Vivere la vita con al centro Cristo…. (video bellissimo!)

Mudar a vidaMolto belle le parole che ieri Papa Francesco ha pronunciato, tutte “a braccio”, durante la sua visita alla città di Napoli. Non sono mancate stoccate alla corruzione, alla mafia, alla società che preferisce la compagnia dei cagnolini a quella dei bambini, allo «sbaglio della mente umana che è la teoria del gender, che crea tanta confusione. Così la famiglia è sotto attacco».

Il prodigio della liquefazione del sangue di San Gennaro si è verificato, non era accaduto né con Giovanni Paolo II né con Benedetto XVI (per chi volesse approfondire segnaliamo il nostro dossier sugli studi scientifici che sono stati realizzati), così come nell’agosto scorso uno dei veggenti di Medjugorje ha riferito un inedito messaggio della Madonna che invitava a pregare per «il mio amatissimo Santo Padre». A posteriori possiamo definirlo un messaggio profetico, allora infatti non si era ancora sviluppato il fenomeno antipapista che originerà soltanto due mesi dopo in seguito alla pubblicazione del libro “Non è Francesco”. Chi sostiene le critiche al Pontefice dovrebbe, per coerenza, passare dalla parte di coloro che negano il prodigio di Napoli e quello di Medjugorje.

Le parole del Papa che più ci hanno aiutato come cristiani, sono quelle che hanno invitato a mettere la centralità di Cristo nella vita e al decentramento di tutto il resto. A guardare la realtà da un punto di vista differente da quello che abbiamo di solito o da quello che di solito ha il mondo: al centro il proprio interesse, la propria idea, il proprio progetto di vita e poi, magari alla domenica mattina, ricordarsi di Cristo. No, «se al centro della vita c’è il fatto che io sono contro il vescovo o contro il parroco o contro quell’altro prete, tutta la mia vita è presa da quella lotta. Ma questo è perdere la vita», ha detto Papa Francesco. Invece, «quando il centro è Gesù ci sono comunque queste difficoltà, ce ne sono dappertutto, ma si affrontano in modo diverso». Questo vale per noi, come per i religiosi: «Vedo qui i seminaristi. Vi dico una cosa: se voi non avete Gesù al centro, ritardate l’Ordinazione. Se non siete sicuri che Gesù è il centro della vostra vita, aspettate un po’ più di tempo, per essere sicuri. Perché al contrario, incomincerete un cammino che non sapete come finirà».

Il mondo non lo si cambia con il proselitismo, lo aveva già detto Benedetto XVI. Ma con la testimonianza personale -con opere e parole, prima le opere però- di chi ha incontrato l’esperienza cristiana: «Questa è la prima testimonianza: che si veda che Gesù è il centro. Il centro non sono né le chiacchiere né l’ambizione di avere questo posto o quell’altro, né i soldi ma il centro deve essere Gesù».

Ascoltando queste parole ci è venuto in mente il bellissimo video di un musical prodotto dai fratelli cristiani evangelici che spiega benissimo cosa vuol dire “mettere al centro Gesù”, consapevoli che quello che il mondo può offrire come alternativa non risponderà mai adeguatamente a ciò che ognuno di noi, intimamente, attende. Buona visione!

 

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64 commenti a Vivere la vita con al centro Cristo…. (video bellissimo!)

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  1. Il video seppur semplice e un po’ naif mi è piaciuto molto, rende bene.

    Grazie.

  2. Gabriele ha detto

    E’ bello notare come anche due critici del papa si stiano accorgendo che sul piano della morale, Francesco non è affatto l’ultraprogressista dipinto dai media laicisti (mi scuso se qualcuno ha già postato questi articoli):
    http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1351011
    http://www.papalepapale.com/develop/il-papa-che-abbandono-i-gay-al-loro-destino/#comments

  3. Valeria Vessa ha detto

    Alla fine è uscita la più radicale omofobia cristiana: non ho mai creduto alle sue parole “chi sono io per giudicare”, e ora si è smascherato.

    La scienza si vergogna di voi.

    • Dario* ha detto in risposta a Valeria Vessa

      Ci sono tante cose che vorrei risponderti, sono certo che ne tralascerò qualcuna ma poco importa:
      – che cosa c’entra il tuo commento con l’articolo?
      – cos’è l’omofobia? Visto che hai questo spiccato senso scientifico non ti sarà difficile definirla per noi poveri retrogradi
      – chi se ne frega se quella che tu chiami “scienza” si vergogna di chicchessia
      – sai che le parole “chi sono io per giudicare” non sono una citazione letterale di Papa Francesco? Quindi in un certo senso hai sempre fatto bene a non crederci ma chi ti ha ingannato non è un cristiano, bensì Scalfari di La Repubblica, da questo sito questa precisazione è sempre stata fatta quindi qui non hai smascherato proprio niente
      – varie ed eventuali

      • Alèudin - preghierecorte ha detto in risposta a Dario*

        Cara Valeria la scienza non si vergogna di niente in quanto non è capace di produrre moralità, non è in grado di indicare cosa sia giusto e cosa sia sbagliato.

        Forse ti stai riferendo al tuo senso di giustizia interiore che pensi sia suffragato da evidenze scientifiche?

      • Tommasodaquino ha detto in risposta a Dario*

        Mah in fondo ha ragione lei. I media sussidiati hanno presentato l’immagine del Papa buono e progressista facendo avvicinare la gente alla Chiesa. Poi inizieranno a mostrare la realtà come è veramente e come al solito la gente attaccherà la Chiesa ancora di più, e loro diranno “vedete quanto è retrograda?”,così diventeranno ancora più schiavi.

      • Li ha detto in risposta a Dario*

        La povera valeria vessa probabilmente si sente con le spalle al muro. Anche lei a giudicare. Tipico poi di atei e gay prendere un trafiletto e farci il copia incolla anche se non c’entra.

        E questo poi è un tipico esempio di vita senza Cristo al centro. Grazie valeria per essere testimone di cosa produce una vita senza Cristo al centro.

        Ti consiglio poi una mezzoretta/oretta di adorazione al giorno: vedessi che toccasana per corpo, mente e anima!

    • Massimiliano ha detto in risposta a Valeria Vessa

      Pensate piuttosto a voi stessi, che difendete un omicidio come l’aborto contro tutte le evidenze scientifiche. Io non ho nulla contro gli omosessuali, molti di loro nascono così, ma ovviamente sono fermamente contrario al permettere loro di adottare bambini. Non per pregiudizio, ma perché un bambino deve avere l’opportunità di crescere in una famiglia normale, e la normalità non è avere un papà e un mammo, nemmeno “secondo natura”, che voi atei ritenete risponda solo a se stessa.

      Detto questo, sono fermamente convinto che, se la Chiesa avesse dal principio INCORAGGIATO L’omosessualità e i matrimoni gay, nonché le adozioni di bambini per le “famiglie” gay, gli anticlericali si sarebbero comunque opposti alla Chiesa, denunciandone il relativismo e dicendo “vogliono parlare di Cristo ed evangelizzare ma tradiscono i loro stessi ideali”.

      Se la Chiesa relativizza e’ debole, se rimane salda tiranneggia. Ora torni pure nel recinto con gli altri suoi amici felicemente convinti di discendere dai bonobi (quando, a prescindere dalla dimostrabilità della teoria (che non è mai stata dimostrata), non si è mai detto che l’uomo discendesse dalle scimmie ma che l’uomo avesse con esse un antenato in comune, ma molti atei rozzamente e grettamente materialisti, nonché ignoranti, credono di avere per nonna una bertuccia, qualora tale teoria fosse vera) ad aspettare il nulla eterno.

  4. Tommasodaquino ha detto

    Ho letto su questo link il testo del discorso a braccio ma mancano alcuni riferimenti citati nell’articolo per es. la vicenda dei cagnolini e della teoria gender.

    http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2015/march/documents/papa-francesco_20150321_napoli-pompei-incontro-duomo.html#PAROLE_PRONUNCIATE_A_BRACCIO_DAL_SANTO_PADRE

    • Ludovico ha detto in risposta a Tommasodaquino

      Il solito taglia e cuci del vaticano, se non riscrivono la storia a modo loro non sono contenti. E son duemila anni cha vanno avanti così.

      • Dario* ha detto in risposta a Ludovico

        Anche tu non te la cavi male con la sartoria per affermare certe cose

      • lorenzo ha detto in risposta a Ludovico

        La solita comare che se non racconta le cose a modo suo non è contenta…

      • Tommasodaquino ha detto in risposta a Ludovico

        Sarebbe bastato che mi dicesse “non so dove trovare l’intervista intera”. Grazie della collaborazione, molto utile.

      • gladio ha detto in risposta a Ludovico

        Hai appena espresso uno dei più stupidi e diffusi luoghi comuni che costituiscono il ” biglietto da visita” del classico anticlericale con l’ anello al naso e la sveglia al collo.

        Figurati che negli anni ’60 ho visto i beceri figli di papà agitare entusiasti il ” libretto rosso” di Mao
        solo perchè qualcuno, con il solito taglia e cuci, scriveva che in Cina si stava instaurando un’ era di pace, progresso e prosperità ( il ” taglia” riguardava i milioni di morti per fame, per maltrattamenti nei campi di rieducazione o ammazzati), il “cuci”invece riguardava le balle della propaganda rossa.

        Negli anni ’70 ho visto partire le allegre comitive di iscritti alle varie sezioni delP.C.I. dirette in pellegrinaggio a contemplare le ” meraviglie” della Romania e della Bulgaria perchè, anche in questo caso qualcuno, sempre con il solito taglia e cuci, scriveva sul “L’ Unità” che il blocco orientale era il “parediso dei lavoratori” ( il “taglia” concerneva il fatto che colà i lavoratori dovevano sobbarcarsi quotidiane levatacce mattutine , mettersi in coda per ore ed il tutto per qualche chilo di patate,il “cuci” invece era tutta l’ aria fritta che veniva distribuita dal Partito ai suoi pii fedeli).

        E non sarebbe finita quì, ce ne sarebbe ancora da discettare sull’ attività ” sartoriale” ( chiamiamola così) dell’area anticlericale,di quell’ area cioè che va dai PiDioti ai gruppi Lgbt, dagli Scalfariani ai Centri Sociali, ma non mi dilungo oltre, un po’ per amor di brevità e un po’ per non farmi venire il mal di fegato.

        • Massimiliano ha detto in risposta a gladio

          Caro Gladio, le ho messo un’approvazione, ma se potessi gliene metterei un milione. Il suo spirito e’ in armonia col suo nickname.

      • Panthom ha detto in risposta a Ludovico

        Semplicemente Tommasodaquino ha sbagliato link, dei cagnolini e del gender ha parlato con i giovani napoletani non con il clero. Il link giusto è quello: http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2015/march/documents/papa-francesco_20150321_napoli-pompei-giovani.html

        Ma vi pare davvero che il sito del Vaticano può tagliare i discorsi del Papa???

        • Tommasodaquino ha detto in risposta a Panthom

          Grazie della segnalazione! Non lo trovavo. Sicuramente ho sbagliato qualcosa,tuttavia a mia discolpa posso dire che quelle frasi citate nell’articolo pensavo facessero parte dello stesso discorso.

      • Massimiliano ha detto in risposta a Ludovico

        Le accuse ad hominem sono capaci tutti di farle, caro mio. Argomenti piuttosto e non glissi come ha fatto i giorni scorsi quando la mettevo all’angolo sulle calunnie che diceva su Padre Pio..

      • Massimiliano ha detto in risposta a Ludovico

        Ma d’altronde chi rifiuta e rinnega la verità, l’unica verità che è Cristo, non può trovare pace e non può fare altro che saltellare come una scimmia urlatrice (che magari voi chiamate “nonna”, visto che vi ritenete imparentati).. Basta vedere Nietzsche, che è morto come un pazzo furioso.

        Continuate così, siete divertenti.

  5. Massimiliano ha detto

    Scusate, visto che il titolo del topic parla della centralità di Gesù nelle nostre vite voglio segnalarvi questo sito http://amicidegliangeli.forumcommunity.net/?t=40638947.
    Ebbene, in questo sito i partecipanti sostengono di parlare con gli angeli, di esseri vicini a Gesù, e che questi angeli parlano loro di reincarnazione, che la reincarnazione è verità e robe simili.

    Ora, anche qualora alcune di quelle persone avessero davvero contatti con “angeli” direi proprio che non gli angeli del Signore non c’entrino per nulla, semmai c’è di mezzo il maligno.

    Pazzesco, siamo davvero alle dottrine di demoni di cui parlava Gesù nei vangeli. Ho ritenuto opportuno segnalarlo perché la new age e’ pericolosa e ingannevole.

    Saluti.

  6. gladio ha detto

    Non mettiamo sempre di mezzo il maligno, Alessandro!

    Sapessi nei rifugi alpini a “tarda ora” quanta gente ho visto conciata al punto da vedere e parlare con le cose più assurde …

    • Massimiliano ha detto in risposta a gladio

      Gladio, gente che dice di parlare con gli angeli che offrono insegnamenti eretici da new age apre due prospettive:

      1) Sono dei cazzari (ipotesi decisamente probabile).

      2) Sono ingannati da falsi angeli, ovvero demoni.

      Delle due l’una.

    • gladio ha detto in risposta a gladio

      Ehm, Massimiliano, non Alessandro, scusa

      • Massimiliano ha detto in risposta a gladio

        Ahahah non so il perché ma da sempre molti hanno “storpiato” il mio nome in Alessandro.. Si vede che c’è un’assonanza o qualcosa di simile, non so.

      • Massimiliano ha detto in risposta a gladio

        Tra l’altro la reincarnazione e’ una dottrina del tutto demenziale. Secondo il concetto di “karma” noi raccoglieremmo in questa vita i buoni o cattivi frutti seminati nelle vite precedenti. Il che significherebbe che i cristiani e i civili in generale che ora stanno venendo massacrati in Oriente stiano ottenendo ciò che meritano e che non bisogna fare nulla, poiché stanno raccogliendo quanto seminato nelle vite precedenti.

        Secondo la DEMENZIALE dottrina della reincarnazione quindi, la Shoah sarebbe giusta, poiché quegli ebrei avrebbero raccolto quanto seminato nella vita precedente secondo il karma!!!! Cioè ci rendiamo conto che razza di PUTTANATA sia la reincarnazione che piace tanto ai vips e ai salotti radical chic? Il concetto di karma in se, oltre a giustificare le caste in paesi come l’India e ad ammazzare la giustizia sociale rende assurda qualunque pretesa di giustizia, visto che tutto ciò che ci accade, di bello o di brutto, sarebbe frutto di una vita precedente.

        E’ davvero una dottrina idiota, se chi la sostiene ci ragionasse se ne accorgerebbe autonomamente. Se il karma fosse reale addirittura sarebbe un peccato aiutare un barbone o un diseredato perché sarebbe ciò che si è meritato in una vita precedente, e il mio aiuto sarebbe una “violazione” dell’ordine cosmico.

        Insomma, anche chi legge stia attento, la reincarnazione allontana da Dio ed è dottrina del tutto IRRAZIONALE e, permettemi di dirlo, IDIOTA. Chiunque abbia un q.i superiore a 60 può capirlo da solo.

        • Riccardo ha detto in risposta a Massimiliano

          Temo che con un approccio così superficiale qualsiasi religione, compreso il cristianesimo, ne uscirebbe come una puttanata demenziale.

          • Massimiliano ha detto in risposta a Riccardo

            Riccardo, la reincarnazione nacque come concetto PRECISAMENTE per giustificare le caste, non per altro.
            Nell’induismo, l’obbedienza alle regole della casta cui si appartiene diventa un dovere religioso. L’appartenenza ad una casta, acquisita per nascita, è il risultato attuale di un comportamento passato e il buono o cattivo rispetto dei doveri di casta (secondo il principio del dharma), oggi, determinerà l’appartenenza ad una casta, superiore o inferiore, nella prossima vita (secondo il principio del kharma). Infatti, la casta nella quale un individuo nasce è il risultato delle azioni che ha commesso in una vita precedente. Così, una persona veramente virtuosa della casta Shudra (i servitori) potrebbe essere premiata con la rinascita a bramino nella sua prossima vita. Le anime possono muoversi non solo tra i diversi livelli della società umana, ma anche trasmigrare nel corpo di animali, il che spiega il vegetarismo di molti indù.

            Esattamente il contrario di qualunque giustizia sia divina sia sociale. E poi l’anima non è un verme che passa di ramo in ramo. Ogni essere umano e’ un’unione unica di corpo e spirito.

            • Riccardo ha detto in risposta a Massimiliano

              Non lo so, ma mi sembra un approccio un po’ semplicistico.
              Da quello che scrivi sembra che il concetto di reincarnazione sia stato inventato a tavolino per giustificare il sistema delle caste. Se non ricordo male però l’idea di reincarnazione era presente anche in alcune correnti della filosofia greca e in altre tradizioni religiose e quindi forse bisognerebbe chiedersi se non sia il tentativo di rispondere ad alcune domande esistenziali, senza escludere che nell’induismo abbia portato all’irrigidimento del sistema delle caste.
              Mi riferivo comunque soprattutto all’approccio:
              tu scrivi che “secondo la DEMENZIALE dottrina della reincarnazione quindi, la Shoah sarebbe giusta, poiché quegli ebrei avrebbero raccolto quanto seminato nella vita precedente secondo il karma”.
              Si potrebbe dire però che anche secondo la dottrina cattolica “la shoah (e tutta la sofferenza innocente del mondo) sarebbe giusta, poiché quegli ebrei e tutti gli innocenti del mondo avrebbero raccolto quanto seminato dai progenitori responsabili del peccato originale”. Dette semplicemente così, è difficile dire quale delle due teorie sia la più demenziale.

              • Massimiliano ha detto in risposta a Riccardo

                Il peccato originale ha corrotto la creazione e la bontà originaria dell’uomo, ecco perché l’uomo e’ chiamato all’imitatio Christi, per quanto possibile, ovvero a vivere una vita il più possibile conforme al volere di Gesù.

                La Shoah, così come l’aborto (ci sono due ricercatori ITALIANI di bioetica, Giubilini e Minerva che vorrebbero legalizzare l’aborto post nascita), l’eugenetica, lo stalinismo, sono un ottimo esempio di cosa accade quando ci si allontana da Gesù.

                Anche alcuni errori della Chiesa del passato sono stati dovuti ad un allontanamento dall’insegnamento di Gesù.

                La reincarnazione, come il calvinismo più recentemente, invita al rilassamento “tanto al massimo se mi comporto male in questa vita più mi reincarno e rimedio”.
                Ecco perché è una dottrina demenziale, e chiunque analizzi le implicazioni della reincarnazione non può non trovare in essa IL CONTRARIO della giustizia, sia umana che, sopratutto, divina.

              • Massimiliano ha detto in risposta a Riccardo

                Vabbe’ il calvinismo implica l’assenza di libero arbitrio e la predestinazione alla salvezza, non c’entra con la reincarnazione ma è comunque eu l’esatto opposto del messaggio evangelico. Per il calvinismo se sei ricco significa che sei benvoluto da Dio, Gesù diceva che “e’ più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco entri nel regno dei cieli”. Questo non significa che la ricchezza sia un male a prescindere, e’ ne spiegato nella vicenda del ricco e di Lazzaro, dipende dall’uso che se ne fa. Chiaro che un ricco che si occupa di chi sta peggio e’ certamente benvoluto da Dio.

                Ma sia il calvinismo che la reincarnazione sono dottrine demenziali, in particolare la dottrina orientale, perché significherebbe che qualunque cosa avvenga sia dovuta al “karma” quindi alla giustizia cosmica.

                Al contrario, se tutti gli uomini avessero seguito il messaggio evangelico aberrazioni come la Shoah non sarebbero mai venute, proprio perché Gesù insegna il controllo, ad incatenare la bestia, non a lasciarla libera “tanto rimedio nelle prossime tre vite”.

                • Riccardo ha detto in risposta a Massimiliano

                  La reincarnazione di cui parli, che invita al rilassamento e a rimediare nelle vite successive, è l’esatto opposto del significato della dottrina della reincarnazione, che vede nel ciclo delle rinascite non un’opportunità, ma una condanna: la “salvezza” è mettere fine al ciclo delle rinascite, attraverso una vita virtuosa.

                  Hai parlato di aborto, eugenetica, dittature, ma non di terremoti e tsunami, che spazzano via milioni di vite innocenti e la cui responsabilità sarebbe da addebitare agli uomini primitivi.

                  Inoltre: come facevano gli uomini primitivi a seguire il messaggio evangelico di Gesù?

                  Inoltre: se noi andiamo a ritroso nel tempo troviamo, a un certo punto, i primi uomini, i progenitori che avrebbero commesso il peccato originale, da cui avrebbe avuto origine tutto il male esistente, comprese le catastrofi naturali, ma se noi andiamo ancora più a ritroso nel tempo, vediamo che morte e distruzione esistevano anche prima della comparsa dell’uomo.

                  • Massimiliano ha detto in risposta a Riccardo

                    Per la reincarnazione ci sono tante dottrine, quella che implica lo sfuggire al ciclo delle rinascite e’ quella classica, presa anche dal buddismo, che è infatti una dottrina nichilista. Oggi ci sono dottrine new age che invece dicono che la reincarnazione servirebbe ad acquisire la maturità spirituale per vivere in regni spirituali superiori.
                    Non c’è una dottrina unitaria nella reincarnazione, in particolare per l’imbastardimento del new age, che mescola tutto in un calderone incoerente.

                    La dottrina classica e’ nichilista, infatti il “nirvana” sarebbe la dissoluzione dell’io nell’assoluto, la non esistenza. Al contrario il cristianesimo celebra la vita, e Gesù ci ha detto che risorgeremo con il nostro corpo, e ci sarà la riunione di corpo e spirito. Il cristianesimo non disprezza la materia, anche perché l’uomo e’ fatto di carne e materia, e alla fine dei tempi le anime dei defunti si riuniranno con il loro corpo.

                    Tutto il contrario delle dottrine orientali che aspirano al “nulla” come paradiso.

                    Per quanto riguarda il peccato originale, infatti, il peccato di Gesù ha redento anche i giusti vissuti prima di lui. I giusti, prima della sua venuta, vivevano in una sorta di limbo, lo sheol, se non ricordo male chiamato il limbo dei giusti, in attesa della venuta dell’agnello che li avrebbe liberati.
                    D’altronde la venuta di Gesù era stata predetta con chiarezza nell’At molti secoli prima.

                    La condizione umana, in origine, era ben diversa da quella che conosciamo, poi ha perso il suo stato di grazia ed è stato soggetto alle angherie della natura e della morte.
                    Se ti può interessare Gesù ha spiegato alla Valtorta la decadenza dell’uomo.

                    • Licurgo ha detto in risposta a Massimiliano

                      Più che altro la reincarnazione a me è sempre parsa assurda per un motivo di logica interna.
                      Se in ogni vita successiva non mi ricordo nulla di quelle precedenti, senza continuità di coscienza e memoria non c’è più l’io, quindi l’io di oggi è un altro individuo da quello della mia vita precedente non avendo nessuna memoria l’uno dell’altro.
                      Essendo l’anima un principio immateriale, non si vede cosa sia questa anima che si reincarni se non ha coscienza unitaria di sè. Senza questa coscienza unitaria individuante, un principio immateriale equivale al nulla non essendo possibile che sia composto in parti scindibili, altrimenti sarebbe materia.

                    • Dario* ha detto in risposta a Massimiliano

                      Condivido il tuo post Licurgo, però la stessa cosa si potrebbe forse estendere a chi è affetto da amnesia. Secondo me il discorso è un po’ più complicato.

                  • Massimiliano ha detto in risposta a Riccardo

                    Sappi che la Valtorta non è stsr ancora beatificata e riconosciuta appieno, ma sappiamo che ci vuole tempo. Anna Katharina Emmerick, un’altra veggente, fu di grande aiuto con le sue rivelazioni a scoprire la casa di Maria a Nazaret.

                    • Dario* ha detto in risposta a Massimiliano

                      Io ci andrei molto cauto con la Valtorta, la sua figura è molto più controversa di come te la vogliono far apparire i suoi supporter. Tra parentesi la stessa beata Anna Katharina Emmerick, va letta con cautela in quanto chi ha messo per iscritto le sue visioni, tale Brentano, le ha pesantemente distorte. Non parliamo poi delle autentiche castronate di don Gobbi (lo cito solo perché spesso viene associato alle due figure precedenti)

                    • Dario* ha detto in risposta a Massimiliano

                      Mi correggo, il sacerdote a cui facevo riferimento non è don Gobbi (di cui non conosco gli scritti) bensì don Bortoluzzi. Sono passati anni da quando sono venuto in contatto con le sue amenità, avevo dimenticato il suo nome e facendo una rapida ricerca ho trovato dei riferimenti sbagliati che mi hanno condotto al nome di un altro sacerdote. Chiedo scusa

                  • Massimiliano ha detto in risposta a Riccardo

                    No, scusa mi sono sbagliato. Sulla base delle descrizioni della Emmerick e’ stata trovata la casa di Maria dopo la morte di Gesù a Efeso. Oltretutto aveva descritto con precisione impeccabile i luoghi dove ha vissuto Gesù e l’archeologia, come nel caso della casa di Maria a Efeso, ha confermato la verità delle sue apparizioni.

    • Massimiliano ha detto in risposta a gladio

      Cioè guarda qui che razza di corbellerie.. Pensate se qualche ragazzino capita su quel sito ed equivoca quella spazzatura new age con la verità di Cristo! http://amicidegliangeli.forumcommunity.net/?t=48047394

  7. Massimiliano ha detto

    @Licurgo
    Quello è infatti uno dei tanto problemi relativi alla reincarnazione.. L’anima, secondo quel principio non ha un’identità propria ma è impersonale. Senza contare che è una dottrina “crudele” da un certo punto di vista (voglio analizzarla dal punto di vista emotivo, dopo averla demolita (non perché io sia chissà chi eh, chiunque con un q.i over 60 può demolirla, mi piace vincere facile)..

    Infatti perdere la memoria delle persone che amiamo per reincarnarsi e ricominciare e’ una crudeltà. Infatti la dottrina originaria della reincarnazione anela al nulla, non alla vita. Per loro l’annichilimento eterno della coscienza era una cosa da auspicare. E il bello e’ che chi non conosce il cristianesimo dice che sarebbe la NOSTRA una religione di morte! Al contrario il cristianesimo e’ il trionfo della vita, una vita che alla fine dei tempi avrà la pienezza non solo spirituale ma anche carnale per una completa gioia di corpo e spirito. Altroché culto della morte, culto della vita semmai. “O morte, dov’è la tua vittoria” cit. San Paolo.

    Il buddismo e altre dottrine orientali, al contrario, sono realmente dottrine di morte, al punto tale da elevare il nulla e l’annichilimento a “Nirvana”, perché la “riunione con l’assoluto”, benché foneticamente gradevole, non è altro che questo: l’annichilimento della coscienza.
    Poi però sono i cristiani ad avere il culto della morte.. Bah. Semmai non sappiamo che grazie a Cristo potremo mostrare un bel dito medio all’oscura signora, come anticipato da San Paolo.

    Tornando alla reincarnazione le moderne dottrine new age mescolano addirittura, in alcuni casi, Gesù con la reincarnazione, sostenendo che per raggiungere il paradiso dobbiamo reincarnarci fino al raggiungimento della maturità spirituale. Bell li, e una volta raggiunta questa “maturità” qual’e l’identità che assumiamo? L”ultima? E le persone amate delle vite precedenti? Reincontrandole diremo “ciao, io ero tuo figlio nel 1567, porta pazienza sono cambiato un po”?

    La reincarnazione, da qualunque lato la si guardi, e’ un’assurdità morale, prima ancora che teologica. E serve ad allontanare l’uomo da Dio, convincendolo che non ha bisogno del suo perdono per salvarsi.

  8. Massimiliano ha detto

    Errata corrige “semmai non sappiamo che” – semmai noi sappiamo che”.

  9. Riccardo ha detto

    Non intendo difendere la dottrina della reincarnazione, ma se si approcciano i sistemi metafisici in modo semplicistico come impianti descrittivi, allora nessun sistema regge.
    Neanche la prospettiva della vita eterna cristiana, se pensata in modo semplicistico, sta in piedi: “continuare a vivere in eterno, senza fine, appare più una condanna che un dono”…”vivere sempre, senza un termine, questo, tutto sommato, può essere solo noioso e insopportabile” (Benedetto XVI, enc. Spe salvi).

    • Massimiliano ha detto in risposta a Riccardo

      Certamente Riccardo, questo qualora si pensi ad una vita eterna come “ad una vita come quella che conosciamo ma prolungata all’infinito”.
      Ma così non è, perché il fine dell’uomo e’ Dio, e in esso e nella vita eterna l’uomo trova il suo compimento.

      Credo che molti abbiano un concetto distorto di paradiso, come una realtà beata ma “asettica”, ma in realtà il paradiso sarà massima beatitudine per il corpo e per lo spirito!
      Come Gesù e’ risorto anche noi risorgeremo, Gesù si è mostrato agli apostoli e il suo corpo era tangibile, sia materiale che spirituale, cioè tangibile ma al contempo scevro dalle limitazioni della materia. Se ricordi ha anche mangiato del pesce, perché l’ha mangiato, perché ne avesse “bisogno”? Chiaramente no, ma per il puro piacere di farlo!

      Il paradiso, la vita eterna, non sarà assolutamente una realtà asettica, ma sarà la gloriosa unione di corpo e spirito, e sia corpo che spirito saranno elevati e beatificati dalla visione di Dio e dalla compagnia dei beati, nonché delle persone che abbiamo amato in vita (sperando che si salvino tutte, a partire da noi).

      Non saremo più soggetti ai vincoli della materia, e l’intera creazione verrà mondata dal peccato e rimessa a nuovo per la gioia dei beati. Potremo, grazie all’assenza di limiti corporei e all’invulnerabilità del corpo glorioso, conoscere a fondo la creazione, vedere da vicino i quasar e i più stupefacenti fenomeni dell’universo rinnovato.

      Vedi, alcuni credono che l’eternità sia una specie di “immota contemplazione” di Dio, ma ovviamente non c’è niente di meno plausibile. L’eternità sarà gioia vera e vita vera, sia nella carne che nello spirito, e conoscere o Dio e lo vedremo come egli e’.

      Sulla reincarnazione direi che è stata sviscerata abbastanza, a mio modesto parere. Pensare che chi ne fa l’apologia la fede come la realizzazione della giustizia sociale che si attua da una vita all’altra direi che dice tutto. Se la reincarnazione fosse vera sarebbe la negazione di qualunque giustizia, con un’anima impersonale, simile allo sperma più cha ad un’anima, che passa di corpo in corpo condannando, de facto, un individuo diverso (perché se ti reincarni in un altro corpo perdendo tutti i ricordi sei un’altra persona di fatto) a pagare le colpe fatte da un altro in vita.

      Insomma, la reincarnazione, da qualunque punto di vista la guardiamo, anche da un punto di vista “interno” alla filosofia stessa, non regge.
      Origene, che sosteneva la reincarnazione, se non erro era anche un sostenitore della “apokatastasis”, sosteneva infatti che alla fine dei tempi le anime dannate tutte, compresi i demoni e Satana sarebbero stati perdonati, negando anche qui l’importanza e il valore delle nostre scelte.

      Perché comportarsi bene e scegliere la strada stretta, infatti, se anche la strada larga e comoda mi porterà al perdono?

      Il male esiste perché senza di esso, o meglio senza la POSSIBILITÀ di esso, le scelte diverrebbero insignificanti. Satana e i suoi angeli sapevano perfettamente, grazie alla loro natura praticamente perfetta, a cosa sarebbero andati incontro, ciononostante hanno scelto di ribellarsi.

      Se non ci fosse la possibilità di scegliere il male il bene non avrebbe valore e gli esseri umani sarebbero degli automi.
      Il paradiso e l’inferno non sono condanne o premi che ci assegna il Creatore, sono piuttosto il risultato di una scelta che siamo chiamati a fare ogni giorno, dall’età della ragione fino alla morte.

      E la vita eterna non sarà noiosa, tutt’altro. Tutto sta nel fare in modo di poterlo godere l’aldilà e non soffrirlo.

      • Riccardo ha detto in risposta a Massimiliano

        Dici che se la reincarnazione fosse vera sarebbe la negazione di qualunque giustizia, perchè condannerebbe un individuo diverso a pagare le colpe fatte da un altro in vita, ma questo concetto di fatto è alla base anche della dottrina del peccato originale, secondo cui individui diversi, a migliaia di anni di distanza, pagherebbero per le colpe commesse da altri.

        • Massimiliano ha detto in risposta a Riccardo

          Vedi, e’ vero che il peccato originale ha corrotto il creato e la natura dell’uomo ma è altrettanto vero che ogni uomo e’ ststo redento dal sacrificio di Cristo, sia i suoi contemporanei, sia noi, sia gli uomini vissuti prima di lui (questa questione te l’ho spiegata sopra).
          Noi dobbiamo solo scegliere se accettare il dono di Gesù credendo e comportandoci secondo i suoi insegnamenti, per ottenere la salvezza. Chiaro che la sola fede non basta, al contrario di quanto dicono gli evangelisti. Altrimenti i mafiosi avrebbero la gioia eterna garantita. E’ necessario invece conformarsi sia col cuore che coi fatti (che in genere sono consequenziali) agli insegnamenti di Gesù, l’hai detto lui stesso “non chiunque mi dice Signore, Signore, erediterà il regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del padre mio”.

          Quindi ognuno di noi e’ chiamato a scrivere il proprio destino in base alle sue scelte, e’ chiamato a scegliere da che parte stare.

          La reincarnazione e’ totalmente determinista invece, come ho dimostrato con i posts precedenti, e contraria alla vita. Pensa un po’ che pessimismo, il ciclo di rinascite (che già non è una bella cosa, di vite terrene, con tutte le loro contraddizioni, ce ne basta una direi) per poi arrivare, se si sarà “meritevoli” al Nirvana, la riunione col tutto, che per quanto possa essere gradevole all’orecchio e’ (come ho già detto) l’annichilimento della coscienza.

          Poi vabbe’ secondo alcune correnti new age il fine della reincarnazione sarebbe quello non di arrivare al “nirvana” ma bensì di acquisire la maturità per vivere in regni spirituali superiori ma anche qui, oltre ad esserci il problema di QUALE identità si assumerebbe, ritorna la consustanziale mancanza di chiarezza e ambiguità della new age, cavallo di battaglia dei massoni, che la Blavatski, massona e satanista, aveva individuato come utile mezzo per indebolire il cristianesimo.

          • Riccardo ha detto in risposta a Massimiliano

            Hai divagato, ma non hai affrontato la questione che ti ho posto.

            • Massimiliano ha detto in risposta a Riccardo

              No, non ho divagato. La reincarnazione, oltre alle varie illogicità che presenta, non solo da chi la vede da un punto di vista esterno ma anche, come sottolineava Licurgo, da un punto di vista interno, e’ determinista, si subisce. E’ quanto di più lontano ci sia dal messaggio evangelico.
              Non ho postato il resto che ho postato per “divagare” ma per sottolineare il rapporto stretto che intercorre tra reincarnazione ed esoterismo, che infatti i maestri di loggia hanno pensato bene di introdurre in Occidente per indebolire il Cristianesimo.

              Quale modo migliore che convincere l’uomo di essere LUI STESSO Dio? E’ ciò che fa anche la new age, ti dice “Dio sei ti, puoi salvarti da solo”.
              Il motivo per cui la magia e’ severamente proibita al cristiano sia nel Deuteronomio sia nell’Apocalisse, dove San Giovanni spiega chiaramente quale sarà il destino dei fattucchieri, e’ perché, esattamente come le dottrine tipo la reincarnazione o la new age (che è pesantemente impregnata di esoterismo) eleva l’uomo a divinità, portandolo alla superbia che è la radice di ogni male.

              Altroché divagare quindi, e’ tutto ben collegato, compresi i link che ho messo. La reincarnazione e’ parte integrante di innumerevoli dottrine esoterico-magiche, che come unico fine hanno quello di allontanare gli uomini da Cristo.

              • Riccardo ha detto in risposta a Massimiliano

                Hai divagato perchè la questione era:

                dici che il concetto che un individuo paghi per le colpe commesse da un altro è ingiusto; come può questo concetto ingiusto essere giusto nel caso del peccato originale?

                • Massimiliano ha detto in risposta a Riccardo

                  Vedi, il peccato originario dei nostri progenitori e’ stato così grave perché loro, a differenza nostra, conoscevano Dio, avevano un rapporto diretto con lui, non avevano bisogno della fede, per loro era una realtà, eppure hanno scelto di tradirlo.

                  Ecco perché il peccato ricadde su tutti gli uomini, perché fu un’offesa infinita recata al Creatore.

                  Ed ecco perché Gesù si è sacrificato per noi (e il suo sacrifico era stato predetto nell’At), in modo che l’uomo potesse recuperare ciò che aveva perso ovvero, oltre alla vita eterna, il senso stesso della vita.

                  La reincarnazione invece anela al “non senso” ovvero all’annichilimento nella sua versione originaria, senza contare il pastrocchio new age già citato.
                  Ogni uomo e’ unico ed irripetibile, non un cazzo di verme che penetra nei rami. In questo senso la dottrina della reincarnazione trovo che sia degradante per l’uomo, oltre ad essere intrinsecamente contraria alla vita, visto che anela dissoluzione della coscienza.

                  La reincarnazione non offre speranza, non offre giustizia, non offre consolazione, non offre verità. Solo confusione, nichilismo e illusione di potersi salvare (bella salvezza poi, l’annichilimento) da soli.

                  Ecco perché oltre alla insostenibilità logica e teologica e’ profondamente ingiusta. Spero di essere stato più chiaro adesso.

                  • Riccardo ha detto in risposta a Massimiliano

                    Hai “descritto” le conseguenze del peccato originale, ma non hai detto perchè, nel caso del peccato originale, queste conseguenze siano giuste.

                    • Massimiliano ha detto in risposta a Riccardo

                      L’ho detto: conoscevano Dio, il sommo bene e lo hanno tradito. Ecco perché è nata l’inimicizia tra l’uomo e il Creatore ed ecco perché è stato necessario Gesù.
                      L’uomo ha scelto liberamente di non corrispondere l’amore di Dio recandogli un’offesa infinita.. Ecco perché la cacciata dell’uomo e’ stata giusta. La corruzione che l’uomo ha causato al creato e a se stesso si è trasmessa ai suoi discendenti, successivamente, e se Gesù non fosse morto per tutti le porte del Paradiso sarebbero ancora chiuse, sia per i giusti che per gli ingiusti. Il male non faceva parte del progetto di Dio in origine, l’uomo non avrebbe dovuto soffrire, sperimentare la morte, la malattia e l’ingiustiza. Sono le conseguenze delle sue scelte che hanno portato a questo.

                      Dio si è reso conoscibile per noi, con Gesù, sta a noi accettarlo a ripudiarlo. E quanto uomini oggi ripudiano Cristo. Sempre di più purtroppo.

                    • Riccardo ha detto in risposta a Riccardo

                      Conoscevano Dio e l’hanno tradito: questo non spiega perchè sia giusto che io paghi per quel tradimento.

                    • Dario* ha detto in risposta a Riccardo

                      Riccardo, infatti non è giusto ma è una conseguenza diretta del libero arbitrio. Il libero arbitrio, tra le altre cose, permette anche di fare del male agli altri. Se gli altri non subissero il male che uno causa loro, allora lui non causerebbe realmente loro del male quindi decadrebbe il suo libero arbitrio di poter fare del male agli altri. Grazie al cielo il libero arbitrio non si configura solamente nel fare il male ma anche nel fare il bene altrui.
                      Come ti ho scritto in un altro post (26 marzo 2015 alle 16:10), la giustizia non è di questo mondo

        • Massimiliano ha detto in risposta a Riccardo

          Anche Alice Bailey ebbe un ruolo non indifferente nella diffusione del satanismo e dei culti anticristiani mascherandoli sotto il mite volto della new age. Ella fondò la LUCIFER TRUST POI CHIAMATA LUCIS TRUST, ecco qua il loro sito, invito i lettori a visitarlo per farsi un’idea.http://www.lucistrust.org/it.

          Persone come la Blacatski e la Bailey insieme alla massoneria, stanno alla base della diffusione di molti falsi culti e dottrine esoteriche, cosa che era stata puntualmente prevista da Gesù nei vangeli tra l’altro.

        • Dario* ha detto in risposta a Riccardo

          Non c’è mica di niente di strano nel fatto che qualcuno paghi per via del male fatto da altri. Se il tizio A amputa una mano al tizio B, il tizio B pagherà per la violenza (il peccato) del tizio A. La giustizia non è di questo mondo, è vano aspettarsela.
          Il peccato originale consiste nel fatto che i discendenti di Adamo ed Eva paghino le conseguenze delle scelte sbagliate (peccati) dei loro progenitori. Analogamente, ai nostri giorni, paghiamo, in termini di inquinamento e stravolgimenti climatici, le scelte sbagliate di chi ci ha preceduti.

          • Riccardo ha detto in risposta a Dario*

            Avresti dovuto rivolgere questo e l’altro commento a Massimiliano, non a me.

            Massimiliano infatti sostiene che la reincarnazione non sia vera, in quanto se fosse vera sarebbe la negazione di qualsiasi giustizia, perchè condannerebbe un individuo diverso a pagare le colpe fatte da un altro in vita.

            Tu dici che anche l’impostazione del peccato originale, in cui degli innocenti pagano per le colpe di altri, non è giusta: secondo l’impostazione di Massimiliano questo dovrebbe rendere non vera, in quanto ingiusta, anche la dottrina del peccato originale.

  10. Massimiliano ha detto

    @Dario, concordo sulla cautela nei confronti della Valtorta, ma se non erro grazie alle descrizioni della Emmerick e’ stato possibile trovare la casa dove visse Maria.
    Chiaro che per queste cose ci vuole tempo, ma se quel dato e’ vero direi che significa molto.

  11. Massimiliano ha detto

    @Dario in ogni caso sulla Valtorta la questione e’ interessante, vedremo cosa salterà fuori nel corso del tempo. Basti pensare che ancora non sappiamo nulla di effettivo su medjugorie, che nel caso sia tutto vero sarebbe l’evento più straordinario dalla morte di Gesù ad oggi, visto che a quanto affermano i veggenti i segreti saranno svelati e tutto il mondo potrà capire che Dio esiste e qual’e’ la vera fede.. E tra l’altro dovrebbe avvenire in pochi anni, perché al prete di Medjugorie e’ stato detto che farà in tempo a vedere tutto, e tale prete ha 70 anni o giù di li.

    Insomma, aspettiamo e vediamo.
    Tuttavia la Emmerick credo, in base a quello che è successo, che sia stata una vera mistica.

    • Dario* ha detto in risposta a Massimiliano

      Ci sono da fare dei distinguo tra Medjugorje e la Valtorta in quanto il primo fenomeno non è ancora concluso mentre il secondo lo è da diversi decenni. Per il resto io sulla Valtorta sono un po’ scettico per vari motivi:
      – alcune cose che ha scritto sono in contraddizione con altre che ha scritto (ed in entrambi i casi si tratta di virgolettato da lei attribuito a Gesù), questo a mio avviso può significare solo due cose: che io abbia capito male (o per niente) o che l’origine non sia divina (o comunque non interamente divina oppure ancora che sia stata alterata)
      – giudicare l’albero dai frutti: io ho conosciuto parecchie persone nell’arco della mia vita che fossero entusiaste (o anche più) degli scritti della Valtorta ma nessuna di loro la prenderei a modello di santità cristiana. Nota bene che non mi riferisco alle inevitabili imperfezioni dovute alla natura umana di ciascuno, intendo proprio ad un errore di fondo nell’impostazione della propria fede. Al contrario posso dire che un certo numero di persone che conosco entusiaste per Medjugorje, sempre tralasciando le debolezze umane di ciascuno, hanno una sorta di marcia in più spiritualmente parlando. Se dovessi decidere a pelle (cosa che ovviamente mi astengo dal fare) io i due fenomeni li percepirei più o meno in antitesi
      – giudicare l’albero dai frutto pt.2: a Medjugorje le conversioni di cuore sono numerose, ci sono miracoli, c’è entusiasmo, c’è gioia, c’è comunione con la Chiesa (intesa come da Medjugorje nei confronti della Chiesa, la Chiesa fa bene a osservare con distacco). La Valtorta non mi risulta abbia portato a grandi conversioni, anzi porta a chiudersi ai fratelli, porta (ma questa è solo una mia impressione ovviamente) gente già cristiana ad “infarisearsi”, non c’è alcuna gioia, non c’è comunione con la Chiesa anzi c’è una sorta di guerra aperta verso la Chiesa intesa come istituzione.
      – il Gesù dei Vangeli stride col Gesù della Valtorta: il Gesù dei Vangeli si fa uomo, patisce dolori indicibili e muore in modo atroce ed ignominioso per salvare i peccatori (dal primo all’ultimo, non rifiuta la propria Grazia a nessuno, neanche al più mostruoso dei bruti). Il Gesù della Valtorta invece rifiuta di rivelare cose che aiuterebbero il genere umano solo perché alcuni all’interno della Chiesa lo osteggiano o si rifiutano di riconoscerlo.
      – i veggenti di Medjugorje sono sereni, gioiosi ed aperti mentre la Valtorta è piena di acredine nei confronti di varie persone e non da neppure l’impressione di amare le altre.
      – i messaggi di Medjugorje sono volti al bene di chi li legge, gli scritti della Valtorta in buona misura non sono altro che descrizioni minuziose di aspetti assolutamente trascurabili se non futili.
      – secondo me, la parabola dei talenti dei Vangeli è molto più bella ed interessante che non la versione “corretta” della Valtorta che a mio avviso la sminuisce e la banalizza.
      Questi gli aspetti che mi sono saltati alla mente al volo.
      Detto questo, non mi permetto certo di dichiarare buoni o falsi né l’uno né l’altro (né mi compete, né avrei la competenza per farlo), ho solo espresso la mia impressione al riguardo e sarei ben felice di venir corretto se avessi scritto qualcosa di errato o impreciso.

      Discorso a parte merita la Emmerick in quanto riconosciuta beata dalla Chiesa. Di lei non ho letto quasi nulla però, so che non è stata lei a mettere per iscritto le sue visioni quanto un poeta Clemens Brentano (la wikipedia non è la mia fonte ma lo conferma: http://it.wikipedia.org/wiki/Clemens_Brentano ) ed è stato lui a pubblicare la “Passione di Cristo” dopo la morte di lei. Piccola curiosità: anche la stessa Valtorta attesta, affermando che sia stato Gesù a dirglielo, che le visioni della Emmerick sono state pesantemente distorte dal Brentano, anzi, a sentire lei, ben poco di corretto riguardo a tali visioni è stato messo per iscritto.

  12. Massimiliano ha detto

    Leggete in particolare, sulla Lucis Trust, sia sostengono sul demonio in QUESTO http://www.lucistrust.org/it/arcane_school/talks_and_articles/descent_and_sacrifice articolo..

    La credenza che vede il demonio e i suoi angeli decaduti come Samael (citato nella Bibbia come Samael il malvagio), Astaroth, Belial, Lilith, Asmodeo ecc ecc, come “eroi” sacrificatisi per portare luce all’umanità e’ alla base di moltissime dottrine esoteriche.

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