Medjugorje una truffa? Per ora è “luce nel mondo”, lo dice l’inviato del Papa

inviato speciale papaE’ nota la determinata negazione di autenticità delle apparizioni di Medjugorje proclamata da sempre dal vescovo di Mostar, mons. Ratko Peric, sotto la cui giurisdizione si trova per il momento il piccolo paese della Bosnia-Erzegovina.

Poco tempo fa il vescovo ha ribadito la contrarietà della Curia dopo l’annuncio che Papa Francesco avrebbe inviato a Medjugorje un suo delegato per valutare la situazione a livello pastorale (senza entrare nel merito delle presunte apparizioni, quindi). La sua linea è identica a quella del precedessore, mons. Žanić, che seguì la vicenda dall’inizio, e dell’allora Conferenza episcopale jugoslava. Pochi sanno, però, che il predecessore di Peric, oggi defunto, fu inizialmente favorevole alle apparizioni ed iniziò a cambiare idea dopo che il servizio segreto comunista jugoslavo (SDB) intervenne con falsi rapporti sui fatti tentando di seminare confusione tra Curia e veggenti, riuscendo a far cambiare idea al vescovo. L’affaire è contenuto nel libro Misterij Medugorja (Evening Edition 2011), frutto dell’indagine di quattro giornalisti croati.

Mons. Peric ha giustificato la sua contrarietà facendo riferimento alla trascrizione delle audiocassette contenenti i colloqui avvenuti tra il personale pastorale e i presunti veggenti nell’ufficio parrocchiale di Medjugorje, durante la prima settimana delle apparizioni. Da essi emergerebbero diverse contraddizioni nei racconti dei ragazzi anche se, una volta analizzato il tutto, non abbiamo rilevato forti prove a favore della tesi di mons. Peric, se non il sospetto che il vescovo abbia cercato in quelle trascrizioni ciò che soddisfava la sua tesi precostituita. Se così fosse si tratta di un errore molto comune, commesso spesso anche dai sostenitori della veridicità.

In ogni caso ieri il delegato papale, mons. Henryk Hoser, arcivescovo di Warszawa-Praga, nel frattempo arrivato a Medjugorje, ha espresso il primo giudizio ufficiale su quanto ha rilevato: «Medjugorie è una luce nel mondo di oggi». I pellegrini che vengono a Medjugorje, ha aggiunto, «sono attratti soprattutto dalla scoperta di qualcosa di eccezionale, dall’atmosfera di pace interiore e di pace dei cuori». L’arcivescovo ha anche sottolineato il carattere “cristocentrico” della devozione che si respira in quel luogo, ricordando la regolarità delle celebrazioni eucaristiche e delle adorazioni del Santissimo. Inoltre, ha messo in risalto la “scoperta” da parte di numerosi pellegrini della preghiera del rosario, nonché l’adesione da parte loro alla liturgia della Via Crucis. «Dal punto di vista religioso», ha aggiunto, «Medjugorje è un luogo fertile per le vocazioni religiose». Circa 610 sacerdoti, infatti, hanno citato Medjugorje come una forza motivante nella loro vocazione. Mons. Hoser ha, infine, invitato tutti a salire sulla collina del Pod Brdo, il luogo dove è stata collocata una figura della Madonna e dove avverrebbero le apparizioni.

Questo giudizio conferma quanto riportavamo su questo sito web nel gennaio scorso, dando risalto ad uno studio sui pellegrini che si recano a Medjugorje che ha rilevato quanto essi siano persone lontane dal miracolismo, di buona cultura e istruzione, per nulla attratti da tentazioni millenariste. Né la posizione del vescovo di Mostar, né quelle dell’inviato papale andrebbero comunque prese come dichiarazioni conclusive. La cautela rimane d’obbligo come ha chiesto nel 2013 il card. Gerhard Ludwig Müller, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, invitando a diffidare da «riunioni, conferenze o pubbliche celebrazioni» in cui venisse data per certa la credibilità delle apparizioni di Medjugorje. Almeno finché non vi sarà una dichiarazione ufficiale da parte della Santa Sede.

L’unica sicurezza attualmente è che, indipendentemente se la Madonna abbia davvero scelto più di trent’anni fa il piccolo e sconosciuto paese della Bosnia-Erzegovina, certamente oggi non può non esserci. Chi vi si è recato, come ufficializzato da mons. Hoser, sa bene infatti che è uno di quei luoghi particolari che aiutano a far fiorire (o rifiorire) l’autentica fede cristiana, la chiara coscienza di essere Figli e non una mera parentesi tra il non c’ero e il non ci sarò. Una certezza che illumina tutta l’esistenza. Una “luce nel mondo”, per l’appunto.

La redazione

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54 commenti a Medjugorje una truffa? Per ora è “luce nel mondo”, lo dice l’inviato del Papa

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  1. Steve ha detto

    A mio parere è una truffa.

    Parlo esclusivamente di Medjugorie. Non di Lourdes o Fatima su cui sono assolutamente possibilista.

    • Livio Giorgioni ha detto in risposta a Steve

      Ci sei stato? Evidentemente no, se no diresti quantomeno quello che dice Hoser. I ci sono stato diverse volte e ho trovato un clima spirituale eccezionale, ancor più forte di quello stupendo che ho trovato a Lourdes.

      • Mantello ha detto in risposta a Livio Giorgioni

        Ma che c’entra il clima? Cosa prova il clima? Ma vi rendete conto che parlate come degli automi ripetendo sempre le stesse frasi preconfezionate?

        • Paola ha detto in risposta a Mantello

          Clima? Cosa vuol dire? Te lo spiego io. Sono arrivata a Medjugorie nel luglio 2013 in pulman dall’Italia da sola, ma con un gruppo di pellegrini alcuni cattolici, altri agnostici curiosi, persone di ogni tipo, tante anche divertenti e di compagnia. Avevo due stampelle per un problema di salute. Non stavo bene nemmeno psicologicamente a causa di cio’ da parecchio tempo. Dopo poco essere arrivata ho sentito con forza dico con forza una grande gioia nel cuore. Ero spenta da tanto tempo,anche se sono una moglie, mamma e donna lavoratrice molto attiva. Non era successo nulla che lo giustificasse eppure lo sentivo dentro. Ho visto lunghissime file di gente davanti ai confessionali sotto il portico della chiesa nei giorni successivi. Ho sentito io ed un altro pellegrino, professione bancario, un intenso aroma di rose mentre pregavamo in silenzio ai piedi della croce blu. La dove tutto e’ brullo e ci sono solo fiori di plastica vicino alla croce. X I profani e’ il segno distintivo della Vergine Maria. Abbiamo visto un altro giorno insieme ad altre 3 persone giovani e sane di mente alle ore 18 fuori dall’albergo guardando il cielo il sole che pulsava come una quasar. Abbiamo fatto le foto!!!! Vacci e verifica tu stesso. Ma con cuore puro ed umile o non ti servira’ a nulla!

    • Paola ha detto in risposta a Steve

      Ci sei mai stato? Io si. Vacci con cuore aperto e tanta umilta’. Ti cambiera’ la vita!

    • Antonella ha detto in risposta a Steve

      Credo che dare un parere senza aver vissuto l’esperienza, sia come dire che non ti piace il cioccolato senza averlo assaggiato, probabilmente hai più paura di crederci vedendo che è verità e piuttosto preferisci rimanere nel dubbio e dire che è una truffa

  2. Aristarco ha detto

    Che presa in giro colossale !
    Una banda di ciarlatani ed un prete regista si sono presi gioco degli ingenui.
    Il fine, ovvio, sono i soldi.
    Chiaramente adesso siamo al punto in cui un intero paese ne trae profitto e non è neanche più interesse delle autorità locali di fare chiarezza, troppi soldi in giro !
    Si lo so, adesso mi tocca aprire l’ ombrello …

    • Mimmo ha detto in risposta a Aristarco

      E perché dovresti aprire l’ombrello? Non siamo certamente noi a giudicarti. E poi ognuno ha i suoi tempi e vi è sempre tempo per ricredersi.

    • Rossella Frau ha detto in risposta a Aristarco

      Non spetta a te giudicare. La Madonna è apparsa in un paese disastrato, povero, ben venga il commercio, gli alberghi che non bastano a contenere tutti i pellegrini che arrivano con le loro pene e la Madonna che risponde attraverso le persone che pregano per il mondo intero. Io sono anni che vado e Lei mi risponde attraverso le persone che conosco e non conosco, succede di tutto, bisogna andarci per poter esprimere un giudizio.

    • Claudia Chiaramello ha detto in risposta a Aristarco

      Ciao Aristarco, hai espresso un commento che si avvicina di molto al mio personale pensiero. Perché nessuno dei presunti “veggenti” non ha mai manifestato il desiderio di seguire il cammino religioso,ma solo da “laico” e forse nemmeno questo? Già in precedenza il Papa aveva manifestato la sua reticenza…Ora non si può esporre oltre perché forse ha le mani “legate”??? Mi convinco sempre più che sia tutto un business.Soldi,soldi,è ancora soldi.Ma dove vanno???

      • Luciana ha detto in risposta a Claudia Chiaramello

        La svolta di fede e gioia è arrivata da medjugorie ma senza andarci. È stato il testo di un messaggio….meravigliosa esperienza di verità che ha cambiato la mia vita. Detto questo, vorrei rispondere a proposito della scelta di vita dei veggenti. È significativo che abbiano famiglia perché proprio ora dimostrano che si è buoni e grandi cristiani nella quotidianità! Tutti i giorni anche se sei madre, padre, e lavori.

  3. Sophie ha detto

    Se non fosse per Medjugorje a quest’ora sarei ancora atea.

    • Steve ha detto in risposta a Sophie

      A me è successo lo stesso ma con la sindone, è il motivo per il quale non sono ateo ma blando cristiano, con molti dubbi.

      posso chiederti come mai Medjugorie ti ha cambiato? perchè io la reputo una mistificazione colossale e ne sono ogni giorno più convinto, mentre invece credo nella genuinità di Lourdes.

      • Giuseppe ha detto in risposta a Steve

        Medjugorje mi ha reso la Vita felice poiché la Madonna mi ha dato tutte le ricchezze del mondo, pace interiore, misericordia, umiltà ed amore immenso verso il Mio prossimo

        • Steve ha detto in risposta a Giuseppe

          Quindi tu prima di andare a Medjugorie avevi conflitti interiori, non eri misericordioso, eri arrogante e odiavi il prossimo?

          Mamma mia, la suggestione fa miracoli davvero…

          • Livio Giorgioni ha detto in risposta a Steve

            È incredibile che ci non ci è stato parla di suggestione, chi ci è stato parla di luogo di grazia.. Se io che non sono mai stato alle Maldive dicessi che là è tutta suggestione e il mare è peggio che a Rimini che direbbe chi ci è andato? E allora perché su medjugorje chi non ci è stato ha la arroganza di sparare giudizi infondati? Chi ha le prove di queste truffe? Ci vorrebbe che qualcuno vi denunciasse per diffamazione, voglio vedere come potreste reagire…

          • Lorenzo ha detto in risposta a Steve

            Carissimo Steve !
            Ti voglio solo invitare a farti un pellegrinaggio a Medjugorje …. magari andiamo insieme e dopo al ritorno ne parliamo ….. ti auguro una buona giornata e che la Madonna ti benedica!
            P. S. Sono andato a medjugorje per scommessa ed ho trovato delle risposte che solo La mamma Celeste poteva sapere … ✨

            • Steve ha detto in risposta a Lorenzo

              Ti ringrazio dell’invito ma ribadisco la mia posizione su Medjugorie.

              La Sindone basta e avanza per non farmi essere ateo. Non ho bisogno di risposte, semmai vorrei tanto che si facesse chiarezza su quello che succede lì. MOLTISSIME persone vengono prese in giro.

              • Lory_89 ha detto in risposta a Steve

                Si però non declinare l’invito, su! Giudicare senza aver visto non è ragionevole, sai cosa è successo al premio Nobel per la medicina Alexis Carrell, vero?

          • Luciana ha detto in risposta a Steve

            Vorrei rispondere anche a te. Prima dell irruzione di Maria santissima ero orgogliosa perché così mi aveva abituata la vita. Non arrogante non cattiva ma protesa unicamente al risultato di autorealizzazione. Ora sono soddisfatta di qualsiasi cosa micapiti. Nulla mi turba, pace interiore ma soprattutto senso della vita. Tutto ha senso.

  4. Livio ha detto

    Il problema di Medjugorje è proprio nel suo carattere di perenne rivelazione. Nelle parole di Papa Francesco quando parlava di: “Madonna come un capo ufficio della posta”
    La Chiesa non può pronunciarsi definitivamente su un processo ancora in corso delle rivelazioni.
    Molti comunque vedono in quest’anno un qualche miracolo riguardante proprio Medjugorje. Sembrerebbe una data topica.

  5. Pippo ha detto

    la cosa unica di queste apparizioni è la loro modalità, durano da oltre trent’anni, mai successo precedentemente. Da qui dubbi e perplessità.

  6. Fabio ha detto

    A Medjugorie ci andai per la prima volta sei anni fa.
    Quello che provai nel ritrovarmi sul Monte Podbrdo, fu nè più, nè meno, di una passeggiata tra amici in collina. Non avvertii assolutamente NULLA.
    Certo, m’inginocchiai, pregai, recitai anche un rosario, certo che Dio può trovarsi in qualsiasi luogo del mondo, quindi anche lì, in quanto il pianeta Terra è Suo.

    Ora vi sembrerà strano e paradossale ciò che dico, ma quando salii invece sul Monte Krisevac, (è un monte poco distante dal Podbrdo, ritenuto anche quello fonte di strane manifestazioni divine), ebbene lì provai delle sensazioni molto forti ed indefinite. Sensazioni positive, ma che m’indussero ad isolarmi completamente dalla comitiva per viverle appieno. Quello che provai, però, non riuscirei a spiegarlo. Fu come essere toccato nell’animo da Dio Padre.
    É paradossale, lo so, non aver avvertito assolutamente nulla sul monte delle apparizioni mariane, ma poi rimanere ebbro di qualcosa d’indefinito, sull’altro monte, ma così fu la mia esperienza a Medjugorie.

    • Sophie ha detto in risposta a Fabio

      “Ora vi sembrerà strano e paradossale ciò che dico, ma quando salii invece sul Monte Krisevac, (è un monte poco distante dal Podbrdo, ritenuto anche quello fonte di strane manifestazioni divine), ebbene lì provai delle sensazioni molto forti ed indefinite.”

      Stessa cosa per me, il Krizevac ha qualcosa di magico. 🙂

      • Fabio ha detto in risposta a Sophie

        É un monte dove Dio posa il Suo piede. Mi viene da dire così, non saprei come dire altrimenti.
        C’è qualcosa di particolare, sul Krisevac.

      • Fabio ha detto in risposta a Sophie

        Sophie, mi è venuta voglia di mandarti un abbraccio, anzi, se ti avessi di fronte, te lo darei di persona. Ma attenzione! Sarebbe un abbraccio senza pulsioni di altri tipi… Un gesto di benevolenza fine a se stesso, del tutto gratuito. Che strana sensazione mi prende. Mi metti tenerezza. Ripenso a quello che accadde tre settimane fa, quando tu… Va bene, dai, non importa.

    • Steve ha detto in risposta a Fabio

      Interessante, e non mi sembri una persona particolarmente “suggestionabile” ma razionale e di buon senso, ergo se hai sentito qualcosa, credo sia davvero interessante.

      Nonostante ciò (e son felice che tu le abbia provate, chissà, magari dovrei andarci pure io) continuo ad avere dubbi atroci su medjugorie. Quando Vicka ritrasse il capo in quel famoso video non ne feci un dramma. Quando seppi della stupidata che si era inventata per giustificarlo, quello sì che fu un colpo alla mia percezione su Medjugorie.

  7. Paolo ha detto

    Dall’albero si riconoscono i frutti. Non dimentichiamo di giudicare secondo questo criterio.

  8. Danilo ha detto

    Danilo da Fermo .Per me quello che conta che mi a cambiato la vita . Sono cambiato prima non credevo o ricevuto la grazia della conversione altro che miracolo?

  9. unochepassava ha detto

    Clamorosa truffa, e il bello e’ che anche quando sara’ chiaro che i famosi segreti non esistono – probabilmente diranno che le preghiere hanno fatto cambiare idea a Dio – la gente continuera’ a crederci.

  10. Fransi ha detto

    Nulla da ridire sui frutti e forse nemmeno sulle sementi; ma ci sono quei segreti, quelli scritti con inchiostro invisibile, questo fa venire dubbi su questo caso.
    Come sempre affidiamo ed aspettiamo la millenaria esperienza della Chiesa e la sua decisione.

  11. Enrico ha detto

    Personalmente non ho nessuna chiusura preconcetta nei confronti di Medjugorje, ma cose come questa (http://it.aleteia.org/2017/03/03/medjugorje-video-imbroglio-veggenti/) mi lasciano assai perplesso, per usare un eufemismo. Mi piacerebbe conoscere che interpretazione danno a questo video i sostenitori della verità delle apparizioni della Madonna in quel luogo.

    • Steve ha detto in risposta a Enrico

      La palese balla che disse vicka per giustificare il movimento è anche peggiore dell’episodio stesso e mi ha fatto definitivamente considerare medjugorie truffa.

      Con grande dispiacere.

    • vincenzo da torino ha detto in risposta a Enrico

      Non può un caso solo essere sufficiente per negare che in altri veramente si è sperimentato che i veggenti in quei momenti sono estranei ai presenti. Avrà una sua spiegazione di sicuro. E’ anche vero che una forte emozione può disturbare la concentrazione. Solo esperimenti ripetuti possono fare nutrire dei dubbi. Fermarsi solo a questo mi pare frutto di sola superficialità.

  12. andrea g ha detto

    La durata delle apparizioni solleva forse perplessità;
    ma a Benoîte Rencurel, la Madonna apparve per 54 anni.
    -Nostra Signora del Laus, XVII secolo-

  13. Angela Falco ha detto

    TESTIMONIANZA
    MEDJUGORJE (1/2)

    30.03.-04.04.2011

    Non penso che possa scrivere tutte le emozioni, tutti gli insegnamenti, tutte le conferme, tutte le scoperte…insomma tutto quello che Medjugorje mi ha donato personalmente…

    Ho sperimentato cosa vuole dire; la chiamata della Madonnina. Un incontro che viene usato per fare trasformare una scintilla d’amore in amore infinito…, una proposta accompagnata da molti impedimenti, una risposta positiva accompagnata di tanti dubbi, un chiarimento che alla fine mi lascia partire in pellegrinaggio senza pensare di non essere Vangelo, perciò una santa partenza. Ogni passo prima di arrivare a Medjugorje è stato veramente preceduto da un amore materno. Infatti avevo detto più volte in modo superficiale e senza una vera spinta di voler andare: “Se la Madonna vuole, mi farà partire!”, e così è stato. Nel cuore mio, sento molto vive le parole di Gesù alla croce a sua Madre, Maria con quel: “Donna, ecco il tuo figliolo” ed al discepolo Giovanni: “Ecco la tua Madre”, che sono verissime! Gesù ha raccomandato tutta l’umanità a sua Madre e l’ha fatta diventare la Madre di tutti popoli… Madre mia.

    Vado subito al seme della situazione senza perdermi nei racconti interpersonali vissuti con Gesù. Nonostante ciò so che non sarà la testimonianza di una pagina, pazienza… scrivere in modo sintetico non fa parte di me.

    A Medjugorje, mi ha colpito molto il modo profondo che le persone di tutto il mondo seguivano la Santa Messa. In modo particolare, gli uomini. Sono stata molto affascinata, da quel rispondere la messa in tutte quelle lingue con sentita partecipazione. Poi quelle file lunghe davanti i 24 confessionali, nei quali succedevano delle conversioni vere. Dico ciò, perché grazie a Dio ho potuto essere un’ascoltatrice di più racconti “confessioni altrui” e mi sono resa conto che l’incontro con Gesù Misericordioso nel confessionale è un incontro con un Padre Pedagogico, che con la sua bontà ci insegna ad ognuno in modo personale, come vivere il Vangelo. Ognuno di noi è veramente unico e importante in questo mondo. Ognuno di noi ha una missione precisa da compiere e lo Spirito Santo con il suo esserci vicino ci spinge verso la Verità, non la verità dell’uomo, ma la Verità di Dio. Logicamente, chi non vuole ascoltare la Verità, non può vivere nella Verità. Solo grazie alle Grazie si può riuscire a vedere meglio, ma dopo il vedere bisogna passare all’azione. Posso testimoniare che dopo ogni confessione, la gioia che prende posto nel cuore e in tutta me stessa, mi fa capire la supplica di Gesù: “Padre perdona loro, perché non sanno quello che fanno.” e mi porta a dare sempre di più il meglio. Tutto per dare la Gloria al nostro Signore. Quante conversioni dopo la confessione… i sacramenti sono tutti veri! In più ho anche percepito, l’impegno che i sacerdoti presenti ci mettano a far vivere ai pellegrini, la Santa Chiesa autentica a Medjugorje. Infatti ad ogni incontro con un prete qualsiasi e non solo durante le messe, le raccomandazioni non sono mancate… ci richiamavano ad essere Vangelo Vivente e non cercare conferme in avvenimenti straordinari per credere e per poter fare sentimentalismo. Giustamente, anche le catechesi non sono mancate e posso dire che sotto quel cielo e in mezzo a tutte quelle persone immerse nel proprio silenzio, le parole penetravano nel cuore senza nessuna fatica, senza nessuna distrazione. Ero lì e sentivo più di quello che sento “già” normalmente a casa… il dolore degl’altri. Quello che non avevo mai sperimentato però è stato non sentire il mio di dolore, come se io non avessi NESSUNA CROCE… è difficile spiegare… è stato come un attimo di smarrimento… “ma io cosa faccio qui, non ho niente… né da offrire, né da chiedere”. Mi è sembrato di essere una cosa sola con Gesù Cristo Risorto. Mi dicevo: “Io non ho croci!”, e con il pensiero cercavo realmente le mie croci. Scritto così può sembrare strano, ma ero veramente lì a cercare il mio dolore. Cercavo e trovavo solo il dolore degl’altri. Adesso sono sicura che sia stata una grande Grazia, dato che se mi è stato permesso a condividere tante storie personali, che di conseguenza mi hanno fatto sperimentare l’amore che Gesù e Maria hanno personalmente per ogni persona al mondo…, anche per me. È proprio il soffrire per l’altro che mi ha portato alla croce… alla vera Croce… a Gesù.

    Solo abbracciando forte, forte il mio Gesù Abbandonato alla croce, la mia croce “presente”, mi permette di entrare in contatto con Lui. Gesù con tanto amore si stacca dalla croce, i chiodi cadono e mi abbraccia in modo paterno e poi con Lui risorgo… insieme viviamo la risurrezione! Che gioia nell’anima e che pace nel cuore. Questo aiuto sopranaturale mi aiuta ad affrontare nella luce ogni prova in modo più corretto, più educativo. L’insegnamento, il messaggio d’amore che è nascosto in ogni dolore viene trasformato dalla fiducia che Gesù è con me, in una continua spinta d’amore. Purtroppo, il ritmo della lavorazione interiore non è sempre quella che si desidera, ma esattamente questo fa parte di questo gioco d’amore.

    Ho scritto ciò, dato che a Medjugorje i miei “buoni propositi” sono stati sollecitati in modo chiaro. Per esempio nel mio calendario ci sono scritti tutti gli appuntamenti per andare almeno una volta al mese all’Adorazione, ma in realtà niente di fatto, non ho rispettato neanche un’incontro con Gesù Eucarestia. La conferma nel silenzio dell’anima è finalmente arrivata: Ho scoperto che la fine della croce “presente” diventa l’inizio più importante della crescita interiore. Gesù è vivo ed è proprio lì, che vuole un dialogo personale, con ognuno di noi. Davanti all’Ostensore si riceve il desiderio di poter vivere quel momento, il più possibile, staccato da tutto e di tutti nel silenzio più totale, che il mondo non ci offre. Sempre tutto di corsa, tutto nella frenesia, senza vivere uno stop reale. Questo significa per me, che quel silenzio che io volevo trovare, facendo questo pellegrinaggio sta nascosta nella volontà di fare spazio durante alla giornata, al silenzio. È un atto di volontà, una dichiarazione d’amore per Gesù e per la Madonna… non ci sono scuse… “10 minuti” al giorno si possono trovare.

    Voglio ancora scrivere delle differenze di significato che ho capito sotto quel cielo straordinario di Medjugorje… inizio proprio con la parola “capito”, l’aver capito che non uso per presunzione, infatti non lo è, se l’anticipa “la scoperta, la conferma, la riscoperta e la riconferma, e cosi via…”, dato che si cresce proprio così nella fede. Pian piano e tutto inizia a far parte di un dono speciale, a disposizione per l’altro e per se stessi nella mancanza di luce. L’espressione ”capito” è un’espressione per il presente “sempre come nuova rivelazione”.
    Poi la definizione del “condizionamento”; mi ha fatto pensare a Gesù quando pubblicamente, non si è fatto condizionare nel dare delle risposte “non delicate” nei confronti di Giuseppe e Maria (…Perché mi cercavate? Non sapevate che io mi devo occupare di quanto riguarda il Padre mio? o …chi è mia madre…). Gesù, non si è lasciato condizionare per amore più grande… infine poi quell’amore è stato ridonato in modo sproporzionato a Giuseppe e a Maria. Quindi, se mi adatto ad una situazione o ad una persona volontariamente, nel mio essere me stessa riesco ad essere amore ed amare incondizionatamente, se invece mi devo adattare ad una situazione o ad una persona involontariamente, non sono più me stessa e di conseguenza sono condizionata. Nell’essere condizionata non si riesce ad essere veramente se stessi e ad amare incondizionatamente. Per essere dono puro, bisogna essere liberi nell’anima, perché solo nella volontà di Dio vissuta che ci si fa uno con la Santa Trinità. Forse sembrano delle parolone, ma quest’esperienza interpersonale vissuta a Medjugorje, mi ha dato la dritta per il mio futuro. Bisogna sempre fare la volontà di Dio, specialmente quando è molto chiara, purtroppo non è sempre così, ma almeno in quei momenti che sono sicuramente i momenti sbagliati per noi, dobbiamo essere “azione”. Infatti, dopo aver avuto l’illuminazione mi sono risposata da sola; Angela, è giusto che con la tua vita condizioni il tuo prossimo. Spiego. Quando io mi sento condizionata da qualcuno, mi chiedo sempre se in quel fastidio c’è nascosto un messaggio d’amore, personale che devo cercare, dato che mi sento infastidita. Questo è il mio modo di reagire…, ma ogni anima reagisce in modo diverso, dato che ognuno sceglie se ascoltare o no la propria coscienza. Sono convintissima che in ogni coscienza sia nascosto il disegno di Dio, per questo motivo mi complico “apparentemente” la vita. Fin qui tutto chiaro, ma adesso la scoperta straordinaria personale, che mi aiuterà a vivere ogni scelta che concernerà del farmi condizionare o del sentirmi in colpa dell’essere quella che condiziona è: “Se il condizionamento porta al non fare il bene… è male ed è il vero condizionamento, se invece il condizionamento porta al non fare il male… è bene ed è carità al prossimo!”.
    Un’altra lezione di vita ottenuta a Medjugorje è stata quella sul significato del perdono, l’insegnamento più profondo, più incisivo. Perdonare non significa giustificare! Il vero perdono, non fa violenza nell’anima, cuore e mente sono d’accordo, ma se lo Spirito Santo non permette fino in fondo il perdono, penso che sia meglio ammettere a se stessi che non si riesce e poi cercare il motivo nella propria anima. Bisogna semplicemente pregare per quella persona e per noi stessi… chiedendo aiuto, per essere volontà di Dio. Ed é proprio qui, che mi assale un ragionamento “mentale”, che faccio sempre direttamente a Dio: “O mio Dio, dato che sbaglio ogni giorno e desidero di essere perdonata, io perdono… e grazie al Tuo dono, riesco a perdonare con il cuore ed a voltare la pagina (rimetti a noi i nostri debiti, come noi le rimettiamo ai nostri debitori). Ciò nonostante mi capita e ricapita che la mia mente ci ripensa ed io inizio a ragionarci ancora una volta su cose vecchie. Il fatto é, che in quei momenti, non sono sicura di aver preso la scelta giusta, che quel perdonare sia stato giusto. Tu, mi hai creata libera ed io non mi ci sento. È veramente giusto, perdonare sempre? Un perdono sincero, che si trasforma in un perdono non vero?” Ecco, il mio ragionamento finisce sempre con queste domande… e a Medjugorje dopo una condivisione d’anima è arrivata la risposta, una risposta piena di sfumature che all’inizio mi ha un po’ turbata…, ma che mi ha portato a capire fino in fondo. Di fatto, pian piano… da sola nel mio silenzio, mi è venuto in mente l’immagine di Gesù alla croce, che perdona con l’affermazione: “Oggi sarai con me in paradiso” il ladrone. Perdona solo lui, l’altro no. Illuminazione… la differenza è rinchiusa in due parole… scelta libera e pentimento sentito. Adesso è anche più chiaro il concetto del dono del giudizio che ognuno riceve… non è mettendo gli occhiali rosa che le cose diventano rosa, il colore dei fatti non cambia. Per questa ragione bisogna in certe situazioni aprire bene gli occhi e vedere quello che si vede… e poi, di conseguenza scegliere con malincuore di mostrarsi per amore dell’altro (anche se non capiti) da “non cristiano”. Mi spiego meglio; si può perdonare per se stessi, ma non si può perdonare al posto di un’altra persona. Se una persona persevera nel fare il male… l’anima, che l’ha “giustificata e perdonata”, non riesce a vivere quel rapporto in serenità… penso, ansi credo che verrà sollecitata fino a dare ascolto a quella mancanza di pace nel cuore. Adesso sono convinta che è un sollecito d’amore… “Non è, non ho perdonato veramente, ma non posso accettare la terminata situazione!”. Il sollecito non è niente che meno… a mettersi in gioco con la consapevolezza che se si è in cammino con Gesù alla fine di ogni lotta si trova la luce e sempre più amore. Ho capito la differenza del perdono vero, profondo e il non poter perdonare per amore… per un amore più grande. Certamente mettere in pratica gli insegnamenti divini che ognuno fa per se, costano fatica e all’inizio c’è anche il rischio di scoraggiamento… un passo dopo l’altro con Gesù diventa tutto possibile. Sono sollecitata sempre a migliorare le situazioni che vivo giornalmente… non si può perdonare se l’altro persevera nel fare il male senza pentimento… il non perdonare può dare la possibilità all’altro di esperimentare di essere la causa del dolore altrui e di conseguenza pentirsi… Quando si muore il gioco è fatto e il pentimento non vissuto in terra, non salva. Per amore dell’altro (anche se non capiti) da “non cristiano” vuole dire per me, aiutare l’altro a salvarsi! Se ognuno perdona solo per se stesso, per essere un “buon cristiano” e poi non fa capire con amore alla persona che causa dolore, che ha un comportamento non rispettoso verso il suo prossimo, che non cerca veramente ad amare il proprio prossimo, non si può definire un Buon Cristiano. Si rischia che questa mancata presa di responsabilità verso l’altro, possa far mai esperimentare l’essere perdonato, perché non esperimenta il pentimento. Gesù è Misericordioso, ma ci vuole sempre il vero pentimento… Infatti, solo uno dei due peccatori crocifissi con Gesù, è andato in Paradiso…

    Questi 5 giorni a Medjugorje l’ho vissuti in pieno, è stato un continuo dialogo con tutto il Cielo. Non ho visto niente di “insolito” con gli occhi, anche se credo che esistono persone, che attraverso un avvenimento non comune, percepiscano meglio la voce dello Spirito Santo e che possano ricevere un aiuto più concreto, per la propria salvezza. Con gli occhi dell’anima ho visto cose straordinarie, meravigliose visibili a tutti quelli che vogliono vedere… Maria piange con chi piange e gioisce con chi gioisce… Lei è sempre insieme a Gesù e questo vedere mi dona un insegnamento importante per l’essere la mamma che desidero. Una mamma che non avrà più paura di non esserci nel bisogno delle proprie figlie… “problema non comunicato e/o non percepito”. Sono certa che questa presa di coscienza su Maria, del suo essere Mamma, non mi farà rischiare di lasciarle abbandonate a se stesse. Maria era lì, alla croce era presente ed io desidero con tutto il cuore di riuscire ad imitare la mia Mamma Celeste. E qui ritorna la certezza che Gesù si manifesta per me nel Movimento dei Focolari, nell’Opera di Maria, anche se la parte della preghiera non è vissuta come l’ho vissuta a Medjugorje e come piace e piacerebbe a me… quel lodare cantando e ballando per me è fusione pura con Gesù. Ma ho anche imparato… che la volontà di Dio non è sempre la mia. Per adesso, rimango in attesa di conferme divine e poi i passi giusti da fare si illumineranno da se. Inizio a partecipare come proposto, alla preghiera del Rosario, una volta al mese con tutte le persone del “Gruppo Medjugorje”, che potranno venire. Mi è anche passato il senso di colpa verso il Movimento dei Focolari, perché vedo loro in un’altra luce, nella luce della gioia di sapermi messa in mezzo ad un’altra realtà che diventa sempre la realtà dell’unità. Fare sempre unità, specialmente lì dove la vita di porta. Scrivendo ciò, mi viene in mente la scena, quando Gesù balla alle Nozze di Cana e i discepoli lo richiamano alla consuetudine… ecco ho fatto anche io quest’esperienza a Medjugorje… ho ballato e ho cantato, ero me stessa… tutta anima… ero gioiosa, ma poi mi sono ritrovata per un preciso momento a giustificarmi… e lì ho percepito che devo smettere di voler piacere ed essere come altri si aspettano da me. Messaggio ricevuto… sembra una cosa banale, ma posso garantire con non lo è. Se sono in Pace con Dio e con Lui, devo imparare ad essere sempre me stessa “non egoista”, ma cercando di amare, anche un po’ di più me stessa… e pian piano sono sicura che svanirà questo mio giustificarmi, dove non serve. La coerenza del proprio essere porta l’altro a perdere ogni dubbio su ogni forma di mancata sincerità, ed a questo io ci credo tantissimo. Questa forma di giustificarmi può anche essere vista, lasciando via l’opinione dell’uomo, come una mancanza di fiducia in Gesù. E questo non è proprio quello che desidero. Bisogna fidarsi che lo Spirito Santo, che passa attraverso l’umano, passa per diventare frutto di Dio. Per me questa scoperta con sfumature più profonde vuol dire semplicemente amare, amare, e amare a tutto il resto ci pensa lo Spirito Santo. Nel bene ci spinge, ci conferma e nel male ci frena, ci confonde. Penso di aver trovato, la misura giusta per il mio pregare… ognuno ha il suo modo personale di dialogare… addio sensi di colpa fino in fondo… il pregare è un dialogo d’amore, dove si deve esperimentare questo amore incondizionato di Dio, perciò quando il tempo di preghiera “come voglio io” non è, allora proprio in quel momento devo farmi un esame di coscienza e solo se dopo capisco che non sono stata unita a Dio tramite qualsiasi gesto, qualsiasi parola che Lui trasforma in preghiera, solo allora per cacciare via sensi di colpa, posso rimediare nel donare il mio pentimento e offrirli lo stato d’animo del momento presente, nel promettere che il domani l’impegno sarà migliore. Tutto è benedetto quando si vive Gesù nell’altro…

    La mia responsabilità di figlia di Dio, è vivere fino in fondo i doni che Dio mi ha affidato. Dono totale di me al Cielo intero… a Dio! Essere anima è essere amore, uno con Dio. Essere la volontà di Dio è vivere l’anima donata… ognuno ha la propria anima… solo così ognuno diventa dono puro. Se penso ai Veggenti di Medjugorje, mi rendo conto che non è per niente facile una vita così movimentata… ma con il loro essere a me sono arrivati nel cuore… il Vangelo di Maria… tutti raccontano le stesse cose, ma con spirito diverso… ognuno come è. Maria ci ama, Maria ci aiuta, Maria ci salva… ha salvato in modo evidente Papa Giovanni Paolo II e questo è un fatto concreto… Maria è la nostra Mamma Celeste e in effetti il 2 aprile 2011, giorno dell’apparizione le ho detto: ”Guardami dentro, nell’anima del mio cuore ed aiutami ad essere Tua figlia nella volontà di Dio. Prendimi per mano e portami a Gesù.”.

    La sera prima di partire mi sono staccata dal gruppo e meditavo… ad un certo punto percepivo veramente che sotto il Cielo di Medjugorje le Grazie cadevano in continuazione… io ero lì e sentivo, come tante Grazie cadevano a terra senza essere accolte da nessuno e proprio lì ho capito che quel sentirmi condizionata, non libera di essere amore, come so esserlo solo io… era Gesù in me che gridava “liberami”… un paradosso che mi ha fatto dire a voce alta più volto dopo la prima volta: “Gesù, spacca tutto dentro di me, predi il mio cuore… Gesù se Tu sarai libero in me, io non sarò più in gabbia… Ti liberò dentro di me… Il mio cuore è tutto tuo. Dove è Gesù c’è Maria e dove è Maria c’é Gesù J

    Penso che quest’esperienza in sintesi (per modo di dire) si rinchiude quel continuo invito che mi fa mio Padre Spirituale dopo ogni mia confessione: “Ritorna sempre alla sorgente, quando non sei in chiaro!”. Adesso dopo molte conferme ho “ricapito”… di quale sorgente si tratta… una Farfalla D’Amore ha bisogno di due ali per volare… perciò spero di poter volare adesso, dato che ho liberato Gesù in me. Prima mi sentivo una Farfalla D’Amore, ma era un semplice desiderio di volerla essere, solo adesso posso viverla perché sono veramente libera nel cuore e nell’anima…

    Auguro a tutti quelli che avranno avuto la pazienza di leggere fino alla fine, di trovare ogni volta il sasso grande, che blocca la sorgente ad arrivare al proprio cuore. Ognuno di noi è un canale, ma se è un canale bloccato da qualsiasi cosa che non è volontà di Dio (sasso grande), l’acqua non passerà e pian piano perdiamo il contatto con Dio. Penso che a questa immagine ci sta l’augurio che mi è stato fatto, proprio pochi giorni prima della mia partenza a Medjugorje, da una persona che stimo molto: “Angela, anche se intorno a te c’è solo deserto tu vai avanti, e con tutta te stessa pensa alla prossima oasi!”. Ecco, che ognuno di noi possa vivere con lo sguardo fisso a Gesù senza guardare troppo a se stesso…

    Grazie Medjugorje, grazie Gospa, grazie Mamma Celeste anche per tutto quello che non ho scritto e continua a tenermi per mano… tu nella destra e Chiara Lubich nella sinistra, così l’anima sarà sempre e comunque piena di gioia…

    SOLO GESÙ PUÒ COLMARE IL MIO CUORE

    Sconforto… una lacrima e un sorriso e poi il mio sì sotto una chiara luce… TU, Signore Gesù Cristo, dentro quell’ostensorio di sole, mia unica e continua coppa, mia ricompensa per tutto questo mio impegno “non capito”. Qui, interiormente sempre sola davanti a TE, sguardo fisso e TU lì… il mio AMORE e la mia PACE. Grazie mio vivo Salvatore, mio Cristo Re. (Cristo Re, 21.11.2010)

    Angela Falco
    19 aprile 2011

  14. Paolo ha detto

    I segreti se sono segreti devono rimanere tali altrimenti che segreti sarebbero, per cui non esistono e se esistono sono manipolabili a seconda come tira il vento.

  15. Luca ha detto

    credenti e non credenti, mentre la chiesa e in piena crisi spirituale con tutte le sue divisioni medgjugorie e un continuo esplodere di conversioni.da un albero buono possono solo uscire frutti buoni da un albero cattivo d solo frutti cattivi.da cristiano seguace di cristo ho fatto tre esperienze in quel luogo e vi assicuro che non ci si va per caso.personalmente sono rinato ogni volta ,perche ritrovavo me stesso e.potevo donare ad alrti gli insegniamenti di cristo.quando si vive il completo abbando a Dio la tua vita e la vita di chi ti circonda si trasforma in qualcosa di veramente straordinario.la pace,la serenita,amore per il prossimo ,condivisione sono frutti dello spirito santo,in questo la chiesa cattolica di Roma e tante altre chiese fuori binario dal vangelo di cristo dovrebbero prendere esempio da medjugorie.non possiamo avere due padroni,ho si sceglie di stare con gesu che non e potere di ricchezza materiale ,ma una ricchezza interiore che niente e nessuno potrà mai toglierti.chi crede in cristo avrà la vita eterna.se con la tua voce dichiari che Gesù e il Signore sarai salvato.

  16. Marcello ha detto

    La fede è un mistero non c’è modo di capire fino in fondo quando avviene la conversione del cuore. È certo che prima di te chi ti sta accanto se ne accorgerà, da quel momento in poi ti renderai conto quanto sta avvenendo dentro il tuo cuore, troverai il tempo per far tutto senza tralasciare la preghiera, metterai da parte il superfluo e inizierai a vivere con uno spirito diverso i momenti bui. Per arrivare a ciò si avrà davanti il proprio libero arbitrio che fungerà da bivio nella propria vita. Buona fede a tutti

  17. Maury ha detto

    Salve..premetto che non sono mai stato a Medjugorje ma vorrei ugualmente raccontare la mia esperienza personale sulle apparizioni della Madonna che penso abbia contribuito oggi a essere credente..era l’anno 1987 e io avevo 17 anni..in quel periodo si parlava molto della apparizione della Madonna a Belpasso prov di ct, io sono di Palermo ..un mio amico mi avviso che nel suo quartiere stavano organizzando un escursione con un pullman per andare a Belpasso a vedere le apparizione della Madonna e mi chiese se volevo andarci con lui io dissi di si con l’idea di andare a fare una gita con il mio amico e che magari nell’assieme fosse stata una cosa divertente. . La mattina della partenza nel pullman pieno di persone vi era anche una donna accanto a l’autista che con il microfono parlava a noi di pregare cose religiose ecc ecc . presumo fosse la nostra guida spirituale ..ricordo che parlo per tutto il viaggio facendo diventare almeno per me una cosa stancante e pesante cosa di cui mi lamentai spesso con il mio amico e le persone sedute vicino a noi …giunti nel monte di Belpasso dove c’erano le apparizioni della Madonna vidi una folla immensa con molte persone che guardano verso il cielo che era molto cupo e nuvoloso alcune avevano delle macchine fotografiche della polaroid quelle che una volta fatta la foto usciva di sotto stampata nella carta fotografica …erano circa le 11:30 mi ricordo ..guardando il cielo molto nuvoloso dopo una mezz’oretta tutto assieme si iniziò a intravedere molto vistosamente nelle nuvole un cerchio rosso era il sole che era come se girasse velocemente su se stesso e scendeva verso di noi.. ricordo che davanti a quel fenomeno rimasi pietrificato sentivo le urla di alcune persone che vedevano la Madonna io non vedevo niente a parte il cambiamento atmosferico che ricordava molto a quello analogo successo a lourds nella apparizione della Madonna di Fatima..ricordo che diverse persone fotografando il cielo con la polaroid vidi che nelle foto c’era l’immagine della Madonna a forma di nuvola rimanendo senza parole..presumo che chi ha avuto la fortuna di vederè nel cielo l’immagine della Madonna era perché era molto credente e mi sa che io in quel periodo non lo ero molto anche perché a quella giovane età magari si pensa piu ad altro che avere fede.. a fine giornata risalendo nel pullman per intraprendere la via del ritorno la donna che ci faceva da guida spirituale riprese a parlare dicendo mentre il pullman camminava che dietro di noi nel cielo si vedeva la Madonna e ci disse di iniziare a pregare io invece iniziare a lamentarmi a voce piu alta dicendo che non sarei riuscito a sopportare nel viaggio di ritorno il suo parlare di continuo ..mi ricordo che disse a chi non credeva (presumo sentendo le mie lamentele e qualle di qualche altro) di dare un segno della presenza della Madonna tra di noi..tutto assieme mi senti male non riuscendo più a respirare diventando quasi cianotico duro una manciata di secondi facendo preoccupare il mio amico che siedeva accanto a me, passata la paura ricordo che non mi lamentai più ..be che spiegazione posso dare a tutto questo che ho visto e a quello che mi è successo ? solo il fatto che a distanza di anni valutando tutto l’accaduto mi permette oggi di essere un credente anche se non sono molto praticante .

  18. Beppe ha detto

    A laus c’è stata la più lunga Apparizione della storia… Studia Pippo… Studia… Sia che siate a favore sia che siate contrari studiate le apparizioni della storia… Come avvengono… perché avvengono… Le dinamiche legate a veggenti e non… Dai commenti di tutti poche cose interessanti e tanta aria fritta… Ad esempio… Si è verificato che alcune apparizioni siano partite bene e poi sono finite poco bene… Oppure… Sapete che i veggenti sono sotto costanti prove e stress? Il discorso merita più attenzione… Io personalmente sono stato a Medjugorje ma non per i veggenti che poi abbiano aperto hotel e alberghi se la vedranno loro con il buon Dio… Preferisco pensare alle mie magagne… Però ricordate anche che nella debolezza dell uomo si manifesta la potenza di Dio… Sono tante le cose… Approfondire prima di giudicare… Sia in modo negativo che positivo

  19. Aristarco ha detto

    Invece di stracciarvi le vesti in nome di inesistenti miracoli, sarebbe il caso di una modesta riflessione :
    Quanto danaro gli avete elargito ?

    • Katy ha detto in risposta a Aristarco

      Non più di quello che hai elargito tu per la ridicola seconda Sindone realizzata da Garlaschelli, che ha semplicemente dimostrato l’impossibilità di riprodurla oggi e, ancor più, con gli strumenti tecnologici del Medioevo.

    • Maddalena ha detto in risposta a Aristarco

      Sinceramente gli unici che mi sembra si stiano stracciando le vesti, siano quelli che criticano, e anche con una certa rabbia devo dire…
      Secondo me prima di giudicare un qualsiasi fatto/evento , qualsiasi cosa in realtà, sarebbe più saggio constatarlo di persona .
      Mai, per sentito dire !!! E una questione di intelligenza e concretezza .
      Ma credo che non si voglia essere saggi ne intelligenti , no, non fa comodo, lo so .
      Meglio criticare e magari offendere , senza naturalmente avere la certezza di aver ragione .
      Ma che importa ,l’importante è attaccare, offendere e convincersi di essere quelli che hanno i piedi per terra e che non si perdono in fantasie religiose come queste.
      Mi sbaglio?

  20. Fabio ha detto

    Tante volte ho pregato in luoghi naturali isolati e silenziosi, come una campagna o una spiaggia, trovando più facilmente risposte o aiuto a quello che chiedevo. Da queste mie esperienze mi è sorta una bizzarra convinzione, cioè che il Signore non debba tanto amare le città e i luoghi in cui folla, frastuono e nevrosi regnano su ogni cosa.

    Molto più probabilmente il silenzio e l’isolamento sono di grande aiuto all’elevazione spirituale e alla percezione del divino.

    Medjugorie è un luogo che ancora si conserva umile e dimesso nel suo paesaggio geografico, pur se negli ultimi dieci anni ha visto crescere un complesso turistico non indifferente e che indubbiamente stona con l’ambiente circostante.
    Io son certo che l’ambiente quieto e ancora un pò isolato di Medjugorie, faccia bene alla serenità e all’equilibrio mentale delle persone che vi si recano e che questa pace mentale ritrovata, favorisca quindi la predisposizione alla preghiera e all’incontro col trascendentale.

    Io non lo so, se a Medjugorie vi appaia o non la Madre di Cristo. Come ho scritto nel mio primo intervento di ieri, quando visitai il Monte Podbrdo, non avvertii nulla di particolare in me, ma cosa ben diversa fu quando mi recai sul Monte Krisevac.
    Posso comunque dire che a Medjugorie vi è un’atmosfera di umiltà, pace e quiete che favorisce la preghiera, e che meriterebbe di essere ripresa anche nel nostro vivere infernale quotidiano.

    Tuttavia, come ho scritto inizialmente in questo post, io ho potuto avvertire la presenza di Dio anche in luoghi quieti ed isolati del tutto nostrani, più di quello che percepii a Medjugorie.
    Per esempio, le volte in cui mi reco al mare, in bassa stagione, quando è difficile incontrare anima viva, ci vado soprattutto per pregare. Volgo il mio sguardo sulla grande distesa d’acqua e penso al Creatore, a quella frase iniziale con cui si apre la Bibbia: “In principio, lo Spirito di Dio aleggiava sulle acque.”

    Se poi la Madonna avesse scelto proprio Medjugorie dove manifestarsi, allora la mia bizzarra idea di un Dio che prediligerebbe i luoghi quieti e isolati, non sarebbe più tale, ma avrebbe fondamento.

  21. Antonella ha detto

    Sono stata tre volte a Medjugorje e sono state esperienze intense e sempre diverse.In un momento molto doloroso della mia vita alcuni eventi mi hanno portato là.Non so se i veggenti sono dei ciarlatani ma io ho riscoperto la mia fede,ho sentito la presenza della Madonna ed ho cercato di dare un significato diverso alla mia vita spirituale. Sono questi i frutti di Medjugorje perché ignorarli.?Vedere tanti giovani che pregano non è un miracolo?La prima volta che sono andata cercavo un segno,un miracolo,ma poi ho capito che il miracolo per me era…. essere là…..!!

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