...

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Monica Cirinnà, la paladina dei diritti usa i disabili come insulto

monica cirinnà"Dio, patria e famiglia: vita de merda". E' l'opinione della senatrice Monica Cirinnà, la stessa moderazione che usa sui social contro chi la critica. Non trattenendosi dall'usare offese pesanti e offensive, come "demente". La disabilità usata come insulto dalla paladina dei diritti civili.  

«Ora tiriamo lo sciaquone e la mandiamo dove si merita. Demente!». Ad esprimersi tramite questo barcollante italiano (sarà sciacquone, al massimo) ed usando il plurale maiestatico in preda a sogni di celebrità per i quattro arcobalenotti che la seguono su Facebook, è cosiddetta paladina dei diritti e delle minoranze: la senatrice Monica Cirinnà.

Divorziata, animalista-vegana, gattara, senza figli ed attuale compagna del cacciatore orgogliosamente carnivoro Esterino Montino, due ex vitalizi da 9000 euro complessivi al mese (cfr. M. Giordano, Molto più che sanguisughe, vampiri, Mondadori, p. 60) ed attualmente rinviato a giudizio con l'accusa di aver usato denaro pubblico (7500€) a scopo personale e familiare (una coppia di vampiri, insomma, se il reato venisse accertato), la Cirinnà è la più amata dal mondo Lgbt, autrice della legge sulle unioni civili che porta il suo nome.

 

"Dio, patria e famiglia: vita de merda!". La "civile" Cirinnà.

L'8 marzo scorso, in piazza Vittorio a Roma, la senatrice si è fatta immortalare con un cartello che ironizza,...

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Boom di vocazioni, le domenicane aprono un nuovo convento

boom vocazioniAumento costante delle vocazioni, così le suore domenicane di An Arbor (Michigan) si trasferiscono in Texas. Anche in Inghilterra, secondo un'indagine, vi sono varie e fiorenti congregazioni di religiose. Una positiva eccezione rispetto ai dati emersi nel recente Annuario Pontificio.  

Secondo l'Annuario Pontificio 2019 appena pubblicato, continua la crescita dei cattolici nel mondo. Attualmente sono 1 miliardo e 313 milioni, pari al 17,7% della popolazione mondiale. Tuttavia, dal 2010 si è verificata per la prima volta una diminuzione del numero dei sacerdoti, passati da 414.969 nel 2016 a 414.582 nel 2017.

 

140 religiose, serve un nuovo convento.

Vi sono però alcune realtà che rappresentano una positiva eccezione. Ad esempio, le suore domenicane statunitensi, che in questi mesi stanno affrontando un problema. In seguito ad un boom di vocazioni giovanili la comunità è infatti arrivata a contare 140 religiose, così hanno dovuto lasciare il loro storico convento di Ann Arbor, nel Michigan, dove si erano stabilite nel 1997.

Dopo una ponderata scelta, avendo già due conventi in California e in Texas, le sorelle hanno scelto di aprire un nuovo convento a Georgetown, a venticinque miglia a nord di Austin (Texas)....

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Triptorelina: fake news de la NBQ, che tace su responsabilità del governo

la nbq cascioli"Il Vaticano apre a farmaco blocca-pubertà". E' l'ultima fake news de "La Nuova Bussola Quotidiana". Il tentativo del Comitato Nazionale di Bioetica di frenare l'uso del farmaco liberalizzato dall'Aifa è fatto passare in una sponsorizzazione della Triptorelina da parte della Santa Sede. Un'operazione che la bioeticista Laura Palazzani ha definito «strumentalizzazione e manipolazione indebita».  

Meglio colpire la Chiesa che criticare l'attuale governo a trazione leghista. Sembra questa la linea editoriale del sito web tradizionalista La Nuova Bussola Quotidiana. Tra antievoluzionismo e libertà vaccinale, il portale si è trasformato in una fonte controversa di notizie.

L'ultima è aver attribuito nientemeno che al Vaticano la volontà di introdurre in Italia la Triptorelina, un farmaco che blocca la pubertà ai minori affetti da distrofia di genere. Già il titolo dice tutto: "Vaticano apre a farmaco blocca-pubertà. Così tradisce la Chiesa". Al centro della questione è la strumentalizzazione di un'intervista apparsa su Vatican News alla bioeticista Laura Palazzani, vicepresidente del Comitato Nazionale per la Bioetica (CNB) e membro corrispondente della Pontificia Accademia per la Vita.

 

Il tentativo di...

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Einstein e la lettera all’amico Besso: «difficile avvicinarsi a Dio»

michele besso einsteinAlbert Einstein e Dio. Cinque anni prima di morire la lettera al suo amico italiano Michele Besso, ebreo convertito al cristianesimo. Per la prima volta si riferì a Dio dandogli del "lui", un inedito nella sua vita.

 

Sono 110 le pagine manoscritte che sono state svelate per la prima volta dall'Università ebraica di Gerusalemme, in occasione del 140esimo anniversario della nascita di Albert Einstein, celebre fisico tedesco. Sono fogli, riflessioni sulla vita, la morte, la religione e studi scientifici rimasti finora inediti nei quali emergono riflessioni anche un po' ingenue sulla situazione politica della Germania.

Nel 1935 scrisse, ad esempio, al figlio Hans: «ritengo che anche in Germania, le cose stanno lentamente cominciando a cambiare. Speriamo solo che non ci sia una guerra in Europa prima». Non immaginava ancora cosa sarebbe accaduto. «Possiamo dire che Einstein prevedesse assai meglio la scienza della politica», ha commentato il direttore dell'Einstein Archive, Roni Grosz.

Tra le lettere ce n'è anche una indirizzata al suo caro amico Michele Besso, ebreo come Einstein ma convertito al cristianesimo. Nello scritto, il padre della relatività lo rassicura -con un filo di ironia- sostenendo che non sarebbe «andato all'inferno», anche se non era stato «battezzato».

 

L'ascesa del nazismo e l'avvicinamento di Einstein alla spiritualità ebraico-cristiana.

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8 marzo, le donne celebrano la liberazione dal femminismo

festa della donna8 marzo 2019, festa della donna. Ma sempre meno si dichiarano femministe e incitano alla liberazione dal femminismo per riappropriarsi dei diritti delle donne, danneggiati dalle organizzazioni fondamentaliste che incitano alla guerra tra i sessi e combattono la famiglia naturale.

 

«Fiera di essere donna e non femminista». Lo scrive Laura Tecce, giornalista professionista ed esperta di tematiche femminili. Lo fa a conclusione di una critica serrata al manifesto della rete femminista Non Una di Meno che ha proposto uno «sciopero delle donne», a cui non ha aderito praticamente nessuno.

Lo sciopero era accompagnato da un comunicato delirante e sessantottino, nel quale si annunciava la guerra al «capitalismo, al sistema patriarcale, alla lotta contro la libertà di abortire», con la novità -rispetto a cinquant'anni fa- della coalizione tra femministe e «alle soggettività LGBPT*QIA+, per difendere le politiche contro donne, lesbiche, trans* e la difesa della famiglia patriarcale». Insomma, tutto in un unico calderone: «padri, padroni, governi e chiese».

Il commento della Tecce è duro:

«Isterismo, le nuove "streghe" sono gli uomini potenziali stupratori ed esaltazione delle "gender theories" secondo cui l'appartenenza sessuale è una sovrastruttura culturale: non esistono maschi...
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Tutti e 6 gli sfidanti di Trump votano a favore dell’infanticidio

trump 2020I candidati democratici che correranno contro Donald Trump nel 2020, tra cui Bernie Sanders, hanno votato a favore dell'uccisione dei bambini nati vivi sopravvissuti ad un tentativo fallito di aborto. Uno shock in America.

 

La possibilità di praticare un aborto termina quando il bambino è completamente uscito dal canale uterino o continua anche al di fuori di esso? La legge sull'interruzione di gravidanza permette di uccidere ciò che è dentro al corpo di una donna o può permettere di sopprimere legalmente il bambino anche al di fuori? Queste domande sono state messe a tema durante la votazione di un disegno di legge nel senato americano.

I repubblicani del Senato statunitense hanno infatti presentato il cosiddetto Born-Alive Abortion Survivors Protection Act per richiedere che i medici siano tenuti a fornire assistenza medica ai bambini nati vivi in seguito ad un aborto fallito. Tutti e 50 i membri del Partito Repubblicano presenti hanno votato a favore, purtroppo lo stesso non hanno fatto 44 su 47 Democratici, che invece hanno optato per la morte dei bambini nati vivi. Chiamasi anche infanticidio. Hanno infatti deciso che se fallisce il tentativo di interrompere una gravidanza, permane comunque il diritto a lasciar morire il bambino sopravvissuto.

 

Tutti gli sfidanti di Trump a favore dell'infanticidio.

La cosa ancora più preoccupante è che a votare contro sono stati tutti e 6 coloro che correranno nel 2020 contro l'attuale presidente Donald Trump. Questi i nomi: Cory Booker, Kirsten Gillibrand, Kamala...

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«Poligamia? Ingiustizia per le donne». L’imam “convertito” da Bergoglio

poligamia imamUn mese fa l'incontro storico con Papa Francesco e l'impegno sui diritti delle donne. Il grande imam Ahmad al-Tayyeb, massima autorità dell'Islam sunnita, si scaglia contro la poligamia e dichiara "in errore" chiunque la sostenga.

 

Autorevoli osservatori, come mons. Pierbattista Pizzaballa, amministratore apostolico del Patriarcato latino di Gerusalemme, hanno calorosamente apprezzato la recente visita di Papa Francesco ad Abu Dhabi, in particolare l'incontro storico con l'imam Ahmad al-Tayyeb, la massima autorità dell'Islam sunnita.

«Mentre per noi cattolici è una delle tante visite del Papa», ha spiegato mons. Pizzaballa, «in Medio Oriente è considerata qualcosa di storico perché si è svolta vicino al cuore del mondo islamico. Ha avuto un impatto molto forte sull'intera società islamica e sulla mentalità della gente in Medio Oriente. Inoltre, la dichiarazione che ha firmato con l’imam di Al-Azhar è stata molto importante perché quest’ultimo rappresenta un’autorità molto influente nel mondo islamico. Penso che questa visita sia stata estremamente necessaria e che abbia cambiato radicalmente i rapporti tra cristiani e musulmani».

 

"Chi sostiene la poligamia è in errore", parla l'imam di Al-Azhar.

Un primo, piccolo... Continua a leggere...

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La Cei stanzia 12 milioni per aiutare i migranti “a casa loro”

cei migranti"Liberi di partire, liberi di restare". E' il progetto dei vescovi italiani iniziato nel 2017 a favore dell'integrazione dei migranti, ma anche dell'aiuto nei paesi di transito e di origine, perché "l'aiuto ai migranti comincia nei paesi di origine, dove va tutelato anche il diritto a non dover emigrare". Lo ha detto Papa Francesco.  

"I preti vogliono le frontiere aperte? Allora portino i migranti a casa loro!". Così ripetono i saggi abitanti dei social network. Mai che sorga il dubbio che già lo stiano facendo. Il 60% delle diocesi italiane ha infatti aperto le sue porte, a proprie spese, per accogliere 25mila persone immigrate nell'anno 2017 (l'ultimo monitoraggio CEI), senza mai trascurare il loro quotidiano impegno per gli indigenti di nazionalità italiana.

E che dire del Vaticano? Perché nessuno riporta che all'interno delle Mura leonine sono da anni ospitati 10 migranti (su 605 persone che vivono nel territorio vaticano)?

Come si evince da una lettura non preconcetta dei discorsi sul tema di Papa Francesco, la posizione della Chiesa è come sempre equilibrata. Da una parte, dal tempo di San Giovanni...

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Nausica Della Valle. Puoi diventare gay, guai il contrario.

lesbicaNausicaa Della Valle, giornalista di Mediaset e inviata di "Quinta Colonna". Non è più lesbica ed è il nuovo bersaglio dell'associazionismo Lgbt: "Cecchi Paone è diventato gay e tutti lo accolgono bene. Io invece sono passata da essere lesbica a come mi ha creato Dio, allora è scandalo, non si può dire, non si può più parlare".  

Ha colto il punto, Nausicaa Della Valle. Giornalista di Mediaset e inviata del programma televisivo Quinta Colonna, in onda su Rete 4. Una delle migliaia di ex omosessuali che si sono riappropriate della loro eterosessualità e soltanto le bigotte associazioni arcobaleno, nel 2019, possono ancora tentare di censurare questa realtà così diffusa.

 

Cecchi Paone può diventare gay, ma nessuno può uscirne.

A raggiungere il cuore della questione sono le parole della giornalista dopo la persecuzione mediatica che ha subito, a partire dall'ex etero Alessandro Cecchi Paone: «Ho detto a Cecchi Paone se si rendeva conto di una cosa: eri sposato e poi sei diventato gay e ti sei innamorato di un uomo e adesso tutti ti accolgono bene. Io invece, grazie a Dio, sono passata da essere lesbica all'origine, come mi ha creato Dio, allora è scandalo e non si può dire e non si può parlare».

Come dar torto a Della Valle? Si pensi ai tentativi dell'Arcigay di bloccare addirittura il Festival di Sanremo, nel 2008,...

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L’aiuto dei laici e chiese aperte tutto il giorno. La bella proposta di un vescovo.

porte aperte chieseIl vescovo di Minorca, mons. Francisco Simon Conesa, ha suggerito la soluzione per permettere alla comunità cittadina di poter trovare sempre porte aperte ed accoglienza nelle parrocchie della città. A Madrid un caso esemplare: una comunità viva dove l'evangelizzazione è costante.

 

«La Chiesa è chiamata ad essere sempre la casa aperta del Padre. Uno dei segni concreti di questa apertura è avere dappertutto chiese con le porte aperte. Così che, se qualcuno vuole seguire una mozione dello Spirito e si avvicina cercando Dio, non si incontrerà con la freddezza di una porta chiusa». E' bella la proposta lanciata da Papa Francesco nell'esortazione Evangelii gaudium.

Tenere aperte le chiese il più possibile, renderle una comunità viva, di costante incontro, preghiera, confessione. Molti sacerdoti si sono già organizzati per farlo.

 

Il vescovo di Minorca: "Porte aperte il più possibile, è necessario l'aiuto dei laici".

Dalla Spagna è arrivata in queste ore una bella proposta da parte del vescovo di Minorca, Francisco Simon Conesa. Data la scarsità dei sacerdoti e i loro molti impegni, l'invito è quello di formare gruppi di parrocchiani disponibili ad essere presenti tutto il giorno così da permettere l'ingresso dei...

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L’Unione Sovietica e i musei per il “catechismo ateo”

Ex luoghi di culto trasformati in luoghi di indottrinamento obbligatorio all'ateismo scientifico. Ecco la scoperta degli storici su quanto avvenne durante la dittatura sovietica.

 

Pochi di coloro che oggi visitano la bellissima Cattedrale di Kazan, a San Pietroburgo, sanno che per 60 anni tale edificio è stato usato per ridere dell'esistenza di Dio e catechizzare studenti e lavoratori russi sull'assurdità e sulla malvagità della religione (nella foto una vignetta sovietica). Il Museo dell'ateismo San Pietroburgo (o Leningrado, come si chiamò durante la dittatura) aprì i battenti nel novembre 1932.

 

Musei di indottrinamento obbligatorio all'ateismo scientifico.

Ce n'erano molti di questi luoghi di indottrinamento, come segnala questo vecchio articolo del New York Times, quasi sempre ex luoghi di culto (comprese sinagoghe, moschee e templi buddisti), riconvertiti per una "migliore causa". Victoria Smolkin, docente di Storia russa presso la Wesleyan University, ha pubblicato recentemente il libro Uno spazio sacro non è mai vuoto: storia dell'ateismo sovietico (Princeton Press 2018), arrivando ad elencarne centinaia.

I bolscevichi, ha spiegato la Smolkin, avevano capito che tali luoghi non servivano solo per depositare i beni confiscati ai religiosi, ma potevano essere anche un ottimo...

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Il card. Sarah: «Dio ci parla attraverso il Papa»

sarah cardinaleIl card. Sarah e Papa Bergoglio. In un messaggio del porporato guineano, spesso contrapposto dai tradizionalisti a Papa Francesco, parole che indicano continuità tra gli ultimi tre pontificati. Una stima per Francesco che conferma sue precedenti dichiarazioni.  

Mentre il rumoroso movimento antipapista mette quotidianamente in discussione l'elezione di Papa Francesco, l'applicabilità del dogma dell'infallibilità papale e l'inspirazione dello Spirito Santo durante il Conclave, da uno dei pastori più idolatrati (suo malgrado) del mondo conservatore arriva un messaggio molto significativo e in direzione completamente opposta.

Nei suoi (deliranti) articoli, il giornalista Antonio Socci ritrae il card. Robert Sarah come una sorta di "anti-Papa" rispetto a Papa Bergoglio, uno strumento attraverso il quale il Papa emerito Benedetto XVI avrebbe «messo un macigno sulla strada di quell'establishment bergogliano che sta progettando la "rivoluzione" della liturgia e dell'Eucaristia, che sarebbe un colpo mortale alla sopravvivenza della Chiesa cattolica». C'è sempre, immancabile, un complotto catastrofista.

 

Fu Papa Francesco a nominare il card. Sarah prefetto per il Culto divino.

Ma il castello di fantasia crolla quando si ricorda che è stato proprio Papa Francesco, nel 2014, a nominare come nuovo prefetto della Congregazione per il Culto divino e la disciplina dei sacramenti, il cardinale guineano. Tanto che...

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