Educazione sessuale a scuola? Inutile, lo dimostra un macrostudio

scuola programmi sessoMolto spesso i cosiddetti “programmi di educazione sessuale”, generalmente promossi da organizzazioni sovranazionali come le Nazioni Unite (oltretutto in stretta collaborazione con organizzazioni Lgbt), non sono altro che un tentativo surrettizio di formare bambini ed adolescenti non ad una educazione affettiva ma alla mera sessualità genitale, accompagnata dall’ideologia gender, alla contraccezione e, quando va male, all’interruzione di gravidanza.

Non è una fissa dei comitati in difesa della famiglia, ma lo hanno ammesso gli stessi “educatori”, lo hanno rivelato gli insegnanti, lo hanno scoperto i genitori e sono purtroppo quotidiane storie di cronaca (ecco alcuni casi di cui si è parlato in Italia a Forlì nel 2015, in Friuli Venezia Giulia nel 2015, a Massa Carrara nel 2015, a Milano nel 2016, nonché alcune immagini dei libri presentati nelle scuole ecc.)

Le famiglie possono oggi avvalersi anche di un importante macrostudio realizzato dall’organizzazione Cochrane, una rete globale di ricercatori nel campo della salute, definiti dal Canadian Medical Association Journal come «la miglior risorsa per la ricerca metodologica e per lo sviluppo della scienza della meta- epidemiologia». I ricercatori, provenienti dall’University of York, dalla Liverpool School of Tropical Medicine, dal South African Medical Research Council e dalla Stellenbosch University, hanno esaminato i dati provenienti da più di 55.000 giovani 14-16enni sottoposti a “programmi di salute sessuale e riproduttiva” provenienti dall’Africa sub-sahariana, dall’America Latina e dall’Europa, seguendoli da uno a 7 anni.

La conclusione a cui sono arrivati è che tali corsi scolastici «non hanno alcun effetto sul numero di giovani persone infette da HIV ed altre malattie sessualmente trasmissibili o la riduzione del numero di gravidanze indesiderate». E’ stato anche rilevato che soltanto quando le scuole hanno fornito incentivi per rimanere a scuola oltre l’orario standard, come la divisa scolastica gratuita o piccoli pagamenti in contanti, si è verificato un miglioramento del 22% nel tasso di malattie sessualmente trasmissibili e gravidanze indesiderate. Miglioramento che però, come detto, non si è verificato se le scuole proponevano corsi di educazione sessuale.

Il pilastro dell’attuale approccio per l’educazione sessuale non funziona e anzi, come è stato scritto nel 2007 in un importante editoriale del British Medical Journal, «contrariamente a quanto si possa pensare, invece di migliorare la salute sessuale, interventi di educazione sessuale possono peggiorare la situazione». Per molti sarà una sorpresa, non per noi però dato che lo abbiamo segnalato in circostanze precedenti (offriamo un ulteriore studio come controprova, pubblicato sul Journal of Policy Analysis and Management nel 2006, in cui si conclude: «Gli avversari di tali programmi hanno ragione nell’osservare che l’educazione sessuale è associata con esiti negativi per la salute, ma generalmente sbagliano nell’interpretare questa relazione causale. I sostenitori di tali programmi, invece, sono generalmente corretti nel sostenere che l’educazione sessuale non incoraggia attività sessuali a rischio, ma sbagliano nell’affermare che gli investimenti in programmi scolastici di educazione sessuale producono benefici misurabili per la salute»).

Al contrario, se osserviamo la letteratura scientifica, gli unici buoni risultati si sono verificati nei casi in cui i programmi scolastici educavano al valore dell’astinenza, del custodirsi e custodire la propria sessualità, dell’attesa al completo dono di sé in una fase più matura, dedicandolo alla persona con cui si sarà deciso di condividere la vita e, per l’appunto, tutto se stessi. Studi sull’efficacia di questi programmi sono apparsi su diverse riviste scientifiche, come Review of Economics of the Household nel 2011, su Archives of Pediatrics and Adolescent Medicine nel 2010, sul Journal of Adolescent Health nel 2005, ecc. Il prof. Furio Pesci, docente di Storia della pedagogia all’Università La Sapienza di Roma, ha spiegato: «L’educazione sessuale e affettiva non è mai stata considerata – nemmeno dai sostenitori della laicità o del laicismo più accesi – come uno dei fini della scuola».

Questo quadro fornito dalla letteratura scientifica più recente sembra confermare la posizione della Chiesa, ben espressa dal presidente della CEI, card. Angelo Bagnasco: «l’educazione all’affettività e alla sessualità per la sua specificità unica, per la sua peculiarità, per la sua delicatezza, non dovrebbe far parte del quadro strutturale della scuola». Anche perché i programmi titolati «lotta all’omofobia, al bullismo, alla educazione ai valori ed al rispetto – tutti intendimenti sacrosanti – diventano il grimaldello per far passare una visione antropologica ben diversa, che va a toccare una dimensione affettiva e sessuale che è molto di più che l’italiano, il latino, il greco, le scienze e la storia perché tocca una visione delle cose, un mondo valoriale, che è troppo delicato e troppo grave». Le alternative proposte dal card. Bagnasco sono che «su esplicita richiesta dei genitori, la scuola offra qualche momento extra curricolare, ma che non faccia parte del quadro generale del programma». Inoltre, è doveroso «che i genitori riprendano in mano, con opportuni aiuti, l’educazione affettiva dei propri figli e sarebbe la cosa migliore». Riteniamo decisamente valida sopratutto quest’ultima indicazione.

La redazione

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117 commenti a Educazione sessuale a scuola? Inutile, lo dimostra un macrostudio

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  1. vincenzo. ha detto

    La scuola deve dare educazione di tipo scientifico, la famiglia quella morale. Quando i compiti si invertono è lì che nascono i problemi.

    • Max ha detto in risposta a vincenzo.

      No, be’, i professori in generale devono anche essere educatori dei futuri cittadini. Ma quando si tratta di educazione sessuale, la famiglia deve assumersi un ruolo preponderante.

  2. Steve ha detto

    Di base sono d’accordo con l’articolo, ma a mio parere L’astinenza porta solo repressione sessuale (per collegarmi alla seconda parte dell’articolo, ovvero quella degli studi potenzialmente utili)

    Ci arriva anche un sasso che il miglior modo per combattere l’HIV e le malattie sessualmente trasmissibili è , appunto, non avere rapporti. Ma è una soluzione non soluzione.

    E se la persona a cui “darsi” non si trova? nemmeno in età matura? la sessualità è un istinto naturale e fisiologico e reprimerla e dannoso. Soprattutto la masturbazione, anche se su quest’ultimo punto non ho ancora ben compreso il reale punto di vista cattolico.

    Comunque in breve, concordo col succo del post, l’educazione sessuale a scuola è ridondante e inutile.

    • Fabio ha detto in risposta a Steve

      Ancora una volta mi ritrovo d’accordo con le tue argomentazioni, caro Steve.

      Mi spiace dirlo, giacché sono cattolico, ma quel cliché che proviene dagli ambienti della Chiesa, (o da certi ambienti), oramai ripetitivo, abusato e stucchevole, che vorrebbe proporre, se non addirittura imporre, in forma dottrinale, di vivere la sessualità, solamente nel momento in cui una persona si sposa, quindi, astenendosi anche dall’autoerotismo, (puro estremismo!), lo considero fuori da ogni valenza razionale, privo di sensibilità verso l’emotività delle persone, ed oltretutto deleterio alla loro salute psicofisica.

      Vediamone le ragioni mediche e razionali.

      1) Le pulsioni sessuali sono insite in ogni essere umano, già dalla pubertà, se non addirittura prima. Noi stessi lo abbiamo sperimentato. Reprimere queste espressioni ormonali, del tutto naturali, comporterebbe ad indurre una persona a stati d’animo frustranti, sindromi depressive, sfoghi di rabbia, ricerca di alternative molto più moralmente eccepibili, oltre che pericolose.

      2) Sembrerebbe scientificamente appurato, che svuotare con una certa frequenza la prostata, possa evitare che questa si ammali di cancro.

      3) La sessualità, intesa sia come rapporto condiviso, sia come masturbazione, favorisce il rilascio di endorfina, quindi procura benessere, rilassamento e distensione alla mente e all’organismo in generale.

      Passiamo ora alle ragioni emotive e morali.

      1) In una società sempre più individualista, isolazionista e satura di canoni e pretese estetico/materiali come la nostra, per molte persone non risulta assolutamente facile trovarsi un partner col quale convogliare a nozze, quindi, la masturbazione è la sola pratica che permetta a queste persone non volutamente single, di non star male ancor più di quanto non lo siano per la loro solitudine e la sofferenza di non sentirsi accettate o considerate dagli altri.

      2) Per chi a 30, 40, 50, 60 anni di età, si ritrova da solo, (non per sua scelta), la masturbazione è la sola cosa che gli rimane, onde evitare di ricorrere alle prostitute, alle perversioni sessuali, o peggio, all’adulterio.

      3) La Bibbia non condanna la masturbazione. Questo termine non è MAI menzionato neanche nel Vangelo, fino a prova contraria.

      4) A mio umile parere, la masturbazione, se praticata saltuariamente per il mero benessere fisiologico, in modo del tutto personale, nella propria intimità, senza il desiderio di possedere una donna che appartenga già legittimamente ad un altro uomo, non può risultare una pratica peccaminosa.

      Lo può diventare, invece, se nel momento in cui la pratico, penso e desidero la donna d’altri!
      Oppure, se coinvolgo un’altra persona a praticarla su di me.
      In queste eventualità, sì, che diverrebbe ADULTERIO, (nel primo caso, giacché Gesù disse che anche il desiderio è adulterio), e FORNICAZIONE, (nel secondo caso, considerando il coinvolgimento altrui, che renderebbe il tutto ammorbato di lussuria).
      Però, ripeto, questo quarto punto è una mia semplice considerazione, che tuttavia è supportata da un ragionamento ponderato.

      Certo, astenersi completamente, sia dai rapporti sessuali ante matrimoniali, sia dalla masturbazione, farebbe di noi degni di lode da parte di alcuni prelati, ma siamo sicuri che Dio voglia far di noi dei martiri?
      Questo mi domando.

      Perché certamente vi sono dei peccati di natura sessuale molto gravi, ma sono citati esplicitamente nei testi sacri e, guarda caso, riguardano sempre il coinvolgimento di una seconda persona estranea, svincolata da qualsiasi legame affettivo, come la prostituzione, l’adulterio, la pedofilia, la sodomia, lo stupro, l’incesto e la zoerastia.

      Come la mettiamo?

      • lorenzo ha detto in risposta a Fabio

        “Sembrerebbe scientificamente appurato, che svuotare con una certa frequenza la prostata, possa evitare che questa si ammali di cancro”: e se invece fosse proprio lo svuotamento frequente della prostata la causa della inesatta replica del DNA che causa il tumore?

        • Fabio ha detto in risposta a lorenzo

          Lorenzo, ho scritto sembrerebbe.
          Non venir a fare la ramanzina a me, se la comunità scientifica si è espressa favorevole ad un ciclo regolare dello svuotamento della prostata, in funzione antitumorale, perché altrimenti bisognerebbe confutare anche quei pareri medici che invitano a non abusare con la pratica ciclistica, per evitare danni alla prostata, in quanto il sellino della bici comprime la glandola maschile.

          Se ci rifletti un attimo, lo stesso nostro organismo provvede a liberarci autonomamente degli spermatozoi in eccesso, o di ciclo vitale troppo vecchi, attraverso le fastidiose e imbarazzanti polluzioni notturne, specie quando da troppo tempo noi ci dimentichiamo di svuotare prostata e testicoli.

          • lorenzo ha detto in risposta a Fabio

            Appunto: “Se ci rifletti un attimo, lo stesso nostro organismo provvede a liberarci autonomamente degli spermatozoi in eccesso…”, quindi non vedo la masturbazione in funzione antitumore.

            • Fabio ha detto in risposta a lorenzo

              Attenzione, io ho risposto ad una tua domanda precisa, vertente soltanto il tema medico della masturbazione!
              Ma io ho specificato anche le ragioni emotive che inducono un uomo a masturbarsi.
              Se poi l’organismo espelle le cellule aploidi vecchie o in sovrannumero, vorrà pur significare qualcosa!
              La teoria medica trova quindi valore. Trattenere quegli spermatozoi sarebbe deleterio per l’organismo e non dobbiamo attendere che sia esso, in extremis a farlo.

                • Fabio ha detto in risposta a lorenzo

                  Digita su Google MASTURBAZIONE + PROSTATA.
                  Troverai numerosi articoli medici che dichiarano quanto sia utile l’autoerotismo come forma preventiva del cancro alla prostata, oltre ad altri effetti benefici sull’organismo.

                  • lorenzo ha detto in risposta a Fabio

                    Io ti ho indicato quello che afferma l’AIMaC ma, se vuoi prestar fede a quegli articoli, masturbati pure: auguri…

                    • Fabio ha detto in risposta a lorenzo

                      Ma che risposta è mai la tua, se tale può ritenersi?
                      L’articolo l’ho letto, ma tu hai letto anche ciò che ti ho segnalato io?
                      Oppure pensi che abbia valenza scientifica soltanto l’articolo che mi hai riportato? Che tra l’altro, va precisato, non cita certo la masturbazione come eventuale pratica deleteria alla salute. Anzi, non la cita neanche, segno che chi l’ha scritto, non doveva essere ancora aggiornato con le ultime ricerche mediche.
                      Se vuoi, ti posso anche aggiungere, caro Lorenzo, che il pomodoro, in quanto ricco di licopene, svolge attività anticancerogena sulla prostata. Questa cosa è risaputa già da molti anni, ma stranamente il tuo articolo mi pare che non la riportasse.
                      E comunque, la tua forma di commiato, così sfacciata e poco sobria, non ha nulla di cattolico, se pensi di ritenerti un buon cattolico.
                      Talvolta apprezzo molto i tuoi interventi, ma altre volte posti delle frasi, come lo farebbe un uomo che è stanco di tutto e di tutti.

                    • lorenzo ha detto in risposta a lorenzo

                      Fabio, se quegli articoli dicono il vero, vorrà dire che tra le mie conoscenze ci sono solo eccezioni alla regola…

                    • Fabio ha detto in risposta a lorenzo

                      Spiegati meglio, per favore, perché non comprendo quali sarebbero queste eccezioni alla regola e quali sarebbero i loro eventuali benefici sull’organismo.

                    • lorenzo ha detto in risposta a lorenzo

                      @ Fabio
                      Le mie “conoscenze” che fanno “eccezione alla regola”, sono un paio di amici che, quanto a frequenza sessuale, avrebbero potuto ben gareggiare con i conigli: saranno delle eccezioni ma, pur non essendo anziani, si ritrovati con il cancro alla prosata…

                    • Fabio ha detto in risposta a lorenzo

                      Lorenzo, sai molto bene, giacché l’ho specificato, che le mie analisi non vertevano una sessualità vissuta stile conigli ninfomani o pervertiti.
                      Ho scritto che la masturbazione, praticata saltuariamente, ha indiscutibili effetti positivi, sia a livello psichico, permettendo ad una persona di liberarsi da stress, nevrosi, malumori, ansie, tensioni e ipertensione, sia a livello organico, poiché gli effetti ormonali ad induzione sedativa dei primi, giovano poi a livello organico.
                      Inoltre ho specificato, che la masturbazione ad una modica frequenza, sembrerebbe avere funzione preventiva sul cancro alla prostata, secondo nuove ricerche mediche.

                      Riguardo i tuoi amici malati di cancro prostatico, le ragioni del loro male potrebbero essere molteplici: consumo di troppi formaggi e latticini, scarsa assunzione di verdure a foglia verde e pomodoro, eccesso di cibi ad alto tenore ormonale, abuso nell’uso sportivo della bicicletta, fumo di sigarette, età anziana, predisposizioni genetiche.

                      Lorenzo, caro, non sempre il tumore al polmone, per esempio, è strettamente correlato al tabagismo, ma a questioni genetiche o all’ambiente in cui si vive o si lavora. L’aria che respiriamo è sempre più satura di sostanze cancerogene.

                      Dii ai tuoi amici, di evitare di assumere formaggi, latticini e carni. Se non altro eviterà loro il rischio che si riformi il cancro alla prostata.
                      É un consiglio che do a loro di cuore e che ha valenza scientifica riconosciuta.

      • Sophie ha detto in risposta a Fabio

        “ma siamo sicuri che Dio voglia far di noi dei martiri?”
        No, vuole fare di noi dei Santi. Tutto il resto è mediocrità.

        • Fabio ha detto in risposta a Sophie

          Carissima Sophie, io ti rispetto perché so che tu sei una Donna intelligente e leale, me ne hai dato prova due settimane fa, quando prendesti le mie difese in maniera energica, dagli insulti feroci e immotivati che ricevevo da un’altra utente, (io non scordo mai chi mi ha voluto bene). Ora, però, desidero risponderti secondo ciò che la mia coscienza si sente di dire.

          La santità, Sophie, la si può guadagnare in tanti modi, ma non certo astenendosi completamente da qualsiasi forma di sentimento od emozione che eventualmente porti anche a condividere dell’intimità sessuale.
          Non possiamo esecrare a priori la sessualità, facendone di essa la genesi d’ogni male passato, presente o futuro.

          Come ho spiegato anche ad altri lettori, la sessualità non è un peccato di per se, ma è come la si vive, che la rende tale.
          L’assenza di un sentimento condiviso tra due persone che fanno sesso, è certamente peccato, ma io, in pura onestà intellettuale e morale, non mi sento di puntare l’indice accusatore su una coppia di fidanzati che fanno l’amore, se in loro vi è il desiderio futuro di sposarsi e avere dei bambini.

          Io non mi sono mai dato tanto facilmente alla sessualità, credimi, ed ho sempre aborrito coloro i quali vivono in funzione del sesso, MA quando ho amato la mia ex fidanzata, l’ho fatto fino in fondo e sarei anche morto volentieri per lei, poiché l’amavo dentro e soprattutto fuori dal letto.
          Soltanto Dio sa, cosa provo ancora per lei.

          Essere puri è buona cosa, ma il puritanesimo è ESTREMISMO, sempre. E fa danni, Sophie, fa danni psicologici, morali e spirituali ai nostri fratelli e sorelle.

          • Sophie ha detto in risposta a Fabio

            Fabio, se non si vive per la santità si vive tanto per vivere, ecco cosa intendo per mediocrità.
            Io aspetto il mio futuro sposo per potergli dire (citando le parole dell’attore cattolico Eduardo Verastegui):”Io sono stata fedele a te prima ancora che ci conoscessimo”. Questo non è puritanesimo ma un’idea alta di amore, quello fuori dal matrimonio è solo sesso perché il 90% delle coppie adesso di sposarsi non ci pensano neanche se proprio la vogliamo dire tutta. Se questa mia idea mi lascerà sola, non importa. Ho la certezza di avere almeno l’appoggio di Gesù e lo prenderò volentieri come un piccolo sacrificio da dare a lui. Io voglio andare in Paradiso, è l’obiettivo della mia vita. Non posso perdere Gesù. Per conto mio voglio rimanere casta fino a quando, con il consenso di Dio, mi sposerò. Non sono un parco divertimenti, e pertanto voglio un uomo che con coscienza, a sua volta, mi vuole non per sfogare la libidine del momento ma per costruire qualcosa di serio insieme. Non voglio essere una delle tante.

            • Fabio ha detto in risposta a Sophie

              Il tuo ideale è nobilissimo, Sophie, ed io ne sono davvero felice per te, credimi.
              Non metto in dubbio una sola parola di quel che mi hai scritto, (anche se non ti conosco), poiché percepisco a pelle il tuo fervore e onestà.

              Fortunato sarà quell’uomo che a te Dio avrà riservato, ma ti prego di non generalizzare, Sophie, poiché ognuno di noi ha degli altrettanti nobilissimi ideali e valori di vita, che lo possono condurre ad incontrare Cristo.
              Non c’è solamente la castità, anche se, ripeto, ha un nobilissimo ideale, quando è vissuta con le tue motivazioni e non per imposizioni o per paura che facendo diversamente, si finirebbe per forza all’inferno.

              Sophie, credo che qualsiasi persona dotata di buon senso e sensibilità, anche se atea, capirebbe che il corpo di una ragazza, specie se ancora vergine, (ma non soltanto di una vergine, sia inteso), meriti rispetto e totale premura.
              Quando ti dico questo, vuol dire che non esalto il sesso fine a se stesso. Auspico che tu lo comprenda, anzi, ne sono sicuro.
              Tuttavia, se due persone, dopo diverso tempo che si conoscono e si frequentano, decidono di condividere appieno l’intimità, certe di essere fatte l’una per l’altra e di anelare ad un futuro matrimonio, io non ci vedo niente di male.
              Anche i miei genitori fecero così. Quando si dissero di sì dinanzi a Dio, io ero già nel grembo di mia madre.
              E si amarono tanto, da fare anche invidia agli altri.
              Dio mi volle, Sophie, anche se i miei si amarono prima del matrimonio.

            • Fabio ha detto in risposta a Sophie

              Cara dolce e sensibile Sophie…

    • Boomers ha detto in risposta a Steve

      Invito sia Steve che Fabio a guardare questo video, sopratutto Fabio che si dichiara cattolico “adulto” ovvero pensa di saperne di più della Santa Madre Chiesa come va tanto di moda oggi a causa del furore tradizionalista: http://www.uccronline.it/2013/01/24/castita-prematrimoniale-le-convincenti-ragioni-in-un-video/

      • Fabio ha detto in risposta a Boomers

        Boomers, cosa vai farneticando?!

        Hai letto bene e attentamente le cose che ho scritto, oppure mi metti in bocca frasi che io non ho pronunciato?

        Dimmi dove avrei dichiarato di saperne più di Madre Chiesa?
        Voglio un copia e incolla!

        E poi voglio sapere dove mi sarei definito cattolico adulto? Altro copia e incolla!
        Che tra l’altro non so neanche cosa diamine voglia significare questo termine “cattolico adulto.”

        Hai poi tirato in ballo il furore tradizionalista.
        E chi mai sarebbe affetto da questa cosa? Io?
        Io che anzi ho evidenziato l’ottusità di certi ambienti cattolici i quali condannano a priori anche la masturbazione, senza tener conto delle ragioni emotive ed esistenziali che inducono un uomo single e solo, non per propria scelta, a ricorrere a codesta pratica?

        Forse sarai tu, casomai, ad essere ottuso di furore tradizionalista!

        Io ho riportato quali sono sia le ragioni mediche, sia emotive e morali, per cui il sesso non può essere definito a priori un peccato, senza prima farne le dovute valutazioni e discernimenti.

        Ho anche elencato quali sono irrefutabilmente i peccati gravi di natura sessuale, Ma NON QUELLI CHE POTREBBE RITENERE UN QUALSIASI PRETE O BIGOTTO ESTREMISTA, PER PROPRIA IDEA, BENSÌ QUELLI RIPORTATI NEI TESTI SACRI.

        Ho anche scritto chiaramente, che il punto numero 4, da me esposto, era una mia semplice e umile considerazione, dopo aver fatto le dovute e attente ponderazioni.
        Che vuoi, quindi?

        • Taigura Araphael ha detto in risposta a Fabio

          no fabio, è evidente che non le abbia lette ed ha decontestualizzato il tuo messaggio. davvero è un mistero cosa sperava di dimostrare mettendo quel link di uccr. Ma non preoccuparti,ti assicuro che hai reso bene l’idea e cosa ancor più importante lo hai fatto con umiltà. Amico mio il problema e lo dico con rispetto nei confronti del sito, è che l’unica fonte di sapere di alcuni utenti è solo uccr……peccato che il mondo è ben più vasto e complesso.

          • Fabio ha detto in risposta a Taigura Araphael

            Ti ringrazio di cuore, Taigura.
            Talvolta, per il semplice fatto di esporre in maniera analitica e chiara un argomento di qualsiasi natura esso sia, mettendo magari in evidenza determinate contraddizioni o presunzioni di talune ideologie o estremismi, si finisce per essere aggrediti come se si fosse la causa di ogni male.
            Anche l’ambiente cattolico, a volte, ragiona più con l’ira sotto i denti, che con il cuore.

            • Taigura Araphael ha detto in risposta a Fabio

              ci tenevo a dirtelo perchè al di la degli argomenti mi dispiaceva vederti accusato ingiustamente, perchè ho notato da un bel po di commenti che sei una persone umile e modesta…aspetti che anche io dovrei imparare da te, lo ammetto…..

        • Boomers ha detto in risposta a Fabio

          Fabio le tue farneticazioni sulla bellezza dell’autoerotismo e sulla sessualità consumata al di fuori del matrimonio sono farneticazioni contrarie alla dottrina della Chiesa. Chi non è cattolico, come Taigura Araphael, le può ridicolizzare quanto vuole ma chi si dice cattolico, come fai tu, diventa ridicolo se le ritiene “puro estremismo”.

          Un cattolico adulto ragiona proprio come te scegliendo ciò che gli piace e ciò che non gli piace dall’insegnamento della Chiesa, volendo correggere lui quel che non ritiene corretto. Puro estremismo, il tuo.

          • Fabio ha detto in risposta a Boomers

            Sei in mala fede, Boomers, in mala fede e anche inveritiero e sleale, poiché per l’ennesima volta mi metti in bocca frasi che io NON HO SCRITTO!

            Non ho esaltato da nessuna parte la bellezza del sesso fuori dal matrimonio, né la masturbazione, come invece vai FARNETICANDO TU!
            Invito tutti i lettori a verificare la veridicità di quello che dichiaro.

            Ho scritto che la masturbazione non può ritenersi peccato in determinate circostanze, (le ho specificate), specie quando un uomo si ritrova da solo e single, non per propria scelta o volontà, ma per ostruzionismo nei suoi confronti da parte del sesso opposto, ovvero quando al suo desiderio di trovarsi una partner e quindi di sposarsi cristianamente, seguono soltanto rifiuti o indifferenza dall’altra parte!

            In merito, invece, alla sessualità condivisa, ho scritto che è assolutamente peccato certo, quando essa è vissuta priva di un sentimento reciproco, guarda caso i testi sacri riportano proprio ciò che dico: stupro, incesto, pedofilia, sodomia, zoerastia, adulterio, sono tutti contemplati come peccati e, guarda caso, si trattano di pratiche sessuali perverse, prive di alcun sentimento.

            Ho anche scritto nel mio primo post, che indubbiamente l’astenersi dai rapporti ante matrimoniale sarebbe certamente apprezzato da parte della Chiesa, ma se per ragioni di varia natura, (psicologica, d’intesa di coppia o per mancanza di fede da parte di uno dei due partner), non tutti possono o riescono ad astenersi dai rapporti sessuali ante matrimoniali, che cosa ne vuol fare la Chiesa di loro?
            Condannarli a priori?

            Hai idea o no, di quanti milioni di coppie, solo in Italia, fanno sesso ante matrimonio e poi si sposano?

            Lo sai o no, che molti di noi sono stati concepiti dai loro genitori, prima che essi si sposassero?

            MIO PADRE INGRAVIDÒ MIA MADRE, ANTE MATRIMONIO, PERCHÉ EGLI L’AMAVA E LEI AMAVA LUI, INFINE SI SPOSARONO IN CHIESA. E MAI SI SEPARARONO.

            Hai poi menzionato l’utente Taigura, additandolo negativamente in quanto non cattolico.
            A ME NON IMPORTA NIENTE, che egli non sia cattolico, poiché ateo, musulmano, testimone di Geova o credente nello sacro spirito degli indiani del Nord America, per prima cosa io gli riconosco una pari dignità alla mia e, seconda cosa, percepisco come parla il suo cuore, indipendentemente da ciò in cui egli creda o meno.

            Il primo comandamento per i Cristiani è di amare e onorare il Padre nei Cieli, il secondo è di amare il prossimo.
            Fine

            • Fabio ha detto in risposta a Fabio

              Grazie, Alessandro.

            • Boomers ha detto in risposta a Fabio

              “la masturbazione non può ritenersi peccato in determinate circostanze” (FABIO)

              Abbiamo il nuovo ideatore del Catechismo cattolico, il cattolico adulto ha parlato.

              Peccato che la Chiesa cattolica dica altro:
              http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2c2a6_it.htm

              • Fabio ha detto in risposta a Boomers

                Ancora insisti?
                Ma ce l’hai con me, per caso?

                In base ai tuoi ragionamenti da fariseo, se la masturbazione e i rapporti ante matrimoniali sono sempre e comunque peccati gravi, questo vorrebbe significare che il Padre Nostro guarda soltanto l’atto, senza leggere nel cuore ciò che spinge una persona a compierlo. Da questo ne conseguirebbe, che quasi l’INTERA UMANITÀ sarebbe destinata all’inferno!

                Un Dio che condannerebbe a priori una coppia di giovani innamorati o un uomo che si masturba a causa della sua non voluta mancata realizzazione sentimentale, senza tenere conto dei pensieri e delle opere di bene compiuti da queste persone, NON SAREBBE UN DIO CATTOLICO, ma un’entità completamente estranea alla misericordia.

                Voi siete FARISEI, guardate un gesto, ma non potete leggere nei cuori degli uomini.
                Vi limitate a riportare articoletti canonici che non sono stati pronunciati da Cristo, ma da altri uomini mortali.
                E fino a prova contraria, la masturbazione non è contemplata in nessun testo sacro!

                Non tutti gli assassini vanno all’inferno e non tutti i filantropi sono destinati al paradiso.
                Dio non ragiona secondo i vostri estremismi che procurano più male che amore ai fratelli!

                Se proprio vuoi essere VERO CRISTIANO, difendi il nome di Dio, battiti con tenacia e perseveranza contro coloro i quali in questa sede, o in altre, ne infamano il Suo nome, anziché atteggiarti da sedicente maestro di fede con altri credenti!

                Guarda la trave che ti sfonda l’occhio, non la pagliuzza negli occhi dei tuoi fratelli.
                SVEGLIATI.

  3. Max ha detto

    Mi pare che in alcuni paesi del Nord Europa l’educazione sessuale sia insegnata nelle scuole da anni e, cio’ nonostante, i tassi di gravidanze tra le minorenni non siano certo bassi, anzi…

    Viene da pensare a tutti quei poveri esseri umani messi al mondo senza genitori che li amino veramente oppure triturati nel ventre materno.

    • alessandro pendesini ha detto in risposta a Max

      Ho lo strano sentimento, da quello che leggo nel vostro articolo, che arrivate ad un livello cognitivo-culturale simile a quello dei TdG !
      E ‘chiaro che le società o etnie associate con i grandi monoteismi si sono avventurate a limitare qualsiasi forma di scoperta della sessualità, ignorando totalmente che la curiosità (in questo caso sessuale, sia dei bambini che adolescenti) è una delle caratteristiche innate ed innocua dell’umano !
      Diverse culture praticano forme di iniziazioni e anche l’incitamento a pratiche sessuali benefiche che possono stupire il puritanesimo latente di società occidentali evolute, o considerate tali….
      Negli Stati Uniti certi Stati si rifiutano di insegnare qualsiasi forma di educazione sessuale, il che dà come risultato la più grande percentuale di madri adolescenti in tutto il mondo! Altrove, quindi anche in Italia, l’eccesso di pudore, sovente ipocrita, vieta di affrontare l’argomento tramite la scuola –l’uogo ad hoc per qualsiasi tipo d’insegnamento laico- lasciando i giovani “istruirsi” da tutti i canali o fonti di distribuzione pornografiche, con i relativi deliri e possibili disordini o squilibri mentali che questo comporta !
      Da notare che nel Texas gli educatori non possono parlare di contraccettivi (preservativi, pillole, trasmissione di malattie veneree, ecc ..) agli adolescenti ! Per la semplice ragione che la religione cristiana vieta di fare sesso prima del matrimonio … Questo ha come conseguenza che una percentuale non insignificante di ragazze ignorano poter rimanere incinta sin dal primo rapporto sessuale, e fanno … bambini!… Paradossalmente, statisticamente, l’85% delle persone degli Stati Uniti d’America fanno sesso prima del matrimonio!

      Non vivo in Italia, ma ritengo conoscere relativamente bene il livello intellettuale e conoscenza pedagogica/psicologica della maggioranza degli italiani ; questo mi autorizza a dire che la maggioranza di questi NON sono minimamente in grado, sovente anche con la migliore delle volontà e disponibilità- di affrontare un’educazione sessuale (degna di questo nome) dei propri figli : l’improvvisazione sembra essere la regola….con le conseguenze non proprio –diciamo- rosee per cio’ che riguarda l’« armonia sessuale » cristiano-cattolica inclusa….A torto ?
      Ritengo che su questo piano, le scimmie (non umane) sembrano ben più evolute delle umane….dico bene, delle umane !

      P.S.Max: avevo risposto alle sue domande sulla tematica Droga/cannabis; ma sono stato censurato per aver raggiunto il limite dei commenti! pazienza, sarà per una prossima volta….

      • Max ha detto in risposta a alessandro pendesini

        Pero’ in Italia, centro del Cattolicesimo, il rate di nascite di bambini da adolescenti e’ tra i piu’ bassi del mondo:

        https://en.wikipedia.org/wiki/Prevalence_of_teenage_pregnancy#Italy.2C_Spain_and_Portugal

        Senza educazione sessuale a scuola, eh.

        Sull’argomento religione monoteista vs sessualita’, onestamente a me pare che il problema sia piu’ con le persone che con gli insegnamenti religiosi in se’. Il Cantico dei Cantici, Antico Testamento, in Israele non viene letto ai bambini perche’ contiene riferimenti, oltre che giocosi, fin troppo espliciti…

        Poi ovviamente i risultati degli studi statistici di cui sopra non contano nulla, ma pazienza.

        • alessandro pendesini ha detto in risposta a Max

          Caro Max
          Infatti in Italia il tasso di gravidanza delle adolescienti risulta essere ufficialmente basso (circa il 6% nel 2005), dobbiamo pero’ sapere che l’utilizzo di farmaci contraccettivi (pillole, preservativi, ecc…) per prevenire la gravidanza esiste ed è allegramente utilizzato indistintamente sia da adolescienti atee che credenti cattoliche, anche se –ipocritamente o per ignoranza- certi illuminati lo negano !
          Inoltre mi è stato precisato da medici italiani che conosco cosi come altre persone che lavorano nella sanità, che una certa percentuale di ragazze che rimangono incinta, per evitare scandali in famiglie particolarmente cattoliche ! trovano il sistema di farsi abortire sia in cliniche (sovente private) italiane o estere ! Capirà che se includiamo quest’ultima realtà, le statistiche « ufficiali » nella cattolica ed apostolica Italia, non possono essere considerate pertinenti.

          • Fabio ha detto in risposta a alessandro pendesini

            Stavolta son d’accordo con te, Alessandro.
            In Italia vi è tanto cattolicesimo di facciata e quando gli ormoni chiamano, le persone rispondono, indipendentemente dal fatto che siano religiose o meno.
            Con questo non intendo dire che sia sbagliato o giusto, ma soltanto che prima di concedersi tra le braccia di Venere, magari pure col primo o con la prima che passa, servirebbe fare le dovute valutazioni e prudenze, non soltanto onde evitare gravidanze indesiderate, problemi coi genitori e malattie a trasmissione sessuale, come il papilloma virus, la gonorrea, la sifilide, o l’epatite da siero del gruppo B, (per esempio), ma anche e soprattutto in base al proprio credo religioso cattolico.
            Inutile definirsi cattolici, se poi ci si da via sessualmente con chiunque e poi si ricorre a pillola o cliniche per abortire! Cattolici di facciata.

            • Taigura Araphael ha detto in risposta a Fabio

              molti di quelli che in italia si definiscono cattolici lo sono allo stesso modo di quanto lo sia io che sono ateo o Marilyn Manson che è satanista…..

          • Engy ha detto in risposta a alessandro pendesini

            Alessandro,
            magari le adolescenti, atee o credenti non è così importante, utilizzassero la contraccezione ormonale e meccanica – cosa che invece non fanno o non fanno abbastanza e adeguatamente e consapevolmente – e non ricorressero invece, massicciamente come succede oggi, alla contraccezione d’emergenza, della quale nella maggior parte dei casi non conoscono proprio la finalità; soprattutto non ricorressero all’aborto, ancora troppo elevato tra le giovanissime appunto.
            Per non parlare poi delle malattie sessualmente trasmesse.
            L’educazione sessuale quindi – e per tornare a bollo – è fondamentale, nella famiglia, nella scuola. Certo, bisogna essere preparati, bravi, capaci di porsi in maniera autorevole e cordiale allo stesso tempo: io – che per prima non sarei in grado – penso che forse il problema, uno dei problemi di fondo, è la mancanza di persone autorevoli e capaci di farla.
            E anche la famiglia ha le sue colpe: sempre più sento gente con figli che non esita a fare le solite battute allusive anche davanti ai figli piccoli, per poi non saper rispondere in maniera seria e corretta alle domande che vertono sulla sessualità. E qui torna il tema di come si vive – ancora in maniera distorta – il sesso: o fobico o maniacale, che poi son le due facce della stessa medaglia.

            • alessandro pendesini ha detto in risposta a Engy

              OK Engy !
              Vorrei aggiungere con insistenza che nei giovani del giorno d’oggi esiste una tendenza acquisita da cio’ che vedono, sentono, leggono su siti, Internet in primis ! Siti che ignorano totalmente, ma anche scandalosamente, il significato del termine Etica ! Quindi, mancando un insegnamento scolastico specifico, che va oltre la sessualità puramente fisica, i rapporti sessuali vengono banalizzati, riducendo cosi drasticamente l’affettivita o sentimenti che contribuiscono a l’armonia e durata della coppia !
              Sempre tenendo presente -e qui diversi studi accademici lo confermano- che l’assenza di attività sessuale è nociva in tutti gli animali, e quindi anche nella specie umana una grave fonte di disturbi emozionali, nonché fonti di malessere, che diminuiscono la capacità di comprendere gli altri, nonché l’ambiente in cui si evolve.
              Bien à toi

          • Max ha detto in risposta a alessandro pendesini

            Abbia pazienza, caro Pandesini.

            Innanzitutto il tasso di gravidanza nelle adolescenti in Italia e’ 6 per mille, non 6 per cento. C’e’ una differenza di un ordine di grandezza.

            Lei prima ha scritto che tecniche contraccettive non sono insegnate nelle scuole del Texas (non e’ esattamente cosi’, la situazione e’ variegata, but I disgress) e come risultato ci sono una quantita’ di gravidanze adolescenziali:

            “Da notare che nel Texas gli educatori non possono parlare di contraccettivi (preservativi, pillole, trasmissione di malattie veneree, ecc ..) agli adolescenti ! Per la semplice ragione che la religione cristiana vieta di fare sesso prima del matrimonio … Questo ha come conseguenza che una percentuale non insignificante di ragazze ignorano poter rimanere incinta sin dal primo rapporto sessuale, e fanno … bambini!… ”

            Io allora ho fatto modestamente presente che in Italia, culla del cattolicesimo, dove c’e’ poca educazione sessuale nelle scuole quindi nemmeno qui si parla molto di contraccettivi ai ragazzi, il tasso di gravidanza delle pre-adolescenti e’ molto basso.

            Volevo cosi’ puntualizzare che la situazione non e’ in bianco e nero, come i partisans delle tue fazioni opposte (nessuna educazione sessuale a scuola vs un sacco di educazione sessuale a scuola) sembrano sostenere a priori.

            Che esistano gravidanze adolescenziali che finiscono in aborti, perche’ si preferisce triturare l’essere umano nel grembo della propria madre per rispettare l’onore, purtroppo e’ vero. Ma per capire quanto cio’ influisca sul numero di parti delle adolescenti, converra’ anche lei che occorrerebbe quantificare tale fenomeno degli aborti in eta’ adolescenziale e inserirlo nel contesto delle altre cifre. Senza avere numeri precisi, io eviterei di pronunciarmi.

            Personalmente – ma e’ l’esperienza di un solo Paese, il Regno Unito, dove ho vissuto per vari anni – ho notato che ad un tasso relativamente alto di aborti nell’eta adolescenziale (circa il 10% dei 190.000 aborti in Inghilterra e Galles avvengono sotto il 18 anni) corrisponde ad un tasso relativamente alto di nascite di bambini nella stessa eta’ (sempre in quello specifico Stato, circa 10000 bambini all’anno nascono da persone con 18 anni o meno).

            Ripeto: le cose non stanno in bianco e nero.

            • alessandro pendesini ha detto in risposta a Max

              Max lei conferma :
              “Che esistano gravidanze adolescenziali che finiscono in aborti, perche’ si preferisce triturare l’essere umano nel grembo della propria madre per rispettare l’onore, purtroppo e’ vero”.
              Avra forse notato che è esattamente quello che intendevo dire nel mio commento, tranne che “triturare un essere umano” come lei scrive !…per il semplice fatto che non posso assolutamente considerare un feto (sovente privo di una certa struttura encefalica) una persona ! Ne prenda nota

              Per la svista del 6% (anziché 6xmille) rispondo che “errare humanum est perseverare diabolicus”
              Buona notte

              • Max ha detto in risposta a alessandro pendesini

                Max lei conferma :
                “Che esistano gravidanze adolescenziali che finiscono in aborti, perche’ si preferisce triturare l’essere umano nel grembo della propria madre per rispettare l’onore, purtroppo e’ vero”.
                Avra forse notato che è esattamente quello che intendevo dire nel mio commento

                Aspetti, lei ignora il resto del mio commento:

                “Ma per capire quanto cio’ influisca sul numero di parti delle adolescenti, converra’ anche lei che occorrerebbe quantificare tale fenomeno degli aborti in eta’ adolescenziale e inserirlo nel contesto delle altre cifre. Senza avere numeri precisi, io eviterei di pronunciarmi.

                Personalmente – ma e’ l’esperienza di un solo Paese, il Regno Unito, dove ho vissuto per vari anni – ho notato che ad un tasso relativamente alto di aborti nell’eta adolescenziale (circa il 10% dei 190.000 aborti in Inghilterra e Galles avvengono sotto il 18 anni) corrisponde ad un tasso relativamente alto di nascite di bambini nella stessa eta’ (sempre in quello specifico Stato, circa 10000 bambini all’anno nascono da persone con 18 anni o meno).”

                ” che “triturare un essere umano” come lei scrive !…per il semplice fatto che non posso assolutamente considerare un feto (sovente privo di una certa struttura encefalica) una persona ! Ne prenda nota”

                Se non e’ un vita umano, che cosa e’? una vita non umana?

                Faccia attenzione Pandesini, i nazisti consideravano gli ebrei come non essere umani, e sappiamo come e’ finita. Ne prenda nota.

                • alessandro pendesini ha detto in risposta a Max

                  Caro Max:
                  Lei sembra (o finge) ignorare che una grande maggioranza dei gameti, cioé cellule viventi, moriranno senza partecipare alla riproduzione, sia per le emissioni notturne, « peccato dei chierici » negli uomini, o ciclo mestruale delle donne nell’assenza di rapporti sessuali. Non possiamo quindi seguire il legislatore o il teologo quando definiscono la fecondazione come “inizio della vita”. Anche se sono aploidi, gli spermatozoi e ovuli hanno –senza nessuna ambiguità- lo status di “vivente” ancora più fondamentale che l’uovo diploide che formano fusionandosi !!!… Ne prenda nota, cosi evitero’ di ripeterlo una prossima volta…

                  P.S. Tutte le tradizioni religiose NON hanno, ovviamente, lo stesso concetto dell’embrione. Quindi non è forse sorprendente che il protestantesimo europeo di tendenza calvinista sia una delle fonti fondamentali della laicità, non solamente ma anche una delle filosofie più aperte al dialogo con gli atei umanisti ?
                  I documenti della Federazione protestante di Francia testimoniano questo desiderio di non sacralizzare o santificare l’embrione, ma di interessarsi principalmente al benessere e la salute della donna. Inoltre insistono sul diritto del bambino a nascere e del bambino già nato, piuttosto che su delle modalità dell’atto procreativo o lo statuto di alcuni blastomeri….Con speranza di essere stato chiaro!

                  • Max ha detto in risposta a alessandro pendesini

                    Lei sembra (o finge) ignorare che una grande maggioranza dei gameti, cioé cellule viventi, moriranno senza partecipare alla riproduzione, sia per le emissioni notturne, « peccato dei chierici » negli uomini, o ciclo mestruale delle donne nell’assenza di rapporti sessuali. Non possiamo quindi seguire il legislatore o il teologo quando definiscono la fecondazione come “inizio della vita”. Anche se sono aploidi, gli spermatozoi e ovuli hanno –senza nessuna ambiguità- lo status di “vivente” ancora più fondamentale che l’uovo diploide che formano fusionandosi !!!… Ne prenda nota, cosi evitero’ di ripeterlo una prossima volta…

                    Che i gameti moriranno senza arrivare alla riproduzione, che influenza ha sulla mia affermazione – e di tanti altri bravi medici – che l’embrione sia vita umana? Il suo “quindi”, abbia pazienza, non e’ supportato dalla logica, ma da istinti piu’ bassi.

                    Poi ovviamente, l’embrione e’ cosa profondamente diversa dall’ovulo non fecondato e dagli spermatozoi; soprattutto ha delle potenzialita’ che ovuli non fecondati e spermatozoi nemmeno di sognano. Lei dovrebbe saperlo bene, ed invece sembra ignorarlo. Ne prenda nota.

                    Poi che alcune confessioni non riconoscano che l’embrione sia vita umana lo sappiamo bene. Non tutti possiamo avere ragione. Invece che la vita umana – di qualunque individuo – debba essere protetta, ci puo’ arrivare anche un non credente.

                    • alessandro pendesini ha detto in risposta a Max

                      ….Poi ovviamente, l’embrione e’ cosa profondamente diversa dall’ovulo non fecondato e dagli spermatozoi; soprattutto ha delle potenzialita’ che ovuli non fecondati e spermatozoi nemmeno di sognano. Lei dovrebbe saperlo bene, ed invece sembra ignorarlo….
                      Caro Max
                      Sostenere, come fa lei, che gli spermatozoi e ovuli NON hanno uno statuto vivente più fondamentale che l’uovo diploide che formano fusionandosi, è scientificamente, GROTTESCO !!!
                      Se dovesse tenete discorsi del genere in un anfiteatro universitario riempito de studenti che studiano la genetica e non solamente, si farebbe senza alcun dubbio ridicolizzare !

                    • Max ha detto in risposta a Max

                      Pandesini, abbia pazienza, lei sembra piu’ che pesci prendere ed allora mia attribuisce delle affermazioni che io non ho detto.

                      DOVE, ripeto DOVE, avrei sostenuto che spermatozoi ed ovuli non siano viventi? ovviamente sono viventi! Quello che invece ho sostenuto e che’ e’ l’embrione e’ cosa ben diversa da ovuli non fecondati e spermatozoi.

                      Sul fatto che io sarei preso in giro da studenti in un consesso universitario non credo proprio. Con queste sue affermazioni, lei sarebbe bannato al primo esame di logica in qualunque corso universitario che la preveda.

                  • Max ha detto in risposta a alessandro pendesini

                    Lei sembra (o finge) ignorare che una grande maggioranza dei gameti, cioé cellule viventi, moriranno senza partecipare alla riproduzione, sia per le emissioni notturne, « peccato dei chierici » negli uomini, o ciclo mestruale delle donne nell’assenza di rapporti sessuali. Non possiamo quindi seguire il legislatore o il teologo quando definiscono la fecondazione come “inizio della vita”. Anche se sono aploidi, gli spermatozoi e ovuli hanno –senza nessuna ambiguità- lo status di “vivente” ancora più fondamentale che l’uovo diploide che formano fusionandosi !!!… Ne prenda nota, cosi evitero’ di ripeterlo una prossima volta…

                    Che i gameti moriranno senza arrivare alla riproduzione, che influenza ha sulla mia affermazione – e di tanti altri bravi medici – che l’embrione sia vita umana? Il suo “quindi”, abbia pazienza, non e’ supportato dalla logica, ma da istinti piu’ bassi. Come quelli che la portano a fare ironie superficiali.

                    Poi ovviamente, l’embrione e’ cosa profondamente diversa dall’ovulo non fecondato e dagli spermatozoi; soprattutto ha delle potenzialita’ che ovuli non fecondati e spermatozoi nemmeno di sognano. Lei dovrebbe saperlo bene, ed invece sembra ignorarlo. Ne prenda nota.

                    Poi che alcune confessioni non riconoscano che l’embrione sia vita umana lo sappiamo bene. Non tutti possiamo avere ragione. Invece che la vita umana – di qualunque individuo – debba essere protetta, ci puo’ arrivare anche un non credente.

          • Max ha detto in risposta a alessandro pendesini

            Ah, comunque sia, io evitereidi dare a dei bambini di 10 anni – dieci anni – dei libri in cui si vedono disegni espliciti e si leggono cose del tipo “Infila il dito nel buco e fallo uscire dall’altra parte per fare il pistolino di questo signore”, e l’invito a farlo “entrare nel buco della signora”, far vedere i peli della vagina, “Ho voglia di fare l’amore con la tua merenda”. Forse un paio di anni in piu’ per cominciare a parlare, con molta delicatezza, di queste cose non guasterebbero.

            • alessandro pendesini ha detto in risposta a Max

              Ah, comunque sia, io evitereidi dare a dei bambini di 10 anni – dieci anni – dei libri in cui si vedono disegni espliciti e si leggono cose del tipo “Infila il dito nel buco e fallo uscire dall’altra parte per fare il pistolino di questo signore”, e l’invito a farlo “entrare nel buco della signora”, far vedere i peli della vagina, “Ho voglia di fare l’amore con la tua merenda”.
              Caro Max :
              Guardi che non ho mai sostenuto ne pensato che bisognerebbe insegnare nelle scuole delle idiozie da lei scritte a dei bambini di 10 anni, non solo ma a qualsiasi età !!! Se fosse il caso dovrei essere internato in un particolare reparto psichiatrico….
              Max, inter nos, rilegge bene quello che scrive od è per caso affetto da malattie neurodegenerative magari a trasmissione autosomica dominante ? Se non altro i sintomi sembrano evidenti……

              • Max ha detto in risposta a alessandro pendesini

                Ah caro Pandesini, io non ho mai sostenuto che lei abbia detto una cosa del genere, ma era una “nota a margine”.

                Pandesini, inter nos, rilegge bene quello che scrive od è per caso affetto da malattie neurodegenerative magari a trasmissione autosomica dominante ? Se non altro i sintomi sembrano evidenti……

            • Engy ha detto in risposta a Max

              ci sono libricini per bambini dove si spiega la riproduzione umana che, pur essendo chiari e utilizzando i termini appropriati (non pisello e passera, ma pene e vagina tanto per capirci), non dicono le boiate volgari che riporti …. per curiosità, come si intitola il libro per bambini dove hai letto queste frasi??

              • Engy ha detto in risposta a Engy

                “fare l’amore con la tua merenda”?? 🙁
                Forse hanno preso spunto dalla pubblicità dello yogurt muller 🙂

                • Engy ha detto in risposta a Engy

                  in effetti – e con stupore devo dire – ho scoperto che esiste questo libro che riporta le frasi che citi: sembra che sia presente nelle librerie fin dal 2006 e si intitola “Tutto quello che non hai mai osato chiedere”. Dovrei leggerlo tutto, ma a occhio e croce mi pare proprio una boiata.

                  • Max ha detto in risposta a Engy

                    Vedi, Engy, che non abbiamo proprio tutti i torti…

                    • Engy ha detto in risposta a Max

                      ciao Max,
                      è chiaro che un educatore deve stare accorto e fare preventivamente una scrupolosa selezione, perchè la spazzatura la trovi ovunque purtroppo, anche in un campo – quello dell’educazione sessuale rivolta soprattutto ai bambini – che richiede una delicatezza (nella chiarezza) particolare, altrimenti si possono fare danni.

                    • Max ha detto in risposta a Max

                      Engy, consentimi di aggiungere al tuo ultimo, sensato intervento, che occorrerebbe anche fare attenzione alla sessualizzazione precoce dei bambini.

  4. Francesco ha detto

    Io non sono d’accordo sul fatto che sia inutile l’educazione sessuale. Forse può essere fatta in altri contesti, magari non scolastici. Ma in questo caso vedrei ancora più difficile la sua realizzazione. Secondo me, per accompagnare correttamente lo sviluppo di un ragazzo è necessario fornirgli informazioni sia di carattere tecnico-scientifico, sia di carattere morale riguardanti la sessualità. Sopratutto visto i tempi, in cui tutto ciò che è a che fare con il sesso viene usato come catalizzatore per catturare l’attenzione delle persone ed è presente ovunque. La scuola può essere una sede di cui parlare di questo ed insegnare i principi base sia morali che igenico/tecnici. Insegnare ai genitori l’educazione affettiva dei figli è, a mio avviso, una mera utopia.

    • Max ha detto in risposta a Francesco

      Forse la cosa migliore sarebbe far cooperare scuola e famiglia. Ma chissa’ se ci arriveremo mai, purtroppo.

  5. Sveglia! ha detto

    Possiamo notare anche questa volta come uccr sta “dimostrando” ai suoi sostenitori di essere perseguitati da una società che non discrimina gay, lesbiche e trans…poveri cattolici non ancora capiscono che ognuno fa di se stesso e della sua vita quello che vuole…poverini non hanno capito che se uno prova sentimenti per una persona dello stesso sesso è comunque amore, poverini non capiscono che in realtà uccr li sta riempiendo di baggianate che si vogliono sentir dire. Guarda caso solo uccr possiede la chiave della verità assoluta e tutti gli altri forum, giornali, radio e pensieri sono sottoevoluti oppure schierati dalla parte delle lobby che “distruggono” l’umanità (ovviamente non è vero rassicuratevi non distruggono nulla). Ma io dico: ma voi lettori non vi fate delle domande? Credete senza manco pensare a quello che leggete qui sopra manco fosse un testo sacro. Ragionate e guardatevi intorno: l’omosessualità, la bisessualità, le droghe, la prostituzione, l’aborto etc sono vecchi come l’umanità eppure ci hanno portato fino a qui, fino a dove siamo arrivati. Non critico la religione ognuno è libero di credere in quello che vuole ma per favore, ve lo chiedo per favore uscite da questo tunnel scavato da una società che da quando è nata si è concentrata solo sul potere politico ed economico lucrando sopra ad un pensiero (che io rispetto pure) e nonostante ciò si impegna per far credere il contrario ancora oggi, ancora oggi si impegna a far credere il contrario su cose fatte secoli fa…. ragionate e vedete voi stessi in cosa volete credere, se volete credere nella religione cattolica oppure nella chiesa perché sono due cose diverse (cosa che dimostrano i fatti). (in questo commento anche se può sembrare non volevo offendere nessun credente e sottolineo che uccr tempo fa mi ha bloccato per aver detto ciò che pensavo cosa che probabilmente farà anche adesso)

    • lorenzo ha detto in risposta a Sveglia!

      Scrivi che i “poveri cattolici non ancora capiscono che ognuno fa di se stesso e della sua vita quello che vuole…”: sai cos’è la libera scelta del bene o del male?

      Scrivi che i cattolici “poverini non hanno capito che se uno prova sentimenti per una persona dello stesso sesso è comunque amore, poverini non capiscono che in realtà uccr li sta riempiendo di baggianate che si vogliono sentir dire”: hai mai sentito dire che in natura esistono le coppie di cromosomi XY ed XX e di selezione della specie di tipo sessuale?

      Scrivi “Ragionate e guardatevi intorno: l’omosessualità, la bisessualità, le droghe, la prostituzione, l’aborto etc sono vecchi come l’umanità eppure ci hanno portato fino a qui, fino a dove siamo arrivati”: hai mai studiate antropologia per dissertare su quali sono le cause che portano una società al degrado e all’estinzione?

      Scrivi “che uccr tempo fa mi ha bloccato per aver detto ciò che pensavo cosa che probabilmente farà anche adesso”: lo sapevi che anch’io sono spesso bloccato e da tempo in moderazione?

      • Sveglia! ha detto in risposta a lorenzo

        Estinizone? bravo bravo infatti il numero degli esseri umani negli ultimi anni è passato da 3,5 miliardi a 7 miliardi. Questo porta all’estimzione, il fare figli all’infinito posta all’estisione è provato che quando degli esseri viventi si riproducono a dismisura la natura da solo travonil modo di farli diminuire (detto in due parole) e comunque per favore studia un po’ di scienza e smettila a dire le cazzate sugli omosessuali perché anche in natura esiste l’omosessualità

        • lorenzo ha detto in risposta a Sveglia!

          In natura esiste l’omosessualità, l’incesto, la pedofilia, lo stupro, lo sfruttamento, l’omicidio… e con questo cosa vuoi dire?
          Prima di commentare faresti bene a leggere quello che ho scritto: non ho parlato infatti di estinzione della specie, ma di degrado ed estinzione di una ben determinata società. Se conoscessi un po’ la storia sapresti che, da che mondo è mondo, talune società in degrado sono state sostituite da altre.

          • Sveglia! ha detto in risposta a lorenzo

            Se tu conoscessi un po’ di storia invece diresti il contrario. La società greca era una società elevatissima eppure è stata sostituita dai romani che sono stati a loro volta sostituiti dalle popolazioni barbariche che per quanto riguarda cultura non erano nulla. Quindi da dove vengono queste affermazioni? Dove? Nel caso non lo avessi capito trionfa sempre il più forte nn il “meno degradato”. Studia un po’ di storia, psicologia, filosofia e scienza va. Del resto non mi aspetto chissà cosa da persone che credono in una società del genere.

            • lorenzo ha detto in risposta a Sveglia!

              Sveglia! Sveglia! Sveglia!
              La società greca, al culmine della sua cultura, era gay-friendly: non per nulla nei romani che l’avevano sostituita l’omosessualità veniva definita “amore greco.
              Poi anche la società romana, che all’inizio era nulla, si è evoluta, è divenuta gay-friendly, si è degradata ed è stata sostituita dai barbari.
              Quindi da dove vengono queste affermazioni? Dove? Nel caso non lo avessi ancora capito il gay-friendly è il segnale indicativo che una società è giunta al culmine del degrado ed è pronta ad essere sottomessa da una civiltà non gay-friendly e pertanto più forte,
              Studia un po’ di storia, psicologia, filosofia e scienza va. Del resto non mi aspetto chissà cosa da persone che credono in una società del genere.

              • lorenzo ha detto in risposta a lorenzo

                Non ho mai incolpato “i gay di aver rovinato intere società”, ho solo affermato che i gay sono il frutto più evidente di una società prossima all’estinzione: capisci la differenza?
                Scrivi che “Se due che sono d’accordo scopano fatti loro”: perché dovrebbe riguardarmi se tu e tua madre siete d’accordo per scoparvi?
                Prima affermi che l’impero romano è caduto per colpa dei barbari e poi affermi che è caduto per colpa della Chiesa: riesci a metterti d’accordo almeno col tuo cervello?
                Perché ti incavoli tanto se la teoria dell’evoluzione non ha prove scientifiche: devi stare un po’ più calmo perché quando entri in bollitura le stupidaggini di cui è pieno il tuo cervello debordano fuori in modo incontrollato e non fai certo una bella figura.

                • Sveglia! ha detto in risposta a lorenzo

                  Ma che cazzo stai a di? ci sono prove su prove per quanto riguarda la teoria sull’evoluzione ma stai a dire seriamente oppure stai scherzando? Tu sei da ricovero altro che gay. Tu stai bruciato. Dove vedi scritto che non ci sono prove scientifiche? Ci sono reperti fossili, test del dna, somiglianze etc. Non è che perché sulla bibbia ci sta scritto di Adamo ed Eva e roba simile l’uomo non è stato una scimmia, sulla bibbia ci stanno scritte le cazzate! Ma ti stai rendendo conto che ci sono prove su prove sull’evoluzione? Hai dei ritardi mentali per caso? Io proprio non capisco so che uccr è nemico numero uno della scienza poiché essa dice la verità rispetto ad uccr ma tu stai forato. Poi ti faccio notare come uccr non è altro un sito dove vengono attaccati modi di pensare, scoperte scientifiche, verità storiche etc quindi fatto qualche cazzo di domanda prima di iniziare a soarere cazzate a go go su argomenti importanti e delicati. Mi chiedo come è possibile il fatto che credi (si spera) nel fatto che la terra non sta al centro dell’universo…..

                  • lorenzo ha detto in risposta a Sveglia!

                    Calmati…
                    Ti ho solo chiesto di indicarmi le prove scientifiche del salto di specie: non mi dire che non conosci la differenza tra una teoria scientifica ed una prova scientifica perché queste cose le insegnano alle elementari…

                    • Ho capito ha detto in risposta a lorenzo

                      Ok scusa lo potevi dire prima che te lo spiegavo non ci sta nulla di male nel non sapere una cosa e in questo caso hai frainteso il termine “teoria”. Una teoria scientifica non è un insieme di semplici ipotesi ma una spiegazione VERIFICATA che puo’ incorporare fatti, leggi, deduzioni, e ipotesi testate. Quindi una teoria non è “più sviluppata/verificata” di un’ipotesi e non è manco inferiore ad una legge. Quindi una teoria scientifica è già verificata non occorrono ulteriori prove ed in questo caso fidati che ce ne sono davvero una marea poiché sono stati analizzati tanrissimi esseri viventi non solo l’uomo (per intenderci le scimmie e le scimmie da cui deriva l’uomo (perché le scimmie di adesso fanno oarte di un “ceppo” di scimmie diverse dal “nostro”) derivano da un animale strano che sembra un tasso/topo se non erro ora non mi ricordo sinceramente) capito? Una teoria scientifica è quindi una legge solo che a differenza di una legge unisce moooolte più fonti, ti basta pensare alla teoria della relatività per citarne una. alle elementari infatti non spiegano tutto quello che c’è da sapere che so (faccio un esempio) quando una maestra delle elementari parla di un quadrato ai bambini non parla del fatto che la radice quadrata di due moltiplicata per il lato da la diagonale altrimenti i bambini come minimo si suicidano e non capiscono nulla… Ora ti è chiaro? Qvevi semplicemnte frainteso il termine teoria da quel che ho capito e se ho capito bene non ci sta nulla di male dato che non si smette mai di imparare. Comunque io non sto attaccando la fede dato che ognuno crede in ciò che vuole ma sto attaccando questa visione “nichilista” nei confronti della scienza che sinceramente non comprendo.

                  • lorenzo ha detto in risposta a Sveglia!

                    @Ho capito, tu scrivi:
                    “Una teoria scientifica è quindi una legge solo che a differenza di una legge unisce moooolte più fonti.”

                    Ma sei proprio sicuro di aver capito la differenza tra teoria scientifica e legge scientifica quando hai frequentato, se le hai frequentate, le scuole elementari?

                    • Non hai capito nulla ha detto in risposta a lorenzo

                      L’unica cosa che separa la legge e la teoria in questi casi è il tempo cioè una legge è una cosa che nei secoli non è mai stata smentita mentre una teoria lo può essere ma basta una semplicissima e banalissima prova per farla cadere. Basta pensare alla teoria della relatività (abbastanza recente) e la legge di gravità che nei secoli ormai è scontata e vera. Quindi aspetta e con il tempo diventerà legge anche questa teoria tranquillo. Comunque questi modi di utilizzare la retorica sono al quanto banali…..dato che l’uomo non è piombato sulla terra bello che fatto perché che la terra come tutti gli altri pineti era inospitale una volta che si è formato il sistema solare. Poi ho già portato la prova del dna che basta e avanza a confermare tutto. Poi sentiamo da cosa pensi che derivi l’uomo?

    • RanTanPlan ha detto in risposta a Sveglia!

      Peccato che non hai messo alla fine “meditate, gente, meditate”, che sennò risultava tutto vero!

      Ah, e il fatto che dall’inizio dei tempi esistono quelle “belle” cose, non vuol dire che siano giuste ( o anche “normali” ): non c’è bisogno di essere religiosi ( io sono agnostico ) per capire che l’omosessualità ( o tutto il papocchio dalla bi alla trans ) è una patologia, che l’aborto è un omicidio, che la prostituzione è l’abisso della dignità della donna ecc ecc ecc

      Non è stata un’istituzione religiosa a farmi capire il tutto, ma una certa cultura che manca a chi vive di libertinaggio e la tanta ben voluta “Scienza” da parte degli anticlericari / antiteisti.

      Chi non ragiona è chi, pieno di livore, crede nella libertà totale e crede che permettere quelle atrocità rende l’uomo migliore, e difatti si vede con tutti i casi di cronaca, come sta messo bene l’uomo oggi giorno.

      La “Sveglia!” qua serve a chi crede nelle favole 😉

      • Taigura Araphael ha detto in risposta a RanTanPlan

        omosessualità patologica??? 🙂
        Da quando? non ne ero al corrente….

        • RanTanPlan ha detto in risposta a Taigura Araphael

          Da sempre. Non è che se l’apa nel ’73, per alzata di mano ( in barba al metodo scientifico ) ha detto che è “normale” vuol dire che sia così. Anche quando hanno legiferato l’aborto, non vuol dire che prima era omicidio e dopo non lo è più.

          • Taigura Araphael ha detto in risposta a RanTanPlan

            l’omosessualità non è patologica o almeno non più di quanto possa esserlo l’eterosessualità. Credimi c’è poco da discutere su questo. Dire che l’omosessualità è patologica è scientifico quanto lo è il creazionismo, ne più ne meno. E’molto grave quello che stai dicendo. La chiesa stessa nel catechismo evita di esprimersi a riguardo sull’argomento(come è giusto che sia). Si può asserire, ovviamente se si è cattolici, che l’omosessualità sia una condizione intrinsecamente distante dalla perfezione cristiana, e questo va anche bene fino a questo punto e si può condividere o meno. Molto diverso è invece dire che l’omosessualità sia patologica…..spiacente, ma non esiste e tu puoi crederlo così come sei libero di credere al mostro di loch ness, al chupacabra o all’esistenza dei grigi….

            • jacky ha detto in risposta a Taigura Araphael

              Sbagliato paragonare l’omosessualità all’eterosessualità. L’uomo è eterosessuale per principio, infatti anche il corpo della persona omosessuale continua a funzionare in modo eterosessuale (ad esempio l’apparato riproduttore) e l’omosessualità è presente solo nel cervello di questo soggetto. Non dico che è una patologia, ma che non va paragonata alla condizione standard e naturale come lo è l’eterosessualità.

              • Taigura Araphael ha detto in risposta a jacky

                ” L’uomo è eterosessuale per principio”.
                No. ed è qui che nasce la confusione. L’eterosessualità è un mistero, o meglio l’orientamento sessuale in generale lo è. Stai confondendo il fenomeno della riproduzione sessuata con l’orientamente, due cose ben distinte.

                • lorenzo ha detto in risposta a Taigura Araphael

                  Ti sembra logico che la natura sprechi tante risorse per attuare una riproduzione tramite fecondazione di due cellule sessuali aploidi senza presupporre un orientamento sessuale ben definito?

                • jacky ha detto in risposta a Taigura Araphael

                  Nessun mistero, non esiste nemmeno l’eterosessualità. Esiste l’uomo che nasce con una fisiologia ed un apparato riproduttore pronto e predisposto ad incontrare l’essere di sesso opposto, anche l’omosessuale si ritrova in tale situazione. La natura non è un inganno e l’omosessualità è presente solo nel cervello dell’1% della popolazione mondiale.

                  • alessandro pendesini ha detto in risposta a jacky

                    ….La natura non è un inganno e l’omosessualità è PRESENTE SOLO nel cervello dell’1% della popolazione mondiale….Jacky DIXIT !
                    Carissimo Jacky (jacky chi?)
                    Mi permetta di ricordarle che l’omosessualità NON si limita solamente alla specie umana, ma è praticata da diverse altre speci animali !!! Se desidera qualche centinaia di esempi indiscutibili, me lo faccia sapere….

            • RanTanPlan ha detto in risposta a Taigura Araphael

              Perdonami, ma ciò che dice l’istituzione cattolica non mi interessa, essendo agnostico; ma comunque hai un modo per convincermi che io sia in errore: se mi dimostri scientificamente come due omosessuali in salute e attraverso un rapporto sessuale riescano a generare una vita, allora potrai dire che non è patologico avere attrazione per lo stesso sesso, senza mettere in mezzo discussioni filosofiche tipo “love is love” ecc 😉

              • Taigura Araphael ha detto in risposta a RanTanPlan

                mi sa quindi che non riuscirò a convincerti.. 🙂
                non mi fare immaginare poi omoni barbuti con il pancione!! che cacchio, un tantino grottesco….:)

            • lorenzo ha detto in risposta a Taigura Araphael

              Su questo sbagli: l’omosessualità non è affatto “una condizione intrinsecamente distante dalla perfezione cristiana”
              Non confondere pratiche omosessuali con pulsioni omosessuali.

              • Taigura Araphael ha detto in risposta a lorenzo

                So bene che la pulsione in potenza, non è di per se peccaminosa, se non passa all’atto, ossia alla pratica omosessuale vera e propria, quest’ultima al contrario peccaminosa. Ma l’omosessualità, almeno il contrario non mi risulta, è una condizione non patologica da un punto di vista biologico per i cattolici(o meglio non negano neanche ventualmente il contrario, ma di sicuro non lo affermano), ma intrinsecamente lo è a livello spirituale. Ad essere giudicato non è l’omosessuale in se, ma la natura stessa dell’orientamento/inclinazione che viene considereta disordinata e distante dalla perfezione divina. Quali siano le implicazioni teologiche di questo groviglio, non le conosco e mi sembra che siano anche abbastanza confusi sull’argomento ai vertici della chiesa stessa. é un dilemma teologico di non poco conto e difficilmente risovlibile. A mio giudizio è arrivata l’ora per la chiesa di esprimersi con più chiarezza e risolvere il problema. Un omosessuale può aspirare alla santità quanto un etero? Probabilmente no, ma si tratta forse di un porblema mal posto. Forse perchè la santità porta in maniera inevitabile alla castità e quindi verrebbe meno il problema etero/gay…..dico forse……

                • lorenzo ha detto in risposta a Taigura Araphael

                  “Perché il giusto cade sette volte e si rialza, ma gli empi sono travolti dalla sventura. (Proverbi 24:16)

                  Il problema non è il cadere nel peccato, ma è il non approfittare della mano che il Signore ci tende per aiutarci a rimetterci in piedi ed a riprendere il cammino.

                  Il CCC riguardo all’omosessualità scrive che “La sua genesi psichica rimane in gran parte inspiegabile”, non entra nel merito del perché una persona ha pulsioni omosessuali per condannarla ma condanna le pratiche omosessuali come condanna talune pratiche eterosessuali; come però ha giustamente puntualizzato papa Francesco: “… se una persona, laica prete o suora, commette un peccato e poi si converte, il Signore perdona… Se una persona è gay e cerca il Signore e ha buona volontà, chi sono io per giudicarla?”.

                  Il Signore fornisce sempre ed indistintamente a tutti i suoi figli i mezzi per resistere alle tentazioni e, se cadiamo, per rialzarci: se un omosessuale ne fa buon uso ed un eterosessuale no, l’omossessuale si salva e l’eterosessuale si danna.

                  • Taigura Araphael ha detto in risposta a lorenzo

                    questo lo ho ben chiaro lorenzo, ma il problema da me sollevato non cambia di una virgola….

                    • lorenzo ha detto in risposta a Taigura Araphael

                      Mi puoi allora chiarire meglio, di quel paio che hai scritto sopra, quale sia il problema?

                    • Fabio ha detto in risposta a Taigura Araphael

                      Son d’accordo con te, Taigura.
                      Anch’io non ritengo l’omosessualità peccato di per se, ma è la sodomia ad esserlo, la quale è certamente peccato, in quanto contemplata nella Bibbia, poiché contro natura.
                      Rimane il fatto che la Chiesa vive una paura atavica della sessualità, come avevo scritto ad Alessandro Pendesini, ieri, apprezzando un suo commento.
                      Peccato che mi sono accorto che i miei post, quanto quelli suoi e di altri lettori, siano stati cancellati!

                      Uccr, ma che diamine fai?
                      Permetti ad alcuni idioti anonimi di gridare rabbia e bestemmia al nome di Dio Padre e a Gesù Cristo e cancelli invece dei commenti analitici?

                  • alessandro pendesini ha detto in risposta a lorenzo

                    Caro Lorenzo

                    Quali che siano le ragioni che spiegano i rapporti omosessuali nella natura, a stilare la classifica degli animali omosessuali sono in tanti, in molti casi per offrire argomenti alla tesi secondo cui anche l’orientamento omosessuale NON umano sia naturale.
                    Da cio’ che riporta Life-science, e diversi altri studi etologici accademici, risulta che i comportamenti omosessuali DOCUMENTATI SCIENTIFICAMENTE !!! riguardano circa 500 specie.
                    NB Esageriamo pure, togliamo per prudenza uno zero al 500, risulta comunque che 50 specie di animali praticano puntualmente l’omosessualità. Negarlo, a questo punto, sarebbe pura testardaggine o ignoranza….

      • Sveglia! ha detto in risposta a RanTanPlan

        La sveglia qui serve a te mio caro che credi nelle cretinate, se fossero favole allora spiegami perché la bisessualità e l’omosessualità esistono anche in natura….come puoi vedere non è un’invenzione dell’uomo

    • Boomers ha detto in risposta a Sveglia!

      A parte queste farneticazioni, nessun commento allo studio scientifico presentato da Uccr? Troppo comodo far finta di nulla, vero?

      Ps: grazie a RanTanPlan per il suo bellissimo intervento qui sopra.

      • lorenzo ha detto in risposta a Boomers

        Sentir parlare di lavaggio del cervello chi è convinto che la natura non abbia legato la produzione di spermatozoi ed ovuli alla pulsione di usarli allo scopo per il quale l’evoluzione li ha destinati è una cosa alquanto comica!!!

        • Sveglia! ha detto in risposta a lorenzo

          I tuoi ragionamenti sono al quanto comici mio caro. Ti devo mandare il link di due leoni maschi che scopano per fartelo capire? Vuoi le foto di scimmie che praticano del sesso orale tra esemplari maschi? Dimmi un po’ cosa vuoi. Ti ho già detto che la natura ha predisposto questo per molte specie animali in particolari le scimmie che hanno tendenze omosessuali nell’80% degli esemplari maschi e femmine (guardacaso discendiamo dalle scimmie) se non credi ai miei commenti guarda su internet. E comunque ripeto e sottolineo che una persona fa sesso, scopa, tromba, si accoppia (usa il termine che più preferisci non so come fartelo capire senza sfociare nella volgarità) con chi gli pare, non ho detto che due uomini o due donne fanno figli. E comunque si può adottare. Vuoi il discorso pure sulle adozioni oppure capisci da solo che è la società il problema? La società che giudica tutti senza pietà. Ma voi cristiani non eravate quelli che non giudicavano oppure che perdonavano? Vabbè forse siete solo incoerenti come “dio” vi ha fatto è colpa sua non vostra.

          • alessandro pendesini ha detto in risposta a Sveglia!

            ….(guardacaso discendiamo dalle scimmie)….
            Sveglia
            Concordo col tuo chiaro commento tranne che “discendiamo dalle scimmie” che ritengo, sotto profilo antropologico, uno sbaglio madornale che molti fanno e che troviamo in diversi libri relativi all’evoluzione !
            Per il semplice fatto che noi siamo SCIMMIE EPIFENOMENALI DELLA SPECIE UMANA, ne più ne meno…

          • lorenzo ha detto in risposta a Sveglia!

            I tuoi ragionamenti sono al quanto comici mio caro. Ti devo mandare filmati dove le scimmie cacciano altre scimmie per mangiarsele? Vuoi filmati dove i leoni ammazzano i leoncini per accoppiarsi con la leonessa?
            Riesci o no a capire che non tutto ciò che è naturale è umanamente accettabile e condivisibile?
            Che discendiamo dalle scimmie è una teoria o un’evidenza scientifica? Mi potresti per favore fornire le prove scientifiche del salto di specie perché non mi riesce di trovarle?

            • Non discutiam di loro ma guarda e passa... ha detto in risposta a lorenzo

              Vuoi testimonianze dove la chiesa bruciava persone sul rogo perché dicevano il vero? E comunque il fatto di mangiare i simili è una cosa che si chiama istinti poiché quando il cibo scarseggia lo fanno anche gli esseri umani, vuoi testimonianze? Il fatto di uccidere i leoncini è un atto di gelosia cosa presente amche nell’essere umano solo che a volte non si uccide per non finire in galera ma si abbandona, emargina etc. Comw puoi vedere amche l’umo ha l’sistinto animale solo che è “coperto” dalla razionalità ma molto soesso si sveglia. L’umomo è un mammifero come gli altri nel caso non te ne fossi accorto…sai le donne hanno le mammelle, i cani hanno le mammelle, le leonesse hanno le mammelle etc

              • Non discutiam di loro ma guarda e passa... ha detto in risposta a Non discutiam di loro ma guarda e passa...

                Io prima di parlare ho studiato sia libri di persone cattoliceh che libri di persone agnostiche perchè non fai lo stesso? Ma poi non hai sentito di quella bambina che viveva con gli smimoanzè ritrovata pochi giorni fa? Secondo te è un caso? Perché non l’hanno mangiata, uccisa o che ne so? Boh certe volte fate piangere proprio siete estremisti ma al punto tale che se il papa dice di andare in guerra contro qualcuno ci andate senza oensarci due volte (ipotizzo eh non mi scrivere nei commenti che il papq dice andare in guerra)

              • lorenzo ha detto in risposta a Non discutiam di loro ma guarda e passa...

                Devo ammettere che, con questo tuo commento, sembra che anche tu abbia finalmente capito che affermare che se una cosa esiste in natura (omosessualità, cibarsi dei propri simili, uccisioni..) non significa affermare che quella cosa è buona.

                • Vade retro cazzate! ha detto in risposta a lorenzo

                  Va bene mi arrendo tanto non capisci un cazzo è inutile discutere con te. Credi alle puttanate che dice la chiesa e la bibbia. Capirai che ti sbagli solo quando “vedrai” che anche tu morirai (perché si, lo so che fa male ma sei un comune mortale) prima o poi e dopo la morte non ci sta un emerito CAZZO!! (ups….ti ho spoilerato il finale scusami non volevo)

                  • lorenzo ha detto in risposta a Vade retro cazzate!

                    Quando morirò mi dispiacerà sicuramente e se poi, come diceva Pascal, Dio non esiste, vorrà dire che ho semplicemente vissuto una vita felice della quale non rimpiango nulla: non ti sembra abbastanza?

  6. Engy ha detto

    Secondo me l’educazione sessuale nelle scuole è inutile nella misura in cui – temo – pochissimi sono in grado di farla in maniera corretta.
    Quanto all’astinenza e all’ostinazione del NO ai rapporti prematrimoniali, ancora una volta le chiacchiere (per me) stanno a zero: il sesso è una cosa naturale, che succede tra persone che si piacciono (che prima di tutto si piacciono e si attraggono, sennò ciao) e che si amano (su questo unico punto concordo, la banalizzazione del sesso mi fa inorridire).
    Poi il matrimonio è una scelta personale.
    Finchè si continuerà a mitizzare il sesso, in un senso o nell’altro, quindi o reprimendosi o facendolo diventare un’ossessione compulsiva, finchè non ci sarà una posizione equilibrata, un modo sano di vivere il sesso, mi sa che saremo messi male, con persone sempre più malate di sesso (in un senso o nell’altro)

    • Boomers ha detto in risposta a Engy

      Per noi cattolici, al contrario, il sesso è non solo una cosa naturale. Ma è dono di sé totale all’altro, per questo la Chiesa -nonostante quel che dicono i cattolici adulti qui sopra- insegna a preservarsi e custodirsi per la persona che davvero merita questo dono, alla quale si dedicherà l’intera vita.

      Invito anche te a guardare questo bellissimo video che te ne spiega le ragioni meglio di quanto possa fare io: http://www.uccronline.it/2013/01/24/castita-prematrimoniale-le-convincenti-ragioni-in-un-video/

      • Engy ha detto in risposta a Boomers

        vedrò il video, Boomers.
        Intanto, da agnostica, ti posso dire che senz’altro condivido l’idea della sessualità legata all’amore, al rispetto reciproco, alla condivisione, al coinvolgimento, ecc… quindi al dono di sè tutto sommato, e aborro (per dirla con Mughini 🙂 ) la sua banalizzazione, sempre più diffusa tra l’altro, e il suo appiattimento alla sola sfera genitale, appagante sul momento ma avvilente subito dopo secondo me.
        Detto questo, vedo che comunque la stragrande maggioranza dei cattolici che conosco non pratica l’astinenza e io penso che facciano bene, nel senso che fanno quel che è naturale e bello fare quando ci si ama; su questo punto quindi ribadisco quello che ho già detto. Rispetto la tua posizione, minoritaria oggettivamente e che appare (senza offesa) anacronistica e un fuori dalla realtà, dato che la stragrande maggioranza dei cattolici praticanti (perlomeno quelli che io conosco), non si pone nemmeno il problema dell’astinenza.

        • Boomers ha detto in risposta a Engy

          So benissimo che gran parte dei cattolici non ascolta e non vive l’insegnamento della Chiesa sulla sessualità, ma questo non è un dato di verità in quanto quest’ultima non risponde a logiche democratiche (anche se rimanessi da solo a dire che 2+2=4, questo rimarrebbe vero anche se tutti dicessero che fa 5).

          Sono contento che condividi con noi la non banalizzazione della sessualità, che anche per la Chiesa è un dono di Dio da cui trarre piacere, non soltanto per fini riproduttivi, infatti in ogni corso prematrimoniale è la stessa chiesa che educa ai metodi naturali di regolamentazione della fertilità. Capisco anche che nella società pansessuale che viviamo hai difficoltà a concepire la richiesta di una custodia di sé prima del sacramento del matrimonio, fino a diversi decenni fa non appariva affatto anacronistica ma questo dipende dai periodi storici.

          Se sei interessata ti linko la risposta di questo domenicano al senso dell’astinenza prematrimoniale: http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=2673

    • Michele ha detto in risposta a Engy

      Ma se è una cosa naturale (da come sembra di capire dal tuo intervento, per naturale intendi spontaneo, istintuale, e, sotto il profilo morale, buono) perché introdurre delle valutazioni morali (farlo solo tra coloro che si amano, non banalizzarlo, ecc.) che di per sé superano il livello della naturalità, ed anzi la restringono?
      Mi pare una posizione intimamente contraddittoria, e comunque diffusissima. E soprattutto inefficace nell’ostacolare il processo di banalizzazione della sessualità, che avanza imperterrito nonostante il 95% della popolazione che ritiene che il sesso sia splendido però non vada banalizzato.
      Ed è contraddittoria perché prendere di far rientrare dalla finestra ciò (la valutazione morale della sessualità) si è fatto uscire dalla porta (riducendo la natura umana ad istinto).
      Molto più coerenti (perché libere da un moralismo infondato) a questo punto le posizioni, assolutamente minoritarie a parole ma molto meno nei fatti, di coloro che ritengono che la sessualità vada sciolta da ogni tipo di vincolo morale e/o sociale per essere solo affermazione dell’io desiderante.

      • Michele ha detto in risposta a Michele

        “Ed è contraddittoria perché prendere”. Pretende, non prendere!!!

        • Engy ha detto in risposta a Michele

          Michele,
          intanto grazie per queste tue considerazioni così ben argomentate e che mi hanno indotto a riflettere, e questa è sempre una buona cosa, anche quando non si condivide.
          La risposta però, dopo aver riflettuto, mi pare semplice: il sesso vive di tutti i sensi, soprattutto è formato da varie e diverse componenti che vengono prima del rapporto sessuale vero e proprio e non mi pare che rimane nella convinzione dell’astinenza dal rapporto sessuale fino al matrimonio si privi di quelle diverse componenti che ovviamente non devo star qui ad elencare …questo a me sì che appare contraddittorio: arrivare come dire fin lì e poi dire stop ….

          • Engy ha detto in risposta a Engy

            “e non mi pare che CHI rimane nella convinzione dell’astinenza….” volevo dire ovviamente ..
            Per quanto riguarda le posizioni minoritarie mi preme precisarti che, per me, non c’è niente di più interessante e stimolante delle stesse, in tutti i campi.

          • Michele ha detto in risposta a Engy

            OK, il sesso vive di tutti i sensi, ma allora rimane confermata la mia impressione che il sesso sia confinato nella sfera del sensibile (o sensuale) e dell’istintuale. Mi pare che sia questo anche il senso della tua considerazione dell’astinenza, perché lasci intendere che chi si astiene in realtà è un “represso” (se così è però, è “represso”, magari in misura minore, chiunque cerchi di governare la propria sessualità).

            Ed è appunto quello che pensa la stragrande maggioranza dei contemporanei, la quale pensa anche (contraddittoriamente) che il sesso non vada banalizzato. Il problema è che i “banalizzatori” e gli “antibanalizzatori” partono dallo stesso punto, ossia che il sesso è una cosa naturale, necessaria all’uomo tanto quanto il cibarsi o il dormire; la divergenza sta nel fatto che i primi sono più coerenti dei secondi, perché lasciano fuori ogni considerazione extra-naturale di ordine morale. I secondi la introducono surrettiziamente, come ho cercato di mostrare in precedenza. E difatti anche la considerazione del matrimonio è abbastanza scarsa, ossia un atto legale e poco più (e difatti i matrimoni sono in picchiata).
            A questo punto però la battaglia contro la banalizzazione del sesso è una causa persa perché si appoggia su una contraddizione (e su un moralismo poco convincente). Ed i fatti sembrano confermarlo.

            • Engy ha detto in risposta a Michele

              beh sì, chi si astiene è represso, è oggettivo direi, e si reprime per scelta e si reprime solo nell’atto finale e questo provoca poi anche frustrazione.
              Ribadisco quindi che trovo curioso concedersi alcune “cose” e fermarsi al rapporto sessuale, dunque sarebbe forse più coerente astenersi in toto da qualsiasi manifestazione amorosa (a parte il fatto che mi chiedo che senso avrebbe).

  7. Fabio ha detto

    Ancora una volta i commenti di Alessandro sono assolutamente condivisibili.
    É vero, Alessandro, sembra che in Vaticano vi sia un’atavica fobia all’insegnamento sessuale.
    Sottolineo ATAVICA, quanto lo è l’aracnofobia o l’ofidiofobia, insite negli esseri umani, antico retaggio di quando l’uomo condivideva la propria dimora con bestie velenose e predatrici. Il Vaticano, o una parte di esso è così, si porta appresso una fobia antropologica che trae genesi da quel racconto biblico dell’albero della conoscenza, che il clero ha sempre identificato, ERRONEAMENTE e senza alcune prove, alla sessualità.

    Ti giuro, son veramente spaventato da questo estremismo sessofobico di alcuni cattolici e te lo dice un Credente in Dio.

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