Voltaire, il tollerante razzista e antisemita

voltaire tolleranza 
 
di Francesco Agnoli*
*scrittore e saggista

da LaVerità, 17/01/17
 
 

Citarlo fa ancora chic nonostante siano passati più di due secoli dalla morte. Lo faceva Dacia Maraini, in uno dei suoi tanti distillati, sussiegosi, infarciti di luoghi comuni in relazione a un attentato terroristico a Parigi, per rintracciare nella tanto decantata tolleranza di Voltaire (1694-1778) l’antidoto alla violenza delle religioni.

Scriveva la Maraini, tra l’altro: «A un civile e savio relativismo (quello di Voltaire, ndr) e a un’umana e tollerante convivenza, c’è chi sente il bisogno di contrapporre la fedeltà a un Dio antico e dispotico» (Corriere della Sera, 27/11/15). Peccato che la tolleranza relativista di Voltaire sia una balla spaziale. Un mito, smentito dagli storici, vuole che il polemista francese, simbolo dei Lumi e della vittoria della ragione dopo secoli di fanatismo e superstizione, abbia pronunciato questa frase: «Non sono d’accordo con quello che dite, ma difenderò fino alla morte il vostro diritto di dirlo». In realtà questa proposizione non si trova mai nelle opere di Voltaire, ma in uno scritto di Evelyn Beatrice Hall del 1906, Gli amici di Voltaire. Il fatto che venga di continuo rispolverata come manifesto del relativismo e della tolleranza, magari di fronte a chi difende l’esistenza di principi e di valori non negoziabili, o in altre circostanze, non la rende più vera.

[…] Ma torniamo al profeta della tolleranza. Per scoprire anzitutto quanto è razzista. Nel suo Trattato sulla metafisica (1734) e nel Saggio sui costumi e sullo spirito delle nazioni (1756), Voltaire afferma che, checché ne dica «un uomo vestito di lungo e nero abito talare (il prete, ndr), i bianchi con la barba, i negri dai capelli crespi, gli asiatici dal codino, e gli uomini senza barba non discendono dallo stesso uomo». Prosegue situando i negri nel gradino più basso della scala, definendoli animali, dando credito all’idea mitica di matrimoni tra le negre e le scimmie, e considerando i bianchi «superiori a questi negri, come i neri alle scimmie, e le scimmie alle ostriche». Maurizio Ghiretti nella sua Storia dell’antigiudaismo e dell’antisemitismo (Pearson Italia 2007), ricorda anche che Voltaire è azionista di una compagnia che commercia schiavi neri, e forse proprio in uno di questi traffici si trova beffato due volte da bianchi-usurai ebrei.

Quanto agli ebrei, Voltaire li prende costantemente di mira, vedendo in essi gli antenati degli odiatissimi cattolici, e anticipando così molte delle invettive del futuro antisemitismo. Per esempio nel suo Dizionario filosofico (1764) alla voce “Antropofagi”, scrive: «E dall’altra parte, perché gli ebrei non avrebbero dovuto essere degli antropofagi? Sarebbe stata la sola cosa che mancava al popolo di Dio per essere il più abominevole popolo della terra»; alla voce “Giobbe” afferma che «gli ebrei non furono che dei plagiari, come furono in ogni altra cosa»; alla voce “Tolleranza” il bene è rappresentato dalla Borsa di Amsterdam e di Londra, il male dagli ebrei «un popolo assai barbaro», «il popolo più intollerante e crudele di tutta l’antichità», e dai cristiani, ancora peggiori degli ebrei, definiti «i più intolleranti tra tutti gli uomini» (Voltaire, Dizionario filosofico, Einaudi 1995; si veda anche Voltaire, Juifs, a cura di Elena Loewenthal, e Riccardo Calimani, Ebrei eterni inquieti, Mondadori 2014: vi si ricorda che Voltaire invitò a marchiare tutti gli ebrei con la scritta «Buono per essere impiccato», e che attaccare ebrei e Antico Testamento «il miglior modo per colpire la Chiesa»).

Per tutto questo lo storico del razzismo Leon Poliakov, nel suo Il mito ariano. Saggio sulle origini del nazismo e dei nazionalsocialismi (Editori Riuniti 1996), afferma che «egli (Voltaire, ndr) resta nel ricordo degli uomini il principale apostolo della tolleranza, a dispetto di uno spietato esclusivismo a cui non si saprebbe dare altra qualifica che quella di razzista e di cui i suoi scritti sono una testimonianza altrettanto valida della sua vita». Voltaire dunque ama credersi e presentarsi come tollerante, ma non lo è affatto. Quasi tutta la sua opera è puramente demolitrice di idee e di persone. Sempre al riparo dei potenti, re e nobili dame, di cui cerca favore e protezione.

[…] La tomba di Voltaire si trova al Pantheon: dovrebbe essere la meta di tutti i suoi numerosi epigoni, di quegli intellettuali di basso rango che infestano salotti, giornali e tv, e che continuano la sua opera demolitrice della nostra storia e delle nostre radici. Sempre, come lui, con il ditino alzato, pronti ad invocare, in nome della tolleranza, la scarnificazione mediatica e non solo, di chi non si adegua.

Per un ulteriore approfondimento sul pensiero di Voltaire proponiamo il nostro relativo dossier.

Condividi su:
  • Aggiungi su Facebook
  • Aggiungi su OKNOtizie
  • Aggiungi su Twitter
  • Aggiungi su Windows Live
  • Aggiungi su MySpace

43 commenti a Voltaire, il tollerante razzista e antisemita

« nascondi i commenti

  1. andrea g ha detto

    La “questione Voltaire” è davvero emblematica di come un potere
    (in questo caso: il potere illuminista-laicista-relativista)
    possa manomettere (per secoli) la verità.
    Gli orrendi giudizi di Voltaire rendono comunque buona testimonianza
    della devastazione psicologica in cui si viene a trovare l’uomo
    dominato dalla superbia.
    UCCR ha davvero grande merito, in quest’opera di conoscenza di
    chi sia stato Voltaire, e quindi di cosa sia il movimento di
    pensiero che a a quest’uomo, in qualche modo, si ricollega-

  2. Max ha detto

    Voltaire scriveva davvero bene. Ma una cosa e’ scrivere bene, un’altra e’ scrivere cose intelligenti.

  3. Agnolino ha detto

    Che paccottiglia di poveri cretini…

    • lorenzo ha detto in risposta a Agnolino

      Hai ragione: solo una paccottiglia di poveri cretini può ancora credere ad un Voltaire non razzista e non antisemita.

      • Agnolino ha detto in risposta a lorenzo

        Come no,gli assassini cristiani ustascia,le croci frecciate collaborazioniste del Belgio,i nazifascisti stessi tenevano voltaire negli zaini. E’ cosa nota . Quanto alle cretinate di questo incompetente,noto per parlare a vanvera,non meritano altro mio tempo.

        • Francesco Agostino Fassi ha detto in risposta a Agnolino

          Infatti ti consiglio questa discussione presente nel forum:
          http://www.uccronline.it/2017/01/19/affetta-da-disabilita-e-scartata-da-tutti-oggi-ha-aperto-la-sua-pasticceria/
          che vale più di tutta quanta la scienza di voltaire e degli illuministi messi assieme, nonché dei teologi cristiani nel loro complesso, perché è vita vissuta su cui splende il volto divino. Saluti.

        • lorenzo ha detto in risposta a Agnolino

          Come no, dare dell’incompetente a Leon Poliakov ti qualifica per quello che sei: adesso puoi anche tirare lo sciacquone è sparire nella fogna.

        • Visitante ha detto in risposta a Agnolino

          Nessuna persona di buonsenso ha mai elevato assassini in nome di qualsiasi religione a persone degne di considerazione morale.
          Altri, invece, elevano Voltaire ad emblema della tolleranza e del pluralismo. C’è una grande differenza.

          • Agnolotto ha detto in risposta a Visitante

            Passi per la vostra ignoranza,ma forse vi sfugge la piccola differenza tra il condividere,a parole, il “disprezzo per l'”ottentotto” (un topos della filosofia sei-settecentesca,quella roba di cui non avete mai letto un solo rigo) e il mettere in pratica un genocidio antisemita basandosi su concetti come la “limpieza de sangue” (il cristiano cattolico Torquemada). Evidentemente si può’ scrivere qualsiasi cosa,fino a quando non e’ il culo vostro a essere sulla graticola,eh, buffoni?
            Quanto all’incompetenza,mi riferivo ad Agnoli che cita a vanvera un autore di cui non ha verosimilmente capito nulla,facendo del sensazionalismo su polemiche arcinote vecchie di 70 anni. E stia tranquillo,che mentre Poliakov si rivolta nella tomba a leggere come e da chi vengono prese a casaccio sue frasi,avulse da ogni contesto, continueremo a studiare Voltaire ancora per molti secoli dopo che le scemenze di questo Agnoli saranno stampate in qualche antologia da stupidario. Pensasse alla sua città’ di omertosi e bifolchi, di lunga tradizione,quella si,violenta e antisemita. E guardatevi allo specchio,ridicoli che non siete altro : voi di Voltaire non avete mai letto una sola pagina,ne’ in francese,ne’ tradotta nella lingua che avete tentato di apprendere.
            Quanto alle “fogne”,il posto e’ gia’ ampiamente occupato dai/dalle tuoi ascendenti e affini, Lorenzo : e’ il loro posto e non vanno disturbati.

            • Francesco Agostino Fassi ha detto in risposta a Agnolotto

              Per me la sapienza è quella della Santa Croce e di Gesù Cristo e di NESSUN ALTRO, eccezion fatta di quelli che ripetono COME PAPPAGALLI quello che ha detto Gesù. Lei è libero di pensarla come vuole. Io non la spedirò in nessuna fogna e non le auguro nemmeno la morte, ma il paradiso con Cristo. La ringrazio per l’ignorante perché è vero: molto poche sono le cose che conosco, molte di più quelle che non conosco, immensamente di più quelle che non so di sapere. La ringrazio del buffone: la mia vita da Cristiano confrontata a quella del Cristo è proprio quella del buffone. La ringrazio del Cretino: in confronto alla sapienza di Gesù e di Dio io sono ancora meno del cretino. Qualcosa da aggiungere che mi possa essere utile per la vita spirituale?Cordiali saluti.

            • lorenzo ha detto in risposta a Agnolotto

              Torquemada? Anche prendendo per buone le cifre bufala della leggenda nera solo un dilettante nei confronti delle vittime della rivoluzione francese…
              Poliakov? Prima lanci la pietra poi nascondi la mano: tipico comportamento adolescenziale.
              Attento all’ulcera!!!

            • Michele ha detto in risposta a Agnolotto

              Tenero agnolotto, il disprezzo verso altre razze era già stato condannato ben prima di Voltaire (v. il dibattito sui diritti degli indios); è ben probabile che il sommo pamphlettista illuminato lo conoscesse, ma, proprio in quanto illuminato, voleva distanziarsi da quei frati iberici, ovviamente oscurantisti, che avevano perorato l’umanità degli indios. E quanto a Torquemada ti sfugge che qua nessuno l’ha proposto a modello o ne ha fatto una guida intellettuale, a differenza di quanto i laiconi fanno con Voltaire.
              Antisemitismo alquanto discutibile, quello di Torquemada: lui stesso di ascendenza ebraica, perseguitò i marrani, ritenendoli falsamente convertiti al cristianesimo; nulla a che fare con una persecuzione razziale.
              Sta pur tranquillo, Voltaire sarà studiato per secoli, come testimonianza di un’epoca, nulla di più dato che la sua influenza sul dibattito filosofico contemporaneo è inesistente.

  4. Megafono ha detto

    “Quanto agli ebrei, Voltaire li prende costantemente di mira, vedendo in essi gli antenati degli odiatissimi cattolici, “

    ed è vero, fino a prova contraria..

    “e anticipando così molte delle invettive del futuro antisemitismo. Per esempio nel suo Dizionario filosofico (1764) alla voce “Antropofagi”, scrive: «E dall’altra parte, perché gli ebrei non avrebbero dovuto essere degli antropofagi? Sarebbe stata la sola cosa che mancava al popolo di Dio per essere il più abominevole popolo della terra»

    questo è un insulto sarcastico..

    “alla voce “Giobbe” afferma che «gli ebrei non furono che dei plagiari, come furono in ogni altra cosa»; “

    ed è vero, stando al corrente significato di plagio

    “ebrei «un popolo assai barbaro», «il popolo più intollerante e crudele di tutta l’antichità» “,

    ed è vero stando alla condanna ricevuta nel 2009 per crimini contro l’Umanità (operazione “Piombo Fuso” sul popolo palestinese), all’invenzione della guerra santa e leggendo la bibbia

    “e dai cristiani, ancora peggiori degli ebrei, definiti «i più intolleranti tra tutti gli uomini»”

    ed è vero considerando la storia del cristianesimo

    “vi si ricorda che Voltaire invitò a marchiare tutti gli ebrei con la scritta «Buono per essere impiccato», “

    tale frase NON la trovo da nessuna parte, considerando che si è distinto proprio nella lotta contro la pena di morte, MA se fosse vera Voltaire ha detto una cosa vergognosa ed una bestialità da cui ogni laico si dissocia

    “e che attaccare ebrei e Antico Testamento «il miglior modo per colpire la Chiesa»).”

    ed è vero portando il cosidetto Testo Sacro alla conoscenza dell’opinione pubblica, che NON legge e NON ricorda la bibbia, tutta la violenza e la barbarie della relgione ebraica e QUINDI della chiesa

    “resta nel ricordo degli uomini il principale apostolo della tolleranza”

    e ci rimarrà per tutti i momenti in cui si è espresso in tali termini:

    per la sua lotta contro la guerra, la pena di morte, il nazionalismo, il fanatismo religioso e, con tutti i suoi limiti, per aver promosso idee di uguaglianza

    “Quasi tutta la sua opera è puramente demolitrice di idee e di persone”

    ahh.. “quasi” , vd. sopra

    sign. Agnoli finisco di rovinarti (metaforicamente parlando) nel post seguente ..

    • lorenzo ha detto in risposta a Megafono

      Come quel tale diceva: non sono io che sono razzista, sei tu che sei negro…
      Megafono afferma: non era Voltaire che era antisemita, sono gli ebrei ad essere una razza odiosa…

    • Gianfranco ha detto in risposta a Megafono

      L’intervento è pieno di livore anticristano e antisemita. Nonché grondante di bestialità. Penso che ci siano gli estremi per una denuncia penale. Mi limito a far rilevare che l’ateo Megafono crede nella predizione giustificando l’antisemitismo di Voltaire con l’intervento di 250 anni dopo del Consiglio di Sicurezza dell’ONU nei confronti dello stato laico di Israele.

    • andrea g ha detto in risposta a Megafono

      Questa ragazzina (triste) si autoconvince di “rovinare” il prof Agnoli!
      metà spasso e metà -come sempre- un caro pensiero alla povera adolescente
      frustrata.
      Coraggio ragazzina, non c’è niente di bello a chiudersi nella superbia:
      i tuoi sputi in aria, te li ritrovi in testa, piccina-

  5. Megafono ha detto

    “Gli orrendi giudizi di Voltaire rendono comunque buona testimonianza
    della devastazione psicologica in cui si viene a trovare l’uomo
    dominato dalla superbia.”

    Ahahah è vero infatti diceva che

    « Se Dio non esistesse, bisognerebbe inventarlo, ma tutta la natura ci grida che esiste. »

    e perfino che conoscere dio è una conoscenza fondamentale per giungere ad una giusta nozione dell’uomo

    e credeva perfino nel Disegno Intelligente
    AVETE CAPITO SCIOCCHI?

    E il tutto mentre si prefiggeva, giustamente, la distruzione della chiesa cattolica (che lui chiama “l’infame”, anche se utilizza questo termine con riferimento ad ogni spiritualità forte, che senza mezzi termini ritiene semplicemente fanatismo religioso)

    La sua fede nei principi della morale naturale mira ad unire spiritualmente gli uomini al di là delle differenze di costumi e di usanze e quindi la religione organizzata secondo lui era una buffonata.

    Non solo il cristianesimo ma ogni religione rivelata, è solo una superstizione INVENTATA dall’uomo, ed è ormai troppo corrotta perché si possa recuperare in pieno.
    Voltaire attacca anche, nelle sue opere, l’Islam e altri culti non cristiani, ad esempio in “Maometto ossia il fanatismo” e in “Zadig”.

    Inoltre Voltaire era a favore della gerarchia di potere nella società.. non è forse il cristiensimo basato proprio su di una gerarchia di potere?

    Ed era pure contrario a quel liberismo democratico, che noi chiamamo socialismo!

    Ed era a favore del commercio libero dagli interventi satali, qundi MOLTO di destra , proprio come piace a VOI.

    Il sign. AGNOLI ha dimenticato di dire che Voltaire era fortemenre contro la pena di morte, che la vostra religione ancora prevede.

    Inoltre il pensiero di Voltaire non aderisce al liberalismo democratico poiché ancora legato ad una concezione oligarchica e gerarchica della società

    Voltaire aveva le idee un po di destra e unpo di sinistra..e quindi…

    e quindi il sing. AGNOLI è uno di quei falliti che senza alcun discernimento critico scrive e straparla con il solo obiettivo di manipolare la realtà perchè molto semplicemente CAMPA grazie all’integralismo religioso.

    Voltaire, come qualunque altro essere umano, ha detto cose giuste, e ha detto cose sbagliate.

    Quello che voi fedèli non capite, in quanto pecore (del Signore), è la definizione della parola laicità: i laici e i progressisti, non hanno NESSUN PAPA, tantomeno Voltaire.

    Personamente ammiro Seneca e Giordano Bruno, e faccio mio la MAGGIOR parte del loro pensiero , ma qualora dovessi criticarli, cosi come faccio con Voltaire, non ho il minimo problema a farlo perche NOI LAICI SIAMO LIBERI nella mente e nel corpo.

    Morale della favola:

    Voltarie quando ha combatutto contro la pena di morte ha aperto una frontiera nel progresso civile,
    e quando sosteneva la schiavitù sbagliava

    AGNOLI: questo non cambia nulla sulla vergogna del potere teocratico , islamico, cristiano e papale, non cambia nulla sulla falsita della resurrezione e sopratutto non cambia nulla sui giudizi che la storia ha riservato agli ebrei e alla religione cattolica ed islamica che sono tutte LA STESSA COSA.

    CHIARO?

    Siete su un binario morto.

    • Visitante ha detto in risposta a Megafono

      Voltaire era fortemenre contro la pena di morte,

      Salvo per chi era “buono per essere impiccato”?

    • Visitante ha detto in risposta a Megafono

      2267. L’insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell’identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l’unica via praticabile per difendere efficacemente dall’aggressore ingiusto la vita di esseri umani.
      *****
      Evidentemente, debbono verificarsi condizioni davvero estreme, forse mai verificabili.
      Di fatto, applicarla, nella pressoché totalità dei casi, è contravvenire alla dottrina cattolica.
      http://www.lanuovabq.it/it/articoli-pena-di-morte-il-papa-spiega-perche-no-12135.htm

    • Mari ha detto in risposta a Megafono

      Hey megafono ma quindi si possono perdonare i lati oscuri di una persona in virtù di quelli positivi? e allora come mai il modo di pensare tuo e di tutti gli altri atei non fa lo stesso con la storia della Chiesa e delle persone al suo interno? È inutile che sostieni che voi siate in grado di essere obiettivi e saper distinguere meglio degli altri (le persone religiose) il bene dal male, se nello stesso commento ricorri a generalizzazioni ben peggiori

    • Mari ha detto in risposta a Megafono

      e comunque tutte le accuse che rivolgi ai cristiani si addicono perfettamente all’ateismo, cosa credi che basti sapere pronunciare la parola “laico” per far parte di un’umanità migliore? a volte voi atei siete proprio infantili e illusi…

    • Mari ha detto in risposta a Megafono

      e comunque tutte le accuse che rivolgi ai cristiani si addicono perfettamente all’ateismo, cosa credi che basti sapere pronunciare la parola “laico” per far parte di un’umanità migliore? a volte voi atei siete proprio infantili e illusi…

    • lorenzo ha detto in risposta a Megafono

      … e se per il tuo maestro Voltaire gli ebrei non erano altro che una razza inferiore, i cristiani, seguaci di un povero Cristo ebreo, non potevano essere altro che degli infami: vedo che sei proprio un ottimo allievo!

    • Francesco Agostino Fassi ha detto in risposta a Megafono

      Come tu dici, giustamente, la chiesa cattolica va distrutta. Io pensa che la reputo la Santa Madre Chiesa e dico di Lei(Chiesa) che è senza peccato,senza macchia, immacolata, mentre ad essere peccatori sono i suoi membri(i cattolici), e considero la Chiesa un tralcio fecondo. Io non faccio la guerra contro di lei, non ne ho motivo, spero di averla come compagno di cielo, e per la cronaca credo un fatto storico realmente accaduto la resurrezione di Cristo. Sono anch’io molto libero di pensiero perché nessuno mi ha puntato la pistola alla testa per credere alla Santa Madre Chiesa ma VOLONTARIAMENTE DOPO AVERLA LASCIATA L’HO RISCOPERTA PER GRAZIA DI DIO, L’HO AMATA E ANCORA VOGLIO AMARLA COME LA DILETTA SPOSA DI CRISTO, TEMPIO DELLO SPIRITO SANTO, CORPO MISTICO DI CRISTO, NUOVO POPOLO DI DIO, FAMIGLIA DI DIO, VIGNA DEL PADRE, SACRAMENTO UNIVERSALE DI SALVEZZA PER OGNI PERSONA. Lei si comporti secondo coscienza se crede che è lecito distruggerla e mi auguro che utilizzi lo strumento democratico per farlo e non altri mezzi consigliati da menti più laiche della sua e ancora più liberi nell’etica. Mi spiace solo dirle una cosa: NON RIUSCIRA’/RETE A DISTRUGGERLA LA CHIESA, DEL RESTO NON CI SIAMO RIUSCITI NEANCHE NOI CATTOLICI IN 2000 ANNI :-). Ma segua la sua coscienza libera, come io seguo la mia che rimane libera quanto la sua ed in ogni momento può scegliere di abbandonare Gesù e la Chiesa. Per la cronaca sono su binario dove il treno si muove molto veloce ed è da 2000 anni che è partito e viaggerà fino all’eternità con buona pace delle persone che la pensano come lei. Come si dice in questi casi: si vedrà alla fine il ritorno di Cristo nella gloria, ma lei questo non lo crede, pazienza.
      Comunque voi laici siete talmente liberi nella mente e nel corpo che non sapete nemmeno, come me, se sopravviverete a questa notte: non potete aggiungere un secondo alla vostra vita quando è il vostro momento di lasciare questa vita e vi illudete di essere padroni di voi stessi. Cordiali saluti.
      PS:
      Sono di centro, non di destra.

    • ACQUARIUS ha detto in risposta a Megafono

      “Voltaire, come qualunque altro essere umano, ha detto cose giuste, e ha detto cose sbagliate.”
      Sagge e sacrosante parole….Peccato che gran parte della gente tenda a giudicare gli altri o come cristi scesi in terra o al contrario come demoni incarnati, non guardando le mille sfaccettature….Se tutti consapevolizzassero la tua frase, credo che il mondo sarebbe un posto migliore. Più che dal credente voltaire( che ricordo nella scala di Dawkins si troverebbe al livello 1), che va contestualizzato nel periodo storico, sono preoccupato dalle affermazioni di alcuni individui dei giorni nostri che tanto giustificati non sono…
      Ad esempio qualche giorno fa guardavo un dibattito che riguardava l’omosessualità, dove c’era un tizio di nome Maurizio Ruggiero. Ebbene, ancora non riesco a capire se si tratta di un personaggio reale o di una creazione perversa della mia mente.

  6. Arcitoro ha detto

    Citarlo fa ancora chic. E Uccelli l’ha fatto.

  7. Pavlo ha detto

    —- x Visitante

    ” Voltaire era fortemenre contro la pena di morte,

    Salvo per chi era “buono per essere impiccato”?”

    Se sai leggere noterai come ho commentato quella frase..

    “2267. L’insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude, supposto il pieno accertamento dell’identità e della responsabilità del colpevole, il ricorso alla pena di morte, quando questa fosse l’unica via praticabile per difendere efficacemente dall’aggressore ingiusto la vita di esseri umani.”

    ahhh e QUALE sarebbero queste MISTERIOSE circostanze che guarda caso la chiesa NON specifica..
    sono proprio curioso di sapere come si presenta quest’UNICA via che giustificano la condanna a morte

    … dai FAMMI RITERE.. dai che RITO…

    NON ESISTE , SCIOCCO , perchè uccidere un uomo in galera e quindi INDIFESO è SEMPRE un OMICIDIO.

    Ora domandati come mai la chiesa , costruita sull’amore di cristo ecc.. ecc,,, ecc,,, non toglie DEFINITIVAMENTE la pena di morte dalla sua …. “dottrina” (chiamiamola cosi)…

    —- x Mari

    Hey megafono ma quindi si possono perdonare i lati oscuri di una persona in virtù di quelli positivi?

    Eh no, nel post mi sono spiegato MOLTO bene… siete voi che senza argomenti volete oscurare quelli positivi

    —- x Max

    “Se io vado a New York adesso e mi rifiuto di usare con il mio interlocutore il pronome inventato “ze”, “

    Non devi usare nessun pronome strano rispetta un trans chiamandolo con il genere di transizione e basta… se non ti è troppo difficile.

    —- x FASSI

    “Come tu dici, giustamente, la chiesa cattolica va distrutta. Io pensa che la reputo la Santa Madre Chiesa e dico di Lei(Chiesa) che è senza peccato,senza macchia, immacolata, mentre ad essere peccatori sono i suoi membri(i cattolici),”

    No, è la dottrina ad essere macchiata e “maculata”.

    “perché nessuno mi ha puntato la pistola alla testa per credere alla Santa Madre Chiesa”

    Non serve puntare una pistola quando si è appena nati.. più facile no?

    “Comunque voi laici siete talmente liberi nella mente e nel corpo che non sapete nemmeno, come me, se sopravviverete a questa notte: non potete aggiungere un secondo alla vostra vita quando è il vostro momento di lasciare questa vita e vi illudete di essere padroni di voi stessi.”

    in una società sana TUTTI devono essere padroni di se stessi che significa essere liberi di scegliere il proprio destino senza essere schiavi di nessuno e senza dover elemosinare nulla, non significa essere invincibili tipo superman o personaggi da mitologia.

    Hai poi usato almeno dieci aggettivi in maiuscolo, guarda che no nè una gara dove piu aggettivi metti e piu vai in paradiso…
    la chiesa NON l’hai ritrovata spontaneamente, nè tantomeno per grazia di alcun dio.

    Le ansie, dubbi e paure, ovvero la tua soggettività ti hanno ripiegato verso il pesante condizionamento già ricevuto.

    In Italia non esiste alcuna cultura religiosa, solo un trash folkloritico.

    “considero la Chiesa un tralcio fecondo”

    L’unica fecondità che ha portato la chiesa è stata alle sue casse, tutt’ora di gran lunga la chiesa piu ricca del mondo.

    —- x Gianfranco

    “L’intervento è pieno di livore anticristano e antisemita.”

    Bella osservazione così chiarsico bene questo concetto:

    SHIVA101 è contro coloro che seguono l’ortodossia di movimenti violenti come lo sono le religioni monoteiste che ribadisco sono una minaccia sociale contro cui ogni giorno dalle cronache ne leggiamo gli orrori e gli abusi: dall’omofobia, alla pedofilia, alle violenze contro il popolo Palestinese, al terrorismo.

    Questo NON vuol dire essere anti-semita perchè questo tipo di aggettivi indicano un’avversione a tutta la comunità umana che vive sotto quei regimi religiosi e questo è profondamente SBAGLIATO e SHIVA101 NON lo condivide, coerentemente con i principi di laicità.

    SHIVA101 è contro ogni ideologia autoritaria e nazionalista e MAI si devono estendere le scelte scellerate di un governo ad un intero popolo.

    Pertanto in futuro evitate di usare queste squallide insinuazioni.

    “Nonché grondante di bestialità.”

    Ho semplicemente distrutto il sign. AGNOLI pezzo per pezzo,
    senza argomenti siete su un binario morto.

    • lorenzo ha detto in risposta a Pavlo

      Voltaire tollerante e contro la pena di morte? SOLO PER CHI LA PENSAVA COME LUI!!!
      Sei a conoscenza di una sua lettera a François Tronchin, un pezzo grosso del governo, dove si definiva Rousseau un “blasfemo sedizioso” e lo si invitava ad agire affinché il governo stesso bruciasse le opere di Rousseau ed applicare contro di lui la pena di morte?

      Se inoltre la tua conoscenza della Chiesa non va oltre quella che hai di Voltaire, le tue accuse sono solo preconcetta intolleranza e non fanno testo.

      … e tu saresti quello che ha “semplicemente distrutto il sign. AGNOLI pezzo per pezzo”?

    • Claude L. ha detto in risposta a Pavlo

      Qui abbiamo un problema abbastanza evidente di dissociazione di personalità: Agnolotto, Agnolino, Pavlo, Megafono… sempre Shiva101.

    • Francesco Agostino Fassi ha detto in risposta a Pavlo

      D’accordo SHIVA101, che non rispondi nemmeno ai post e scrivi in altri risposte complessive a tappeto verso tutti ingombrare la discussione (come tecnica funziona) ed evitare di “abbassarti” alla singola persona e controbattere con le tue motivazioni. Ti dico solo una cosa: hai vinto. Sei il migliore. Nessun ateo è grande quanto te, hai capito tutto della vita, dovrebbero darti il nobel! Vivi la tua vita come meglio credi.

      Al mio paese la ragione la si dà agli asini (detto popolare), in estensione agli irascibili; in definitiva c’è un detto che dice la ragione è di chi se la sa prendere con la prepotenza. Cerca di essere il più prepotente possibile nella vita, alla fine avrai ragione su tutto sulla terra, ma non nella vita futura. Cordiali saluti e speriamo un giorno di vivere entrambi per Cristo.

      • Francesco Agostino Fassi ha detto in risposta a Francesco Agostino Fassi

        per ingombrare la discussione(come tecnica funziona)

        • Francesco Agostino Fassi ha detto in risposta a Francesco Agostino Fassi

          SHIVA101,
          per aiutarti nei tuoi commenti, aggiungi che è storicamente dimostrato e in maniera scientifica che la chiesa di cui i fedeli laici fanno parte non ha mai fatto nulla di buono nella storia da 2000 anni a questa parte e le opere di carità che si attribuiscono ad essa sono falsificazioni inventate da esponenti cristiani che scrivono libri sopra per guadagnare sui diritti di autore.
          Aggiungi ai tuoi discorsi che i genitori cattolici frustano i propri figli prima di andare a dormire se sbagliano a recitare l’Ave Maria o che gli tolgono la colazione il giorno successivo allo scopo di fargli imparare bene le preghiere fondamentali.
          Aggiungi ai tuoi discorsi che è risaputo che i cattolici picchiano gli omosessuali quando gli incontrano, ma in maniera furba, senza farsi beccare, ed ai transessuali amano apostrofarli col termine di “scherzi della natura” e agli intersessuali dicono “lumache dal sesso indefinito”.
          Poi specifica che il papa guadagna 1 miliardo di euro al giorno, il vescovo 100.000 euro al giorno, il prete 800 euro al giorno, il diacono 400 ogni due giorni.
          Infine insegna che per l’opera “la pietà” presente nella basilica di San Pietro la Chiesa ha pagato al suo scultore a suo tempo un quantitativo pari a quello di tutte le casse delle banche del Giappone ed in maniera simile per ogni altra opera presente nei musei Vaticani.
          Poi aggiungi che i cattolici che spendono soldi per la costruzione delle chiese sono colpevoli di ignorare il povero per un dio inesistente e di ignorare le casse statali che provvedono alle necessità di ogni povero presente sul territorio, in qualunque grado e tipo sia la sua povertà.
          Poi aggiungi che il motivo per cui i cattolici sono contrari all’aborto è per far vivere più bimbi possibili per consegnarli ai preti pedofili(tutti indistintamente anche se non praticano scaricandosi con la masturbazione) e che usualmente nelle famiglie cattoliche si sodomizzano le bambine per non rovinare la loro verginità mentre ai maschietti si insegna a flagellarsi con i cavi da computer il pene per non peccare, pensando (i genitori) di far apprendere loro i fondamentali anche dell’informatica.
          Non dimenticarti di dire che la Chiesa ha posto come peccato mortale il pagamento obbligatorio dell’otto per mille, evasione delle tasse da parte dei cattolici legalizzata, e che gli insegnati di religione cattolica insegnano che tutti i papi sono santi e che sono menzogne tutto quello che viene detto contro di loro ed insegnano che è bugia ogni cosa detta contro un cattolico di qualunque grado egli sia.
          Va ai dire in giro che i cattolici raggiungono l’apice della spiritualità facendo atti coniugali nel matrimonio senza orgasmo (obiettivo raggiunto da pochi santi nel matrimonio) secondo l’insegnamento della Chiesa.
          Non tacere che la chiesa ha i soldi per far andare avanti il mondo per milioni di anni ed invece se ne strafrega dell’Africa.
          Poi non dimenticarti di dire che gli adepti della Chiesa lo sanno, pertanto sono imputabili di fronte alla legge per associazione per delinquere.
          Infine non dimenticarti di dire che i laici cattolici sono tali perché la chiesa straricca versa sul loro conto 1000 euro al mese per componente della famiglia, pure bambino, perché si dichiarino cattolici.
          Sono stupito che tu non hai mai parlato di queste cose nei tuoi post. Segno che non ne sei a conoscenza. Ora sai il segreto massonico della Chiesa. Diffondi questo verbo.

          Io intanto rimango Cattolico e credente la Santa Madre Chiesa. Come vedi le cavolate sulla chiesa le sanno dire anche i cattolici, questo forse tu non lo credevi possibile nella tua logica ferrea ed inattaccabile. Comunque ripeto fa buon uso di quello che ti ho detto a proposito della Chiesa. Ho le prove nascoste in banca in cassetta di sicurezza di quello che affermo.

          • Francesco Agostino Fassi ha detto in risposta a Francesco Agostino Fassi

            Comunque SHIVA101,
            io credo a Gesù Bambino, Re dell’universo, 32 anni ciò; forse pensi che credo una cosa che secondo te è paragonabile a babbo natale. Sono curioso di sentire la tua replica illuminata nel prossimo post che farai perché riconosco che la tua intelligenza è di gran lunga superiore alla mia(non scherzo). Quindi mi aspetto da te sorprese straordinarie.

  8. beppino ha detto

    Voltaire ha commesso molti errori e scritto molte castronerie nella sua attività di intellettuale. La considerazione vale anche adottando tonnellate di tentativi di contestualizzare i suoi scritti al tempo in cui ha vissuto. Come tanti altri intellettuali del suo tempo e anche del tempo attuale, ovviamente; nessuno può essere assunto come papà dell’etica perfetta (ad esempio). Ma ciò che fa la differenza é tra pontificare e testimoniare, ciò che fa la differenza é fra il dare una vera prospettiva o il dare una falsa prospettiva, ciò che fa la differenza é alzare l’asticella del bene comune o limitarsi a osservarla per paura di muoverla. Del resto i vari “nipotini” di Voltaire, quelli che in definitiva costituiscono l’attuale “pensiero unico dominante” sono maestri nel far emergere ed attuare “presunti” diritti (senza tener conto, ovviamente, di chi eventualmente ci rimette…), sono maestri nel bacchettare e discriminare le etiche altrui (di fatto la società civile non é fatta di persone, “tutte” importanti, ma di “illuminati” destinati a decidere… finanche a prevaricare aprioristicamente il corrispondente complemento a uno), sono maestri a modificare la storia ed i fatti storici, ecc.. I “nipotini” di Voltaire esistono solo perché ci sono “gli altri” e la loro esistenza é giustificata soprattutto dalla presenza e perseveranza di chi ha visioni diverse. Insomma… rimanessero, per assurdo, solo loro… Proponibile? Eppure continuano a crederci e a lavorarci su (come la storia insegna altri tipi di -ismi, e quindi di “pensiero unico dominante”, ci hanno provato… con noti risultati).

  9. Germano ha detto

    “Non serve puntare una pistola quando si è appena nati.. più facile no?”

    Caro Precisino, basta con questo concetto che la religione sia inculcata nei bambini in maniera disonesta e subdola. Ogni genitore, nell’intento di fare il meglio per i propri figli, trasmette loro ciò che nella vita crede di aver incontrato di bello e di buono. Tra queste cose c’è l’igiene personale, l’onestà, il rispetto dei beni pubblici o privati altrui, il risparmio e la sobrietà, la coscienza ecologica, e perfino il tifo calcistico, per limitarsi a pochi esempi. Ma dimmi perché non dovrebbe essere lo stesso per la religione. È chiaro che tu, che vieni a dirci che la famiglia va reinventata, figli non ne hai. E, da quel che si intuisce, hai anche una scarsa esperienza di famiglia. Se avessi indovinato, mi spiacerebbe per te: gli studi su Voltaire non riuscirebbero a colmare questa lacuna, specie se si considera la tua personalità … per così dire … un po’…acida …

    • beppino ha detto in risposta a Germano

      È chiaro che tu, che vieni a dirci che la famiglia va reinventata, figli non ne hai.

      Quoto al 100%. Chissà perché mi viene in mente una certa deputata del PD, piena di “sicurezza” sulle esigenze dei bambini e sull’assurdo concetto di omogenitorialità (si diceva piena di “sicurezze” anche se priva di esperienza “diretta” della gravidanza e soprattutto di esperienza “diretta” dei primi anni di crescita dei neonati).

  10. Luca ha detto

    Ci sono persone consacrate che si macchiano o si sono macchiate dei crimini peggiori (troppo facile ma utile riferirsi al problema degli abusi sessuali all’interno della Chiesa). Eppure io e voi sappiamo che quando sull’altare spezzano il pane dell’amore e della condivisione divina compiono un gesto sacramentale pienamente efficace. Perché c’è differenza tra il significato e l’autorità delle parole e la moralità o persino le intenzioni di chi le pronuncia. Io penso che lo stesso principio vada applicato a Voltaire e penso che i giudizi così tante volte letti su uccr siano pesantemente viziati da un pregiudizio ideologico. Mettiamo anche ci possa stare ma qualche distinguo on più andrebbe fatto di fronte alla decisiva portata storica dell’illuminismo se non vogliamo buttare il bambino con l’acqua sporca e far danno a quella chiesa che già tanto ha subito da quelle filosofie. Ancora e anche qui subito da azioni non fa pensieri.

« nascondi i commenti